Corado lancia il Taranto: steso l’Altamura, Picerno ancora a meno tre


Con un gol di Corado all’8’ del secondo tempo il Taranto supera 1-0 allo “Iacovone” l’Altamura e mantiene la prima posizione con +3 sul Picerno.

Gara molto agonistica e senza tantissime occasioni, anche se i rossoblù sono bravi per tutto l’arco della gara ad avere un’importante supremazia territoriale. Nella prima frazione di gioco da segnalare un tiro al volo di Corado, alto di poco sopra la traversa, e un tentativo di Versienti a lato non di molto.

Nella seconda parte il team di Laterza sblocca l’incontro all’8’: errore del portiere Donini, Corado ruba la sfera all’estremo difensore ospite e realizza a porta vuota. Non succede praticamente più nulla, tranne un colpo di testa di Tedesco che sfiora il palo: unico brivido per la retroguardia ionica. Il Taranto sale a 62 punti in classifica e domenica 30 maggio sarà di scena in trasferta a Francavilla in Sinni.

TABELLINO
Taranto: Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara (48’ s.t. Shehu); Tissone, Marsili, Matute; Mastromonaco (37’ s.t. Serafino), Corado (16’ s.t. Alfageme) (35’ s.t. Guaita), Versienti (16’ s.t. Corvino). A disposizione: Sposito, Gonzalez, Diaby, Santarpia. Allenatore: Laterza
Altamura: Donini; Gambuzza (1’ s.t. Spano), Casiello, Lucchese (48’ s.t. Bozzi), Pantano, Russo, Fedel, Bardaji, Tedesco, Lorenzo (1’ s.t. Kanoute) (48’ s.t. Errico), Sisalli (31’ s.t. Lo Russo). A disposizione: Bozzi, Garofalo, Abrescia. Allenatore: Dibenedetto (squalificato Monticciolo)
Reti: 8’ s.t. Corado (T)
Ammoniti: Sisalli (A), Silvestri (T), Kanoute (A), Ferrara (T), Tedesco (A)
Espulsi:
Corner: 4-2
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo; assistenti Fabrizio Almanza di Latina e Dario Maione di Nola
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Mi aspetto un Altamura determinato. Problemi col covid? Facile per nessuno»


“Domenica scorsa dovevamo reagire e credo che lo abbiamo fatto da grande squadra” – ha dichiarato mister Giuseppe Laterza nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Altamura – “bravi i ragazzi nel cercare subito la reazione affrontando una gara difficile con il piglio giusto. Ora non ci dobbiamo fermare, dobbiamo fare il nostro lavoro al massimo delle nostre forze pronti a giocare una gara difficile come quella di domani. Siamo pronti a giocarcela”.

Contro il Molfetta i rossoblù hanno giocato con un centrocampo a 3, “l’ho proposto anche in altre situazioni, più volte a partita in corso che dall’inizio. Ci dà molto equilibrio e domenica, oltre all’equilibrio, ho visto anche qualità nelle giocate. E’ una situazione che si potrebbe riproporre”.

Mentalità giusta. “Quest’anno siamo andati incontro a tante problematiche e tanti infortuni. Con il Covid abbiamo avuto fuori 18 giocatori allenandoci in pochissimi ma, nonostante i problemi, la squadra ha avuto una mentalità giusta fin dall’inizio. Ci sono stati coraggio, determinazione e fiducia e questo ci ha portato ad affrontare il tutto con serenità e tranquillità. Il merito è del gruppo, i momenti di difficoltà sono quelli più importanti di una stagione”.

Allo “Iacovone” arriva l’Altamura. “Mi aspetto un’Altamura determinata e vogliosa di venire a Taranto a giocarsi una partita nel modo giusto. E’ una squadra ben organizzata, conosco il mister e so che è uno che fa giocare bene le proprie squadre. Hanno buone individualità e si giocheranno la partita con entusiasmo, venendo anche da una sconfitta”.

