La Repubblica: “Bari in attesa. Cambia il ritiro, si va a Norcia”

Chiusa la stagione con l’eliminazione per mano della Feralpisalò, il Bari si interroga sul proprio futuro. La Repubblica fa il punto in casa biancorossa: “Otto giorni di silenzio. Che fanno rumore. Alimentano ansie e interrogativi nei tifosi e lasciano temere il bis dell’attesa vissuta nell’estate 2020, quando tra la finale playoff persa a Reggio Emilia e le prime dichiarazioni ufficiali della stagione successiva, passarono tre settimane”. Il nodo principale riguarda il direttore sportivo: “Una trama che si è ulteriormente ingarbugliata nelle scorse ore. La netta frenata di Stefano Trinchera, sempre più vicino alla Cremonese, è stata seguita da un nuovo capitolo della querelle tra Ciro Polito e l’Ascoli. Il dirigente e il club marchigiano sono arrivati all’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con effetto immediato ma questo non significa che le strade si divideranno”. Sul fronte ritiro: “Cascia, sede scelte dal Bari per la scorsa estate, dal 17 luglio ospiterà l’Ascoli. Ipotizzabile allora uno spostamento a Norcia o Castel di Sangro”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

GdM – Bari e il rebus DS. Salgono le quotazioni di Giacchetta e Polito

© foto di Federico Gaetano

L’edizione odierna di Gazzetta del Mezzogiorno fa un punto in casa Bari riguardo il prossimo direttore sportivo. “Si delineano le prime certezze per la direzione sportiva del Bari. Il favorito sembra essere Ciro Polito anche perché Stefano Trinchera, a un certo punto parso candidato principale all’assunzione della carica, sembra aver fatto un piccolo passo indietro. Alla base di tutto ci sarebbe il corteggiamento della Cremonese, da tempo vigile sull’ormai ex Cosenza, e quindi la possibilità di cimentarsi in B, per di più in un club tutt’altro che remissivo sotto il profilo delle ambizioni”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Repubblica-Bari: “Corsa a tre per il nuovo ds: bisogna vendere”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Aria di rivoluzione in casa Bari, tantissime le pedine della società che saranno differenti rispetto alla scorsa stagione. “Una poltrona per tre. Quella appena iniziata è la settimana decisiva per la scelta del nuovo direttore sportivo biancorosso. In queste ore, la famiglia De Laurentiis starebbe valutando i profili di Ciro Polito, Stefano Trinchera e Simone Giacchetta”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, l’agente di Cianci: “Le sue non erano parole d’addio. Auteri non ha detto verità”


Dopo lo sfogo social di Pietro Cianci, attaccante del Bari, sono giunte le puntualizzazioni del suo agente Giovanni Tateo, che ne cura gli interessi in collaborazione di Valeriano Narcisi, dalle colonne di TuttoBari: “Non erano parole d’addio. Era soltanto uno scusarsi con i tifosi, perché ci teneva tantissimo a raggiungere l’obiettivo della promozione. Anche se sinceramente il chiedere scusa doveva essere fatto da tutti gli altri e non soltanto da lui, che penso che il contributo lo abbia dato. I tifosi dalla sua parte? Pure io la vedo come loro: è stato troppo meticoloso anche nel comportarsi in quel modo, però sentiva quello e l’ha fatto anche da tifoso del Bari. Magari si è sentito più in obbligo rispetto agli altri”.

Sulle condizioni fisiche del centravanti biancorosse, ritenute non al top da mister Auteri è stato quindi sottolineato: “Ha avuto dei problemi fisici che lo hanno un pochino debilitato, però alla fine comunque Pietro stava bene. Le parole di Auteri relative a Cianci che stava male non erano verità. Non voglio creare polemiche, ma poteva tranquillamente giocare contro la Feralpisalò anche dal primo minuto. Poteva farlo sia all’andata che al ritorno, però al ritorno era al 100%”.

