“Top XI del Centenario”, si fa sul serio. Si vota per l’esterno sinistro – U.S. Bitonto Calcio

Entra sempre più nel vivo la composizione della formazione della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver individuato nel mezzo della metà campo Gianfranco Cannone e XXX, rispettivamente numero 4 e numero 8, è l’ora di agire sulle corsie laterali, lì dove estro, qualità e fantasia la fanno da padrone. La prima fascia da eleggere è quella di sinistra, col contest relativo alla scelta del numero 11. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Ecco i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) sono:

MICHELE “LILLINO” CHIDDO (anni ’40);

MICHELE LORUSSO (anni ’70);

CESARE VITALE (anni ’70);

MASSIMO PIZZULLI (anni ’90);

NICOLA ROSELLI (anni 2000-2010).

A contendere il posto dei cinque in nomination, poi individuati dalla Commissione, anche Pietro Zotti e Pietro Fanelli. Ricordiamo inoltre, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà chi abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “l’esterno sinistro numero 11 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 6 maggio, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la votazione per il secondo esterno di centrocampo, quello di fascia destra.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”, “Cartolibreria del Corso” e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Respinto il ricorso contro il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

Brutte notizie, per il Bitonto, dalle decisioni odierne del Giudice Sportivo.

Oltre al turno di squalifica per il difensore Danilo Colella, per somma di ammonizione, e che salterà la sfida contro il Brindisi, è arrivato il responso in merito al ricorso presentato dalla società neroverde per la gara contro il Picerno dello scorso 18 aprile, respinto ai danni del Bitonto. Inoltre, da segnalare, in riferimento alla gara di ieri pomeriggio, contro la Team Altamura, il preannuncio di reclamo della formazione murgiana.

Questo il testo integrale pubblicato nel pomeriggio, in riferimento al ricorso per la gara contro il Picerno.

Gara del 18/4/2021 AZ PICERNO – BITONTO CALCIO

Il Giudice Sportivo, letto il reclamo fatto pervenire, a seguito di tempestivo preannuncio e specifica riserva scritta presentata prima dell’inizio gara, dalla società BITONTO CALCIO all’Arbitro, con il quale si chiede che venga inflitta all’AZ PICERNO la punizione della perdita della gara in esame, ovvero, in via subordinata, disporre la ripetizione della gara, per violazione della Regola n.1, comma 10 del Regolamento del Giuoco del Calcio, relativa alla larghezza delle porte del terreno di gioco A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ), determinando l’irregolare svolgimento della gara in epigrafe; lette le controdeduzioni inviate dall’AZ PICERNO, con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “pretestuoso e infondato in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite; rilevato che, secondo la ricostruzione della reclamante l’irregolarità andrebbe individuata nell’eccedenza di 2 cm della larghezza delle porte, che misurano 734 cm in luogo dei 732 cm previsti dalla Regola n.1, comma 10 del Regolamento del Giuoco del Calcio; atteso che la medesima Regola 1, prevede altresì, a pagina 13 che “Per le misure delle porte, nelle gare della LND, della DCF e del SGS è tollerata una differenza di 2 cm in eccesso o in difetto, in deroga alla normativa internazionale”; rilevato, peraltro, come il supplemento di rapporto depositato dall’Arbitro unitamente al referto di gara è inequivoco nell’affermare che il Direttore di gara ha: “provveduto, alla presenza di entrambi i dirigenti accompagnatori delle società, alle misurazioni richieste, risultate regolari e trascritte sulla riserva allegata”.

Delibera:

di respingere il reclamo;di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-1 in favore dell’AZ PICERNO;di addebitare la tassa di reclamo sul conto del BITONTO CALCIO;di condannare il BITONTO CALCIO al pagamento delle spese in favore dell’AZ PICERNO, per un importo pari ad euro 500, a titolo di responsabilità per lite temeraria in forza dell’art. 55, comma 1, C.G.S.

Mario Licinio è il secondo centrocampista centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Mario Licinio è il secondo centrocampista centrale del secolo neroverde.

Il calciatore bitontino degli anni ’60-’70 si è aggiudicato il contest relativo alla maglia numero 8 della “Top XI del Centenario”, avendo conquistato ben 263 voti. È stato un autentico testa a testa, risolto a suo favore solo nelle ultimissime ore, con Michele Marinelli (anni ’80), che si è fermato a quota 229 preferenze. Al terzo posto si è classificato Giulio Mastrolonardo (anni 2000-2010), con i suoi 30 voti. Poche reactions ma tantissimi attestati di stima tra i commenti per Luciano Aprile (anni ’70), posizionatosi al quarto posto davanti ad Antonio Di Gioia (ani ’50), giunto sull’ultimo gradino della graduatoria.

Licinio dunque va ad affiancare Gianfranco Cannone nel cuore del centrocampo della squadra dei “magnifici undici” del centenario neroverde, indossando la maglia numero 8. Si accomoda in panchina Marinelli, pronto a scendere in campo con la casacca numero 18.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”, “Cartolibreria del Corso” e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Dal gol all’Altamura al “Ruggito Neroverde”. Ospite questa sera Vittorio Triarico – U.S. Bitonto Calcio

Giovedì ed è tempo di segnarsi l’appuntamento serale col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato da Radio Doppiozero e condotto dal giornalista Davide Abrescia, in onda questa sera appunto in diretta a partire dalle ore 20,30, sulla pagina Facebook di Radio00 e del Bitonto Calcio.

Ospite – e non poteva essere altrimenti – di questa puntata all’indomani della sfida contro la Team Altamura, sarà Vittorio Triarico, protagonista del gol del pareggio dei neroverdi, al ritorno in campo dopo tante settimane, nella sfida contro i biancorossi murgiani.

Con l’esterno offensivo di Mesagne, in collegamento streaming, ovviamente l’analisi della gara di ieri pomeriggio, il polso della situazione in casa Bitonto e le aspettative personali e non in questo finale di stagione, a partire dalla sfida contro il Brindisi, fino a finire alla lotta per un piazzamento playoff.

Non mancheranno le domande anche di Mario Sicolo, direttore del “Da Bitonto”, e di Giuseppe Urbano, collaboratore dell’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio, i quali – assieme a Nicolangelo Biscardi – affronteranno anche la finestra della “Top XI del Centenario”, col risultato e l’annuncio del vincitore del secondo ruolo di centrocampista centrale e con la presentazione delle cinque nomination per la maglia numero 11, ovvero quella dell’esterno sinistro.  

Pertanto, ancora una serata ricca di spunti di riflessioni a tinte neroverde. Da seguire rigorosamente in diretta col “Ruggito Neroverde”, a partire dalle 20,30!

Il premio “NAGLIERI” contro al Taem Altamura a Turu Biason – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto Turu Biason migliore in campo del Bitonto nel match contro la Team Altamura: premiata dunque la prestazione del centrocampista argentino, autentico lottatore e costruttore di gioco nel cuore della manovra neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Finisce 1-1 tra Bitonto e Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio

Il rientrante Triarico riacciuffa i murgiani e tiene in vita i neroverdi nella corsa playoff, dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre

Bitonto e Team Altamura pareggiano uno a uno al “Città degli Ulivi” e lasciano inalterati i loro programmi legati alle ambizioni post season del Campionato nazionale di Serie D – girone H. Nonostante il caldo quasi estivo, le due contendenti danno vita ad un match vibrante (soprattutto nella ripresa) dimostrando di non accontentarsi del punticino, in questo recupero della ventunesima giornata che, per i bitontini, vuol dire riallineamento definitivo del proprio calendario.

