Il Bologna da Mihajlovic in ospedale: “Mi avete fatto ringiovanire”

La squadra in visita dal tecnico ricoverato per una recidiva della malattia. E lui dalla finestra: “L’altra volta dovevate farvi perdonare. Stavolta… Vi voglio bene!”

Sotto la finestra, come nel settembre 2019. Una serenata per un tecnico che ieri sera, dopo la vittoria, si è commosso con la squadra via skype. Un blitz più o meno programmato ma, come sempre, fatto col cuore. Il Bologna, dopo la rifinitura di scarico di questa mattina, ha pranzato ed è venuta in blocco sotto la finestra in cui sta Sinisa Mihajlovic all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Come la prima volta

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Come successe in quel 15 settembre 2019 dopo aver vinto a Brescia, la squadra ha deciso – ancora dopo una vittoria esaltante, questa volta più prestigiosa – di far visita al proprio tecnico ricoverato al Reparto “Seragnoli” dal 29 marzo scorso per combattere una nuova possibilità di ricrescita della leucemia. Il pullman ha parcheggiato su via Massarenti alle 12,30 e la squadra, guidata dal…

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I 90 anni della rovesciata visti da Zampagna: “Un gesto tecnico che va allenato”

L’ex attaccante è stato un vero specialista del genere: “Quella che ho segnato al Brescia è la più sentita, la più bella in assoluto è quella di Ronaldo”

Quel gesto nobile, la rovesciata, che compie 90 anni,è diventato l’emblema di una vita intera. Riccardo Zampagna oggi ha una scuola calcio per bambini a Terni e in carriera è andato ben oltre i 100 gol tra i professionisti, di cui “circa una ventina in rovesciata”.

Zampagna, come si preparano quei gol in acrobazia?

”Sembra una cosa casuale ma non lo è. E’ una questione di talento: alcuni ce l’hanno, altri proprio no. Bisogna lavorarci molto in allenamento. Io ad esempio ho preso spunto da mio padre: quando ero piccolo gli ho visto fare un gol tipo quello del film “Fuga per la vittoria” in una partitella con gli amici e da allora ho cercato di imitarlo. Così, durante gli allenamenti, è un gesto che ho sempre cercato di migliorare: segnare così è sempre stato un sogno e spesso ci sono riuscito. Serve…

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Monza e Brescia fanno felici Pecchia

In una cornice di pubblico mai vista a Monza i ragazzi di mister Stroppa cercano il biglietto per la promozione in A. Il Brescia, pure impegnato in questa corsa, alla fine lo blocca e conquista un meritato pareggio. Dopo i primi 45 minuti, dove l’importanza della posta in palio è evidenziata dal nervosismo, ad impensierire maggiormente gli avversari è il Brescia. In avvio Colpani si presenta per due volte davanti a Joronen. Al 12′ e al 20′ è Ciurria a creare scompiglio nella difesa ospite. Il Brescia prende le misure a centrocampo e porta al tiro due volte Aye e al 30′ Tramoni. Finale di tempo con la squadra di Corini che costringe in difesa i monzesi. Nel recupero i primi due gialli per Sabelli e Carlos Augusto.

Al 49′ Machin vince un contrasto a centrocampo, salta due avversari e dal limite fa partire una saetta imprendibile per Joronen. Monza in vantaggio e che sembra controllare agevolmente la partita. Il Brescia attacca ma le conclusioni sono imprecise. Al 35′ è Bisoli smarcato da Tramoni, con la difesa monzese alquanto distratta, a trovare il meritato pareggio con una perfetta conclusione da centro area. Nel finale è il Brescia a mancare il colpo del Ko, impegnando Di Gregorio che manda in angolo la conclusione di Bajic

Nella foto La Presse Bisoli autore del pareggio attaccato da D’Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Marinelli Monza – Brescia

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 35a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

SPAL – CROTONE    h. 12,30

IRRATI

GARZELLI – D’ASCANIO

IV:      SFIRA

VAR:     SANTORO

AVAR:       AURELIANO

 

CREMONESE – COSENZA    h. 15.00

MERAVIGLIA

MORO – BARONE

IV:       DI GRACI

VAR:      BARONI

AVAR:       MANGANIELLO

 

VICENZA – PERUGIA    h. 15.00

AYROLDI

MASSARA – GUALTIERI

IV:     EMMANUELE

VAR:     RAPUANO

AVAR:     ROSSI L.

 

PORDENONE – BENEVENTO    h. 15.00

CAMPLONE

PAGANESSI – MIELE D.

IV:      DELRIO

VAR:     MINELLI

AVAR:     MARCHI

 

REGGINA – LECCE     h. 15.00

FOURNEAU

CAPALDO – FONTEMURATO

IV:     MADONIA

VAR:     DIONISI

AVAR:      PAGNOTTA

 

CITTADELLA – ALESSANDRIA     h. 18.00

GIUA

FIORE – MACADDINO

IV:     ARACE

VAR:     ZUFFERLI

AVAR:     SCARPA

 

PARMA – ASCOLI    h. 18.00

MARCENARO

MOKHTAR – DI GIOIA

IV:       TREMOLADA

VAR:     PATERNA

AVAR:     ROSSI M.

 

PISA – COMO    h. 18.00

PEZZUTO

LONGO – VIGILE

IV:     PASCARELLA

VAR:      MARINI

AVAR:       SCATRAGLI

 

TERNANA – FROSINONE    h. 18.00

ROBILOTTA I.

DI IORIO – LANOTTE

IV:       MONALDI

VAR:      DI MARTINO

AVAR:      DEL GIOVANE

 

MONZA – BRESCIA     h. 20,30

MARINELLI

DI VUOLO – ROCCA

IV:     BITONTI

VAR:     SERRA

AVAR:      SCHIRRU

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Marinelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia si rilancia – Lega B

Il Brescia vince di misura sul Parma grazie a Moreo. Primo tempo avaro di emozioni. Inizia meglio la squadra di Iachini con un paio di conclusioni non lontano dalla porta di Joronen. Il Brescia esce allo scoperto al 20′ cogliendo con Leris il palo, dopo una grande parata di Turk. La ripresa si apre con un ottimo intervento di Joronen su conclusione di Tutino. Il gol del vantaggio arriva nel momento più difficile: azione di Sabelli, rifinitura di Bisoli e conclusione vincente di Moreo. E’ il gol vittoria che regala tre punti pesantissimi al Brescia rilanciando le chance di promozione diretta. Per il Parma un ko che potrebbe chiudere i sogni playoff.

 

Nella foto La Presse il gol vittoria di Moreo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, Brescia-Parma 1-0: emiliani fuori dalla corsa playoff

Gli emiliani sbagliano troppo, nella ripresa decide un bel gol di Moreo: la squadra di Corini è a due punti dal secondo posto

Il Parma manca l’ultimo tram per i playoff, il Brescia incassa con cinismo tre punti che valgono il quarto posto, a due lunghezze dal secondo posto che vale la promozione diretta. La sfida del Rigamenti è decisa nella ripresa da un bel gol di Moreo, che finalizza un’azione di Sabelli nell’area degli emiliani. La squadra di Iachini, in precedenza, si era resa più pericolosa, ma Brunetta aveva sprecato due belle occasioni.

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Pisa e Brescia a reti bianche

Cittadella – Perugia 0-0

Nessun gol e un punto a testa in Cittadella-Perugia. Gli ospiti partono con tre lunghezze in più rispetto ai granata di casa che non sanno più vincere da sei partite e per mantenere speranze di playoff avrebbero dovuto farlo oggi. Alvini, invece, è lì pronto ad entrare nelle prime otto ed è per questo che parte subito forte creando un paio di occasioni. Ma il gol se lo mangia Laribi al quarto d’ora, ben servito da Tavernelli, cicca il pallone davanti a Chichizola. Reazione degli umbri alla mezzora: azione personale dell’ex D’Urso che scodella per De Luca, incornata potente e prodezza di Kastrati che mette in corner. Ma poco dopo Laribi cestina l’opportunità migliore: tutto solo in area calcia sul fondo. Lo stesso fa Branca mettendo alto dal dischetto. Bella partita giocata a viso aperto dalle due squadre, ma reti inviolate al termine del primo tempo.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione ma stavolta è il Cittadella a prendere le redini dell’incontro. Perugia in leggero calo anche se Kastrati è protagonista su una mischia in area. Si fa vedere anche Del Fabro con una girata di testa che costringe Chichizola agli straordinari. Fase finale del match tutto per gli uomini Gorini che le provano tutte. Nel recupero è Danzi a sprecare da buona posizione spedendo in curva. È un pareggio che può andare bene agli umbri, non certo al Cittadella.

 

L.R. Vicenza – Crotone 1-1

Al Vicenza non riesce il sorpasso. I biancorossi pareggiano al Menti con il Crotone, in inferiorità numerica per più di un tempo, e si limitano a raggiungere in classifica il Cosenza (che però ha una gara in meno). La squadra di Brocchi sblocca il risultato poco prima della mezz’ora grazie ad un pallone deviato nella propria porta da Schnegg nel tentativo di anticipare Teodorczyk sul corner calciato da Crecco e sfiora il raddoppio con Diaw, servito da Giacomelli, che si fa respingere il tiro da Festa. Il Crotone pareggia al 41′ con Marras, servito da Cangian, al termine di un’azione in velocità avviata da Maric.
Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Schnegg, che subisce la doppia ammonizione dopo un intervento falloso ai danni di Maggio. Nel secondo tempo il Vicenza colpisce un clamoroso palo con Meggiorini al 24′ ma non riesce a passare ed esce tra i fischi.

