Fonte: Telesveva Official Youtube channel
VIBONESE – Picerno 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Picerno, Palo: “Emozionato per l'esordio tra i pro, a Vibo Valentia per vincere”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Torna il Taranto, in campo anche Virtus Francavilla e Picerno: il programma della domenica
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
COPPA ITALIA Palermo – Picerno 4-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
COPPA ITALIA Palo (allenatore Picerno) presenta l'impegno esterno con il Palermo
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Serie C, ecco la prima giornata del Girone C: ad Avellino sfida tra lupi, il Foggia va nella Tuscia
Questa la prima giornata del Girone C della serie C 21-22:
Avellino-Campobasso
Catanzaro-Virtus Francavilla
Fidelis Andria-Juve Stabia
Monopoli-Catania
Monterosi-Foggia
Paganese-Messina
Palermo-Latina
Potenza-Bari
Taranto-Turris
Vibonese-Picerno
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno, dopo l’allenamento congiunto col Monopoli ecco “il terzo tempo”
Un momento di convivialità per coinvolgere le due squadre e favorire la condivisione dei principi più importanti dello sport, lo stare insieme e l’inclusione. E’ questa la mission dell’iniziativa messa in campo dalla Società AZ Picerno, come comunicato dal Direttore Generale Vincenzo Greco. La prima iniziativa ieri, allo stadio “Donato Curcio”, dopo l’allenamento congiunto con il Monopoli. La Società ha ospitato tutta la squadra e dirigenti ospiti, per un momento di convivialità, di dialogo e condivisione. Una percezione diversa dallo sport, lontana da quella della competizione estrema o del business. L’obiettivo è l’inclusione, la fratellanza, lo stare insieme. Pur ricordando che in questo ‘terzo tempo’, l’AZ Picerno vuole ricordare che bisogna condividere gli stessi principi dello sport.
Fonte:TuttoC.com
Picerno, dopo l’allenamento congiunto col Monopoli ecco “il terzo tempo”
Un momento di convivialità per coinvolgere le due squadre e favorire la condivisione dei principi più importanti dello sport, lo stare insieme e l’inclusione. E’ questa la mission dell’iniziativa messa in campo dalla Società AZ Picerno, come comunicato dal Direttore Generale Vincenzo Greco. La prima iniziativa ieri, allo stadio “Donato Curcio”, dopo l’allenamento congiunto con il Monopoli. La Società ha ospitato tutta la squadra e dirigenti ospiti, per un momento di convivialità, di dialogo e condivisione. Una percezione diversa dallo sport, lontana da quella della competizione estrema o del business. L’obiettivo è l’inclusione, la fratellanza, lo stare insieme. Pur ricordando che in questo ‘terzo tempo’, l’AZ Picerno vuole ricordare che bisogna condividere gli stessi principi dello sport.
Fonte:TuttoC.com
Picerno, successo di misura nel test col Monopoli: decide Micillo
Una rete del nuovo acquisto Salvatore Micillo ha permesso al Picerno di avere la meglio nell’allemanento congiunto di oggi contro il Monopoli. Di seguito il tabellino del confronto. PICERNO-MONOPOLI 1-0 Picerno: Albertazzi (Ahmed), Setola (Alcides), Guerra(Vanacore), Dettori (Micillo), Garcya(Allegretto), De Franco (De Ciancio), De Cristoforo (Gallo), Pitarresi(Santarcangelo), Koné(Finizio), D’Angelo(Terranova), Esposito(Stasi). Monopoli: Loria(Guido); Riggio, Bizzotto, Arena; Viteritti (46′ Tazzer) Bussaglia(Langella), Vassallo(Guiebre), Piccinni K (40′ Morrone), Guiebre (46′ Novella); Currarino, Starita(Cirrottola). Marcatori: Micillo 85′
A disposizione: Ahmed, Alcides, Finizio, De Ciancio, Vanacore, Stasi, Allegretto, Micillo, Terranova, Santarcangelo, Gallo. All. Palo.
A disposizione: Guido, Lovecchio, Basile, Morrone, Cascella, Bovio, Langella, Tataru, Cirrottola, Novella, Tazzer. All. Colombo.
