Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
23 Giugno 2021 Taranto F C 1927 Galigani a 360° sul Futuro della Società Ionica
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22 Giugno 2021 Taranto F C 1927 i primi nomi per la Serie C
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21 Giugno 2021 Taranto fc al via la settimana clou
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Taranto, il ds Montervino: «Diaby? Adesso gli aspetta qualcosa di diverso»
Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha parlato ai microfoni di blunote del futuro di Aboubakar Diaby.
“Diaby non è una scoperta. Già a Licata è stato uno degli under migliori del girone e ho avuto modo di incontrarlo come avversario nella scorsa stagione. Adesso lo aspetta un calcio diverso. Salendo di categoria troverà più gente come lui e la sua prepotenza fisica avrà sicuramente meno sfogo”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il vice presidente Sapia: «Se non sei tifoso come lo sono io o Giove non è la stessa cosa»
Enzo Sapia, vicepresidente del Taranto, ha parlato nel corso di “Taranto C’è” su Antenna Sud 85. Ecco le sue parole:
“Rivedere tutti i gol uno dietro l’altro mi fa venire in mente il post partita della domenica. Quando non si vinceva era una tragedia iniziare a lavorare alle 5 di mattina lunedì fino alla sera di venerdì. Il calcio è fatto bene quando due elementi si sposano, come l’operatività e la passione nel credere in ciò che si sta facendo. Se non sei tifoso come lo sono io o Massimo Giove non è la stessa cosa, senza la passione del presidente non saremmo arrivati dove siamo ora”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, ecco da chi vuole ripartire il ds Montervino
“Moralmente abbiamo l’accordo con tutti. La priorità è verso i giocatori che hanno vinto il campionato. Dobbiamo però sederci tutti quanti a tavolino e capire cosa si vuole fare“ – esordisce così il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, quando gli si chiede quali e quanti calciatori della rosa, protagonista della promozione in Lega Pro, verranno riconfermati.
Ora vi ritrovate catapultati nella costruzione della nuova squadra quando gli altri club di Lega Pro sono già avanti con il mercato…
Effettivamente siamo un pelino indietro ma non dobbiamo certo reperire venti giocatori. Partiamo da una base buona, da un gruppo che non va snaturato o smantellato ma che deve conservare le proprie caratteristiche ossia compatto, solido, in grado di stringere i denti e sacrificarsi, dotato di attaccamento e spirito di abnegazione. Tutte qualità che saranno determinanti anche in Lega Pro.
Il presidente nelle sue dichiarazioni pubbliche ti ha confermato…
Non ho motivo di pensare diversamente. Con Massimo Giove si è instaurato un rapporto eccezionale.
Tu però hai detto che ti ha fatto perdere tre anni della tua vita in questa stagione…
Sono stato buono… (ride).
Com’è stata questa convivenza tra due caratteri forti come quello tuo e quello del presidente?
Sembrerà strano ma in certi momenti è lui che mi ha consigliato di darmi una regolata. Mi ha insegnato a ragionare un pò di più, ad essere meno istintivo. Mi ha sempre riempito di tanti complimenti ed abbiamo creato un bel binomio.
Bari, Palermo, Catania, Avellino, Foggia, tanto per citare solo alcuni club. La prossima Lega Pro sarà durissima…
E’ una vera e propria serie B-2. Il Taranto vi entrerà senza frenesia, con equilibrio e raziocinio. Ci sono tante squadre blasonate, anche più della nostra. Dobbiamo essere realisti e bravi a continuare il nostro percorso di crescita.
Finalmente è stato sfatato il detto “nemo profeta in patria”. Tra l’altro è in assoluto il tuo primo successo da dirigente…
Abbiamo sfatato un tabù importante dimostrando che a Taranto, i tarantini sono in grado di vincere. Vincere nella mia città ha un valore quadruplo. E’ il primo successo da direttore ad appena il quarto anno di carriera e dopo due secondi posti ed un settimo posto con il Nola che non aveva nemmeno i soldi per salvarsi. Ho fatto cambiare idea a tanti che prima mi contestavano e non capivo sinceramente il perché. In questi giorni ho ricevuto tanti messaggi di gente che chiedeva scusa per essersi sbagliata.