Il Covid ha penalizzato un pò la formazione biancorossa. “Quest’anno l’insidia e le difficoltà maggiori provengono proprio dal discorso Covid. Noi lo abbiamo affrontato nel modo giusto e siamo stati bravi a proporci dopo il Covid con una condizione discreta. Non so che problemi abbia avuto l’Altamura ma in questo ultimo periodo ha giocato tantissimo e hanno avuto anche delle difficoltà dovute a degli infortuni, vedi quello rimediato da Croce. Quest’anno non è stato facile davvero per nessuno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, i convocati per la sfida con l’Altamura


Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Team Altamura in programma domani (23.05.2021) alle ore 16.00.

La gara, valida per la 31^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Sposito 2001, Caccetta 2001

 Rizzo G.,Ferrara 1999, Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002

Marsili, Tissone, Diaby 2000, Matute, Sernia 2001

  Mastromonaco 2000, Guaita, Santarpia 2000, Serafino 2001,Corvino, Corado, Versienti, Alfageme.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, capitan Manzo: «Portici in fiducia. Eliminato l’Altamura come potenziale avversario…»


In casa Fidelis Andria a parlare oggi pomeriggio, ai canali ufficiali del club nella consueta intervista di metà settimana, è stato Stefano Manzo in rete domenica scorsa contro l’Altamura e già proiettato al match contro il Portici.

Queste le parole del capitano: «Altamura? Si, abbiamo fatto un’ottima partita. Era importante vincere perché il loro obiettivo primario era arrivare ai play-off e credo che con questa vittoria forse abbiamo eliminato una concorrente per il nostro campionato. Il gruppo dopo la vittoria di domenica si è compattato ancora di più, non c’è bisogno neppure di rimarcarlo perché comunque tutti si sentono partecipi in questo gruppo e tutti sanno che devono dare il massimo e che comunque da qui alla fine tutti potranno dare il loro contributo. Portici? Stiamo preparando la settimana come la scorsa. Sicuramente l’assenza del mister si fa sentire però questo è un gruppo maturo, lo abbiamo dimostrato nelle ultime due partite, che sa quello che deve fare, sa anche come si deve comportare con l’assenza del mister. Stiamo lavorando bene anche perché domenica ci aspetta una partita difficile, nelle ultime tre il Portici ha fatto nove punti ed è sicuramente in fiducia ed in salute. Sicuramente non dobbiamo guardare la classifica, loro lottano per la salvezza. Loro hanno delle leve emotive importanti e noi non dobbiamo farci trovare impreparati».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Acosta e Manzo mandano in orbita la Fidelis: espugnato il “D’Angelo” di Altamura

Il tanto atteso gol di Acosta, primo in maglia biancazzurra, ed il gol del capitano Stefano Manzo mettono in ghiaccio un successo, il primo nella storia al “Tonino D’Angelo” della Fidelis Andria che ad Altamura sfodera l’ormai consueta gara solida ed accorta e balza in terza piazza con vista verso i play-off. Chi dagli spareggi promozione sembra momentaneamente più lontano è proprio la Team Altamura che dovrà provare la grande impresa nelle ultime quattro gare di campionato. Squadre a specchio quelle schierate dallo squalificato Monticciolo e dal convalescente Panarelli, entrambi assenti in panchina. Guadalupi alle spalle di Tedesco e Spano per i padroni di casa, Cerone dietro Figliolia e Scaringella per gli ospiti.

