Picerno, i convocati di Palo per la finalissima contro la Fidelis Andria


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Donato Curcio” alle ore 16:00, valida per la finale play-off contro la Fidelis Andria.

Portieri: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01);
Difensori: Caiazza (99), Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00), Dametto;
Centrocampisti: Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Pitarresi;
Attaccanti: Iadaresta, Albadoro, Esposito, D’Angelo, Konè

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, mister Panarelli verso Picerno: «Chiederò ai miei ragazzi soltanto di…»


Una vittoria che vale la finale playoff per la Fidelis Andria. Un successo convincente contro il Bitonto per 3-1, una gara che si è sbloccata nel secondo tempo e non è stata quasi mai in discussione. Il tecnico Gigi Panarelli ha analizzato così la vittoria dei suoi:

“Sono contento della prestazione dei miei ragazzi, siamo in continua crescita e anche i gol sono stati di pregevole fattura. Abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato per tutta una stagione, ci siamo meritati questa finale contro il Picerno. Ora non c’è tanto da fare, soltanto da recuperare le energie e poi giocarci tutto nella gara di sabato. Chiederò ai miei ragazzi soltanto di essere loro stessi e di viversi questa bella partita, sono sfide che si preparano da sole”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinAT

+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinATE – FOCUS SULLA SERIE C E SULL’+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Renato Bartoli (allenatore Molfetta)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento live:
Michele Pazienza (allenatore Cerignola)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Casarano, mister Feola: «Noi e Picerno le più forti. Futuro? Parlatene con la società»


Nonostante il risultato che ha messo fine alla stagione sportiva del Casarano, mister Vincenzo Feola è sereno. La sua squadra, secondo il tecnico, ha dato tutto quello che poteva dare nella sfida col Picernoche, però, si è guadagnato la finale contro l’Andria.

Le parole dell’allenatore del Casarano: “Non meritavamo la sconfitta, ma molto di più. Quest’annata si è chiusa nel modo in cui è iniziata e mi spiace. Oggi ho visto la squadra che volevo io. Noi e il Picerno, secondo me, eravamo le squadre più forti. Oggi lo abbiamo dimostrato, sono contento per i ragazzi, per la società, per il presidente, perché oggi hanno visto il vero Casarano, Abbiamo perso, ma oggi abbiamo dimostrato tutto il nostro potenziale. Bastava poco, peccato. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, abbiamo fatto una grossa partita contro una squadra che si è giocato la Serie C diretta sino all’ultimo secondo. Questa squadra ha capito che per giocare a calcio bisogna correre, lottare e sacrificarsi, aiutandosi l’un l’altro. Purtroppo l’ha capito tardi. Si chiude un capitolo e se ne apre un altro. La cosa importante è aver lasciato un bel segnale, mi fa piacere e sono contento per la società. Avevamo un solo risultato, la mia mentalità è di giocare sempre per vincere, non ho mai pensato di poter gestire la partita. Questa è la mia mentalità. L’avevamo preparata così e sono contento. Questa squadra aveva staccato la spina due mesi fa e riprenderla non è stato facile. Ottima prestazione, mi spiace per il risultato. Il bilancio? Lasciamo stare. Ringrazio tutti, società, presidente, patron, dirigenti, perché mi hanno dato la possibilità, il piacere e l’onore di allenare il Casarano e io che ci ho giocato, so cosa significa. Da cosa si può ripartire? Non chiedetelo a me ma alla società. Io sono sempre a disposizione se c’è un progetto importante. Altrimenti me ne sto a casa e aspetto, godendomi la mia nipotina“. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, il dg Greco: «Mi risulta che a Taranto non si vivi benissimo… Dopo tre giorni pensano ancora a noi»


Continuano le scaramucce tra le società di Picerno e Taranto, anche dopo la fine della regular season. L’ultima “puntata” di questa serie (diventata anche un po’ stucchevole, diciamolo) ha come protagonista Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, che ieri si è così espresso dopo la vittoria della sua squadra contro il Picerno:

“Mi auguro che il Taranto riesca a iscriversi al prossimo campionato di Serie C, vedremo cosa succederà in estate. Di sicuro, chi ha esposto lo striscione “Picerno mafia” deve vergognarsi perché ha offeso non solo una comunità, ma tutta la Basilicata. Non è che poi a Taranto si viva nell’assoluta legalità, mi sembra sia una delle città d’Italia dove si commettono molti reati delinquenziali. Da domenica sono passati 3 giorni e invece di festeggiare a Taranto pensano ancora al Picerno, al cosiddetto paesello che ha contesto la vittoria del campionato“.