In chiusura inevitabile paralre del futuro: “Adesso vediamo cosa succede innanzitutto a Teramo, perché sembra che il presidente voglia lasciare, come era accaduto anche l’anno scorso. Non so se sono le solite cose oppure sono verità. Poi bisogna vedere cosa avviene con il Sassuolo, visto che ha il diritto di recompra e se lo esercita o meno. Dopodiché capiamo: naturalmente il ragazzo tornerebbe volentieri, anche se il nostro obiettivo è quello di fare la Serie B, però a Bari non si può dire di no. Quindi si potrebbe decidere di rimanere tranquillamente qui, anche se c’è una B che lo voglia. Al momento al 1° di luglio rientra al Teramo, che si dovrebbe mettere d’accordo con il Sassuolo, detentore dell’opzione”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari, quattro nomi per il direttore sportivo

© foto di Federico Gaetano

Il Bari programma la stagione futura ma deve prima ripartire del direttore sportivo, l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa quattro nomi per il il club pugliese. “In pole position pare esserci Ciro Polito, ex ds della Juve Stabia e, nella passata stagione, dell’Ascoli. Proprio la rottura con il club marchigiano per motivi economici è stata l’anticamera dell’assalto del Bari. Domani potrebbe essere il giorno dell’incontro decisivo, per quanto non siano mancate e non manchino riflessioni ulteriori in casa Bari. Ben più che un’alternativa è Stefano Trinchera, nell’ultima annata a Cosenza. Pugliese, già dirigente di Lecce e Virtus Francavilla, è un profilo apprezzato da tempo, ma corteggiato anche dalla Cremonese. È possibile che un faccia a faccia ci sia pure con lui, tra domani e dopodomani. Poco più di un sondaggio, invece, con Simone Giacchetta, ds dell’Albinoleffe. Difficile che si tramuti in qualcosa di più. Sullo sfondo resta l’opzione Giorgio Perinetti”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Eugenio D’Ursi (Bari): “E’ stata un’esperienza unica, grazie a tutti”


Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, ha salutato la piazza biancorossa con un post sui propri canali social: “Nonostante una stagione piena di difficoltà, ringrazio la città di Bari e tutti i suoi tifosi che in questi due anni mi hanno fatto sentire a casa, mi auguro di aver lasciato un bel ricordo di me come io posso dire di portarlo con me di questa splendida città. È stata un’esperienza unica per la quale ringrazio la Società lo staff e tutti coloro che hanno vissuto al mio fianco. Forza Bari“.

Fonte:TuttoC.com

Pietro Cianci (Bari): “Mi sento solo di chiedere scusa. So come vi sentite”


Lungo sfogo sui social per il bomber del Bari Pietro Cianci, dopo l’eliminazione dai playoff dei galletti: “Dopo quello che è accaduto mi sento solo di scusarmi per quello che non sono riuscito a fare negli ultimi mesi. Scusatemi se è finita così , per non essere arrivati insieme a quell’obiettivo tanto desiderato. So come vi sentite , perché anch’io sono deluso e amareggiato, ho fatto di tutto per esserci a questi play off , ci credevo davvero. Mi dispiace , oggi vi dico che avrei dovuto anch’io dare qualcosa in più, mi sento come se non sia riuscito ad aiutare un fratello perché dopo tutto quello che abbiamo passato in questi anni noi tifosi ce lo meritavamo, soprattutto ve lo meritavate. Anche se è finita così il mio amore per questa maglia va oltre le sconfitte oltre le delusioni oltre tutto ciò che è stato e che sarà. Grazie per come mi avete accolto e spero che abbiate compreso che non potevo davvero dare di più. Ho sognato, abbiamo sognato insieme e vedremo il futuro cosa ci riserverà , ma di una cosa sono certo , che il Bari deve tornare dove merita”

Fonte:TuttoC.com

Repubblica: “Bari come Napoli: effetto De Laurentiis e la fine del sogno”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il Bari fallisce ancora la promozione in Serie B, i galletti per il terzo anno di fila saranno condannati alla Serie C: “Le delusioni del Bari si leggono meglio da Napoli, come nella magia dei quadri di Salvatore Emblema, l’artista delle trasparenze. Ancora peggio che a Reggio Emilia un anno fa, per la seconda volta la squadra fallisce la promozione in B”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

