“Bitonto chiamò”, la Fidelity Card per sostenere i Leoni Neroverdi – U.S. Bitonto Calcio

“Bitonto Chiamò”.

Rimanda all’inno di Mameli, che tanto ci ha unito negli ultimi tempi, lo slogan della campagna ideata dalla società U.S. Bitonto Calcio per consentire ai tifosi di acquistare la nuova “Fidelity Card” del Bitonto e rinsaldare il proprio legame di amore e passione coi colori neroverdi.

La società neroverde ha riservato tante sorprese e novità per i propri tifosi: non più solo un semplice abbonamento ma una vera e propria “carta fedeltà” per usufruire di tanti servizi, dall’abbonamento a scontistiche speciali.

I costi:
€ 200: poltronissime;
€ 150: tribuna coperta laterale;
€ 100: gradinata scoperta

Quali i servizi inclusi nella card “Bitonto Chiamò”?

– accesso gratuito allo stadio “Città degli Ulivi” per le gare casalinghe;
– priorità per l’accesso allo stadio in caso di limitazioni per disposizioni ministeriali in materia di contrasto all’emergenza Covid;
– sconto del 25% sull’acquisto dei prodotti ufficiali dell’U.S. Bitonto Calcio mediante lo shop online e il corner point di prossima attivazione;
– abbonamento ed accesso gratuito alla piattaforma “Bitonto Channel”, il canale ufficiale telematico monotematico, interamente dedicato al mondo neroverde;
– per i tifosi detentori di attività commerciali, sconto del 25% per il ritiro dei rifiuti prodotti da parte dell’azienda “Ambiente e Tecnologie srl”.

Come sottoscrivere la “Fidelity Card”?

Le “Fidelity Card” saranno acquistabili attraverso il circuito “Viva Ticket”, sia nella modalità online sia rivolgendosi, a partire da lunedì 9 agosto, presso il “Via Vai Center”, sito in via Lazzati n. 14 a Bitonto, muniti di documento di identità e codice fiscale. Verrà rilasciata un ricevuta e in un secondo momento si procederà col ritiro della tessera.

“Bitonto Chiamò”, e ora tocca a te, tifoso neroverde!

Questa sera, seconda puntata di “Bitonto in Camerino” – U.S. Bitonto Calcio

Secondo appuntamento, questa sera, con “Bitonto in Camerino”, il format curato dall’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio e prodotto in collaborazione con Radio Doppiozero, official media partner della società neroverde, per conoscere tutto dal ritiro precampionato del Bitonto nelle Marche.

In collegamento, dal “Relais Villa Fornari”, quartier generale neroverde nelle Marche, in diretta, a partire dalle ore 21, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio, a dialogare con Nicolangelo Biscardi ci saranno il difensore Nicola Lanzolla, il centrocampista Claudio Alessandro Vaughn ed i portieri Flavio Lonoce e Tommaso Martellone.

A stasera per “Bitonto in Camerino”!

Benvenuto Flavio Lonoce! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica il tesseramento del portiere classe 2000 Flavio Lonoce.

Barese di nascita, Lonoce muove i suoi primi passi calcistici nel settore Giovanile della Juventus, fino all’Under 17. Poi Serie D a Chieri e la prima volta in C a Pordenone. Ma la vera svolta si ha con l’approdo in Campania, con la casacca della Turris, nel girone G di Serie D: qui Lonoce è protagonista della vittoria del campionato della squadra di Torre del Greco, con ben 24 presenze ed 11 cleansheet. Viene pertanto riconfermato nella rosa dei “corallini” anche nella scorsa stagione, in Serie C. Adesso la chiamata del Bitonto.

Benvenuto Flavio!

Camerino Day 3 – U.S. Bitonto Calcio

Terzo giorno di lavoro per il Bitonto nel ritiro marchigiano di Camerino.

Solita doppia seduta di allenamento per i neroverdi, che al mattino si sono dedicati ad un intenso lavoro sul terreno di gioco dello stadio “Livio Luzi”, mentre al pomeriggio si sono trasferiti in palestra, suddivisi uin due gruppi, per esercitazioni a circuito di potenziamento fisico.

Nello specifico, questa mattina, seduta che si è sviluppata con riscaldamento e tecnica situazionale, rondos, situazione di gioco 5 contro 7, partita a tema per la costruzione del gioco e chiusura con partita finale.

Domani ancora una doppia seduta, in un sabato che sarà di ulteriore carico di lavoro ma ugualmente di avvicinamento al test di lunedì contro una Rappresentativa locale, primo allenamento congiunto per iniziare a testare i primi risultati di questi giorni di ritiro.