La partita.

Loseto e Monticciolo cambiano parecchio rispetto alle ultime uscite negative di Bitonto e Altamura che, per uno dei tanti scherzi della sorte di questo Campionato pandemico dal calendario a dir poco strano, sono avvenute per entrambe contro il Picerno. Non cambia il modulo di fiducia dei due condottieri (il 3-5-2), tuttavia, tra infortuni e scelte tecniche, l’allenatore dei neroverdi getta nella mischia Milani, Silvio Colella, Piarulli e Palazzo al posto rispettivamente di Nocerino, Di Modugno, Mariani e Taurino. Dall’altra parte, mister Monticciolo non è da meno e cambia ben cinque uomini rispetto allo sfortunatissimo match di domenica, perso 2-1 in casa contro i picernesi: dentro Errico, Lo Russo, Logoluso, Gambuzza e Lorenzo in luogo di Kanoute, Lucchese, Lanzolla, Guadalupi e Spano. Non mancano nemmeno gli ex della partita, come Biason, Palazzo, Ansani, Bozzi ed un numero atipico di under titolari (cinque a schieramento), per delicati scontri diretti come quello in programma oggi al “Città degli Ulivi”.

Errico e Gambuzza, di testa su corner, provano a spaventare Zinfollino ma l’urlo strozzato in gola è ben lontano dall’essere avviato.

Al 17’ fuori Petta per infortunio muscolare e dentro Triarico, al rientro dopo mesi di inattività; Loseto ridisegna il Bitonto con il 4-3-3. Silvio Colella e Tarantino terzini, non cambia nulla in mezzo al campo, mentre il neoentrato Triarico e Palazzo si piazzano ai lati di capitan Lattanzio.

Iella senza fine per il Leoncello, dunque, già alle prese conle indisponibilità di Nocerino, Capece e Taurino, oltre ai lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 

Ancora Errico di testa, palla a lato di poco alla destra di Zinfollino.

I padroni di casa arrivano la prima volta al tiro con Palazzo, imbeccato da un cross basso di Triarico dalla destra. Siamo al 25’ e il destro dell’attaccante bitontino finisce sull’esterno-rete della porta difesa dal bravo e coraggioso Donini, autore in precedenza di un paio di disimpegni dall’alto coefficiente di personalità.

Minuto 29: l’occasione più nitida di tutto il primo tempo viene “confezionata” e sprecata clamorosamente da Milani – che cicca la sfera scodellata in verticale – e Casiello. Per fortuna dei neroverdi, il tentativo a botta sicura del numero 11 murgiano è tanto maldestro quanto distante dai legni della porta difesa da Zinfollino. Finisce qui, a reti inviolate, sotto un sole più che primaverile e con una sterilità offensiva dei bitontini figlia anche delle tante assenze forzate.

Secondo tempo.

Bastano appena venti secondi a Tedesco per portare gli ospiti in vantaggio, su pennellata da destra di Lorenzo. Terzo sigillo personale su cinque partite, per il centravanti altamurano tornato a casa dall’Audace Cerignola. 0-1.

Due minuti dopo, intelligente sponda all’indietro di Lattanzio per l’accorrente pendolino della fascia destra, Triarico. Il destro del mesagnese è potente ma impreciso e termina alto sulla traversa.

Ci prova anche Biason con un collo radente da fuori, para bene a terra Donini.

Al minuto 15, stop delizioso e tiro impreciso di Lattanzio in area di rigore.

Fuori Montinaro, dentro Tedesco (quello campano) per mister Loseto che gioca a rischiatutto e schiera i suoi con un iperoffensivo 4-2-4.

Poco prima del 22’ del secondo tempo, la prima rete in neroverde del rientrante Triarico riporta la contesa in parità. Cross perfetto da destra di Tedesco, Lattanzio la sfiora di testa e mette in controtempo Donini che, da pochi passi, smanaccia proprio sulla “pelata” di Triarico cinico e lesto a seguire gli sviluppi di tutta l’azione. 1-1.

26’: traversa-cross beffarda di Spano.

32’: il Bitonto spreca incredibilmente una ripartenza condotta da uno stremato Silvio Colella e non finalizzata a dovere da Lattanzio, rimontato dal più fresco Langone poiché mal servito sulla corsa dal giovane esterno barese.

Sessanta secondi più tardi, ci prova Spano da lontano. Rima che non piace Zinfollino, bravo a disinnescare in due tempi la bordata del 19 avversario.

Finale di partita vibrante, nonostante il caldo e la fatica evidentemente incalzanti sui protagonisti in campo, con due squadre intenzionate a conquistare l’intera posta in palio (biancorossi con il tridente, Bitonto con Lattanzio, Tedesco, Esposito e Triarico sino al triplice fischio).

44’: Esposito ad un passo dal gol con una girata mancina dal limite dell’area piccola. Donini salvato da una deviazione provvidenziale davanti a lui. Non c’è più tempo per provare a vincerla, infatti la partita del “Città degli Ulivi” termina 1-1.

Domenica 2 maggio, Bitonto chiamato (come sempre sarà fino alla giornata numero 34) alla vittoria interna contro un Brindisi arrancante in zona playout e Team Altamura impegnata tra le mura amiche del “Tonino D’Angelo” contro il mai domo Nardò di mister Danucci.

RECUPERO 21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – TEAM ALTAMURA 1 – 1

Reti: 1’ st Tedesco, 22’ st Triarico

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Milani, Biason, Petta (17’ pt Triarico), Piarulli (40’ st Mariani), Montinaro (17’ st Tedesco), Palazzo (40’ st Esposito), Lattanzio (C), Tarantino (40’ st Di Modugno).

A disp.: De Lucia, Passaro, Nannola, Zaccaria. All. Loseto

TEAM ALTAMURA: Donini, Errico (30’ st Bozzi G.), Lo Russo (18’ st Spano), Logoluso, Gambuzza (C) (27’ st Lanzolla), Pantano, Fedel, Baradji (19’ st Langone), Tedesco, Lorenzo (18’ st Kanoute), Casiello.

A disp.: Bozzi L., Ansani, Sisalli, Lucchese. All. Monticciolo

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Dervishi (San Benedetto del Tronto).

Ammoniti: Colella S., Colella D., Milani, Tedesco (B), Baradji (A).

Note: minuti di recupero 1 pt – 4 st.

Le interviste del centenario. Puntata 4 – U.S. Bitonto Calcio

TI RICORDI… VINCENZO MODESTO?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Quarto appuntamento dedicato al Figlio del Centro Storico per eccellenza, il capitano di Bitonto del Bitonto idolo e modello di calciatore attaccato a “quella” maglia sia per i tifosi più giovani sia per quelli appartenenti alla generazione loro precedente. Stiamo parlando di Vincenzo Modesto, quasi dieci anni pieni in neroverde (nonostante lui ne abbia solo 32 e giochi ancora a pallone…) e una pesantissima fascia al braccio indossata sempre con fierezza, con un senso di responsabilità che gli ha permesso di gustare, come pochi altri, il dolce sapore della gloria e l’amarezza delle delusioni più cocenti, allo stesso tempo. Ma i matrimoni, si sa, vengono contratti e devono poi essere alimentati “nella gioia e nel dolore”, come il calciatore dal talento cristallino e l’uomo della Città Vecchia sanno benissimo, avendo vissuto tutto e direttamente sulla sua pelle. Di indomabile Leone Neroverde.

