Audace Cerignola, Malcore: «Ci sono state persone che non mi hanno voluto bene»


Giancarlo Malcore, attaccante dell’Audace Cerignola, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato così della sua stagione in gialloblù: 

“Mi aspettavo una stagione così, l’ho cercata e voluta a tutti i costi. Ho creduto in me stesso e alla fine ho avuto ragione io. Mi sono tolto qualche sassolino dalla scarpa? Da una parte sì. Dall’altra ti dico che il passato non m’interessa più. Mi godo il presente, ciò che è successo è successo. Ci sono state persone che non mi hanno voluto bene, ma io andrò avanti sempre per la mia strada. Ho ringraziato e ringrazierò sempre la società del Cerignola, che mi ha accolto a braccia aperte, c’è gente che porterò sempre dentro di me. Futuro? Il mio presente è il Cerignola, del futuro non si sa. Ma io sono stato chiaro: sono debitore del club e mi piacerebbe l’anno prossimo rimanere e vincere il campionato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“Top XI del Centenario”, la squadra del secolo è il Bitonto che ha conquistato la Serie C – U.S. Bitonto Calcio

È il Bitonto stagione 2019/2020 la formazione del secolo neroverde.

È la squadra guidata da Roberto Taurino, nello scorso campionato, la vincitrice del contest che ha chiuso la “Top XI del Centenario”: la Commissione speciale – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha scelto il Bitonto che la scorsa stagione ha conquistato sul campo, per la prima volta nella storia del calcio bitontino, il professionismo e la Serie C. Sappiamo poi purtroppo come è andata a finire, con le vicissitudini giudiziarie, ma nessuno potrà mai togliere dagli almanacchi il trionfo del Bitonto di Taurino nel girone H del Campionato di Serie D 2019/2020.

Un trionfo spiegato dai numeri e dal dominio di una squadra prima in classifica da ottobre a marzo, quando il campionato fu fermato per l’emergenza Covid-19, con la miglior difesa in tutta Italia ed il record di imbattibilità della propria porta di 882 minuti, un unicum nei campionati dilettantistici nazionali.

Figliola, Gargiulo, Lomasto, Colella, Pierno, Biason, Marsili, Piarulli, Turitto, Patierno, Lattanzio, ma anche Zinfollino, Gianfreda, Montrone, Amelio, Terrevoli, Bolognese, Vacca, Zaccaria, Merkaj, Bollino, Montaldi, Gagliardi e Foufouè. Un gruppo che ha scritto la storia calcistica di Bitonto, assieme a mister Roberto Taurino e al suo staff. Nulla e nessuno potrà davvero togliere i meriti del trionfo di questi ragazzi!

Si conclude così la “Top XI del Centenario”, un viaggio nella storia dei cento anni del Bitonto partito a marzo e lungo quasi quattro mesi. Tra pochi giorni ci sarà il grande evento finale, con tutte le premiazioni. Un momento sicuramente toccante e pieno di emozioni, per rivivere ancora una volta una storia di amore e passione a tinte neroverdi!

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Dattilo, Giappone: «Futuro? Sono di proprietà del Taranto ma se il Trapani…»


«Sono in prestito al Dattilo, essendo di proprietà del Taranto saranno loro a decidere la mia prossima destinazione. È chiaro che se il discorso Trapani fosse vero non potrebbe che farmi piacere indossare quella maglia. Si tratta di una società con un recente passato importante».

Queste le parole di Mario Giappone. Il portierone del Dattilo ha parlato ai colleghi del “Giornale di Sicilia” parlando del suo futuro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo retrocessione: la situazione nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25

Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza

Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza

Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza

Girone E (2 giornate alla fine)
Foligno 34
Scandicci 32 (-2)
Grassina 30
Sinalunghese 23

Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza

Girone G (1 giornata alla fine)
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza

Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza

Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso stadio per Picerno-Lavello: i gialloverdi vanno avanti nel ricorso! La situazione


Guai in vista per il Picerno. Non bastavano le problematiche relative all’esposto presentato dalla Procura Federale che riaprirebbe il caso relativo al match contro il Bitonto tale da sancire una responsabilità diretta del club picernese, ma non si placano le polemiche relative al match contro il Lavello.