Gara subito viva e di marca andriese. Il numero 10 Fidelis prova subito a mettere in difficoltà la retroguardia di casa con un calcio di punizione deviato in corner. Poi le due squadre si studiano a lungo sino all’alba del quarto d’ora quando Logoluso viene colpito al volto dal suo compagno Lanzolla in ripiegamento e sono attimi di paura in campo. Necessaria la sua sostituzione con Lucchese, non cambia sostanzialmente nulla a livello tattico per la squadra di Monticciolo che però soffre la verve iniziale soprattutto di Cerone che sempre su calcio di punizione impegna Donini. Poi sul proseguo dell’azione è Carullo con un tiro al volo su cross da destra di Benvenga a sfiorare il palo esterno della porta di casa. Sempre Cerone recupera un pallone sanguinoso perso dall’Altamura ma nel cuore dell’area prepara bene il tiro che però esce troppo schiacciato per impensierire Donini. Guadalupi da lontano prova il primo squillo di marca casalinga, Anatrella è attento. Ma la Fidelis continua il suo stretto rapporto con i legni: il primo del match lo coglie Carullo con il tuo tiro-cross che si stampa sul montante alto della porta dell’Altamura aiutato probabilmente anche dal vento. Dopo la mezz’ora un episodio tutto da moviola: Tedesco va via a Venturini da destra il suo tiro cross è intercettato da Anatrella ma sulla respinta calcia di prima Guadalupi che segna a porta a sguarnita. Ma l’assistente del sig. Colaninno di Nola alza la bandierina probabilmente per una posizione di off side di Casiello giudicato attivo sulla linea di porta. Gol annullato e Fidelis che sfiora nuovamente il gol grazie alla bella azione imbastita da Figliola sulla sinistra con il servizio al centro per la sforbiciata da ottima posizione di Pelliccia che finisce di poco a lato.

E’ la parola fine sul primo tempo ma nella ripresa è Manzo a far tremare subito la porta di casa con un tiro, stilisticamente perfetto dai 25 metri, che si stampa sulla traversa a Donini battuto. Tedesco sul cross di Casiello ha una torsione perfetta di testa ma, anche in questo caso, la sfera sbatte sul palo alla sinistra di Anatrella. Diversi i cambi con D’Alterio che dalla panchina ridisegna la sua squadra con gli inserimenti di Monaco ed Acosta. Ma è Baradj a divorarsi il gol per l’Altamura sul servizio di Spano. Palla sul fondo. Minuti concitati attorno al 20’: Acosta su assist di Scaringella calcia sul corpo di Donini da ottima posizione. Fedel su cross di Spano impegna severamente Anatrella, poi sul proseguo dell’azione è Guadalupi a vedersi murare il tiro dall’intervento provvidenziale di Venturini. Ma è la giornata che incorona la prova generosa di Acosta: l’attaccante andriese recupera palla al limite dell’area dopo un’uscita errata della difesa di casa, prepara alla perfezione il tiro e segna il vantaggio biancazzurro con un perfetto diagonale che non lascia scampo a Donini. Primo e decisivo gol in biancazzurro per l’attaccante argentino che qualche minuto dopo ha l’occasione buona per il raddoppio dopo il leggero tocco di Benvenga in area ed il tiro al volo da buona posizione che finisce alto. Il neo entrato Prinari, sempre su assist di Acosta, calcia bene ma Donini è bravissimo a distendersi. Allo scadere, poi, arriva il raddoppio andriese: dal calcio d’angolo, caparbiamente conquistato da Dipinto, batte Bolognese, servizio perfetto per Manzo che anticipa tutti e sigla il suo secondo gol stagionale. Un gol con dedica speciale che chiude virtualmente il match anche se è Anatrella a sfiorare il tiro di Spano ed a mantenere ancora inviolata la sua porta facendo balzare la Fidelis da sola come miglior difesa del girone. Ora gara casalinga contro il Portici per i biancazzurri mentre l’Altamura sarà di scena a Taranto.

22 i convocati dal tecnico D’Alterio in vista del match contro l’Altamura

Sono 22 i convocati dal tecnico in 2^ Sasà D’Alterio, domani ancora in panchina al posto di Gigi Panarelli, per la sfida tra Team Altamura e Fidelis, gara valida per la 30^ giornata della serie D girone H. Ci saranno i rientri di Manzo e Carullo mentre mancheranno per infortunio, seppur sulla via del recupero, Clemente, Marino e Minacori. Fischio d’inizio alle ore 16 al “Tonino D’Angelo” di Altamura.

