Taranto: Seduta pomeridiana, borsino

Il sintetico di Roccaforzata ha ospitato anche l’ultimo allenamento pomeridiano settimanale del Taranto. Gruppo sempre orfano di Ciarcià e Conti, mentre hanno proseguito nell’allenamento personalizzato Ibojo, Gaeta, Pià e Marino. Al mattino domani, sabato 12 dicembre, allenamento di rifinitura al termine del quale il tecnico Massimiliano Favo incontrerà gli operatori dell’informazione per la consueta conferenza stampa pre partita. Nel pomeriggio alle ore 16 e non alle 17:30 come inizialmente comunicato, una delegazione della squadra e della dirigenza consegnerà alcuni doni natalizi ai bambini degenti presso il reparto di pediatria dell’Ospedale a Santissima Annunziata di Taranto accompagnati dagli esponenti dell’ABIO.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Taranto: Felicitazioni per Francesco Montervino

E’ con profondo orgoglio che il presidente Domenico Campitiello e tutto lo staff del Taranto Football Club 1927 esprimono profonda soddisfazione e rivolgono i più sinceri auguri a Francesco Montervino per il conseguimento del diploma di Direttore Sportivo ad indirizzo tecnico ed amministrativo dopo il corso iniziato il 22 settembre e conclusosi martedi 25 novembre con la sessione di esami e la discussione della tesi presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Taranto: Borsino allenamento e amichevole a Statte

Cambio nel calendario di preparazione del Taranto Football Club 1927 nella marcia di avvicinamento alla trasferta di Potenza. Con Gaeta e Ciarcià impegnati nelle terapie, la squadra agli ordini di Massimiliano Favo ha svolto un’unica seduta al mattino, con la consueta doppia settimanale programmata per domani, giovedi 27 novembre quando la squadra lavorerà al mattino allo Iacovone e al pomeriggio si trasferirà allo stadio Comunale di Statte. I rossoblu alle ore 18:00 scenderanno in campo per una partita amichevole contro una locale formazione nell’ambito della giornata organizzata dall’amministrazione comunale per l’inaugurazione dell’impianto sportivo nel quale disputano le gare ufficiali le formazioni giovanili del Taranto Football Club 1927. Si informano gli operatori dell’informazione che la consueta conferenza stampa di metà settimana si svolgerà presso la sala stampa allo stadio Erasmo Iacovone alle ore 12:00 e non alle ore 17:00.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Taranto – Bisceglie 1-1
i nerazzurri sfiorano il blitz allo “Iacovone”

Pierino Zotti nella foto di Emmanuele Mastrodonato

Pareggio giusto allo stadio “Erasmo Iacovone” nel derby tra Taranto e Bisceglie. Il team di mister Claudio De Luca ha ben figurato al confronto con gli ionici, andando vicino al blitz nel concitato finale di partita.

Il 4-3-3 di Massimiliano Favo non ha particolarmente impensierito l’impianto nerazzurro in fase di non possesso. Nel primo tempo il temuto ex di turno Giuseppe Genchi, in una delle rare occasioni in cui è riuscito a liberarsi della marcatura di Nicola Lanzolla, si è girato verso la porta calciando a fil di palo. E’ stata l’unica ghiotta opportunità per i padroni di casa. Zotti ha tentato di sorprendere il portiere tarantino Mirarco a più riprese direttamente dalla bandierina.

Molto più emozionante la seconda frazione di gioco. Il subentrato under Gaeta ha portato improvvisamente in vantaggio un Taranto quasi abulico intervenendo con un’incornata a bassa a quota sul calcio piazzato del capitano rossoblu Mignogna. Il Bisceglie ha riordinato le idee: l’ingresso in campo di Michele Gallaccio ha dato ulteriore pericolosità offensiva agli ospiti, che hanno pareggiato i conti con una deliziosa intuizione di Pierino Zotti, cinico nell’approfittare di uno svarione difensivo del Taranto per sorprendere Mirarco fuori dai pali.

