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Napoli, riecco Osimhen. Con le sue reti sta portando la Nigeria ai Mondiali

L’attaccante ha segnato contro Liberia e Capo Verde. Domenica al Meazza contro l’Inter cercherà il 10° gol stagionale, il primo a una big

Riecco Victor Osimhen con il suo sorriso migliore, quello del gol. Dopo aver segnato alla Liberia, il 22enne attaccante nigeriano si è ripetuto contro Capo Verde. Una rete pesantissima perché ha portato quel pareggio che serviva per la qualificazione agli spareggi per il Mondiale.

La parentesi con la nazionale ha ricaricato Osimhen. Domenica 7 novembre aveva lasciato Napoli con l’amaro in bocca per il pareggio contro il Verona, ma anche per aver saltato un altro appuntamento con il gol. È a secco dal 21 ottobre, dalla rete nel 4-0 contro il Legia Varsavia in Europa League. Era salito a quota nove tra i cinque centri in campionato e i quattro nel torneo continentale. Un vuoto che però alla resa dei conti si era tradotto in appena tre partite considerato lo stop del nigeriano in due gare per alcuni guai fisici.

EXPLOIT Un avvio di…

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Caldara: “Al Milan il primo blackout: iniziò anche il declino personale”

Mattia Caldara, difensore del Milan in prestito al Venezia, si è raccontato a ‘Cronache di spogliatoio’: le sue dichiarazioni più importanti

Daniele Triolo

Mattia Caldara, difensore del Milan in prestito al Venezia, si è raccontato a ‘Cronache di Spogliatoio‘, rivelando alcuni aneddoti interessanti sulla sua carriera.

Su Andrea Petagna, per esempio, ha detto che è stato “un vero amico”. Pensate che quando mi sono trasferito al Milan, in pieno agosto, mi ha prestato la sua casa per un mese perché non riuscivo a trovarne una disponibile. Sarò sempre pronto ad aiutarlo in futuro, anche prestandogli casa mia! Che alchimia. Bastava uno sguardo, anche in campo. Quella squadra si capiva in un attimo. Una cosa rara”.

Caldara ha poi evidenziato: “Quando sono andato alla Juventus, e poi al Milan, ho capito che quel concetto di famiglia è più incentrato e traslato sul singolo. Lì ogni passo viene analizzato, fa notizia. Venivo da un gruppo in cui ogni tuo…

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Serie A, gli infortunati dopo le nazionali

Ecco la situazione squadra per squadra. Quante grane per gli allenatori: in tanti saranno costretti a stravolgere le formazioni tipo

Matteo Lignelli

È stata una pausa nazionali tremenda per l’Italia. Per i risultati degli azzurri, che adesso dovranno guadagnarsi il Mondiale attraverso gli spareggi, e per la serie A, alle prese con una lunga lista di infortunati. Acciacchi, contusioni, ma soprattutto problemi di natura muscolare. Tra accertamenti e tentativi di recupero lampo sono ore di lavoro intenso per gli staff medici di ogni squadra, specialmente per le big. Tutto è iniziato con il ritorno a casa di Immobile (Lazio), Zaniolo e Pellegrini (Roma), mai a disposizione di Mancini, per finire con l’attacco dell’Inter, dimezzato nella notte. Ecco la situazione nel dettaglio.

Napoli – Tanti minuti giocati dai 14 nazionali, ma sul piano degli infortuni a Spalletti è andata meglio rispetto ad altri colleghi. Ieri (martedì 16 novembre) i rientranti…

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Freitas: “Insieme a Pioli ricostruimmo la Fiorentina”

Il d.s. che scelse Stefano nel 2017: “Io e Corvino lo consideravamo la figura ideale. Umanamente è un gigante, merita di giocarsi lo scudetto col Milan. E che lavoro con Tonali, Tomori, Diaz e Saelemaekers”

Uno che ha fatto il giornalista certe dinamiche le sa, e quindi ti regala un titolo. “Pioli è la persona migliore mai conosciuta in vent’anni di calcio”. E infatti quando ne parla pesa le parole, si prende dei secondi, perché da vecchio cronista ne conosce l’importanza. Carlos Freitas lavora nel pallone da una vita. Ai tempi dello Sporting notò tre talenti niente male – Ronaldo, Nani e Quaresma -, mentre dal 2016 al 2019 è stato il d.s della Fiorentina (con Corvino direttore generale). Furono loro a puntare su Pioli, oggi primo in classifica con il Milan, a pari punti con il Napoli. E sabato Pioli tornerà al Franchi da capolista.