Fidelis Andria, sono quattro i precedenti in casa dell’Altamura


Nessun successo e quattro sconfitte per i biancazzurri nei sei precedenti registrati in terra murgiana. Sono i numeri del pre gara di Team Altamura – Fidelis Andria. Gli andriesi non sono mai riusciti ad espugnare il campo murgiano con due pareggi, ormai lontanissimi nel tempo, e quattro sconfitte tra cui le due più recenti nelle scorse stagioni. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Nel dettaglio i precedenti:

1^Divisione 02-12-1951 Altamura-Andria 1-1 7’Frigione (AL), 37’Troccoli (A).
1^Categoria (Girone Finale) 25-06-1960 Altamura-Andria 2-1 30’Mongelli (AL), 48’Triggiani (A), 70’Rigo (AL).
1^Categoria 03-05-1967 Altamura-Andria 2-2 11’Martimucci (AL), 26’Di Natale (A), 48’Tommasicchio su rigore (AL), 95’Cillo (A).
Promozione 29-03-1981 Altamura-F.Andria 2-0 71’De Cosmis, 87’Lelli.
SERIE D 05-05-2019 Altamura-F.Andria 3-0 35’Casiello, 87’Gagliardi, 90’Tedesco.
SERIE D 15-12-2019 Altamura-F.Andria 2-0 32′, 55’Croce.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Team Altamura – Fidelis Andria, designazione campana per il match: a dirigere il Sig. Colaninno di Nola

Sarà il Sig. Filippo Colaninno della sezione di Nola a dirigere il match tra Team Altamura e Fidelis Andria in programma domenica 16 maggio allo Stadio “Tonino D’Angelo” con inizio alle ore 16. Suoi assistenti saranno il Sig. Sergio Balbo della Sez. di Caserta ed il Sig. Alessandro Marchese della Sez. di Napoli.

Verso Team Altamura – Fidelis Andria, dopo la 29^ giornata nessuna squalifica per le due squadre

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 12 maggio 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alle gare della ventinovesima giornata del girone H di Serie D:

GARE DEL 9/5/2021

ALLENATORI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
ABBENANTE RICCARDO (LAVELLO) Per proteste nei confronti dell’Arbitro, allontanato. ( R A – R AA )
DE STEFANO ANTONIO (REAL AVERSA 1925) Per proteste nei confronti dell’Arbitro, allontanato.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
DANUCCI CIRO (NARDO’SRL)

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
CAPPA MARIO (PORTICI 1906 A R.L.) Per aver colpito, a gioco fermo, un calciatore avversario con un pugno al volto.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
ROMEO SAMUELE (NARDO’SRL)

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (X INFR)
GARCIA RODRIGUEZ RUBEN (LAVELLO)
MARSILI MASSIMILIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
LOPEZ GIUSEPPE (CITTA DI FASANO)
LOPEZ PETRUZZI TOMAS (CITTA DI FASANO)
SCHAEPER MAURIZIO (PORTICI 1906 A R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX)
DE GIORGI FRANCESCO (NARDO’SRL)
ARPINO ANTONIO (PORTICI 1906 A R.L.)
MASULLO ROBERTO (SORRENTO 1945)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
NOSSA DEVIS (AZ PICERNO S.R.L.)
CELIENTO MARZIO (PUTEOLANA 1902)

Verso Altamura – Fidelis, nessun successo e quattro sconfitte nei sei precedenti in terra murgiana

Nessun successo e quattro sconfitte per i biancazzurri nei sei precedenti registrati in terra murgiana. Sono i numeri del pre gara di Team Altamura – Fidelis Andria. Gli andriesi non sono mai riusciti ad espugnare il campo murgiano con due pareggi, ormai lontanissimi nel tempo, e quattro sconfitte tra cui le due più recenti nelle scorse stagioni. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Nel dettaglio i precedenti:

1^Divisione 02-12-1951 Altamura-Andria 1-1 7’Frigione (AL), 37’Troccoli (A).
1^Categoria (Girone Finale) 25-06-1960 Altamura-Andria 2-1 30’Mongelli (AL), 48’Triggiani (A), 70’Rigo (AL).
1^Categoria 03-05-1967 Altamura-Andria 2-2 11’Martimucci (AL), 26’Di Natale (A), 48’Tommasicchio su rigore (AL), 95’Cillo (A).
Promozione 29-03-1981 Altamura-F.Andria 2-0 71’De Cosmis, 87’Lelli.
SERIE D 05-05-2019 Altamura-F.Andria 3-0 35’Casiello, 87’Gagliardi, 90’Tedesco.
SERIE D 15-12-2019 Altamura-F.Andria 2-0 32′, 55’Croce.

Ufficiale: Caso tesseramenti, c’è il responso sui ricorsi dell’Altamura


Il giudice sportivo si è espresso in merito i ricorsi presentati dal Team Altamura in merito alle sfide contro Lavello e Bitonto. I ricorsi sono stati entrambi respinti convalidando così il risultato del campo.

LAVELLO – TEAM ALTAMURA
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. ALTAMURA, con il quale si richiede che venga inflitta alla U.S.D. LAVELLO CALCIO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 6, lett. a) C.G.S., deducendo la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN (nato il 13.11.1991) che nel corso della stagione sportiva è stato tesserato presso tre diverse società dilettantistiche ed ha partecipato a gare ufficiali per tutti e tre i sodalizi, così violando la limitazione stabilita dall’art. 95,comma 2 delle NOIF.
– lette le Controdeduzioni fatte pervenire U.S.D. LAVELLO CALCIO con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “temerario ed infondato nonché pretestuoso in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite;
– lette le ulteriori memorie difensive depositate dalla ASD Altamura entro il termine assegnato ex art. 67 comma 7 CGS;
– letta la dichiarazione del 3 maggio 2021 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa che il calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN
(nato il 13.11.1991) per la stagione 2020/2021 è stato:

a) ad inizio stagione, svincolato dal Foggia Calcio 1920;
b) tesserato per la SSD Casarano Calcio il 29.9.2020;
c) tesserato per la ASD Afragolese 1944 il 30.1.2021; da ultimo,
d) tesserato per la U.S.D. LAVELLO CALCIO il 5 febbraio 2021.
Rilevato come si tratti di tutte Società appartenenti alla LND; – osservato come il presente reclamo si innervi sulla corretta interpretazione dell’art. 95, comma 2, NOIF – disposizione pubblicata con C.U. n. 238/A della FIGC il 26.6.20 che prevede come “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non soggetti alla medesima disposizione” – risulta piuttosto agevole osservare come la corretta esegesi della summenzionata norma
– indipendentemente dalla successiva deroga intervenuta con C.U. n. 239/A della FIGC per la stagione sportiva 2020/2021 e che non né modifica in alcuna misura l’ambito di applicazione soggettiva – porti a ritenere che la medesima non trovi mai applicazione nei confronti dei calciatori dilettanti che non siano tesserati per società professionistiche.
– Rilevato, pertanto, come il predetto art. 95, comma 2, NOIF, non è applicabile alla fattispecie di cui è causa, atteso che il calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN, sebbene “non professionista”, risulti essere stato tesserato nel corso della stagione sportiva in corso unicamente con Società appartenenti alla L.N.D. (e non, invece, con “società professionistica”), ne consegue che il medesimo poteva essere regolarmente schierato in campo nella gara in epigrafe a cui aveva pienamente titolo a partecipare
P.Q.M.,
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 1-1;
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. TEAM ALTAMURA


