Il Picerno annuncia azione legati dopo le accuse del Brindisi


Si comunica a tutti gli organi di stampa che l’AZ Picerno Srl non rilascerà alcuna dichiarazione in risposta alle esternazioni altamente offensive dell’onore e dell’integrità morale, non soltanto dei componenti della Società, ma anche della comunità Picernese. Gia nelle prossime ore verrà intrapresa ogni azione legale necessaria a tutelare i diritti gravemente lesi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi ricorre dopo la sconfitta di ieri col Picerno?


Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di mondorossoblù, sembra che il Brindisi ha depositato preannuncio di reclamo in merito alla partita giocata domenica pomeriggio contro il Picerno. Il match, terminato con il risultato di 1-0 in favore della formazione lucana, ha creato tantissime polemiche per quel gol annullato a Forbes, scatenando l’ira dei dirigenti biancoazzurri.

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Brindisi, il ds Voglino è una furia: «Malafede nella gara di ieri! Mai vista una cosa del genere»


Post gara a dir poco movimentato quello di Brindisi-AZ Picerno, i lucani hanno ottenuto tre punti pesantissimi al termine di una partita complicata contro una squadra che ha lottato fino alla fine per strappare un risultato positivo. A regalare i tre punti ai lucani una rete di Pitarresi, ma nella ripresa c’è stato un episodio che ha scatenato le feroci proteste dei pugliesi che si sono visti prima convalidare e poi annullare dopo diversi minuti la rete del pareggio di Forbes.

FURIA BRINDISINA. A fine partita, ai microfoni di Studio 100, è intervenuto il direttore sportivo dei biancazzurri Renato Voglino che ha lanciato pesanti accuse: “Purtroppo non esiste una spiegazione logica per un episodio del genere, sia l’arbitro che il guardalinee hanno dato il gol. In trent’anni di calcio non ho mai visto uno scempio del genere, guardando le immagini io chiedo dove c’è il fallo? A questo punto io devo pensare che c’è la cattiva fede, c’è qualcuno che vuole il Brindisi giù a discapito di queste società addirittura penalizzate l’anno scorso per illecito sportivo, io la trovo proprio una mancanza di rispetto allucinante. – ha tuonato il dirigente biancazzurro – Chiarimento con l’arbitro? Purtroppo non è stato possibile, i signori arbitri forse convinti che noi siamo dei delinquenti, si può andare a vedere i carichi pendenti miei, non mi fanno entrare nemmeno nel mio spogliatoio dove c’è la mia squadra. Ecco perchè dico che c’è qualcosa che non mi torna, sicuramente verrà relazionato immediatamente alle autorità competenti. Trovo veramente assurdo quanto accaduto oggi, non voglio commentare la partita però resto convinto che questa squadra se sta bene se la gioca con tutti. I signori del Picerno hanno una corazzata, secondi in classifica con una squadra costruita per il salto di categoria, noi ce la siamo giocata alla pari, poi mi potete dare anche del pazzo ma io l’ho sempre detto anche in tempi non sospetti che questa squadra se la gioca con chiunque, e l’abbiamo dimostrato anche oggi come mercoledì nel recupero col Cerignola”.

RINCARA LA DOSE. Il dirigente dei pugliesi è un fiume in piena e rincara la dose sull’episodio controverso: “La partita di oggi io mi rifiuto di commentarla, perchè è stata falsata da un episodio che trovo assurdo, l’arbitro dà il gol e il guardalinee dà il gol e se vedere le immagini quest’ultimo era arrivato quasi già a centrocampo avendo dato il gol. Non c’è una spiegazione a livello di regolamento, non penso che in queste categorie esista il VAR e di conseguenza io non capisco e vorrei delle spiegazioni dai signori arbitri in maniera assolutamente educata, vorrei capire il perchè dell’annullamento del gol. – conclude Voglino – Certamente faremo un esposto, ma è probabile che non lo prenderanno nemmeno in considerazione perchè c’è malafede. Nella partita di ieri, e mi assumo la responsabilità di quel che dico, c’è malafede, assolutamente malafede. E’ una mancanza di rispetto verso chi fa dei sacrifici giornalieri, non parlo solo di quelli economici ma anche personali, trascuriamo le nostre famiglie e siamo tutto il giorno sul campo a lavorare, quel che è successo oggi è imbarazzante”.

