Nota della Fidelis Andria: «Ricorso Taranto? Già pronte le controdeduzioni»


La SSD Fidelis Andria comunica che è stato depositato nel pomeriggio di oggi il formale ricorso del Taranto dopo il preannuncio arrivato al termine del match disputato domenica scorsa tra le due formazioni. Il ricorso porta la firma del Presidente della società jonica e riguarda la posizione di un tesserato.

La SSD Fidelis Andria ha già affidato ai propri legali, in collaborazione con la segreteria coordinata da Stefano Tota, l’incartamento che sarà oggetto di controdeduzioni nei tempi previsti dalla giustizia sportiva, sicura di aver rispettato tutti i regolamenti in essere ma soprattutto fiduciosa del lavoro dei giudici.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il ds Montervino: «Non possiamo farci distrarre dal Picerno e dal ricorso»


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è stato ospitato nella trasmissione Rossoblu85, organizzata da AntennaSud85. Il direttore sportivo ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti l’attuale finale di stagione, focalizzandosi soprattutto su quanto accaduto nella gara in trasferta contro la Fidelis Andria.

LA GARA CON L’ANDRIA – Dispiace perché potevamo chiudere prima la partita. Penso che il presidente dell’Andria abbia visto un’altra partita. Mi fa ridere sentir dire che avrebbero meritato di vincere entrambe le partite. Vorrei ricordare che, all’andata, ci è stato annullato un gol regolare e manca un’espulsione tra le file dell’Andria.

ALESSANDRO GABRIELLONI – Alessandro è un grande giocatore, un rapinatore d’aria. Quando era a Taranto, ricordo tutti i suoi gol nei minuti di recupero. Oltre alla incredibile forza fisica, ha anche molta tecnica.

IL FINALE DI STAGIONE – Con il COVID, abbiamo vissuto una stagione diversa. Quest’anno, i preparatori atletici stanno svolgendo un lavoro unico. La maggior parte degli infortuni sono di natura traumatica, in questi casi, diventa difficile anche gestire la situazione. La gente, ha paura di non riuscire a vincere, non succede da 22 anni. C’è tempo per fare qualcosa di importante, i tifosi, devono stare tranquilli e sereni.

IL RICORSO – Abbiamo fatto un preannuncio di reclamo Lunedì. Ieri, è partito il ricorso ufficiale. Abbiamo avviato le pratiche perché c’era un calciatore dell’Andria non proprio apposto. Noi, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre competenze, ora, aspettiamo la sentenza ufficiale. C’è un precedente e ci affidiamo a quello. La squadra è concentrata, non possiamo farci distrarre dal Picerno e dal ricorso. Capisco che la gente ci tenga, ma noi, dobbiamo pensare alla prossima partita, ossia alla gara interna con il Portici.

L’ACCOGLIENZA – Dispiace per le parole di Roselli, ma ribadisco che domenica abbiamo assistito a partite diverse. Non è vero che a Taranto hanno ricevuto una brutta accoglienza, anzi. Ad Andria, non volevano far entrare i nostri dirigenti allo stadio, ci è stato assegnato un settore laterale della struttura, per altro anche sporco. A fine partita, per l’ingresso negli spogliatoi, hanno voluto eseguire l’identificazione tramite documento addirittura a Massimo Giove, il presidente.

LE TANTE ESPULSIONI – Sono sicuramente esagerato nelle proteste, sono il primo ad ammetterlo. Allo stesso tempo, ormai, è diventata una moda quella di espellermi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I ricorsi di Altamura e Taranto sono un grande bluff?


Dal campo, alle polemiche, il campionato di Serie D Girone H continua a regalare emozioni a cui seguono strascichi inevitabili fuori dal campo. Partendo dalle questione reclami, in primis, gli ultimi in ordine di tempo di Altamura e Taranto.