 

Monza – Ascoli 2-0

C’è tanta voglia di rivincita in casa monzese dopo il passo falso di Como. Lo si vede dai primi minuti con il duo Ciurria-Gytkjaer che mettono sotto assedio la porta ascolana.
Al 16′ punizione dai 25 metri di Barberis, vola Leali e respinge con l’aiuto del palo, ma il più lesto a riprendere la palla è Valoti ribadisce in rete e sblocca la gara. La difesa ospite non è impeccabile, si registrano diverse ingenuità. Al 27′ su una palla innocua in area ospite Botteghin si fa sorprendere da Ciurria, nel tentativo di rinviare provoca un incredibile rigore. Sul dischetto va Gytkjaer che firma il raddoppio. Per la formazione di Sottil da segnalare al 6′ una conclusione di Saric e al 22′ di Paganini. In pieno recupero l’arbitro Gariglio grazia i monzesi sorvolando sul secondo fallo giallo di Antov. La ripresa vede il cambio di Antov con Donati e l’Ascoli che cerca di riaprire la gara conquistando 3 angoli e con una conclusione di Saric. Con i bianconeri protesi in avanti alla ricerca del gol, il Monza ha diverse opportunità per aumentare il vantaggio. I ragazzi di Sottil cercano di riaprire la gara con Paganini e Baschirotto senza mai impensierire Di Gregorio. Monza che da questa sera è terzo in classifica a meno 3 dalla Cremonese e meno 2 dal Lecce.

 

Pisa – Brescia 0-0

Pisa e Brescia dividono la posta con uno 0-0 tutto sommato giusto ma si allontanano entrambe dalla zona della promozione diretta. Nel primo tempo meglio il Brescia. Al 15′ Nicolas è strepitoso sul colpo di testa di Aye servito da Bisoli.
Poco dopo Adorni spara alto da due passi su assist di Aye.
L’agonismo non manca anche se di occasioni clamorose non se ne vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. Il Brescia comunque è più dinamico e tiene meglio il campo costruendo alcune buone occasioni con Pajac e Leris. Nella ripresa la prima occasione è del Pisa al 9′ con Gucher che ruba palla sulla trequarti e serve Puscas che però trova il riflesso decisivo di Joronen. Il Pisa è più tonico ma il Brescia va ancora vicino al bersaglio due volte con Moreo, prima in contropiede e poi dopo un’uscita avventurosa di Nicolas. Nel finale espulso Lucca per un fallo da rosso diretto su Adorni.

 

 

Nella foto LaPresse Beruatto del Pisa e Aye del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B – 33° turno, i risultati: Parma-Como 4-3

Con la doppietta dell’attaccante spagnolo arriva il terzo successo in quattro partite: l’ottavo posto è a sei punti. Alle 19 Pisa-Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone

Il Parma c’è. Al Tardini, la squadra di Iachini vince 4-3 contro il Como, centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare e si riavvicina alla zona playoff, con l’ottavo posto del Frosinone (51 punti) ora distante sei lunghezze. Ancora decisivo il classe 2001 Adrián Bernabé, autore – tra il 77’ e l’81’ – della doppietta che ribalta la gara e regala i 3 punti ai gialloblù. Non basta la tripletta di Gliozzi alla squadra di Gattuso. Alle 19 chiusura del 33° turno con lo scontro d’alta quota tra Pisa e Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone.

Parma-Como 4-3

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Stagione sotto le aspettative per il Parma, che arriva al rush finale con margine di errore prossimo allo zero per il rientro nella corsa playoff. Meno pressione per gli uomini di Gattuso, sulla…

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Pisa-Brescia a Santoro – Lega B

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 33a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

CREMONESE-ALESSANDRIA    h. 19.00

PEZZUTO (con Cremonese: 4 v, 4 n, 0 p; con Alessandria: 1 v, 1 n, 2 p)

PASSERI – PALERMO

IV:      BITONTI

VAR:     PRONTERA

AVAR:       SCARPA

 

PORDENONE-FROSINONE    h. 19.00

SERRA (con Pordenone: 1 v, 2 n, 4 p; con Frosinone: 5 v, 5 n, 2 p)

PRETI – VIGILE

IV:       LOVISON

VAR:      AYROLDI

AVAR:       ROSSI L.

 

REGGINA – BENEVENTO    h. 19.00

COLOMBO (con Reggina: 1 v, 1 n, 2 p; con Benevento: 0 v, 0 n, 1 p)

MOKHTAR – DI GIACINTO

IV:     PASCARELLA

VAR:     RAPUANO

AVAR:     PAGANESSI

 

SPAL – COSENZA    h. 19.00

MINELLI (con Spal: inedito; con Cosenza: 1 v, 1 n, 2 p)

ROBILOTTA M. – CECCON

IV:      ANGELUCCI

VAR:     AURELIANO

AVAR:     LOMBARDI

 

TERNANA – LECCE    h. 19.00

MARCENARO (con Ternana: 2 v, 1 n, 2 p; con Lecce: inedito)

SCATRAGLI – CIPRIANI

IV:     LONGO

VAR:     CAMPLONE

AVAR:      BERCIGLI

 

PARMA – COMO    Mercoledì 06/04 h. 14.00

MERAVIGLIA (con Parma: 0 v, 1 n, 0 p; con Como: 0 v, 1 n, 0 p)

MARCHI – BARONE

IV:     EMMANUELE

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     SCHIRRU

 

CITTADELLA – PERUGIA    Mercoledì 06/04 h. 19.00

ROBILOTTA I. (con Cittadella: 2 v, 1 n, 1 p; con Perugia: 0 v, 0 n, 2 p)

CAPALDO – FONTEMURATO

IV:       COLLU

VAR:     GHERSINI

AVAR:     DI GIOIA

 

LR VICENZA – CROTONE    Mercoledì 06/04 h. 19.00

BARONI (con Vicenza: 1 v, 1 n, 3 p; con Crotone: 2 v, 0 n, 2 p)

MUTO – SACCENTI

IV:     GIORDANO

VAR:      MANGANIELLO

AVAR:       VOLPI

 

MONZA – ASCOLI    Mercoledì 06/04 h. 19.00

GARIGLIO (con Monza: 3 v, 0 n, 2 p; con Ascoli: 0 v, 1 n, 1 p)

LONGO – RASPOLLINI

IV:       MONALDI

VAR:      MAGGIONI

AVAR:      TOLFO

 

PISA – BRESCIA    Mercoledì 06/04 h. 19.00

SANTORO (con Pisa: 1 v, 2 n, 0 p; con Brescia: 1 v, 0 n, 2 p)

BOTTEGONI – MASSARA

IV:     DI GRACI

VAR:     PICCININI

AVAR:      MONDIN

 

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Nella foto LaPresse l’arbitro Santoro

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia – Benevento a Piccinini

La CAN ha reso noto le designazioni arbitrali della 30a giornata di campionato della Serie BKT:

 

BRESCIA – BENEVENTO    h. 18.30

PICCININI

AFFATATO – MARCHI

IV:      PERENZONI

VAR:     GHERSINI

AVAR:       BRESMES

 

CITTADELLA – REGGINA    h. 18.30

MAGGIONI

ROSSI C. – TRASCIATTI

IV:       MAGGIO

VAR:      ZUFFERLI

AVAR:       RANGHETTI

 

COMO – TERNANA    h. 18.30

COSSO

CAPALDO – BAHRI

IV:     D’EUSANIO

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     LO CICERO

 

COSENZA – LECCE    h. 18.30

MARINELLI

ROSSI M. – AVALOS

IV:      PASCARELLA

VAR:     NASCA

AVAR:     MUTO

 

CROTONE – FROSINONE    h. 18.30

GARIGLIO

DI MONTE – SECHI

IV:     GUALTIERI M.

VAR:     SERRA

AVAR:      CIPRESSA

 

LR VICENZA – PARMA    h. 18.30

PEZZUTO

DI GIOIA – ROCCA

IV:     SCARPA

VAR:     GIUA

AVAR:     LOMBARDO

 

ALESSANDRIA – MONZA     h. 20.30

CAMPLONE

VALERIANI – ZINGARELLI

IV:       GALIPO’

VAR:     PRONTERA

AVAR:     IMPERIALE

 

ASCOLI – PISA     Mercoledì 16/03 h. 18.30

MARINI

COSTANZO – PASSERI

IV:     PETRELLA

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       BARONI

 

CREMONESE-PORDENONE     Mercoledì 16/03 h. 18.30

MERAVIGLIA

DE MEO – FONTEMURATO

IV:       FERRIERI CAPUTI

VAR:      BANTI

AVAR:      RASPOLLINI

 

PERUGIA – SPAL     Mercoledì 16/03 h. 18.30

DI MARTINO

TEGONI – COLAROSSI

IV:     BITONTI

VAR:     AURELIANO

AVAR:      LOMBARDI

 

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Piccinini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia frena il Lecce

Benevento-Crotone 3-1

Il Benevento torna al successo superando il Crotone per 3-1. La formazione giallorossa, grazie ad una doppietta di Gabriele Moncini e ad una rete di Forte su rigore, supera i pitagorici e continua la sua corsa verso le zone nobili della classifica. La squadra di casa sblocca la partita al minuto 25 grazie ad una bella conclusione a giro di Moncini. Il Crotone, però, non demorde e dopo due minuti pareggia i conti grazie ad un’autorete di uno sfortunato Vogliacco che deposita nella sua porta un forte cross di Marras. Nel finale di primo tempo il Benevento torna nuovamente in vantaggio. Punizione di Acampora per il colpo di testa di Moncini che realizza la sua personale doppietta. Nella ripresa il Benevento gestisce il vantaggio e lo legittima nel finale con il calcio di rigore realizzato da Forte.

 

Frosinone-Alessandria 3-0

Un ottimo Frosinone batte l’Alessandria allo Stirpe e conquista tre punti preziosi in ottica playoff. Prima frazione di gioco praticamente a senso unico. I padroni di casa giocano con grande aggressività e sfiorano il gol già al 6′ con Zerbin, che si vede respingere sulla linea da Di Gennaro una conclusione praticamente a botta sicura. I canarini continuano a spingere, ed al 23′ Zampano viene atterrato in area da Lunetta conquistando così un calcio di rigore per i suoi. Nell’occasione il difensore piemontese viene ammonito per la seconda volta, lasciando in dieci la formazione di Longo. Della battuta dagli undici metri si incarica Ciano, che si lascia ipnotizzare da Pisseri, fallendo la grande occasione. Forte della superiorità numerica il Frosinone continua a spingere ed al 37′ trova il vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato da Lulic, grazie ad un preciso colpo di testa di Barisic. L’Alessandria approccia bene l’inizio di ripresa ed al 51′ è Chiarello a divorarsi una clamorosa occasione per il pari, calciando fuori dopo aver superato Minelli autore di un’uscita avventata. Al 74′ da un corner battuto da Lulic, Zerbin raddoppia di testa sfruttando una disattenzione di Pisseri. In pieno recupero Canotto sigla il tris dopo un altro errore di Pisseri.