“Il BITONTO è per me l’amore di una vita intera, motivo di gioia, orgoglio…ma anche di delusione…Comunque emozioni forti, come può dare solo una vera e infinita storia d’amore”. Pensieri, sentimenti e concetti di Vincenzo Modesto in persona, apparsi di recente sul suo profilo Facebook. Perché? Non possono esserci sempre parole valide, razionali per spiegare certe emozioni o fotogrammi di vita che ti trafiggono mente e cuore senza volerlo, senza saperne talvolta il perché. Appunto… Semplicemente grazie di tutto, Vincenzo. Buona lettura, gente.

Ciao Vincenzo. Il Bitonto Calcio ha ricoperto una fetta molto ampia e profonda non solo della tua vita sportiva, ma anche e soprattutto personale. Ricorda ai nostri lettori le “fasi” che hai trascorso con i colori neroverdi addosso.

“Dopo i miei primi passi calcistici nell’Olimpia, fino ai 14-15 anni, sono andato a Giulianova per una ventina di giorni. La società abruzzese, allora militante in Serie C, era interessata a me a tal punto da volermi inserire nel futuro organico della squadra Primavera, nonostante fossi ancora un ragazzino. Ma arrivò la chiamata del Bari ed io feci l’errore, pur di avvicinarmi a casa e giocare nelle Giovanili della squadra pugliese più prestigiosa per noi della provincia barese, di lasciare il Giulianova dove davvero stravedevano per me e dove avrei potuto fare in tempi brevi il debutto in C. L’esordio a Bitonto l’ho fatto grazie a mister Zunico, stagione 2007-2008 (si era in Serie D e ci si giocava la promozione in C con il Barletta…), poi una breve parentesi a Brindisi e altre due stagioni a seguire a Bitonto, con Ruisi e Pizzulli allenatori. Poi il fallimento e la ripartenza del calcio neroverde dalla Terza Categoria; io, nel frattempo, ebbi una positiva esperienza a Corato (dove Vincenzo ha lavorato con l’attuale allenatore dei leoncelli, Valeriano Loseto, ndr) per poi tornare nella mia città, in Prima Categoria, non mollando più la maglia neroverde fino alla ‘fusione’ con l’Omnia Bitonto”.

Per non parlare dell’onore/onere di aver indossato, da bitontino purosangue, la fascia di capitano della squadra della tua città…

“Indossare quella fascia mi ha dato delle responsabilità difficili da spiegare a parole… Mi ha spinto per anni a dare non il 100% in campo, ma molto di più. Mi ha spinto a motivare i compagni in campo, ma anche e soprattutto a tenere alto il loro morale nei momenti di grandi difficoltà societarie, che non sono mancate in passato… È stato un vero orgoglio, per me giovane bitontino, ma in alcuni momenti è stato anche un grande peso, perché essere il capitano di una squadra quando tutto è comodo e facile non è la stessa cosa di farlo quando la società non ha risorse e, magari, ci sono mensilità arretrate da ‘giustificare’ ai compagni di spogliatoio”.

A tutt’oggi molti tifosi, giovani e meno giovani, vedono in te proprio il capitano ideale della storia recente del pallone cittadino. Secondo te, perché a Bitonto c’è questo attaccamento a Vincenzo Modesto, anche se non sei più un giocatore del Leoncello ormai da tre stagioni?

“Forse perché sono un Figlio del Centro Storico, con una famiglia alle spalle tutta con le radici piantate in questa città. Credo di aver rappresentato e di rappresentare tutt’ora la bitontinità verace, pura e genuina. I miei concittadini che venivano a tifare allo stadio hanno probabilmente visto in me il loro ‘sfogo’, il loro riscatto sociale attraverso il calcio. Conoscendomi, in me avranno sicuramente trovato più un amico o un parente che un calciatore sempre pronto a sacrificarsi per quella maglia con un’etica da professionista, nonostante si giocasse in D, Eccellenza o addirittura Prima Categoria… Sono sempre stato un ragazzo semplice, umile, schivo ma comunque a disposizione di tutti coloro che, in difficoltà, sono venuti a chiedermi qualcosa”.

Altruista e appunto Modesto, il nostro Vincenzo. Di nome e di fatto…

Cosa hai dato, anche fuori dal campo, e cosa hai ricevuto da questa squadra, nei tanti anni in cui vi sei stato dentro, nel suo cuore pulsante?

“Il Bitonto mi ha dato tanto, gioie e dolori. Sono diventato uomo parallelamente alle stagioni di questa squadra, esordendo da ragazzo e indossando la fascia di capitano nemmeno trentenne. Quando sono tornato in Prima Categoria, rifiutando squadre di Eccellenza e Serie D, ho dimostrato anche a me stesso che i colori neroverdi sono per me molto più che semplice sport. Sono infatti una ragione di vita”.

Il momento più difficile e la gioia più grande che hai vissuto in neroverde.

“La gioia più grande è stata senz’altro la conquista del Triplete Campionato di Promozione-Coppa-Supercoppa nella stagione 2013-2014, con mister Di Venere in panchina. Ho anche un quadro a casa con maglia, fascia, foto mia con la Coppa in braccio e medaglia. Da ricordare anche il famoso Barletta – Bitonto di Campionato, stagione 2007-2008, quando mi sono ritrovato a giocare giovanissimo davanti ad un numero di spettatori ed a coreografie mai più viste in seguito, se non a Brindisi, in parte. Tra i momenti più brutti c’è senz’altro la retrocessione con Pizzulli in Eccellenza, dopo un’assurda doppia finale playout contro il Pisticci, ed il successivo fallimento societario”.

Nella scorsa uscita de “Le interviste del Centenario”, proprio Massimo Pizzulli ha ricordato te e Cantatore come i suoi due fedelissimi guerrieri che in quel famigerato Campionato fecero di tutto per salvare una squadra e, soprattutto, una società in enorme difficoltà… Cosa puoi dirci di più in merito a quell’annata ed al tuo rapporto personale con mister Pizzulli?

“Ho condiviso tanto, tutto con i miei compagni di spogliatoio. Da un punto di vista umano, ma anche materiale… Ricordo un mister Pizzulli giovane, alle sue prime esperienze in panchina, pieno di entusiasmo, carico, poi bitontino e neroverde come me. Visto il nostro rapporto e quello che abbiamo condiviso quell’anno, non nascondo che un po’ di delusione c’è stata, quando è tornato a Bitonto per il primo anno di Serie D dopo la fusione Omnia-US. Mi aspettavo una sua chiamata, sì, sono sincero, perché lui sapeva e sa benissimo cosa avrei potuto portare in quello spogliatoio. Poi avrei potuto pure ‘fare panchina’, non importa, perché le scelte tecniche spettano esclusivamente all’allenatore e vanno sempre rispettate, ma Vincenzo Modesto avrebbe potuto solo aiutare Massimo Pizzulli, ne sono strasicuro! Tutto ciò, però, non ha intaccato la stima e l’affetto che nutro sinceramente nei suoi confronti. Non sarà mai un mio nemico, anzi, lo reputo a tutt’oggi uno di quelli che ha sempre tenuto e fatto tanto per il calcio bitontino!”.