Torna “Bitonto in Camerino”, in diretta dal ritiro neroverde ogni weekend – U.S. Bitonto Calcio

Torna questa sera “Bitonto in Camerino”, il format dedicato a tutto quello che c’è da sapere dal ritiro del Bitonto nelle Marche, curato dall’Ufficio Stampa ed in collaborazione con Radio Doppiozero, official media partner della società neroverde.

Giunto alla sua terza edizione, “Bitonto in Camerino” sarà in onda, rigorosamente in diretta, dal “Relais Villa Fornari”, quartier generale neroverde nelle Marche, a partire dalle ore 21, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

“Bitonto in Camerino” si rinnova con un appuntamento esclusivamente nei weekend, ogni venerdì sera e sabato sera.

Ospiti, curiosità, notizie, aggiornamenti, immagini ed interviste dalla sede del ritiro precampionato del Bitonto. Ma anche le tante novità in vista della nuova stagione: insomma un’ora di diretta per entrare nel profondo del ritiro dei leoncelli, ed in cui si alterneranno diversi protagonisti in maglia neroverde.

Questa sera ospiti quattro volti nuovi: i centrocampisti Stefano Manzo, Salvatore D’Ancora e Mirko Guadalupi e l’attaccante Simone D’Anna.

Dunque, non prendete impegni: ore 21, “Bitonto in Camerino” apre le porte per entrare dritto nelle vostre case.

Benvenuto Moussa Kanoute! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazione del calciatore Moussa Kanoute.

Francese di nascita, Kanoute è un difensore centrale, ma all’occorrenza anche terzino destro, classe 2002, che lo scorso anno è arrivato in Italia per la prima volta per indossare la maglia della Team Altamura, proprio nel girone H di Serie D, collezionando sulla Murgia ben 27 presenze, di cui ben 22 da titolare.

Kanoute è già giunto a Bitonto e si sta allenando sin dal primo giorno di lavoro della nuova stagione neroverde col gruppo a disposizione di mister De Luca.

Benvenuto Moussa!

Camerino Day 2 – U.S. Bitonto Calcio

Secondo giorno di lavoro in quel di Camerino, sulle colline marchigiane, per il Bitonto.

Doppia seduta di allenamento quest’oggi per i neroverdi, agli ordini di mister Claudio De Luca e del suo staff: al mattino riscaldamento con tecnica applicata – rondos – giochi di posizione – partita a tema e partita finale; al pomeriggio, dopo il riscaldamento, un lavoro di ripetute aerobiche.

Per i portieri invece, prima metà giornata dedicata ad un lavoro tecnico primo all’interno del gruppo portieri e poi assieme alla squadra, mentre nel pomeriggio lavoro di potenziamento fisico in palestra.

Domani, per la terza giornata, prevista nuovamente una doppia seduta.

Benvenuto Salvatore Rimoli! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Salvatore Rimoli.

Originario di Napoli, ove è nato il 7 giugno 2001, Rimoli è un calciatore ventenne che ricopre il ruolo di ala ed esterno alto offensivo sul versante di sinistra.

Cresciuto nei settori Giovanili di Genoa, Benevento e Lecce, Rivoli poi passa nell’ottobre 2020 al Monopoli, in Serie C. ma l’esperienza dura pochi mesi, perché a gennaio viene girato in prestito nella scorsa stagione in Serie D al Nardò, dove il giocatore si mette in mostra con ben sedici presenze condite da due gol.

Ora è giunta la chiamata di Bitonto. Rimoli ha già effettuato i suoi primi allenamenti a Bitonto ed ora affronterà le due settimane di preparazione nel ritiro precampionato di Camerino.

Benvenuto Salvatore!

Camerino Day 1 – U.S. Bitonto Calcio

Primo giorno di ritiro nelle Marche per il Bitonto, giunto verso ora di pranzo al “Relais Villa Fornari” di Camerino, luogo che ospiterà il gruppo neroverde fino al prossimo 11 agosto.

Subito nel pomeriggio la squadra è scesa sul terreno di gioco dello stadio “Livio Luzi” di Camerino, posto all’interno del Centro Universitario Sportivo, per effettuare la prima seduta di lavoro in terra marchigiana.

Agli ordini di mister Claudio De Luca e del prof. Giovanni Musa, dapprima esercizi di riscaldamento con tecnica di base, poi lavoro di tattica a reparti: per i difensori attenzione alla fase di non possesso, mentre per centrocampisti e attaccanti rifinitura e conclusioni.

Per i portieri invece, sotto le indicazioni di mister Gianni Iurino, lavoro di resistenza tecnica e conclusioni a rete con gli attaccanti.

Domani doppia seduta di allenamento, alle 9,30 e alle 17.

Nasce Bitonto Channel, il canale ufficiale del Leone Neroverde – U.S. Bitonto Calcio

La nuova stagione del Bitonto parte con una novità travolgente ed epocale: nascerà infatti a breve “BITONTO CHANNEL”, il canale telematico ufficiale dell’U.S. Bitonto Calcio, grazie alla preziosa collaborazione con “Radio00”, official media partner della società neroverde.