 

Lecce-Brescia 1-1

Finisce 1-1 il big match tra Lecce e Brescia. Un gol gioiello di Strefezza al 18′ del primo tempo aveva generato molta gioia e la speranza di poter vincere questo big match con il Brescia. Invece, tutto è venuto meno dieci minuti dopo quando il giovane portiere Plizzari è uscito a valanga su Leris, commettendo fallo da rigore. Dal dischetto ha calciato Pajac, il cui tiro è stato deviato dal portiere salentino nella zona in cui c’era Bisoli che non ha avuto difficoltà a segnare. Certo, dopo quel gol spettacolo di Strefezza (un bolide raso terra da oltre 25 metri) il Lecce ha avuto anche un’altra clamorosa occasione con Coda al 45′ neutralizzato da Joronen con una splendida parata. Nella ripresa le due squadre si sono quasi equivalse (un po’ meglio il Lecce), cercando solo a sprazzi la via del gol. Ed è stato proprio il Lecce al 44′ della ripresa con Strefezza, autore di una super partita, a tirare a colpo sicuro, ancora una volta però il portiere bresciano ha parato evitando il gol. Martedì il Lecce andrà a giocare a Cosenza e sabato a Parma. Due trasferte di fila che possono dare una significativa direzione in chiave salto diretto in A.

 

Pordenone-Como 1-1

Un pareggio per 1-1 che scontenta un po’ tutti quello tra Pordenone e Como. Aprono i ramarri con Cambiaghi, pari dei lariani nei minuti finali con Gabrielloni. Meglio i padroni di casa nei primi minuti con Cambiaghi che non impensierisce Facchin. E’ lo stesso fantasista in prestito dall’Atalanta a sbloccare il match, con un’azione personale iniziata dalla metà campo e conclusa con un sinistro ad incrociare all’angolino. La reazione ospite è affidata a Cagnano, Gabrielloni e Parigini, con conclusioni poco precise. Neroverdi vicini al raddoppio ancora con Cambiaghi, salva Facchin. Inizio ripresa con Butic e Secli che non riescono a deviare a rete una punizione di Vokic. Il Como si accende verso l’ora di gioco con Perisan che deve fare gli straordinari su Parigini e Gabrielloni e Solini che colpisce il palo a pochi passi sul proseguimento dell’azione. La gara sembra finire al 78′ con la folle espulsione, per doppio giallo, di Ioannou, per gli ospiti, ma a dieci minuti dal termine arriva il pari di Gabrielloni, che sfrutta un intervento impreciso di Perisan su tiro da fuori di Gliozzi.

 

Reggina-Perugia 0-1

Il Perugia passa al Granillo con una vittoria di misura per 1-0 sulla Reggina. Decide la rete di Burrai nel finale di gara. Primo tempo con grande intensità, ma senza reti con soltanto qualche vera occasione per parte. Al 19′ Chichizola devia oltre il fondo su tiro di testa di Amione. Poi, al 23′, tocca a Micai che salva su conclusione da fuori area di Burrai. Ritmo alto anche nella ripresa. Al 61′ un’ottima occasione per i biancorossi non va a buon fine: il portiere amaranto esce a vuoto, Olivieri a porta vuota non riesce a mandare in rete. Al 71′ ci provano i calabresi con Cionek, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa ma Chichizola salva. Gli umbri sbloccano la gara sul finale: al 91′ Burrai su punizione da fuori area calcia col destro nell’angolo alto e trova il gol della vittoria.

 

Spal-Ascoli 1-2

Un gran tiro da fuori area di Buchel che si è insaccato nel sette ha consentito all’Ascoli di espugnare il “Paolo Mazza” e di conquistare una vittoria pesante in chiave play-off contro la Spal. La prima conclusione degna di nota è ascolana con Falasco fuori di poco dopo 26 minuti. Ascoli ancora pericoloso al 43′, quando solo una super parata di Alfonso su colpo di testa di Quaranta evita il gol. Era il preludio del vantaggio dei marchigiani che arriva al primo minuto di recupero con Collocolo che sfrutta un cross di Saric. Nella ripresa Alfonso evita la capitolazione su una conclusione da distanza ravvicinata di Collocolo. I biancazzurri trovano al pareggio al 53′ con Melchiorri che di testa mette nell’angolino dove Leali non può arrivare. L’Ascoli mena la danza ma è la Spal a rendersi pericolosa con Pinato con Leali che respinge. Ghiotta occasione per Ricci al 77′ che di teste mette a lato, poi l’eurogol di Buchel spegne i sogni della Spal.

 

Ternana-Cosenza 2-0

La Ternana torna a vincere e fa un passo in avanti verso la salvezza. Il Cosenza perde e ha pure da rammaricarsi per aver giocato più di un tempo con l’uomo in più. Lucarelli cambia pelle alla sua squadra, via il 4-3-3 dentro il 3-5-2 per giocare a specchio con i calabresi. E la mossa paga così come pagano le scelte degli uomini. Succede tutto nel primo tempo. Koutsoupias sblocca il match al 27′ segnando il suo primo gol in maglia rossoverde. La Ternana avanti di un gol si ritrova con l’uomo in meno quando Defendi, al 33′, smanaccia su Caso. Rosso diretto. La partita potrebbe cambiare ma non è così.
Perché al 41′ Donnarumma segna ancora, decimo gol in stagione per lui e 2-0 della Ternana sul Cosenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Moncini autore, oggi, di una doppietta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce-Brescia sfida fra record – Lega B

Alcune curiosità per la 29a giornata della Serie BKT:

 

46 / 43 Primo big-match della 29° giornata Lecce-Brescia a “Via del Mare”: Lecce squadra della serie BKT 2021/22 che perde di meno (solamente 3 sconfitte) e segna più gol (attacco record con 46 gol fatti). Segue, a livello di prolificità, il Brescia con 43 reti segnate (come Cremonese e Monza). Lecce squadra della serie BKT 2021/22 che in casa ha il miglior bilancio: solamente una sconfitta (come Cremonese e Pisa) e ben 9 vittorie (come il Monza). Di contro invece il Brescia è la squadra con il miglior bilancio in trasferta: 9 vittorie (primato solitario, record eguagliato nella storia del club lombardo come nella B 2013/14) e soltanto 2 sconfitte (come Perugia e Lecce).

 

100 Panchina 100 in Serie BKT, considerata la sola regular season, per Roberto Stellone, alla guida di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli e Reggina. Debutto assoluto il 30 agosto 2014, Frosinone-Brescia 1-0. Bilancio: 44 vittorie, 30 pareggi e 25 sconfitte e la promozione in A col Frosinone (prima storica del sodalizio ciociaro dalla B alla A, 2014/15).

 

1993 Il Cosenza non va in rete al “Liberati” da 297’: ultimo gol firmato Igor Zaniolo al 63’ di Ternana-Cosenza 2-2, serie B, il 3 febbraio 2002, da cui si contano i residui 27’ di quel match e le intere successive finite 1-0 nella B 2002/03 (per i rossoverdi) e doppio 0-0 nella I Divisione Lega Pro 2009/10 e 2010/11. Cosenza, altresì, senza vittorie a Terni dal 21 febbraio 1993, 1-0 in B con rete determinante di Ferdinando Signorelli (allenatori Roberto Clagluna per gli umbri e Fausto Silipo per i calabresi).

 

1 Prima volta da ex a Frosinone per Moreno Longo, già allenatore dei ciociari dal luglio 2017 al dicembre 2018 con promozione in serie A al termine del torneo cadetto 2017/18: per lui in giallazzurro 64 partite ufficiali e bilancio di 22 successi, 21 pareggi e 21 sconfitte.

 

1 Cristian Brocchi affronta per la prima volta il Monza, da allenatore, allo stadio che è stato casa sua, avendo allenato i biancorossi brianzoli dall’ottobre 2018 al giugno 2021, con promozione dalla C alla B nella stagione 2019/20: per lui a Monza 116 panchine e score di 60 vittorie, 33 pareggi e 23 sconfitte.

 

Fonte Footballdata

Nella foto la Presse Roberto Stellone

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cremonese-Brescia ad Ayroldi – Lega B

La Can ha reso noto le designazioni per la 28a giornata ella Serie BKT

CITTADELLA – MONZA
PICCININI
Assistenti: LOMBARDI – DI GIACINTO
IV: CARELLA
VAR: GIUA
AVAR: BOTTEGONI

COMO – SPAL
GARIGLIO
Assistenti: GROSSI – VIGILE
IV: GIORDANO
VAR: NASCA
AVAR: DEL GIOVANE

PARMA – REGGINA
ABBATTISTA
Assistenti: VONO – MORO
IV: BONACINA
VAR: DIONISI
AVAR: MONDIN

PORDENONE – PISA
MARCENARO
Assistenti: DI MONTE – BARONE
IV: RINALDI
VAR: MAGGIONI
AVAR: BRESMES

CREMONESE – BRESCIA
AYROLDI
Assistenti: MASTRODONATO – ZINGARELLI
IV: FELICIANI
VAR: FABBRI
AVAR: PERETTI

ASCOLI – FROSINONE
SERRA
Assistenti: ROSSI M. – AVALOS
IV: PASCARELLA
VAR: PEZZUTO
AVAR: BERCIGLI

COSENZA – BENEVENTO
RAPUANO
Assistenti: MUTO – SACCENTI
IV: SAIA
VAR: PRONTERA
AVAR: FIORE

CROTONE – ALESSANDRIA
MARINI
Assistenti: CAPALDO – MARCHI
IV: ACANFORA
VAR: MINELLI
AVAR: LIBERTI

LR VICENZA – TERNANA
SACCHI
Assistenti: SECHI – FONTEMURATO
IV: CATANOSO
VAR: CHIFFI
AVAR: GALETTO

PERUGIA – LECCE
SANTORO
Assistenti: LOMBARDO – DI GIOIA
IV: ANCORA
VAR: DI MARTINO
AVAR: DI VUOLO

 

Nella foto La Presse l’arbitro Ayroldi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia, vittoria e primato – Lega B

Benevento – Cremonese 1-1

Termina in parità 1-1 il big match tra Benevento e Cremonese. La prima della classe resiste alla pressione dei sanniti che nonostante una buona gara non sono riusciti nell’intento di agganciare i grigiorossi in testa alla classifica. Dopo un avvio di gara equilibrato è il Benevento a trovare la chiave giusta per aprire la porta della Cremonese grazie ad un diagonale chirurgico di Improta. La squadra di Pecchia però reagisce subito e quattro minuti più tardi trova il pari grazie ad un gol di Baez. Nella ripresa la Cremonese va vicina al raddoppio al 24′ con il neo entrato Gaetano, ma Paleari si supera e gli nega la gioia del gol. Il Benevento risponde con una conclusione di Improta respinta da Carnesecchi. Nel finale è la Cremonese a sfiorare la rete della vittoria ancora con Gaetano, ma Paleari in serata di grazia abbassa la saracinesca. E’ l’ultima occasione di una gara ricca di emozioni.

