Portici, il presidente Ragosta: «Credevo di dovermi giocare la salvezza a Brindisi…»


Gioia e tanta soddisfazione. Sono i sentimenti che traspaiono dalle parole di Lorenzo Ragosta, presidente del Portici. dopo il 4-2 rifilato al Molfetta, e grazie alla sconfitta del Brindisi, i suoi sono aritmeticamente salvi e restano in Serie D per un altro anno. Queste le dichiarazioni del patron azzurro, gettatosi in piscina nell’arco dei festeggiamenti: 

“Siamo tutti contentissimi. E’ un’emozione forte dopo un anno di sofferenza ma credo che sia stata una salvezza totalmente meritata, nelle ultime partite ci siamo riscattati e abbiamo dimostrato che la classifica era bugiarda nei nostri confronti. Nessuno ci ha regalato niente, ma siamo ancora qua. L’arrivo di Condemi è stato decisivo, in termini di risultati ha rivoltato la squadra e nonostante la rosa sia pressoché identica lui è stato fondamentale nel dare una sferzata motivazionale alla squadra. E’ stato un anno problematico per cui adesso ci godiamo questo momento, adesso c’è da programmare e speriamo di poter uscire da questa pandemia. Ieri il pubblico ha contato moltissimo. Nonostante non ci fossero molti spettatori oggi allo stadio si respirava un clima diverso perché avevano le stesse emozioni dei calciatori in campo. In tutta onesta credevo che la salvezza ce la saremmo giocata la prossima settimana a Brindisi visto che oggi ci serviva anche un loro risultato negativo oltre alla nostra vittoria. I ragazzi lo meritavano, la città di Portici lo meritava”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Portici batte 4-2 il Molfetta: i campani festeggiano la salvezza


Il Portici centra la salvezza in Serie D. Infatti, la squadra allenata da Condemi, grazie alla vittoria sul Molfetta, centra l’obiettivo stagionale con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, tra le mura amiche del San Ciro, la compagine campana ribalta il risultato e porta a casa tre punti. Grazie al KO subito dal Brindisi in casa del Casarano, i biancazzurri festeggiano la permanenza in categoria.

PORTICI RIBALTATO – Buon approccio alla gara da parte del Portici, che riesce subito ad essere propositivo. Maione dopo appena cinque minuti di gioco prova a soprendere Tucci in acrobazia, ma l’estremo pugliese devia in angolo. La manovra dei ragazzi di Condemi porta i suoi frutti. Infatti, il risultato si sblocca poco dopo il quarto d’ora di gioco con Elefante, che con un preciso diagonale riesce a superare Tucci. Il Molfetta risponde con Strambelli, ma il 10 biancorosso manca di precisione. Precisione che ci sarà poco tascorsa la mezz’ora, quando arriva il pareggio del Molfetta. Un match in equilibrio, che vede un Portici grintoso e agguerrito. Prisco va vicino al raddoppio, ma non inquadra la porta dopo aver superato Tucci in uscita. Nei minuti finali arriva, invece, il sorpasso dei biancorossi con Afri Derbe.

PORTICI SALVO – Nella ripresa, i padroni di casa sembrano timorosi e con le idee poco chiare. A destare i suoi ci pensa Elefante che firma il pareggio e da la scossa alla squadra. Trascorrono solo due minuti e Prisco, sfruttando un errore difensivo, non ci pensa due volte per battere Tucci e riportare in vantaggio il Portici. I biancazzurri gestiscono il risultato contro un Molfetta che prova comunque a fare la sua gara, cercando di mettere in difficoltà gli avversari. I minuti passano e la salvezza sembra sempre più vicina per la squadra porticese. Il Portici con il coltello tra i denti difende il vantaggio. Ciliegina sulla torta, nel finale arriva quarta rete del match ancora con Prisco, che firma la doppietta personale. Arriva così ill decimo successo stagionale, che significa salvezza in serie D, in virtù anche della sconfitta subita dal Brindisi contro il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta in trasferta a Portici. Ci sarà il ritorno degli spettatori sugli spalti


Penultimo turno di campionato per la Molfetta che domenica 6 giugno, con fischio d’inizio alle ore 16:00, affronterà in trasferta il Portici.