BITONTO CALCIO S.R.L. – TEAM ALTAMURA
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. ALTAMURA, con il quale si richiede che venga inflitta alla U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 6, lett. a) C.G.S., deducendo la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore TEDESCO GIANMARCO (nato il 30.05.1989) che nel corso della stagione sportiva è stato tesserato presso tre diverse società dilettantistiche ed ha partecipato a gare ufficiali per tutti e tre i sodalizi, così violando la limitazione stabilita dall’art. 95,comma 2 delle NOIF.
– lette le Controdeduzioni fatte pervenire U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “infondato in fatto e in diritto” oltreché inammissibili per vizi procedurali, e la condanna della ricorrente alle spese di lite;
– lette le ulteriori memorie difensive depositate dalla ASD Altamura entro il termine assegnato ex art. 67 comma 7 CGS;
– letta la dichiarazione del 3 maggio 2021 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa che il calciatore TEDESCO GIANMARCO (nato il 30.05.1989) per la stagione 2020/2021 è stato:

a) ad inizio stagione, svincolato dalla ASD Gelbison Vallo Della Lucania;
b) tesserato per la stessa ASD Gelbison Vallo Della Lucania il 7.7.2020 e svincolato durante la sessione invernale di mercata a far data dal 7.1.2021;
c) tesserato per la ASD Gladiator 1924 il 26.1.2021; da ultimo,
d) tesserato per la U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. il 26 febbraio 2021. Rilevato come si tratti di tutte Società appartenenti alla LND;
– osservato come il presente reclamo si innervi sulla corretta interpretazione dell’art. 95, comma 2, NOIF – disposizione pubblicata con C.U. n. 238/A della FIGC il 26.6.20 che prevede come “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non professionista che si tessera per società professionistica ed il calciatore giovane di serie sono soggetti alla medesima disposizione” – risulta piuttosto agevole osservare come la corretta esegesi della summenzionata norma – indipendentemente dalla successiva deroga intervenuta con C.U. n. 239/A della FIGC per la stagione sportiva 2020/2021 e che non né modifica in alcuna misura l’ambito di applicazione soggettiva – porti a ritenere che la medesima non trovi mai applicazione nei confronti dei calciatori dilettanti che non siano tesserati per società professionistiche.
– Rilevato, pertanto, come il predetto art. 95, comma 2, NOIF, non è applicabile alla fattispecie di cui è causa, atteso che il calciatore TEDESCO GIANMARCO, sebbene “non professionista”, risulti essere stato tesserato nel corso della stagione sportiva in corso unicamente con Società appartenenti alla L.N.D. (e non, invece, con “società professionistica”), ne consegue che il medesimo poteva essere regolarmente schierato in campo nella gara in epigrafe a cui aveva pienamente titolo a partecipare;

P.Q.M.,
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 1-1;
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. TEAM ALTAMURA

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto-Team Altamura, respinto il ricorco dei murgiani. Resta l’1-1 maturato sul campo – U.S. Bitonto Calcio

Respinto il ricorso della Team Altamura in riferimento alla partita contro il Bitonto, disputatasi lo scorso 28 aprile al “Città degli Ulivi” e terminato sul campo col risultato di 1-1. La formazione murgiana aveva presentato istanza sulla presunta posizione irregolare nel tesseramento del giocatore neroverde Gianmarco Tedesco. Nessuna irregolarità da parte della società neroverde, come emerso dalle decisioni a riguardo del Giudice Sportivo.