 

Brescia – Perugia 2-1

Il Brescia vince ancora in casa ribaltando il Perugia. Palacio e Bianchi lanciano Inzaghi. Nei primi 25′ supremazia territoriale della squadra di casa ma al primo affondo il Perugia passa. Corre il 28′ quando De Luca incorna alla perfezione un traversone dalla corsia destra. Nell’occasione male la marcatura di Cistana sul numero 9 umbro. Nella ripresa il Perugia si rintana a difesa della propria porta mentre Inzaghi manda in campo tutti gli uomini offensivi a propria disposizione.
L’asso nella manica è Bianchi. Meno di un minuto dal suo ingresso in campo l’ex Genoa mette in rete da due passi il gol dell’1-1. E
sempre Bianchi fornisce l’assist perfetto di tacco per il diagonale di Palacio. Il migliore in campo suggella una partita strepitosa segnando il gol del 2-1 che vale tre punti pesantissimi.

 

Ternana – Pordenone 2-1

La Ternana torna vincere contro il Pordenone ed interrompe la striscia di due sconfitte consecutive. Per la squadra di Bruno Tedino sesto ko di fila e ultima posizione. Il Pordenone parte forte e nel primo tempo va vicino più volte alla rete del vantaggio. Zammarini, Butic e Vokic a turno mettono in grossa difficoltà Iannarilli che tiene a galla i suoi consentendogli di andare all’intervallo sullo 0-0. All’uscita dagli spogliatoi Pettinari alla prima occasione trova la giocata e soprattutto il gol vittoria. Tiro a giro dal limite e Perisan è battuto. Alla mezzora Pordenone in 10 per l’espulsione di Mensah con i friulani che chiudono il match in dieci.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Palacio porta il Brescia in cima

Benevento-Como 5-0

Tutto facile per il Benevento che contro il Como vince per 5-0. Per i giallorossi è la seconda vittoria consecutiva che li proietta nelle zone alte della classifica. Dopo dodici minuti gli stregoni sbloccano la contesa. L’arbitro su segnalazione del Var concede il rigore per il Benevento per un tocco di mano di Solini che viene espulso per doppia ammonizione lasciando il Como in dieci. Dal dischetto Forte realizza il suo primo gol in giallorosso. Al 21′ il Benevento raddoppia sempre su rigore, ma questa volta è Insigne a trasformare dagli undici metri. Al 37′ Insigne si ripete con un gol spettacolare portando i sanniti sul 3-0 al termine del primo tempo. All’alba della ripresa il Benevento cala il poker con Forte che da due passi firma la sua personale doppietta. Al festival del gol giallorosso partecipa anche Acampora con un gran tiro dalla distanza per il 5-0 finale.

 

Brescia-Ascoli 2-0

In un solo colpo il Brescia si prende la vittoria in casa che mancava da più di 100 giorni, l’autostima che mancava dopo alcune voci di esonero di Inzaghi ma soprattutto la testa della classifica. I lombardi dominano l’Ascoli vincendo meritatamente 2-0. Vantaggio dei padroni di casa al 19′ con Palacio. Bella azione corale della squadra di Inzaghi chiusa dall’argentino in rete con un tocco di destro da posizione angolata. L’Ascoli del primo tempo era tutto in un tiro di Falasco dalla distanza deviato da Jorone sulla traversa. Nella ripresa il canovaccio tattico della gara non muta. In apertura della seconda frazione la squadra di Inzaghi trova il gol del raddoppio. Invenzione di Palacio in area piccola: stop e girata in un fazzoletto, palla in fondo al sacco.

 

Crotone-Cosenza 3-3

Un pari che serve a poco per entrambe le protagoniste del derby tra Crotone e Cosenza, ma che arriva al termine di un incontro vivacissimo e ricco di gol, di occasioni e di emozioni. Al doppio vantaggio ospite maturato nel primo tempo, con il gran gol di Laura in contropiede alla mezz’ora e la rete di Rigione nei secondi finali, il Crotone risponde nei primi minuti della ripresa, con la doppietta di Maric che segna prima di testa e poi su calcio di rigore concesso (con l’ausilio del Var) per tocco di mano di Camporese in area. Cosenza ancora avanti al 19′, con Liotti che sfrutta una corta respinta di Saro su conclusione di Caso. Ma è ancora Maric, in pieno recupero, e riequilibrare l’incontro. Un punto, però, serve davvero a poco per la causa del Crotone, che va negli spogliatoi tra le aspre contestazioni dei tifosi.

 

Frosinone-Reggina 3-0

Netta affermazione casalinga del Frosinone, che batte la Reggina e torna al successo dopo tre gare.
La prima parte del match vede i padroni di casa provare ad imporre il proprio gioco. Lo sviluppo proposto dai ragazzi di Grosso è però troppo lento e macchinoso, e permette così alla formazione calabrese di difendersi con ordine, senza affanni, rischiando quasi nulla. L’unica occasione prodotta dai canarini, capita al 23′ sulla testa di Ciano, che servito ottimamente da Zerbin dopo una buona azione personale sulla sinistra non riesce ad inquadrare la porta. In avvio di ripresa il Frosinone scende in campo con un piglio diverso e trova subito il vantaggio: sugli sviluppi del corner dalla sinistra calciato da Ciano, il solito Charpentier completamente dimenticato dalla difesa amaranto insacca con un perfetto colpo di testa. La Reggina non riesce a reagire ed al 23′ Ciano approfittando di una mischia in area nata in occasione dell’ennesimo calcio d’angolo, realizza il raddoppio con un preciso tocco di destro. Al 31′ Menez si vede annullare, per un precedente fuorigioco attivo di Galabinov, il gol che avrebbe accorciato le distanze. Nel finale Canotto chiude definitivamente i giochi al termine di una perfetta azione di rimessa.

 

Lecce-Cittadella 1-2

Un Lecce ballerino in difesa perde in 90′ il primo posto in classifica e anche l’imbattibilità interna di questa stagione. Contro il Cittadella errore di capitano Lucioni che lascia spazio ad Antonucci di segnare dopo appena 35″ di gioco. Prosegue negli errori difensivi Tuia che al 21′ del secondo tempo liscia il pallone, consentendo a Tounkara di arrivare tutto solo a tu per tu con Gabriel e segnare il 2-0 per il Cittadella. Una sconfitta da parte del Lecce che ancora una volta paga a caro prezzo una tradizione negativa nei confronti di un Cittadella che nelle altre tre partite disputate al “Via del Mare” ha sempre fatto risultato. Peraltro stavolta, pur colpito a freddo, il Lecce aveva anche reagito colpendo al 4′ una traversa con Strefezza e poi un’altra con Barreca al 43′ della ripresa. A pochi minuti dalla fine la squadra giallorossa ha segnato il gol della bandiera con Coda, risvegliando il “Via del Mare” che ha spinto i padroni di casa a dare il massimo per conquistare il pareggio. Ma alla fine la festa è tutta del Cittadella.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Palacio

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Brescia arbitra Di Martino

La CAN ha pubblicato le designazioni per la 25a giornata della Serie BKT

ALESSANDRIA – PERUGIA h. 18.30
PICCININI
Assistenti: DEI GIUDICI – MARGANI
IV: PERENZONI
VAR: MINELLI
AVAR: PAGANESSI

CREMONESE – LR VICENZA h. 18.30
COLOMBO
Assistenti: MOKHTAR – NUZZI
IV: PANETTELLA
VAR: PRONTERA
AVAR: RANGHETTI

PISA – PARMA h. 18.30
ABISSO
Assistenti: AVALOS – SACCENTI
IV: SAIA
VAR: FOURNEAU
AVAR: PASSERI

PORDENONE – MONZA h. 18.30
SERRA
Assistenti: PERETTI – DEL GIOVANE
IV: GIORDANO
VAR: AURELIANO
AVAR: ZUFFERLI

SPAL – TERNANA h. 18.30
PATERNA
Assistenti: MUTO – ZINGARELLI
IV: MAGGIO
VAR: BANTI
AVAR: BACCINI

BENEVENTO – COMO Mercoledì 23/02 h. 18.30
MARINI
Assistenti: SCHIRRU – LANOTTE
IV: LONGO
VAR: DIONISI
AVAR: PAGLIARDINI

BRESCIA – ASCOLI Mercoledì 23/02 h. 18.30
DI MARTINO
Assistenti: GARZELLI – CIPRIANI
IV: VILLA
VAR: RAPUANO
AVAR: BRESMES

CROTONE – COSENZA Mercoledì 23/02 h. 18.30
MASSA
Assistenti: ALASSIO – IMPERIALE
IV: CASCONE
VAR: DI PAOLO
AVAR: DI MONTE

FROSINONE – REGGINA Mercoledì 23/02 h. 18.30
MERAVIGLIA
Assistenti: FIORE – YOSHIKAWA
IV: COLLU
VAR: PEZZUTO
AVAR: MASTRODONATO

