Eriksen si è allenato in Svizzera. Il Dg del Chiasso: “Rispettiamo la sua privacy’

Per tre giorni l’ex centrocampista nerazzurro al lavoro sul Riva IV: “Se dovesse avere ancora bisogno siamo a disposizione”

Di nuovo in campo, a una quindicina chilometri da Appiano Gentile. In questi giorni Christian Eriksen si è allenato nello stadio del Chiasso, il Riva IV. “Ci ha chiesto se poteva usufruire delle nostre strutture per tenersi in forma – ha spiegato alla tv svizzera il direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti – L’accordo era per tre giorni, se dovesse avere ancora bisogno sicuramente saremo a disposizione. Abbiamo rispettato al massimo la sua privacy, non gli abbiamo chiesto motivazioni”. Eriksen non ha ricevuto l’idoneità per continuare a giocare in Italia per il defibrillatore impiantato sotto la pelle e ha rescisso il 17 dicembre scorso il contratto con l’Inter.

La speranza

—  

Bignotti ha spiegato di non conoscere i motivi che hanno fatto scegliere questa sede. “È una persona molto gentile, è stata una conoscenza…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Osimhen salta la Coppa d’Africa: confermata l’esclusione

Arriva la conferma dell’esclusione dell’attaccante dalla competizione in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Il calciatore ieri era risultato positivo al Covid-19

Victor Osimhen non parteciperà alla Coppa d’Africa. A renderlo ufficiale è proprio la federcalcio della Nigeria, che attraverso i propri canali ha comunicato delle variazioni nell’elenco dei convocati per la competizione. L’attaccante del Napoli – insieme a Shehu, Balogun e Blessed – rientra tra i calciatori esclusi dalla lista. Al loro posto sono stati chiamati Onyekuru, Ebuehi (che gioca nel Venezia), Olayinka e Shems.

OSIMHEN POSITIVO

—  

La decisione di estromettere Osimhen è legata principalmente alla positività al coronavirus del giocatore, emersa nella giornata di ieri. Il nigeriano sarebbe dovuto rientrare in Italia, dove oggi era prevista una visita con il professor Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che gli ha praticamente ricostruito il volto dopo le fratture rimediate durante…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato Milan: Botman in pole, si tratta per Adli

Per tornare in vetta servono rinforzi: Szalai e Diallo sono le principali alternative per la difesa. In attacco si guarda ai talenti della Ligue 1

Non occorre aspettare la Roma di Mourinho, e poi il viaggio a Venezia o la Juventus a fine mese, per tentare di avvicinare l’Inter. Il Milan è già impegnato nella rincorsa: solo che oggi non si parla di gol e assist, ma di cifre più consistenti, milioni, che serviranno per rendere ancora più competitiva la squadra. C’è tempo per tentare il controsorpasso e nuova benzina può arrivare dal mercato.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa d’Africa, Osimhen rinuncia? Il Napoli aspetta conferme

Secondo i media locali, l’attaccante avrebbe parlato con il tecnico, col presidente federale e perfino col ministro dello sport per evitare di partecipare al torneo continentale

Victor Osimhen, attaccante del Napoli e della Nigeria, risultato nuovamente positivo al Covid, avrebbe rinunciato a partecipare alla prossima Coppa d’Africa. Lo confermerebbero anche fonti vicine alla sua nazionale. Non ci sono invece conferme dal Napoli.

l’indiscrezione

—  

Secondo le notizie che sono state rilanciate dai media nigeriani, Osimhen avrebbe parlato nelle ultime ore con l’allenatore ad interim Austin Eguavoen, con il presidente federale Amaju Pinnick e persino con il ministro dello sport Sunday Dare, comunicando la sua decisione di non partecipare alla Coppa d’Africa. Tutti e tre avrebbero compreso le sue motivazioni, accettando la sua scelta. Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali dalla Federazione nigeriana e non si sa neppure chi potrebbe prendere il posto di Osimhen.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pellegrini carica: “Roma, Mourinho è l’uomo giusto per vincere. Anche io lo voglio”