GARE DEL 28/4/2021

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

BITONTO CALCIO S.R.L. – TEAM ALTAMURA

Il Giudice Sportivo,

letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. ALTAMURA, con il quale si richiede che venga inflitta alla U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 6, lett. a) C.G.S., deducendo la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore TEDESCO GIANMARCO (nato il 30.05.1989) che nel corso della stagione sportiva è stato tesserato presso tre diverse società dilettantistiche ed ha partecipato a gare ufficiali per tutti e tre i sodalizi, così violando la limitazione stabilita dall’art. 95,comma 2 delle NOIF.lette le Controdeduzioni fatte pervenire U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “infondato in fatto e in diritto” oltreché inammissibili per vizi procedurali, e la condanna della ricorrente alle spese di lite;lette le ulteriori memorie difensive depositate dalla ASD Altamura entro il termine assegnato ex art. 67 comma 7 CGS;letta la dichiarazione del 3 maggio 2021 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa che il calciatore TEDESCO GIANMARCO (nato il 30.05.1989) per la stagione 2020/2021 è stato:
a) ad inizio stagione, svincolato dalla ASD Gelbison Vallo Della Lucania;
b) tesserato per la stessa ASD Gelbison Vallo Della Lucania il 7.7.2020 e svincolato durante la sessione invernale di mercata a far data dal 7.1.2021;
c) tesserato per la ASD Gladiator 1924 il 26.1.2021; da ultimo,
d) tesserato per la U.S. BITONTO CALCIO S.r.l. il 26 febbraio 2021. Rilevato come si tratti di tutte Società appartenenti alla LND;osservato come il presente reclamo si innervi sulla corretta interpretazione dell’art. 95, comma 2, NOIF – disposizione pubblicata con C.U. n. 238/A della FIGC il 26.6.20 che prevede come “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non professionista che si tessera per società professionistica ed il calciatore giovane di serie sono soggetti alla medesima disposizione” – risulta piuttosto agevole osservare come la corretta esegesi della summenzionata norma – indipendentemente dalla successiva deroga intervenuta con C.U. n. 239/A della FIGC per la stagione sportiva 2020/2021 e che non né modifica in alcuna misura l’ambito di applicazione soggettiva – porti a ritenere che la medesima non trovi mai applicazione nei confronti dei calciatori dilettanti che non siano tesserati per società professionistiche.Rilevato, pertanto, come il predetto art. 95, comma 2, NOIF, non è applicabile alla fattispecie di cui è causa, atteso che il calciatore TEDESCO GIANMARCO, sebbene “non professionista”, risulti essere stato tesserato nel corso della stagione sportiva in corso unicamente con Società appartenenti alla L.N.D. (e non, invece, con “società professionistica”), ne consegue che il medesimo poteva essere regolarmente schierato in campo nella gara in epigrafe a cui aveva pienamente titolo a partecipare;
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 1-1;
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. TEAM ALTAMURA

Caso tesseramenti, il ds Martelli (Altamura): «Certi che alla fine prevarranno le regole»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Massimo Martelli, ds dell’Altamura:

“Per quanto ci riguarda i tesseramenti oggi prevedono che un calciatore può indossare fino a tre maglie diverse nell’arco della stagione e giocatore per due squadre. Noi a tal proposito abbiamo evitato fin da subito di creare pericolosi precedenti, c’era il timore fondato che poi un giudice potesse interpretare la norma diversamente. Oggi noi, come tanti altri, aspettiamo novità dagli organi preposti e siamo certi che alla fine prevarranno le regole”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ennesimo ricorso Team Altamura: nel mirino la posizione di Fabrizio Guarracino


Dopo la gara di ieri al “Tonino D’Angelo”, la Team Altamura preannuncia ricorso contro la Puteolana per la presunta posizione irregolare di un calciatore granata. Il motivo è sempre lo stesso: l’interpretazione dell’art. 95 delle Noif, che già aveva indotto i murgiani a presentare reclamo contro Lavello (El Ouazni) e Bitonto (Gianmarco Tedesco). Ora questo ennesimo capitolo. Il giocatore in questione, per quanto non menzionato, è proprio l’autore del pareggio Fabrizio Guarracino, transitato nel corso di questa stagione per Vastese e San Giorgio Sedico.  

“Asd Team Altamura si complimenta con la ASD Puteolana 1909 per la gara disputata ieri , altresì comunica che anche per questa partita ha depositato il preannuncio di ricorso per la posizione di un calciatore campano che ha giocato in tre società differenti in questo campionato. 

La nostra non è una mancanza di rispetto verso le altre compagini , come qualcuno vuole far credere . Anzi siamo grati al nostro segretario ed al nostro legale per aver sollevato questo caso che oramai ha ottenuto una risonanza nazionale . Siamo felici che anche i più alti vertici del calcio dilettantistico abbiano preso in esame la vicenda . E’ vero , ci sono tantissime società e calciatori coinvolti , si sta scatenando un caso molto complesso , comprendiamo anche la preoccupazione delle squadre coinvolte. Ma una regola c’è e va rispettata , un calciatore dilettantistico non puo’ giocare per tre differenti società . Noi la regola la abbiamo rispettata in pieno , privandoci di potenziali acquisizioni di calciatori che ci avrebbero fatto comodo nella lunga sessione di mercato di questa stagione.