Si tratterà di un’autentica rivoluzione nell’ambito dell’informazione e della comunicazione di tutto ciò che riguarda il mondo neroverde, uno spazio dedicato a 360° a tutte le attività del Club: contenuti multimediali, partite, conferenze stampa pre e post partita, servizi giornalistici interviste a giocatori e allenatori, il format settimanale del “Ruggito Neroverde” e tanto altro ancora, relativo anche al Settore Giovanile. E col servizio “On Demand” ci sarà la possibilità di rivedere in replica, come e quanto vuoi, tutti i contenuti e soprattutto accedere all’archivio neroverde di partite, servizi e approfondimenti.

Basterà sottoscrivere un semplice abbonamento per entrare nella casa telematica del Bitonto ed accedere a tutti i numerosi servizi che saranno proposti.

Nei prossimi giorni verranno rese note le modalità di sottoscrizione per iscriversi.

Prepariamoci dunque ad una nuova dimensione nel rapporto Bitonto – tifosi: proiettati al futuro vivendo pienamente l’attualità.

Benvenuto Christian Colaci! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore classe 2003 Christian Colaci.

Si tratta di un esterno difensivo, versante di sinistra, che giunge in prestito dal Bari Primavera, club proprietaria del cartellino del giocatore. 

Colaci fa parte del gruppo già da qualche giorno ed è aggregato alla squadra impegnata agli ordini di mister De Luca nel ritiro precampionato di Camerino.

Benvenuto Christian!

Ritiro di Camerino, il programma dei test amichevoli – U.S. Bitonto Calcio

Si avvicina la partenza del Bitonto per il ritiro precampionato di Camerino. I neroverdi viaggeranno alla volta della Marche nella giornata di domani, mercoledì 28 luglio, e vi resteranno fino a mercoledì 11 agosto: due settimane piene di lavoro agli ordini di mister Claudio De Luca e del suo staff per iniziare a costruire il Bitonto stagione 2021/2022.

In terra marchigiana i neroverdi saranno protagonisti anche di tre allenamenti congiunti, per testare i risultati dei giorni di lavoro in ritiro. Questo il programma:

Lunedì 2 agosto, Camerino, orario da definire:
Bitonto – Rappresentativa Locale

Giovedì 5 agosto, Camerino, orario da definire:
Bitonto – Potenza Picena (Promozione Marche)

Domenica 8 agosto, Sarnano (MC), ore 18:
Bitonto – Fermana (Serie C).

La società neroverde si riserva inoltre di pianificare un quarto test, da programmare mercoledì 11 agosto, prima del rientro in sede. 

Ecco Guarnaccia – U.S. Bitonto Calcio

Ancora una promozione dalla Juniores e dal Settore Giovanile alla Prima Squadra in casa Bitonto: si tratta dell’esterno difensivo classe 2003 Alessandro Guarnaccia, che è stato aggregato ormai in pianta stabile nell’organico a disposizione di mister Claudio De Luca, dopo averne fatto parte nella scorsa stagione, con anche numerose convocazioni.

Un altro segnale dell’attenzione che la società neroverde rivolge al meticoloso lavoro di crescita del proprio Settore Giovanile.

Il Bitonto è iscritto in Serie D. Via libera dalla COVISOD – U.S. Bitonto Calcio

Il Bitonto è ufficialmente iscritto al Campionato di Serie D.

La Co.Vi.So.D. – l’organo di vigilanza contabile sulle società sportive – ha espresso, in data odierna, il suo esito positivo all’istruttoria di iscrizione della società neroverde al prossimo Campionato di Serie D stagione 2021/2022.

Pertanto, il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza della Serie D, per la quarta stagione consecutiva.

Zinfollino, Passaro, Milani e Di Modugno – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che i giocatori Giacinto “Gigi” Zinfollino, Mattia Passaro, Francesco Milani e Luca Di Modugno non faranno parte dell’organico neroverde per la stagione 2021/2022.

Si tratta di quattro under protagonisti con la maglia del Bitonto nello scorso campionato: il portiere Zinfollino, reduce da due stagioni a Bitonto, in cui da vice Figliola ha collezionato 13 presenze con 4 cleansheet; l’esterno difensivo sinistro campano Passaro, 12 gettoni in neroverde; il difensore centrale Milani, 11 presenze per lui; e l’altro esterno difensivo Di Modugno, che ha messo a referto ben 28 presenze con la maglia del Bitonto.

AI quattro giovani calciatori il ringraziamento e l’augurio di una carriera ricca di soddisfazioni e successi da parte della società neroverde.

Riecco in difesa Silvio Colella! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dall’U.S. Lecce, il diritto alle prestazioni sportive del giocatore Silvio Colella.