Il centrocampista parla ai microfoni del club, anche in vista del nuovo anno che sta per iniziare: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo. Spero di poter rientrare presto”

“Mourinho è l’uomo giusto per vincere”. A due giorni dal 2022 al sito della Roma Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso, ribadisce ancora una volta la fiducia sua e di tutto l’ambiente nei confronti del tecnico portoghese: “La cosa che mi piace più di lui è che gli interessa solo una cosa: continuare a lavorare per cercare di vincere. Questo è quello anche io voglio più di tutto. Ho 25 anni, gioco nella Roma e ho voglia di vincere. Tutti nel nostro lavoro vogliamo realizzarci e io come calciatore voglio vincere, voglio arrivare primo. Mourinho è esattamente quello di cui la Roma, i giocatori, i dipendenti, lo staff e i tifosi avevano bisogno. Penso che sia la persona perfetta al momento giusto”.

Tutti con Mou

—  

Pellegrini, nell’intervista, aggiunge: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo, con…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan su Faivre, il ds del Brest apre: ‘Pronti a studiare un’offerta’ | Primapagina

C’è sempre Romain Faivre nella testa del Milan. Un interesse datato, che potrebbe tornare in auge a gennaio. Dopo averlo trattato negli ultimi giorni di agosto, senza riuscire a chiudere l’affare con il Brest, Maldini ha tenuto vivi i contatti e nelle prossime settimane, se dovesse arrivare l’ok da parte di Elliott, potrebbe tornare alla carica. L’idea del club francese è quella di tenerlo fino a giugno, ma non è escluso un addio come ammesso dal direttore sportivo Grégory Lorenzi a L’Equipe:  “Non abbiamo fretta, la nostra volontà è quella di chiudere insieme la stagione, per poi valutare le proposte in estate. E lui non ha espresso il desiderio di andare via. Ma se dovesse esserci un’opportunità la studieremo. La nostra priorità resta quella di valutare la sua situazione solo a fine…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Dybala e il rinnovo sulle presenze? Anni da ironman, poi…

Nei suoi primi cinque anni di Juve l’argentino ha avuto un’alta percentuale di partite giocate e pochi infortuni. Dopo il k.o. al collaterale mediale dell’anno scorso, in questa stagione è già a quattro stop per ragioni muscolari: che contrasto tra i numeri di una carriera e il calo post-Covid

Come recita una massima, la più grande abilità di un giocatore è la sua disponibilità, intesa come essere fisicamente disponibile per giocare. Se la valutazione sull’opportunità di rinegoziare i termini già stabiliti dell’accordo per il rinnovo con Paulo Dybala, un quinquennale attorno ai dieci milioni annui tra parte fissa e variabile, nasce dai dubbi sulla sua disponibilità, anzi indisponibilità, lo storico sulle presenze dell’argentino aiuta a fare una valutazione. Non definitiva, perché le condizioni fisiche cambiano, ma certo ponderata.

CINQUE ANNI AL MAX

—  

Una semplice occhiata a quante volte la Joya ha timbrato il cartellino dice che prima della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

La Juve trionfa al torneo Selis: 1-0 al Genoa e prima volta dei bianconeri

Si è conclusa la 24ª edizione nella finalissima che si è giocata a Calangius, in provincia di Sassari. A decidere la sfida una rete di Zanaga

La Juventus si aggiudica per la prima volta il torneo Selis. Nella 24ª edizione i bianconeri a Calangius, in provincia di Sassari, battono in finale 1-0 il Genoa e conquistano il trofeo. Una gara equilibrata e combattuta, che i ragazzi di mister Grabbi hanno indirizzato in maniera definitiva grazie alla rete di Zanaga, arrivata a due minuti dalla fine. La Juventus ha concluso un cammino perfetto, con sole vittorie e una semifinale vinta in maniera schiacciante contro i bulgari del Cska di Sofia per 7-1. Il Genoa, invece, non è riuscito a trovare il quarto successo dopo le edizioni vinte dal 2005 al 2007.