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Il Brindisi sarà costretto a pagare circa 16.000 euro


Brindisi condannato a pagare un importo complessivo vicino alle 16.000 euro per compensi insoluti relativi alla stagione 2019/2020. Questa la decisione della commissione accordi economici che ha accolto i reclami presentati dai calciatori Daniele Fruci, Dino Marino, Luigi Ianniciello e Sasà D’Ancora mentre sono state respinte le richieste di Cristiano Ancora e Alessandro Capone. Oggetto del contendere il pagamento relativo al versamento degli oneri fiscali che come si legge nella sentenza pubblicata “la Società resistente non ha fornito alcuna prova di aver adempiuto ai predetti obblighi imposti dalla normativa fiscale vigente” e da qui “l’obbligo alla Società di comunicare al Dipartimento Interregionale, i termini dell’avvenuto pagamento inviando copia della liberatoria e del documento d’identità del calciatore regolarmente datati e firmati dallo stesso entro e non oltre 30 giorni (trenta) della data della presente comunicazione giusto quanto previsto dall’art. 94 ter comma 11 delle N.O.I.F.”.

Il riferimento è ai “compensi maturati ed insoluti nella stagione sportiva 2019/2020, compresi quelli relativi al periodo intercorrente dalla data dell’1 marzo 2020 al 30 giugno 2020, il Club dovrà provvedere al pagamento dell’importo pari all’80% della somma totale netta pattuita nell’accordo economico, detratto quanto eventualmente già percepito dai tesserati a titolo di indennità ex art. 96 del Decreto Legge 18 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 relativamente al solo rateo di marzo”. Un contenzioso che era già noto da tempo e che ora è giunto a sentenza e che nei tifosi biancazzurri porta alla mente le precedenti sentenze che nel corso di questa stagione avevano portato il Brindisi a partire con una penalizzazione di due punti in classifica oltre ad una serie di ammende ed inibizioni che hanno portato ad una squalifica complessiva di circa un anno al presidente Vangone attualmente sostituito in forza di questa impossibilità di rappresenza della società dall’avvocato Gino Montella.

Al momento il Brindisi non rischia nessuna penalizzazione e questa sentenza non inciderà nella gestione finale di questa stagione ma dovrà forzatamente essere chiuse nei prossimi trenta giorni per evitare ulteriori complicazioni all’atto dell’iscrizione del prossimo campionato.

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Un sinistro di Pitarresi regala tre punti d’oro al Picerno sul campo del Brindisi


Preziosa vittoria esterna per il Picerno, che con cinismo, determinazione e attenzione vince al “Fanuzzi” di Brindisi. Decide una rete di Pitarresi in avvio di ripresa. Mister Palo tiene in panchina capitan Esposito per un problema fisico. Assenti Dametto per squalifica, Caiazza e Finizio per infortunio oltre ad Origlia fermo da tempo.

LA CRONACA – Al 16’ ci prova Faccini, rasoterra di poco fuori. 29’ cross dalla sinistra di Pitarresi, di testa Iadaresta blocca il portiere. Al 36’ occasione per Nossa, rigore in movimento, ma palla alta dopo la punizione di Stasi. Al 44’ cross Pitarresi e Sicignano riesce a salvare sul colpo di esterni di Konè in corner. Poi è un batti e riparti con quattro tiri consecutivi murati da dentro l’area dalla difesa del Brindisi. Il primo tempo si chiude senza nessun recupero. Nessun cambio ad inizio ripresa. Al 5’ della ripresa il vantaggio. Dettori a centrocampo, la palla arriva sulla destra a Kosovan che lavora bene, vede l’arrivo al limite di Pitarresi che con il sinistro la piazza all’angolino per il vantaggio. Assedio Picerno che batte tre corner consecutivi subito dopo il gol senza riuscire a metterla dentro. All’11’ punizione Brindisi dalla destra, Forbes colpisce in pieno Giuliani e palla in rete, ma l’arbitro prima da il gol e poi richiamato dal guardialinee ferma il gioco per il fallo segnalato su Giuliani resta a terra per diverso tempo, sottoposto alle cure dei sanitari. Caos in campo. Ma si riparte dopo il dialogo tra guardialinee e arbitro. Fallo per il Picerno e gol irregolare. Al 26’ di poco fuori la palla partita dalla punizione di Dettori. Al 34’ mister Palo mette Oyewale al posto di Konè. Punizione di Boccadamo al 44’, palla direttamente fuori senza che nessuno de Brindisi riesce a colpire a rete. Dopo 9’ di recupero finisce 1-0 per la Leonessa.

