ecco lo staff di mister Laterza – Taranto Football Club 1927

Taranto FC: ecco lo staff di mister Laterza

Il Taranto FC 1927 comunica  di aver completato la composizione dello staff tecnico che affiancherà mister Laterza per questa stagione sportiva 21/22 .

Lo staff sarà così composto:

Giuseppe Lentini, allenatore in seconda

Francesco Rizzo, preparatore atletico

Leonardo De Bernardis, preparatore dei portieri

Angelica Ivone: match analyst

Lo staff sarà coadiuvato dall’aiuto di altre due figure:

Giovanni Indiveri, collaboratore tecnico

Paolo Redavid, strength and conditioning coach e recupero infortuni.

Taranto, mister Laterza: «Ragazzi sempre a disposizione, nonostante a volte…»


Giuseppe Laterza, allenatore di questa stagione vincente del Taranto, è stato ospite della redazione di GiornaleRossoBlu.It per la trasmissione “Tifo Web”. Il mister ha raccontato la stagione appena trascorsa, rispondendo alle domande del direttore Maurizio Mazzarella e degli altri ospiti presenti in trasmissione.

LE ULTIME DUE PARTITE – Abbiamo preparato le ultime due partite con la consapevolezza che sarebbero state decisive. È stato come se fossero un’unica partita, in cui un tempo durava però 95 minuti. Dopo la partita con il Cerignola sapevamo di andare in contro ad una battaglia decisiva.

LA SFIDA DI TARANTO – Quando ho accettato Taranto l’ho fatto con tanta voglia, ambizione ed entusiasmo. Quando venni due fa allo Iacovone, con il Fasano, per la prima volta, confidai a Giuseppe Lentini che mi sarebbe piaciuto allenare questa squadra. Quando accettai Taranto mi presero tutti per pazzo. Entrando il primo giorno in quello spogliatoio mi accorsi che avremmo potuto lavorare nel modo giusto. Io e il mio staff ci abbiamo sempre creduto.

IL PRESIDENTE MASSIMO GIOVE – Massimo Giove già dal primo giorno mi ha trasmesso tranquillità, dandomi fiducia anche dopo risultati non del tutto positivi. Montervino e Galigani hanno fatto un lavoro molto importante, mettendosi in relazione con il presidente e mettendolo nelle condizioni di non prendere decisioni affrettate.

LA PARTITA DI VENOSA – Alla fine della partita contro il Lavello sono crollato a terra. È stata un corsa lunga 10 mesi. Anche l’ultima partita ci ha messo duramente alla prova. Siamo andati immediatamente in svantaggio, da grande squadra abbiamo saputo ribaltare la squadra e portare a casa i tre punti. È stata una partita strana, vissuta fra emozioni, gioia e paura di non farcela.

IL RISPETTO IN UN GRUPPO – In uno spogliatoio, le uniche cose che esigo sono rispetto e professionalità. Siamo stati un gruppo vero, composto da persone passionali, serie e concentrate unicamente sulla voglia di lavorare. Quando c’è un ambiente così sereno in una squadra, tutto il lavoro è facilitato. Anche il rapporto con i giornalisti è stato fantastico. Ho avuto modo di fare le conferenze in un ambiente sereno e in cui vigeva il massimo rispetto fra tutti.

LA PARTITA A CASARANO – Un allenatore vive anche di sensazioni. Nonostante loro avessero il doppio degli uomini a disposizione, mi sentivo forte, sapevo di poter fare affidamento sui miei ragazzi. A fine partita, meritavamo la vittoria. Siamo tornati da Casarano con una consapevolezza maggiore della nostra forza.

LA PROSSIMA LEGA PRO – Ad oggi ho sensazioni positive sulla prossima stagione. È ora che le altre piazze riconoscano l’importanza di questa società e il suo blasone. Oltre a quello che dovremo fare noi, anche le altre squadre devono essere consapevoli di dover venire a giocare allo Iacovone.

PROFESSIONALITÀ E INFORTUNI – Giocatori come Matute servirebbero in qualsiasi squadra, così come Alfageme che, rompendosi il coricato a 37 anni, è tornato in anticipo per aiutare la squadra. Anche Diaz ha fatto un grande campionato, adattandosi perfettamente al mio modo di giocare. In questa stagione ho spesso schierato dei ragazzi non al meglio della condizione fisica, nonostante ciò, sono sempre stati tutti a disposizione per dare il loro contributo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Ad Altamura Diaz e Tissone a stento conoscevano i nomi dei compagni…»


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, è stato ospitato da AntennaSud85 nella trasmissione “ROSSOBLU 85”. Il mister, fresco di vittoria del campionato al suo primo anno in riva allo Ionio, ha commentato la stagione appena terminata, fra alti e bassi, fra difficoltà e certezze.

LA SCONFITTA CON IL PORTICI – Dopo la sconfitta interna contro il Portici, sapevamo che il nostro margine di errore si sarebbe abbassato ulteriormente. Non potevamo più sbagliare. I ragazzi sono stati bravi però ad affrontare la settimana successiva con tanta grinta e determinazione. A Molfetta hanno fatto una gara eccezionale, non era facile. La stessa prestazione è stata fatta Lavello, impeccabile. Abbiamo dimostrato ancora una volta che desideravamo fortemente questo traguardo.