I premi

—  

Al termine del torneo sono stati assegnati anche i premi individuali. Miglior giocatore professionista del Torneo Honest Ahnor, capitano del Genoa. Premio di capocannoniere a Luca Bracco della Juventus e con lui al…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Camera dei deputati dice sì all’intitolazione dello stadio Olimpico di Roma a Paolo Rossi

Con 387 voti si impegna il Governo a valutare la possibilità di intitolare al campione del mondo scomparso l’impianto romano

Con 387 voti a favore, la Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno con il quale impegna il Governo a valutare la possibilità di intestare a Paolo Rossi, campione del mondo 1982, lo stadio Olimpico di Roma.

la felicità della moglie

—  

“Sono commossa, è una notizia che mi rende felice”, è il commento di Federica Cappelletti, moglie di Rossi. “Ringrazio l’onorevole Zanettin (deputato di Forza Italia, primo firmatario della proposta, ndr) e anche la sottosegretaria Valentina Vezzali per l’impegno profuso, spero davvero che inizi un percorso che alla fine porti all’intitolazione a Paolo dello stadio di Roma. In particolare mi fa piacere che anche la politica si stia muovendo, dopo che l’ha fatto il mondo dello sport e il calcio in particolare. Paolo è un eroe nazionale, che è stato capace di unire 40 anni fa tutta la nazione e lo sta…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Supercoppa Italiana: Inter e Juve chiedono il rinvio a fine stagione

La decisione a causa dell’emergenza Covid e della stretta del Governo sugli accessi agli stadi. Ora si attende l’ultimo passaggio in Lega Calcio

Inter e Juventus vorrebbero rinviare a fine stagione la finale della Supercoppa italiana, in programma il 12 gennaio alle 21 allo stadio Meazza di Milano, a causa dell’emergenza Covid e alle limitazioni per gli spettatori introdotte dal Governo.

serve l’ok della Lega

—  

I dirigenti delle due società di sono già parlati e sono convinti che la soluzione migliore sia quella di disputare la finale alla fine del campionato, quando è probabile che la situazione dei contagi sarà migliore di quella attuale. Su questa scelta ha influito anche la stretta agli accessi negli stadi, dal 75 al 50 per cento, che ha portato alla sospensione della vendita dei biglietti, aperta soltanto nella giornata di ieri (prelazione per gli abbonati della stagione 2019-20). Ora si attende una risposta della Lega Calcio, che non è ancora stata ufficialmente…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, arriva la prima buona notizia: Calabria è recuperato. Ibra, Leao e Rebic da valutare

Davide è l’unico che ha lavorato col gruppo oggi alla ripresa degli allenamenti. Per gli altri infortunati una seduta a parte e incertezza in vista della Roma

Dopo la due giorni di lavoro su Zoom, ognuno dalle proprie località di vacanza, il Milan è tornato ad allenarsi in presenza a Milanello. Ritrovo oggi per pranzo, quindi tutti in campo nel primo pomeriggio per la penultima seduta dell’anno.

Maldini al campo

—  

Infortunati e convocati in Coppa d’Africa a parte, erano tutti presenti e questa è la prima metà della buona notizia: tutti i tamponi rapidi effettuati all’arrivo a Milanello hanno dato esito negativo. La buona notizia diventerà completa nel momento in cui arriveranno gli stessi esiti anche dai molecolari a cui i giocatori si sono sottoposti successivamente. Per quanto riguarda il campo invece (presente Maldini), le novità positive sono più limitate di quanto fosse lecito attendersi. L’unico recuperato a tutti gli effetti infatti è Calabria, che…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Sampdoria, Lanna, primo giorno da presidente visita sede e campo

Prima un giro a Corte Lambruschini e poi la visita al Mugnaini dove la squadra di D’Aversa ha ripreso la preparazione dopo la pausa natalizia