IL TABELLINO

BRINDISI (3-5-2): Lacirignola, Boccadamo, Suhs, Sicignano, Rotulo, Faccini (17’ st Evacuo), Merito, Sibilla (28’ st Botta), Forbes, Palumbo (22’ st Pizzolla), Calemme. A disp. Pizzicato, Dario, Maglie, Diop, Laneve, Buglia. All. Cazzarò

AZ PICERNO (3-4-1-2): Giuliani, Nossa, Allegeretto, Guerra, Stasi, Dettori, Pitarresi. Kosovan (22’ st D’Angelo), Konè (34’ st Oyewale), Albadoro, Iadaresta. A disp. Siani, Carnevale, Esposito, Togora, Girasole, Ligorio. All. Palo

ARBITRO: Peletti di Crema (Cecchi di Roma 1 e Pasqualetto di Aprilia

RETI: 5’ st Pitarresi (P)

NOTE: Espulso Cazzarò (allenatore Brindisi) al 48’ st per proteste. Ammoniti: Nossa (P), Giuliani (P), Suhs (B), Merito (B), Sibilla (B), Buglia (B). Recupero: 0’ pt, 9’ st

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Audace Cerignola, mister Pazienza: «Col Brindisi per dare il giusto valore a quanto fatto»


Michele Pazienza, allenatore dell’Audace Cerignola, si proietta in conferenza stampa sull’impegno di domani sul campo del Real Aversa:

“Non è facile giocare ogni tre giorni perché, oltre alle energie fisiche, bisogna considerare anche le energie nervose spese, soprattutto nell’ultima contro il Brindisi che ci ha visto essere penalizzati da un arbitraggio non buonissimo. Oggi prepariamo la partita di domani, però, cercheremo di tirare fuori il meglio in queste ultime quattro da giocare. Oltre alla squalifica di Achik, espulso dalla panchina mercoledì, ci sarà anche l’assenza di De Cristofaro, che ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia contro il Gravina. Qualche altro acciacco c’è, valuterò durante l’ultimo allenamento. Il girone di ritorno è sempre diverso da quello d’andata, i punti valgono di più e le motivazioni sono diverse. Anche domani, come contro il Brindisi, troveremo una squadra che ha assolutamente bisogno di punti per raggiungere la salvezza. L’obiettivo è quello di farsi trovare sempre pronti per dare il giusto valore a quello che abbiamo fatto in stagione”. 

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Il Brindisi stende al 90′ l’Audace Cerignola. Tre punti d’oro in chiave salvezza


All’ultimo minuto, come una favola. Il Brindisi batte il Cerignola al Fanuzzi nel recupero e riaccende le speranze salvezza. Una partita dai due volti, con i biancazzurri capaci di dominare il primo tempo e di trovare il vantaggio con Gomes Forbes. La squadra di Cazzarò, però, sbaglia tanto e nel secondo tempo rischia più volte. L’Audace trova il pareggio con Achik, direttamente su calcio di punizione, a 11′ dalla fine: non impeccabile Lacirignola, scelto dal 1′, nell’occasione. Ma quando il Cerignola sembrava poter pareggiare, viene fuori il Brindisi: Palumbo steso in area di rigore si procura il penalty, Evacuo lo realizza. Due a uno Brindisi e speranze di salvezza riaccese. 

BRINDISI-CERIGNOLA 2-1
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Merito, Panebianco, Suhs, Boccadamo; Gomes Forbes (42’ st Sicignano), Rotulo, Sibilla, Palumbo; Calemme (25’ st Pizzolla), Faccini (32’ st Evacuo). A disp.: Pizzolato, Dario, Monteleone, Sicignano, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
CERIGNOLA (4-2-3-1): Fares; Amoabeng (15’ st Ciafardini), Manzo, Silletti, Russo; Amabile (19’ st Barrasso), Esposito; Achik (40’ st Verde), Muscatiello (7’ st Otranto), Loiodice, Malcore. A disp.: Guarnieri, Acampora, Allegrini, Spinelli, Nardell. All.: Pazienza.
ARBITRO: Cannata di Faenza.
Guardalinee: Cozza e Marucci
MARCATORI: 11’ pt Gomes Forbes (B), 34′ st Achik, 47′ st Evacuo (B) su rigore.
AMMONITI: Cazzarò (B) dalla panchina,  Palumbo (B), Boccadamo (B), Manzo (C), Loiodice (C).
ESPULSO: Achik (C) dalla panchina

