Di Piazza, Bubas e Bolognese: tris Fidelis al Campobasso e primo successo tra i Pro

Della gara resta la vittoria importante della Fidelis targata Gigi Panarelli ma resta anche il giallo per un mancato gesto di fair play del Campobasso, cancellato dopo minuti interminabili con un nuovo gol biancazzurro. Una brutta e bella pagina del calcio moderno che fa proprio del fair play in campo uno dei valori simbolo. Ma andiamo con ordine in una gara che si accende, effettivamente, solo nella ripresa. In campo il 3-5-2 classico per Gigi Panarelli. Diverse le novità in campo. Subito esordio per Alcibiade, difensore ex Juventus Under 23, accanto a Sabatino e Lacassia. Esordio dal primo minuto, invece, per Di Piazza in attacco accanto a Bubas. Il 4-3-3 per Cudini con Di Francesco-Rosetti-Liguori in avanti. Lunghi minuti di studio in fase di avvio con la maggiore intraprendenza del Campobasso che ci prova due volte sugli sviluppi di due calci d’angolo: il primo con la testa di Tenkorang, palla alta, più preciso Bontà che scalda i guantoni di Dini. Lo stesso metronomo di centrocampo dei padroni di casa ci prova con un tiro potente da oltre 20 metri ma la palla finisce sul fondo. La Fidelis è guardinga e prova ad imbeccare il tandem Bubas-Di Piazza che veleggiano sul filo del fuorigioco senza trovare mai lo spunto giusto. Allo scadere l’azione forse più pericolosa del primo tempo con Rossetti che ha sui piedi la palla buona da posizione defilata ma calcia alto.

Dagli spogliatoi in campo una Fidelis decisamente più propositiva con Bonavolontà che sale di tono nel cuore del centrocampo e ci prova con due tiri nei primi sette minuti. Il primo centrale e bloccato da Raccichini, ed il secondo potente ma troppo alto. Candellori replica con pallone potente nel cuore dell’area di rigore che nessuno riesce a deviare in porta. Bubas protegge palla spalle alla porta in piena area di rigore e Bardella è ingenuo ad atterrarlo. Per il direttore di gara è calcio di rigore tra le proteste di casa. Dal dischetto si presenta Matteo Di Piazza che beffa Raccichini con un tiro preciso. E’ il vantaggio andriese che potrebbe subito esser incrementato dopo la rovesciata di Bubas smanacciata da Raccichini ed il tiro solitario di Casoli alle stelle da ottima posizione. La replica di casa è affidata al colpo di testa in tuffo di Di Francesco, liberissimo, palla sul fondo di poco. Al quarto d’ora ecco l’episodio che cambia volto al match fino a quel momento correttissimo. Di Noia prende un colpo e capitan Benvenga mette palla fuori per consentire le cure. Il numero 10 andriese esce dal campo e nella ripresa delle ostilità il Campobasso dovrebbe restituire palla, ma il lancio verso la difesa ospite, completamente ferma, diventa facile preda di Tenkorang che nell’incredulità generale salta Dini e deposita il pallone in porta. Veemente la reazione Fidelis assieme alle proteste che durano diversi minuti. Alla ripresa sul pallone ci va Bubas, il Campobasso si scansa per consentire di ristabilire il gol di vantaggio ma non è d’accordo Dalmassi che blocca l’attaccante andriese. Sugli sviluppi dell’azione Alberti calcia al volo ma sul fondo. A questo punto, l’ultimo colpo di scena: dal fondo palla restituita alla Fidelis e gol di Bubas. Un pasticcio che testimonia in pochi minuti il bello ed il brutto del calcio. Sulla spinta del nuovo vantaggio è Bonavolontà a divorarsi un gol già fatto tutto solo davanti al portiere. Tanti cambi per entrambi i tecnici e Vitali, appena entrato, scalda subito i guanti a Dini. La pressione di casa si allenta anche se allo scadere è Emmausso ad avere sulla testa il colpo del pari, palla sul fondo. Tanti minuti di recupero e Fidelis cinica a chiudere i conti: Alberti parte in posizione regolare da destra salta un difensore e sfera che arriva nei piedi di Bolognese, tiro a botta sicura ma Raccichini compie un miracolo anche se nulla può sul secondo tiro che chiude i conti del match. Tre punti importanti per la squadra di Panarelli che risale in graduatoria e si scrolla quell’ultima piazza in classifica. Mercoledì ora si torna subito in campo per il sesto turno di campionato: al “Degli Ulivi” di scena il derby contro il Foggia di Zeman.

Casarano – Bisceglie: il tabellino della partita

CASARANO – BISCEGLIE 0-1
Formazioni

Casarano (4-2-3-1): Ianni; Signorelli (32′ st Santarcangelo), Rizzo, Sanchez, Coronese; Florio (16′ st Maraschio), Di Biase (22′ st Tordini); Pipistrelli (16′ st Coria), Prinari (27′ st Anoumau), Dambros; Tedesco. All. Calabuig. A disp. D’Ancona, Greco, Manca, D’Andria.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco, Carbone (10′ st Ferrante), Izco; La Piana (46′ st Urquiza), Leonetti (10′ st Lorusso). All. Rufini. A disp. Zinfollino, Farinola, Barletta, Tuttisanti, Morra, Prado.

Arbitro: Restaldo di Ivrea.
Assistenti: Rinaldo e Martinelli.
Rete: 31′ st La Piana (rig.).
Note: angoli 5-4, recupero pt 1′, st 5′.
Ammoniti: Rizzo, Izco, Leonetti, Coria, Dambros, Coletti.

Servizio fotografico a cura di Gigi Garofalo dello studio Comunickare.