Fonte:TuttoC.com
Il Picerno abbandona la D e ora ci sono 168 squadre: la situazione in attesa del Tar
Nell’ultimo Consiglio Federale della FIGC, nonostante siano stati rimandati tutti i ripescaggi, è stata comunque presa una decisione: al posto del Gozzano, che ha rinunciato alla C dopo aver vinto l’ultimo girone A di serie D, è stato riammesso il Picerno. La società lucana, dunque, torna in C appena dopo un anno dalla retrocessione d’ufficio.
Per questo motivo, le attuali società di serie D sono 168. A queste andranno tolte le squadre che verranno ripescate, ma bisognerà attendere le decisioni del Tar del Lazio. In lizza ci sono, in ordine di graduatoria: Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Fano, Siena e Pistoiese.
In aggiunta, al momento c’è solamente il Gozzano, che si iscriverà in sovrannumero, ovvero dopo la definizione dell’organico. Chiaro che, qualora le attuali ricorrenti al Tar dovessero essere nuovamente bocciate, potrebbero esserci altre iscrizioni in sovrannumero.
Di seguito la lista delle attuali 168:
Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti, Giulianova, Notaresco, Pineto, Vastese.
Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda.
Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia, Rende, San Luca.
Campania (13): Afragolese, Cavese, Gelbison, Gladiator, Mariglianese, Matese, Nocerina, Portici, Real Aversa, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Savoia, Sorrento.
Emilia Romagna (11): Bagnolese, Borgo San Donnino, Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi.
Friuli Venezia Giulia (2): Cjarlins Muzane, Manzanese
Lazio (15): Aprilia, Cassino, Cynthialbalonga, Fiuggi, Flaminia, Insieme Formia, Latina, Montespaccato, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo, Rieti, Team Nuova Florida, Trastevere, UniPomezia, Vis Artena.
Liguria (5): Imperia, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Sestri Levante.
Lombardia (23): Alcione, Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Folgore Caratese, Franciacorta, Legnano, Leon, NibionnOggiono, Ponte San Pietro, Real Calepina, Varese, Virtus Ciserano-Bergamo, Villa Valle, Vis Nova Giussano.
Marche (6): Castelfidardo, Fano, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Recanatese, Tolentino.
Molise (2): Aurora Alto Casertano, Vastogirardi.
Piemonte (8): Asti, Bra, Casale, Chieri, Derthona, Fossano, RG Ticino, Saluzzo.
Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Casarano, Fasano, Gravina, Molfetta, Nardò, Fidelis Andria, Team Altamura, Virtus Matino.
Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Latte Dolce, Lanusei, Muravera, Torres.
Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Dattilo, Giarre, Licata, Fc Messina, Paternò, Sancataldese, Sant’Agata, Troina.
Toscana (19): Aglianese, Arezzo, Cascina, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo, Livorno, Lornano Badesse, Lucchese, Pianese, Pistoiese, Poggibonsi, Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza Pozzi, Siena.
Trentino Alto Adige (1): Levico Terme.
Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina.
Valle D’Aosta (1): Pdha
Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme, Sona, Spinea, Union Clodiense.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno in C. Greco: “Nessuno ci credeva. Un grazie speciale al nostro presidente”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Gazzetta dello Sport – Irregolare la domanda del FC Messina! In C ci va il Picerno
La Gazzetta dello Sport anticipa, sul proprio sito, riammissioni e ripescaggi tra Serie B e C:
“Domani (martedì) ore 11 il Consiglio federale ratificherà le esclusioni e procederà alla definizione degli organici. In Serie B sarà riammesso il Cosenza, mentre in Serie C saranno ripescati Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Fano o Pistoiese (da valutare se regolare la domanda del Fano) e Rimini. Da sostituire anche il Gozzano che ha rinunciato alla C: non sarebbe regolare la domanda d’iscrizione di Fc Messina, così quel posto andrà al Picerno. Le società bocciate potrebbero fare ricorso al Tar (ma in caso estremo potrebbero essere riammesse in sovrannumero), in ogni caso potranno ripartire dalla D”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
FC Messina, problemi con la riammissione in C? A Picerno sperano
Ha del clamoroso la novità uscita nel pomeriggio di ieri: durante una diretta facebook sull’account dell’esperto di calciomercato Sky Sport Gianluca Di Marzio, il Picerno potrebbe clamorosamente essere riammesso in Serie C per via di alcuni problemi con la fideiussione del FC Messina, club che avrebbe dovuto prendere il posto in Serie C lasciato vacante dalla rinuncia del Gozzano.
