Bisceglie, il derby di Fasano crocevia essenziale in ottica salvezza.

Domani sera (inizio alle 20.00) i nerazzurri saranno impegnati al “Curlo” nel quartultimo atto di campionato. Nel mirino il terzo risultato utile della gestione Tisci, fondamentale per tenere vive le speranze di permanenza. Tutti disponibili eccetto l’infortunato Coria.

Centrare il terzo risultato utile sotto la gestione tecnica di Ivan Tisci per alimentare l’inseguimento alla zona playout. E’ il chiaro proposito del Bisceglie nella cruciale trasferta di domani sotto i riflettori del “Vito Curlo” di Fasano, nel posticipo della quartultima giornata del girone H di serie D (calcio d’inizio alle ore 20.00). Penultimi in graduatoria, a -3 dal San Giorgio (terzultimo) e a -7 dall’attuale quota che varrebbe la salvezza diretta, i nerazzurri sono pronti a giocarsi le chance di salvezza con grande determinazione, la stessa evidenziata nelle ultime due gare contro Sorrento e San Giorgio. L’amarezza per il mancato colpaccio di domenica scorsa sul sintetico del “Paudice” dovrà dunque essere trasformata in ulteriore carica agonistica al cospetto di una delle migliori formazioni del girone, che non a caso occupa la quarta piazza e forse avrebbe potuto ambire a qualcosa di ancor più importante se il tecnico Ciro Danucci (subentrato a metà novembre) avesse assunto le redini dei biancazzurri fin dalla scorsa estate. Il mister stellato Ivan Tisci non potrà disporre del trequartista Coria, alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia rimediata a San Giorgio, mentre rientrano fra i convocati i centrocampisti Mauro Bottari e Davide Liso. E’ probabile che il 48enne allenatore originario di Genova possa variare alcuni interpreti in difesa e in mediana, anche per via dei numerosi impegni ravvicinati.

Tra le file fasanesi sarà invece assente il difensore Mariano Del Col, squalificato. Particolare attenzione andrà riservata all’attaccante Corvino, miglior realizzatore con 12 gol, e al mediano argentino Galo Capomaggio, autore di ben 8 segnature nel corso della stagione. All’andata il Fasano espugnò di misura il “Ventura” con un pirotecnico 3-4 (rete decisiva di Sosa al 93’). Saranno tre gli ex della gara: Facundo Urquiza, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, quest’ultimo fasanese doc, cresciuto nelle giovanili biancazzurre. Arbitro dell’incontro sarà l’esperto Domenico Castellone di Napoli, al quinto anno nella Can D, assistito da Antonio Aletta di Avellino ed Ernesto Dell’Isola di Sapri.

Bisceglie, il derby di Fasano crocevia essenziale in ottica salvezza

Domani sera (inizio alle 20.00) i nerazzurri saranno impegnati al “Curlo” nel quartultimo atto di campionato. Nel mirino il terzo risultato utile della gestione Tisci, fondamentale per tenere vive le speranze di permanenza. Tutti disponibili eccetto l’infortunato Coria.

Bisceglie, 03 maggio 2022 – Centrare il terzo risultato utile sotto la gestione tecnica di Ivan Tisci per alimentare l’inseguimento alla zona playout. E’ il chiaro proposito del Bisceglie nella cruciale trasferta di domani sotto i riflettori del “Vito Curlo” di Fasano, nel posticipo della quartultima giornata del girone H di serie D (calcio d’inizio alle ore 20.00). Penultimi in graduatoria, a -3 dal San Giorgio (terzultimo) e a -7 dall’attuale quota che varrebbe la salvezza diretta, i nerazzurri sono pronti a giocarsi le chance di salvezza con grande determinazione, la stessa evidenziata nelle ultime due gare contro Sorrento e San Giorgio. L’amarezza per il mancato colpaccio di domenica scorsa sul sintetico del “Paudice” dovrà dunque essere trasformata in ulteriore carica agonistica al cospetto di una delle migliori formazioni del girone, che non a caso occupa la quarta piazza e forse avrebbe potuto ambire a qualcosa di ancor più importante se il tecnico Ciro Danucci (subentrato a metà novembre) avesse assunto le redini dei biancazzurri fin dalla scorsa estate.