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Nessun rimpianto per il gioco all’italiana. Teniamoci lo stile di Mancini

Il c.t. all’Europeo ha trasmesso un’idea esaltante a una squadra senza individualità. Ma senza il triangolo Jorginho-Verratti-Insigne la squadra ha perso l’anima…

Sono passati 137 giorni dalla finale di Londra al disastro di Belfast. Cos’è successo in mezzo? È successo che strofiniamo la lampada e non esce più il gioco che era la nostra vera magia.

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Serie A chi corre di più? Ecco i giocatori che percorrono più km

Eleganza, corsa, personalità. E un modello, Luka Modric. Nicolò Rovella si piazza al quinto posto in questa speciale classifica, con i suoi 11,36 km percorsi in media a questo punto della stagione (1.093 i minuti giocati). Nato a Segrate, in provincia di Milano, il 4 dicembre del 2001, dopo le buone prestazioni dello scorso campionato il centrocampista del Genoa corre senza sosta per vivere un’annata da protagonista.

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Inter, allarme infortuni per Sanchez e Lautaro Martinez

Il cileno costretto a chiedere il cambio dopo 36’ di gioco contro l’Ecuador: le prime voci dal Cile parlano di possibile contrattura. Il Toro invece si è fermato dopo il primo tempo contro il Brasile a causa delle dure entrate ricevute

Non bastasse l’infortunio di De Vrij con l’Olanda, per l’Inter giungono altre notizie allarmanti, questa volta dal Sudamerica. L’ultima giornata di Eliminatorias ha infatti mandato k.o. Sanchez e Lautaro, vale a dire mezzo attacco nerazzurro. Secondo quanto riferito dai media cileni, il Nino ha accusato un problema muscolare alla gamba destra tale da richiedere la sostituzione dopo 36’ di gioco contro l’Ecuador, quando la Roja si trovava già sotto di un gol e con un uomo in meno per l’espulsione di Vidal. Il bomber argentino è invece rimasto negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo perché – stando alle indiscrezioni di Infobae – avrebbe lamentato dolore dopo due brutti falli subiti intorno alla mezzora di gioco nel clasico…

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Cabrini: “Scudetto? Solo l’Inter può insediare Napoli e Milan”

“Solo l’Inter può infastidire Napoli e Milan per lo Scudetto. La Juve può rientrare tra le prime quattro”

A “1 Football Club” su 1 Station Radio, è intervenuto Antonio Cabrini, campione del mondo 1982 ed ex calciatore, fra le tante, di Juventus ed Atalanta. “C’è stata una crescita esponenziale del calcio femminile, la quale ha portato a prendere decisioni importanti da parte delle società che hanno accorpato le ragazze agli uomini. Non sarà facile arrivare al professionismo, perché ci sono sport che sono partiti prima e non ci sono ancora arrivati.

Nazionale? Siamo abituati a subire critiche quando le cose non vanno bene, ma non è giusto criticare i ragazzi di Mancini dopo quello che hanno fatto in questi tre anni. Non siamo sul baratro come successo per Russia 2018, questo va ricordato. Le critiche che stanno arrivando oggi sono influenzate dalla vittoria a Euro 2020.

Atalanta? Si riprenderà in campionato e raggiungerà una posizione in linea con quelle delle…

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Italia, playoff Mondiale, slitta un turno di Serie A per aiutare Mancini?

All’esame la possibilità di posticipare la giornata del 20 marzo per dare più tempo al c.t. di preparare gli spareggi. Sorteggio il 26 novembre

Dal nostro inviato Fabio Licari

La cosa più terribile di questo (si spera) infinito 2021? I quattro mesi che portano dal sorteggio del 26 novembre ai playoff del 24/25 marzo nel nuovo anno. Quattro mesi a tormentarsi, ipotizzare scenari, chiedersi se è possibile che l’Italia, quattro coppe, possa saltare il secondo Mondiale consecutivo.

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Genoa, Preziosi: “Non c’è il Milan dietro la 777 Partners. Preso bidoni ma anche campioni”

Pochi giorni dopo la cessione della società alla 777 Partners, Enrico Preziosi, ormai ex presidente del Genoa, ospite a Telenord ha condiviso il suo pensiero toccando tutti i temi del mondo rossoblù.