Secondo le ultime indiscrezioni, la società lucana ha presentato ieri domanda di riammissione. Ricordiamo che al Picerno non era consentito presentare domanda di ripescaggio, poiché per tre anni le era proibito a causa della combine con il Bitonto del maggio 2020.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò – Picerno 0-3. 2° turno di andata serie D 2020-2021
Chi prende eventualmente il posto del Gozzano in serie C? La situazione
Il Gozzano con molte probabilità non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro, nonostante la vittoria del girone A di serie D (CLICCA QUI). Per tale motivo, ci vorrà un ripescaggio per sopperire alla mancata iscrizione dei piemontesi. Secondo le direttive (CLICCA QUI), verrà data la precedenza ad una seconda squadra di serie A (ma non c’è nessuna squadra interessata alla cosa), poi è il turno di una compagine di serie D, successivamente una delle retrocesse dalla Lega Pro.
Secondo i criteri per i ripescaggi, le nove vincitrici dei playoff di serie D andranno a formare una graduatoria, frutto principalmente della media punti, oltre che della graduatoria Giovani D Valore. Di seguito la graduatoria da noi redatta:
1) Aglianese* 2.15
2) Picerno 2
(tra l’attuale 2° e l’attuale 3° probabilmente ci sarà la vincente dei playoff del girone I)
3) Notaresco* 1.93 (punteggio comprensivo del bonus per il 2° posto nella graduatoria Giovani D valore)
4) Latina 1.91
5) Lentigione* 1.91
6) Castellanzese* 1.87
Pdha* 1.84
7) Trastevere 1.764
8) Arzignano 1.763
9) Pineto* 1.65
10) Nibionnoggiono 1.62
* devono disputare la finale playoff questa Domenica
Secondo la nostra analisi, se l’Aglianese dovesse vincere la finale playoff di Domenica sarebbe in prima linea per poter usufruire del ripescaggio, salvo naturalmente una fideiussione di 300 mila euro (oltre i costi d’iscrizione alla Lega Pro, anche quelli di circa 300 mila euro). Nella graduatoria manca naturalmente la vincitrice dei playoff del girone I ma, seppur l’attuale seconda (FC Messina) dovesse vincere entrambe le partite mancanti più i playoff, sarebbe comunque dietro alla compagine toscana.
Ricordiamo che il Picerno, dopo i fatti noti della gara di Bitonto, non può usufruire del ripescaggio per tre anni, quindi in ogni caso sarà fuori dalla graduatoria. Tra le società vincenti i playoff, il Trastevere ha dapprima dichiarato di non voler tentare il ripescaggio, salvo poi cercare uno stadio per l’eventuale domanda. Anche l’Arzignano (CLICCA QUI) pare che non presenterà domanda, mentre la Nibionnoggiono cambierà società (CLICCA QUI) e difficilmente, quindi, sarà interessata alla vicenda.
Il discorso, com’è ovvio che sia, è prematuro: bisognerà prima capire quali e quante società saranno interessate e faranno effettivamente domanda di ripescaggio.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Moviola Picerno-F. Andria, Roselli: “Serve rispetto per investimenti club e passione tifo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
FinALE PLAYOFF Picerno – Fidelis Andria 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
19 Giugno 2021 – Serie D Finale playoff Picerno – F. Andria 2-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Picerno, Langella: “Ha vinto la squadra più forte. Cammino strepitoso dei ragazzi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Girone H, i playoff li vince il Picerno: 2-1 alla Fidelis Andria
Sconfitta amarissima per la Fidelis Andria che, malgrado una prima frazione a ritmi imponenti, è costretta nella ripresa ad arrendersi al Picerno che, in rimonta, si impone con il punteggio di 2-1 e vince i playoff del girone H di Serie D. Tanto il rammarico per i biancazzurri, protagonisti in ogni caso di una stagione esaltante conclusa con un inasapettato, ma soddisfacente, terzo posto in classifica.
Panarelli schiera i suoi con il 3-4-1-2: difesa tutta over composta da Benvenga, Fontana e Venturini, l’atleta classe ’02 è Dipinto che affianca capitan Manzo, in avanti Cerone a supportare il duo Scaringella-Prinari. Consueto 4-2-3-1 per il Picerno: Konè è il terminale offensivo, sulla trequarti Kosovan affiancato da D’Angelo ed Esposito.