Non hai mai nascosto di voler fare carriera nel mondo del calcio…
Voglio arrivare quanto più in alto possibile. Voglio fare il direttore sportivo in serie A. Ci proverò fin che ne avrò forza.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
19 Giugno 2021 Taranto Calcio "Questa è Taranto39;quot;
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Diretta AS 85 Gran Galà Taranto in Serie C 18 Giugno 2021
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
19 Giugno 2021 Taranto F C 1927 uno sguardo al Futuro
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L’avvocato Barbiero sulla vittoria del Taranto: «Voglio evidenziare tre fattori»
«Porto a tutti voi il saluto del presidente Cosimo Sibilia e di tutti i componenti del Consiglio del Dipartimento», queste le parole iniziali dell’intervento dell’avvocato Luigi Barbiero, responsabile del Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, nel corso della premiazione del Taranto in seguito alla promozione degli ionici in serie C.
«In questo momento di festa consentitemi di ringraziare il presidente Giove e tutta la società per l’invito e il Sindaco per l’ospitalità. Dopo questa vittoria vorrei evidenziare tre fattori. Prima di tutto quella della società che nonostante le delusioni degli ultimi anni è andata incontro a tante difficoltà ma si è chiusa è rimasta forte. Poi quello della squadra e dello staff tecnico, perchè chi arriva primo non ci arriva mai per caso. E infine l’unità di intenti con tutti gli operatori dell’informazione. I tifosi sono il dodicesimo uomo, mentre la stampa è stato il tredicesimo. La maturità raggiunta da parte di tutti è stato il mix determinate che ha portato questo successo sofferto ma bello ed emozionante. Il mio auspicio è che tutta questa chimica che si è creata possa essere la premessa per un campionato professionistico all’altezza della situazione».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Galigani: «All’inizio del campionato nessuno ci salutava…»
In casa Taranto è ancora tempo di celebrare la promozione degli ionici in Serie C. Presso la “Sala degli Specchi” nel palazzo di Città di Taranto, è stato il consulente del club rossoblù Vittorio Galigani a ringraziare tutte le componenti che hanno reso possibile centrare l’obiettivo stagionale.
Queste le parole del noto collaboratore del Taranto: «È una vittoria particolare, all’inizio del campionato nessuno ci salutava. Pian piano, abbiamo conquistato la fiducia della gente. Abbiamo riportato questa piazza nel professionismo, ci aspettano grandi sfide, come quella contro Palermo, Avellino, Catania e Bari. Dopo più di venti anni, i tifosi riavranno la possibilità di rivedere questo magnifico derby».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto fa ancora festa. Laterza: “Trionfo tanto sofferto quanto bello. Vinto scetticismo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Taranto, il ds Montervino: «Erano 20 anni che mancava la vittoria sul campo»
Assoluto protagonista della cavalcata alla vittoria grazie al meticoloso lavoro di costruzione del gruppo squadra, il direttore sportivo Montervino esterna la sua gioia per la comunità tarantina in quanto cittadino e tifoso. Queste le sue dichiarazioni:
“È chiaro che dobbiamo celebrare un evento storico per la città. Come il presidente sono tarantino e fino a qualche tempo fa era impensabile che dei tarantini potessero raggiungere questo traguardo. Il gruppo è stato fantastico a comprendere il momento che la comunità stava attraversando. Abbiamo vinto un campionato difficile, per la gente, per quella che ci ha accolto domenica sera e che ha pianto per questi ragazzi. Erano 20 anni che mancava la vittoria sul campo e se è arrivata è merito di un gruppo fantastico che merita altri palcoscenici. Siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo sul campo e di aver regalato questa gioia alla città.”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il presidente Giove: «La strategia societaria di mantenere un profilo basso è stata vincente»
Massimo Giove, presidente del Taranto, ha parlato dalla “Sala degli Specchi” del palazzo di città di Taranto, in occasione della consegna della coppa alla squadra.