Sulle esternazioni social di Karel Zeman, poi cancellate, con cui attaccava i suoi stessi calciatori: “Spero che gli organi competenti possano fare chiarezza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria stende il Bitonto e si guadagna la finale col Picerno


Sarà la Fidelis Andria la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Semifinale playoff: Picerno-Casarano 1-0 – Casarano Calcio

PICERNO-CASARANO 1-0

RETI st 22′ Kosovan.

PICERNO (4-2-3-1) Giuliani; Stasi (34′ st Togora) Dametto, Girasole, Guerra; Pitarresi, Dettori; Esposito (33′ st Finizio), Koné, Kosovan; Iadaresta (12′ st D’Angelo). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Oyewale, Orsi. All.: Palo.

CASARANO (4-3-1-2) Guido; Pagliai, Figliomeni (29′ st Sansone), Syku, Longhi; Feola, Atteo (33′ st Quacquarelli), Tascone (38′ st Argento); Mincica; Favetta, Rodriguez (33′ st Ficara). A disp.: D’Ancona, Galfano, Lobjanidze, Mattera, Bruno. All.: Feola.

ARBITRO Mucera di Palermo.

NOTE espulsi il Dg Greco e il tecnico Palo del Picerno e Rodriguez (C) dalla panchina; ammoniti: Favetta e Longhi (C); angoli 4-7; Rec 1-6.

Il Picerno stende il Casarano: ora c’è la Fidelis Andria in finale


Nella semifinale dei Play-Off del Girone H, Serie D, allo stadio “ Donato Curcio” di Picerno, i ragazzi di mister Palo superano con una prova di carattere di qualità un buon Casarano, che nulla può ai ragazzi terribili di mister Palo che giocano una gara impeccabile, con il guizzo di Kosovan nella ripresa a regalare i tre punti e il pass al turno successivo. Parte forte il Picerno, sull’asse Esposito – Guerra, l’esterno rossoblu trova nel mezzo Kosovan che di testa trova la pronta risposta di Guido. Al 14′ pt traversone di Kosovan, Konè di testa sfiora il palo, Picerno vicino al vantaggio. Picerno scatenato, azione velleitaria, con 3 tocchi dalla difesa, uno duo Iadaresta per Konè, l’attaccante con il destro trova la pronta risposta di Guido. Un minuto dopo palla persa da Pagliai, ne approfitta Esposito che si invola nella difesa avversaria, il suo destro però è debole ed è facile preda del portiere. La prima azione degli ospiti arriva al minuto 37′ pt, Mincica prova la gran botta dalla distanza, Giuliani blocca con sicurezza.

Nella ripresa sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 2′ st, traversone di Rodriguez, Mincica al volo sfiora la traversa. Un minuto dopo Stasi per Konè il suo piattone, respinto da Guido che salva il risultato. Al 16′ st numero di Esposito, palla in mezzo per D’Angelo, appena entrato, al volo respinge Guido. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 22′ st Kosovan servito da Pitarresi, lascia partire dalla distanza un destro chirurgico che non lascia scampo a Guido, Picerno in vantaggio 1-0. Al 42′ st D’Angelo ci prova dalla distanza, il suo destro sfiora il palo. Nel finale angolo del Casarano, Longhi di testa, miracoloso Giuliani, che con la mano di richiamo respinge il tentativo degli avversari di agguantare il pareggio. Termina così la gara con il Picerno che vince in casa contro il Casarano e avanza nel tabellone dei play-off.

IL TABELLINO

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Stasi (32′ st Togora), Pitarresi, Dettori, Kosovan, Esposito (32′ st Finizio), Konè, Iadaresta (13′ st D’Angelo). A disp: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Orsi, Oyewale. All. Antonio Palo.