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-1 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-1
Reti: 23’pt, 25’st rig. Maiorino, 43’st Enyan (VF) 15’st Starita (MO)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (46’st Puntoriere), Carella, Franco, Caporale, Pierno, Prezioso (35’st Ingrosso), Enyan (46’st Toscano), Ventola (35’st Perez). A disp: Milli, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Monopoli: Loria, Mercadante, Bizzotto (39’st D’Agostino), Starita, Piccinni (20’st Langella), Grandolfo (35’st Nocciolini), Guiebre, Bussaglia (20’st Vassallo), Arena, Hamlili (20’st Morrone), Novella. A disp: Guido, De Santis, Campisi, Romano, Tazzer, Nina, Milani. All. Colombo

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Giacomo Pompei Poentini di Pesaro-Andrea Cravotta di Città di Castelli-Andrea Zanotti di Rimini)

Note: Ammoniti: Hamlili, Bizzotto, Piccinni, Arena (MO)

Recupero: 3’pt, 5’st

FOGGIA, PECCATO! – Calcio Foggia 1920

I satanelli non riescono a battere le vespe e devono accontentarsi del pareggio nonostante la buona prestazione casalinga. Un primo tempo ad alta intensità quello disputato tra le due compagini in campo. Il Foggia costruisce diverse occasioni ma non finalizza; alla Juve Stabia, invece, basta un tiro per andare in gol. Nella ripresa i rossoneri assediano la metà campo avversaria e si impongono per possesso palla e qualità tecniche, pareggiando i conti. Il Foggia si porta a 6 punti in classifica.

La cronaca. Gli undici iniziali schierati in campo dal tecnico rossonero Zdenek Zeman, con il consueto 4-3-3, sono: in porta Alastra; in difesa Nicoletti, Girasole, Sciacca e Garattoni,; a metà campo Gallo, Petermann e Rocca; in attacco Merola, Ferrante e Curcio. Al 18’ Merola calcia dalla distanza e prova a sorprendere Sarri che non si fa trovare impreparato. Al 23’ Panico porta in vantaggio la formazione campana. Ma i padroni di casa non si perdono d’animo e al 25’, sugli sviluppi di un corner, Merola colpisce prima il palo interno e dopo una serie di rimpalli calcia tra le braccia del portiere avversario. Al 45’ Rocca calcia da fuori area ma la palla termina, di poco, fuori dallo specchio della porta. L’arbitro concede due minuti di recupero. Al 47’ Nicoletti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia tra le braccia di Sarri. Termina 0-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, i satanelli dominano il campo, la Juve Stabia non supera quasi mai il centorcampo. Al 64’ Nicoletti, dai 20 metri, firma la rete del pareggio rossonero. All’83’ Curcio colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, ma la palla termine tra le braccia del portiere. A nulla servono i 5’ di recupero concessi dall’arbitro.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

IL BITONTO RIBALTA 1-3 IL BRINDISI E SI RITROVA PRIMO AL POSTO IN COABITAZIONE – U.S. Bitonto Calcio

All’iniziale vantaggio brindisino, rispondono Guadalupi, D’Anna e Montinaro. Ci sarà tempo per lo spettacolo, ma l’attuale primato assieme ad altre sei squadre è un dato di fatto che fa sorridere…

Buona la prima? No, la seconda sì, però. Il pareggio interno contro il Rotonda aveva lasciato decisamente l’amaro in bocca e avrebbe potuto anche condizionare i neroverdi in occasione della prima trasferta stagionale. Invece, su un terreno di gioco ostico (in tutti i sensi) come quello del Brindisi, i leoncelli di Claudio De Luca vincono anche senza dare spettacolo, con cinismo, personalità, da gruppo solido. Tre punti pesanti firmati dal brindisino Guadalupi, D’Anna e da Montinaro al decimo minuto di recupero.

La cronaca del match.
Mister De Luca, fresco ex al “Fanuzzi” così come Palumbo, D’Ancora, Montinaro e Guadalupi, cambia pochissimo rispetto al debutto di Campionato contro il Rotonda (D’Anna per Taurino), ma tanto rispetto alla partita di mercoledì: torna Carotenuto in porta, dopo la convincente prestazione in Coppa di Lonoce; Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Radicchio a comporre la linea di difesa. Biason-Manzo-Guadalupi in mezzo al campo e tridente offensivo formato da Palumbo, Lattanzio e D’Anna. Indisponibili, tra gli altri, Genchi e Triarico, recuperato invece Santoro (panchina).

Mauro Chianese schiera in pratica una compagine Under-21, al cospetto di una delle squadre più accreditate ai nastri di partenza, in questo ipercompetitivo girone H di Serie D: Cervellera (2004) tra i pali, Capuozzo, Spinelli, Alfano e Falivene in difesa; De Luca, Vignes e Gaeta i tre di centrocampo, mentre davanti a pungere ci sono Badje, Serafino e Garofalo. Nove under, un ’98 e ’99 dal primo minuto per il trainer biancazzurro. Se non è record assoluto per la categoria, poco ci manca…

Avvio di partita scoppiettante al “Fanuzzi”, infatti, quando il cronometro segna il minuto 11 il risultato è già sull’uno a uno. Al vantaggio brindisino siglato al 4’ da Badje, sugli sviluppi del primo corner della partita (ancora una volta difesa neroverde tutt’altro che impeccabile sulle palle inattive…), risponde Guadalupi. L’azione che porta il Bitonto sul pari immediato alla sua prima reale azione offensiva del pomeriggio è molto bella: avanzata di gran classe nella trequarti avversaria di Biason, nella sua zona di competenza, vale a dire il centro-destra, dribbling secco e cross lungo sul secondo palo; la sponda volante di Palumbo è un cioccolatino da scartare per un uomo di classe come Guadalupi che, di prima intenzione, batte a rete col destro. 1-1 firmato da un brindisino.
All’iniziale fase emozionante di contesa, seguono circa 25 minuti di gioco maschio, cartellini gialli (due), senza conclusioni nello specchio e con decisivi offside sbandierati ambo le parti.
37’: ci prova Badje, dopo azione ubriacante innescata da un appoggio errato di Radicchio. Carotenuto inchioda il cuoio al suolo. Centoventi secondi più tardi, Palumbo sparacchia alto di destro da buona posizione, ben lanciato dalle retrovie.
Al primo dei due di recupero accordati dal direttore di gara, De Luca calcia malissimo da fuori area. Il suo esterno collo termina addirittura in zona bandierina d’angolo.