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Brindisi, Arigliano: «Vogliamo tirarci fuori da questa situazione»


Daniele Arigliano, socio e vice-presidente del Brindisi, ospite di Passione Brindisi in onda su Antenna Sud 85, ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra: 

“L’ultima è stata una giornata di campionato favorevole per noi, adesso dobbiamo giocare le ultime partite come se fossero delle finali e noi dobbiamo dare battaglia fino alla fine. La squadra si sta allenando con grande intensità, fatta eccezione per i quattro positivi e gli infortunati. Evacuo e Bottari stanno facendo fisioterapia e nei prossimi dieci giorni potranno dare il loro contributo. Abbiamo 4 gare in 11 giorni e il nostro auspicio è che non si arrivi nelle ultime due partite dove il Brindisi faccia parte ancora della parte bassa della classifica. Vogliamo tirarci fuori da questa situazione per conquistare la salvezza”.

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Il diesse Dionisio: «Non ho parole. Sconvolto dalla notizia del suicidio di Viscido»


Nicola Dionisio, ex direttore sportivo del Brindisi, a Sportchannel ha commentato la sconvolgente notizia del suicidio di Pippo Viscido.

Queste le parole del dirigente come riportate da tuttoavellino.it: “Appena appresa la notizia non ci volevo credere perché mi sembra assurdo che Pippo potesse fare un gesto del genere, amava la vita e la sua famiglia, non ho parole. Io l’ho cresciuto calcisticamente fin da piccolo, era un allievo della mia Cavese e l’ho portato quasi sempre in tutte le mia squadre, il classico uomo che si faceva voler bene da tutti e dava tutto in campo. I tifosi lo hanno amato in tutte le piazze. L’ho visto un mese fa ad Avellino e si parlava dei suoi progetti, del calcio, ma l’ho sempre visto vivo e pimpante, ricco di iniziative e cose da voler fare, ancora non ci posso credere. Si divertiva con i settori giovanili, stava lavorando, gli consigliai di abbandonare il calcio giocato perché ormai con la pandemia non c’erano più certezze, gli consigliai di puntare su un lavoro certo e tenere il calcio come divertimento, e mi ringraziò per questi consigli”.

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Sorrento, Cacace: «Rinvio gara col Brindisi? Pensiamo solo ad allenarci al massimo»


L’emergenza COVID in casa Brindisi costringe al rinvio di Sorrento-Brindisi, in programma domenica 16 allo stadio “Italia”. Doveva essere uno scontro salvezza con in palio punti pesantissimi. Novanta minuti di fuoco. Un match-point per i costieri che in caso di vittoria avrebbero compiuto un passo importante verso il traguardo della salvezza. Con Davide Cacace, capitano del Sorrento e leader della difesa rossonera, analizziamo il momento della squadra, chiamata a cambiare marcia in questo rush finale di campionato.

La sconfitta col Picerno, la seconda consecutiva, quanto complica il discorso salvezza?

Fortunatamente le ultime due sconfitte non hanno compromesso nulla. Ciò non toglie che quella di domenica scorsa è stata davvero dura da mandar giù, perché totalmente immeritata. Siamo in un periodo difficile, dove ci gira male un po’ tutto. In questi momenti sono più importanti i fatti che le parole. Non possiamo più sbagliare. Ci siamo giocati tutti i jolly a nostra disposizione. Ora è tempo di ritornare a vincere, di ritornare a fare punti e smuovere quel ‘35’ dalla casella dei punti realizzati.

Un momento delicato per il Sorrento. Qual è l’umore dello spogliatoio rossonero?

Siamo arrabbiati, ma consapevoli che l’obiettivo è alla nostra portata. Subito dopo la partita col Picerno eravamo tutti molto tristi perché, come detto, non meritavamo la sconfitta. Qualcuno aveva le lacrime agli occhi. C’era la sensazione che si potesse fare di più. Ma se fossimo stati un pizzico più fortunati, concretizzando almeno una delle nette occasioni da gol create, ora staremmo qui a parlare di tutt’altro. Come uscire da questo periodo difficile? Conosco solo una strada, quella del lavoro. Allenarsi al massimo, dare tutto nelle ultime cinque giornate di campionato. In ognuno di noi c’è voglia di rivalsa. Dal calciatore più esperto all’under che è stato impiegato meno. Avremmo voluto riscattarci da domenica, purtroppo il rinvio della gara col Brindisi non ce lo consente e quindi cercheremo di preparare al meglio la prossima trasferta contro la Puteolana.

