CdS: "Bari-multiproprietà, niente da fare | Zeman, altra impresa"

Una pagina dedicata alla Serie C (ma non solo ai playoff) sull’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il quotidiano apre con il titolo: “Bari-multiproprietà, niente da fare. De Laurentiis dovrà vendere il club. Respinto il ricorso al primo grado della giustizia sportiva“. Solo dal centro si parte coi playoff: “Zeman, altra impresa ad Avellino. Il Foggia ribalta gli irpini e si qualifica“. In taglio basso le altre gare: “Avanti Pescara, Monopoli, Entella, Juve U23 e Triestina. A Gubbio e Olbia non basta il pari. Eliminate anche Virtus Francavilla, Pro Patria e Pro Vercelli“.

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Bari, Paponi: “Flessione a livello mentale. Ora battiamo il Modena”


Daniele Paponi, attaccante del Bari autore di tre reti e due assist in questo campionato, ha parlato ai microfoni di RadioBari. Ecco le sue parole riportate da tuttobari.com: “Sicuramente c’è stata una flessione a livello mentale, vincere a Bari con le pressioni che ci sono non è mai come vincere in altre piazze. Inconsciamente dopo aver vinto lasci qualcosa per strada. La mia stagione? Non è stata semplice. Sono stato bravo e fortunato nel ritagliarmi uno spazio da titolare, poi in una squadra così nulla è scontato e riconquistare il posto non è facile. Sono contento di aver contribuito al ritorno del Bari in B. Futuro? Ora penso al Modena, vogliamo vincere. Poi ci saranno le vacanze e valuteremo in seguito”

Fonte:TuttoC.com

De Laurentiis: “La A con il Bari? Per il momento non mi è permesso di arrivarci”


Come riportato da tuttobari, queste le dichiarazioni del presidente del Bari Luigi De Laurentiis. “Non mi aspettavo di trovare quasi 40.000 persone per il centro di Bari quando siamo passati col pullman a mezzanotte. Immagini incredibili. Bari attendeva da tempo di tornare in B. Siamo partiti da una startup, non c’era nulla quando sono arrivato. La B è un primo passo fondamentale. La A col Bari? Al momento non mi è permesso di arrivarci. Dovessi arrivare in A, dovrei trovare un fondo, un privato, che ha intenzione di pagare un giusto prezzo per il Bari. Se questo è vincolante? Molto. Ma lo sapevamo quando nel 2018 abbiamo rilevato il titolo sportivo. Eravamo pronti a investire riportando il Bari dove merita, trovando nel frattempo la giusta partita nella chiusura del cerchio. La B? Affascinante: ci sono dei giovani che sono subito di grande interesse per i club di A. E’ una bellissima vetrina. Come la Formula 1 e 2, stessa cosa per il calcio italiano”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, prosegue la preparazione in vista della supersfida col Modena


Dopo la ripresa di ieri pomeriggio il Bari prosegue la sua preparazione in vista della sfida contro il Modena guidato da mister Attilio Tesser, valida per per la Supercoppa di Serie C. Come riferisce il sito ufficiale del club pugliese questa mattina, dopo una prima parte in palestra dedicata al lavoro di mobilità articolare, potenziamento muscolare e core stability, la squadra si è spostata sul terreno dell’Antistadio dove, nella prima parte si è dedicata alla trasformazione del lavoro di forza con scatti, accelerazioni e cambi di direzione, concentrando la restante parte della seduta su esercitazioni tattiche a tutto campo; in chiusura la consueta sfida a ranghi misti su porzione di campo; aggregati i giovani Daddario e Rana. 

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport – Bari KO, al Sudtirol bastano le riserve

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sulla sconfitta del Bari in Supercoppa contro il Sudtirol. “Bari svagato, la Supercoppa se la gioca il Sudtirol. Prestazione modesta, giocata senza troppa convinzione. Successo in rimonta della squadra altoatesina dopo la rasoiata di D’Errico poco oltre la mezz’ora che aveva aperto il cuore alla speranza”. 

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Bari, biancorossi ancora sconfitti. La Supercoppa si mette male dopo il blitz del SudTirol

Il Bari non sa più vincere. Dopo la vittoria del campionato, i biancorossi di Michele Mignani hanno tirato quella spina che proprio il tecnico genovese aveva, alla vigilia, intimato di non staccare. Dopo la sconfitta con il Palermo che ha chiuso la stagione in campionato, altro disco rosso per i galletti che perdono la prima partita del triangolare di Supercoppa di Serie C. Al “San Nicola” finisce 1-2 per il SudTirol di Javorcic che fa un grande passo verso la conquista del trofeo.