L’1-1 non ha soddisfatto le due formazioni, che hanno continuato a cercare la rete. Sterile, in fin dei conti, il forcing di Giampaolo Ciarcià e compagni. E’ stato il Bisceglie a sfiorare il blitz negli ultimi minuti della gara, con Zotti e un colpo di testa di Gallaccio sul quale Mirarco è intervenuto parando coi piedi. Il pallone ha ballato sulla linea di porta, forse finendo addirittura oltre, al punto che la panchina biscegliese ha protestato chiedendo l’assegnazione della rete e ne ha fatto le spese il tecnico in seconda Beppe Ingrosso. Il pari permette al Bisceglie di mantenere l’imbattibilità nel girone H di Serie D.

Taranto: Mirarco, Colantoni (dall’83° Gabrielloni), Porcino, Marsili, Panbianchi, Marino, Ciarcià, Conti (dal 55° Tarallo), Genchi, Mignogna, Carbone (dal 55° Gaeta). Allenatore: Massimiliano Favo. A disposizione: Pizzaleo, Prosperi, Fonzino, Russo, Orietti.
Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Patierno (dal 76° Anaclerio), Zotti, Khalil (dal 64° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Serafino, Marolla, Lacriola, Pongo.
Arbitro: Chindemi di Viterbo (Manco, Esposito di Caserta).
Note: spettatori 4500. Ammoniti: Ciarcià, Genchi, Gaeta. Calci d’angolo: 3-11.
Reti: 59° Gaeta, 72° Zotti.Vito Troilo

Taranto vince i playoff del girone H di Serie D

La finale playoff del girone H di Serie D tra Taranto e Monopoli termina 1-1 dopo 120, combattuti, minuti e regala al Taranto l’opportunità di continuare la marcia approdando agli spareggi inter-girone. Il gol del vantaggio jonico è stato siglato da Balistereti al 44′ del primo tempo e, quando tutto sembrava già scritto, Laneve riapriva i giochi in extremis (89′). Ai supplementari la situazione non cambiava più e al 120′ il Taranto portava a casa la qualificazione grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.

Fabio Lattuchella

Taranto-Manfredonia 1-2. I sipontini entusiasti

Soddisfatto mister Cinque: “Per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”

MANFREDONIA – C’è entusiasmo in casa del Manfredonia dopo la vittoria di sabato nel derby dello Jacovone contro il Taranto. I sipontini non solo riscattano la pesante ed ingenerosa sconfitta interna con il Monopoli, conquistano anche tre punti preziosi in chiave salvezza. Subito dopo la gara contro i baresi, mister Cinque ha chiesto ai suoi di ripartire subito. Detto, fatto. “La classifica è ora decisamente più tranquilla – ammette sollevato Franco Cinque – ma d’ora in poi sarà vietato commettere passi falsi perché non mi piace stare in “ascensore”: c’è bisogno di una più marcata continuità di risultati. Questo successo è un motivo di orgoglio per noi e per la città tutta. Ci sono però delle apparenti sottigliezze, che vorrei sottolineare. Dopo la debacle interna di due domeniche fa (1-4 contro il Monopoli, ndc), alla ripresa degli allenamenti mi ero ritrovato con un gruppo spento, moralmente troppo giù. Di conseguenza, per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”. Infine un pensiero sul traguardo da raggiungere per i ispontini. “La nostra meta è la salvezza – ha il tecnico sipontino -. Questa vittoria ci ripaga di tante amarezze ma ci impone anche di continuare a lavorare in questo modo perché è soltanto con il lavoro quotidiano, con gli sforzi fisici insomma con i sacrifici che si raggiungono traguardi importanti come appunto la salvezza”. Intanto, considerato il turno di riposo fissato per domenica, la dirigenza sta cercando di organizzare nella serata di venerdì 17 un’amichevole di lusso contro il Lanciano.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Taranto – Manfredonia 1-2
Sipontini padroni dello Jonio

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Finisce con Romito e compagni a festeggiare sotto lo spicchio di curva riservato ai tifosi biancocelesti la vittoria ottenuta nell’anticipo televisivo col Taranto, giocato in uno Iacovone “riaperto” dopo il ricorso del club jonico e carico come non mai.
Tre punti sudati ma meritati, ottenuti con grinta, determinazione e bel gioco (riconosciuto all’unanimità): un’iniezione di fiducia importantissima per il Manfredonia dopo l’inattesa sconfitta interna col Monopoli ed in vista del turno di riposo di domenica prossima.