I campani sono fermi a quota 31 punti in classifica, con un margine di un solo punto dalla zona retrocessione al momento occupata da Brindisi e Puteolana (che si sfideranno nel prossimo match). I padroni di casa sono quindi letteralmente obbligati a vincere, e hanno la possibilità, in caso di successo e di alcuni risultati favorevoli su altri campi, di festeggiare a salvezza con un turno di anticipo.

Salvezza ampiamente raggiunta con anticipo dai biancorossi, chiamati a lottare sino all’ultimo match per ottenere il miglior posizionamento in classifica. Non faranno parte del match Lavopa, squalificato, e Lacarra, infortunato. Mister Bartoli potrebbe dare nuovamente spazio dal primo minuto o in corso d’opera a giocatori che hanno potuto esprimersi meno, specialmente nella prima parte della stagione.

Si giocherà allo stadio San Ciro, nuovamente di fronte ad un pubblico in presenza come da nuove normative nazionali.

Il match sarà comunque visibile in diretta streaming sui canali social della Molfetta Calcio con condivisione del segnale offerto dalla società di casa. Arbitrerà l’incontro il sig. D’Ambrosio, coadiuvato dagli assistenti Giacomini e Maraviglia.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, arriva la senteza del giudice sportivo su Portici-Puteolana


Arrivata poco fa la decisione del giudice sportivo di Serie D sul ricorso presentato dalla Puteolana in merito alla gara di campionato tra Portici e Puteolana conclusasi 4-0 per i padroni di casa.

Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. PUTEOLANA 1902, con il quale si richiede che venga inflitta alla SSD PORTICI 1906 la punizione sportiva della perdita della gara, ai sensi dell’art. 10, comma 6, lett. a) C.G.S., deducendola irregolare posizione, nella gara in epigrafe del calciatore SCHIAVI PIO, schierato in campo dalla SSD PORTICI 1906 con il n. 2 sin dall’inizio della gara, nonostante al medesimo fosse stata comminata una squalifica per una gara, con C.U. n. 153 del 3 maggio 2021;
– rilevato che secondo la tesi della reclamante la medesima squalifica per una gara non sarebbe stata scontata nel corso della gara Taranto -Portici del 9 maggio 2021 in quanto la medesima “non è stata omologata” e, pertanto, il calciatore SCHIAVI PIO sarebbe “ancora in corso di squalifica”;
– lette le Controdeduzioni fatte pervenire dalla S.S.D. PORTICI 1906 con cui si chiede il rigetto del reclamo poiché “manifestamente infondato” e la condanna della ricorrente alle spese di lite;
– rilevato come la fattispecie dedotta nel presente giudizio debba chiaramente essere ricondotta al regime descritto dall’art. 21, comma 4, CGS, secondo cui “Le gare, con riferimento alle quali le sanzioni a carico dei calciatori e dei tecnici si considerano scontate, sono quelle che si sono
concluse con un risultato valido agli effetti della classifica o della qualificazione in competizioni ufficiali, incluse quelle vinte per 3?0 o 6?0 ai sensi dell’art. 10, e non sono state successivamente annullate con decisione definitiva degli organi di giustizia sportiva”,
– osservato come l’interpretazione che la reclamante offre dell’art. 21, co. 4, CGS si palesa manifestamente infondata, bastando all’uopo considerare che:
a) al momento della gara in epigrafe, non era intervenuto alcuna decisione definitiva di codesto Giudice sportivo sulla gara a cui il calciatore SCHIAVI PIO non ha preso parte (in ragione della squalifica comminata);
b) anche qualora fosse intervenuta una decisione di annullamento della gara (contrariamente a quanto, nelle more, occorso nel caso di specie) il calciatore SCHIAVI PIO avrebbe dovuto scontare la squalifica solo “nella gara immediatamente successiva alla pubblicazione del provvedimento
definitivo”, come previsto dallo stesso art. 21, co. 4, CGS;
c) assecondando l’interpretazione proposta dalla reclamante, la corretta esecuzione (e la portata afflittiva) di un qualunque provvedimento sanzionatorio risulterebbe condizionata da eventuali (impronosticabili e successivi) reclami proposti dai sodalizi avversari contro l’omologazione della gara (ovvero delle gare) a cui il calciatore in squalifica non ha preso parte e ciò, indipendentemente dalla fondatezza degli addebiti e, pertanto, dalla regolarità della medesima.