Il club gialloverde non si è fermato e ha impugnato la prima decisione relativa al ricorso inizialmente presentato che rimarcala la non omologazione dello stadio Mancinelli di Tito. Cosi si è espressa la Corte Sportiva D’Appello Nazionale sancendo: attraverso apposita ordinanza, ha disposto che il Dipartimento Interregionale LND debba confermare se nelle more della conclusione del procedimento di riomologazione e in assenza di provvedimenti di revoca della pregressa omologazione, il campo da gioco in oggetto risulti regolare ai fini dello svolgimento della gara. È che gli accertamenti sopra indicati siano effettuati e comunicati entro e non oltre il giorno 7 giugno p.v.

Sarebbe quindi opportuno arrivati al termine del torneo, fare chiarezza anche su questo caso che getta ulteriori ombre sul Picerno. Conoscendo però i tempi bradipi della giustizia sportiva, sarà difficile avere una sentenza prima di domenica. Sarebbe quindi almeno opportuno che ci sia una sentenza prima che si disputino i play-off.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Gozzano 74
Castellanzese 65
Pdhae 64
Bra 62
Sanremese 59

Girone B (2 giornate alla fine)
Seregno 68 –> Promosso in Lega Pro
Fanfulla 61
Casatese 54
Crema 52
Nibionnoggiono 52
Desenzano Calvina 52

Girone C ( 1 giornate alla fine)
Trento 78 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 66
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 58

Girone D (3 giornate alla fine)
Aglianese 67
Fiorenzuola 66
Lentigione 61
Prato 48
Rimini 48

Girone E (2 giornate alla fine)
Aquila Montevarchi 65
Trastevere 59
Trestina 53
San Donato Tavarnelle 50
Pianese 50

Girone F (3 giornate alla fine)
Campobasso 68
Notaresco 62
Pineto 52
Matese 51
Cynthialbalonga 49

Girone G (1 giornata alla fine)
Monterosi 80 Promosso in Lega Pro
Latina 62
Savoia 54
Nocerina 52
Vis Artena 52

Girone H (1 giornate alla fine)
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52

Girone I (3 giornate alla fine)
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il “Ministro della Difesa” Petta al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Il Campionato di Serie D volge al termine e si avvia al momento dei verdetti, anche per il Bitonto. E non può mancare, inevitabilmente, l’appuntamento parallelo col “Ruggito Neroverde”, che questa sera avrà come ospite Andrea Petta, il “Ministro della Difesa” neroverde.

Il difensore siciliano sarà dunque il protagonista dell’approfondimento del giovedì interamente dedicato al mondo del Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato da Radio Doppiozero, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Con Petta l’analisi di questa rush finale e della lotta serrata che vede coinvolto il Bitonto per un piazzamento playoff, ma anche lo sguardo ad un primo bilancio della stagione e agli ultimi 90 minuti di fuoco del girone H, con ancora tanti verdetti da scrivere.

Sarà però anche la serata dei verdetti finali per la “Top XI del Centenario”: infatti sarà annunciata la squadra più forte, amata e vincente nei Cento Anni di storia del calcio bitontino e saranno resi noti i vincitori del Pallone d’Oro del secolo neroverde e i quattro premi alla carriera “Colonne Neroverdi”, tutti individuati dalla Commissione speciale composta dal direttore del “Da Bitonto”, Mario Sicolo, dal giornalista di Datasport, Mario Romano, e dallo storico Gianvito Rubino.

Dunque, altra super puntata tutta da vivere e da seguire. Per iniziare a far sentire il sostengo della città sin da subito verso il match di domenica contro il Fasano. Pertanto, non vi resta che sintonizzarvi questa sera col “Ruggito Neroverde”.