LE TANTE DIFFICOLTÀ – Non è stato un anno facile, abbiamo dovuto superare tante difficoltà. Ricordo quando andammo a Casarano, noi con gli uomini contati e loro con il doppio dei calciatori disponibili. Nonostante ciò, non mi sono sentito mai sotto pressione, sapevo che tutti davano il massimo per raggiungere il traguardo.

LO SPOGLIATOIO – Quando entri in uno spogliatoio, ti accorgi dell’atmosfera che c’è. Io, mi accorsi sin da subito che avrei potuto lavorare in un clima tranquillo e con dei ragazzi disponibili. Paradossalmente, gli infortuni, mi hanno aiutato nelle scelte. Si allenavano tutti a mille, quando gli ho avuto tutti disponibili, è stato difficilissimo scegliere chi far partorire titolare.

IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE – Il momento più duro è stato senza alcun dubbio il periodo in cui siamo stati fermi per il COVID. Ricordo la partita ad Altamura, fui costretto a schierare Diaz e Tissone che a stento conoscevano i nomi dei loro compagni. Nonostante ciò, facemmo una partita esemplare, prendemmo due traverse. Ci mancò solamente il gol. In quel momento, ciò che contava era la salute dei ragazzi, la tattica non era più di primaria importanza. Quando i ragazzi tornarono, ritrovai la stessa voglia di vincere e fare bene. Abbiamo poi giocato 12 partite in pochissimi giorni. In quel momento, è emerso l’ottimo lavoro di Montervino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Giove: «Confermatissimi Laterza ed il diesse Montervino. Sarà una C di altissimo livello»


Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.

Tra le voci che hanno commentato la promozione non poteva non esserci quella del presidente Massimo Giove: «Abbiamo lottato contro tutto e tutti. Abbiamo passato diversi momenti difficili, tra Covid ed infortuni. Si è concluso un campionato difficilissimo. Un po’ di preoccupazione mi è venuta dopo la sconfitta di Portici ma ci ho sempre creduto. Il prossimo anno tornerà il derby con il Bari dopo tantissimi anni. Sarà una Serie C di altissimo livello, quasi una serie B. Laterza e Montervino sono confermatissimi. Il diesse andrà via solo per una squadra di Serie A (ride, ndr). Gli under? Merito di Montervino. Non ha sbagliato nulla, ha acquistato giocatori che vedremo in categorie superiori. Avevo già vinto a Taranto ma questa vittoria è la più bella. Sono contento di aver regalato un sorriso ad una città che ne aveva bisogno. Voglio dedicare la vittoria a tutto il pubblico rossoblù, ai tifosi che non ci sono più, alle famiglie e ai bambini di Taranto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Il mio futuro? Godiamoco questo momento»


Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.

Tra le voci che hanno commentato la promozione non poteva non esserci quella del tecnico Giuseppe Laterza: «Sono contento per Taranto, è una città che merita questa gioia. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione uomini veri, lì ho capito che potevamo fare grandi cose. I tre punti sono merito della nostra mentalità. Il Lavello ci ha messi in difficoltà, hanno sbagliato il gol del 2-0 ma poi è uscito tutto il nostro carattere. So tutto ciò che hanno affrontato i ragazzi. Sono contento per loro, per la società e per i tifosi. Non conoscevo l’anno dell’ultimo campionato vinto dal Taranto, volevo concentrazione ed equilibrio. Se ci sarò il prossimo anno? Vedremo, ora penso a godermi questa vittoria. Ora godiamoci questo momento. Ringrazio tutti, dal primo giorno ho ricevuto un’accoglienza fantastica. Dedico la vittoria alla mia famiglia e alla città».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «La città merita questa gioia. Ho avuto a disposizione uomini veri…»


Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.

Tra le voci che hanno commentato la promozione non poteva non esserci quella del tecnico Giuseppe Laterza: «Sono contento per Taranto, è una città che merita questa gioia. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione uomini veri, lì ho capito che potevamo fare grandi cose. I tre punti sono merito della nostra mentalità. Il Lavello ci ha messi in difficoltà, hanno sbagliato il gol del 2-0 ma poi è uscito tutto il nostro carattere. So tutto ciò che hanno affrontato i ragazzi. Sono contento per loro, per la società e per i tifosi. Non conoscevo l’anno dell’ultimo campionato vinto dal Taranto, volevo concentrazione ed equilibrio. Se ci sarò il prossimo anno? Vedremo, ora penso a godermi questa vittoria. Ora godiamoci questo momento. Ringrazio tutti, dal primo giorno ho ricevuto un’accoglienza fantastica. Dedico la vittoria alla mia famiglia e alla città».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati…»


“Dovevamo partire bene e dare subito una certa impronta alla partita” – ha commentato Giuseppe Laterza al termine del match di ieri contro il Cerignola – “la rete di Marsili ci ha dato una spinta, il resto l’hanno fatto benissimo i ragazzi. Dispiace per il gol del 3-1 e nell’approccio del secondo tempo quando abbiamo subito il gol, poi i ragazzi sono stati bravi a riprenderla. Abbiamo avuto un approccio importante mettendo le cose subito in chiaro, dopo una stagione del genere, con tanti sacrifici e tanto lavoro, sarà impossibile non approcciare nel modo giusto. Abbiam fatto un grandissimo campionato e ci giocheremo tutto nell’ultima gara, arriveremo con grandissimo entusiasmo, oggi ci godiamo la vittoria, da domani testa al Lavello, con il dovere di preparare bene la gara e riproporre questa prestazione. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e non dobbiamo avere il timore di sbagliare.