GdS: “Il Bari da rifare: società assente, scelte sbagliate, rosso da 4 milioni”

Ennesima stagione deludente per il Bari, costretto alla C per il terzo anno di fila. Questo il commento de La Gazzetta dello Sport: “Un’annata da bruciare per i De Laurentiis. Da dimenticare alla svelta. Non bastava la beffa della mancata qualificazione in Champions del Napoli, con tanto di bagno di sangue finanziario. E ancora i mancati incassi, sia ai botteghini degli stadi che a quelli dei cinema, per via della pandemia. Al tutto si è aggiunto il flop del Bari, l’ultima ciliegina amara sulla torta della Filmauro, eliminato all’alba dei playoff dalla Feralpisalò. Con la conseguenza di dover affrontare il terzo anno di fila in terza serie. L’ennesima umiliazione per una tifoseria già bastonata più volte negli ultimi 10 anni (3 fallimenti societari). La conseguenza immediata? La Filmauro è gruppo molto solido, ha tutte le carte in regola per rialzarsi”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, possibile addio al calcio del capitano Valerio Di Cesare


Un contratto in scadenza a giugno ed un rinnovo che non arriverà, quella con la Feralpisalò probabilmente sarà l’ultima partita in biancorosso da parte di Valerio Di Cesare. Come riportato da Gazzetta dello Sport però il capitano del Bari a 38 anni ha deciso di lasciare il calcio giocato. A breve arriverà la decisione ufficiale dello stesso difensore.

Fonte:TuttoC.com

Bari, in attesa della scelta sul Ds è in arrivo un nuovo dirigente


Dopo la delusione playoff il Bari prova a rialzare la testa iniziando a programmare la prossima stagione, con la scelta del nuovo direttore sportivo ancora in sospeso. Nel frattempo secondo Antenna Sud De Laurentiis sarebbe intenzionato a inserire un altro profilo di raccordo tra società e squadra ed il nome in questione sarebbe quello di Antonio Sincropi, ex calciatore di Reggiana, Vigor Lamezia e Palmese.

Fonte:TuttoC.com

Bari, per la panchina spunta il nome di Maurizio Domizzi


E’ partito il toto allenatore in casa Bari, la corsa certa è che non sarà Gaetano Auteri a sedersi sulla panchina dei pugliesi dopo l’eliminazione dai playoff per mano della Feralpisalò. Come riportato dall’edizione odierna di Tuttosport spunta anche l’ipotesi Maurizio Domizzi che ha portato in salvo il Pordenone durante l’ultima stagione di Serie B. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, dopo il flop nei playoff divorzio inevitabile con mister Auteri


Destino che sembra ormai segnato per Gaetano Auteri dopo il flop nei playoff che ha scritto la parola fine su una nuova stagione fallimentare per il Bari. Come riporta tuttobari.com quest’oggi, dopo un breve colloquio tra dirigenti, allenatore e squadra, è arrivato il commiato al gruppo che ha fallito l’obiettivo cadetteria. Le decisioni sul conto di molti dei protagonisti di questa annata sciagurata, però, non dovranno farsi attendere troppo. Quel che è certo, è che uno dei profili sul taccuino del club per il ruolo di direttore sportivo, quello di Ciro Polito, è ora libero da vincoli, avendo risolto il contratto che lo legava all’Ascoli. Da questa nomina dipenderà la scelta relativa al nuovo mister.

Fonte:TuttoC.com

CdS: “Nel vivo assalto a B per Calabro e Mandorlini | Bari fuori da tutto”

