Bisceglie, brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati.

Brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati. La formazione guidata da mister Andrea Troia si è dovuta arrendere alla qualità della compagine neroverde nonostante un buon approccio alla prima frazione di gara con il primo tempo che si è concluso con il risultato di 1-1. Nel secondo tempo il Bisceglie ha dovuto pagare alcune disattenzioni difensive e soprattutto il cinismo della formazione di casa, abile ad appesantire ulteriormente il risultato. La juniores biscegliese proverà a riscattarsi già da sabato prossimo, nel match casalingo contro il Brindisi💪🏻

Bisceglie, la trasferta contro la Mariglianese apre il Rufini-bis.

Dopo il nuovo avvicendamento in panchina, seguito al tonfo di mercoledì a Nola, i nerazzurri si recano daccapo in Campania per sfidare un’altra diretta concorrente. Assenti Farinola e Sandomenico, ma niente alibi per i nerazzurri. Si gioca sul neutro di Pomigliano d’Arco alle 15.30.

Serrare le fila in un momento così delicato per inaugurare al meglio il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina del Bisceglie. Ecco come i nerazzurri dovranno approcciare la trasferta di domani pomeriggio contro la Mariglianese. Valida per l’ottava di ritorno, la gara è in programma sul neutro di Pomigliano d’Arco (stadio “Gobbato”, a porte chiuse con inizio alle 15.30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani. Richiamato mercoledì sera dalla dirigenza del Bisceglie al posto di Michele Cazzarò dopo il passo falso di Nola (3-0), il 49enne tecnico di origini calabresi ha mostrato subito grande determinazione e fiducia per affrontare l’ultimo, cruciale segmento di stagione. Nelle restanti 12 partite, infatti, il Bisceglie dovrà necessariamente cambiare passo per risollevarsi dall’attuale quartultimo posto (25 punti) e per tentare di agguantare la permanenza evitando la pericolosa appendice del playout. Cancellare l’abulica prova di Nola è l’imperativo categorico della compagine stellata, tra le cui file saranno assenti lo squalificato Farinola e l’infortunato Sandomenico.

Undicesima con 30 punti all’attivo, ma con un margine tutt’altro che rassicurante (appena 3 lunghezze) sulla zona playout, la Mariglianese non potrà disporre dell’esperto centrale difensivo Varchetta, appiedato per un turno. All’andata il Bisceglie s’impose per 1-0 al “Ventura” grazie al velenoso calcio piazzato dalla distanza di Coletti alla mezz’ora della ripresa. La sfida, inedita tra le due squadre in Campania, sarà diretta da Alessandro Gresia di Piacenza, assistito da Nicosia e Cassano, entrambi di Saronno. Diretta facebook gratuita a cura della Mariglianese.

Bisceglie, si lavora a testa bassa per la trasferta con la Mariglianese

Intensa seduta mattutina per il Bisceglie sul sintetico del “Di Liddo” in vista della delicata trasferta di domenica valida per l’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma alle 15.30 al “Gobbato” di Pomigliano d’Arco (a porte chiuse, con diretta facebook gratuita a cura della società campana).

Mister Rufini ed il suo vice Larosa hanno potuto lavorare con quasi tutti gli effettivi, ad eccezione dell’infortunato Sandomenico, out per domenica assieme allo squalificato Farinola. Domattina i nerazzurri effettueranno la rifinitura al “Di Liddo”, a seguire (alle 12.30 circa) l’intervista pre-gara con il tecnico Rufini.

Bisceglie: Cazzarò sollevato dall’incarico, al suo posto torna Rufini.

Il club nerazzurro saluta e ringrazia il tecnico tarantino ed il suo vice Murianni. Rufini dirigerà domani pomeriggio il primo allenamento in vista della trasferta con la Mariglianese. Assieme a lui torna anche il vice Larosa.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Michele Cazzarò ed il suo vice Vincenzo Murianni, ai quali va il sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi nei due mesi alla guida della squadra nerazzurra. La conduzione tecnica è stata nuovamente affidata a mister Danilo Rufini, che riprende così il timone del Bisceglie, da lui diretto nelle prime 18 gare di campionato. Al fianco del 49enne allenatore di origini cosentine torna anche il vice Francesco Larosa.