Si tratta dunque di un ritorno a Bitonto per l’esterno difensivo destro barese classe 2002, giunto lo scorso Gennaio e protagonista nella passata stagione di 12 presenze, tutte da titolare.

«La mia volontà era quella di tornare a Bitonto e sono molto contento di esserci riuscito – ha dichiarato Colella –, ho rifiutato la possibilità di giocare altrove sempre in Serie D e l’occasione di cimentarmi con la Primavera 1 a Lecce proprio per tornare ad indossare i colori neroverdi. Sono felice della fiducia anche da parte della società».

«Grazie al contributo dei mei compagni e all’esperienza della scorsa stagione, sono migliorato in fase difensiva, ora da questo nuovo campionato mi aspetto di crescere sotto l’aspetto della fase offensiva – ha aggiunto –. Ho già avuto mister De Luca un anno nelle Giovanili del Bari, mi ha sempre spronato e motivato a fare meglio, ho grande stima in lui e speriamo davvero di fare grandi cose!».

Rieccoti Bitonto, parte una nuova avventura – U.S. Bitonto Calcio

Trentotto giorni dopo la semifinale playoff del “Degli Ulivi” di Andria, riecco il Bitonto.

Questo pomeriggio, alle 16, i leoncelli neroverdi si ritroveranno al “Città degli Ulivi” per il raduno e dare ufficialmente il via alla nuova stagione 2021/2022, la quarta consecutiva in Serie D.

È stata finora un’estate di grandi novità: a partire, dal nuovo condottiero, mister Claudio De Luca, che ha ereditato la panchina da Valeriano Loseto e proverà a condurre in acque sicure e strade vincenti il veliero neroverde.

AL suo fianco, gli ormai “bitontini d’adozione Gigi Anaclerio e Gianni Iurino, nei ruoli rispettivamente di vice allenatore e preparatore dei portieri. Ma in queste prime settimane sarà fondamentale il lavoro del prof. Giovanni Musa.

Tra conferme e volti noti, sarà rinnovato il Bitonto che si appresterà questo pomeriggio alla prima sgambata della stagione. Quattro giorni, fino a martedì, di test fisici e atletici e valutazioni sullo stato fisico dei giocatori, prima poi della partenza di mercoledì per Camerino, che per la terza volta negli ultimi quattro anni di Serie D sarà la sede del ritiro del Bitonto: ci sarà da sudare e lavorare sodo, atleticamente, fisicamente e tatticamente. Perché è lì, tra i fiori e le colline marchigiane, che potranno nascere sogni e speranze dei bitontini.

E dunque, buona fortuna Bitonto, inizia una nuova avventura!

Il “Ministro della Difesa” Andrea Petta resta in neroverde! – U.S. Bitonto Calcio

Andrea Petta sarà ancora un calciatore del Bitonto.

Il difensore palermitano, classe 1992, vestirà la maglia neroverde anche nel prossimo Campionato di Serie D. Una riconferma importante, per mister De Luca un altro tassello importante per il reparto arretrato della sua formazione: solidità difensiva ma anche vizietto del gol per il forte centrale difensivo, protagonista di 3 reti nell’ultima stagione, compresa quella decisiva contro il Fasano, valsa la qualificazione ai playoff.

«Sin dalla fine del campionato Bitonto era ed è stata sempre la mia prima scelta, c’era la voglia di rimanere e continuare con questa società e questa squadra – ha commentato il difensore siciliano –. Sono arrivate altre chiamate, anche dalla Serie C, ma non le ho prese neanche in considerazione perché appunto avevo in testa di tornare solo a Bitonto».

«Con Colella e Lanzolla in difesa e tutto il resto della squadra speriamo di fare un grande campionato – ha analizzato Petta –. Rispetto all’anno scorso avremo molto più tempo per conoscerci e preparare la nuova stagione, ci sono tanti arrivi ma è rimasto anche lo zoccolo duro dello scorso campionato, sapremo accogliere i nuovi arrivi per farli trovare a loro agio in questa nuova avventura. Non ho avuto in passato mister De Luca ma ci siamo sentiti nei giorni scorsi, in tanti mi hanno anche parlato molto bene lui».

«Si riparte dal mio gol contro il Fasano all’ultimo minuto – ha concluso –, è il mio momento più entusiasmante della scorsa stagione e che ci ha regalato la qualificazione ai playoff».

Benvenuto Domenico Santoro! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che Domenico Santoro è un nuovo calciatore neroverde.

Si tratta di un autentico colpo di mercato per la società del presidente Rossiello, che si è assicurata così le prestazioni del forte attaccante classe ’95, originario di San Giovanni Rotondo.