P.Q.M.

Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 4-0 in favore della SSDPORTICI 1906;
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. PUTEOLANA 1902;
4) di condannare la dalla A.S.D. PUTEOLANA 1902 al pagamento delle spese in favore dell’AZ PICERNO S.r.l., per un importo pari ad euro 500, in forza dell’art. 55, comma 1, C.G.S.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Portici perde ad Andria. Pugliesi lanciatissimi in chiave playoff


Sconfitta di misura per il Portici che soccombe allo stadio degli Ulivi contro la Fidelis Andria. A decidere è il guizzo di Manco intorno alla mezz’ora del primo tempo, un risultato che consente ai biancazzurri di Panarelli (afflitto dal Covid, in panchina il vice Sasà D’Alterio) di ipotecare un posto nella griglia playoff. Per i vesuviani invece la situazione di classifica resta delicata, il Brindisi ha una gara da recuperare e gli ultimi 3 turni saranno incandescenti per la salvezza matematica.

Inizio di gara vivace, al 9′ prima azione pericolosa del match ad opera della Fidelis con Carullo che scodella dal lato destro per la testa di Acosta con la sfera che si spegne di poco a lato. Le differenze in classifica non si vedono in campo e il Portici risponde al quarto d’ora con Nacci che scocca il tiro dalla distanza mandando fuori. Poco dopo grande occasione per i pugliesi, Pelliccia salta Vitiello e calcia a tu per tu con Schaeper, il pipelet ospite respinge consentendo alla difesa di respirare. La Fidelis Andria pigia il piede sull’accelleratore per trovare il vantaggio, Figliolia ci prova di testa al 25′ ma Schaeper blocca mentre 3′ dopo è Carullo su suggerimento di Prinari a scoccare il tiro che si spegne sull’esterno della rete. Al 36′ gli sforzi della Fidelis vengono premiati con il vantaggio: Manzo si inventa un gol da cineteca da oltre 20 metri depositando la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Schaeper che si tuffa ma invano. Il gol subito scuote il Portici che sfiora il pari con Prisco (super Anatrella) mentre verso la fine della frazione la Fidelis sfiora il raddoppio con Prinari che si vede annullare la rete per posizione di fuorigioco.

La ripresa si apre con i pugliesi ancora in avanti, al 58′ ancora Carullo suggerisce l’azione per Figliolia che di testa mette di un niente sopra la traversa. Condemi mischia le carte per dare una scossa ai suoi, il Portici prende metri e ci prova prima con D’Acunto e poi con Onda ma senza fortuna. La Fidelis incassa e riparte, sfiorando nuovamente il raddoppio al 72′ con Scaringella che finalizza una bellissima azione corale, Schaeper si immola e gli nega la gioia del gol. Nel finale il Portici tenta il forcing disperato, la Fidelis Andria si difende a dovere e al triplice fischio festeggia per i tre punti pesanti.

FIDELIS ANDRIA 1-0 PORTICI
 

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella ’01; Benvenga, Fontana, Venturini; Pelliccia ’00 (71′ Lacassia ’02), Manzo, Dipinto ’02, Carullo ’99 (79′ Bolognese ’99); Prinari (66′ Cerone); Acosta (66′ Scaringella), Figliolia (58′ Monaco).
A disposizione: Petrarca ’01, Paparusso, Clemente, Avantaggiato ’00.
Allenatore: Salvatore D’Alterio (assente Luigi Panarelli).