La ripresa degli allenamenti è fissata per domani pomeriggio al “Ventura”. Domenica prossima i nerazzurri saranno impegni nella gara dell’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma a porte chiuse sul neutro di Pomigliano d’Arco (ore 15,30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani.

LA STORIA DI NOLA – BISCEGLIE

Il match in programma oggi sarà il terzo incontro tra bruniani e nerazzurri in terra campana. In precedenza le due compagini si sono affrontate sempre in serie D: nel dettaglio, il 17 dicembre 1978, in occasione della quattordicesima giornata del girone H, i padroni di casa vinsero per 1-0. Nella stagione successiva, le formazioni si affrontarono nel girone E di quarta serie e terminò con una nuova affermazione dei bianconeri, questa volta per 2-1, con gol nerazzurro firmato da Pinuccio Grosso. Era il 9 marzo 1980.

Il Bisceglie ferma sul pari la capolista Cerignola

Nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” finisce senza reti l’atteso derby della settima di ritorno. Prova di cuore ed orgoglio dei nerazzurri di fronte alla prima della classe. Dubbio ad inizio ripresa per un penalty non concesso a Rubino, quindi Martorel è superlativo sul colpo di testa di Tascone. Espulso Farinola nel finale Gagliardo. Non c’è aggettivo più calzante per descrivere il Bisceglie visto all’opera nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” di fronte alla capolista Cerignola, bloccata sul pari a reti bianche. Su un prato ai limiti della praticabilità, sferzato da pioggia e vento per tutti i 95’, i nerazzurri intascano un punto dal rilevante peso specifico sul piano della classifica e del morale riscattando l’opaca prova di Lavello.

Mister Cazzarò torna al 3-5-2 affidandosi all’esperienza di Coletti, Marino e Ligorio in difesa, con il rientro di Cozza nel ruolo di play e l’impiego di Coria al fianco di Acosta in prima linea. Il collega di panca Pazienza, ancora privo dell’acciaccato Malcore, opta per il 4-3-3, con il baby Spinelli nel cuore della mediana ed il trio Strambelli – Palazzo – Loiodice nel reparto avanzato. Su un campo talmente inzuppato le uniche concrete soluzioni per creare pericoli alle difese avversarie sono rappresentate dalle conclusioni da fuori area. Al 22’ il destro fulmineo dai 20 metri di Tascone è schiaffeggiato oltre la traversa da Martorel, di nuovo reattivo un minuto dopo sul tentativo di Spinelli. La replica dei padroni di casa arriva al 27’ con una bordata dalla distanza di Cozza terminata di poco a lato sulla sinistra della porta ofantina. Sul finale di prima frazione Palazzo raccoglie un suggerimento centrale di Dorval, ma il suo shoot risulta debole ed è facile preda di Martorel. La ripresa si apre con un dubbio contatto in area cerignolana di Loiodice ai danni di Rubino, per il fischietto campano Robilotta non ci sono gli estremi per l’assegnazione del rigore. Al 6’ si registra l’opportunità capitata sul mancino in corsa di Farinola, la cui traiettoria è alta. Lo sforzo di entrambe le squadre nel costruire trame insidiose è vanificato dal terreno di gioco sempre più pesante. Al 22’ Trezza neutralizza in due tempi il tiro dai 25 metri di Coria, poco più tardi tocca a Martorel disinnescare in bello stile la sventola dal limite dell’ex Giacomarro. La migliore chance dell’incontro per il Cerignola giunge al 27’: imbeccato da un cross di Strambelli, Tascone incorna dal limite dell’area piccola trovando, però, la strepitosa risposta in calcio d’angolo di Martorel. Nelle battute finali gli ospiti provano ad intensificare la pressione anche per via della superiorità numerica determinata dall’espulsione di Farinola (43’), ma il Bisceglie regge con orgoglio e lucidità durante i 5’ di recupero. In virtù del risultato odierno i nerazzurri restano al quintultimo posto a -2 dal tandem formato da San Giorgio e Nola, quest’ultima prossima avversaria nel recupero di mercoledì prossimo in terra campana.