La ripresa si apre con il solito brivido da calcio piazzato in area Bitonto (ora schierato con il 4-2-3-1). Il centrale difensivo e capitano Spinelli su corner quasi non fulmina Carotenuto con un’incursione degna del miglior Gigi Riva. Palla a lato. Gli rispondono Radicchio, con una bella incursione sulla sinistra conclusa calciando malamente, e Lattanzio, che si allunga di quel tanto la sfera a tu-per-tu con Cervellera da non riuscire a perforare il diciassettenne n.1 di casa.
Tra il nono e il decimo, due grandi occasioni sprecate da Lattanzio davanti a Cervellera e da Guadalupi sulla respinta dell’estremo difensore brindisino.
26’: il Leoncello la ribalta! Corner telecomandato di Biason, Lanzolla la buca a due passi da Cervellera, ma ci pensa D’Anna appostato sul secondo palo a spingere la palla in rete. 1-2.
Il Brindisi si riversa in avanti, l’arbitro assegna ben otto di recupero, tuttavia è Santoro ad avere sul sinistro il match point: diagonale a lato di poco con Cervellera fuori causa. Portiere locale che viene espulso per fallo da ultimo uomo su Taurino lanciato a rete. Tra i pali ci va Esposito che nulla può sulla punizione al decimo minuto di recupero calciata magistralmente dal neoentrato Montinaro.

Finisce 3-1 per i neroverdi di De Luca, che continuano a non esaltare a livello di ma che con quattro punti in saccoccia si ritrovano momentaneamente primi in coabitazione. Domenica terzo impegno di Campionato, in casa contro il Sorrento.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BRINDISI – BITONTO 1 – 3 Reti: 4’ pt Badje, 11’ pt Guadalupi, 26’ st D’Anna, 55’ st Montinaro

BRINDISI: Cervellera; Capuozzo A., Spinelli (C), Alfano, Falivene; De Luca (40’ st Di Giulio), Vignes (29’ st Sterpone), Gaeta (21’ st Esposito); Badje, Serafino (24’ st Pisanello), Garofalo (12’ st Rekik).
A disp.: Giappone, Di Pasquale, Capuozzo E., Armenia.
All. Chianese

BITONTO: Carotenuto; Colella S., Petta (16’ st Colella D.), Lanzolla, Radicchio; Biason (35’ st Taurino), Manzo, Guadalupi (16’ st Santoro); Palumbo, Lattanzio (C) (42’ st Montinaro), D’Anna (29’ st D’Ancora).
A disp.: Lonoce, Mariani, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Frosi (Treviglio). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Capuozzo A. (Br); Biason, Petta, Manzo (Bi).
Espulso Cervellera (Br) al 52’ st per fallo da ultimo uomo.
Minuti di recupero: 2 pt – 8 st.

MEROLA: “AD ANDRIA L’OBIETTIVO È VINCERE”

“Oggi è stata la mia migliore prestazione da quando sono in rossonero, ma conta il lavoro di squadra, stiamo seguendo le indicazioni del mister. Ora testa a mercoledì, lì l’obiettivo è conquistare i tre punti”. Merola si mostra concentrato e proposito sul prosieguo del campionato. A suo parere “manca ancora la cattiveria sotto porta e i gol, ma c’è tanta voglia e determinazione di fare tanto e bene”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo MEROLA: “AD ANDRIA L’OBIETTIVO È VINCERE” proviene da Calcio Foggia 1920.

ZEMAN: IL NOSTRO CAMPIONATO COMINCIA AD ANDRIA

“La squadra mi è piaciuta perché avevano voglia di vincere. Il nostro campionato parte mercoledì”.
Zeman appare determinato nel post gara contro la Juve Stabia. Analizzando la partita rigetta l’equazione: pochi gol uguale sterilità offensiva: “Non siamo stati sterili, abbiamo fatto più di dieci tiri in porta”.
Su Curcio chiosa: “è il giocatore più talentoso del Foggia, ha sbagliato qualcosa ma anche lui sta crescendo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bari-Paganese, la sfida che può valere il primato: le probabili formazioni


Proprio come quarantaquattro anni fa, Bari-Paganese è un vero e proprio scontro diretto: di sicuro è un po’ troppo presto per fare un simile confronto, anche perché siamo appena alla quinta giornata di campionato, eppure quel 17 aprile 1977 rappresenta per tutti gli sportivi azzurrostellati uno dei punti più alti della storia sportiva della città. La più quotata formazione pugliese dovette cedere il passo ai campani, che si imposero di misura grazie alla rete di Tacchi. In Serie B ci andarono i galletti, mentre la formazione dell’allora tecnico Rambone si accontentò del secondo posto che, allora, non garantiva la promozione in cadetteria. Stavolta la storia sembra ripetersi, seppur a campi invertiti: al San Nicola questo pomeriggio, con fischio di inizio previsto per le ore 14.30 (LIVE MATCH su TuttoC), si rivivranno grosso modo le stesse sensazioni di allora.