Per Santoro una carriera prevalentemente tra Serie C e Serie D. Tra i professionisti, nella prima metà della scorsa stagione, ha collezionato 10 presenze e 1 gol con la maglia del Monopoli, ma è soprattutto tra i Dilettanti che l’attaccante garganico ha fatto le sue fortune e segnato ovunque: 134 presenze e 44 gol tra girone G e girone H, indossando casacche di Termoli, Isola Liri, Vastese, Olympia Agnonese, Gravina e Casarano. Ed è proprio sulla Murgia, a Gravina, è stato il punto più significativo finora della sua carriera, con 28 reti in 57 presenze.

Insomma, un attaccante dallo spiccato fiuto per il gol, pronto a segnare anche a Bitonto adesso.

«Quella di Bitonto è una scelta sentita, sono due anni che questa società e il presidente Rossiello mi cercano e finalmente questa volta siamo riusciti a trovare la migliore soluzione per entrambi – sono le prime parole in neroverde di Santoro –. Negli ultimi anni affrontare il Bitonto da avversario è stato sempre ostico e difficile, ha avuto sempre tanti giocatori importanti. Ma ora finalmente sono qui, arrivo da un anno un po’ sfortunato, mi auguro qui a Bitonto di ripagare la fiducia di tutti riprendendo il discorso interrotto a Gravina. Sono convinto che partiremo col piede giusto, non ho mai avuto il piacere di essere allenato da mister De Luca ma sono fiducioso, faremo cose importanti».

Benvenuto Domenico!

Le interviste del Centenario. Puntata 7 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Nicola De Santis?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Nicola De Santis da Bitonto è arrivato tardi a vestire i colori della squadra della sua città. Classe 1978, egli è infatti approdato la prima volta alla corte del Leoncello alla veneranda età – per un calciatore in attività – di 37 anni, eppure, in allenamento o in partita che fosse, nessuno si è mai permesso di commentare negativamente questo aspetto anagrafico collegato alle sue prestazioni in campo. Semplice, perché la professionalità (quasi un quindicennio ininterrotto trascorso in Serie C), l’attaccamento alla causa, il peso specifico dimostrati nel rettangolo verde e nell’altrettanto decisivo spogliatoio sono sempre stati esemplari, trascinanti, encomiabili. Tre stagioni di fila in Eccellenza, una breve parentesi nel mezzo, con gli stessi colori addosso (a Corato), e un ritorno da figliol prodigo in Serie D breve ma intenso. Con un amico vero in panchina e un sogno pallonaro inedito solamente accarezzato: tornare nel professionismo con la sua Bitonto. Di fatto, la carriera da calciatore attivo del nostro Nicola De Santis finiva lì, terminava così, sotto l’amaro diluvio playoff di Taranto, post season 2018-2019. Tuttavia, non si esaurivano assolutamente sul campo di battaglia dell’affascinante “Iacovone” i suoi progetti, i programmi che lo avrebbero visto – e lo vedranno, c’è da giurarci – protagonista per tanti anni ancora nel mondo che più gli appartiene. A bordo campo, in tribuna, nella pancia di qualche stadio o a supervisionare qualche raduno per giovani talenti. Non importa dove, come e quando, Nicola De Santis “da grande” sarà sempre Uomo di Calcio esemplare, trascinante, encomiabile. Buona lettura.

Ciao Nicola. Innanzitutto, dobbiamo definirti “ex calciatore” solo del Bitonto o in generale?

“A malincuore sì, il momento del ritiro definitivo è purtroppo giunto. Il mio rammarico più grande è quello di aver smesso nel silenzio del ‘non-campo’ perché, dopo la sospensione causa pandemia dell’Eccellenza, mi sono fatto svincolare dal Mola per non precludermi nulla. Ad esempio, si poteva fare a Martina con l’amico Massimo Pizzulli in panchina, ma il Covid ha fatto il resto e il senso di responsabilità verso figli, moglie e genitori (che vivono nel mio stesso stabile) mi ha spinto a prendere la decisione più giusta, matura. Forse sono uno dei pochi che può affermare di aver smesso per scelta personale e non per imposizione altrui, d’altronde io mi sento ancora benissimo a livello fisico e fino all’ultimo mi sono allenato con la serietà di sempre, conducendo tutt’ora una vita sana, da atleta. Nella seconda parte di stagione, quest’anno, sono stato una sorta di ‘secondo fuori dal campo’ a Gravina, dove ho dato una mano a mister De Candia studiando per lui le avversarie. Mi sono mosso a fari spenti, ma è stata una bella e costruttiva esperienza professionale”.

Hai in programma una partita d’addio? Se sì, pensi possa coinvolgere in qualche modo anche i colori neroverdi?

“Non ci ho ancora mai pensato, a dire il vero, ma solo perché sono preso da tantissime altre cose in questo momento. Ho tante idee ‘calcistiche’ in mente ora, quindi, è forse giusto che questa organizzazione rimanga ancora sospesa… Se mai dovesse esserci una mia partita d’addio al calcio giocato, sicuramente verrebbe coinvolto in qualche modo anche il mio passato neroverde”.