LECCE – CITTADELLA Mercoledì 23/02 h. 18.30
CAMPLONE
Assistenti: PAGNOTTA – FONTEMURATO
IV: ACANFORA
VAR: GIUA
AVAR: COLAROSSI

 

Nella foto La Presse l’arbitro Di Martino

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia passa allo Scida

Alessandria-Lecce 1-1

Dopo Pisa e Brescia, l’Alessandria di Moreno Longo ferma anche il Lecce. Terzo pareggio consecutivo contro una grande per i grigi in vantaggio sino al 38′ del secondo tempo ma soprattutto capaci di imbrigliare la manovra dei salentini (al secondo pari consecutivo) che hanno faticato non poco per strappare un punto dal Moccagatta. Chiave del match la fisicità e l’aggressività con cui l’Alessandria ha affrontato la partita. Una tattica che a più riprese ha mandato in difficoltà il Lecce. Poi il vantaggio in apertura di ripresa con la rete di Di Gennaro, bravo a sfruttare un errore di Calabresi e trafiggere Gabriel. Baroni corre così ai ripari stravolgendo l’attacco inserendo Rodriguez e Ragusa, ma i cambi del tecnico del Lecce non sortiscono l’effetto sperato. Il cambio di passo arriva così solo al 38′ st quando Coda trova la traiettoria giusta per superare un incolpevole Pisseri. Nel finale i giallorossi si riversano nella metà campo dell’Alessandria alla ricerca dei tre punti. In pieno recupero è ancora Coda a provare a regalare la vittoria agli ospiti ma Pisseri salva il pari.

 

Benevento-Ascoli 0-2

Il Benevento cade in casa a opera dell’Ascoli per 2-0, allontanandosi così dalla zona promozione diretta. La squadra campana ha dimostrato di non essere in serata, merito anche della formazione bianconera che specialmente nella ripresa ha dimostrato qualcosa in più. La prima e unica occasione degna di nota del primo tempo è del Benevento. Al 10′ Farias dal limite fa partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Nella ripresa la gara si fa più vivace. È merito dell’Ascoli che velocizza la manovra e sfiora più volta la rete. Il vantaggio è nell’aria e arriva al minuto 24′. Traversone di Tsadjout smanacciato da Paleari, sulla ribattuta Collocolo serve Bidaoui che insacca da pochi passi. Il definitivo raddoppio giunge al 44′ grazie al neo entrato Baschirotto che da due passi infila la sfera sotto la traversa.

 

Crotone-Brescia 0-1

Il Brescia espugna l’Ezio Scida aggiudicandosi un match avaro di occasioni, da una parte e dall’altra. A regalare tre punti e secondo posto in classifica alla squadra di Inzaghi è un calcio di rigore messo a segno da Tramoni nel primo tempo. Gli ospiti, infatti, la sbloccano al 35′ su penalty concesso per un tocco col braccio di Cuomo in area: dal dischetto il centrocampista francese spiazza Saro. Il Crotone non riesce a reagire con la giusta lucidità, e per la squadra di Modesto (nel giorno del suo quarantesimo compleanno) arriva la seconda sconfitta consecutiva, che complica ulteriormente il cammino dei rossoblù verso la zona salvezza.

 

Frosinone-Como 1-2

Grazie a una prestazione attenta e ordinata, il Como espugna lo Stirpe e conquista tre punti preziosi. Prima parte di gara dominata dai padroni di casa, che impongono un ritmo elevato e mettono spesso sotto pressione la retroguardia lombarda. Al 14′ è Rohden a sfiorare il vantaggio con una potente battuta dal limite sulla quale è bravo Facchin. Il Como regge l’urto e al 27′ con una rapida azione di ripartenza condotta da Parigini e finalizzata da Cerri impegna non poco Ravaglia. Sugli sviluppi del corner seguente, Gliozzi servito di testa da Cerri, arpiona la sfera con il tacco realizzando un grandissimo gol. Sotto nel punteggio il Frosinone si riversa nella metà campo avversaria, ed al 37′ Ricci scivolando serve Zampano alle spalle della difesa ospite: il laterale tenuto in gioco da Ioannou realizza il pari con un preciso tocco. Sul finale di primo tempo, è lo stesso esterno cipriota servito ottimamente da Parigini a riportare avanti i lariani con un sinistro sul quale Ravaglia non riesce ad opporsi. Nel corso della ripresa, Grosso prova attraverso i cambi a riprendere in mano l’inerzia del match. I giallazzurri attaccano a testa bassa ed al 31’Facchin compie un grande intervento su una conclusione dal limite di Zerbin. Nel finale Novakovich si divora clamorosamente il pari.

 

Nella foto La Presse il grande gol di Gliozzi per l’1 a 0 del Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia e Lecce non passano

Ascoli-Como 1-1

Pari per 1-1 tra Ascoli e Como al Del Duca in uno dei tre posticipi della 22esima giornata del campionato di Serie BKT. Una gara dominata dai bianconeri nel primo tempo, il Como si sveglia nella ripresa. I bianconeri partono subito forte guidati da Maistro e Bidaoui in grande giornata. Il gol è nell’aria e arriva al 17′ con Tsadjout abile ad anticipare Solini e spingere in rete un cross di Bidaoui dalla destra. Il Como si sveglia solo al 28′ prima con un colpo di testa di Cerri e un tiro di Gabriellone parato da Leali dopo una palla persa da Buchel al limite dell’area. Nella ripresa Bidaoui e Maistro sprecano subito il colpo del ko, ma poi l’Ascoli resta in dieci per l’espulsione di Saric per un’entrata a centrocampo su Gabrielloni. Al 65′ il Como pareggia con un eurogol di Arrigoni che di sinistro al volo trafigge Leali. Al 73′ Leali salva sull’incornata di Cerri, mentre quasi allo scadere il gol di Blanco viene annullato per fuorigioco.

 

Brescia-Alessandria 1-1

Moreo regala a Inzaghi un punto d’oro. L’attaccante risponde a Corazza permettendo al Brescia di proseguire la striscia positiva. Nella prima frazione era l’Alessandria ad andare vicino al vantaggio. Prima Corazza impegnava severamente Joronen, successivamente Kolaj coglieva la traversa con una conclusione a giro a mettere i brividi sulla schiena di Inzaghi. Nella ripresa il tecnico bresciano provava a cambiare marcia inserendo Moreo, Bertagnoli e Palacio ma era Corazza a trovare la zampata giusta per il gol del vantaggio degli ospiti. Facile il tap-in da due passi, tenuto in gioco da Pajac. Quando tutto sembrava crollare ecco spuntare Moreo con un destro che vale l’1-1. All’ultima azione mani in area di Ba che l’arbitro, coadiuvato dal Var, decide di non sanzionare.

 

Lecce-Benevento 1-1

E’ finito in parità (1-1) il big match fra Lecce e Benevento. Grazie al punto conquistato con gli uomini di Caserta Benevento e al contemporaneo pareggio del Brescia, i giallorossi di Baroni rimangono in testa alla classifica con una lunghezza di vantaggio su Cremonese e Pisa. E’ stata una partita dai due volti quella fra Lecce e Benevento. Nel primo tempo c’è stato bel gioco ed i due gol: il primo con un tiro a rientrare, all12′ da parte di Acampora che ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre al 39′ una rasoiata di Strefezza ha rimesso la partita sui binari della parità. Prima del gol di Acampora, Barreca ha rischiato l’autogol, mandando il pallone sul palo alla sinistra di Gabriel. La ripresa è stata meno movimentata. Le due squadre hanno badato essenzialmente a non perdere e così i tiri in tutte e due le porte sono stati rari. Più pericoloso il Lecce con conclusioni di Strefezza e di Coda.

 

Nella foto La Presse un attacco del Como condotto da Vignali

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, Brescia: Inzaghi resta in panchina, pace fatta con Cellino

Dopo il contestato arrivo di Diego Lopez, la società ha fatto marcia indietro. Ricucito il rapporto col club, Pippo è pronto a ricominciare la corsa verso la Serie A

Amici come prima e non è una pace armata: questo il concetto espresso dal quartier generale del Brescia dopo il confronto fra Massimo Cellino e Filippo Inzaghi nella sede del club, avvenuto all’ora di pranzo. Un incontro voluto da entrambe le parti per andare oltre le questioni relative a clausole, cavilli e quant’altro di formale ci fosse, procedendo insieme con rinnovata unità d’intenti verso il traguardo della Serie A. Obiettivo alla portata di una squadra che, al netto del terremoto di questi giorni, è terza in classifica a un punto dalla promozione diretta.

Il dietrofront

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Dopo due giorni di dubbi e confronti, con il tecnico uruguaiano ancora sotto contratto Diego Lopez richiamato domenica sera in Italia (con tanto di visite mediche effettuate al mattino di lunedì mentre lo staff di Inzaghi…

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Milan-Lazio, Corini: “Meglio Tonali o Milinkovic? Se Sandro gioca come De Rossi…”

Il tecnico che ha allenato il rossonero a Brescia: “Gli raccomandai di ispirarsi a Daniele, può segnare di più. Con Sergej formerebbe una grandissima coppia”

Il recupero di Tonali su Barella nasce da un consiglio. Primavera 2019, Sandro ha 18 anni e gioca titolare a Brescia in Serie B. Gli dicono di fare il leader e lui lo fa; gli dicono di osare e lui ci prova; gli fanno capire che è destinato alla Nazionale e lui ci crede. Qualcuno lo paragona a Pirlo, altri a Gattuso, ma Eugenio Corini ha un’altra idea: “Gli dicevo di giocare come De Rossi. Tonali gli somiglia molto”.