Il Bari, che non ha ancora perso in questo avvio di campionato, ha inanellato un interessante filotto di quattro risultati utili consecutivi, caratterizzati dal pareggio per 1-1 all’esordio contro il Potenza e culminato da tre successi di fila contro Monterosi (4-0) in casa, Picerno (0-1) e Catania (1-2) in trasferta. Risultati che valgono il primo posto in classifica a quota 10 punti, in coabitazione con i corregionali del Monopoli. La Paganese, invece, dopo il pirotecnico pareggio alla prima al Torre contro il Messina (4-4) e al passo falso di Latina (2-0), ha vinto le ultime due sfide interne con Grassadonia in panchina, chiamato a sostituire l’esonerato Di Napoli: vittoria di misura sul Catania con rete di Diop e successo sul Taranto al fotofinish (2-1), grazie alla realizzazione al 95’ di Piovaccari. Per gli azzurrostellati secondo posto in classifica con 7 punti all’attivo, tanti quanti totalizzati dagli ionici, ultimi avversari della formazione campana. Il successo può certamente regalare il primato alla formazione vincente, ovviamente Monopoli permettendo, impegnato in contemporanea contro la Virtus Francavilla.

Paganese e Bari si sono affrontate in totale otto volte, di cui tre in Coppa Italia: primo confronto in assoluto in Puglia il 4 novembre 1976 nella manifestazione tricolore ai sedicesimi di finale, all’andata il match terminò a reti inviolate, mentre al ritorno, disputatosi al Comunale di Pagani, la compagine campana si impose per 2-0, strappando il pass per gli ottavi. Il 28 novembre dello stesso anno le due compagini si affrontarono nuovamente a Bari, allo stadio Della Vittoria, stavolta per la dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C: si imposero i biancorossi di misura grazie alla rete siglata da Sciannimanico. Il quarto precedente coincide con la sfida al vertice disputatasi a Pagani, che vide il successo degli azzurrostellati con l’identico risultato dell’andata, rete di Tacchi. Dopo un vuoto di ben 42 anni, Bari e Paganese si sono affrontate nuovamente due stagioni fa, prima nella fase a gironi di Coppa Italia Serie C (11 agosto 2019, 3-2 per il Bari con doppietta di Antenucci e rete di Kupisz per i padroni di casa, mentre di Caccetta e Alberti le reti degli ospiti), poi in campionato nel match valido per la quindicesima giornata di Serie C, con il primo successo della storia per i galletti in terra campana; a decidere il match, disputato sotto un violento acquazzone e con un campo ai limiti della praticabilità, fu una rete di Antenucci al 71′. Lo scorso anno a Pagani si imposero i pugliesi di misura grazie ad una rete di Montalto  33′ direttamente su punizione, al ritorno invece al San Nicola la formazione di Carrera batté per 2-0 gli azzurrostellati grazie alle reti di Bianco e D’Ursi.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Claudio Petrella della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti Francesco Cortese ed Emilio Micalizzi entrambi della sezione di Palermo. Quarto ufficiale è il signor Andrea Zambetti della sezione di Lovere. Nessun precedente per il Bari con il fischietto laziale, due invece per la Paganese, entrambi nella passata stagione, in cui si segnalano una sconfitta per 2-0 in trasferta contro l’Avellino (a segno Maniero ed Aloi) ed un pareggio a reti inviolate contro la Virtus Francavilla.

QUI BARI – Mister Mignani ha convocato ventiquattro giocatori per la sfida con la Paganese: indisponibile Lollo per un fastidio alla caviglia, rientra in gruppo Citro. Galletti in campo con il consueto 4-3-1-2: non dovrebbero esserci grosse differenze rispetto all’undici vittorioso nella trasferta di Catania, per cui Frattali difenderà i pali della porta biancorossa, Belli e Ricci i due terzini, Di Cesare e Terranova i centrali di difesa. Sulla mediana Maita, Bianco e Mallamo. Botta agirà sulla trequarti alle spalle del tandem Antenucci e Cheddira. 

QUI PAGANESE – Anche Grassadonia può contare su ventiquattro calciatori per la trasferta in terra pugliese: non prenderanno parte al match gli indisponibili Diop e Nader. Possibile conferma del 4-3-3 visto all’opera in avvio nel match interno con il Taranto: Baiocco in porta, Scanagatta, Schiavi, Murolo e Manarelli la linea difensiva. Rientra dalla squalifica Sussi, ma dovrebbe essere confermato Cretella, che ha ben figurato nella sfida con gli ionici, Zanini l’altra mezzala, Tissone invece il regista. Firenze e Guadagni gli esterni d’attacco a supporto di Castaldo punta centrale.

Queste le probabili formazioni di Bari-Paganese, sfida valida per la quinta giornata del campionato di Serie C girone C  (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 14.30):

Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Di Cesare, Terranova, Ricci; Maita, Bianco, Mallamo; Botta; Antenucci, Cheddira. A disp. Polverino, Plitko, Gigliotti, Celiento, Mazzotta, Pucino, D’Errico, Di Gennaro, Scavone, Simeri, Citro, Marras, Paponi. All. Mignani

Paganese (4-3-3): Baiocco; Scanagatta, Schiavi, Murolo, Manarelli; Cretella, Tissone, Zanini; Firenze, Castaldo, Guadagni. A disp. Caruso, Pellecchia, Perlingieri, Pica, Sbampato, Schiavino, Sussi, Vitiello, Volpicelli, Zito, Del Regno, Iannone, Piovaccari. All. Grassadonia

Arbitro: Claudio Petrella della sezione di Viterbo (ass. Cortese-Micalizzi) – IV: Zambetti

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “In 4mila al San Nicola per Bari-Paganese”

“In 4mila al San Nicola per Bari-Paganese aspettando Simeri”. Così titola stamattina La Repubblica, presentando la sfida che attende la squadra di mister Mignani. “Il Bari vuole comandare da solo. Con la gara al San Nicola con la Paganese comincia un ciclo di quattro gare, tre delle quali in casa, che potrebbero regalare il primo posto assoluto, dopo quello attuale condiviso con il Monopoli. Il fattore campo può e deve essere l’arma in più per una squadra che sta crescendo a vista d’occhio e che spera di contare sull’affetto del suo pubblico per tracciare il primo solco in classifica tra sé e le concorrenti”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

SERIE B. Benevento 1-1 col Como. Cittadella-Lecce 1-2.