Durante l’ultima stagione esistono centinaia di calciatori legittimamente tesserati che hanno militato in più di tre società, poiché a giugno 2020 è stato modificato sala FIGC l’articolo 95 comma 2 delle Noif, che prevede appunto il regolare sviluppo della vicenda. Ora arrivati a tal punto, dopo il polverone che si sta scatenando sempre di più, dei quesiti sorgono abbastanza spontanei: l’ufficio tesseramenti della LND perché ha autorizzato ad esempio il tesseramento del calciatore Antonio Negro del Real Agro Aversa? Com’è noto il calciatore ha vestito quattro casacche diverse nell’ultima stagione giocando per tutte e quattro, il caso citato e’ solo uno dei tantissimi presenti in tutta la quarta serie.

L’arcano può essere tranquillamente tradotto spiegando il tutto in maniera chiara e ufficiale nel comunicato veicolato il primo luglio dal comitato regionale della Valle D’Aosta: ‘’Si fa presente che, a differenza degli anni passati, a partire dalla stagione sportiva 2020/21, tenuto conto della modifica all’art. 95 comma 2 delle NOIF (C.8. 335 della LND), “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non professionista che si tessera per società professionistica ed il calciatore giovane di serie sono soggetti alla medesima disposizione”.

Ne consegue che, la disposizione che limita il numero di società per cui un calciatore possa essere tesserato nel corso della stagione sportiva sia stata abolita per i calciatori e per le calciatrici “non professionisti/e” o “giovani dilettanti” che si tesserano per Società dilettantistiche appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti, restando, invece, in vigore esclusivamente per i calciatori professionisti e giovani di serie. Tale disposizione si applica anche ai calciatori dilettanti esclusivamente nel momento in cui richiedono il tesseramento per una società professionistica.

La vicenda sarebbe nata da una sentenza del TFN in merito alla posizione del calciatore Cori che com’è evidente, è stato tesserato per un club professionistico come la Ternana, rientra dunque esattamente nei limiti imposti dall’articolo 95 comma 2 delle NOIF che recita testualmente: ‘’Nella stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi sia a titolo definitivo, che a titolo temporaneo, per un massimo di tre società. Il calciatore dilettante e il calciatore professionista sono soggetti alla medesima disposizione. Il Tribunale Federale, Sezione tesseramenti e’ senza dubbio giudice di primo grado in ordine delle controversie, i trasferimenti e gli svincoli dei calciatori, e per questo non può essere considerato un precedente.
Alla luce degli evidenti strascichi che la vicenda rischia di portare, questa volta non in campo, ma fuori dal campo, e delle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, i ricorsi di Altamura e Taranto possono considerarsi un grande bluff?

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nel pomeriggio deposistato il ricorso del Taranto: la Fidelis presenterà le controdeduzioni

La SSD Fidelis Andria comunica che è stato depositato nel pomeriggio di oggi il formale ricorso del Taranto dopo il preannuncio arrivato al termine del match disputato domenica scorsa tra le due formazioni. Il ricorso porta la firma del Presidente della società jonica e riguarda la posizione di un tesserato.

La SSD Fidelis Andria ha già affidato ai propri legali, in collaborazione con la segreteria coordinata da Stefano Tota, l’incartamento che sarà oggetto di controdeduzioni nei tempi previsti dalla giustizia sportiva, sicura di aver rispettato tutti i regolamenti in essere ma soprattutto fiduciosa del lavoro dei giudici.

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Doppia seduta per i rossoblù quest’oggi sul campo B dello Iacovone. Ginnastica posturale, circuiti di forza e lavoro tecnico tattico in mattinata. Nel pomeriggio, i ragazzi di mister Laterza hanno lavorato sulla tattica ed hanno chiuso la sessione con una partitella a campo ridotto. Domani è prevista una seduta pomeridiana.

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Reduci dal pareggio esterno contro la Fidelis Andria i rossoblù sono tornati a lavorare per preparare la prossima sfida in programma domenica ore 16.00 con il Portici sul manto dello Iacovone.

Riscaldamento,mobilità, lavoro tecnico, possessi, lavoro aerobico e partitella a campo ridotto.

Domani è prevista una doppia seduta.