Cos’ha rappresentato, per te, la maglia del Leoncello in una carriera trascorsa più tra i professionisti che nel dilettantismo?

“Ho avuto la fortuna di aver preso parte a due diverse famiglie Bitonto. Per quanto avvenuto durante la mia prima esperienza in neroverde, posso solo ringraziare Cariello e tutti coloro che non solo mi hanno voluto nella squadra della mia città, ma mi hanno anche trattato benissimo. Tutti, società, dirigenza e compagni di squadra. Il secondo approdo è stato molto più breve a livello di tempo trascorso con quella maglia addosso, ma non posso che essere grato a Rossiello e mister Pizzulli perché, grazie a quei mesi al Bitonto in Serie D, ho indossato anche la fascia da capitano e toccato le 100 presenze in neroverde. Indossare la maglia della propria città è sempre un orgoglio, a prescindere dalla categoria. Molti bitontini, soprattutto i più giovani, addirittura non mi conoscevano, proprio perché ho sempre giocato fuori, tra professionismo e dilettantismo. Giocare a casa con quei bellissimi colori addosso mi ha dato e mi ha permesso di trasmettere entusiasmo, molto al di là degli anni sulla carta d’identità. Per il Bitonto ho giocato con una caviglia praticamente rotta, con un ginocchio infiammato e con la febbre perché dev’essere così, non si può creare ‘distacco’ in campo fra il calciatore e l’uomo di quello stesso posto”.

Cerchiamo di riassumere al meglio i tuoi tre anni di fila in Eccellenza, da assoluto protagonista nonostante gli “anta” fossero già all’orizzonte, e la seconda parte di stagione con mister Pizzulli nel tuo ultimo anno in Serie D, primo per il Bitonto dopo tanti anni.

“Quelle in Eccellenza sono state tre annate molto diverse tra di loro. Il primo anno si era partiti con un progetto tutto bitontino, che però alla fine non ha portato i risultati sperati. Prima il concittadino Modesto in panchina, poi mister Pettinicchio con degli acquisti fatti anche ‘fuori città’, ma senza alcun netto cambio di rotta. L’anno dopo, con De Candia, si era partiti con ben altri obiettivi, ma quel famoso 2-2 in casa contro il Cerignola probabilmente ci ha tagliato le gambe in maniera irreversibile. Il terzo anno è stato difficilissimo ma, nonostante una squadra ‘normale’ a sua disposizione, mister Zinfollino ci ha portato miracolosamente fin lassù in vetta, ma il progressivo declino successivo è stato inevitabile… Con Pizzulli sono arrivato nel gennaio 2019, per dare una mano esperta ad un gruppo già fortissimo di suo: Patierno, Turitto, Biason, Figliola, Montrone, Terrevoli, Falcone, Piarulli e via discorrendo. Arrivammo a giocarcela alla grande sotto l’acquazzone dello ‘Iacovone’ di Taranto, ma purtroppo non si riuscì ad andare oltre quella semifinale playoff che comunque fu un grande risultato, essendo il primo anno del Bitonto in Serie D dopo quasi un decennio pieno di assenza da una categoria che, in riferimento al solito girone H di ferro, è una reale anticamera del professionismo”.

Qualche rimpianto?

“Sì. Devo essere schietto e sincero: il mio massimo rimpianto neroverde è quello di non aver avuto la fortuna di poter continuare un percorso professionale nel Bitonto, dopo quella mia ultima esperienza da calciatore. Inoltre, sono molto rammaricato per non essere entrato nemmeno in nomination per il contest della Top XI del Centenario, dopo quattro anni in cui credo di aver dato tanto per questi colori. Ma pazienza, a quasi 43 anni sono abituato a rispettare le scelte e le decisioni altrui, nessun rancore con chicchessia, tranquilli”.

I compagni di spogliatoio neroverde che più ti hanno impressionato e perché.

“Vincenzo Modesto mi ha impressionato per il suo attaccamento alla maglia bitontina, gli ho visto fare con i miei occhi cose che non so in quanti avrebbero fatto solo per il bene del Bitonto. Un ragazzo come Francesco rubini dovrebbe sempre esserci all’interno di uno spogliatoio, in qualsiasi categoria. Kikko Patierno, nella mia seconda esperienza in neroverde, con me si è dimostrato uomo e giocatore straordinario. Il più forte di tutti. Se fosse maturato un po’ prima, avrebbe probabilmente giocato in Serie A”.

Nei tuoi tantissimi anni di carriera hai avuto dei modelli di giocatore a cui ti sei ispirato? Qualche giovane, al contrario, ti ha mai riconosciuto il merito di essere stato tu il suo riferimento dentro e fuori dal campo?