Bitonto, è ora di giocare in dodici! – U.S. Bitonto Calcio

I leoncelli sono tornati da Nardò con tre certezze: l’ottima prestazione di Casarano non è stata affatto “un caso isolato”; si prendono sempre gli stessi gol su palle inattive; la presenza, seppur limitata, del pubblico di casa può tornare ad essere un fattore decisivo per alimentare le motivazioni, la grinta, la voglia degli attori in campo.

Partiamo proprio da quest’ultimo aspetto, sicuramente il meno tecnico dei tre, ma forse il più importante quando ci si arriva a giocare l’accesso ai playoff – l’obiettivo minimo stagionale del Bitonto Calcio, come ripetutamente ricordato anche da mister Loseto nelle varie conferenze pre e post partita – negli ultimi novanta minuti della regular season, tra le mura amiche al cospetto di una squadra che il suo obiettivo lo ha raggiunto già da qualche settimana. Ma nessuno ti regala, né deve regalare niente, sia chiaro (Sorrento-Casarano insegna…), per questo l’approccio dei leoncelli alla sfida mai banale contro i fasanesi dovrà essere assolutamente quello che meritano i big match da dentro o fuori. Urge il maggior numero possibile di tifosi al Città degli Ulivi, appunto, ad incitare la squadra dal minuto “-30” sino al triplice fischio dell’arbitro. E una squadra aggressiva, dominante, concentrata, sul pezzo, chiara nelle sue intenzioni fin dalle primissime battute di gioco: oggi, qui, le danze le conduciamo noi. Bitonto squadra e Bitonto città. Undici Leoni in campo, Dodici nella nostra arena.

Le due trasferte di Nardò e Casarano si presentavano sulla carta a dir poco insidiose, eppure i ragazzi di mister Loseto hanno concesso ben poco agli avversari, così come d’altronde visto nel disgraziato turno casalingo contro il Gravina, fra i due viaggi in Salento. In queste ultime tre partite, che hanno fatto registrare una vittoria, un pareggio, una sconfitta e una corsa playoff tutt’altro che compromessa per i neroverdi, il bravo De Lucia ha dovuto compiere una sola vera parata (eccezionale, probabilmente decisiva nell’economia dell’intera gara), su tiro mancino di Sansone deviato, al “Capozza” di Casarano. Duecentosettanta minuti più recuperi in cui il Bitonto ha mostrato un’organizzazione e una solidità difensive incoraggianti, purtroppo offuscate dai due gravi gol di testa su punizione subiti. Due incornate dolorose molto simili per gli sviluppi, praticamente identiche per gli errori commessi in situazioni di gioco passive da fermo: in entrambi i casi, nessun difendente bitontino prova quantomeno a saltare, contrastare, infastidire l’avversario proteso a colpire la palla per vie aeree. Perez del Gravina e Nicolao del Nardò colpiscono praticamente indisturbati, segnando reti pesanti (in negativo) per il Bitonto e scrivendo due episodi costati punti si spera non decisivi nel cammino playoff dei neroverdi, ma di sicuro che, sommati ai tanti altri lasciati per strada a causa di pugni incassati con le stesse modalità, lasciano una scia di rimpianti e un interrogativo: dove sarebbe stato il Bitonto in classifica senza tutte le amnesie difensive su palle inattive avute sia durante la gestione Ragno sia con Loseto in panchina?

Si sono persi punti così contro Francavilla, Cerignola, Molfetta, Picerno, Puteolana, Gravina e Nardò. Una lunga galleria degli errori/orrori a cui, c’è da giurarci, ogni bitontino non vorrebbe più assistere… Forse nemmeno più pensarci, se non per sperare di evitare sanguinose ripetizioni in copione. A maggior ragione dopo le ultime, positive prestazioni della squadra e, in particolare, del pacchetto difensivo rappresentato dai vari Petta, Danilo Colella, Biason più gli under sugli esterni Di Modugno-Silvio Colella e De Lucia in porta.