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Blanco: “Da mio padre ho ereditato la passione per la Roma” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Classe 2003, Riccardo Fabbriconi è nato in in provincia di Brescia ma ha il cuore giallorosso

A 18 anni, 11 mesi e 26 giorni è diventato l’artista maschile più giovane ad aver vinto il Festival di Sanremo, scrive Mattia Marzi su Il Messaggero. Arrivato all’Ariston senza aver mai fatto un concerto in vita sua, si è mangiato il palco, rubando pure la scena al suo partner Mahmood, ex vincitore. La rivelazione del Festival ha un nome: Blanco. Classe 2003, Riccardo Fabbriconi – è il suo vero nome – è nato e cresciuto a Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia. Ma nelle sue vene scorre sangue per metà romano, da parte di padre. “È di Primavalle, si è trasferito dopo aver conosciuto mamma. Da lui ho ereditato la passione per la Roma. Giocavo a calcio anch’io, nel Vighenzi: difensore. Poi è arrivata la musica”. È stato proprio il papà a suggerirgli di presentare Brividi a Sanremo: “I genitori non sbagliano mai”.

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Brescia cooperativa del gol – Lega B

32                    Dopo 32 stagioni Pisa campione d’inverno della serie BKT con turno di anticipo sulla conclusione del girone d’andata. L’ultima volta in casa nerazzurra era accaduto nel torneo 1989/90, allenatore Luca Giannini, con i nerazzurri che girarono a 27 (la vittoria valeva ancora 2 punti). I toscani festeggiarono – a fine stagione – quella che – ad oggi – è la loro ultima promozione in serie A. Nell’era dei 3 punti per vittoria, invece, dal 1994/95 ai giorni nostri, su 32 formazioni campioni d’inverno, 27 a fine anno sono state promosse in A, sia direttamente o attraverso i play-off (84,4% dei casi).

 

8                      Per l’ottava volta da quando partecipa alla serie BKT il Frosinone vince una partita con 4 reti di scarto: nella storia giallazzurra si registrano due 5-1 (a Lanciano ed in casa sul Livorno, ambedue nel torneo 2014/15) e ben 6 successi per 4-0 (2007/08, 2010/11, 2017/18, 2019/20, 2020/21 e sabato scorso).

 

                     Con la quinta vittoria esterna stagionale, la Cremonese – complici i rinvii delle gare del Lecce, del Benevento e del Monza, si issa al terzo posto in classifica. Nei grigiorossi, al terzo successo consecutivo, Luca Vido conferma il “feeling” contro l’Ascoli (quinta rete personale ai bianconeri, bersaglio prediletto), Di Carmine torna a segnare dopo 2 anni fuori casa (non accadeva da Atalanta-Hellas Verona di serie A, 7 dicembre 2019) e Valeri firma la terza rete stagionale (mai così prolifico tra i professionisti).

 

5                      Il Parma centra la prima vittoria della gestione-Iachini e “sbanca” Alessandria: la rete che apre le marcature è siglata dal “Mudo” Vazquez, alla quinta rete stagionale, capocannoniere della squadra crociata in questo campionato e sempre a segno fuori casa.

 

Il personaggio della settimana

Stefano Moreo è il capocannoniere stagionale del Brescia 2021/22, miglior attacco del torneo cadetto con 30 reti segnate. Alzi la mano chi l’avrebbe detto! L’attaccante, classe 1993, firma la quinta marcatura stagionale, evento che non gli succedeva dalla stagione 2018/19 a Palermo, quando – in B – chiuse il torneo a 6 gol. Tra i professionisti la sua unica stagione in doppia cifra è stata la 2016/17, 10 reti nel Venezia in Lega Pro, guarda caso allenato da Pippo Inzaghi.

 

Nella foto LaPresse Moreo del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia scappa, il Monza c’è

Cittadella-Ascoli 2-0

Cittadella per scavalcare i marchigiani in classifica, Ascoli per mantenere la zona playoff. È questo il tema del match con i padroni di casa che devono sfatare il tabù Tombolato dopo la bella vittoria di Alessandria. La prima occasione è degli ospiti con Dionisi dopo neanche un minuto di gioco. Immediata risposta dei granata con mischie furibonde in area ospite. Gara combattuta a centrocampo e perfetto equilibrio fino alla mezzora quando il Var vede un fallo in area di D’Orazio su Beretta. Rigore per il Cittadella trasformato da Baldini. Al 41′ è Sabiri a a rendersi pericolo con un piazzato dal limite che sfiora il montante. Nel recupero Beretta si mangia il raddoppio sparando alto da buona posizione. Avvio di ripresa e subito nuovo rigore per i granata. Fallo di Avlonitis su Vita. Baldini infallibile raddoppia spiazzando Leali. Non poteva cominciare meglio per gli uomini di Gorini, mentre quelli di Sottil appaiono sfiduciati. È sempre Dionisi a dare la carica ai suoi con un diagonale che lambisce il palo. Ma è sempre il Cittadella a menare le danze con buon pressing e gestendo la palla con sapienza tanto da vincere la partita e reinserirsi nei playoff come ci ha abituati negli ultimi anni.

 

Monza-Frosinone 3-2

Il Frosinone assapora il profumo della vittoria, ma a gustarlo è il Monza con un’incredibile rimonta. Nel gelo dell’U-Power Stadium si affrontano due squadre che puntano alla promozione e che regalano 94 minuti di bel gioco. Il primo tempo è ricco di spunti con la formazione di Grosso che a centrocampo è decisamente brillante nel tenere palla per mandare a rete i propri attaccanti. Il Monza reagisce solo nel finale, ma il risultato resta sullo 0-0. La cronaca dice al 23′ della conclusione di Ciano parata in due tempi da Di Gregorio, al 33′ il tiro di Zerbin a sfiorare il palo. Nel finale è il Monza a mancare il vantaggio: al 47′ tiro di Barberis con palla che si stampa sul palo, il successivo colpo di testa di Gytkjaer finisce a lato. La gara si scalda in avvio di ripresa. Al 53′ Garritano porta in vantaggio i laziali con un preciso colpo di testa. Sulla spinta del gol gli ospiti raddoppiano al 62′ con una splendida conclusione di Zerbin. Non c’è pausa. Il Monza riapre la gara al 70′ con la rete di Carlos Augusto che risolve una mischia davanti al portiere. All’87’ Ciurria pareggia inzuccando un cross di D’Alessandro. Nel finale il var assegna un rigore ai biancorossi per un fallo di mano di Zampano e Mazzitelli dal dischetto non sbaglia, scatenando la festa della curva Pieri.

 

Pordenone-Cosenza 1-1

Con diverse assenze causa Covid, il Pordenone cerca la seconda vittoria consecutiva in casa contro un Cosenza che ritrova in panchina Occhiuzzi al posto di Zaffaroni. Primo squillo del match un sinistro al limite di Gori, con palla a lato. Ancora Cosenza con punizione di Millico, ok con i pugni Perisan. Al 28′ intervento falloso in area di Situm su Pellegrini: dal dischetto va Butic che spiazza Matosevic per l’1- 0. Pericolosissimo poco dopo lo stesso Butic con un pallonetto, ma il portiere ospite dice no. Doppio tentativo di Pinato a inizio ripresa, conclusioni di poco imprecise. Per i calabresi conclusione da lontano di Corsi, palla a lato. All’ora di gioco rovesciata di Pinato che colpisce i guanti di Matosevic e successivamente la traversa, neroverdi vicini al raddoppio. Il Pordenone resta in dieci a 20 minuti dal termine per il doppio giallo, ingenuo, di Barison, con il Cosenza che trova il pari al minuto 33 con un perfetto destro di Situm da fuori area, da un’azione viziata da fuorigioco. Finisce 1-1 con un’occasione persa per i friulani di accorciare sulla zona salvezza, buon punto per gli uomini di Occhiuzzi.

 

Spal-Brescia 0-2

Il Brescia si conferma autentica bestia nera per la Spal che nei confronti diretti delle ultime tre stagioni è sempre uscita sconfitta. Dopo un primo tempo nel quale hanno fatto registrare una supremazia territoriale ma senza pungere, le rondinelle bresciane hanno colpito a inizio ripresa con Tramoni su assist di Leris, ma l’azione era iniziata da un disimpegno errato di Coccolo. Il Brescia infligge il colpo del definitivo ko al minuto 27 con un tiro dal limite di Bisoli. Sono ancora le rondinelle a sfiorare la terza segnatura in diverse circostanze e al minuto 43 realizzano anche la terza rete con Aye, ma l’arbitro annulla per un fallo dello stesso giocatore sul portiere Pomini. La Spal solo nel primo tempo ha cercato di costruire qualcosa sfiorando la rete con Melchiorri ( ottimo intervento di Joronen) e con Colombo. Brescia che si conferma squadra da trasferta dove ha conquistato ben sette vittorie su nove gare, mentre la Spal in casa ha collezionato la quarta sconfitta consecutiva.

 

Nella foto La Presse il rigore decisivo di Mazzitelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia torna in testa

Cittadella- Como 2-2

Finisce 2-2 tra Cittadella e Como: padroni di casa avanti di due reti, raggiunti nel finale dai lariani. I padroni di casa partono a spron battuto. I lariani non stanno a guardare e restituiscono colpo su colpo tanto che colpiscono un palo con La Gumina dopo solo 4 minuti a cui risponde Baldini con due conclusioni che impegnano Facchin. Ma al quarto d’ora è proprio Baldini a sbloccare il risultato vincendo un rimpallo in area e mettendo in rete con un secco rasoterra. Da qui in poi il Cittadella sale in cattedra, si gioca ad una sola porta e le occasioni si susseguono. Neanche un minuto nel secondo tempo e i granata raddoppiano. Azione manovrata di prima e testata perfetta di Branca che mette quasi all’incrocio. Gattuso prova con i cambi. È sempre il Cittadella a menare le danze con pressing alto e tanto dinamismo. All’improvviso la partita si riapre: lancio di Iovine e zuccata precisa di Gabrielloni che batte Kastrati. Il Como accorcia e si gioca tutto nel finale. Miracolo del portiere granata su tiro ravvicinato di La Gumina, ma anche Facchin salva su Vita dall’altra parte. Nel recupero rigore per il Como: La Gumina non spreca l’occasione e raggiunge un insperato pareggio.