CASARANO (4-4-2 ): Guido, Pagliai, Syku, Atteo (28′ st Quacquarelli), Longhi, Figliomeni (28′ st Sansone), Tascone (37′ st Argento), Feola, Rodriguez (32′ st Ficara), Mincica, Favetta. A disp. Dancona, Galfano, Lobjanidze, Mattera, Bruno. All. Vincenzo Feola

RETI: 22′ st Kosovan (P)

ARBITRO: Giuseppe Mucera (sez. di Palermo) ASS. Tomasi (sez. di Schio), Degiovanni (Sez. di Novi Ligure)

NOTE: Ammoniti: 0′ st Favetta (C,) 28′ st Esposito (P), 28′ st Longhi (C,) .Espulso: 28′ st Palo, 28′ st D.g Greco (P), 41′ st Rodriguez (C,) .Recupero: 6′ st. Angoli: 3-8

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tris Fidelis al Bitonto: è finale playoff in serie D. Sabato la sfida in trasferta a Picerno

Sarà la Fidelis la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

Picerno, i convocati per la semifinale playoff di domani


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Donato Curcio” alle ore 16:00, valida per la semifinale play-off contro il Casarano.

PORTIERI: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01);
DIFENSORI: Caiazza (99), Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00), Dametto;
CENTROCAMPISTI: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
ATTACCANTI: Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, D’Angelo, Konè

INDISPONIBILI: Origlia (infortunato), Albadoro (infortunato)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «Vogliamo chiudere al meglio questa stagione»


“Vogliamo assolutamente vincere per regalare questa soddisfazione ai nostri tifosi”. Sono le parole di mister Antonio Palo, alla vigilia del match che vedrà l’AZ Picerno affrontare il Casarano al “Donato Curcio”, per la semifinale play-off. “Andremo in campo per cercare di vincere questi play off. Sappiamo che non sarà facile, avremo di fronte una grandissima squadra, di grande qualità che conosciamo tutti. Con dei calciatori di valore assoluto che nulla hanno a che vedere con questa categoria. Ma noi ce la metteremo tutta per vincere questa partita e giocarci la finale, per chiudere al meglio questa stagione e festeggiare con i nostri tifosi, che da sempre ci sono vicini, ed è stato bellissimo rivederli domenica in tribuna”.

Anche domenica, contro l’FBC Gravina, il Picerno ha dimostrato di essere sempre più in crescita: “Si, abbiamo dimostrato di aver fatto un importante cammino di crescita con una seconda parte di campionato molto importante. Ed è proprio per questo che vogliamo chiudere al meglio. Per regalare queste soddisfazioni al direttore Greco, che insieme alla Società non ci ha fatto mancare nulla ed è stato impeccabile in tutto, al presidente Donato Curcio, persona straordinaria, che ci ha raggiunti dagli Stati Uniti e per tutti i tifosi, da sempre al nostro fianco”. 

“Peccato – ha concluso il mister – non avere con noi Gioele Origlia e Diego Albadoro, colpiti entrambi da infortuni. Sono stati di grande importanza per noi, domenica abbiamo dedicato a loro la vittoria, per volere di tutto il gruppo e della Società. Sono due ragazzi d’oro che anche ora che non possono scendere in campo, ci sono vicini e ci sostengono”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Terna arbitrale di Picerno-Casarano

La semifinale di playoff Picerno-Casarano, con fischio d’inizio domani alle 16.00, verrà diretta da Giuseppe Mucera di Palermo. I suoi assistenti saranno Paolo Tomasi di Schio e Luca Degiovanni di Novi Ligure.

Se dopo novanta minuti permanesse la parità, si disputeranno i tempi supplementari (due tempi di 15 minuti ciascuno). Non essendo previsti i calci di rigore, in caso di ulteriore parità, ad accedere alla finale di sabato sarà il Picerno, meglio posizionato in classifica.

Picerno, mister Palo: «Credo che il nostro campionato lo abbiamo vinto…»


Antonio Palo, allenatore del Picerno, ha rilasciato forti dichiarazioni dopo la vittoria di ieri contro il Gravina:

Devo ringraziare il presidente e il direttore per avermi scelto. C’erano dei valori negli uomini e in grandi calciatori. Hanno onorato la maglia e fatto qualcosa di strepitoso. Credo che il nostro campionato lo abbiamo vinto e adesso vogliamo vincere i play-off. Se lo meritano i ragazzi se sabato dovessero arrivare. Ai ragazzi non posso dire nulla perché abbiamo fatto 10 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 11 partite. Chi verrà qui a Picerno dovrà sudare e lottare.