ROMA – Il Brescia batte l’Ascoli e lo supera in classifica, riprendendosi il secondo (14 punti) posto a -1 dal Pisa capolista. Passa anche il Lecce in casa del Cittadella, alla seconda sconfitta consecutiva. I giallorossi salgono a quota 11 in campionato, a pari merito con il Benevento. I campani non vanno oltre l’1-1 in casa del Como (terzo punto in campionato per i lombardi) ma possono uscire dal campo a testa alta: erano in 10 dal 20′ del primo tempo. Il Pordenone perde la quinta partita sulle sei disputate e rimane a quota 1: il Monza rimonta lo svantaggio iniziale e ritrova la vittoria dopo tre turni, portandosi a 9 punti in classifica.

Ascoli-Brescia 2-3

Il big match della 6ª giornata di Serie B se lo aggiudica il Brescia, con una grande rimonta dal 2-0 bianconero maturato nel primo tempo. I marchigiani passano al quarto d’ora grazie a Dionisi, che approfitta di un grossolano errore di Cistana e si presenta tutto solo davanti a Joronen, battendo il portiere delle rondinelle. Il raddoppio arriva 6’ dopo, con una grande azione di Bidaoui che entra in area avversaria e premia Felicioni, bravo a seguire l’azione. Poco prima del riposo la squadra di Inzaghi riapre il match grazie a Cistana, che si fa così perdonare l’ingenuità sul vantaggio ascolano. La torre di Chancellor sugli sviluppi di un corner permette a Cistana di far partire un gran destro dal limite che subisce anche le deviazioni di Quaranta e del palo prima di entrare in rete. Nella ripresa il Brescia completa la rimonta: ancora azione da corner, stavolta Cistana si trasforma in assistman (involontario) colpendo la traversa; la ribattuta va sui piedi di Chancellor che sigla il 2-2 al quarto d’ora. E poco prima del 30’ Pajac firma la rete del sorpasso con un bel sinistro angolato su cui Leali riesce solo a sfiorare il pallone.

Cittadella-Lecce 1-2

Il Lecce batte il Cittadella al Tombolato con una rete per tempo. Apre le marcature di giornata Coda dopo 10’: sul cross di Hjulmand dalla trequarti interviene Di Mariano, che fa sponda per il compagno meglio appostato e non deve far altro che spingere la palla in rete. Nella fase finale del primo tempo il Cittadella prova a reagire, ma le conclusioni della squadra di casa vengono neutralizzate da Gabriel e dalla difesa giallorossa. Il pari arriva a pochi secondi dal riposo: Okwonkwo si vede prima annullare una rete dal Var perché il cross di Baldini su cui era intervenuto non era rimasto in campo; poi però riesce a trafiggere Gabriel con un preciso diagonale dal limite scattando in posizione regolare alle spalle della difesa salentina. Nel secondo tempo la gara è molto spezzettata, e bisogna attendere la mezz’ora per trovare una azione di rilievo. Si tratta del gol che decide la partita: Strefezza riceve palla sulla destra e mette in mezzo, dove Di Mariano si fa trovare pronto sul primo palo per trafiggere Kastrati. Nei minuti di recupero il Cittadella va vicino al gol con Tavernelli, che spreca col destro da ottima posizione un assist al bacio di Adorni.

Como-Benevento 1-1

Succede tutto nel primo tempo: dopo 20’ gli ospiti restano in 10 per l’espulsione di Glik dopo il fallo da ultimo uomo su Cerri, che costringe Caserta ad inserire Vogliacco rinunciando a Brigonla per non scoprirsi troppo. La mossa funziona solo 10’, perché al 34’ Cerri riesce a trasformare il rigore conquistato da Vignali (fallo di Tello) nonostante Paleari intuisca le intenzioni dell’attaccante comasco. Nel giro di pochi minuti il Benevento trova il pari nonostante l’inferiorità numerica: Tello si rifà dell’ingenuità precedente ed offre a Lapadula un pallone (il primo della gara) che l’attaccante trasforma nell’1-1. In chiusura di tempo il Benevento sfiora il sorpasso, ma il colpo di testa di Ionita sugli sviluppi di un corner è preda di Gori. Nel secondo tempo, come era lecito attendersi, il Benevento attende il Como per provare a ripartire in contropiede. Le due squadre provano a creare qualche altra buona occasione, ma non riescono a concretizzarla. Peccato soprattutto per la rovesciata di Moncini terminata a lato di un soffio: sarebbe stato il gol della domenica.

Monza-Pordenone 3-1

Il momento nero del Pordenone non accenna a chiudersi. Avanti dopo appena 5’ grazie al rigore procurato e trasformato da Tsadjout, i ramarri non riescono a tenere il controllo della partita e subiscono il ritorno del Monza. Al 13’ gli uomini di Stroppa lavorano bene sulla fascia con Mazzitelli e D’Alessandro, il cui cross pesca Carlos Augusto che di petto serve a Machin il pallone del pari. Bravo l’attaccante a liberarsi di Petriccione prima di battere Perisan. Il Monza continua a premere per tutto il primo tempo, ma la difesa organizzata del Pordenone inchioda le squadra sull’1-1 al momento del riposo. Nella ripresa i brianzoli partono all’arrembaggio, sprecando almeno tre ottime occasioni per passare in vantaggio. Alla fine ci riescono al 27’: Dany Mota cambia marcia ed arriva in area avversaria, dove serve l’accorrente Samprisi che firma il gol del 2-1. Il monologo biancorosso prosegue fino al 90′, quando Vignato mette la firma sul definitivo 3-1. Il contropiede perfetto del Monza trova degna conclusione sul mancino del fantasista di Stroppa, che batte Perisan sul palo lontano.