L’edizione odierna del Corriere dello Sport dedica una pagina intera alle questioni di Serie C ed apre titolando: “Nel vivo l’assalto alla B per Calabro e Mandorlini. 2° turno nazionale | Ieri sorteggi anche per final four. Il Catanzaro trova l’AlbinoLeffe. Il Padova all’esame Renate. Scoglio Feralpisalò per Longo“. Poi nell’articolo di spalla: “Bari fuori da tutto. Rivoluzione certa. Bilancio | De Laurentiis pensa a Polito ds“. Quindi: “Gli stadi riaprono per mille tifosi. La gioia di Ghirelli. Obiettivo raggiunto“. In taglio basso: “Avellino sogna col veterano Braglia. Irpini lanciatissimi | Millesima panchina per il tecnico toscano. Nella doppia sfida contro il Südtirol pericolo giallo: sono ben sei i diffidati“. Infine: “Cosenza | Guarascio chiude ai Greco: niente cessione società“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdS: “Un palermitano spinge l’Avellino | Il Bari è vuoto e impotente”

Sono due le pagine dedicate ai playoff di Serie C dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. La prima apre così: “Un palermitano spinge l’Avellino. D’Angelo regala i quarti a Braglia. Il match winner degli irpini è nato nel capoluogo siciliano“. In taglio basso: “Il Südtirol sistema tutto in 21′. La Pro si sveglia tardi. Ribaltone | I bolzanini passano il turno“. In un trafiletto di spalla: “Storico Renate. Ma tanti applausi per il Matelica. Intensa sfida“.

Nella seconda pagina: “Il Bari è vuoto e impotente. Il sogno B tramonta ancora. Amaro finale | I biancorossi escono di scena. La Feralpisalò resiste ai pochi acuti dei pugliesi. Antenucci non fa centro“. Nell’articolo di spalla: “Follia Modena. Festa AlbinoLeffe. Tutto in 7′ | Tomaselli e Manconi in gol“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

BresciaOggi: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà”

© foto di Uff. Stampa Feralpisalò

La qualificazione della Feralpisalò ai danni del Bari trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione odierna di BresciaOggi che titola: “Feralpisalò super. Elimina il Bari e vola ai quarti di finale“. E aggiunge: “Grazie al pareggio a reti inviolate ottenuto al San Nicola dopo la vittoria di misura della gara d’andata, la Feralpisalò elimina il Bari e vola ai quarti di finale nei playoff di Serie C“. 

Alle pagine 36 e 37 gli approfondimenti: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà. Gardesani pericolosi con la traversa di Guidetti su punizione e il gol annullato a Guerra. De Lucia e la difesa reggono senza problemi: la qualificazione è ampiamente meritata. Dopo la vittoria di misura dell’andata i verdeblù strappano lo 0-0 contro i pugliesi al «San Nicola». Nel prossimo appuntamento mancheranno per squalifica capitan Legati e Carraro. Sul cammino della squadra di Pavanel una tra Padova, Südtirol, Alessandria e Catanzaro“. In taglio basso le pagelle dove viene evidenziato il migliore: “Legati 7.5. Compatta il reparto difensivo. Un trascinatore per i compagni“. 

Quindi il dopogara: “Pasini esalta Pavanel: «È il 12° giocatore». Il tecnico: «Merito dei ragazzi che vanno in campo». Entusiasmo alle stelle tra i verdeblù per la qualificazione. «Non abbiamo subìto i nostri avversari: li abbiamo affrontati pressandoli alti»: Luca Guidetti, centrocampista Feralpisalò. «Superato uno scoglio impegnativo: ora dobbiamo ricaricare le energie»: Loris Bacchetti, difensore Feralpisalò“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdM: “Solo 0-0 con la Feralpisalò. Il Bari dice addio ai sogni di B”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’eliminazione del Bari per mano della Feralpisalò trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione pugliese del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Solo 0-0 con la Feralpisalò. Il Bari dice addio ai sogni di B. I biancorossi eliminati dai playoff“. Ed aggiunge: “Il Bari non riesce a vincere contro la Feralpisalò e completa con un altro flop una stagione fallimentare. I pugliesi non vanno oltre uno striminzito 0-0 al San Nicola, vengono eliminati dai playoff e devono dire addio ai sogni di promozione in serie B. Vengono così al pettine i nodi di una stagione segnata da scelte sbagliate, cambi di panchina in corsa e frettolose retromarce. Tra gli errori di tecnici e società, anche gli uomini migliori come Antenucci si sono persi per strada“.