Partono subito col piglio giusto i sipontini di Cinque (che rispolvera il 4-2-3-1, senza Cuomo ma con Monti e Del Prete dal 1′), reattivi in ogni zona del campo e pericolosi nelle ripartenze nonostante il terreno appesantito e per poco Del Prete non ci lascia il segno al 14′; i padroni di casa arrancano e ci prova Carloto al 20′ a svegliarli con un siluro “terra-terra” che colpisce in pieno il palo. Non è però abbastanza per colpire il Manfredonia, che al 33′ passa: Granatiero scodella in mezzo, Carminati spizza di testa per La Porta che di prima intenzione la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Marani. 0-1 e tarantini gelati.

La ripresa vede i sipontini continuare a creare gioco, cerando di gestire il vantaggio non disdegnando la fase offensiva, con La Porta che dopo pochi minuti dall’inizio ha un’occasionissima ma il tiro di controbalzo vede la palla fare la classica barba al palo. Il gol, invece, lo fa il Taranto che al 67′ trova il pareggio: corner di D’Angelo,Balistreri (nel frattempo dentro per Clemente) svetta di testa libero da ogni marcatura e beffa facilmente l’incolpevole Maggi. 1-1.
La rete subìta non scoraggia affatto il Manfredonia, che si rimbocca le maniche e, dopo un paio di tentativi di Gentile (importanti i suoi inserimenti) ed un intervento provvidenziale di Maggi, trova il gol-vittoria a pochi minuti dalla fine con Carminati, bravo a credere in un pallone quasi perso (complice l’errata intesa tra Marani ed il centrale Riccio) e poi appoggiato in porta. Gol e partita, con lo Iacovone letteralmente zittito.

TARANTO FOOTBALL CLUB (3-5-2): Marani; Riccio, Caiazzo, Prosperi; Vivacqua, Ciarcià, Carloto, Mignogna (60′st D’Angelo), Migoni (65′st Picascia); Clemente (55′st Balistreri), Molinari. A disp. Masserano, Menicozzo, Pulci, Miale, Muwana, Fonzino. All. Aldo Papagni

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Maggi; Granatiero, Monti, Corbo, Esposito; Romito, Gentile; Coccia, La Porta (65′st D’Ambrosio), Carminati; Del Prete (78′st De Rita). A disp. De Gennaro, Balestrieri, Totaro, De Vita, Quitadamo, Stoppiello, Compierchio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessandro Pietropaolo di Modena (Spiniello-Pepe)
MARCATORI: 33′pt La Porta (M), 67′st Balistreri (T), 86′st Carminati (M)
AMMONITI: Esposito, Granatiero (M); Ciarcià, Caiazzo, Marani (T).
NOTE: Cielo sereno, terreno pesante. Spettatori 3.306 (paganti 1.506, abbonati 1.800 con 20 tifosi ospiti), incasso: € 10.961. Angoli 4-3. Recupero: 2′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto – Manfredonia: Carminati in gol

Taranto – San Severo 1-1
Il San Severo si salva all’89’

Enrico Polani

Il colpo di testa vincente di Polani, ad un minuto dal termine del tempo regolamentare, salva la panchina di mister Rufini, e condanna all’esonero Enzo Maiuri, che da questa sera non è più l’allenatore del Taranto. Il pareggio in extremis acciuffato dal San Severo ripaga dunque i dauni della sfortuna che nelle scorse gare del campionato di serie D, girone H, ha fatto da contraltare alle buone prestazioni sul campo. La truppa giallogranata muove così la classifica dopo le tre sconfitte consecutive maturate con Gelbison, Matera e Monospolis, e si concede di mettere a tacere, almeno per il momento, i mugugni emersi nell’ultima settimana.