 

Parma-Brescia 0-1

Il Brescia espugna il Tardini e si riprende la vetta solitaria della classifica nel campionato di serie BKT. Decisiva in avvio la rete del difensore Cistana, che al 7′ sul corner dalla sinistra di Pajac sovrasta Busi di testa e supera l’incolpevole Buffon. Joronen nega il pareggio a Man poi le Rondinelle sfiorano il raddoppio al 40′ in una tripla occasione con Leris che colpisce l’incrocio dei pali, Bertagnoli che chiama in causa Buffon e lo stesso Leris poco preciso sulla ribattuta. In apertura di ripresa Tramoni, complice una deviazione, coglie il secondo legno di giornata poi Joronen deve sporcarsi i guanti solo per respingere in tuffo una punizione di Brunetta. Generosi ma infruttuosi gli assalti nel finale dei crociati, che restano a quota 18 a meno cinque dalla zona play-off.

 

Nella foto La Presse il gol vittoria di Cistana

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia allunga sul Lecce

Frosinone-Lecce 0-0

Pareggio a reti bianche al Benito Stirpe tra Frosinone e Lecce al termine di una sfida ben giocata da entrambe le squadre. E’ la formazione di Grosso nel corso della prima frazione ad imporre un ritmo decisamente alto. I canarini provano ad aggredire il Lecce in ogni parte del campo, impedendo un palleggio tranquillo ai giallorossi. L’occasione più grande è però proprio per gli ospiti, che al 14′ vanno vicinissimi al gol con una conclusione di sinistro di Gargiulo che ottimamente servito da Barreca, colpisce la traversa a Ravaglia battuto. Ripresa che vede i pugliesi gestire il ritmo del gioco. L’ingresso in campo di Coda rivitalizza l’attacco degli uomini di Baroni. E’ lo stesso attaccante al 35′ a sfiorare il vantaggio con un destro ad incrociare sul quale è bravissimo Ravaglia. Ma alla fine è 0-0.

 

L.R. Vicenza-Brescia 2-3

Il Brescia espugna il Menti e allunga sul Lecce. Il Vicenza passa in vantaggio al 18′ con Proia, che raccoglie un cross dalla sinistra di Dalmonte, ma il Brescia pareggia solo tre minuti più tardi con Palacio, che appoggia in rete il pallone su assist di Bajic, lanciato da un errore di Padella. La capolista raddoppia al 40′ con Bertagnoli, su passaggio ancora di Bajic. In avvio di ripresa il Vicenza colpisce il palo con Dalmonte di testa al 5′, la traversa con Giacomelli, appena entrato, al 20′ e ancora il palo con Ranocchia al 27′. Due minuti più tardi Diaw si procura un rigore ma si fa deviare il tiro da Joronen. Al 37′ Bertagnoli firma il 3-1 con la doppietta personale, il Vicenza accorcia le distanze con Giacomelli su punizione, ma la capolista resiste.

 

Perugia-Crotone 2-0

Gran bella vittoria del Perugia, che con un gol per tempo ha affossato il Crotone, mai in partita. La squadra di Alvini ha sbloccato il risultato con una rete di Lisi, a conclusione di un’azione avviata da Segre, sottraendo palla ad un ingenuo Molina e con assist di Santoro per De Luca e assist per Lisi. Poco dopo ancora De Luca sugli scudi con un assist non sfruttato da Matos. Nella ripresa, con l’ingresso di Maric, c’è stata una maggior incisività in avanti da parte del Crotone, che però non si è mai reso pericoloso. E’ stato tuttavia il Perugia a sfiorare il raddoppio prima con De Luca, sul suggerimento di Matos, e poi con una punizione dalla lunga distanza di Burrai, a sfiorare l’incrocio, per poi segnare la seconda rete con Matos, sul traversone di Segre.

 

Pordenone-Ascoli 0-1

Vuole i primi 3 punti il Pordenone ma trova di fronte un un Ascoli che cerca di ritornare in zona playoff e porta a casa la vittoria grazie ad una rete di Salvi. Partono meglio i padroni di casa con Folorunsho che prova a rendersi pericoloso. I marchigiani si fanno vivi con D’Orazio e Botteghin, senza trovare la porta. Dopo una buona palla per Magnino, che però non conclude, è Sabiri che va vicino alla rete per gli ospiti, ma Perisan è attento. Bravissimo lo stesso portiere su Dionisi e fortunato sul colpo di tacco da posizione ravvicinata di Iliev che colpisce il palo. Al 41′ vantaggio Ascoli: calcio d’angolo battuto bene dalla sinistra da Maistro con spizzata di testa vincente di Salvi da dentro l’area piccola. Nel finale di tempo ancora conclusione di Folorunsho, blocca Leali. Inizio di ripresa con l’Ascoli ancora pericoloso con Iliev e Sabiri. Per gli uomini di Tedino sinistro alto del neo entrato Ciciretti e sul finale girata di Folorusnho e testa di Sylla con Leali che ci arriva. Scende la nebbia su Lignano e anche sul Pordenone, sempre più ultimo, Ascoli alla seconda vittoria di fila dopo aver battuto il Vicenza.

 

Spal-Alessandria 2-3

Un’Alessandria alla garibaldina ha espugnato il ‘Paolo Mazza’ conquistando il primo successo esterno della stagione e tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza peraltro contro una diretta concorrente. Grigi assatanati, mentre la Spal ha commesso imperdonabili errori in fase difensiva. E dire che la gara si era messa bene per i biancazzurri in gol al 20′ con Mancosu ma i piemontesi reagiscono subito e pareggiano appena due minuti più tardi con Chiarello, scattato sul filo del fuorigioco ha sorpreso in pallonetto Seculin. Spal ancora avanti al 27′ con una belle conclusione di Dickmann, ma i grigi acciuffano ancora il pari al 34′ con Corazza che anticipa Capradossi dopo una corta respinta di Seculin. Ospiti avanti al 38′ con una bella girata di Arrighini. Nella ripresa la Spal, che fa esordire Pepito Rossi, attacca e l’Alessandria si difende senza particolari affanni, fino al 30′ quando i padroni di casa recriminano con la sfortuna e colpiscono il palo con un tiro dell’ex Celia e sulla ribattuta Capradossi centra ancora il legno. Finisce con i grigi in tripudio.

 

Ternana-Cittadella 1-1

Con un gol per tempo Ternana e Cittadella fanno 1-1 al Liberati. Partono forte i ragazzi di Gorini che nella prima frazione di gioco mettono in grossa difficoltà i padroni di casa con un pressing forsennato e un’aggressività estenuante che stronca sul nascere tutte le azioni rossoverde. Cittadella anche furbo visto che il gol di Vita al 23′ del primo tempo nasce da una rimessa laterale. Nella ripresa meglio la Ternana soprattutto dal 12′ ovvero dall’ingresso in campo di Defendi. Suo l’assist per l’1-1 firmato Partipilo (24′). Gol che accende la squadra di Lucarelli che sfiora più volte il gol della vittoria, che però non arriva.

 

Nella foto La Presse il 2 a 1 bresciano di Bertagnoli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Brescia, sabato da capolista

Alessandria-Ternana 0-2

L’Alessandria perde la sfida salvezza con la Ternana che allunga a +8 sui grigi e si gode uno strepitoso Alfredo Donnarumma, migliore in campo. In un primo tempo a lunghi tratti privo di grosse emozioni e’ brava la Ternana a sfruttare la prima vera occasione del match. Al 14′ una grande intuizione di Donnarumma sorprende la difesa grigia. Pallonetto a scavalcare avversari e portiere per lo 0-1 e padroni di casa costretti a inseguire. La reazione della formazione di Longo non tarda ad arrivare e dopo un paio di conclusioni utili piu’ a testare la reattivita’ di Iannarilli e’ Chiarello a trovare la rete del pari.
Una gioia di pochi minuti visto che il Var annulla tutto per un contrasto falloso iniziale di Corazza su Sorensen. Al 42′ i grigi passano dalla rabbia del pareggio mancato allo scoramento per il doppio vantaggio delle fere. Ancora Donnarumma trova la via per la porta di Pisseri che si deve arrendere all’ex Brescia. Nel secondo tempo l’Alessandria si riversa rabbiosa nella meta’ campo avversaria senza pero’ trovare il guizzo giusto. A poco valgono i cambi tutti offensivi di Longo che chiude in campo con due attaccanti puri come Arrighini e Palombi e quattro trequartisti (Mustacchio, Orlando, Chiarello e Lunetta).

 

Ascoli-L.R. Vicenza 2-1

Dopo quasi due mesi, l’Ascoli torna a vincere battendo 2-1 il L.R. Vicenza grazie a uno scatenato Dionisi. I bianconeri passano al 21′ con un piatto destro proprio di Dionisi, bravo ad incunearsi in area di rigore e depositare in rete. Il Vicenza pareggia due minuti dopo con un colpo di testa di Pasini, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’Ascoli torna alla carica prima con Salvi (altro gol annullato per offside) e poi con un tiro al volo di Dionisi (43′) che l’ex Brosco insacca nella sua porta. Nella ripresa si svegliano gli ospiti che collezionano subito un paio di occasioni prima con Diaw e poi con Meggiorini. Al 12′ Dionisi si divora il terzo gol, ma poi e’ il Vicenza ad accorciare con un tap in vincente di Diaw (17′).

 

Benevento-Frosinone 1-4

Serata stregata per il Benevento che cade in casa sotto colpi di un eccellente Frosinone. I ciociari si impongono per 4-1 in una gara fortemente condizionata dall’espulsione al 25′ del primo tempo di Glik per un brutto fallo di Boloca a gioco fermo. Ad aprire le danze per la squadra di Grosso e’ Lulic che al 35′ fa centro con un preciso tiro a fil di palo. Allo scadere del primo tempo e’ lo stesso Lulic a siglare la rete del raddoppio. Ad inizio ripresa il Frosinone cala il tris: conclusione di Cicerelli che va sul palo, Manfredini non riesce a bloccarlo e sulla ribattuta c’e’ Charpentier che insacca. Al 75′ poker degli ospiti grazie ad una pregevole punizione di Cicerelli. Tre minuti piu’ tardi il Benevento sigla il gol della bandiera grazie al neo entrato Di Serio.