La squadra più forte in assoluto nella quale hai avuto il piacere di giocare e qual è la stagione in cui, secondo te, hai militato nel Bitonto più attaccato ai colori della nostra città?

“I giocatori del Bitonto più attaccati ai colori neroverdi con cui ho giocato contemporaneamente sono stati Roselli, Colamorea, Pazienza, Ricciardi, Naglieri, Aloisio e anche tutti quelli con cui ho giocato negli ultimi anni di Eccellenza. Le squadre più forti sono state, secondo me, quelle allenate da Zunico, De Candia e Zinfollino. A tal proposito, vorrei dire che gente come De Santis, Zotti, Buttazzoni, Rana, Laviano, Manzari, Moscelli e tanti altri è stata portata a Bitonto dai presidenti e dalla dirigenza di quella ‘vecchia guardia’ con cui ho condiviso non solo i miei anni più belli, ma anche quelli più duri e difficili. Bisogna, credo, riconoscere anche i loro meriti”.

C’è una persona in particolare a cui sei rimasto particolarmente legato anche dopo la fine del vostro rapporto sportivo in neroverde? Non necessariamente un compagno di spogliatoio, magari un collaboratore, un dirigente, un allenatore o un presidente.

“A parte tutti i calciatori bitontini, a cui sono molto legato, Nicola Roselli è sempre stato per me un punto di riferimento. Anche quando ero io il capitano in campo, mi rivedevo in lui, era lui il mio modello, anzi, vi dirò di più… Fu lui in persona a cedermi la fascia di capitano durante uno degli allenamenti settimanali; era lui quell’anno il capitano scelto, ma decise di cedermi i gradi di capitano, un grande gesto che non dimenticherò mai. Sono rimasto particolarmente legato a Nando Terrone, Francesco Morgese, Emanuele Santoruvo, Vincenzo Cariello, ma sono in contatto con tutti, dopo quasi 10 anni (intensissimi) di Bitonto. Ricordo sempre con estremo piacere anche mister Pettinicchio, colui che mi ha anche reinventato mezzala, con lui c’è stato subito feeling, è stato un uomo vero che mi ha subito capito…”.

Segui sempre le vicende del Bitonto Calcio o hai deciso volutamente di distaccartene un po’?

“Seguo sempre il Bitonto, se pur volessi del tutto distaccarmene un giorno, sono sicuro che non ce la farei… E non ti nego che, anche quando sono stato ‘in partita’ con altre squadre, mi sono sempre informato nello spogliatoio. A fine primo tempo o a partita conclusa, mi è capitato spesso di prendere il cellulare e controllare il risultato del Leoncello…”.

C’è stata o ti aspettavi, negli ultimi anni, una chiamata dall’attuale Dirigenza? Magari per parlare di un tuo futuro ingresso nei quadri societari o, chissà, per dare ancora una mano in campo come calciatore!

“Tutt’ora, da calciatore in attività, mi aspetto sempre una chiamata dalla mia squadra del cuore. Ho ancora 32 anni e i miei anni in Serie D da protagonista sono lì a testimoniare che io quella categoria potrei ancora giocarla… Con la maglia del Bitonto addosso, poi, darei quel qualcosa in più che va oltre la professionalità del calciatore! Da tifoso, sono molto contento che ci sia Rossiello oggi a dare a questa città una concreta speranza di approdo in Serie C. Allo stesso tempo, mi dispiace per la questione stadio che si sta creando, perché si rischia di perdere uno degli ultimi treni per il professionismo… Vorrei però che in questo Bitonto del presidente Rossiello i grandi giocatori vengano a giocarci innanzitutto per il blasone, per il prestigio di questi colori e per il rispetto verso la città, parallelamente alla garanzia di serietà, di solidità che questa società dà a tutti coloro che hanno la fortuna di entrare a farvi parte”.

Secondo te, per augurare al Bitonto Calcio delle prospettive rosee, sarà fondamentale avere il maggior grado possibile di “bitontinità” in squadra e in società o potrebbe questo rappresentare addirittura un freno per le ambizioni (mai nascoste) di professionismo del Presidente Rossiello?

“Ci sono come sempre ‘pro’ e ‘contro’ perché non è più il Calcio di una volta, quando si giocava per la maglia in primis, non nascondiamoci… Sarà sempre più difficile vedere bitontini in squadra, con la crescita delle ambizioni e, mi auguro, delle categorie, però è una cosa che io auguro al Leoncello. Tra squadra e dirigenza, più bitontini saranno coinvolti, meglio è. E poi ci sono e sempre ci saranno ultras e tifosi bitontini a supportare i progetti virtuosi di questa città. Con loro io non ho mai avuto il minimo problema, tutt’ora ho un rapporto eccezionale sia con gli ultras di prima generazione sia con i più giovani”.

Chiudiamo con una domanda secca, a bruciapelo. Quanto ti piacerebbe tornare al “Città degli Ulivi” per respirare di nuovo l’erba e l’atmosfera del tuo stadio del cuore?

“La voglia è tanta, ma serve realismo. Sono tre stagioni ormai che manco dal ‘mio’ stadio e non vedo una partita del Bitonto. Non è facile per me tornarci da esterno… Una volta, Nicola De Santis, uno dei record men di presenze per un bitontino contemporaneo del Bitonto Calcio, mi portò allo stadio ‘a tradimento’; era tutto buio e mi venne da piangere, calpestando quell’erbetta. Mi passò una vita calcistica davanti agli occhi, fu durissima… Non sono pronto forse per tornarci, perché sento di poter ancora giocare sul quel campo e con quei colori addosso. Non sono pronto per fare solo lo spettatore”.

Verso la Team Altamura. Domani la presentazione del match con Mr Loseto – U.S. Bitonto Calcio

Sarà derby pugliese mercoledì al “Città degli Ulivi”: il Bitonto ospiterà infatti la Team Altamura nel recupero della 21^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, gara rinviata lo scorso 7 marzo a causa delle positività al Covid-19 riscontrate in entrambi i gruppi squadra. In palio punti pesanti in quanto si sfideranno due squadre in lotta e a caccia di un piazzamento playoff.

Domani, giornata di vigilia e classico appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta a partire dalle ore 14 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. Ai microfoni, per presentare la sfida contro i biancorossi murgiani, ci sarà mister Valeriano Loseto.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: pertanto, in ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Test anti Covid-19, gruppo squadra neroverde negativo ai tamponi – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che quest’oggi l’intero gruppo squadra si è sottoposto al canonico ciclo di tamponi rapidi antigene anti Covid-19: per tutti i componenti, l’esito del test è risultato negativo.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo nella giornata di mercoledì 28 aprile, per la gara contro la Team Altamura, in programma alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi”, e valevole come recupero della 21^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

La terna arbitrale per la sfida contro la la Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio

Dopo la domenica di sosta del 25 aprile, utilizzata dalla LND per recuperare alcune gare rinviate nelle scorse settimana, torna in campo mercoledì 28 aprile il Bitonto, che ospita al “Città degli Ulivi” la Team Altamura nel recupero proprio della 21^ giornata, 4^ del girone di ritorno, del girone H del Campionato nazionale di Serie D, rinviata lo scorso 7 marzo a causa delle positività al Covid-19 riscontrate nei gruppi squadra di entrambe le formazioni.