Prima un passaggio in sede a Corte Lambruschini, per la prima volta di Marco Lanna da presidente blucerchiato (il diciannovesimo nella storia della Sampdoria, dal 1946 ad oggi). Poi la visita in forma ufficiale al Mugnaini, dove oggi pomeriggio la squadra di D’Aversa – priva di Colley e Damsgaard – ha ripreso la preparazione dopo la pausa natalizia. Una giornata intensa, per l’ex difensore della Sampd’oro di Vujadin Boskov, scudettata nel 1991, in attesa del prossimo appuntamento per il nuovo Consiglio di Amministrazione, che si riunirà presumibilmente la prossima settimana per ufficializzare le cariche al suo interno, con Lanna ovviamente a capo del club. Ad attenderlo, un gruppo di tifosi blucerchiati, alcuni dei quali provenienti addirittura da Verona.

Booster

—  

In precedenza, stamane ad alcuni componenti del…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Morata-Barcellona, contatto. Ma c’è da convincere la Juve: chi al suo posto?

Morata-Barcellona, contatto. Ma c’è da convincere la Juve: chi al suo posto?
Telefonata tra l’allenatore dei catalani Xavi e il centravanti bianconero, tentato dai blaugrana. Allegri vorrebbe trattenerlo ma dipende dalla contropartita: Depay, in uscita dal Barcellona, non è la soluzione
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, Dzeko raffreddato: torna a casa. Attesa per i tamponi

I nerazzurri si sono ritrovati ad Appiano Gentile per gli allenamenti individuali: il bosniaco è stato preventivamente bloccato. Assenti i sudamericani: rientreranno domani

Appiano Gentile è tornato a ripopolarsi. Dopo la pausa per Natale, oggi l’Inter è rientrata al lavoro con vista sul Bologna (si torna in campo il 6 gennaio) e un periodo decisamente intenso, con in programma successivamente le sfide a Lazio, Juventus (Supercoppa) e Atalanta in una settimana, dal 9 al 16 gennaio. La prima notizia è che Edin Dzeko non è sceso in campo per i lavori individuali previsti per oggi: il bosniaco è tornato a casa precauzionalmente a causa di un raffreddore, da non sottovalutare di questi tempi.

Il programma

—  

Assenti anche i sudamericani, a cui è stata concessa qualche ora in più vista la lunga trasferta: torneranno al lavoro venerdì (domani). Il resto del gruppo squadra – giocatori e staff – è stato sottoposto ai tamponi molecolari: c’è attesa, e un po’…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Scamacca: Inter e Juve ci provano con Pinamonti e Moro

L’attaccante del Sassuolo nel mirino delle due big che potrebbero utilizzare anche Pinamonti e il giovane del Catania Moro per arrivare all’obiettivo

Rivali, come al solito. Anche sul mercato. Juventus e Inter stanno per dare inizio all’ennesimo duello, dove l’oggetto del contendere è Gianluca Scamacca. L’attaccante di proprietà del Sassuolo, che sabato compirà 23 anni, è stato individuato da entrambi i club come il profilo giusto su cui puntare per il futuro e in questi giorni si stanno elaborando le proposte da far arrivare alla dirigenza emiliana. I bianconeri, a cui mancano già adesso i gol delle punte, preferirebbero metterlo subito a disposizione di Allegri, mentre Inzaghi potrebbe serenamente aspettare la fine della stagione, forte dell’ottimo rendimento del reparto offensivo. Un aspetto che peraltro incontra anche la volontà del Sassuolo, che non vorrebbe privarsi di un giocatore così importante a metà campionato.