Il Corriere dello Sport

Barletta 1922 pronto a ricevere il San Severo

Barletta a caccia del tris. Dopo i successi su San Marco e Città di Mola i biancorossi sono pronti ad ospitare al “San Sabino” di Canosa (fischio d’inizio ore 15.30 di domenica 26 settembre) il San Severo per la giornata numero 3 del campionato di Eccellenza pugliese.

La settimana biancorossa

Rinfrancati dal successo roboante sul campo del Città di Mola i ragazzi di mister Farina hanno trascorso una settimana all’insegna della tranquillità e della concentrazione. Il tecnico biancorosso ha invitato tutti a non sottovalutare un avversario insidioso e dotato di buone individualità, quella con il San Severo non sarà gara facile come testimoniato dalla classifica.

L’avversario

I giallogranata allenati dall’ex tecnico del Vieste Francesco Bonetti hanno portato a casa tutti e 6 i punti disponibili superando per 3-2 in trasferta l’Orta Nova all’esordio e 2-1 il Manfredonia nello scorso turno. Tra gli elementi di maggior spessore De Vivo, Consolazio ma anche il centrocampista barlettano Ruggiero Paolillo.

La terna arbitrale

A dirigere il match del “San Sabino” sarà il signor Marco Zini della sezione di Udine coadiuvato dal signor Stefano Sibilio e dal signor Alberto Barile entrambi della sezione di Brindisi.

Diretta testuale sulla pagina Facebook ASD Barletta 1922

Non ci sarà una diretta streaming o televisiva, sarà possibile seguire la gara con gli aggiornamenti testuali sulla pagina facebook ASD Barletta 1922.

Brindisi, Chianese suona la carica: «È ora di fare punti»


Vigilia di derby per il Brindisi atteso domani al Fanuzzi dall’incontro con il Bitonto. Una gara che rappresenta anche il match di cartello di giornata per quanto riguarda il girone “H”.

A presentare la sfida ci ha pensato il tecnico Mauro Chianese: «La squadra si è allenata bene, li ho visti sul pezzo, giochiamo in casa ed è ora di fare punti. Serve la scintilla per aiutare ad innalzare il morale dei ragazzi. Dopo la vittoria sul Matino varie situazioni ci sono state sfavorevoli ma non abbiamo mai demeritato. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo che sono sicuro regalerà tante soddisfazioni ai suoi tifosi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

23 convocati per il tecnico Gigi Panarelli in vista di Campobasso

Sono 23 i convocati in vista del match di domenica 26 settembre con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Nuovo Romagnoli” di Campobasso.

Ci sarà anche l’ultimo arrivato Alcibiade subito a disposizione del tecnico Gigi Panarelli.

L’articolo 23 convocati per il tecnico Gigi Panarelli in vista di Campobasso proviene da Fidelis Andria.

Primavera 4: successo a Messina per i leoncini di Alessandro Di Bari

Buona la prima per la Primavera 4 allenata dal tecnico Alessandro Di Bari che ha espugnato lo Stadio “Scirea” di Santa Lucia Mela battendo per una rete a zero i padroni di casa del Messina. Gara vibrante sin dalle prime battute di gioco ma ad avere la meglio sono stati i ragazzi biancazzurri , che sono passati in vantaggio nella prima frazione di gioco grazie al gol del fantasista Lattanzio. Primi tre punti importanti per gli andriesi che nel prossimo weekend affronteranno tra le mura amiche i pari età del Taranto.

Verso Campobasso – Fidelis Andria, campo ostico nella città molisana negli undici precedenti

Un campo davvero ostico per Andria quello di Campobasso visto che negli undici precedenti tra le due città sono otto i successi di casa con due pari ed una sola vittoria Fidelis nel precedente più recente della storia calcistica tra le due compagini. Una sfida molto sentita a cavallo tra gli anni ’50 e ’70 prima in IV Serie e poi in Serie D sino ad arrivare all’unico precedente tra i professionisti e cioè in C2 nel 2002 quando grazie ad una rete di Abruzzese la Fidelis sbancò il “Nuovo Romagnoli” di Campobasso. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

BRINDISI – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Brindisi – Bitonto, gara valevole per la 2^ giornata del girone H del Campionato Nazionale Italia di Serie D, in programma questo pomeriggio, domenica 26 settembre, alle ore 15, allo stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi (BR):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 98 BEVILACQUA (04) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

buon pari all’esordio – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: buon pari all’esordio

Termina con un pareggio l’esordio casalingo del Taranto Primavera 4 al “Miglietta” di Carosino contro la Vibonese. Primo tempo di marca calabrese con Cimarrusti che di testa, sugli sviluppi di un corner, porta avanti gli ospiti. Poco dopo il raddoppio di La Torre che sfrutta un errore in fase di impostazione degli ionici. Nella ripresa la squadra di Rogazzo entra con un altro piglio e recupera la gara. Dapprima Marzoli, subentrato a La Gioia, che in diagonale riapre la gara. Dopo due minuti è Maiorino a pareggiare la sfida. Taranto che, sul finale, sfiora anche il gol del sorpasso.

“E’ stato un esordio particolare, noi eravamo in ritardo di preparazione visto che si prospettava l’inizio stagionale nel mese di ottobre – spiega il responsabile del settore giovanile, Piergiuseppe Sapio -. Nonostante l’avvio in salita, siamo stati bravi a reagire e pareggiare nella ripresa. Grinta e carattere mostrati nella ripresa sono il giusto viatico per il futuro. Mi piace sottolineare come ci sia uno spirito di gruppo importante da dover ribadire nel corso delle prossime gare, quando migliorerà anche la condizione fisica. Adesso è importante recuperare le energie e iniziare al meglio la settimana che porta alla sfida di sabato prossimo, contro la Fidelis Andria”

PRIMAVERA3: IL FOGGIA CEDE AL PALERMO

Parte in salita il Campionato della Primavera3 rossonera guidata da mister Gaetano Pavone. I satanelli non riescono ad imporsi, in casa, contro il Palermo. A nulla valgono le diverse azioni costruite dai rossoneri, che restano a 0 punti in classifica. Ora testa alla prossima gara contro l’Avellino.