Questa mattina, intanto, definita la terna arbitrale del match che opporrà i neroverdi ai murgiani biancorossi: a dirigere l’incontro sarà il sig. Gianluca Renzi della sezione di Pesaro.

Gli assistenti che lo coadiuveranno saranno il sig. Mirko Bartoluccio della sezione di Vibo Valentia e il sig. Justin Dervishi della sezione di San Benedetto del Tronto

Bitonto-Team Altamura in diretta streaming su facebook – U.S. Bitonto Calcio

Mettersi alle spalle l’immeritata sconfitta contro il Picerno per riprendere il cammino verso un piazzamento playoff, ancora alla portata.

Questo è l’imperativo del Bitonto, chiamato mercoledì 28 aprile a ripartire per continuare a coltivare il sogno dell’accesso nella griglia degli spareggi post regular season. Si torna in campo per la gara di recupero della 21^ giornata, rinviata lo scorso 7 marzo, causa Covid-19, contro la Team Altamura. Si giocherà al “Città degli Ulivi”, con fischio d’inizio alle ore 15: sarà un incrocio delicato tra due formazioni che inseguono lo stesso obiettivo.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

“TOP XI DEL CENTENARIO”, alla ricerca del secondo centrocampista centrale – U.S. Bitonto Calcio

Continua il viaggio nel centrocampo della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver eletto Gianfranco Cannone come primo centrocampista centrale del secolo neroverde, con la maglia numero 4, è tempo di individuare il suo compagno di reparto, con la casacca numero 8. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Scopriamo pertanto i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

– ANTONIO DI GIOIA (anni ’50);

– MARIO LICINIO (anni ’60-’70);

– LUCIANO APRILE (anni ’70);

– MICHELE MARINELLI (anni ’80);

– GIULIO MASTROLONARDO (anni 2000-2010).

I cinque in nomination l’hanno spuntata su altri nomi presenti, quali Vittorio Varvara, Angelo Casalino, Nicola De Santis ed Ermanno De Marco. Ricordiamo inoltre, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà chi abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “centrocampista centrale numero 8 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 29 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la votazione per il primo esterno di centrocampo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde.

Il calciatore barese degli anni ’80-’90 si è aggiudicato il contest relativo alla maglia numero 4 della “Top XI del Centenario”, avendo conquistato ben 130 voti. È stato un duello all’inizio serrato ed equilibrato, poi Cannone ha preso il largo ed ha avuto la meglio su Gaetano “Nanuccio” Naglieri (anni ’80-’90), che si è fermato a 57 preferenze. Al terzo posto ha chiuso Antonio Dell’Oglio (anni 2000), fermatosi a 36 reactions. Più staccati Felice Sgherza (anni ’60) e Nicola Portacci (anni 40).

Cannone dunque va ad occupare il primo dei due ruoli nel cuore del centrocampo della squadra dei “magnifici undici” del centenario neroverde, indossando la maglia numero 4. “Solo” panchina per il bitontino doc Naglieri, con la maglia casacca numero 17.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Il “Muro” Danilo Colella ospite del “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Nonostante la pausa di domenica prossima, col Bitonto costretto al riposo per consentire al Campionato di Serie D di recuperare le tante gare rinviate nelle scorse settimane a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, non può assolutamente mancare l’appuntamento, questa sera, col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato da Radio Doppiozero e condotto dal giornalista Davide Abrescia, in onda in diretta eccezionalmente a partire dalle ore 20, sulla pagina Facebook di Radio00 e del Bitonto Calcio.

Come sempre una puntata ricca di spunti di riflessioni, ospiti e collegamenti. A partire dal difensore Danilo Colella, per analizzare la sconfitta col Picerno ma anche riflettere sulle prospettive del finale di stagione del Bitonto, a partire già dalla gara di recupero di mercoledì 28 aprile con la Team Altamura.

A dialogare con lui anche il giornalista di DatasportMario Romano, tra l’altro componente della commissione della “Top XI del Centenario”: e tanto spazio, inevitabilmente, sarà dato proprio al contest per eleggere la formazione neroverde del secolo. Con Giuseppe Urbano, collaboratore dell’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio, in studio, al fianco di Davide Abrescia, l’annuncio del vincitore per il ruolo di primo centrocampista centrale e con Gianvito Rubino, storico neroverde, la conoscenza e la presentazione delle cinque nomination per la maglia numero 8, ovvero quella del secondo centrocampista centrale.

E poi collegamento con il vicepresidente Antonello Orlino per gli ultimi aggiornamenti sulla questione stadio “Città degli Ulivi”.

Dunque, giovedì sera e piatto succulento da gustare assieme al Bitonto di ieri e di oggi. Non resta da fare altro che seguire il “Ruggito Neroverde”, in diretta, questa sera, a partire dalle 20!

Preannuncio di reclamo per la partita contro il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver preannunciato reclamo al Giudice Sportivo in merito alla gara di domenica scorsa, disputata allo stadio “Alfredo Mancinelli” di Tito (PZ), contro l’AZ Picerno.

Ai sensi dell’art.67 del Codice di Giustizia Sportiva, il Giudice Sportivo si riserva decisioni di merito.

Verso il Picerno. Conferenza pre match con mister Loseto e Di Modugno – U.S. Bitonto Calcio

Il Bitonto si avvia ad affrontare la terza ed ultima trasferta lucana della stagione, affrontando domenica pomeriggio, 18 aprile, alle ore 15, l’AZ Picerno, al “Mancinelli” di Tito, per la 27^ giornata del girone H del Campionato di Serie D. Si tratta di un autentico scontro diretto in chiave playoff: il Bitonto, sesto, insegue i picernesi, quinti e avanti due punti.  

Come di consueto, domattina, appuntamento con la conferenza stampa di presentazione della partita contro i rossoblu lucani, in diretta a partire dalle ore 12,30 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. Ai microfoni, per sottoporsi a domande e curiosità, ci saranno mister Valeriano Loseto ed il difensore Luca Di Modugno.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: pertanto, in ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

AZ Picerno- Bitonto in diretta streaming su facebook – U.S. Bitonto Calcio

Punti pesanti in chiave playoff quelli in palio domenica prossima, 18 aprile, nella gara tra AZ Picerno e Bitonto, match valido per il 27esimo turno del girone H del Campionato di Serie D. Si giocherà in terra lucana, al “Mancinelli” di Tito, e sarà sfida tra quinta e sesta in classifica, distaccate appena di due lunghezze.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

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Negativi i tamponi anti Covid-19 per i neroverdi – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra, nella giornata di ieri, sono risultati negativi al test tutti i componenti.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo domenica prossima, 18 aprile, per la gara in trasferta del “Mancinelli” di Tito (PZ), contro l’AZ Picerno, in programma alle ore 15 e valevole per il 27esimo turno del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

“Top XI del Centenario”, si passa al centrocampo con la votazione del numero 4 – U.S. Bitonto Calcio

Sono partite le votazioni per la prima maglia del centrocampo della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver completato il reparto difensivo con le elezioni del portiere Sasanelli, dei terzini Aruanno e Bonasia e dei centrali Sblendorio e Pastoressa, è arrivato il momento di avanzare di qualche metro all’interno del terreno di gioco e di passare alla votazione del primo centrocampista centrale con la maglia numero 4. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Ccomunichiamo che il giornalista Nicola Lavacca, per motivi personali e professionali, già da alcuni giorni ha deciso di non fare più parte della Commissione. Scopriamo pertanto i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

– NICOLA PORTACCI (anni ’40);

– FELICE SGHERZA (anni ’60);

– GAETANO “NANUCCIO” NAGLIERI (anni ’80-’90);

– GIANFRANCO CANNONE (anni ’80-’90);

– ANTONIO DELL’OGLIO (anni 2000).