PORTICI (4-3-3): Schaeper ’99; Vitiello ’03, Bisceglia ’99, Arpino, Schiavi (79′ Donnarumma); Nacci, Nappo, Scala ’02; Prisco, Maione (59′ Onda), D’Acunto ’01 (90′ Cassino ’02).
A disposizione: Spina ’03, Del Gaudio ’00, Bationo, Meola, Illuminato ’00, Guadagni ’01.
Allenatore: Carmelo Condemi.

ARBITRO: Michele Molinaroli (Piacenza).
ASSISTENTI: Alessio Miccoli (Lanciano) – Pierpaolo Carella (L’Aquila).
RETI: 36′ Manzo
AMMONITI: Acosta, Benvenga (FA).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Angoli: 3-2. Recupero: 0′ pt; 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Capitan Manzo gol e la Fidelis festeggia tre punti d’oro contro il Portici

E’ il perfetto piazzato di capitan Stefano Manzo a regalare tre punti d’oro alla Fidelis contro un coriaceo Portici, in piena bagarre salvezza ma tra le squadre più in forma del momento. I campani di Condemi giocano a tratti bene, soprattutto nella ripresa, ma concludono poco e trovano in rare occasioni la porta di Anatrella. Tante conferme per gli undici titolari scelti da D’Alterio per la Fidelis, tecnico in 2^ ancora in panchina a causa ancora della positività al Covid-19 del tecnico Panarelli, dopo il match di Altamura. Uniche modifiche davanti con Acosta e Figliolia ed alle loro spalle Prinari. Campani senza remore e con un 4-3-3 molto mobile con Prisco-Maione-D’Acunto in avanti. E parte bene il Portici con il cross di Schiavi che si trasforma in un tiro finito di poco alto sulla traversa dopo neanche due giri di lancette. Lo stesso terzino destro campano diventa quasi involontario protagonista di un autogol, pochi minuti dopo, sul cross teso di Acosta che Schiavi per poco non devia nella sua porta. Sempre l’attaccante andriese la tocca di testa, in precario equilibrio, sul cross profondo di Dipinto, palla di poco sul fondo. Sale di tono la manovra biancazzurra con Pelliccia che da destra si ritrova a tu per tu con Schaeper bravo a chiudere lo specchio ed a respingere il tiro ravvicinato. Ancora protagonista l’estremo difensore ospite sul colpo di testa di Figliolia ben imbeccato ancora da un cross di Pelliccia. Prinari, sempre da destra, serve al centro l’accorrente Carullo che tutto solo, sistema la palla, e colpisce l’esterno della rete. E’ Prisco, poco dopo la mezz’ora a provarci con un gran tiro da lontano che non scende abbastanza e finisce di poco alto.

Ma la Fidelis capitalizza al massimo la grande mole di gioco creata soprattutto dagli esterni. Ed a farlo è Manzo che riceve palla, avanza palla al piede, e piazza un tiro rasoterra sul secondo palo dal limite dell’area che non lascia scampo a Schaeper. La corsa del capitano verso la tribuna per una dedica speciale con il terzo gol stagionale ed il secondo consecutivo dopo la rete di Altamura. Neanche il tempo di esultare per i biancazzurri, però, che il Portici ha l’occasione buona per il pari con il colpo di testa di Prisco da ottima posizione su cui si disimpegna da gran campione Anatrella decisivo nell’occasione in corner. La gara diventa bellissima e con ritmi vertiginosi ed i biancazzurri imbastiscono un’azione perfetta in contrattacco con il Portici scoperto ed in proiezione offensiva. E’ Dipinto a portare palla per cinquanta metri prima di scaricarla su Pelliccia bravo a servire al centro per Prinari che non deve far altro che toccarla in rete. Ma il doppio vantaggio viene vanificato dalla segnalazione dell’assistente di gara per una presunta posizione di off side dell’attaccante andriese. Carullo, allo scadere, diventa protagonista prima nel ruolo di assist man con una punizione tagliata su cui Prinari e Fontana si ostacolano e non riescono ad intervenire e poi con una bella azione personale in cui è perfetta la preparazione al tiro nel cuore dell’area, meno la successiva conclusione terminata di un soffio sul fondo.