Nel primo tempo, al 2’, arriva la doccia fredda per i padroni di casa. Fallo in area e calcio di rigore per la formazione ospite. Per il Palermo realizza Gangi. Il Foggia non si arrende e al 5’, con Carella, sfiora il gol del pareggio. Al 9’ l’arbitro fischia un calcio di rigore in favore dei satanelli. A pareggiare i conti ci pensa Carella dal dischetto. Ma la furia dei siciliani è inarrestabile. All’11’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la formazione ospite passa in vantaggio con Frisella. Al 14’ doppietta di Gangi da un calcio piazzato.  Al 31’ Di Canio, del Foggia, calcia in mano al portiere avversario che non si fa trovare impreparato.  Al 34’ Gangi, sugli sviluppi di una punizione dai 30 mt, firma la quarta rete dei siciliani.  Termina 1-4 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa i padroni di casa non riescono a recuperare il risultato nonostante un paio di azioni significative davanti la porta avversaria. Dal canto suo, invece, il Palermo riesce a gestire il proseguo della gara.

Il tabellino:

Calcio Foggia 1920:
Leccese; Botticelli (K), Padalino, Mininno, Rotoli (1’ st Carnevale); Cocinelli, Totaro, Cobuzzi (31’ st Romagnoli); Carella (14’ st Luongo), Di Canio, Castronovo (14’ st D’Avanzo). A disposizione: Lo Mele, Romagnoli, Parisi, Bonabitacola, Carnevale, Bencivenga, Candela, Tonti, Luongo, D’Avanzo, Moscelli, Scognamiglio. All. Gaetano Pavone

Palermo:
Misseri; Mamone (31’ st Perez), Frisella, Tagliarino (19’ st Mirabella), Mauthè, Parisi, Giglio, Bonello (31’ st Garofalo), Andolina (19’ st Murania), Caracappa, Gangi (26’ st Gigante). A disposizione: Testagrossa, Mannina, Perez, Schimmenti, Mirabella, Salvia, Garofalo, Murania, Gigante. All. Di Benedetto

Marcatori: 2’ pt Gangi (P, su rig.), 9’ pt Carella (F, su rig.), 11’ pt Frisella (P), 14’ pt Gangi (P), 34’ pt Gangi (P).

Ammoniti: Totaro (F); Frisella, Bonello (P).

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC- Latina: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Latina in programma domani (26.09.2021) alle ore 14.30 presso lo stadio Erasmo Iacovone.

La gara è  valida per la 5^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile Su Eleven Sports e Sky sport canale 256.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Loliva ’00; Antonino.
Tomassini ’02; Granata ’00; Zullo; Benassai; Ferrara ’99; De Maria ’99; Riccardi.
Marsili; Bellocq; Mastromonaco ’00; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02;
Santarpia ’00; Italeng ’01; Saraniti ; Giovinco; Tigri’03; Pacilli.

E’ il Brescia l’anti Pisa

Ascoli-Brescia 2-3

L’Ascoli cade ancora in casa contro il Brescia (2-3) sprecando il doppio vantaggio iniziale e pagando a caro prezzo troppe amnesie difensive. La gara si sblocca al 18′ con un grande tiro a giro di Dionisi lesto a sfruttare un’indecisione di Cistana. L’Ascoli raddoppia cinque minuti dopo (23′) con Felicioli che raccoglie un preciso assist di Bidaoui. I padroni di casa si addormentano e allo scadere (44′) subiscono il gol di Cistana con un destro dal limite dell’area. Nella ripresa il Brescia prende il sopravvento e prima pareggia (16′) di testa con Chancellor e poi passa in vantaggio al 28′ su rigore con Pajac dopo un ingenuo fallo di Buchel su Moreo. L’Ascoli sfiora il pari con due ghiotte occasioni sprecate da De Paoli e Eramo. Alla fine saltano pure i nervi con colpi proibiti in campo al fischio di Massimi.

 

Cittadella-Lecce 1-2

Il Lecce batte 2-1 a domicilio il Cittadella. Dopo la rete di Coda e il pari di Okwonkwo, il gol vittoria porta la firma a 15′ dalla fine di Di Mariano. Si parte forte, dopo cinque minuti Okwonkwo colpisce una traversa clamorosa e subito dopo Coda porta in vantaggio gli ospiti deviando da breve distanza un assist di Di Mariano. Match vivace, su ritmi alti, con il Cittadella sempre in forcing e Lecce che gioca di rimessa. I locali pressano molto e si creano occasioni con Tounkara e Okwonkwo sempre pericolosi quando vengono lanciati negli spazi. Poco dopo la mezz’ora salvataggio sulla linea di Lucioni su tocco di Perticone, poteva essere il pareggio. E’ nell’aria il gol e arriva proprio allo scadere per merito di Okwonkwo, annullato. Neanche un minuto e nel recupero gol regolare sempre ad opera del nigeriano abile ad infilarsi nella difesa salentina e battere Gabriel in diagonale. Blando l’avvio di ripresa, si e’ corso troppo e le due squadre si temono. Al 18′ si fa vedere Coda con un sinistro dal limite. All’improvviso scossone alla partita: Di Mariano raccoglie una palla vagante e di destro batte Kastrati per il vantaggio del Lecce. I padroni di casa faticano a ritrovarsi e cosi’ arriva la seconda sconfitta consecutiva. Gorini dovra’ rivedere qualcosa. Baroni si gusta i tre punti in trasferta che fanno tanta classifica.