I cinque in nomination l’hanno spuntata su altri nomi presenti, quali Giampiero Cardinali, Federico Agostinelli, Nicola Vitale e Gaetano Iannini. Ricordiamo inoltro, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà ci abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “centrocampista centrale numero 4 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 22 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la prima votazione per il reparto di centrocampo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Pastoressa è il secondo difensore centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Tommaso Pastoressa è il secondo difensore centrale del secolo neroverde.

Il calciatore bitontino degli anni ’80 vince il contest relativo alla maglia numero 6 della “Top XI del Centenario”, e con la fa con una ampia affermazione, 104 voti, rispetto a Marino De Bellis (anni ’70), che ha chiuso con 52 preferenze e con un buonissimo riscontro in termini di commenti al post. Più staccati tutti gli altri, ovvero Michele Cataldi (anni 2000), Giovanni Labianca (anni ’50 / ’60) e Michele Alboreto (anni ’30).

Pastoressa dunque entra nella squadra dei “magnifici undici”, indossando la maglia numero 6 ed affiancando così al centro della difesa Tonino Sblendorio. De Bellis invece si accomoda in panchina, indossando la casacca numero 16.

Si conclude dunque il reparto difensivo della formazione neroverde del secolo, con una forte fortissima impronta bitontina in squadra: escluso il barese Sasanelli tra i pali, i difensori titolari sono tutti figli della nostra città, ovvero i terzini Aruanno e Bonasia e i centrali Sblendorio e Pastoressa.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu” e “Arcangelo Vitale Ingegnere”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Al “Ruggito neroverde” il guerriero Savio Piarulli – U.S. Bitonto Calcio

È giovedì e torna immancabile l’appuntamento, questa sera, col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato da Radio Doppiozero e condotto dal giornalista Davide Abrescia, in onda in diretta a partire dalle ore 20,30, sulla pagina Facebook di Radio00 e del Bitonto Calcio.

Puntata ricca, tra ospiti e collegamenti. In particolare, sarà presente a distanza il ccentrocampista Savio Piarulli, tra i migliori in campo nella vittoria sul Sorrento: con lui dell’ottimo momento dei neroverdi, condito da 4 vittorie consecutive, del successo sui campani e della prossima sfida con l’AZ Picerno.

In studio, al fianco di Davide Abrescia, ci sarà Giuseppe Urbano, collaboratore dell’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio, per parlare di “Top XI del Centenario”, con i risultati del secondo ruolo di difensore centrale e la presentazione delle cinque nomination per la maglia numero 4, ovvero il primo centrocampista centrale. Per parlare di secolo neroverde, anche Mario Sicolo, direttore del “Da Bitonto”.

Non mancherà una sorpresa con il collegamento telefonico con uno dei vincitori dei primi contest relativo al reparto difensivo. E, a chiudere la serata, inevitabile, un commosso e toccante ricordo di Ciccio Marrone, ideatore proprio della “Top XI del Centenario” e voce neroverde, scomparso nei giorni scorsi.

Insomma, un’altra puntata ricca di spunti per vivere una serata piena di emozioni neroverdi.

Benvenuto Alessio De Lucia! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del calciatore Alessio De Lucia, portiere classe ’99, proveniente dalla Puteolana.

L’estremo difensore campano, nato il 19 gennaio 1999, rappresenta l’ultimo movimento di mercato da parte della società neroverde, per rimpiazzare l’indisponibile Antonio Figliola.

De Lucia nasce calcisticamente nelle giovanili della Juve Stabia, per poi indossare le casacche di Maddalonese e Gladiator, quest’ultima lo scorso anno in Serie D.

Ha iniziato poi la stagione attuale come avversario del Bitonto, nel girone H, con la maglia della Puteolana. Ora l’approdo in Puglia, agli ordini di mister Valeriano Loseto.

De Lucia è già disponibile e quest’oggi svolgerà il suo primo allenamento con la sua nuova maglia.

Premio “GAETANO NAGLIERI”, il migliore di Bitonto-Sorrento è Lattanzio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Sorrento, l’attaccante e capitano Riccardo Lattanzio, autore della doppietta decisiva per la vittoria neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Il Bitonto mette la quarta. 2-0 al Sorrento con doppietta di Lattanzio

Quarta vittoria di fila per i ragazzi di Loseto, attesi ora dalla decisiva sfida-playoff in trasferta contro il Picerno  

Dopo i tre passaggi a vuoto consecutivi contro Molfetta, Casarano e Lavello, il Bitonto non ha conosciuto altri risultati diversi dalla vittoria. Il Campionato è ormai entrato in pieno nella sua fase più calda, quella dai margini d’errore ridotti all’osso e i neroverdi, nonostante i risultati per niente favorevoli maturati sui campi delle dirette concorrenti, rispondono per la quarta volta in diciotto giorni “presente” all’appello delle pretendenti al ballo della post season. Una doppietta nel primo tempo di Lattanzio (sempre più leader e finalizzatore implacabile dei suoi) permette ai ragazzi di Loseto di liquidare senza troppe difficoltà la pratica Sorrento, sul terreno amico del “Città degli Ulivi”.

La cronaca della partita.

In casa Bitonto, mister Loseto è alle prese con la mini-emergenza nella zona nevralgica del campo dovendo rinunciare a Capece infortunato e Biason squalificato. Eppure il trainer originario di Bari Vecchia non solo non “lascia”, ma “triplica” la sua voglia di imporre il gioco tra le mura amiche, nonché le palesi velleità playoff del Leoncello, e cala la carta tridente d’attacco con Taurino e Tedesco ai fianchi di capitan Lattanzio, in periodo di grazia. Veste di play da reinventare per i neroverdi, Valeriano Loseto decide così di far accomodare in cabina di comando il factotum Montinaro, spalleggiato dai super-under Mariani e Piarulli, quest’ultimo di nuovo titolare dopo tre mesi. Linea a quattro di difesa con le novità Danilo Colella nel ruolo di terzino sinistro e Di Modugno dalla parte opposta; nessuna novità invece con Zinfollino tra i pali e la Maginot Petta-Nocerino davanti a lui. Indisponibili gli stessi sette uomini assenti forzatamente contro il Cerignola, più il già citato Biason, espulso domenica. Pomeriggio C-amarcord in salsa neroverde, al “Città degli Ulivi”, vista la presenza di Roberto Taurino in tribuna e dell’ex Alessandro Gargiulo in campo.

Mister La Scala risponde con uno speculare 4-3-3, incentrato sulla “colonna vertebrale” di sicuro affidamento Scarano-Cacace-Mezavilla-Liccardi. Davanti all’interessante portiere classe 2000, Cesarano, capitan Cacace, Fusco e Masullo; il totem Mezavilla, Maranzino e La Monica in mezzo al campo, Liccardi centravanti coadiuvato da Sandomenico e Starita. Inutilizzabili a vario titolo, tra gli altri, Basile, Camara, Alfonso Gargiulo: assenze pesanti per i rossoneri della Costiera.