Un primo tempo di grande intensità nonostante il primo caldo asfissiante della stagione e ritmi molto più compassati nella ripresa in cui parte nuovamente meglio la Fidelis con il colpo di testa di Figliolia imbeccato da Carullo. Palla sul fondo. Primi cambi ed il neo entrato Onda, nei campani, prova direttamente su calcio di punizione dopo venti minuti di gioco, attento Anatrella. La replica di casa è attorno alla mezz’ora quando Scaringella, anche lui entrato da poco, costruisce benissimo la sua conclusione a rete dal limite dell’area piccola ma il suo tiro trova la perfetta respinta di Schaeper decisivo in questa circostanza. Il tiro di Cerone, quasi da metà campo, chiude difatto il match che non riserva più particolari emozioni se non un forcing finale del Portici che non costruisce però occasioni buone per impensierire Anatrella. Undicesimo risultato utile consecutivo per la Fidelis, che mantiene ancora inviolata la propria porta ed allunga nella zona play-off e domenica prossima sarà attesa dal derby contro il Molfetta al Poli nella prima delle tre gare che mancano alla fine di questa lunghissima stagione.

Fidelis Andria, capitan Manzo: «Portici in fiducia. Eliminato l’Altamura come potenziale avversario…»


In casa Fidelis Andria a parlare oggi pomeriggio, ai canali ufficiali del club nella consueta intervista di metà settimana, è stato Stefano Manzo in rete domenica scorsa contro l’Altamura e già proiettato al match contro il Portici.

Queste le parole del capitano: «Altamura? Si, abbiamo fatto un’ottima partita. Era importante vincere perché il loro obiettivo primario era arrivare ai play-off e credo che con questa vittoria forse abbiamo eliminato una concorrente per il nostro campionato. Il gruppo dopo la vittoria di domenica si è compattato ancora di più, non c’è bisogno neppure di rimarcarlo perché comunque tutti si sentono partecipi in questo gruppo e tutti sanno che devono dare il massimo e che comunque da qui alla fine tutti potranno dare il loro contributo. Portici? Stiamo preparando la settimana come la scorsa. Sicuramente l’assenza del mister si fa sentire però questo è un gruppo maturo, lo abbiamo dimostrato nelle ultime due partite, che sa quello che deve fare, sa anche come si deve comportare con l’assenza del mister. Stiamo lavorando bene anche perché domenica ci aspetta una partita difficile, nelle ultime tre il Portici ha fatto nove punti ed è sicuramente in fiducia ed in salute. Sicuramente non dobbiamo guardare la classifica, loro lottano per la salvezza. Loro hanno delle leve emotive importanti e noi non dobbiamo farci trovare impreparati».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Portici, mister Condemi: «In futuro potremmo raccontare di aver vinto a Taranto…»


Carmelo Condemi, tecnico del Portici, ha commentato in conferenza stampa la vittoria contro il Taranto. Ecco le sue parole: “Tutto ciò che abbiamo preparato l’abbiamo attuato al meglio, anche forse con un pizzico di fortuna. Giocare 50 minuti in dieci dopo aver subito un gol in netto fuorigioco non è facile. Il Taranto è in quella posizione perché merita, loro hanno una panchina lunga e possono sostituire tanti giocatori e penso che quello di oggi sia solo un incidente di percorso”.

Continua: “Una piazza come questa merita altre categorie e una partita non può cambiare un intero campionato. Il nostro portiere ha commesso un errore che non doveva fare, ma siamo stati comunque fortunati visto che il rosso non ha cambiato il risultato. Vincere qua non è facile, i ragazzi lo potranno raccontare in futuro, penso che sia un successo meritato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Al Taranto viene la paura di vincere: perde in casa col Portici e riapre il campionato


Un suicidio in piena regola: il Taranto sperpera il vantaggio sulle inseguitrici perdendo per 2-3 contro il Portici. Una gara strana quella dello Iacovone: malgrado il vantaggio, la squadra rossoblù è apparsa priva di mordente.