Clima estivo al “San Nicola” con poco più di 5000 spettatori ad assistere alla gara. Mignani ripropone Polverino in porta con Di Cesare a guidare la difesa insieme a Gigliotti. Confermato il centrocampo con Mallamo ad accendere la coppia Simeri-Cheddira. Di contro, la formazione trentina si affida al collaudato 4-3-2-1 con Casiraghi in panchina e l’ex reggino Fischnaller a guidare l’attacco.

I ritmi sono relativamente alti per essere una gara di fine stagione con le due squadre che provano a superarsi. Ci prova intorno al 10′ Simeri ma l’attaccante campano manca il pallone in un tentativo di rovesciata. Al 24esimo doppia occasione ma prima Mallamo e poi Maita non trovano per poco la via del gol. Il SudTirol mette i brividi alla mezz’ora con Fischnaller che colpisce un clamoroso palo ma, passato il pericolo, è il Bari a piazzare la zampata del vantaggio: D’Errico calcia dal limite e batte il portiere ospite Meli e 1-0 per i galletti.

La ripresa si apre col pareggio degli ospiti: è De Col a trovare un bel tiro che batte Polverino per il pareggio ospite. Il Bari cala decisamente il ritmo e va vicinissimo allo svantaggio con Vinetot che tutto solo manda incredibilmente alto da ottima posizione. Il SudTirol si gioca la carta Casiraghi e la mossa di Javorcic porta i suoi frutti al 72esimo: pallone dalla destra e girata vincente della punta trentina che manda avanti i suoi. Mignani si gioca l’artiglieria pesante con gli innesti offensivi di Galano, Citro ed Antenucci ed è proprio il 7 biancorosso ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. I minuti finali vedono uno sterile forcing del galletto in una gara che termina dopo 3 minuti di recupero con la vittoria del SudTirol per 2-1.

Altra brutta figura ed altra sconfitta interna. La strada verso la conquista della Supercoppa si complica già in maniera quasi decisiva con il Bari atteso sabato prossimo per la seconda ed ultima sfida al “Braglia” di Modena. Al di là del trofeo, quello che balza all’occhio è la scarsa ferocia in campo e l’incapacità di creare azioni da gol con continuità. La festa post-promozione ha evidentemente annebbiato i galletti che sta dando l’impressione di essere una squadra che non veda l’ora di chiudere la stagione e pensare alle vacanze. Non è questo l’atteggiamento giusto per una squadra che ha vinto il torneo e ha l’obbligo di chiudere al meglio la stagione. Inoltre, queste partite, sono anche l’occasione di farsi notare in vista del calciomercato estivo.

Antonio Genchi

Bari, al “San Nicola” arriva il SudTirol per la Supercoppa. Mignani stimola la squadra: “Riattacchiamo la spina”

Pochi giorni dopo la sconfitta casalinga contro il Palermo che ha chiuso, difatti, la stagione di campionato ed il Bari torna in campo sempre tra le mura amiche del “San Nicola” contro il SudTirol.

La gara, valevole come prima giornata del gironcino a tre che comprende anche il Modena, è molto importante per iniziare al meglio il percorso verso il trofeo. Un trofeo che, com’è giusto ricordare, riguarda le tre vincitrici dei gironi con la possibilità di fregiarsi sul petto di uno scudetto tricolore. Nella passata edizione, fu proprio la vincitrice del girone C ossia la Ternana ad aggiudicarsi il trofeo battendo le rivali Como e Perugia.

I biancorossi nella gara contro il Palermo non sono apparsi brillantissimi complice anche una mancanza di fame dettata dalla conquista del titolo con netto anticipo. Il tecnico del galletto Michele Mignani, però, vuole evitare ulteriori cali di tensione e contro i biancorossi di Javorcic vuole la squadra al meglio per evitare di collezionare altre brutte figure. Sarà fondamentale, dunque, riattaccare la spina per una squadra che ha dimostrato di avere qualità e quantità.

Tutti convocati per la sfida del “San Nicola” ad eccezione di Raffaele Pucino che sta recuperando dal suo infortunio e di Ruben Botta che è squalificato. Mignani ha dribblato le domande sull’impiego dei giovani escludendo assolutamente un loro impiego in Supercoppa ma non è da sottovalutare l’ipotesi di concedere qualche occasione a chi ha giocato meno quest’anno.