“Senza alcun dubbio Antonio Dell’Oglio (protagonista della precedente uscita della nostra rubrica, ndr), un modello grandioso. Dentro e fuori dal campo, uomo e calciatore eccelso. A parti invertite, tantissimi giovani con cui ho giocato mi hanno detto o fatto capire che ero un riferimento da seguire per loro. In tutta onestà, per qualsiasi ragazzo che voglia crescere con umiltà e raggiungere gli obiettivi con il sacrificio potrei essere un ottimo esempio perché io vengo da una famiglia umile e mi sono guadagnato in prima persona quasi quindici anni di calcio professionistico. Sapendo il significato della parola ‘sacrificio’ e sempre guidato dal mio unico credo, da atleta: lavorare sodo, senza sgarri o inutili distrazioni”.

Avendo giocato quasi per un quindicennio ininterrotto in Serie C, sicuramente puoi dirci con cognizione di causa a che punto è Bitonto (città, Amministrazione, tifoseria e società di calcio) nel suo processo di avvicinamento al mondo del professionismo. Manca ancora qualcosa, secondo te?

“Per poter raggiungere il professionismo e, soprattutto, restarci a lungo, credo che tutti debbano avere le proprie responsabilità e tutti remare dalla stessa parte: Presidente, società, squadra, Amministrazione e tifosi. I ruoli devono però essere sempre ben distinti, nessuno deve avere più funzioni, ognuno deve fare solo il suo. Perché, sia nella dirigenza sia al di fuori, la somma del minimo di tutti dà il massimo totale. C’è terreno fertile a Bitonto, quello sicuramente, ma non siamo ancora ad un piccolo passo dall’eventuale accesso e consolidamento duraturo nel mondo del professionismo. Ci sono ancora delle cose da mettere a punto, tuttavia sembra che la volontà stia pian piano diventando comune”.

Lasciamoci con i progetti futuri di Nicola De Santis. Cosa farai da grande?

“A me piace tantissimo allenare e insegnare calcio, quindi, adesso faccio sicuramente quello che mi piace di più. Sono quotidianamente a contatto con i più piccoli ed è il massimo per me, oggi. Lo step successivo sarà quello di allenare i grandi, il patentino Uefa B già ce l’ho, ora sto vedendo come muovermi per ottenere la certificazione Uefa A. Di sicuro, da grande sarà ancora nel mondo del calcio, a bordo campo”.

Volontà e piacere di tornare a lavorare nella e per la squadra della tua città?

“Certo che sì! Se posso essere uno di quei tasselli utili per far arrivare nel professionismo la mia città, assolutamente sì. Darei volentieri il mio contributo per provare a far consolidare il nome di Bitonto nel calcio che conta”.

GRAZIE DI TUTTO LORIS! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che il calciatore Loris Palazzo non è stato confermato nell’organico a disposizione di mister Claudio De Luca per la prossima stagione 2021/2022.

Si dividono dunque le strade tra la società neroverde e l’attaccante barese di nascita ma praticamente da sempre bitontino, tornato lo scorso dicembre per vestire la maglia della sua città e contribuire alla conquista del quarto posto finale e dei playoff con le sue 7 reti realizzate in 25 presenze.

Il Bitonto Calcio desidera ringraziare Loris Palazzo per la professionalità e l’attaccamento alla causa neroverde, dimostrati in questi mesi in cui è stato l’unico bitontino in rosa nell’anno del Centenario, e rivolge lui gli auguri per il raggiungimento dei migliori traguardi professionali.

Grazie di tutto, Loris!

Ecco Rapio e Zaza – U.S. Bitonto Calcio

Due prodotti del Settore Giovanile, che continueranno la loro avventura neroverde in Prima Squadra, al servizio di mister Claudio De Luca.

Stiamo parlando di Pasquale Rapio e Alessandro Zaza, due under che nella scorsa stagione sono stati promossi in pianta stabile dalla Juniores nella rosa della Prima Squadra, e che continueranno così la loro avventura con la maglia del Bitonto.

Tra i due, Rapio – difensore classe 2004 – ha fatto anche l’esordio, in occasione dei minuti finali del match casalingo vinto per 3-1 contro il Brindisi, mentre il centrocampista classe 2003 Zaza è stato aggregato spesso al gruppo, sedendo anche in panchina.

Due giovani leoncelli affamati, dunque, per rafforzare il parco under del Bitonto. E dimostrare ancora una volta la bontà del lavoro di crescita dei ragazzi nel Settore Giovanile neroverde.

Presentata l’iscrizione al campionato di Serie D, nei prossimi giorni il parere della Covisod – U.S. Bitonto Calcio

Nella mattinata di quest’oggi, l’U.S. Bitonto Calcio ha provveduto all’invio della documentazione propedeutica all’iscrizione al prossimo Campionato di Serie D.