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Picerno, il presidente Curcio: «Perdere così non è bello…»


Donato Curcio, presidente del Picerno, ha rilasciato forti dichiarazioni dopo la vittoria di ieri contro il Gravina:

“E’ stata una stagione senza dubbio straordinaria grazie al dg Greco e al mister Palo. Siamo arrivati alla linea di arrivo un po’ corta. Siamo contenti e abbiamo dei ragazzi meravigliosi. Purtroppo dobbiamo accettare il verdetto. Perdere così non è bello. Anche ieri abbiamo disputato una bellissima partita con diverse occasioni da rete. Siamo soddisfatti per quanto fatto”.

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Picerno, il dg Greco: «Taranto e Bitonto fermi in campo, confido negli organi competenti»


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ha rilasciato forti dichiarazioni dopo la vittoria di ieri contro il Gravina:

“Nella vita ci vuole stile e quello che fa la differenza. I dirigenti del Taranto non l’hanno avuta. Faccio complimenti alla tifoseria e alla squadra perché so delle difficoltà che hanno affrontato. Non mi sento di fare complimenti alla dirigenza. Prima di parlare del Picerno deve lavarsi la bocca. Chi sta a Picerno non ha avuto problemi di giustizia sportiva e ordinaria. Vedere il Taranto e il Bitonto che si fermavano in campo non è bello e confido negli organi competenti. Dal cambio di allenatore la squadra ha fatto una marcia da promozione. La scelta del cambio dell’allenatore dovevo farla qualche giornata prima. C’è il rammarico di non aver fatto prima il cambio. Volevo ospitare il Lavello nella partita dei play-off, ma ancora stanno recriminando per la regolarità della documentazione presentata e sorprendentemente ha perso in casa. Ci aspettano questi play-off che dobbiamo vincere. Vedremo cosa succederà quest’estate al momento delle iscrizioni delle squadre. Aspettiamo e accettiamo quello che è il verdetto del campo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, inutile 4-1 al Gravina: il Taranto è irraggiungibile


Il Picerno fa il suo dovere e batte un pur volenteroso Gravina, ma questo non gli basta per aggiudicarsi il torneo per effetto, della vittoria del Taranto a Lavello. Si parte con i padroni di casa che premono subito sull’acceleratore, e in meno di un minuto si presentano due volte al tiro prima con Iadaresta e poi con Carnevale ma in entrambe i casi Pagkratis fa buona guardia e disinnesca il pericolo. Intorno al decimo per due volte il Gravina si fa pericoloso con Abayian servito a centro area ma in entrambe le volte non riesce a girarsi e a colpire con forza. Due minuti dopo sono di nuovo i padroni di casa a rendersi molto pericolosi questa volta con D’Angelo che dalla destra batte a rete ma ancora Pagkratis para benissimo. Al 19esimo il Picerno passa in vantaggio con il suo capitano Esposito, che raccoglie una corta respinta di Pagkratis che ancora una volta aveva parato bene su un colpo di testa di Iadaresta. Al 24esimo il Gravina perviene al pareggio grazie ad un’azione corale che porta al tiro Messori, che con un bel destro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Giuliani. Alla mezz’ora il Picerno ha l’occasione di raddoppiare, grazie a un calcio di rigore fischiato su D’Angelo, ma Dametto prima si fa parare il calcio dal dischetto da Pagkratis e poi sulla ribattuta non riesce a trovare la rete calciando alto. Dopo sei minuti i i rossoblù tornano in vantaggio, questa volta grazie a Iadaresta bravo a staccare più in alto di tutti, su un cross preciso di Esposito, e a battere di testa il portiere ospite. Il primo tempo si chiude con i rossoblù che triplicano, questa volta con Carnevale, che è bravo ad approfittare di un’infortunio difensivo ospite, e scartando anche l’estremo difensore gravinese mette in rete il tre a uno.

Si riparte con il Picerno che sembra voglia amministrare la gara infatti per vedere la prima conclusione degna di merito bisogna aspettare fino al 60esimo quando il solito Esposito chiama alla parata a terra Pagkratis. Nell’occasione il capitano dei lucani si infortuna e lascia il campo. Il Gravina da parte sua prova di imbastire azioni con una fitta rete di passaggi, ma non riesce a superare la forte difesa lucana ben sistemata in campo da mister Palo che bada solo a non correre rischi. All’ottantesimo addirittura i padroni di casa si portano sul quattro a uno con Oyewale che servito in profondità va a segno con un forte diagonale. Finisce con una goleada, fin troppo severa per il Gravina, che però non basta al Picerno per riconquistare la serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com