Tabellino gara

BISCEGLIE – CERIGNOLA 0-0

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (40’ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (30’ st Fucci), Farinola; Coria (34’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzarò.

CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Dorval, Allegrini, Sirri, Russo; Giacomarro, Spinelli, Tascone (38’ st Botta); Strambelli (45’ st Achik), Palazzo, Loiodice (12’ pt Ciccone). A disp. Fares, Manzo, Silletti, Mincica, Longo, Mancino. All. Pazienza.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina. GUARDALINEE: Claps e Martinelli. NOTE: angoli 0-7. Recupero: pt 0’, st 5’. ESPULSO: al 43’ st Farinola per doppia ammonizione. AMMONITI: Spinelli, Rubino, Coria, Tascone, Ligorio.

LA STORIA DI BISCEGLIE – CERIGNOLA

La sfida tra nerazzurri e gialloblù torna a disputarsi al “Ventura” dopo più di dieci stagioni. Nel tempo questo incrocio ha caratterizzato i percorsi di entrambe le compagini, fin dai tempi della Biscegliese e della Diaz Bisceglie: il primo match dopo la fusione dei due storici club locali avvenne il 21 maggio 1950 nel campionato di Promozione Interregionale, con il Bisceglie che vinse per 4-2 grazie alle reti di Vincenzo Larizza, Pietro Colombo, Renato Haiser e Vito Macina.

Il 29 marzo 1953 stellati ed ofantini si affrontarono nel campionato di Promozione Regionale e la gara terminò con il risultato di 3-2 (tripletta di Patino per i biscegliesi). Il primo match nel girone H di serie D si disputò il 3 dicembre 1967 e terminò con il risultato di 1-1, per i padroni di casa segnò Adriano Biscaro.

Nella stagione successiva, il 23 marzo 1969, il Bisceglie conquistò l’intera posta nella nona giornata di ritorno del girone H di serie D grazie all’1-0 firmato da Biagio Marinelli. A partire degli anni Duemila, Bisceglie e Cerignola si sono affrontate solo in Promozione ed Eccellenza. In particolare, l’8 dicembre 2002, fu netto il 3-0 in favore degli stellati grazie alla doppietta di Angelo Monopoli e al gol di Nico Tritta. Un altro 3-0 arrivò nella sedicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza: era il 26 marzo 2006, per il Bisceglie andarono a segno Mattia Pasculli, Alessio De Tommaso e Gerry Leonetti. L’1 ottobre 2006 le due squadre pareggiarono al “Ventura” per 1-1, con rete nerazzurra di Di Pinto. Il 14 novembre 2010 il Cerignola espugnò la dimora biscegliese per 1-2 (a nulla servì la rete di Ingrosso). L’ultimo incontro a Bisceglie è andato in scena il 30 ottobre 2011 e si è concluso con un pirotecnico 3-3, con le reti di casa siglate da Moscelli (doppietta) e Di Rito.

Il Bisceglie ospita la capolista Cerignola

Nerazzurri determinati a riscattare lo stop di Lavello, ma servirà una prestazione maiuscola sul piano del carattere. A disposizione di Cazzarò tornano Cozza e Urquiza. La gara inizierà con 5’ di ritardo in segno di protesta contro la guerra avviata dalla Russia in Ucraina

Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. E’ quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza. Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta.

L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”. La gara sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Cerignola. Info biglietti

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Cerignola DOMENICA PROSSIMA AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 27 febbraio al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Cerignola, valida per la 26^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00.

I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Nella giornata di mercoledì la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00.

SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 7,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti).

Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

Gli spettatori dovranno esibire necessariamente il green pass rafforzato mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

BISCEGLIE CALCIO, LE SCUSE DOPO IL BRUTTO STOP DI LAVELLO

L’AS Bisceglie Calcio 1913, in tutte le sue componenti (calciatori, staff tecnico e dirigenza), chiede pubblicamente scusa all’intera tifoseria e agli appassionati nerazzurro stellati per la pessima prestazione disputata ieri a Lavello. Tornare ad allenarsi con la massima applicazione e determinazione è l’unica ricetta in questo momento delicato, in vista della gara di domenica prossima al “Ventura” contro la capolista Cerignola.

#asbiscegliecalcio1913 🖤💙☆

Bisceglie, amaro stop a Lavello

La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.

Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente. Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato.

Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano). A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.

All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.

All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano. Assistenti: Chiavaroli e Carchesio. RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.

NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

LA STORIA DI LAVELLO-BISCEGLIE Le due compagini tornano ad affrontarsi dopo qu…

LA STORIA DI LAVELLO-BISCEGLIE 🖤💙⭐️ Le due compagini tornano ad affrontarsi dopo quasi quarant’anni. Il primo incontro in casa gialloverde si disputò sul neutro di Cerignola e terminò con il risultato di 0-0. Era l’1 febbraio 1976, campionato di serie D, girone H. Poco più di un anno dopo, l’1 maggio 1977, fu netta l’affermazione dei padroni di casa grazie ad un secco 3-0. La sfida si disputò per diversi anni sempre nel girone H di serie D. In particolare, il 27 novembre 1977 ci fu un altro pareggio a reti bianche nel match dell’undicesima giornata di campionato. L’8 aprile 1979 i padroni di casa conquistarono l’intera posta in palio (2-1), con rete nerazzurra firmata da Cosimo Rana. Ancora un 2-1 nella quinta giornata di ritorno del campionato ‘80/’81, era l’1 marzo e la rete ospite fu siglata da Di Corrado. La prima affermazione per gli stellati a Lavello arrivò il 20 settembre 1981 nel match valevole per la prima giornata del campionato ‘81/’82 con il Bisceglie che, grazie all’1-0 ad opera di Cosimo Bafunno, riuscì ad aggiudicarsi la vittoria. L’ultimo precedente in terra lucana avvenne nel campionato Interregionale e si concluse con un’altra vittoria nerazzurra per 2-1, gol di De Bellis e Sorrentino. Era il 24 novembre 1985. A cura di Renato Pasquale

Bisceglie, a Lavello per allungare la striscia positiva

Nerazzurri in Basilicata con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino di risultati positivi accumulati nelle ultime due gare. Fischio d’inizio al “Pisicchio” alle 14:30.

È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”. Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte).

Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out. La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.

Tutti a Lavello! Per continuare la risalita in classifica.

Per dare continuità al successo sul Nardò. Per riscattare la sconfitta dell’andata.

Per onorare il ricordo sempre vivo di un ragazzo d’oro come Francesco Pisicchio. Tante ottime ragioni per seguire i nostri ragazzi nella delicata trasferta di domenica prossima a Lavello (inizio ore 14.30). La capienza del settore ospiti dell’impianto (tribuna laterale) è di 145 posti. Gremiamolo e coloriamolo di nerazzurro. Tutti a Lavello! La tifoseria del Bisceglie potrà raggiungere l’area disponibile per il parcheggio adiacente il settore ospiti dello stadio “Pisicchio” ubicato in Via U. La Malfa nei pressi del palazzetto dello sport.

Si ricorda che nella giornata odierna e fino a domani alle ore 9.00 sarà possibile acquistare il biglietto attraverso il circuito online e le rivendite CiaoTickets al costo di 5 euro, mentre dalle 9.00 di domani fino alle 14.30 di domenica il tagliando costerà 10 euro.