777 PARTNERS – Primo tema affrontato da Preziosi la cessione della società agli investitori statunitense: “Ho ceduto agli americani per le grandi capacità economiche e poi perchè sono persone per bene e molto ambiziose. Avevamo tre trattative in corso ma l’unica seria era quella con la 777 Partners. Non prenderà nessun’altra squadra ma lascio con il dispiacere di non aver potuto regalare soddisfazioni ai tifosi. Vado via con qualche rimpianto anche se ho fatto quello che potevo e dormo sereno avendo fatto tutto in buona fede e nell’interesse della società. Dicono che c’è il Milan dietro agli americani ma non è assolutamente vero. E’ una romanzata senza verità sotto”.

MERCATO – Il Genoa è stata sempre una società che ha movimentato il mercato e ogni anno è stata rivoluzionata…

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Milano, Ambrogino d’Oro: la leggenda del Milan Baresi tra i premiati

Franco Baresi, vice presidente onorario del Milan, è tra coloro i quali hanno ricevuto l’ambito ‘Ambrogino d’Oro’ dal Comune di Milano

Come ogni anno il Comune di Milano concede l’ambito ‘Ambrogino d’Oro’, un premio per coloro i quali danno lustro alla città meneghina. Franco Baresi, vice presidente onorario del Milan, figura nella lista dei meritevoli di questa edizione. Insieme all’eterno numero 6 presenti, tra gli altri, la campionessa paralimpica Arjola Trimi e Tommaso Claudi, il diplomatico italiano che nei giorni della conquista di Kabul da parte dei talebani è rimasto a presidiare l’ambasciata italiana in Afghanistan. La premiazione ufficiale avverrà martedì 7 dicembre. Le top news di oggi: Milan sul nuovo Pedri, il Real Madrid punta Brahim Diaz

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Napoli, Spalletti ritrova i nazionali: Osimhen in gol, brillano Elmas e Anguissa

In 14 hanno risposto alle convocazioni: bilancio positivo per Rrhamani (in gol contro la Grecia), assist per Zielinski e Koulibaly. Ritorno amaro per gli italiani

Da oggi Luciano Spalletti comincerà a riavere i suoi nazionali. Sono 14 i giocatori del Napoli che hanno risposto alla convocazione nelle proprie rappresentative.

GLI AZZURRI Non è stata una parentesi felice per i tre azzurri, Lorenzo Insigne, Giovanni Di Lorenzo e Alex Meret: tornano senza aver centrato la tanto attesa qualificazione diretta dell’Italia al Mondiale. Insigne ha giocato per 148 minuti nelle gare contro Svizzera e Irlanda del Nord, firmando l’assist che ha mandato in gol Di Lorenzo (in campo per tutti i 180 minuti) contro gli elvetici. Panchina per Meret.

GLI ALTRI Parentesi da protagonista per Eljif Elmas che ha giocato per 173 minuti tra le gare contro Armenia e Islanda. Nell’ultima, con una doppietta, è stato decisivo per il successo che ha consentito alla Macedonia del Nord di entrare al…

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Genoa, si fermano Criscito e Caicedo

Il tecnico Shevchenko in ansia in vista del match contro la Roma per lo stop dei due calciatori

Il Genoa questo pomeriggio ha ripreso gli allenamenti al Centro Sportivo Gianluca Signorini di Pegli in vista della sfida che opporrà i rossoblù alla Roma, domenica sera al Ferraris alle ore 20:45. Per i giocatori guidati dal tecnico Andriy Shevchenko e dal suo staff è stato il primo allenamento della settimana dopo una giornata di riposo concessa ieri. La seduta è iniziata con un riscaldamento a tema, proseguendo con la divisione della squadra in diversi gruppi: alcuni giocatori hanno eseguito allunghi, altri esercizi di possesso palla e altri partitelle. Il capitano Domenico Criscito e l’attaccante Felipe Caicedo hanno dovuto fermarsi prima della fine della seduta, accusando entrambi un fastidio muscolare. La diagnosi verrà resa nota dopo gli esami strumentali già previsti per le prossime ore.