Il primo sussulto del match è di marca locale: corre il terzo minuto quando Dettori, direttamente da calcio di punizione, centra una clamorosa traversa. Esposito, sulla ribattuta, conclude poi a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si riversano in avanti: al 9’ Cerone, dall’interno dell’area, costringe Giuliani a rifugiarsi in corner, mentre poco dopo il contatto tra Stasi e Prinari viene ritenuto regolare dal direttore di gara tra le vibranti proteste dei biancazzurri che, viceversa, reclamavano un penalty. La Fidelis cresce e al 19’ crea ancora un pericolo dalle parti di Giuliani, che si distende alla sua destra, con un bolide di Carullo. La marcatura è nell’aria e giunge al minuto 21: Cerone, da posizione leggermente defilata, dalla sinistra inventa uno spettacolare tiro-cross che sorprende il portiere di casa. La truppa di Panarelli, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora anche il raddoppio, ma nel suo miglior momento giunge il pari del Picerno: è Kosovan, al 28’, a realizzarlo dai 25 metri con un sinistro imprendibile per Anatrella. L’ultimo sussulto della prima frazione lo crea ancora l’Andria: Cerone, da posizione ravvicinata, si vede respingere il tentativo da un super Giuliani.
La gara è piacevole anche nel corso della ripresa. Al 53’ colossale occasione per Scaringella che, servito magistralmente da Cerone, dall’interno dell’area conclude incredibilmente sull’esterno della rete. Sette minuti più tardi, però, è il Picerno a recriminare: Kosovan, dalla sinistra, serve l’accorrente Konè che, sottoporta, spedisce alle stelle. La squadra di Panarelli è viva e tra il 63’ e il 65’ mette i brividi a Giuliani: sassata di Manzo dai 30 metri, su susseguente azione di corner Benvenga, di testa, sfiora la traversa. Il Picerno, però, guadagna metri: Kosovan prima ed Esposito poi concludono di prima intenzione, ma la sfera si spegne fuori. Al 75’, tuttavia, i lucani passano in vantaggio: azione di contropiede ben orchestrata da D’Angelo e Konè, quest’ultimo serve Kosovan che, solo davanti ad Anatrella, trova la doppietta personale. Negli ultimi minuti accade poco e nulla, nonostante il generoso forcing perpetrato dagli uomini di Panarelli.
Al Curcio termina 2-1 in favore del Picerno. Ora per la Fidelis Andria inizierà una stagione estiva bollente: la società, a più riprese, si è detta disponibile, qualora dovessero sussistere le giuste condizioni, a tentare la via del ripescaggio in Serie C.
PICERNO – FIDELIS ANDRIA 2-1
PICERNO (4-2-3-1): Giuliani; Stasi, Girasole, Dametto, Guerra; Dettori, Pitarresi; D’Angelo (43′ st Finizio), Kosovan, Esposito (34′ st Iadaresta); Konè (47′ st Oyewale). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Togora, Orsi. All.: Langella (Palo squalificato).
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Pelliccia (27′ st Lacassia), Manzo (37′ st Figliolia), Dipinto, Carullo (37′ st Avantaggiato); Cerone; Prinari (30′ st Bolognese), Scaringella (10′ st Acosta). A disp.: Petrarca, Paparusso, Monaco, Mariano. All.:Panarelli.
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido. GUARDALINEE: De Vito e Cecchi.
MARCATORI: 21’ pt Cerone (A), 28’ pt Kosovan (P), 30′ st Kosovan (P).
AMMONITI: Pitarresi (P) al 26’ pt, Kosovan (P) al 29’ pt, Guerra (P) al 13′ st.