Minuto 4: Bitonto in vantaggio. Alla prima sortita offensiva degna di questo nome, il tridente neroverde si prende già la scena, dando subito ragione alle scelte di Loseto: cross dalla sinistra di Taurino, sponda aerea geniale di Tedesco e altro colpo di testa del “risolutore” Lattanzio che, come a Molfetta, non imprime chissà quale forza alla sfera con la sua fronte, ma è in grado di indirizzare la stessa all’angolino basso del portiere avversario con precisione millimetrica. Decimo gol stagionale per l’attaccante di Andria, ergo, fatidica doppia cifra finalmente raggiunta.

A seguire, tentativi dalla distanza decisamente scadenti di Petta e Mariani, ma Bitonto sempre con il pallino del gioco tra i piedi. Infatti, al 16’, da registrare anche la botta mancina secca da fuori area di Tedesco. Palla a lato.

Rigore pro-Bitonto fischiato al 23’ per evidentissimo braccio alto di Cacace (ammonito) su corner di Montinaro e incornata di Colella nell’area piccola di Scarano. Penalty trasformato da Lattanzio e quarto centro personale nelle ultime tre partite per il capitano di casa, che spiazza senza pietà il giovane dirimpettaio.

Un minuto dopo il raddoppio interno, Sorrento vicinissimo al 2-1 con un inserimento intelligente di La Monica che impatta bene il cuoio, spendendolo però ad un palmo dal palo alla sinistra di Zinfollino, in traiettoria. A cinque giri di lancette dal termine della prima frazione di gioco ci prova con un colpo di genio Taurino, ma Scarano è come sempre attento e respinge in uscita. Dopo tre minuti di recupero, va in archivio un tempo pressoché dominato dai bitontini.

Secondo tempo.

La ripresa si apre con un’emozione forte, la più importante di tutta la seconda metà di gara, a dire il vero. Minuto 2: azione capolavoro del Bitonto avviata dal solito cioccolatino tecnico di Montinaro, palla in verticale per Taurino che la mette in mezzo per il duo Mariani-Tedesco a rimorchio. Il centrocampista del 2002 lascia sfilare per il mancino dell’attaccante campano che colpisce il palo interno e poco dopo è costretto pure all’uscita dal campo per i postumi di un infortunio rimediato nel corso della prima frazione di gioco.

9’: proiezione offensiva del difensore napoletano Nocerino che, in bello stile dal limite dell’area di rigore, impegna Scarano in due tempi.

Fino al 32’ non accade nulla, vale a dire fino alla prima parata della partita di Zinfollino. Tiro a giro da fuori tentato da Maranzino, ma il “giro” impresso alla palla dal n.7 sorrentino non è tale da sorprendere l’estremo difensore andriese del Bitonto. A parte la chiusura di match con il fidato 3-5-2 losetiano, per i locali, possiamo tranquillamente affermare che la sfida del “Città degli Ulivi” finisce qui. Con l’importante dedica della vittoria odierna, fatta in Sala Stampa dall’allenatore barese del Bitonto a suo cugino Nicola.

Domenica 18 aprile ci sarà il temibile Picerno, in quel di Tito, ad ospitare in Leone neroverde nell’arena playoff. Per un scontro diretto ad alta tensione che nessuna delle due contendenti potrà permettersi di fallire.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SORRENTO 2 – 0

Reti: 4’ pt Lattanzio, 24’ pt Lattanzio (rig.)

BITONTO: Zinfollino, Di Modugno (44’ st Milani), Colella D., Nocerino, Montinaro, Petta, Taurino (33’ st Passaro), Mariani (40’ st Zaccaria), Tedesco (4’ st Palazzo), Lattanzio (C) (19’ st Esposito), Piarulli.

A disp.: Matera, Colella S., Nannola, Tarantino. All. Loseto

SORRENTO: Scarano, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace (C) (33’ pt Ale. Gargiulo), Fusco, Maranzino, Mezavilla, Starita (23’ st Giordano), Sandomenico, Liccardi (40’ st Marino).

A disp.: Orazzo, Somma, Terminiello, Cassata, Vitale, Procida. All. La Scala

Arbitro: Teghille (Collegno). Assistenti: Chiavaroli (Pescara) e Giorgetti (Vasto).

Ammoniti: Taurino, Piarulli (B), Cacace, Maranzino, Sandomenico (S).

Note: Minuti di recupero 3 pt – 4 st.

I convocati per il Sorrento – U.S. Bitonto Calcio

Il Bitonto si accinge domani a tornare subito, nuovamente, in campo, per affrontare al “Città degli Ulivi”, co fischio d’inizio alle ore 15, il Sorrento, nel turno infrasettimanale della 26^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

Per il match contro i rossoneri della costiera, mister Valeriano Loseto ha convocato 23 giocatori: squalificato per un turno dal Giudeice Sportivo il Turu Biason dopo l’espulsione contro il Cerignola, out per infortunio Capece e Triarico.

Sempre out per infortunio i lungodegenti FigliolaSirriDiceccoPalmisano e Genchi.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
MANZI (03) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Bitonto – Sorrento in diretta streaming su Facebook

Neanche il tempo di smaltire la sfida contro l’Audace Cerignola, e per il Bitonto è subito tempo di tornare in campo: mercoledì 14 aprile turno infrasettimanale col 26esimo turno del girone H. Al “Città degli Ulivi” sarà di scena il Sorrento. Fischio d’inizio alle ore 15.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra biancazzurri e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

Verso Sorrento. Domani conferenza stampa pre-match con Mr Loseto – U.S. Bitonto Calcio

Si viaggia a grandi passi verso il rush finale del Campionato di Serie D. ed è tempo di turno infrasettimanale per il girone H: per la 26^ giornata, mercoledì 14 aprile, alle ore 15, il Bitonto ospita al “Città degli Ulivi” il rinnovato Sorrento di mister Pino La Scala, che naviga nelle zone centrali della classifica. Per il Bitonto caccia al quarto successo consecutivo, per proseguire nella rincorsa verso un piazzamento playoff.

Dopo il silenzio scelto nel weekend per commemorare le scomparse di Pino Rossiello e Ciccio Marrone, rispettivamente presidente onorario e telecronista dei neroverdi, torna alla normalità la programmazione dell’Ufficio Stampa del Bitonto, e domani riprende l’appuntamento con la conferenza stampa pre partita per presentare la sfida contro i rossoneri campani: collegamento alle ore 14 circa, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio, con mister Valeriano Loseto.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: pertanto, in ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

La designazione arbitrale di Sorrento – U.S. Bitonto Calcio

Si torna subito in campo nel girone H del Campionato di Serie D, con un nuovo turno infrasettimanale. Per la 26esima giornata, seconda sfida consecutiva tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per il Bitonto, che affronterà mercoledì 14 aprile il Sorrento, con la gara che avrà fischio d’inizio alle ore 15.

Definita questa mattina la terna arbitrale per la sfida contro i rossoneri campani: a dirigere l’incontro tra neroverdi e gialloblu ofantini sarà il sig. Vittorio Emanuele Teghille della sezione di Collegno.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. Luca Chiavaroli della sezione di Pescara, e il sig. Manuel Giorgetti della sezione di Vasto.