#aguantebisceglie #nonlasciarlaandarvia #season2122 #seried

Bisceglie, Renzo Ferrante nuovo dirigente area tecnica della prima squadra

La 63enne bandiera del calcio nerazzurro continuerà a svolgere anche l’incarico di responsabile del settore giovanile

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver nominato Renzo Ferrante quale dirigente responsabile dell’area tecnica della prima squadra. Autentica bandiera del calcio nerazzurro, con cinque campionati disputati da calciatore tra serie C2 e D e oltre 150 presenze in maglia stellata, nonché allenatore in Eccellenza, Ferrante – biscegliese doc, classe 1959 – continuerà a svolgere contestualmente l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile, che ricopre dall’agosto del 2019.

Bisceglie: nuova opzione per l’attacco, firma Catalin Tira

Già promessa della Lazio, con cui ha vinto il campionato Primavera nel 2012/13, il 27enne centravanti rumeno proviene dalla Dinamo Bucarest (serie A). Ha militato anche nei massimi campionati di Azerbaijan e Lituania, oltre ad un’esperienza in Olanda.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica l’ingaggio dell’attaccante Catalin Tira. Nato il 18 maggio 1994 a Bucarest, il neo acquisto nerazzurro ha mosso i primi passi nel calcio tra le file della Dinamo, quindi a 15 anni la sua prima esperienza in Italia nelle giovanili dell’Udinese. Dal 2010 al 2013, invece, Tira (figlio d’arte, suo padre Fanel ha militato per oltre 10 anni nel Rapid Bucarest) si è distinto in forza alla Lazio Primavera, con cui ha anche vinto uno scudetto nell’annata 2012/13 giocando assieme a Cataldi, Keita Balde e Strakosha.

Nel settembre del 2013 ha disputato il match di qualificazione agli Europei Under 21 con la maglia della Romania contro il Montenegro. Nella stagione seguente è arrivato il passaggio al Den Haag in Olanda, dopo il quale Tira è tornato in patria militando in diverse formazioni della prima e della seconda serie rumena, intervallate da un altro paio di parentesi all’estero (Neftci Baku in Azerbaijan e FK Suduva in Lituania). La positiva annata 2019/20 in forza al Voluntari (club della serie A rumena) ha rilanciato le quotazioni di questo centravanti alto 190 centimetri, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica (in grado di calciare a rete con entrambi i piedi), mentre nella stagione in corso è tornato ad indossare la casacca della Dinamo Bucarest. Ora, a 9 anni dall’epilogo della sua prima avventura, il ritorno in Italia con l’obiettivo di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie, terzultimo nel girone H di serie D. Il club nerazzurro attende il transfer da parte della Federazione Rumena che arriverà non prima della metà della prossima settimana.

BISCEGLIE, MERCOLEDÌ 2 MARZO IL RECUPERO IN CASA DEL NOLA

Si recupererà mercoledì 2 marzo, con calcio d’inizio alle 14.30, l’incontro tra Nola e Bisceglie, valevole per la 19esima ed ultima giornata d’andata.

Il match in terra campana non fu disputato il 23 gennaio scorso a seguito della richiesta inoltrata dalla società nerazzurra a causa dei numerosi contagi da covid-19 registrati in quel periodo nel gruppo squadra. Sempre il 2 marzo, per quanto attiene il girone H di serie D, verranno recuperate altre 4 partite: Francavilla – Mariglianese, Rotonda – Lavello, Altamura – Casarano e Brindisi – Nocerina.

Il Bisceglie riceve l’outsider Gravina, nel mirino i tre punti per ossigenare la classifica

Nel primo appuntamento al “Ventura” del 2022 i nerazzurri (4 pari nelle ultime 4 gare disputate) incrociano la quinta forza del girone, reduce dal successo nel derby sull’Altamura. Occorre tornare a vincere, dopo 3 mesi di digiuno, per risalire dall’attuale quartultima piazza.