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Ihattaren si allena in Olanda, il personal coach Best: ‘Non ha mai pensato davvero di smettere’ | Primapagina

Mohamed Ihattaren è finito al centro delle cronache in queste ultime settimane: la decisione di abbandonare la Sampdoria e di scappare in Olanda, il cambio di agente che lo vedrà passare da Mino Raiola ad Ali Dursun, un futuro con la Juve tutto da scrivere, persino le voci riguardo un possibile ritiro dal calcio a soli 19 anni. Ma ora la volontà di Ihattaren è quella di rimettersi in forma prima di capire come voltare pagina. Ad aiutarlo in questo percorso c’è Jordy Best, personal coach che in passato ha già lavorato con altri talenti olandesi come Ismael Aissati o Jurgen Colin: è con lui che Ihattaren sta seguendo un percorso di allenamento mirato a ritrovare forma ed energia. Ed è Best a spazzare via le ipotesi sull’eventuale ritiro di Ihattaren: “Secondo me non ha mai pensato di lasciare il…

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Moratti replica a Sala su San Siro: “Battuta infelice. Ora faccia il nuovo stadio”

L’ex patron dell’Inter risponde al sindaco che l’aveva esortato a comprare il Meazza: “Ha detto che prende lui le decisioni? Bene, allora proceda”

Chiamato in causa dal sindaco Beppe Sala, Massimo Moratti non le manda certo a dire. In mattinata il primo cittadino di Milano aveva esortato l’ex patron dell’Inter a comprare San Siro, visto l’appoggio al comitato favorevole al mantenimento dello storico impianto. E Moratti alla Gazzetta ha risposto così: “Ho trovato l’uscita del sindaco Sala abbastanza infelice. Come si fa a dire ‘se lo compri lui’? È una battuta da paese”.

Ora si proceda

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“Non è che per San Siro non ci dorma la notte… – ha proseguito il presidente del Triplete -. Piuttosto, con queste parole Sala ha annunciato ufficialmente che il nuovo stadio si fa, mentre credevo che ci fosse ancora margine per ripensarci. Ha detto che le scelte le fa lui, ha fatto una scelta e ora attendo che si proceda, senza fermarsi alle parole”.

Per i bambini

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A …

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Bologna – Sabatini su Arnautovic: “Osti mi ha detto di aver visto un extraterrestre”

BOLOGNA, ITALY – OCTOBER 18: Walter Sabatini technical director of Bologna FC looks in prior the beginning of the Serie A match between Bologna FC and US Sassuolo at Stadio Renato Dall’Ara on October 18, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

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Commisso, il Milan prima della Fiorentina: così sfiorò i rossoneri

Fiorentina-Milan sarà anche la sfida tra il presidente viola e la squadra che cercò di acquistare nell’estate 2018 dalle mani di Li Yonghong

Era l’estate dei Mister, quella del 2018. Non intesi come allenatori, bensì come proprietari di club. “Mister X sta cercando di rilevare il Milan dalle mani di Mister Li”, si leggeva su tutti i media sportivi negli ultimi giorni di primavera. E il 23 giugno la Gazzetta sostituiva finalmente quella “X” con un nome e un cognome: Rocco Commisso.

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San Siro, il sindaco Sala: ‘Salvare il Meazza? Trovino un uso. E Moratti…’

Il sindaco di Milano risponde al comitato “Sì Meazza”: “Tenerlo in vita da impianto sicuro costa. Se vogliono comprarlo siamo disposti a venderlo”

La questione “salviamo San Siro” continua a tenere banco. Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è tornato oggi sull’argomento: “Faccio un appello a chi vuole salvare lo stadio San Siro: il modo migliore è trovare un uso, una formula, si facciano avanti e noi siamo disponibili, quando sarà il momento, a cedere questo bene. Mi rivolgo, per esempio a Massimo Moratti, visto che ho sentito la sua disponibilità a far parte di questa iniziativa”.