 

Como-Benevento 1-1

Pareggio prezioso per il Como che conquista il suo primo punto casalingo. Ma punto importante anche per il Benevento, che ha giocato in dieci quasi tutta la partita per l’espulsione di Glik dopo nemmeno venti minuti, per un fallo su Cerri lanciato a rete. I lariani sono passati su rigore, fallo di Tello su Cerri, realizzato dallo stesso attaccante. Il Benevento pareggia dopo pochi minuti con Lapadula imbeccato da Tello. Gara che resta aperta sino all’ultimo con occasioni da entrambe le parti.

 

Monza-Pordenone 3-1

Il Monza batte 3-1 il Pordenone. Partenza in salita per la squadra di Stroppa che dopo 5′ va sotto su calcio di rigore calciato con potenza da Tsadjout. Penalty concesso dopo uno svarione di Antov e per successivo fallo dello stesso su Tsadjout. Al 7′ grande intervento di Perisan su una conclusione ravvicinata di Marrone. Portiere ospite che nulla puo’ sulla conclusione di Machin smarcato da Carlos Augusto dove pero’ determinante e’ la deviazione di Camporese. Primo tempo con il Monza che pasticcia in avanti e il Pordenone che si affida al contropiede. Ripresa avara di bel gioco. A sbloccare la situazione in casa monzese ci pensa Sampirisi che dal limite dell’area batte Perisan. Ultimi minuti con la formazione di Stroppa in affanno. All’85’ Di Gregorio si salva in angolo su conclusione di Pellegrini. Con gli ospiti in pressing e’ Vignato a sfruttare una ripartenza per regalare tre sofferti punti al Monza ma importanti per il futuro del campionato.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Chancellor dopo il 2 a 2 del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

CARI TIFOSI ROSSONERI… – Calcio Foggia 1920

Cari tifosi rossoneri,
domenica, in occasione della gara contro la Juve Stabia celebreremo la Settimana Europea dello Sport – European Week of Sport / EWoS, lanciata dalla Commissione Europea nel 2015, e in programma, come ogni anno, dal 23 al 30 Settembre 2021.
Una celebrazione che, in realtà, allo Zaccheria si ripete ogni volta che il Foggia scende in campo, per questo siamo certi che anche la gara contro la Juve Stabia verrà vissuta, come sempre, come una festa. Una festa in cui cantare, incitare, gioire e aiutare i ragazzi in campo a conquistare la vittoria, sempre nel rispetto degli avversari, siano essi in campo che sugli spalti.
Questa Società è orgogliosa del calore che i nostri tifosi ci regalano sia in casa che fuori, e proprio per avere la certezza di avervi sempre al nostro fianco, chiediamo che tutte le gare possano essere vissute nel solco della correttezza e rispetto di quella che è una manifestazione sportiva. Ci aspettano tante gare e tante trasferte, su campi importanti, dove la presenza del nostro tifo sarà fondamentale: tifiamo per i nostri colori nel rispetto dello sport e nessuno potrà mai spezzare il legame tra il Foggia ed i suoi meravigliosi tifosi.

Calcio Foggia 1920

Casarano – Bisceglie: le dichiarazioni di Calabuig

Vigilia di CASARANO-BISCEGLIE che è anche l’esordio stagionale dei rossazzurri al “Capozza”. Le sensazioni di mister Calabuig.

“E’ proprio vero: gli esami non finiscono mai. Domenica scorsa esordio in campionato, mercoledì in Coppa Italia, domani, nel nostro stadio, con il Bisceglie. E’ la prima partita in casa davanti al nostro pubblico, mi sembra normale che ci sia un tasso elevato di adrenalina, ma avverto un clima positivo perché i ragazzi hanno lavorato bene, impegnandosi sempre: anche loro ci tengono a destare una buona impressione ai nostri tifosi”.

Due passi indietro: domenica scorsa col Gravina in campionato, mercoledì scorso col Nardò in Coppa. Quali sono le sue valutazioni?

“Innanzitutto, nei due match disputati, c’è stata la possibilità di saggiare tutta la rosa a disposizione, impegnando molti giovani che devono immagazzinare minuti nelle gambe. Mercoledì ho visto all’opera una squadra molto combattiva, sempre sul pezzo. Rispetto a domenica scorsa non era per niente facile. Rimontare per due volte il Nardò, ad esempio, non è stato un compito agevole, però i ragazzi hanno creduto fermamente nell’impresa e questo lascia sperare bene”.

Parliamo dell’avversario di domani, il Bisceglie, avversario con un blasone importante, fresco reduce dall’esperienza in Lega Pro.

“E’ una squadra forte, ben organizzata che conosce bene il copione del suo gioco, sarà un buon test anche per noi affrontare un avversario con una affermata caratura tecnica che, ovviamente, non lascerà nulla di intentato”.

Il Casarano torna a riabbracciare i propri tifosi.

“Li aspettiamo per sentire tutto il loro calore e il loro sostegno come hanno fatto sempre: posso assicurare loro che noi ce la metteremo tutta per regalare un’altra soddisfazione”.

Lei potrà contare, domani, sull’apporto di Rizzo che rientra in squadra dopo aver scontato i turni di squalifica in campionato e coppa.

“Sicuramente rientrerà Gianmarco Rizzo, ma non possiamo contare sull’apporto di Tounkara, infortunatosi a Gravina, mentre dobbiamo ancora completare il recupero di due, tre elementi che non hanno raggiunto un grado di forma ottimale. Ci ha fatto piacere comunque riabbracciare Antonio Atteo che, da giovedì scorso, è rientrato nel gruppo, siamo contenti perché ci potrà dare una grossa mano”.