 

Brescia-Pordenone 1-0

Un Brescia non in giornata batte di misura il Pordenone. Alla squadra di Inzaghi basta un guizzo di Moreo per conquistare tre punti pesantissimi in ottica campionato. Per il Pordenone resta l’amaro in bocca nell’aver condotto alla pari una partita contro un formazione di ben diversa caratura. Il gol del successo dei lombardi arriva al 33′ della ripresa: traversone di Pajac dalla corsia mancina, Moreo svetta di testa e deposita in rete. Le rondinelle sono cosi’ in vetta alla classifica.

 

Como-Perugia 4-1

Settimo risultato utile, terza vittoria consecutiva. Il Como continua la sua scalata alla classifica travolgendo il Perugia, sinora imbattuto in trasferta. In meno di venti minuti la squadra di Gattuso va in gol ben quattro volte, dando letteralmente spettacolo, di fronte a un Perugia annichilito, che al primo minuto aveva colpito la traversa con Sgarbi. Poi, solo Como. Chajia si fa tutto il campo palla al piede per servire La Gumina nel primo gol, quindi un palo colpito da Parigini, il rigore realizzato da Cerri per fallo di mano di Dell’Orso, la rete di Bellemo servito in piena area dallo stesso Cerri, e infine il gol di Solini di testa su calcio d’angolo. Il Perugia non riesce a reagire, inutile il gol in apertura di ripresa di De Luca, la partita resta fino alla fine nettamente nelle mani del Como.

 

Cremonese-Spal 1-1

Prosegue il digiuno di vittorie della Cremonese al quarto pareggio nelle ultime cinque gare. La squadra di Pecchia passa in vantaggio al 33′ con Buonaiuto appena entrato in campo. Su rimessa dal fondo per i grigiorossi la Spal e’ sbilanciata in avanti e rientra lentamente, non Buonaiuto che scatta e viene pescato dal lancio di Carnesecchi, si presenta davanti a Seculin e lo batte in pallonetto. La Cremonese pero’ gestisce male il vantaggio perche’ a un minuto dall’intervallo pareggia la Spal. Valeri si fa saltare sulla fascia, lancio lungo che pesca la difesa non posizionata, Mora recupera e serve in mezzo Melchiorri che segna. Nella ripresa si assiste a un lungo monologo della Cremonese che c’entra un palo con Gaetano al 52′. La Spal finisce per sparire dal campo e si vede solo su punizione di Viviani al 38′ ma i grigiorossi non sbloccano il risultato.

 

Nella foto La Presse Moreo segna di testa il gol partita per il Brescia

L’articolo Brescia, sabato da capolista proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

E’ il Brescia l’anti Pisa

Benevento-Brescia 0-1

Il Benevento cade in casa per la prima volta in campionato. E’ il Brescia dell’ex Pippo Inzaghi a fermare la corsa della strega e ad aggiudicarsi la sfida d’alta quota del torneo di serie BKT. Dopo un primo tempo alla camomilla e’ la ripresa a regalare maggiori emozioni. Passano pochi minuti ed e’ il Brescia ad andare vicino all’appuntamento con il gol. Dal limite Spalek calcia di prima intenzione, Manfredini con la mano di richiamo si salva in calcio d’angolo. A sei minuti dalla fine i giallorossi sfiorano il vantaggio. Lapadula serve al centro per Brignola che da pochi passi spedisce sul fondo. Al 43′ arriva la doccia fredda per il Benevento. Letizia si addormenta, il neo entrato Tramoni gli soffia il pallone e insacca alle spalle di Manfredini.

 

Nella foto La Presse il gol partita del Vigorito di Tramoni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Benevento-Brescia in 4K – Lega B

Benevento-Brescia, partita che va a comporre il mosaico dell’11a giornata della Serie BKT, sarà prodotta in 4k, vale a dire in una qualità dell’immagine perfetta, il massimo che oggi la tecnologia possa consentire. In questo modo la Lega Serie B intende dare un significato particolare al B Day del primo novembre, giornata interamente dedicata alla Serie BKT, regalando una definizione che è quattro volte migliore di quella solitamente prodotta in HD. L’evento, con l’immagine in 4K, sarà disponibile su Sky.

‘Prosegue la modernizzazione e la valorizzazione del prodotto Serie BKT che da alcuni anni stiamo cercando di rendere sempre più internazionale, attraente e al passo con le esigenze dei tifosi – dice il presidente della Lega Serie B Mauro Balata -. Non sarà l’unica partita trasmessa con la massima definizione, altre se ne aggiungeranno nei prossimi mesi per far apprezzare sempre più Il campionato degli italiani, che per incertezza e qualità dei protagonisti è sempre più seguito in tutto il mondo’.

 

Foto la Presse

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Manita Ternana, Brescia secondo – Lega B

Benevento-Cosenza 3-0

Il Benevento torna alla vittoria. Dopo tre pareggi consecutivi la squadra giallorossa supera in scioltezza il Cosenza con il punteggio di 3-0. Dopo una prima mezz’ora alla camomilla i sanniti suonano la sveglia e al 33′ trovano il gol del vantaggio. Calcio d’angolo di Calo’, Lapadula raccoglie e serve Barba che da due passi gonfia la rete. Ad inizio ripresa il Benevento legittima il vantaggio. E’ il 10’quando Letizia sulla destra mette un bel pallone al centro, Vigorito respinge, ma sulla ribattuta Lapadula e’ pronto a fare centro per il raddoppio dei padroni di casa. A cinque minuti dalla fine Lapadula scatta sul filo del fuorigioco e serve il neo entrato Tello che firma il definitivo 3-0.

 

Brescia-Cremonese 1-0

A breve la cronaca della gara

 

Frosinone-Ascoli 2-1

Prima vittoria casalinga stagionale per il Frosinone, che batte di misura l’Ascoli al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Ritmi elevati nel corso della prima frazione di gioco, con i padroni di casa che sin dalle prime battute appaiono pero’ piu’ intraprendenti rispetto alla formazione di Sottil. L’equilibrio viene spezzato al 32′, quando Gatti sugli sviluppi di un calcio di punizione pennellato dalla destra da Ricci, batte con un preciso colpo di testa l’incolpevole Leali. Nel finale di tempo, Charpentier si vede annullare dal Var per una posizione di fuorigioco, la rete del possibile raddoppio. Avvio di ripresa in salita per l’Ascoli, che subisce la seconda rete dopo un ottimo fraseggio della squadra di Grosso: protagonista nell’occasione Zampano, abile a rifinire per Ricci che realizza da pochi passi. I bianconeri sembrano accusare il colpo, ma al 20′ tornano in gara grazie alla rete di Bidaoui, che sfrutta un ottimo suggerimento di Iliev depositando in rete. L’ultima parte di gara, vede i canarini sfiorare piu’ volte su azioni di rimessa la terza rete.

 

Lecce-Perugia 0-0

Neppure dopo 74 anni di attesa il Lecce e’ riuscito a conquistare la vittoria contro il Perugia. E’ stata confermata, quindi, la tradizione favorevole della squadra umbra che ha meritato il punto conquistato al Via del Mare. Il Lecce ha sciupato le numerose occasioni da rete nella fase iniziale della gara, quando con un avvio bruciante ha messo alle corde il Perugia per oltre un quarto d’ora. Ben quattro le azioni gol dei salentini, non sfruttate al meglio: al 4′ con Lucioni, al 6′ con Di Mariano, all’8′ con Strefezza. Poi una lunga pausa con reciproco controllo. Il Perugia si e’ chiuso a bunker e solo al 22′ con Segre (tiro alto) ha tentato la via del gol. Finale di primo tempo con il Lecce all’attacco: al 42′ Hjulmand ha calciato alto e lo stesso ha fatto Majer al 45′. Ripresa piu’ tranquilla anche se nella fase iniziale Coda ha centrato la traversa con un preciso colpo di testa. Poi piu’ niente o quasi fino alla fine, nonostante i cambi delle tre punte da parte del Lecce rispettivamante con Olivieri, Rodriguez e Listkoski.

 

Monza-Cittadella 1-0

Vince il Monza, ma a dominare la gara sono stati i veneti. Partenza sprint del Cittadella che prende d’assedio la porta difesa da Di Gregorio che con tre preziosi interventi tiene a galla i brianzoli. All’8′ l’occasione piu’ ghiotta per la formazione di Gorini: punizione dai 20 metri di Branca, palla sul palo, il piu’ lesto ad arrivare sul pallone e’ Antonucci, pregevole la sua conclusione, meraviglioso il portiere monzese a salvare in angolo. Al 28′ ancora un grande salvataggio di Di Gregorio sulla conclusione ravvicinata di Vita. Il Monza resta in partita solo grazie agli interventi del suo portiere. I ragazzi di Stroppa si vedono solo nel finale di tempo, senza mai impensierire Kastrati. Avvio di ripresa con il Monza che cerca di portarsi in avanti, ma e’ sempre il Cittadella a comandare il centrocampo, anche se di conclusioni a rete non ci sono tracce. All’85’ sussulto del Monza che con Valoti centra il palo. In pieno recupero il gol vittoria, rinvio lungo di Di Gregorio che pesca D’Alessandro a centrocampo, scatto in velocita’ e destro che non lascia scampo a Kastrati regalando i 3 punti ai brianzoli.

 

Ternana-L-R-Vicenza 5-0

Troppa Ternana per questo Vicenza. La squadra rossoverde conquista la seconda vittoria consecutiva. Dopo il 3-1 al Pordenone vince e convince al “Liberati” contro i biancorossi veneti. Questa volta il passivo e’ piu’ largo: un 5-0 che non ammette repliche e complica ancora di piu’ la vita a Cristian Brocchi ancora in cerca della giusta quadra. Man of the match Anthony Partipilo: per lui nel giorno del primo gol in Serie BKT e’ arrivata anche la prima doppietta. Per il Vicenza qualche buona giocata ma l’espulsione di Giacomelli, subentrato all’intervallo dopo appena 10′ del secondo tempo, ha tagliato le gambe alla squadra e spianato la strada ai rossoverdi. Di Palumbo il gol che ha sbloccato il risultato, poi doppietta anche per Donnarumma.

 

Nella foto La Presse Partipilo dà il cinque a Lucarelli dopo la sua doppietta

Fonte: LEGA BTK – legab.it