LA STAGIONE VINCENTE – Il Taranto ha meritato la promozione. Ci tengo a ringraziare il sindaco, stampa è tutta la tifoseria. I ragazzi hanno conquistato sul campo un campionato difficilissimo, tra mille difficoltà, una su tutte il COVID. Anche gli infortuni hanno provato ad ostacolarci, senza però riuscirci. Lo splendido lavoro di Laterza, Montervino e Galigani ci ha aiutato ad uscire da tutte le difficoltà. Da grandi guerrieri, abbiamo vinto partite difficilissime. La strategia societaria di mantenere un profilo basso è stata vincente. Oltre ad asserte il presidente di questa squadra, ne sono un tifoso. Non ho mai nascosto le mie origini, sono un tarantino verace e ne vado fiero. Magari avrò un carattere particolare, ma proprio quest’ultimo mi ha consentito di regalare un la soddisfazione così alla mia città. Sempre forza Taranto.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Guaita: « Non dimenticherò mai l’accoglienza della squadra al mio rientro dopo la morte di mio fratello»
Abbiamo intervistato l’esterno d’attacco del Taranto, Leo Guaita, il quale ai nostri microfoni si è detto felice ed entusiasta della vittoria del campionato, ha voluto elogiare i tifosi tarantini, la compattezza del gruppo rossoblù e l’operato di mister Laterza e di tutto lo staff in questa fantastica stagione.
Lei è uno degli uomini più “anziani” del gruppo. Qual è stato ” il segreto” dello spogliatoio che vi ha portato a trionfare a fine campionato?
Quello che sono stati due fattori costanti nello spogliatoio per tutto l’arco della stagione sono la convinzione che tutti noi avevamo dei nostri mezzi e il fatto che tutti la pensavamo allo stesso modo, in linea con le idee della società e di mister Laterza. È difficile che trenta persone siano affiatate come lo siamo stati noi dal primo giorno di ritiro, fino all’ultimo secondo della partita di domenica contro il Lavello. Durante la stagione abbiamo vissuto dei momenti difficili e nonostante ciò non ci siamo persi d’animo e ci siamo dati forza reciprocamente. Non dimenticherò mai l’accoglienza della squadra al mio rientro dopo la morte di mio fratello, sono stati straordinari.
Domenica, contro il Lavello, lei era in campo nei minuti cruciali della gara. Come hai vissuto tu e come ha vissuto tutta la squadra quel momento delicato, fino al gol di Santarpia, che è valso una stagione?
Non ti nascondo che ci sono stati attimi di preoccupazione. Sapevamo che eravamo a un passo dal traguardo e non volevamo farcelo sfuggire. Il Lavello in casa non aveva mai perso e loro avevano bisogno assolutamente di vincere per poter andare ai playoff, non era facile restare lucidi in quei minuti finali, sul 2-2, ma noi sapevamo della nostra forza e alla fine siamo riusciti a segnare quel gol che ci ha permesso di vincere il campionato.
Ci dia un commento sull’operato di mister Laterza e di tutto lo staff del Taranto in tutto l’arco della stagione.
All’inizio del campionato non eravamo nemmeno tra le prime quattro, sulla carta, favorite per la vittoria finale. Noi giocatori abbiamo avuto la fortuna di lavorare con uno staff di persone intelligenti e competenti, dal direttore Montervino, passando per il mister Laterza e arrivando allo staff tecnico. In qualsiasi ambito quando tutti remano dalla stessa parte e hanno le stesse idee, si arriva lontano e si raggiungono grandi traguardi, come abbiamo fatto noi in questo campionato.
Che impressione le hanno fatto i tifosi domenica sera, quando vi hanno accolti in massa per festeggiare?