NOTE: gara disputata con presenza di pubblico sugli spalti limitata (chiuso il settore ospiti). Angoli: 7-7. Rec.: 2’ pt, 6′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il cuore non basta alla Fidelis: in finale di playoff vince il Picerno al “Curcio”
La finale la vince il Picerno ma davvero tanti gli applausi per una Fidelis che lotta e conferma il percorso di crescita importante in questa stagione. Praticamente due giorni per preparare un incontro importante per le due squadre soprattutto in realtà per i biancazzurri che avrebbero potuto ambire ad un’ottima posizione nella classifica dei ripescaggi in serie C. Così non sarà molto probabilmente per il Picerno dello squalificato Palo, al suo posto in panchina un ex dell’incontro Langella, che sceglie un modulo con pochi punti di riferimento in avanti e Konè spina nel fianco della retroguardia andriese con Esposito e D’Angelo al suo supporto. Panarelli, invece, conferma quasi in blocco la squadra vittoriosa, nella semifinale con il Bitonto e manda in campo Prinari al fianco di Scaringella con alle loro spalle Cerone. Partono subito forte i padroni di casa con la qualità su punizione di Dettori che, dopo neanche quattro minuti, coglie la traversa ad Anatrella battuto. Cerone replica subito, si gira bene e calcia potente da posizione molto defilata ma Giuliani è bravo a deviare di istinto in corner. Poi la prima azione da moviola del match: Prinari salta Stasi con un pallonetto e cade in area di rigore. Per il direttore di gara, il SIg. DI Francesco di Ostia Lido, non c’è nulla tra le proteste andriesi. Kosovan scalda i motori e su assist di Stasi calcia appena in area ma il suo tiro è ben controllato da Anatrella. La partita è bellissima: Carullo rientra sul destro e piazza il pallone non con il suo piede ma Giuliani è ancora una volta perfetto nell’intervento in corner. Sugli sviluppi è Venturini a provare una girata al volo che finisce di un soffio alta. Ma sono le prove generali del gol che arriva al 21’ nel miglior momento di casa: Cerone prende palla, se la sposta sulla sinistra e calcia con il mancino un tiro da posizione defilata che lascia s’infila all’angolino alto nonostante il tentativo di Giuliani di respingerla. E’ vantaggio Fidelis, è la dodicesima rete in stagione per Federico Cerone, un’altra gemma alla preziosa collezione di questa annata. La Fidelis allora ci crede e prova il massimo sforzo per il raddoppio: Manzo calcia dal limite, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Guerra ad anticipare, quasi in autogol, Fontana da ottima posizione. La Fidelis però perde una ingenua palla a centrocampo all’alba della mezz’ora ed è micidiale il contrattacco dei padroni di casa: Kosovan avanza palla al piede indisturbato e piazza il pallone dove Anatrella non può arrivarci. E’ pareggio per i padroni di casa, tutto da rifare per i biancazzurri. La gara resta gradevole ma con meno verticalizzazioni. Ma è al 41’ che la squadra di Panarelli ha l’occasione giusta per riportarsi in vantaggio: Scaringella prepara alla perfezione un pallone per Cerone che piazza il suo sinistro con Giuliani miracoloso nel difendere la sua porta deviando in corner. Dagli spogliatoi stessi 22 in campo ma Fidelis subito in proiezione offensiva. Ed al 5’ subito un’altra azione da moviola: calcio di punizione di Manzo da posizione defilata e colpo di testa perfetto di Scaringella che la piazza alle spalle di Giuliani. Non c’è però tempo di esultare perché per il direttore di gara è un dubbio fuorigioco sventolato dall’assistente. Sempre Scaringella, servito da Cerone in profondità, ci prova al volo ma la palla è sul fondo. Cerone ci prova dopo una combinazione con Scaringella, palla alta di poco. Dieci minuti di grande pressione Fidelis poi prova a uscire il Picerno con Girasole che di testa colpisce da buona posizione, palla sul fondo. Kosovan sfonda da sinistra ed il suo cross teso e potente trova Konè che da due passi calcia incredibilmente alle stelle. Manzo replica con una conclusione potente ed insidiosa da 25 metri, Giuliani smanaccia e sulla respinta Cerone calcia con una deviazione in corner. Benvenga di testa anticipa tutti sugli sviluppi del corner, palla sul fondo di un soffio. Sempre Kosovan si gira bene, dopo una lunga azione dei padroni di casa, tiro sul fondo. Primi cambi per i tecnici ma alla mezz’ora arriva la doccia fredda per gli ospiti: è perfetto il contrattacco imbastito dal Picerno con Kosovan che tutto solo in diagonale batte Anatrella. Da quel momento in campo si gioca molto poco. Tante sostituzioni e moltissime interruzioni frammentano il gioco per due squadre anche molto stanche anche se al quinto minuto di recupero è Benvenga con un tiro cross profondo ad impegnare severamente Giugliani prima che il direttore di gara fischi un fallo di confusione. E’ la parola fine per una stagione esaltante in casa biancazzurra ma anche in casa lucana. Gli applausi delle due tifoserie alla fine sono il simbolo di questa lunga ed importante cavalcata.