CONTROPARTITA PINAMONTI

—  

La…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cairo: “Juric spirito Toro. Bremer presto rinnoverà. E su Belotti…”

Il numero uno del Torino in un’intervista a La Stamp: “Forse il Gallo pensava che l’avrei ceduto 4 anni fa al Milan”

Lunga intervista rilasciata a La Stampa da Urbano Cairo, presidente del Torino, nel corso della quale sono stati toccati vari argomenti. Uno dei temi caldi sicuramente riguarda Andrea Belotti, capitano granata in scadenza di contratto: “Ci dovrebbe essere un indennizzo per le società che crescono i calciatori e poi li vedono andare via a parametro zero. Belotti lo abbiamo pagato 8 milioni per prenderlo dal Palermo quando nemmeno loro ci credevano più di tanto. Ormai penso che se ne andrà senza lasciarci un euro. Se mi sento tradito? Ci ha dato tanto, noi altrettanto. Forse si aspettava che lo cedessi al Milan quattro anni fa ma non potevamo interrompere quel tipo di armonia. Nel tempo ho capito che se un giocatore vuole partire, è meglio lasciarlo andare: se cambi nella testa i rischi di stress e infortuni aumentano…”.

Condizioni

—  

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, De Ligt, un’assurdità perderlo: dopo la BBC comanderà lui

Confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare

Per definire l’eventuale cessione di De Ligt da parte della Juve ci affidiamo a uno dei più noti pensatori del secolo scorso, il ragionier Ugo Fantozzi: sarebbe una boiata pazzesca. Non ci sfugge la disastrata condizione economica del club e nemmeno l’esistenza di una pericolosa clausola. Ma il concetto va proprio ribaltato: la Juve deve fare di tutto per tenere De Ligt. I motivi sono molteplici: a 22 anni ha già giocato 46 partite nelle coppe europee; è bravissimo ed è destinato a diventare un fuoriclasse (i difensori maturano non prima dei 26-27 anni); in una fase di ricostruzione non puoi privarti del più forte (perché tale è l’olandese, in prospettiva); confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare.

STORIA

—  

Storicamente la forza della Juve è…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

L’addio al calcio di Coloccini: “Ringrazio i rossoneri”

Fabricio Coloccini ex calciatore rossonero ha dato l’addio al calcio giocato tramite un comunicato sul suo profilo Instagram

Fabricio Coloccini all’età di 39 anni ha deciso di smettere con il calcio giocato. L’ormai ex difensore ha militato anche con i rossoneri e con diversi club Argentini. Con un lunghissimo post pubblicato sul proprio profilo Instagram, Fabricio ha comunicato la sua decisione di ritirarsi. Ha ringraziato tutti i suo ex club, amici e collaboratori.

Vediamo le parole di Coloccini.“Cari amici, colleghi, followers: il giorno del risveglio è arrivato, sono stata immerso in un sogno per22 anni della mia vita che mi ha dato molto di più di quanto immaginassi. È stato tutto così meraviglioso che anche i momenti brutti, duri a quei tempi, si sono trasformati in esperienza. Grazie ai dieci club in cui ho giocato: Argentinos Juniors, Boca Juniors, AC Milan, San Lorenzo, Deportivo Alaves, Atletico Madrid, Villarreal, Deportivo La Coruna, Newcastle, Atletico Aldosivi…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, il punto mercato: Ginter è vicino, nel mirino Digne. Djuricic il nome nuovo

Segnali incoraggianti sul difensore tedesco. Il serbo del Sassuolo prenderebbe il posto di Sanchez

Una parte del nome, come uno scherzo del destino, come un messaggio sul futuro. Matthias (G)inter si avvicina a passo spedito a Milano e sarebbe l’ultimo protagonista di una lunga e gloriosa storia: tra l’Inter e la Germania il filo magico non si è mai spezzato. Questo difensore quasi 28enne nato a Friburgo giocherà per altri sei mesi ancora al Borussia Moenchengladbach, poi si accaserà altrove a parametro zero, ma la decisione sulla sua futura destinazione verrà presa in questi giorni. Tra le tante offerte arrivate a Ginter, nessuna è al momento più intrigante di quella dell’Inter: un po’ per la voglia di misurarsi lì dove è stato grande il suo mito, Lothar Matthäus, un po’ per la proposta economica sul tavolo, un quadriennale da 3,5-4 milioni. Non c’è ancora una decisione definitiva, ma i segnali delle ultime ore fanno ben sperare i campioni di Italia. I tre di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato, De Ligt dalla Juve al Barcellona? La clausola non spaventa Xavi