I tifosi tarantini li conosco bene, ci ho giocato contro e posso assicurare che non è affatto facile affrontare il Taranto in casa con i tifosi. Purtroppo quest’anno non sono potuti esserci vicini e non ci hanno dato quella carica che sicuramente ci avrebbe fatto comodo. Sono contento che domenica sera abbiano potuto condividere questa grande gioia con noi tutti, e mi sono emozionato a vederli incitarci in massa. La città di Taranto e i tifosi hanno avuto ciò che si meritano, la gioia della serie C.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Mister Zeman: «Il Taranto urlava che il Bitonto perdeva… e i nostri si sono deconcentrati»
Dopo lo screenshot del post pubblicato su Facebook e poi eliminato, il tecnico del Lavello Karel Zeman chiarisce le sue esternazioni. L’allenatore gialloverde ha spiegato al Quotidiano che sine trattato di “uno sfogo fuori luogo” per la sconfitta e per la distrazione dei calciatori per i risultati provenienti dagli altri campi. Però Zeman ha aggiunto che i suoi ragazzi sono stati “fantastici” e che in quindici anni di carriera sono stati coloroche meglio hanno interpretato il mio calcio». Alla precisa domanda di un collega, il tecnico ha risposto:
“Non avrei dovuto scrivere quelle cose, ma non mi riferivo assolutamente a comportamenti antisportivi da parte di nessuno dei miei. Capisco che quelle parole abbiano attirato l’attenzione, ma la questione è stata ingigantita. La mia era semplicementeuna considerazione generale ed, a chi sosteneva che nel calcio “c’è del marcio”, volevo far capire, innanzitutto, che è una cosa che si dice da sempre per tutti i livelli ma, allo stesso tempo, gli ho voluto precisare che, intorno a me, il marcio non c’è mai stato. Quello che invece rimprovero ai miei ragazzi è l’essersi lasciati decocentrare da quelli del Taranto, che hanno iniziato subito ad urlare che il Bitonto perdeva. Io, che so come vanno le cose, ero certo che, alla fine, il Bitonto avrebbe vinto: per cui, noi, dovevamo solamente pensare a fare un punto senza lasciarci distrarre da quanto avveniva altrove. Ripeto che ho sbagliato a scrivere quelle cose, che hanno generato tutte queste polemiche, ma ho preferito fare così piuttosto che andare a urlare nello spogliatoio. Ma ci tengo ad evidenziare che ai miei ragazzi non posso dire nulla perché sono stati splendidi per tutto l’anno”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno, il dg Greco: «Mi risulta che a Taranto non si vivi benissimo… Dopo tre giorni pensano ancora a noi»
Continuano le scaramucce tra le società di Picerno e Taranto, anche dopo la fine della regular season. L’ultima “puntata” di questa serie (diventata anche un po’ stucchevole, diciamolo) ha come protagonista Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, che ieri si è così espresso dopo la vittoria della sua squadra contro il Picerno:
“Mi auguro che il Taranto riesca a iscriversi al prossimo campionato di Serie C, vedremo cosa succederà in estate. Di sicuro, chi ha esposto lo striscione “Picerno mafia” deve vergognarsi perché ha offeso non solo una comunità, ma tutta la Basilicata. Non è che poi a Taranto si viva nell’assoluta legalità, mi sembra sia una delle città d’Italia dove si commettono molti reati delinquenziali. Da domenica sono passati 3 giorni e invece di festeggiare a Taranto pensano ancora al Picerno, al cosiddetto paesello che ha contesto la vittoria del campionato“.
Sulle esternazioni social di Karel Zeman, poi cancellate, con cui attaccava i suoi stessi calciatori: “Spero che gli organi competenti possano fare chiarezza”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, mister Laterza: «Ad Altamura Diaz e Tissone a stento conoscevano i nomi dei compagni…»
Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, è stato ospitato da AntennaSud85 nella trasmissione “ROSSOBLU 85”. Il mister, fresco di vittoria del campionato al suo primo anno in riva allo Ionio, ha commentato la stagione appena terminata, fra alti e bassi, fra difficoltà e certezze.
LA SCONFITTA CON IL PORTICI – Dopo la sconfitta interna contro il Portici, sapevamo che il nostro margine di errore si sarebbe abbassato ulteriormente. Non potevamo più sbagliare. I ragazzi sono stati bravi però ad affrontare la settimana successiva con tanta grinta e determinazione. A Molfetta hanno fatto una gara eccezionale, non era facile. La stessa prestazione è stata fatta Lavello, impeccabile. Abbiamo dimostrato ancora una volta che desideravamo fortemente questo traguardo.
LE TANTE DIFFICOLTÀ – Non è stato un anno facile, abbiamo dovuto superare tante difficoltà. Ricordo quando andammo a Casarano, noi con gli uomini contati e loro con il doppio dei calciatori disponibili. Nonostante ciò, non mi sono sentito mai sotto pressione, sapevo che tutti davano il massimo per raggiungere il traguardo.
LO SPOGLIATOIO – Quando entri in uno spogliatoio, ti accorgi dell’atmosfera che c’è. Io, mi accorsi sin da subito che avrei potuto lavorare in un clima tranquillo e con dei ragazzi disponibili. Paradossalmente, gli infortuni, mi hanno aiutato nelle scelte. Si allenavano tutti a mille, quando gli ho avuto tutti disponibili, è stato difficilissimo scegliere chi far partorire titolare.
IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE – Il momento più duro è stato senza alcun dubbio il periodo in cui siamo stati fermi per il COVID. Ricordo la partita ad Altamura, fui costretto a schierare Diaz e Tissone che a stento conoscevano i nomi dei loro compagni. Nonostante ciò, facemmo una partita esemplare, prendemmo due traverse. Ci mancò solamente il gol. In quel momento, ciò che contava era la salute dei ragazzi, la tattica non era più di primaria importanza. Quando i ragazzi tornarono, ritrovai la stessa voglia di vincere e fare bene. Abbiamo poi giocato 12 partite in pochissimi giorni. In quel momento, è emerso l’ottimo lavoro di Montervino.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
16 giugno 2021 Taranto FC 1927, ultimi festeggiamenti poi il futuro
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
16 Giugno 2021 Taranto F C 1927 ultimi Festeggiamenti, poi il Futuro
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Premiazione Campionato Nazionale Dilettanti – Taranto Football Club 1927
Premiazione Campionato Nazionale Dilettanti
Nella splendida cornice della Sala degli Specchi di Palazzo di Città, giovedì ore 19.00, alla presenza del Sindaco Rinaldo Melucci e del Vice Sindaco e Assessore allo Sport Fabiano Marti, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Avv.Luigi Barbiero consegnerà al Presidente del Taranto F.C. 1927 Massimo Giove la Coppa per la meritata vittoria del Campionato Nazionale Dilettanti girone H stagione sportiva 2020/2021. Saranno presenti dirigenti, tecnici e calciatori della società rossoblù.
Taranto, il ds Montervino: «Stiamo già pensando alla prossima stagione»
Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato così della promozione dei rossoblù in Serie C:
“Non avevo dubbi che sarebbe stata una promozione sofferta fino alla fine e sapevo che avremmo ottenuto una promozione all’ultimo respiro. L’ho sempre detto al presidente Giove. Mi sono sbagliato di qualche secondo… Per quanto mi riguarda è rivolto al futuro già da qualche mese. Non ho mai avuto dubbi sulla promozione, scaramanzia a parte. Stiamo già pensando alla prossima stagione. Abbiamo fatto festa, ora sono proiettato al futuro”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, il trionfo di Laterza Domani i playoff – 15 06 2021
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Serie D, girone H: festa in casa Taranto per la Serie C. Beffa Lavello fuori dai play-off
Domenica finalmente è scoppiata la festa in casa Taranto che ha battuto a domicilio il Lavello. Una beffa per i gialloverdi che hanno perso la loro prima gara in casa che è costata ai ragazzi di Zeman la qualificazione ai play-off.
Play-off a cui accedono naturalmente Picerno, Fidelis Andria e la coppia Bitonto e Casarano che a turno spesso sono sembrati fuori dalla lotta.
Classifica: Taranto 69 (promosso in Serie C), Picerno 68, Fidelis Andria 61, Bitonto 55, Casarano 55
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, le decisioni del giudice sportivo: multe salate per Taranto e Messina. Siciliani diffidati
Il giudice sportivo di serie D si è espresso sulle gare giocate ieri. Multa a diffida per l’Acr Messina; multa salata anche per il Taranto.
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Laterza (allenatore Taranto) su promozione in C, dediche, stagione trionfale e futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Festa Taranto, tre pugliesi ai playoff Brindisi giù – 14 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
15 Giugno 2021 Taranto F C 1927 il Saluto alla D costa tanto
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Taranto, Galigani: «Palo rimasto al palo… Insegnato a tutti cosa significa lealtà»
Vittoria doveva essere e vittoria, difficilissima, è stata. Il Taranto ha superato il Lavello a domicilio, primo ed unico ko per i gialloverdi in questa stagione, conquistando i tre punti decisivi per il ritorno in Serie C degli ionici dalla porta principale.
Tra le voci che hanno commentato la promozione anche quella del consulente del club ionico Vittorio Galigani: «Palo è rimasto al palo. Tramite il gioco, abbiamo insegnato a tutti cosa significhi la parola lealtà. Non abbiamo vinto a parole ma con il gioco. Adesso il Picerno deve ricordare ciò che fecero l’anno scorso. Da martedì cominceremo a programmare la prossima stagione, ora vogliamo goderci il momento».
Fonte:NotiziarioCalcio.com