+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D
+++LIVE Picerno-Fidelis Andria DAL “DONATO CURCIO”: in DIRETTA LA FinALE PLAYOFF DI SERIE D – GIRONE H+++
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Picerno verso la finale con la Fidelis Andria. Palo: «Fatto un capolavoro, ora manca solo la cornice…»
Ci siamo. Oggi si decide chi tra Picerno e Fidelis Andria vincerà i play-off del girone D di Serie D. Una partita fondamentale per la stagione di entrambe anche se, come noto, non dà diritto alla promozione diretta nel campionato superiore ma soltanto ad accedere alla possibilità di essere ripescati qualora si verificassero dei posti vacanti.
«Siamo arrivati all’ultimo ostacolo. Abbiamo fatto un capolavoro ed ora dobbiamo mettere solo la cornice. Noi ce la metteremo tutta perchè per noi è una questione di principio. Abbiamo fatto una rincorsa eccezinale, i ragazzi sono stati da applausi e meritiamo una gioia domani. La meritiamo per noi, per i tifosi, per la società, per il direttore Greco. Faremo il possibile per portare a casa questa finale play-off nonostante incontriamo una Fidelis Andria fortissima. I tifosi ci sono sempre stati vicino, anche quando lo stadio era chiuso. Sono stati sempre dalla nostra parte, vengono anche ai nostri allenamenti. Penso che questo sia il giusto merito per quanto fatto da questa società».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Fidelis Andria, FINALE PLAYOFF IN CASA DEL Picerno tg teleregione 18 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Venticinque convocati dal tecnico Panarelli per il match di finale playoff contro il Picerno
Gara da dentro o fuori quella di domani, sabato 19 giugno a partire dalle ore 16 allo Stadio “Curcio” di Picerno tra la Fidelis e la squadra lucana. Gara di finale playoff per cui il tecnico Gigi Panarelli ha convocato i 25 calciatori a sua disposizione. Non al meglio Marino comunque rientrato in gruppo e da valutare sino all’ultimo le condizioni anche di Carullo non al top. Per il resto rosa a disposizione del tecnico.
FinALE PLAYOFF Picerno, Palo: “Manca l'ultimo passo, prendiamoci questa vittoria”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Verso la finale playoff, Picerno – Fidelis in diretta tv e social
Un ultimo grande sforzo per questa stagione da parte di alcuni partner dei biancazzurri permetterà la diretta TV e WEB del match di finale playoff tra Picerno e Fidelis Andria. Sabato 19 giugno a partire dalle ore 15,45 la gara sarà trasmessa sia sul canale 17 di Telesveva che sui canali social dell’emittente.
«Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo ai nostri partner stagionali, Caseificio Montrone, Tecnoswitch, Florigel, Campanile Service e Terre di Puglia – spiega Pietro Lamorte Direttore Finanziario della Fidelis Andria – per organizzare la diretta televisiva del match di finale a Picerno. Essenziale anche la partnership con Telesveva più volte rinsaldata durante questa stagione e che permetterà la produzione del match sia sul canale 17 del digitale terrestre che sui canali social. Una decisione ancora una volta in favore dei nostri tifosi dopo le gare trasmesse praticamente in tutta la stagione. Nostri tifosi che, purtroppo, non potranno seguire la squadra in trasferta a causa dell’inagibilità del settore ospiti dello Stadio “Curcio” di Picerno. Un ringraziamento sentito per tutti questi partner visto l’importanza dell’evento – ha concluso Pietro Lamorte – perché anche così si costruiscono rapporti importanti di collaborazione e si cresce tutti assieme».
Diretta a partire dalle 15,45, come detto, per una produzione importante che speriamo possa far sentire meno distanti i tifosi biancazzurri dalla squadra in questo appuntamento a suo modo storico.
Verso Picerno – Fidelis, designazione laziale: a dirigere il match il Sig. Di Francesco di Ostia Lido
Verso Picerno – Fidelis, finale playoff del girone H di Serie D, designazione laziale per la gara: a dirigere il match il Sig. Dario Di Francesco della Sez. di Ostia Lido. Suoi assistenti saranno il Sig. Carmine De Vito della Sez. di Napoli ed il Sig. Andrea Cecchi della Sez. di Roma 1. Fischio d’inizio previsto per le ore 16.