Di contro, il Bari si troverà un avversario capace di imporsi nel girone A battendo una corazzata come il Padova. La squadra bolzanina giungerà in Puglia con una delle difese più ermetiche d’Europa avendo concesso solo nove gol in tutta la stagione. Il modulo dovrebbe essere speculare a quello del galletto con un 4-3-1-2 tanto micidiale tanto blindato.

Antonio Genchi

Bari, Mignani: “Supercoppa stimolante, dobbiamo riattaccare la spina”


Alla vigilia della prima gara valida per la Supercoppa di Serie C in programma domani contro il Sudtirol ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Bari, Michele Mignani: “Una vittoria sarebbe il regalo più bello, la possibilità di vincere la Supercoppa è uno stimolo per tutte le squadre. Non arriviamo tutti allo stesso modo – riporta tuttobari.com – noi abbiamo raggiunto prima l’obiettivo. Domani affronteremo una squadra forte che ha fatto qualcosa di strepitoso, riuscendo a prendere nove gol in tutta la stagione. Giochiamo in casa e faremo di tutto per provare a batterli”.

Ancora sulla Supercoppa: “Gli altri campionati sono in corso, questa formula permette di far confrontare le vincitrici. Mi rendo conto che riprendere giocatori che hanno lasciato qualcosa per strada non è semplice, ma è giusto onorarla e farla bene, diventa anche una questione d’orgoglio per capire il valore delle squadre. Forse l’attenzione non sarà quella delle partite di cartello”.

Sugli stimoli: “Le partite sono sempre stimolanti, bisogna riattaccare la spina in maniera giusta perché non possiamo permetterci di non fare belle figure. Vincere è sempre meglio di non farlo, dobbiamo capire quanto valiamo. Nell’arco di un anno la condizione varia e la nostra squadra è stata bene per tanto tempo, giocando un calcio aggressivo e propositivo. Siamo cresciuti sotto l’aspetto della gestione della palla, chiaramente nelle ultime settimane gli allenamenti inconsciamente non sono più intensi come quando c’erano sfide di cartello”.

Il tecnico parla del possibile ingresso dei giovani: “Non c’è questa idea, non perché non lo meritino perché li abbiamo attrezzati. Però resto dell’idea che le vetrine se le prendano i giocatori che hanno compiuto l’impresa e quelli che, in scadenza di contratto, hanno bisogno di guadagnarsi il rinnovo o visibilità”.

Sul mercato in vista della B: “L’anno scorso c’erano difficoltà, credo che il nostro direttore sia un professionista e lavorerà per il bene del Bari. Nel calcio spesso non c’è riconoscenza anche se nel nostro cuore resterà sempre nei confronti di questi ragazzi”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Cheddira ed il futuro: “Fosse per me, rimarrei senza dubbio”


Intervenuto ai microfoni di radiobari ha parlato così l’attaccante del Bari Walid Cheddira anche in vista dell’impegno contro il Sudtirol. “La voglia non manca, sarà una partita bella contro una squadra forte. Daremo il massimo per portare a casa il risultato. La festa promozione è stata un’emozione unica, ho cercato di godermi ogni istante. Non c’è un calciatore al quale mi ispiri, mi piacciono molto Mbappé e Cristiano Ronaldo, ma di certo non mi ci rivedo. La serie B è uno stimolo enorme. Futuro? Fosse per me, rimarrei senza dubbio”.

Fonte:TuttoC.com

THE BACKSTAGE CAM • Il film della festa promozione • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Una festa lunga un giorno intero per abbracciarci tutti e festeggiare insieme, finalmente! Tutte le emozioni della festa promozione non ci stavano in un solo backstage, quindi mettetevi comodi e godetevi questa edizione speciale. È tutta per voi, e anche un po’ per noi! Buona visione.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Alessandro Indrio, Eugenia Biccari.
Montaggio: Domenico Bari
• riproduzione riservata © copyright ssc bari

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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Mignani: “Bari merita almeno la B, ma anche la A. Ma no a salti estremi”


Dopo la promozione in Serie B del Bari, il tecnico biancorosso Michele Mignani ha concesso una intervista ai colleghi del Corriere dello Sport spiegando quando ha capito che la cadetteria era davvero un obiettivo conseguibile: “Onestamente sino a quando non l’abbiamo raggiunto non sono stato mai tranquillo. Però, a dicembre, dopo le trasferte di Avellino e Palermo, la squadra ha preso coscienza della propria forza. Il resto è arrivato di conseguenza attraverso sacrificio e impegno“.