Come giudichi il tuo campionato e quello della squadra fino a questo momento?

Potevamo sicuramente dimostrare qualcosa in più. Perché la rosa è di buona qualità. Composta da calciatori che hanno disputato anche campionati professionistici. Non abbiamo mai trovato continuità nel corso della stagione. Siamo partiti bene, ma il Covid ci ha frenato bruscamente. Poi ritrovare la forma fisica ottimale dopo un mese di inattività è stato assai complicato. Anche personalmente non sono totalmente appagato. Non mi sono espresso sui livelli dello scorso anno. Ma hanno inciso anche gli infortuni e chiaramente la pausa forzata per Coronavirus. Sapevamo tutti quanto fosse complicato affrontare un campionato duro come il girone H della Serie D in queste condizioni. Quindi prima conquistiamo la salvezza e meglio è, così da buttarci alle spalle questa annata particolare ed iniziare a pensare alla prossima. Che spero ritorni ad essere ‘normale’. Soprattutto con i tifosi sugli spalti.

Proprio i tifosi, hanno dimostrato per l’ennesima volta attaccamento alla maglia. Sostenendovi prima della sfida col Picerno. Quanto è importante sentirli vicino?

Ai tifosi, ai tifosi veri, quelli come me che quando il Sorrento perde non dormono la notte, voglio dire grazie. Grazie per la vicinanza, per il sostegno che ci offrite anche da remoto. I cori di domenica prima della partita con il Picerno mi risuonano ancora nella testa. Non vedo l’ora di ritornare a ballare sotto la Curva Nord con loro. Il calcio senza tifosi non è lo stesso. Come ho già detto, spendere tante parole ora come ora serve veramente a poco. In questi casi bisogna far parlare solo il campo. L’unica cosa che mi sento di promettere ai tifosi del Sorrento è che la maglia col numero ‘5’ sarà sempre sudata ed onorata. Ogni partita. In ogni stadio.

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Brindisi, Gino Montella: «Non è certo che Arigliano acquisirà l’intero pacchetto azionario»


La redazione di DilettantiPuglia24 ha realizzato un’intervista con Gino Montella, advisor del Brindisi: 

Quanto è difficile amministrare una società calcistica in un assurdo contesto come quello di quest’anno visto il lungo mercato di riparazione aperto ai calciatori che molte volte vengono distratti dal calciomercato?

Difficoltà di ogni tipo, in quanto i giocatori sono continuamente distratti da sirene di mercato e non riescono a mantenere la giusta concentrazione.

E questo, oltre ai continui rinvii per covid, può avere falsato gli equilibri sia in vetta alla classifica che in zona salvezza?

Sicuramente il lungo mercato ha falsato i valori del campionato, accompagnato dalla pandemia che ha alterato la classifica per i continui rinvii. Un campionato anomalo che a tutt’oggi non sappiamo come terminerà e quante squadre saranno retrocesse. Un campionato anomalo che speriamo termini presto e conduca il Brindisi ad una salvezza sul campo.

Con il ritiro della trattativa della società romana per l’acquisizione del Brindisi Calcio, l’unico che rimane a rivelare il pacchetto societario è il nuovo socio Daniele Arigliano. Quando, secondo lei, si concretizzerà l’acquisizione delle quote societarie per cercare di date una solidità al club ed un futuro ambizioso al Brindisi Calcio?

Non è certo che Arigliano acquisirà l’intero pacchetto azionario del Brindisi Calcio, ma a bocce ferme di adotteranno tutte le strategie affinché la società possa acquisire tutti gli accorgimenti per creare un management valido in cui siano presenti tutte le figure professionali che possano garantire la corretta sopravvivenza di una gloriosa società. Da sottolineare che nonostante i mancati introiti al botteghino, la carenza di sponsor e le esose spese per i tamponi, l’attuale dirigenza sta onorando tutti gli impegni economici assunti. Questo è un dato inconfutabile e sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Cosa ci dobbiamo aspettare da questo Brindisi in vista dello sprint finale per cercare di raggiungere l’obiettivo minimo stagionale di una salvezza in questa quarta serie?

Saranno sei battaglie da affrontare con la baionetta ed il coltello tra i denti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com