Tra l’altro, nelle gare dove abbiamo presentato ricorso , tutti e tre i calciatori coinvolti hanno partecipato attivamente alle azioni da rete dei nostri avversari con gol ed assist.

Dopo il primo ricorso contro il Lavello , abbiamo addirittura anticipato alle successive avversarie che in caso i calciatori fossero stati schierati, avremmo fatto preannuncio di ricorso.

Abbiamo tenuto fede al regolamento, pertanto è chiaro che dobbiamo andare avanti nel rispetto del nostro credo attendendo con fiducia il responso del giudice sportivo ed essendo certi di avere la ragione dalla nostra parte”.

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I ricorsi di Altamura e Taranto sono un grande bluff?


Dal campo, alle polemiche, il campionato di Serie D Girone H continua a regalare emozioni a cui seguono strascichi inevitabili fuori dal campo. Partendo dalle questione reclami, in primis, gli ultimi in ordine di tempo di Altamura e Taranto.

Durante l’ultima stagione esistono centinaia di calciatori legittimamente tesserati che hanno militato in più di tre società, poiché a giugno 2020 è stato modificato sala FIGC l’articolo 95 comma 2 delle Noif, che prevede appunto il regolare sviluppo della vicenda. Ora arrivati a tal punto, dopo il polverone che si sta scatenando sempre di più, dei quesiti sorgono abbastanza spontanei: l’ufficio tesseramenti della LND perché ha autorizzato ad esempio il tesseramento del calciatore Antonio Negro del Real Agro Aversa? Com’è noto il calciatore ha vestito quattro casacche diverse nell’ultima stagione giocando per tutte e quattro, il caso citato e’ solo uno dei tantissimi presenti in tutta la quarta serie.

L’arcano può essere tranquillamente tradotto spiegando il tutto in maniera chiara e ufficiale nel comunicato veicolato il primo luglio dal comitato regionale della Valle D’Aosta: ‘’Si fa presente che, a differenza degli anni passati, a partire dalla stagione sportiva 2020/21, tenuto conto della modifica all’art. 95 comma 2 delle NOIF (C.8. 335 della LND), “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non professionista che si tessera per società professionistica ed il calciatore giovane di serie sono soggetti alla medesima disposizione”.

Ne consegue che, la disposizione che limita il numero di società per cui un calciatore possa essere tesserato nel corso della stagione sportiva sia stata abolita per i calciatori e per le calciatrici “non professionisti/e” o “giovani dilettanti” che si tesserano per Società dilettantistiche appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti, restando, invece, in vigore esclusivamente per i calciatori professionisti e giovani di serie. Tale disposizione si applica anche ai calciatori dilettanti esclusivamente nel momento in cui richiedono il tesseramento per una società professionistica.

La vicenda sarebbe nata da una sentenza del TFN in merito alla posizione del calciatore Cori che com’è evidente, è stato tesserato per un club professionistico come la Ternana, rientra dunque esattamente nei limiti imposti dall’articolo 95 comma 2 delle NOIF che recita testualmente: ‘’Nella stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi sia a titolo definitivo, che a titolo temporaneo, per un massimo di tre società. Il calciatore dilettante e il calciatore professionista sono soggetti alla medesima disposizione. Il Tribunale Federale, Sezione tesseramenti e’ senza dubbio giudice di primo grado in ordine delle controversie, i trasferimenti e gli svincoli dei calciatori, e per questo non può essere considerato un precedente.
Alla luce degli evidenti strascichi che la vicenda rischia di portare, questa volta non in campo, ma fuori dal campo, e delle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, i ricorsi di Altamura e Taranto possono considerarsi un grande bluff?

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