Nei prossimi giorni, la Covisod – l’organo di vigilanza contabile sulle società sportive – darà il via libera e ratificherà l’iscrizione dei neroverdi alla loro quarta stagione consecutiva tra i Dilettanti.

SIRRI NON CONFERMATO PER LA PROSSIMA STAGIONE – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che il calciatore Alex Sirri non farà parte del progetto neroverde per la prossima stagione 2021/2022.

La società, nell’augurare le migliori fortune professionali nel prosieguo della carriera, desidera ringraziare il difensore centrale romagnolo, originario di Forlimpopoli, protagonista con la casacca del Bitonto con undici presenze e tre reti, tutte su calcio di punizione, ma anche di tanta sfortuna provocata dall’infortunio al ginocchio che lo ha costretto a stare fuori e lontano dai campi da marzo fino al termine della stagione.

Benvenuto Tommaso Martellone! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica il tesseramento del portiere classe 2001 Tommaso Martellone.

Campano di nascita, Martellone ha militato nella seconda parte dell’ultima stagione con la maglia del Gravina, nel girone H del Campionato di Serie D, collezionando sedici presenze e tenendo la porta inviolata per cinque gare. Tra queste ultime anche il match di Bitonto dello scorso 30 maggio, dove lo stesso Martellone fu protagonista di parate importanti che consentirono ai murgiani di espugnare il “Città degli Ulivi”.

Nella sua breve carriera, pure le esperienze con Frattese, Albanova e Marcianise. Adesso la chiamata di Bitonto.

 «Ho scelto Bitonto perché tutti parlano bene della società e per le ambizioni di questa società, spero quest’anno si possa raggiungere l’obiettivo massimo, ovvero riportare Bitonto di nuovo nella categoria che merita – ha commentato Martellone –. Ho sentito parlare molto bene di mister De Luca e mister Iurino. Mister De Luca avrei dovuto averlo a Trani con la Sly lo scorso anno, ma non è stato possibile a causa di tutto quello che è successo, mentre di mister Iurino ne parlano tutti bene, molte persone elogiano il suo lavoro».

Benvenuto Tommaso! 

Arrivederci Esposito, Nocerino, Palmisano e Zaccaria – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che i giocatori Francesco Esposito, Vittorio Nocerino, Alessio Palmisano e Giacomo Zaccaria non faranno parte dell’organico neroverde per la prossima stagione 2021/2022.

La società desidera ringraziare i calciatori per quanto espresso a favore della causa neroverde nella scorsa stagione: l’attaccante Esposito, 13 presenze, ed ora accasatosi alla Mariglianese, compagine campana neo promossa in Serie D; il difensore Nocerino, 9 presenze e 1 gol contro l’Audace Cerignola; l’esterno offensivo Palmisano, 5 presenze e out da ottobre causa infortunio al ginocchio; il centrocampista under classe 2000 Zaccaria, che ha indossato la maglia del Bitonto nelle ultime tre stagioni collezionando 47 presenze.

Agli ormai ex calciatori del Bitonto l’augurio di un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni professionali e personali.

Il dinamismo di Francesco Mariani ancora per il centrocampo del Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

Francesco Mariani vestirà la maglia del Bitonto anche nella stagione 2021/2022.

Arriva la conferma dunque per il giovane centrocampista classe 2002, tra le rivelazioni della scorsa stagione, quella del suo esordio in Prima Squadra dopo l’esperienza nel settore giovanile neroverde: 28 presenze e anche due reti, entrambe decisive ai fini del risultato, con Nardò e Francavilla. Una stagione sorprendente che gli è valsa anche la conquista della targa “Giuseppe Rossiello”, premio istituito dai giornalisti bitontini per premiare l’under che più si è contraddistinto nel corso della stagione.

Mister De Luca, pertanto, potrà contare nel suo centrocampo anche del dinamismo del giovane calciatore barese.

«La scelta di rimanere a Bitonto è dettata dalla voglia di riuscire a crescere in una società seria, sana e ambiziosa e poter puntare all’approdo in Serie C – ha commentato Mariani –. Non potevo tradire la fiducia del presidente e della famiglia Rossiello, con i quali ho un ottimo rapporto».

«Nella scorsa stagione ho imparato molto, ho conosciuto ottime persone – ha aggiunto –, spero che il campionato che sta per cominciare mi regali soddisfazioni importanti e di poter far ancora meglio, forte dell’anno già di esperienza messo in valigia».

«Ho sentito mister De Luca nei giorni scorsi, mi ha fatto subito una buona impressione – ha concluso il centrocampista –, mi ha fatto capire quanto siano importanti i giovani per lui e sono certo che saprà metterci nelle migliori condizioni per farci esprimere al meglio».