La Fidelis sbatte sui guantoni di Ciezkowski: è 1 a 1 contro il Taranto al “Degli Ulivi”

La Fidelis sbatte sulle manone del giovane Ciezkowski e pareggia in rimonta il Taranto. La capolista brilla solo nei primi minuti, poi i biancazzurri di Panarelli trovano le giuste misure e non concretizzano le diverse occasioni create solo per il pomeriggio da star dell’estremo difensore ospite. Le due migliori difese del torneo giocano a viso aperto e ne vien fuori una gara più che godevole. Anzi il tecnico Laterza prova a sorprendere la Fidelis schierando una squadra molto offensiva con Diaz, Alfageme, Mastromonaco e Corvino, tutti in campo sul fronte offensivo. Marsili e Tissone dighe centrali. Di contro Panarelli sceglie Cerone alle spalle di Acosta e Prinari libero di svariare molto con Bolognese e Manzo centrali. Parte meglio il Taranto, con Alfageme sempre servito al limite del fuorigioco ed abile a servire Tissone. Mastromonaco ci prova dal limite, tiro di poco a lato. Dopo 20 minuti di maggiore intensità degli ospiti esce la Fidelis che ci prova direttamente con Cerone su calcio di punizione ma Ciezkowski inizia il suo personalissimo show deviando in corner il tiro velenoso.

Fontana di testa, sugli sviluppi del corner, la manda alta. Alla mezz’ora, poi, il lancio di Tissone trova Alfageme in sospetta posizione di off side. Nessuna segnalazione della terna arbitrale e tiro ad incrociare che beffa Petrarca sul palo opposto. La rete del Taranto, festeggiatissima dalla panchina jonica, non intimorisce la Fidelis che anzi va vicinissima al pari dopo pochi minuti sul perfetto schema da calcio piazzato: Bolognese serve rasoterra Manzo bravissimo a calciare di prima intenzione con il sinistro ma ancora Ciezkowski si distende alla perfezione mandando la palla in angolo. Ancora padroni di casa allo scadere con la bella azione da destra imbastita dal tandem Benvenga-Lacassia ed il cross al centro per Avantaggiato bravissimo al volo di destro ad indirizzare la palla sul secondo palo radente dove però arriva ancora Ciezkowski dicendo no al pari Fidelis.

La sensazione è, però, che la formazione di Gigi Panarelli abbia nelle corde di recuperare il match. Ed allora ad inizio ripresa mette subito i brividi agli ospiti Cerone ancora una volta su punizione, una gran bordata dai 30 metri che finisce di un soffio sul fondo. Il Taranto ci prova di rimessa e Corvino ha la palla buona per il raddoppio dopo otto giri di lancette ma Petrarca è attento. Proteste Fidelis per una maglia tirata in area su Acosta. Nulla per il direttore di gara il Sig. Tesi di Lucca apparso più volte indeciso e con poca personalità sin dall’inizio del match. Ma è la grande giornata di Ciezkowski che dice di no nuovamente a Manzo sul suo tiro preciso e potente al 13’. Tanti cambi per entrambi i tecnici con Laterza che cambia l’attacco per dare più freschezza alla manovra e Panarelli che sceglie di modificare il modulo di gioco passando ad un 3-5-2. Ed al 27’ arriva il meritato pari: palla da destra di Benvenga in area e Prinari con la schiena anticipa Guastamacchia e beffa Ciezkowski forse, oggi, nell’unico modo possibile e cioè con una strada palombella. I biancazzurri sono in pieno controllo ed anzi ci provano con insistenza: Cerone di testa prova a sorprendere nuovamente l’estremo difensore ospite ma la palla è alta. Sulla testa di Venturini l’occasionissima per il vantaggio: ancora perfetto lo schema da corner e sfera in area per il difensore di casa che impatta bene ma troppo centrale da ottima posizione. Blocca Ciezkowski.