A pagina 7 l’approfondimento: “Il Bari spreca e si ferma sullo 0-0. È l’addio ai sogni di promozione. I biancorossi non riescono a segnare contro la Feralpisalò ed escono dai playoff di serie C Si conclude così, in modo deludente, una stagione fallimentare. La rabbia di Auteri“. In grafica il migliore (Di Cesare 6.5) e il peggiore (Antenucci 5).

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Gaetano Auteri (Bari): “Sono incazzato, non amareggiato. Loro perdevano tempo”


Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha commentato l’eliminazione dai playoff ai microfoni di RadioBari: “Nell’arco delle due partite non avremmo meritato l’eliminazione. Complessivamente abbiamo concesso poco, abbiamo fatto otto-nove palle gol. Abbiamo portato una grande pressione fino alla fine, cercando di snaturarci un po’ con Cianci e Mercurio. Abbiamo fatto tutto, secondo me avremmo meritato qualcosa in più. È chiaro che se hai le opportunità e non le sfrutti è sempre più difficile. Abbiamo prodotto molto più di loro, ne bastava una per cambiare le sorti. Nel primo tempo abbiamo fatto quattro palle gol. Nel gioco dei cambi abbiamo optato per un assetto ancora più offensivo, con tanti traversoni. Ci abbiamo provati in tanti modi concedendo poco. Loro hanno perso un po’ tempo con il consenso dell’arbitro, però non è stato questo a condizionare il risultato. Negli episodi non siamo stati fortunati, ma di concreto gli avversari hanno creato poco. D’Ursi era stanco come Maita ed Andreoni, ma siamo stati sempre in equilibrio. La squadra che insegue ha degli svantaggi rispetto all’altra, questa è stata la nostra colpa, ma non ho nulla da dire ai ragazzi. Ho sperato che Cianci potesse trovare il guizzo vincente in un’area affollata”, riporta TuttoBari.com.

Sul futuro: “Rivoluzione? Lasciano il tempo che trovano questi discorsi. Sono incazzato, non amareggiato, perché complessivamente abbiamo avuto solo il demerito di non fare gol. Non credo che questo sia un gruppo totalmente da cambiare. Ci siamo messi insieme strada facendo, il tempo è stato tiranno. Pur avendo una grande motivazione, se non stanno bene alcuni giocatori non rendono al meglio come per Cianci. Questo abbiamo pagato alla fine. La Feralpisalò è stata brava a trovare una rete. Durante la stagione il cambio di guida non aiuta, ti fa perdere tempo”.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, playoff. Bari eliminato, con la FeralpiSalò è solo 0-0

Bari-FeralpiSalò 0-0

Pronti via ed è la FeralpiSalò a farsi vedere, già al 1′, con la conclusione di Carraro e il pallone che si perde sul fondo. La risposta del Bari arriva al 5′ ed è subito clamorosa l’occasione mancata da Marras che, in spaccata, dà l’illusione del gol ma manda a lato e poco dopo è D’Ursi, di testa, a mandare alto sulla traversa. Al 12′ si rivedono gli ospiti con D’Orazio dalla distanza che non punge Frattali. Otto minuti dopo occasione Bari con Antenucci: l’ex Spal spedisce fuori da ottima posizione. Al 28′ Antenucci e D’Ursi si ostacolano in area e al 31′ è pericolosa la FeralpiSalò con la punizione di Guidetti dal limite dell’area che Frattali respinge con l’aiuto della traversa. Nel finale della prima frazione, al 42′, è un super De Lucia a negare il vantaggio ai pugliesi con l’intervento di piede sul diagonale di Antenucci. La ripresa si apre con un brivido per Frattali: è Tulli a sfiorare il gol con una conclusione che va a lato di pochissimo. Il Bari comincia premere e prova a pungere con Antenucci, Di Cesare e Marras, ma senza esito. La FeralpiSalò si chiude, conscia che il pari è sufficiente per qualificarsi. E lo 0-0 regge fino alla fine.