Il tempo delle disattenzioni è ufficialmente terminato, lo sa bene il Bitonto squadra. Il tempo per tornare a tifare neroverde è finalmente tornato, lo sa bene tutta la Bitonto sportiva.

Domenica la consegna del premio “Gaetano Naglieri” e della targa “Giuseppe Rossiello” – U.S. Bitonto Calcio

Domenica, in occasione dell’ultima partita di campionato, pochi minuti prima del fischio d’inizio del match tra Bitonto e Fasano, ci sarà la cerimonia di premiazione per il Premio “Gaetano Naglieri”, giunto alla sua terza edizione, e che vuole premiare chi, tra i giocatori neroverdi, nelle gare casalinghe, si è contraddistinto per carattere, tenacia, attaccamento alla maglia, risultando il più delle volte decisivo con le sue prestazioni.

I protagonisti del premio sono i giornalisti bitontini Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliano Dilettuso (Tuttocalcio Puglia).

A vincere l’edizione 2020-2021 del premio “Naglieri” è il centrocampista argentino Carlos “Turu” Biason, protagonista da dicembre – mese del suo ritorno a Bitonto – di un campionato di grandissimi spessore e sacrificio, e tra i più premiati da parte della giuria dei giornalisti bitontini.

Inoltre, sempre nella stessa occasione, unitamente al premio “Naglieri”, sarà consegnata la Targa “Giuseppe Rossiello”, da assegnare al migliore calciatore juniores del Bitonto che si sarà particolarmente distinto per impegno, dedizione, qualità tecniche e comportamentali durante la stagione agonistica.

La Targa “Giuseppe Rossiello” è un premio istituito nelle scorse settimane dal giornalista Nicola Lavacca, e condivisa dal gruppo promotore del Premio “Gaetano Naglieri”, per ricordare il Presidente onorario dell’U.S. Bitonto Calcio, Giuseppe Rossiello, venuto a mancare il 4 aprile scorso a causa del Covid-19.

Scopriremo poco prima del fischio d’inizio chi si aggiudicherà la prima edizione della Targa “Giuseppe Rossiello”.

Brindisi, Arigliano: «L’unica colpa che mi attribuisco è quella di…»


Daniele Arigliano, vice presidente del Brindisi, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 analizzando il momento che si vive. Ecco le sue parole:

“L’unica colpa che mi attribuisco, come a tutta la società, è quella di non aver seguito una linea comune. Per quanto riguarda le dichiarazioni sulla mia persona, ho la sensazione che possa esserci qualcosa di personale da parte di chi mi accusa. Il futuro? Abbiamo il dovere di vincere con il Portici dando uno sguardo alle altre. Dopo di che cominceremo a programmare, fermo restando che sono sempre intenzionato a rilevare la maggioranza del club, gettando le basi per un progetto tecnico che va seguito da cima a fondo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, mister De Candia: «Futuro? Alla fine dell’anno ci si siede e si tira una linea…»


Intervenuto nel corso di Lunedì Puglia su Antenna Sud 13, l’allenatore del Gravina ha parlato del suo futuro e di quello del direttore Fabio Moscelli:

“Devo ringraziare innanzitutto il direttore che mi ha coinvolto in questa bella avventura, all’inizio sembrava quasi una missione impossibile ma pian piano abbiamo rimesso tutti i pezzi del puzzle al loro posto. Il futuro? Avremo modo di parlare con la società, ora ci godiamo qualche giorno di relax. Alla fine dell’anno ci si siede si tira una linea su quella che è stata l’annata, nel bene o nel male, analizzando tutte le posizioni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, strada in salita per la Serie C: occorre realizzare una cosa mai riuscita prima


Tutto in novanta minuti, più recupero naturalmente. Il Taranto si gioca una stagione intera in una sola partita quella che attende gli ionici impegnati domenica in casa del Lavello di Karel Zeman.