Il primo cittadino lo ha detto rispondendo a una domanda sul comitato “Sì Meazza”, nato con l’obiettivo di evitare la demolizione della storica casa di Milan e Inter in vista della costruzione del nuovo stadio dopo l’intesa fra le squadre e il Comune.

referendum

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“Il referendum lo facciano, non è che il referendum – ha aggiunto – può togliere al sindaco la…

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Italia, Vezzali ottimista: “Le difficoltà sono da stimolo. Con Mancini ci qualifichiamo”

Il Sottosegretario allo Sport è intervenuto al Social Football Summit parlando anche degli aiuti al calcio: “Puntiamo a introdurre la rateizzazione di imposte fiscali e contributive in sede di conversione del decreto fiscale. Sul betting stiamo lavorando sulla sospensione con una forma di mediazione”

Il giorno dopo la delusione di Belfast, Valentina Vezzali, Sottosegretario allo Sport e in questo caso soprattutto concittadina del c.t. Mancini, riesce comunque a non perdere l’ottimismo: “Reputo ancora il fatto che l’Italia non si qualifichi al Mondiale un qualcosa lontano anni luce. Anzi penso positivo, la nostra Italia, guidata sapientemente da Roberto che sono certa riuscirà a motivare i ragazzi, andrà avanti per la sua strada e ci regalerà altre emozioni – ha detto a margine del Social Football Summit in corso a Roma —. Le partite di ieri e di venerdì sono state gare difficili. Questo a dimostrazione che nello sport nulla è scontato e bisogna sempre rimettersi in gioco….

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Juve, Allegri come Pirlo: non ha una formazione titolare

L’attuale allenatore bianconero ha schierato 12 squadre diverse in 12 partite, ma in A le big cambiano meno

Cambio, dunque sono. Massimiliano Allegri ha ereditato da Andrea Pirlo una Juventus senza identità, dove variare tanto e spesso era diventata la regola, come dimostrano i dati della scorsa stagione: 38 formazioni diverse in altrettante partite, mai il Maestro ha mandato in campo per due volte di fila la stessa squadra in campionato nella sua unica stagione da allenatore bianconero. Non sappiamo con quante Signore differenti chiuderà l’annata il suo successore, però possiamo dire che è sulla buona strada, perché alla stessa epoca (dopo 12 giornate di Serie A) Max ha cambiato tanto quanto Pirlo, ovvero sempre.

“Cambiare due o tre giocatori a partita non è un problema, l’importante è mantenere lo stesso modo di approcciare e interpretare la gara”, ha sempre detto Allegri tutte le volte che nelle conferenze stampa è stato affrontato l’argomento. Però la sensazione…

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Roma, il mercato dei rinnovi: Pinto vicino all’accordo con Mancini e Darboe

Il difensore, rientrato dalla Nazionale, firmerà un contratto superiore ai 3 milioni a stagione fino al 2026. Vicino anche l’accordo con il giovane centrocampista, escluso da Mou a Venezia

Ormai manca solo l’annuncio ma, a meno di due mesi all’inizio del mercato di gennaio, Tiago Pinto ha messo a punto i rinnovi di Darboe e, soprattutto, Gianluca Mancini, vice capitano della Roma. Il difensore, rientrato dalla Nazionale, firmerà fino al 2026 un contratto superiore ai 3 milioni a stagione e l’accordo potrebbe essere annunciato già questa settimana o la prossima. In ogni caso, al netto di qualche sbavatura (non solo sua) nelle ultime prestazioni, la Roma ha scelto di blindare Mancini per la sua importanza in campo – è un fedelissimo di Mou e il portoghese non vuole gente distratta dai contratti – e nello spogliatoio. Con Pellegrini, Cristante e Spinazzola, con cui il legame è saldissimo anche fuori dal campo, rappresenta la colonna della squadra e la Roma si augura che…

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Milan, riecco i nazionali: Diaz carico, Ibrahimovic, Leao e Tonali delusi

Gli infortuni di Calabria e Ballo-Touré sono la notizia peggiore per il tecnico. Attesa per le partite degli africani Bennacer e Kessie (anche in vista del calendario di marzo)

Torna a riempirsi Milanello: tra oggi e giovedì torneranno a disposizione di Stefano Pioli tutti i 13 giocatori convocati in nazionale durante questa sosta di campionato. O meglio, saranno di nuovo presenti al centro tecnico, perché due di loro sono procurati infortuni che li collocano direttamente nell’elenco degli indisponibili per la trasferta di sabato a Firenze.

Difensori

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Partiamo dalla difesa. Sorridono Hernandez e Kjaer, che si sono qualificati per il Mondiale 2022. Theo ha giocato tutto il match col Kazakistan e stasera potrebbe bissare in una gara importante solo per la Finlandia, avversaria della Francia. Il danese, invece, ha perso la sfida con la Scozia dopo aver già ottenuto il pass per il Qatar: è stato capitano sia nella gara con le Far Oer che in quella coi britannici, e la…

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