Mastromonaco interviene in modo scomposto su Carullo, da poco entrato, e si becca il secondo giallo. Sempre Fidelis con il pallino del gioco e Benvenga ci prova con un tiro potente e preciso, nel primo dei sette minuti di recupero, che ancora Ciezkowski devia in corner. Finisce in parità il derbyssimo della 28esima giornata al “Degli Ulivi”. Finisce tra gli applausi per la Fidelis e qualche mugugno in casa Taranto. Quinto risultato utile di fila per i biancazzurri ora attesi dalla trasferta di Nardò mentre per gli jonici la sfida casalinga contro il Portici per consolidare la vetta.

La Fidelis stigmatizza il comunicato stampa del Taranto: “Il Fair Play non si annuncia, si pratica”

La SSD Fidelis Andria stigmatizza e rispedisce al mittente la decisione del Taranto di chiudersi in silenzio stampa per protestare contro una presunta “inospitalità” della società di casa al “Degli Ulivi”. Una decisione imbarazzante esplicitata in un comunicato stampa da censurare praticamente nella totalità. Abbiamo dedicato loro, come con tutte le altre formazioni, il massimo della disponibilità, riservando un’intera ala della tribuna laterale.

Il fair play e la sportività sono valori che non si annunciano in un comunicato stampa bensì si esplicitano nella realtà, cosa che è regolarmente avvenuta nel pomeriggio allo Stadio “Degli Ulivi”. Fair play per noi è anche giocarci tutte le partite con la massima carica agonistica e cattiveria agonistica e così sarà sempre in tutte le partite, semplicemente perché siamo la Fidelis Andria. Se poi la società jonica pensa di poter esser al di sopra dei regolamenti questo potrebbe esser un altro discorso.

Nota stampa – Taranto Football Club 1927

Il Taranto F.C 1927 comunica che nessun tesserato ha rilasciato interviste nel dopo gara Fidelis Andria -Taranto non perché la Società abbia indetto silenzio stampa ma come forma di protesta per l’ inospitalità ricevuta dalla Società ospitante. Da martedì i nostri tesserati torneranno a disposizione degli organi di stampa come di consueto. Per quanto ci riguarda il nostro stadio sarà sempre luogo dove l’accoglienza, la sportività ed il fair-play rappresenteranno sempre valori ai quali non rinunceremo.

L’Andria rallenta il Taranto: termina 1-1 al Degli Ulivi


Una Fidelis Andria ben organizzata mette i brividi alla capolista Taranto: i rossoblù, avanti nel punteggio con Alfageme, vengono ripresi nel secondo tempo da Prinari e soffrono a più riprese le sortite offensive dei padroni di casa. Sugli scudi Ciezkowski: il portiere rossoblù si rende protagonista di almeno quattro parate decisive.

Panarelli opta per il 3-4-2-1 in cui le scelte a sorpresa rispetto a quanto preventivato alla vigilia riguardano il terminale offensivo: fuori sia Scaringella che Figliolia, spazio ad Acosta supportato dal rientrante Cerone e da Prinari. Modulo che si presta a più chiavi di lettura, invece, per Laterza: la presenza in campo di Mastromonaco e non di Diaby presuppone l’impiego del 4-4-2 con Corvino alto a sinistra e il tandem tutto argentino Diaz-Alfageme in avanti.

Il primo sussulto del derby è di marca tarantina: Alfageme, in percussione sulla destra, serve Tissone il cui tiro è intercettato dalla retroguardia di casa. Al minuto 20 a provarci è Mastromonaco con una conclusione a giro dal limite che si spegne di un soffio a lato. La prima occasione della Fidelis giunge al 25’ e la confeziona il solito Cerone con una punizione dai 30 metri che costringe Ciezkowski a rifugiarsi in angolo. Al 28’, il Taranto passa in vantaggio: Tissone serve magistralmente Alfageme che scatta sul filo del fuorigioco e, da posizione defilata, fulmina Petrarca con un tiro chirurgico sul palo più lontano. Nell’occasione, veementi le proteste dei biancazzurri che chiedevano a gran voce la posizione di offside dell’attaccante argentino. La Fidelis accusa il colpo, ma reagisce: al 32’ Bolognese serve Manzo il cui tentativo di prima intenzione chiama Ciezkowski agli straordinari. Il portiere ionico si supera anche a due minuti dal duplice fischio: Lacassia inventa per Avantaggiato, la botta dell’ex di turno è però intercettata dall’atleta polacco.