Renate-Matelica 1-1

Partono meglio gli ospiti pericolosi due volte con Moretti. Al 3′ l’attaccante viene chiuso da Damonte al momento del tiro, poi al 6′ manca il colpo di testa vincente da due passi dopo una grande azione corale. La buona lena del Matelica viene interrotta dall’infortunio di Mbaye all’11’ (dentro Alberti) e al 18′ dal tentativo del Renate con Kabashi: potente, ma troppo centrale. Tra il 20′ e il 21′ pericolosissimi i padroni di casa, ma poca la precisione, con Guglielmotti e ancora Kabashi. Neanche il tempo di un giro di lancette che Nocciolini si divora il vantaggio e grazia Martorel spedendo incredibilmente alto a porta vuota. Al 35′ il Renate passa meritatamente avanti: è un missile di Kabashi da fuori area a fulminare Martorel e siglare l’1-0. Da qui il portiere nerazzurro Gemello sbaglia alcune uscite e su una di queste Moretti per poco non trova il pareggio. Nella ripresa il Matelica pareggia al 58′: gran gol di Volpicelli che supera mezza difesa nerazzurra e non lascia scampo a Gemello: è 1-1. Nel giro di dieci minuti, tra il 72′ e l’82’, sono i nerazzurri Maistrello e Kabashi a sprecare le chance per tornare avanti. La sofferenza del Renate continua, ma il risultato tiene e le pantere volano al turno successivo.

Modena-AlbinoLeffe 0-2

Il primo squillo della gara è di marca gialloblù. Minuto numero 3, è Pergreffi a provarci con una rovesciata dalla distanza troppo telefonata che diventa facile preda di Savini. Vista la vittoria dell’andata il Modena tiene volutamente i ritmi bassi, ma è comunque più propositivo dell’Albinoleffe, pur senza occasioni degne di nota. Gli ospiti si rendono pericolosi con una serie di calci piazzati e su un corner nel finale di primo tempo (44′) il colpo di testa di Mondonico termina alto, ma non di molto. Resta il tempo per una conclusione di Giorgione salvata dall’intervento di Pergreffi. Nella ripesa canarini più vivaci, tanto che al 53′ Pierini si divora l’occasione a tu per tu con Gelli calciando a lato. Non ci sono occasioni clamorose fino al 90′, quando l’Albinoleffe passa in vantaggio: grandissimo gol di Tomaselli che si accentra dalla sinistra e con un tiro a giro fulmina Gagno per lo 0-1. Neanche il tempo di esultare che per i lombardi arriva anche il gol della qualificazione: al 96′ concesso un rigore per fallo di Rabiu su Canestrelli, con Manconi che non sbaglia: 0-2, l’Albinoleffe accede al turno successivo.

Sudtirol-Pro Vercelli 2-1

La partita è nervosa sin da subito con un paio di falli subiti da Tait, ma questo non impedisce al Sudtirol di trovare il vantaggio alla prima vera sortita offensiva: al 9′ è Odogwu a saltare più in alto di tutti sul cross di Casiraghi dalla sinistra e beffare Saro per l’1-0. Dopo 5′ i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Tait, ma la difesa della Pro Vercelli si salva con l’intervento di Iezzi. Gli ospiti cominciano ad alzare il loro baricentro, ma al 28′ subiscono una ripartenza di Casiraghi, steso al limite dell’area da Awua. La punizione, eseguita alla perfezione, la calcia lo stesso numero 17: palla all’incrocio dei pali e 2-0 Sudtirol. Si va così al secondo tempo, dove però le occasioni latitano. Fino al 78′, quando arriva un calcio di rigore per la Pro Vercelli concesso per l’atterramento di Costantino da parte di Karic. È lo stesso Costantino a incaricarsi della battuta e siglare il 2-1 che riapre la gara. Nel finale un’occasione per parte con Auriletto e Zerbin, ma non succede più nulla: passa il Sudtirol.

I RISULTATI (in grassetto le squadre qualificate)

Bari-FeralpiSalò (and. 0-1)

Renate-Matelica (and. 1-1)

Modena-AlbinoLeffe (and.1-0)

Sudtirol-Pro Vercelli (and. 1-2)

Avellino-Palermo (and. 0-1) ore 20.45

Il Corriere dello Sport