Mister Laterza opta per il 4-4-2: al centro della difesa ritrova spazio Gonzalez, Diaby fa rifiatare Tissone in mediana, in avanti spazio al duo Diaz-Alfageme assistito, sulle fasce, da Guaita e Nicholas Rizzo.

Allo Iacovone va in scena un primo tempo scoppiettante. Dopo sei giri di lancette, Boccia imbecca Alfageme che, a tu per tu con Cappa, viene recuperato in extremis dall’ottimo intervento di Nappo. Al quarto d’ora Marsili rimedia un cartellino giallo: si tratta di un’ammonizione pesante perché il capitano ionico, diffidato, salterà la trasferta di Molfetta. Al 24’ occasionissima per Alfageme che, di testa, spreca a pochi passi dalla porta. Ma il gol dei padroni di casa è nell’aria e giunge al 26’: punizione di Marsili, stacco imperioso di Gonzalez e rossoblù in vantaggio. Sotto di una rete, il Portici ha un’inaspettata reazione d’’orgoglio. Al minuto 38 i campani giungono al pareggio con un guizzo di testa di Prisco su azione di corner e al 44’ passano addirittura in vantaggio con D’Acunto che, ancora di testa, sorprendere la difesa di casa. Ferito nell’orgoglio, il Taranto si spinge in avanti e, prima del duplice fischio, agguanta il pari: invenzione dalla destra di Guaita per Diaz che, con un tiro morbido, deposita alle spalle di Cappa. Si genera un parapiglia e a farne le spese è proprio il portiere ospite, espulso per un fallo su Diaby.

La ripresa si apre con il clamoroso nuovo vantaggio del Portici: incredibile errore di Boccia dopo pochi secondi, Prisco è lì ben piazzato e, tutto solo, supera Ciezkowski. Il portiere polacco, al 53’, respinge una punizione di Nappo. Al 62’ occasionissima per il Taranto: Guaita inventa per Alfageme che, in sforbiciata, chiama Schaeper agli straordinari. Il Taranto è a corto di ossigeno, tant’è che il pressing dei rossoblù risulta inconcludente. Al secondo dei sei minuti di recupero, Guaita serve Gianmarco Rizzo che, di testa, coglie un clamoroso palo interno. Non c’è più tempo: il Portici fa il colpaccio a Taranto.

TARANTO – PORTICI

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 5,5; Boccia 4, G.Rizzo 5, Gonzalez 6, Ferrara 5,5 (38′ st Serafino sv); Guaita 6, Marsili 5,5, Diaby 6,5 (29′ st Santarpia 6), N.Rizzo 4.5 (43′ st Versienti sv); Diaz 6,5 (29′ st Tissone 5,5), Alfageme 6 (19′ st Corvino 5,5). A disp.: Sposito, Shehu, Silvestri, Matute. All.: Laterza 5,5.

PORTICI (4-3-3): Cappa 4; Bisceglia 6, Arpino 6,5, Kamana 5,5 (15′ st Grieco 6), Donnarumma 6 (20′ st Bationo 5,5); Vitiello 6, Nappo 6.5, Nacci 5,5; D’Acunto 6.5 (27′ st Guadagni 6), Prisco 7 (20′ st Maione 6), Elefante 6 (1′ st Schaeper 6.5). A disp.: Spina, Di Lorenzo, Onda, Cassitto. All.: Condemi 6.5.

ARBITRO: Zago di Conegliano 6,5. GUARDALINEE: Rastelli e Ticani.

MARCATORI: 26′ pt Gonzalez (T), 38′ pt Prisco (P), 45′ pt D’Acunto (P), 46′ pt Diaz (T), 1′ st Prisco (P).

ESPULSI: Cappa (P) al 46′ pt per fallo su Diaby.

Ammoniti: Marsili (T) al 14′ pt, Arpino (P) al 30′ pt, Vitiello (P) al 33′ pt, Guaita (T) al 10′ st, Bationo (P) al 22′ st, Schaeper (P) al 44′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 5-3. Rec.: 1′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com