Il presidente Luigi De Laurentiis distingue il concetto di squadra da quello di gruppo, quest’ultimo sempre decisivo: Mignani ha avuto il merito di fonderli in una sola visione. “Non è mai facile capire quali siano i propri meriti. Giudicarsi è complicato. Ognuno ha i suoi metodi. Tuttavia credo che il Bari fosse completo per realizzare qualcosa d’importante, con una forza caratteriale evidente. C’è stato un po’ di tutto. Anche la qualità dei calciatori, la capacità dello staff di far correre tutti. Io ho fatto al meglio il mio lavoro, ma c’erano valori importanti alla base di tutto grazie alla programmazione della società, un fattore non secondario“.

Ora bisognerà costruire una squadra da B: “Sarà una valutazione che faremo insieme con il direttore sportivo Polito. Certamente qualcosa dovremo modificare anche solo per una questione anagrafica. Serviranno più under per le regole della categoria. Ma niente rivoluzioni, non ne abbiamo bisogno“.

Antonio Decaro, sindaco della città pugliese, ha già chiesto l’Europa e il popolo biancorosso si è accodato: “Tutti sappiamo che Bari merita almeno la B, ma anche la A, perché no? Siamo riusciti a far tornare l’entusiasmo, ma io non credo che non si debba ragionare per salti estremi. Bisogna fare un passo alla volta. E costruire una squadra veramente forte“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, i tifosi votano su Tutti Pazzi Per La Bari. Il gol più bello? Quello di…

Ormai il tifo corre sui social dove, come in un vecchio bar dello sport, si discute (più o meno animatamente) della propria squadra del cuore e dell’intero mondo pallonaro.

Nei giorni scorsi, uno dei principali gruppi Facebook che tratta il Bari come “Tutti Pazzi Per La Bari” ha condotto un sondaggio tra i propri iscritti per capire, terminata la stagione, quale fosse il gol più bello.

Cinque le nomination con reti tanto belle quanto importanti per il raggiungimento della Promozione ottenuta dagli uomini di Mignani. Oltre 660 i votanti che hanno espresso il loro voto e a trionfare è stato il gol di Andrea D’Errico in Catanzaro-Bari. La perla del centrocampista biancorosso è un arcobaleno di luce che ha squarciato il cielo del “Ceravolo” lanciando i galletti a +10 sui calabresi.

Al secondo gradino del podio si piazza il gol di Nicola Citro in Bari-Virtus Francavilla. Un gol di ottima fattura con l’ex trapanese che, sotto una pioggia torrenziale, entra in area di rigore e batte il portiere quando il cronometro segnava ormai il minuto 92. Un gol bello ma soprattutto pesante come un macigno con i biancorossi che, in quella circostanza, allungarono definitivamente il proprio vantaggio in classifica. Anche il sindaco, Antonio Decaro, ha voluto omaggiare Citro per quella prodezza, per molti ritenuta la rete-promozione.

Terzo posto per Alessandro Mallamo in Foggia-Bari 2-2. Gol stilisticamente stupendo con un pallone a scendere calciato con una forza e precisione da far invidia ai calciatori di Champions. Il ragazzo, scuola Atalanta, ha dimostrato di avere numeri e qualità e, sicuramente, senza due perle come quella di D’Errico e Citro avrebbe stravinto questa speciale classifica.

Giù dal podio la botta dai 25 metri di Maita contro l’Avellino (1-0) e la sforbiciata di Mirco Antenucci in Bari-Catanzaro 2-1.

Ecco la classifica dettagliata:

VOTI TOTALI 666

VOTI ANDREA D’ERRICO 367 (55.1%)

VOTI NICOLA CITRO 202 (30.33%)

VOTI ALESSANDRO MALLAMO 72 (10.81%)

VOTI MATTIA MAITA 16 (2.4%)

VOTI MIRCO ANTENUCCI 9 (1.36%)

Antonio Genchi

Bari, Terranova: “Promozione con doppio valore. Incredulo per la gente”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, ha commentato la vittoria del campionato a Radio Bari: “Questa promozione ha valore doppio perché è stata emozionante per l’affetto ricevuto. Sono rimasto incredulo nel vedere tutta quella gente in centro. Momento più significativo della stagione? Quando abbiamo vinto a Catanzaro. Sapevamo dell’importanza di quella sfida, è stato un crocevia importante. Momento peggiore? Gennaio e febbraio, tra covid, giornate rinviate e partite ogni tre giorni. Abbiamo sofferto anche per una questione fisica. Supercoppa? Per me è una competizione nuova. Noi vogliamo vincere per continuare i festeggiamenti. Sarà un assaggio di Serie B, una prova per misurarsi con altre realtà”, le parole riportate da TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com