Che l’attuale capolista del girone H sia stata la squadra più regolare in quanto a risultati in un campionato che di regolare ha ben poco è sotto gli occhi di tutti. Lo dice la classifica, lo dice il rendimento e lo raccontano i numeri.

Però la grande rincorsa del Picerno targato Palo ha fatto sì che il margine in graduatoria degli ionici si assottigliasse sempre più fino all’attuale vantaggio di un solo punto.

E se domenica i lucani giocheranno in casa, con la spinta dei loro tifosi, e contro un avversario già salvo come il Gravina, il Taranto è atteso da un impegno tutt’altro che semplice contro il Lavello.

Una sfida ostica non solo perché i gialloverdi in caso di sconfitta rischiano, con le contemporanee vittorie di Bitonto e Casarano, di non accedere ai play-out ma anche per un’altra ragione.

Il Taranto per andare matematicamente in Serie C ha un solo risultato a disposizione: la vittoria. E per ottenerla dovrà realizzare qualcosa che in questa stagione non è riuscita a nessuno sino ad oggi: battere il Lavello in casa.

E sì perchè i ragazzi di Zeman tra le mura amiche non hanno mai perso ottenendo dieci vittorie e sei pareggi. Unica squadra imbattuta tra le mura amiche dell’intero girone. Per di più in sedici gare casalinghe hanno segnato la bellezza di trentatrè reti, subendone appena dieci. Ciò che può confortare, in parte, i rossoblù è il proprio score fuori casa fatto di sette vittorie, otto pareggi ed una sola sconfitta con ventidue gol fatti e nove subiti. Meglio ad oggi ha fatto solo… il Picerno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Vitofrancesco: «Cercheremo di chiudere in bellezza»


Intervenuto durante la trasmissione “Dentro la Rete” su Cosmopolismedia, il capitano del Lavello Ferdinando Vitofrancesco ha parlato della sfida tra i lucani e il Taranto, in programma nel prossimo weekend:

“Non avrei voluto giocare la sfida con i rossoblù all’ultima giornata: non era l’ultimo match dell’anno che sognavo. Il calendario ci metterà di fronte ad una grande squadra: il Taranto si giocherà la promozione in questa partita ma anche noi vogliamo chiudere in bellezza cercando di conquistare i playoff. Siamo stati nella zona alta della classifica per parecchio tempo e sarebbe una beffa non entrarci all’ultima giornata. A livello numerico, non stiamo benissimo: ci manca il numero dei giocatori. Sono sei partite che, per necessità, gioco da difensore centrale adattato con Corna. Speriamo di recuperare El Ouazni che, domenica scorsa, ha avuto una distorsione; non ci sarà Liurni per squalifica. Non sarà una gara sicuramente semplice da affrontare: probabilmente abbiamo lasciato per strada qualche punto per questo motivo ma cercheremo di chiudere in bellezza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo sul Lavello: «Società e mister persone leali»


Antonio Palo, tecnico del Picerno, ha parlato ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno in vista dell’ultima gara di campionato. Ecco le sue parole: “Abbiamo in testa solo la partita con il Gravina e speriamo ci possa portare all’obiettivo sperato. È già un sogno essere arrivati a giocarci la vittoria del campionato con il Taranto, visto che tre mesi fa ci avevano dati per spacciati. Meriteremmo di festeggiare comunque, ma speriamo di farlo in grande. Contro di noi tutti hanno giocato alla morte ma questo ci ha dato più forza. Questa squadra è formata da grandi uomini, oltre che grandi atleti. Che non meritano l’antipatia ricevuta da più parti”.

Su Lavello-Taranto: “Credo che il Lavello giocherà per se stesso, perché andare ai playoff sarebbe un premio a una grande stagione. E poi hanno una società e un tecnico, Zeman, che hanno la lealtà fra i valori di riferimento”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nessuna diretta della partita contro il Fasano – U.S. Bitonto Calcio

È il momento di stringersi al fianco della squadra.