Taranto – San Severo si presentava come la prima gara ‘bivio’ stagionale per entrambe le formazioni. I rossoblu di casa dovevano assolutamente vincere, per cercare di non perdere ulteriore terreno dalle parti alte della classifica. Ciarcià e soci, accreditati ad inizio stagione di un campionato ai vertici, erano infatti reduci tre gare di campionato senza vittorie. Il San Severo invece doveva fermare l’emorragia di punti delle ultime settimane, e, soprattutto, ritrovare un’adeguata dose di serenità.

Dopo il minuto di silenzio dedicato alle vittime del nubifragio di Ginosa, le due squadre si danno battaglia in uno ‘Iacovone’ risonante delle contestazioni dei tifosi di casa. Il Taranto sfiora il vantaggio al 7′, mentre al 27′ è la traversa a negare il primo exploit agli ospiti. Pizzolato blocca un insidioso tiro di Clemente al 29′. Al 38′ e al 40′ i tarantini sfiorano ancora il vantaggio prima con un colpo di testa di Balistrieri, quindi con una conclusione di Riccio che finisce poco oltre la trasversale della porta dauna.

Il primo squillo della seconda frazione è ancora di marca tarantina con Pizzolato che si esalta sul tentativo di Migoni. Il San Severo non ci sta, ma la stilettata di Di Matera non ha molta fortuna. Al 64′, i padroni di casa trovano il vantaggio con il subentrato Molinari. La gara si accende, tuttavia le emozioni latitano. De Remigis sventola il rosso prima a Conte, da poco risiedutosi in panchina a seguito della sostituzione con Polani, poi a mister Rufini, entrambi sanzionati per le eccessive proteste. All’89’, Polani sigla il pareggio di testa sugli sviluppi di un corner, e al 91′, il San Severo potrebbe addirittura espugnare il campo avverso, ma Galetti trova un superbo Marani sulla sua strada.

Il pareggio consente al San Severo di cogliere il quinto punto stagionale, in attesa di ospitare la Nuova Nardò dei giovani nel prossimo turno di campionato. 

TARANTO. Marani; Riccio, Viscuso, Pulci (54′ Fonzino), Prosperi, Carloto, Menicozzo, Ciarcià (66′ Ancora), Clemente, Migoni, Balistreri (56′ Molinari). A disposizione: Masserano; Russo, Muwana, Vivacua, Caruso, Mignogna. Allenatore: Maiuri.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Conte (80′ Polani), Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo (80′ Fasci), Burdo, Galetti, Di Matera, Ladogana (67′ Ganci). A disposizione: Simone; Simonetti, Annese, Mastrangelo, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 74′ Molinari (T); 89′ Polani.
ARBITRO: De Remigis di Teramo.
NOTE – Ammoniti Carloto e Clemente del Taranto; De Vivo, Della Ventura e Musca del San Severo. Espulso Conte del San Severo dalla panchina per proteste all’80’.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Foggia – Taranto 1-2
Sintesi della gara

È stato un derby povero, ambientato nel modesto palcoscenico della Serie D, ma ricco di emozioni e azioni da gol. Una partita combattuta allo strenuo da entrambe le formazioni, come si conviene in occasioni sentite come queste. Finisce due a uno per gli ionici grazie alle reti di Molinari e Gatto, a ribaltare il parziale vantaggio di Loiacono. Al Foggia non è bastato un super Micale, autore di un’ottima prestazione, al di là dei due gol subiti. Per i rossoneri sfuma clamorosamente anche l’opportunità di accorciare sui play off, adesso addirittura più lontani rispetto alla scorsa settimana.Il video della gara di calciofoggia. Video e montaggio di Francesco Ricci

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