Premio “Gaetano Naglieri”, Montinaro il migliore contro il Cerignola – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro l’Audace Cerignola, il centrocampista Matteo Montinaro, autore di una pregevole prestazione nel cuore del campo, fatta di tanta qualità ma anche sostanza ed interdizione.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Il Bitonto batte 3-2 il Cerignola nel nome di Pino e Ciccio – U.S. Bitonto Calcio

Domenica surreale ed emozionante al “Città degli Ulivi”. Palazzo, Nocerino e Lattanzio regalano lacrime e conforto all’intera comunità bitontina

Il Bitonto Calcio torna in campo dieci giorni dopo la positiva trasferta pre-pasquale di Portici, con l’importante obiettivo playoff da raggiungere anche attraverso lo scontro diretto contro il Cerignola, eterna rivale sportiva dei neroverdi. L’intera comunità bitontina torna invece a parlare di “altro” dopo giorni di lutto, sgomento, disorientamento ma dopo aver anche dimostrato una dignità e uno spirito di condivisione del dolore con pochi precedenti in passato. Si gioca oggi al “Città degli Ulivi”, con un vuoto dentro davvero incolmabile per la Famiglia Bitonto, un posto in tribuna ed uno in Sala Stampa riempiti idealmente prima del fischio d’inizio da due mazzi di fiori e due maglie da gioco che non potranno purtroppo far tornare indietro il Sig. Pino Rossiello e Ciccio Marrone, ma che avranno senz’altro la capacità di perpetuare il loro ricordo nei cuori e nelle menti di sportivi e comuni cittadini di Bitonto. Per sempre.

La cronaca della partita.

La lista dei convocati a disposizione di mister Valeriano Loseto vede finalmente cinque uomini alla voce “Attaccanti”, evento più unico che raro in questa stagione maledetta per i colori neroverdi. L’allenatore barese può dunque disporre di ampia scelta lì davanti, oltre a poter contare sull’intero parco under per ciò che concerne i giocatori di movimento, tuttavia, decide prudentemente di non stravolgere, almeno in partenza, l’assetto tattico e le scelte individuali consolidatesi nelle ultime uscite positive della sua squadra. Ecco allora il tandem d’attacco composto ancora dall’“usato sicuro” Lattanzio-Palazzo, centrocampo con Biason play, Mariani e Montinaro mezzali, i due under Silvio Colella-Tarantino sugli esterni. Nocerino, Petta e Danilo Colella i baluardi difensivi, confermatissimo Zinfollino tra i pali. Unica novità rispetto all’ultima uscita vittoriosa in quel di Portici, Montinaro in luogo di Capece, indisponibile al pari dei “soliti” Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Triarico e Genchi.

Michele Pazienza risponde disegnando il suo Cerignola così: Chironi in porta, Silletti, Manzo, Amoabeng in difesa; Ciafardini, De Cristofaro, Amabile, Esposito e Russo i cinque in mediana con Achik qualche metro dietro Malcore, in attacco. Modulo 3-5-2 anche per i gialloblu ofantini, Loiodice, Allegrini e Muscatiello inutilizzabili.

La prima azione degna di nota del primo tempo è il gol del vantaggio bitontino. Minuto 15, Palazzo riceve palla al limite dell’area, protegge ottimamente la sfera, si gira e scaglia all’incrocio dei pali una sassata di pregevolissima fattura. 1-0 Bitonto ed emozionante dedica sia di gruppo sia personale a Pino e Ciccio. Attimi impossibili da raccontare o spiegare a parole.

Poco più di sei minuti dopo, il raddoppio interno con incornata imperiosa di Nocerino su corner perfetto di Montinaro; uscita intempestiva di Chironi, nell’occasione, e prima rete in neroverde per il forte difensore campano. 2-0.

Nemmeno il tempo di esultare per Nocerino e arriva un giallo per gioco scorretto sulla sua “fedina agonistica” di giornata. Mister Pazienza corre ai ripari passando al 4-2-3-1 con l’ingresso di Otranto Godano al posto di Amabile, gli under Ciafardini e Amoabeng terzini; Russo, il neo entrato e Achik a comporre il tridente fantasia alle spalle del centravanti Malcore.

Al 45’ i cerignolani, al loro primo tiro in porta del match, dimezzano lo svantaggio con Russo causa mezza dormita difensiva dei padroni di casa. Palla tra le gambe di Zinfollino e 2-1 all’intervallo.  

La ripresa si apre con un’occasioncina per parte: De Cristofaro e Palazzo ci provano da fuori, ma in entrambi i casi non viene inquadrato lo specchio.

Follia Zinfollino al 19’. Uscita maldestra su cross dalla sinistra e fallo da rigore, per il n.1 locale, dopo scampagnata inspiegabile in giro per l’area ad inseguire la palla lontanissima dalla porta. Il Cerignola ringrazia con Malcore che trasforma il penalty. 2-2.

Il Leone e il suo capitano non ci stanno a cedere le armi in questo modo, memori anche dell’andata al “Monterisi”, e al 25’ mettono di nuovo il muso davanti: Palazzo assiste in area Lattanzio (ancora loro due!), che calcia “sporchissimo” col mancino amico beffando comunque l’immobile Chironi, rimasto di sasso sulla conclusione strozzata del n.10 andriese. 3-2 neroverde di cuore e voglia.

31’: Bitonto in dieci uomini causa seconda ammonizione rimediata da Biason in mezzo al campo (tra l’altro proprio lui aveva tentato da fuori il bis di Portici, poco prima). Un quarto d’ora di potenziale sofferenza per i padroni di casa, senza la qualità e la garra ineguagliabili del centrocampista argentino. Taccuino alla mano, tuttavia, l’inferiorità numerica e l’ipotizzabile sofferenza non si notano granché. Triplice fischio arbitrale e tanti sguardi al cielo per i bitontini, felici, uniti, sinceramente emozionati ed evidentemente sospinti sul rettangolo verde dal Presidente Onorario e dalla Voce, che mai dimenticheranno. Mai dimenticheremo.

Si torna in campo già mercoledì, di nuovo tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, per la ventiseiesima giornata tutta infrasettimanale della Serie D – Girone H. Con un appuntamento di classifica chiaro e imperdibile ben fisso nella mente del Leone ferito al cuore.

25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 2

Reti: 15’ pt Palazzo, 21’ pt Nocerino, 45’ pt Russo, 21’ st Malcore (rig.), 25’ st Lattanzio

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Nocerino, Biason, Petta, Mariani (12’ st Piarulli), Montinaro, Palazzo (30’ st Taurino), Lattanzio (C), Tarantino (12’ st Di Modugno).

A disp.: Matera, Passaro, Milani, Nannola, Tedesco, Esposito. All. Loseto

AUDACE CERIGNOLA: Chironi, Silletti, Amoabeng, De Cristofaro, Amabile (28’ pt Otranto Godano), Manzo, Ciafardini, Esposito (C), Malcore, Achik, Russo (38’ st Verde).

A disp.: Fares, Acampora, Spinelli, Barrasso, Nardella, Salvemini, Tedesco. All. Pazienza

Arbitro: Bouadid (Prato). Assistenti: Gentile (Teramo) e Lombardi (Chieti).

Ammoniti: Nocerino, Palazzo, Zinfollino, Montinaro, Lattanzio, Petta (B), Otranto Godano, Esposito, Amoabeng (C).

Espulso: Biason al 31’ del secondo tempo per doppia ammonizione.

Note: Minuti di recupero 1 pt – 3 st.