È il momento di tornare alla vita e alle sane vecchie abitudini: ovvero, scalare l’erta di via Megra, gremire i gradoni del “Città degli Ulivi”, colorare di neroverde le tribune e cantare tutti insieme a squarciagola per sostenere il Bitonto.

Siamo stati troppo tempo lontani, ci siamo mancati per troppe partite.

Ora abbiamo bisogno del vostro sostegno: non più da casa, da dove lo abbiamo ugualmente sentito e percepito. Ma dal vivo, reale, concreto.

Pertanto, l’U.S. Bitonto Calcio comunica che non ci sarà la diretta streaming su Facebook della partita contro il Fasano, in programma domenica prossima, 13 giugno, alle 16, per la 34^ ed ultima giornata del girone h del Campionato di Serie D.

Vi aspettiamo allo stadio, per fare insieme l’ultimo chilometro di questo “Gran Premio della montagna” verso i playoff!

Gioventù a tutto sprint. I torelli ripartono alla grande

Il Pres. Donadei “abbraccia” i ragazzi prima del vittorioso incontro odierno.

Lequile, 08 giugno 2021

E’ ripreso con grandissimo entusiasmo da parte dei ragazzi il Campionato Coppa Puglia U 15 e U 17 fortemente voluto dal Comitato Regionale Pugliese, come dichiarato ai nostri microfoni dal Dott. Tisci domenica scorsa. La grande voglia di ritorno al calcio giocato é una ventata di gioia per tutti i giovani calciatori che hanno “subito” la pandemia. La Coppa Puglia un’occasione unica di riscatto. Naturalmente ai nastri di partenza l’A.C. Nardò che ha già completato il secondo turno con entrambe le categorie, infilando “l’en plein”. A punteggio pieno sia gli Allievi di Mr. Catalano che i Giovanissimi di Mr. Fiore.

Questo in sintesi il cammino percorso 

Salento Soccer Academy – Nardò U 17 -> 1-3

Nardò U 17 – sporting Club Lecce -> 6 -0

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Nardò U 15 – Lupiae Lecce -> 9-0

San Guido Academy – Nardò  U15 -> 0-2

L’incontro odierno dell’U 15 ha avuto il prologo del saluto del Presidente Salvatore Donadei e del Ds Andrea Corallo. Un abbraccio simbolico ai torelli e gli auguri per questo bel ritrovarsi insieme, sebbene a stagione inoltrata. Un gesto d’affetto e di attenzione che i ragazzi hanno gradito, evidenziando l’orgoglio di indossare la casacca granata. Naturalmente non sono mancati i complimenti al qualificato staff tecnico e dirigenziale. Forza Torelli!

Serietà, attenzione, affetto e concentrazione al saluto del Presidente Salvatore Donadei e del DS Andrea Corallo.

“Alla conquista del futuro”.

Lavello, dalle stellle alla stalle? Col Taranto a rischio i play-off


Il Lavello di Karel Zeman rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano dopo una stagione a tratti anche esaltante per il gioco espresso in campo. Ora la squadra gialloverde però potrebbe chiudere, domenica prossima, nel peggiore dei modi la stagione.

Pesa infatti la sconfitta ultima in casa della Fidelis Andria, con il Lavello che ora in classifica ha 54 punti, soltanto due in più di Bitonto e Casarano che inseguono. Questo significa che se entrambe le inseguitrici dovessero vincere, il Lavello in caso di ko si ritroverebbe sesto e fuori dai giochi.

Un’ipotesi tutt’altro che peregrina considerato che il prossimo impegno gialloverde sarà quello contro la capolista Taranto che non può fare altro che puntare alla vittoria se vuole avere la certezza matematica di chiudere al primo posto e tornare in Serie C.

E come se non bastasse il Bitonto se la vedrà contro un Fasano già salvo, ed il Casarano contro la Puteolana già retrocessa. Dovendo mettere sul piatto della bilancia le motivazioni è ovvio che la preoccupazione sia massima per Zeman ed i suoi ragazzi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com