I catalani ritornano a pensare a Matthijs. Con un dubbio: i conti, più che in rosso. L’olandese però costa molto: sarà fondamentale la sua volontà

Visione romantica: i catalani e gli olandesi da sempre hanno qualcosa in comune. Indipendenti, grandi commercianti, rivoluzionari. Non per caso, Rinus Michels, Johan Cruijff, Louis van Gaal e Frank Rijkaard hanno avuto un certo peso nell’evoluzione del Barcellona. Visione più cinica e reale: il Barcellona è tornato a pensare a Matthijs de Ligt come a una priorità per il suo mercato estivo.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Ecco chi è Ginter, il difensore che piace all’Inter

L’esordio in Bundesliga a 18 anni, il Mondiale a 20: centrale, sa giocare anche a destra e a fine stagione lascerà Il Borussia Gladbach a parametro zero

Forte, ambizioso, gratuito. Matthias Ginter è una delle grandi occasioni di mercato in tempo di Covid. Il difensore classe 1994, campione del mondo con la Germania nel 2014, ha comunicato di aver deciso di non rinnovare il proprio contratto con il Borussia Moenchengladbach. A fine stagione cambierà quindi squadra a parametro zero. “Dopo questi strepitosi anni al Gladbach per me è difficile prendere questa decisione, ma penso che per la mia crescita personale e professionale sia giusto imboccare una nuova strada”, ha scritto Ginter su Instagram.

La situazione

—  

Su di lui ci sono alcuni dei più grandi club d’Europa: il Bayern Monaco, che a sua volta rischia di perdere Süle a zero, lo tiene d’occhio, ma Ginter piace all’Inter. Difensore centrale, con la nazionale tedesca gioca a 3, ma in carriera (sia con…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Eriksen al lavoro per tornare in campo: si sta allenando al Riva IV di Chiasso

Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso

L’intenzione di Christian Eriksen è chiarissima: vuole tornare a giocare a calcio. Il centrocampista ex Inter ha intenzione di mettersi definitivamente alle spalle il dramma dello scorso giugno e vuole riprendere la propria carriera. Ecco perché in questo giorni, come spiega RSI, è al lavoro per tornare in forma: “Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso. Il 29enne danese, vittima di un attacco cardiaco durante una sfida di Euro 2020 e che non ha più l’idoneità per continuare a giocare in Italia avendo un defibrillatore impiantato sotto la pelle, pare frequenterà per qualche giorno lo stadio della città di confine per tenersi in allenamento in attesa di trovare magari una nuova…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rebic entra in comfort-zone: gol e assist per spingere il Milan nel ritorno

In rossonero il croato ha sempre vissuto la parte migliore della stagione da gennaio in avanti: 11 gol due campionati fa, 10 lo scorso. L’arma in più di Pioli nella lotta scudetto

Dategli il girone di ritorno e si fregherà le mani abbozzando un ghigno compiaciuto. Come a dire “dai, ora ci divertiamo”. Ante Rebic è così, quando arriva la ventesima giornata inizia a fare sul serio. Come se la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno lo incupissero. Chissà perché. Ora il croato è pronto a rientrare nei ranghi dopo lo strappo muscolare che l’ha tenuto fuori dal 20 novembre a oggi. Nove partite saltate tra campionato e Champions, senza contare il problema alla caviglia di fine ottobre. Altre 5 partite viste tra casa e tribuna, da solo, con gli occhi della tigre di chi odia stare fuori. Ora arrivano i suoi mesi.