Non un’ossessione, ma un obiettivo imprescindibile per cominciare a risalire la china. Ripristinare il feeling con la vittoria, assente da oltre tre mesi, è il proposito che anima il Bisceglie alla vigilia del delicato confronto in programma al “Ventura” con il sempre più sorprendente Gravina, valevole per la terza giornata di ritorno (domani, calcio d’inizio alle 15,00). Dopo aver inanellato il quarto pareggio di fila nel turno infrasettimanale di fronte al Casarano, i nerazzurri si approcciano al primo impegno del 2022 tra le mura amiche con ferrea determinazione, consapevoli di dover centrare il bottino pieno sia per ossigenare la classifica sia per restituire entusiasmo agli appassionati.

Analizzati pregi e difetti della prova di mercoledì sul neutro di Terlizzi, mister Cazzarò e l’intero ambiente confidano in una prova maiuscola del gruppo anzitutto sul piano del carattere e della personalità. In tal senso potrà tornare utile, d’ora in avanti, l’apporto di un centrocampista navigato come l’argentino Mauro Bottari (ex della contesa), ufficializzato proprio ieri dal sodalizio stellato. Tra le file biscegliesi l’unica assenza certa è quella dell’attaccante Acosta, al suo terzo ed ultimo turno di stop per squalifica. Quinto in graduatoria a -2 dal podio con un considerevole bottino di 36 punti (11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte) e reduce dall’affermazione casalinga di misura nell’infuocato derby con l’Altamura, il Gravina non potrà disporre di capitan Chiaradia (infortunato) nonché del difensore Gilli, appiedato per una giornata.

L’uomo più prolifico tra le file murgiane è l’attaccante senegalese Modou Diop, match-winner nella sfida d’andata con un rigore realizzato al 15’. Un ex anche in casa gialloblu, il portiere Paolo Vicino. La direzione dell’incontro è affidata al fischietto patavino Mauro Stabile, assistito da Fabrizio Cozza di Paola e Luca Marucci di Rossano.

Bisceglie: colpo per l’attacco, ingaggiato Sasà Sandomenico

La società nerazzurra ufficializza l’arrivo dell’esperta e duttile pedina offensiva napoletana, classe ’90, che in carriera vanta oltre 250 presenze e 68 reti tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Juve Stabia, L’Aquila e Reggina. Proviene dal Lamezia e sarà subito a disposizione di mister Cazzarò

Una nuova, significativa operazione in entrata che attesta la concretezza del Bisceglie nell’appendice della sessione invernale di mercato associata alla volontà di dare una sterzata in positivo alla propria stagione. Il sodalizio nerazzurro stellato ufficializza l’ingaggio dell’esperto Salvatore Sandomenico, calciatore in grado di ricoprire con profitto più ruoli sul fronte d’attacco. Napoletano, classe 1990, in carriera Sandomenico si è distinto sia da seconda punta sia da esterno su entrambi i versanti: rapido, dotato di buona tecnica e di spiccata capacità nel dribbling, è stato tra i principali protagonisti della doppia promozione dell’Arzanese (dall’Eccellenza alla serie C2) a cavallo tra il 2009 ed il 2011. A seguire una lunga e gratificante militanza tra i professionisti, suggellata da oltre 250 presenze, 10 stagioni di fila in serie C e 68 reti all’attivo con le maglie della stessa Arzanese, L’Aquila, Juve Stabia, Viterbese, Siracusa, Teramo, Reggina, Cavese, Avellino e Turris.

Gli appassionati più attenti ricorderanno il suo gol decisivo al “Granillo” nel settembre del 2018 con cui la Reggina sconfisse i nerazzurri. Nella prima dell’attuale stagione Sandomenico ha militato nel Lamezia (vicecapolista del girone I di serie D) collezionando 6 presenze. Giunto in mattinata a Bisceglie, effettuerà la rifinitura assieme ai suoi nuovi compagni e domani sarà a disposizione di mister Cazzarò per la gara con il Gravina. La dirigenza, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto a Sasà Sandomenico confidando nelle sue indubbie doti tecniche, umani e professionali.