Su Diaby e gli altri under presenti in rosa: “Sono contento per lui, ha segnato e ha corso tantissimo. Adesso un po’ tutti guardano questo ragazzo, tra qualche anno lo vedremo in categorie superiori. Questa squadra ha dimostrato di valere tanto, indipendentemente se si tratta di un under o di un over, ha dimostrato di essere una formazione da categoria superiore, merito va dato anche Direttore”.

Su Nicolas Rizzo, autore di una doppietta: “E’ quel giocatore che deve darci quel qualcosa in più, deve spostare l’avversario e darci la giocata, è un giocatore che va lasciato libero di fare in quanto sa essere devastante. Oggi ha fatto bene. Più giocate fa, più incide”.

Sulla sconfitta del Lavello, che non ancora qualificato ai playoff: “Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati, quest’anno non ci è mai andato niente a favore, sapevamo di dover costruire un qualcosa in casa nostra e l’abbiamo fatto. Dobbiamo solo pensare a vincere la prossima partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Chi ha un minimo di paura, domani non si presenti»


Le parole di Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto nella conferenza stampa pre gara:

“Conosciamo l’importanza di questa gara ne parlo tutti i giorni con i miei ragazzi. Siamo primi e ora ovviamente non vogliamo fermarci e conquistare l’obiettivo.Pretendo dai ragazzi il massimo impegno perchè chi ha un minimo di paura non deve nemmeno presentarsi domani. Schiererò il miglior undici a disposizione; non saranno del match gli squalificati Ferrara e Matute e gli infortunati Corvino e Alfageme. Versienti sta meglio e potrebbe essere schierato anche dal 1′. Affronteremo una squadra con entusiasmo, a un passo dai playoff e lotterà fino all’ultimo. Ha la possibilità di accorciare ancor di più grazie alla sconfitta del Bitonto. Ha qualità, tanta esperienza nel reparto difensivo e un bravissimo allenatore. Sarà difficile, ma dovremo centrare esclusivamente la vittoria. Sono contento del ritorno dei tifosi perchè sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Saranno mille i presenti ma sono convinto che ci sarà tutta Taranto con noi, loro ci spingeranno alla vittoria. Le immagini prima della partenza per Francavilla in Sinni sono impresse nella mente di tutti, vogliamo dare al nostro pubblico questa grande gioia”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, capitan Bernardini: «Battere il Picerno anche per mister Laterza»


Giorgio Bernardini, capitano del Fasano, ha rilasciato alcune dichiarazioni per GiornaleRossoBlu.it. Il calciatore bianco-azzurro, ha commentato questo finale di stagione, la lotta al vertice e la sfida del Fasano contro il Picerno.

IL GIRONE H – Il Girone H è sempre stato uno dei gironi più difficili, soprattutto quest’anno, a causa delle complicanze della pandemia che le varie società hanno dovuto affrontare. Sia al vertice che nelle zone di bassa classifica, c’è una lotta ancora aperta. C’è la possibilità che il tutto si decida solamente all’ultima giornata.

IL TARANTO – Conosco molti ragazzi del gruppo rossoblù e molti componenti dello staff. Conosco il loro modo di lavoro e la professionalità con la quale si approcciano ai ragazzi stessi. Un calo durante la stagione è normale, i rossoblù hanno dovuto fare i conti con tanti infortuni. Sono dell’idea però, che nelle ultime due giornate, il Taranto, farà di tutto per portare a casa l’Intera posta in palio. Auguro il meglio a questo ragazzi.

LA SALVEZZA DEL FASANO – Noi abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo stagionale, la salvezza diretta. Nelle ultime due giornate, giocheremo contro Picerno e Bitonto, avversari molto importanti. Ci teniamo a fare bene, sia perchè queste due partite sono una vetrina per noi giovani, ma anche perchè veniamo da due sconfitte consecutive e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Oltre alle nostre motivazioni, giocheremo anche per Mister Laterza e per tutti quei ragazzi che la scorsa stagione erano nostri compagni. C’è un legame molto forte fra noi, faremo di tutto per regalargli una soddisfazione.

ESPERIENZA A FASANO – Sono a Fasano da quattro anni, ormai sono il primo tifoso di questa squadra. Fasano è una piazza importante con una società seria. La squadra, non ci ha mai fatto mancare nulla. In questi anni, ho avuto la possibilità di crescere tanto. Il presidente, è una persona ambiziosa, il suo obiettivo, è migliorare stagione dopo stagione.

Fonte:NotiziarioCalcio.com