Trascinatore

—  

Basta vedere il suo percorso degli ultimi due anni. Stagione 2019-20, la prima in rossonero. Nessun gol e nessun assist in…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Terzic: “Felice per l’assist ma mi spiace per Dusan. Siamo tutti una famiglia”

Lunga intervista del terzino serbo che si è soffermato su tanti temi, dalla gioia per l’assist a Verona, alla rabbia di Vlahovic per non aver battuto il record di CR7

Aleksa Terzic ha fatto un bilancio del suo 2021 in una lunga intervista rilasciata a telegraf.rs. Queste sono le parole del serbo:

“Tempo fa dissi che aspettavo un’occasione. Italiano mi ha detto che la mia occasione sarebbe arrivata e a Verona è successo davvero. L’ho sfruttata nel miglior modo possibile. Per quanto mi riguarda ho fatto di tutto e penso che avrò più minuti in campo in futuro. Sono già entrato più volte dalla panchina in situazioni difficili, e quando si entra dalla panchina l’importante è ottenere un risultato positivo. In Italia è molto difficile scendere in campo dalla panchina e fare bene. Mi ha ripagato, l’occasione è arrivata e l’ho usata nel miglior modo possibile. Giocare nello stesso ruolo di Capitan Biraghi? È difficile, ma per lo più lavoro su me stesso. Lo faccio sia quando le…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, esclusiva con Braida: ‘Botman, Ibra, Kessie e quando Desailly…’

L’ex d.g. rossonero, ora alla Cremonese: “Senza coppe il Milan vincerà lo scudetto. Ibra? Finché parla coi gol, va tenuto. Kessie resti, altrove ricomincerebbe da zero”

Per chi fa il suo lavoro la temperatura di gennaio non c’entra nulla con quella meteorologica: ci sono anni in cui il termometro sale parecchio. Ariedo Braida è nel calcio da una vita, e una vita intera l’ha trascorsa al Milan – 27 anni, dall’86 al 2013 – prima di prestare servizio per Sampdoria, Barcellona e adesso Cremonese. Gennaio per un manager di mercato come lui significa lasciare il radar acceso 24 ore su 24. Ripensando magari agli anni trascorsi in rossonero, quelli che lo hanno visto (e reso) protagonista nel Milan di Berlusconi e Galliani.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, sponsor e ricavi nell’era Elliott: ecco come si cresce

La strategia commerciale, rivolta a vari settori, sta dando risultati concreti. Già nell’ultimo bilancio i ricavi dallo sponsoring avevano segnato +17 milioni: la cifra è destinata a crescere

Il nuovo stadio, ovviamente, elemento portante della strategia: ovvero la prospettiva, indispensabile, di passare dagli attuali 30 milioni del Meazza ai circa 80 del futuro impianto a San Siro. Le entrate della Champions, è chiaro: tra premi Uefa, bonus legati ai risultati, market pool, ranking e botteghino, si parla di circa 55 milioni. E poi, una incessante attività di sponsoring. Qual è il termine che unisce questi tre aspetti del mondo rossonero? Semplice a dirsi, meno semplice invece dargli quel senso che Elliott insegue da quando ha preso in mano il Milan: ricavi. Ecco la parola chiave.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli, Insigne negativo dopo il virus: rientra alla ripresa contro la Juve

Nelle ore della tentazione Toronto, il capitano azzurro si è messo alle spalle il virus e può tornare in campo. Fabian Ruiz e Lozano sono in isolamento domiciliare

Si attenua, per il momento, l’emergenza del Napoli. Lorenzo Insigne, infatti, è risultato negativo al tampone molecolare a cui si è sottoposto nelle scorse ore. Il capitano sarà regolarmente in campo domani, alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo di Castel Volturno, e soprattutto sarà con ogni probabilità a disposizione di Luciano Spalletti per lo scontro diretto con la Juventus del prossimo 6 gennaio. Nonostante le trattative per il rinnovo siano ferme e la tentazione fortissima di accettare l’offerta del Toronto Fc (oltre 9 milioni all’anno più bonus fino al 2027), Insigne resta un elemento fondamentale per il tecnico, che punterà su di lui fino al termine della stagione. Le questioni contrattuali non incideranno nelle scelte, anche perché il Napoli deve fronteggiare numerose assenze in…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]