Malgrado il risultato sfavorevole, la Fidelis Andria non si demoralizza e, viceversa, a più riprese si rende pericolosa dalle parti di Ciezkowski. Al 48’ punizione di Cerone dai 25 metri, ma la sfera si spegne di poco a lato. Il portiere ospite si supera ancora al 58’ sulla grande sventola di Manzo. I rossoblù giocano soprattutto di ripartenza, ma non trovano i giusti sbocchi per chiudere la contesa. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 71’ trovano il meritato pareggio: cross di Manzo per Prinari che anticipa Guastamacchia e trova il gol dell’1-1. I rossoblù sono in affanno e all’87’ restano anche in dieci per l’espulsione di Mastromonaco che, in procinto di essere sostituito, rientra nuovamente in campo “guadagnandosi” il secondo giallo. Al primo dei sette minuti di recupero Ciezkowski, migliore in campo, è superlativo sulla gran conclusione di Benvenga.

Domenica prossima il Taranto riceverà il Portici in quello che sarà, a tutti gli effetti, un testacoda, mentre la Fidelis Andria sarà ospite del Nardò in un match fondamentale in chiave playoff.

FIDELIS ANDRIA – TARANTO 1-1

FIDELIS ANDRIA (3-4-2-1): Petrarca 6; Lacassia 6 (34′ st Pelliccia sv), Fontana 6, Venturini 6,5; Benvenga 6,5, Manzo 6,5 (32′ st Monaco 6), Bolognese 6,5, Avantaggiato 6,5 (15′ st Dipinto 6); Cerone 7 (35′ st Scaringella sv), Prinari 6,5 (29′ st Carullo 6); Acosta 5,5. A disp.: Anatrella, Paparusso, Mariano, Figliolia. All.: Panarelli 5,5.

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 8; Boccia 6, G.Rizzo 6, Guastamacchia 6,5, Ferrara 6; Mastromonaco 5,5, Tissone 6, Marsili 6, Corvino 6 (18′ st Guaita 5,5); Alfageme 7 (11′ st Corado 6, 39′ st Matute sv), Diaz 5,5 (13′ st N.Rizzo 5,5). A disp.: Sposito, Gonzalez, Shehu, Diaby, Marrazzo. All.: Laterza 6.

ARBITRO: Tesi di Lucca. Guardalinee: Brunozzi e Barcherini.

MARCATORI: 28′ pt Alfageme (T), 26′ st Prinari (A).

ESPULSI: Mastromonaco (T) al 42′ st.

Ammoniti: Mastromonaco (T) al 15′ pt, Cerone (A) al 22′ pt, Manzo (A) al 15′ st, Boccia (T) al 20′ st, Benvenga (A) al 24′ st, Tissone (T) al 31′ st, G.Rizzo (T) al 35′ st, Guastamacchia (T) al 36′ st, Marsili (T) al 41′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 5-4. Rec.: 3′ pt, 7′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

22 i convocati dal tecnico Gigi Panarelli in vista del Taranto

Sono 22 i convocati per il tecnico della Fidelis Andria Gigi Panarelli in vista del match contro il Taranto di domenica 2 maggio con inizio alle ore 15 allo stadio “Degli Ulivi”. Mancheranno per infortunio Clemente e Marino mentre tornano, dopo un turno di squalifica scontato, Paparusso e Cerone. C’è anche il portiere Anatrella ormai sulla via del completo recupero.

i convocati contro la Fidelis Andria – Taranto Football Club 1927

Fidelis Andria- Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Fidelis Andria in programma domani (02.05.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la 28^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Sposito 2001, Caccetta 2001
Guastamacchia, Rizzo G.,Ferrara 1999, Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002
Marsili, Tissone, Diaby 2000, Matute
Mastromonaco 2000,Guaita, Rizzo N.,Alfageme, Díaz, Corvino,Serafino 2001 Versienti, Corado.