Il mister stellato Ivan Tisci non potrà disporre del trequartista Coria, alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia rimediata a San Giorgio, mentre rientrano fra i convocati i centrocampisti Mauro Bottari e Davide Liso. E’ probabile che il 48enne allenatore originario di Genova possa variare alcuni interpreti in difesa e in mediana, anche per via dei numerosi impegni ravvicinati. Tra le file fasanesi sarà invece assente il difensore Mariano Del Col, squalificato. Particolare attenzione andrà riservata all’attaccante Corvino, miglior realizzatore con 12 gol, e al mediano argentino Galo Capomaggio, autore di ben 8 segnature nel corso della stagione. All’andata il Fasano espugnò di misura il “Ventura” con un pirotecnico 3-4 (rete decisiva di Sosa al 93’). Saranno tre gli ex della gara: Facundo Urquiza, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, quest’ultimo fasanese doc, cresciuto nelle giovanili biancazzurre.

Arbitro dell’incontro sarà l’esperto Domenico Castellone di Napoli, al quinto anno nella Can D, assistito da Antonio Aletta di Avellino ed Ernesto Dell’Isola di Sapri.

Bisceglie, niente aggancio al San Giorgio: finisce senza gol al “Paudice”

Artefici di una prova nel complesso gagliarda e determinata, i nerazzurri non trovano il guizzo per il colpaccio. Decisivi un paio di interventi dell’estremo campano nei primi 45′, una traversa per parte nella ripresa.

Finisce senza reti la trasferta del Bisceglie a San Giorgio nel recupero della 14esima di ritorno. Ai nerazzurri non basta una prestazione propositiva e generosa per aggiudicarsi lo scontro diretto del “Paudice”: gli interventi decisivi dell’estremo campano Bellarosa ed un pizzico di sfortuna (traversa di Sandomenico) negano così al Bisceglie l’aggancio al terzultimo posto, che quindi rimane distante 3 lunghezze.

Ivan Tisci schiera il medesimo undici di partenza della vittoriosa sfida sul Sorrento, con il trequartista Coria alle spalle del tandem Acosta – Urquijo, mentre tra gli avversari c’è spazio tra i titolari per i due ex Scalzone e Raucci.

Nerazzurri grintosi e determinati fin dall’avvio, con l’iniziativa in area di Urquijo (8′) disinnescata da un difensore campano  in anticipo su Acosta. Al 17′ il rasoterra dai 20 metri di Fucci è bloccato a terra da Bellarosa. Il numero uno di casa sale in cattedra al 25′ sventando in tuffo il piazzato mancino di Coria destinato sotto l’incrocio dei pali. Unico spunto del San Giorgio nel primo tempo al 31′ con il tentativo dal limite di Varela neutralizzato dall’attento Martorel. Al 41′ il Bisceglie accarezza daccapo il vantaggio con l’incornata sottomisura di Urquijo (imbeccato da capitan Coletti) smanacciata oltre la traversa dal colpo di reni di Bellarosa, un minuto più tardi tocca ad Acosta rendersi pericoloso con una volée in diagonale che però non inquadra lo specchio della porta.

Alla netta supremazia della squadra di Tisci nel primo tempo segue un avvio di ripresa più equilibrato. Al 4′ il sinistro di Urquijo si spegne a lato, mentre all’8′ Cassese schiaccia di testa in area ospite fallendo di poco il bersaglio. Corre il 10′, quando Varela si libera bene dal limite lasciando partire un sinistro al volo che si infrange sulla parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea, senza varcarla. Scampato il pericolo, gli stellati replicano con la fulminea girata di Urquijo (18′) spedita in corner da Bellarosa. Tisci inserisce in corso d’opera Izco, Cozza e Sandomenico, con quest’ultimo ad imprecare con la cattiva sorte al 27′, allorché il suo pregevole shoot mancino timbra la traversa andando ad impattare il conto dei legni.

Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio del veronese Migliorini, eccetto una punizione fuori misura di Coletti al 94′.

Il Bisceglie tornerà in campo mercoledì prossimo per il derby al “Curlo” di Fasano, il cui inizio è fissato alle ore 20.00.

Tabellino gara

San Giorgio – Bisceglie 0-0

SAN GIORGIO (4-4-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Guarino, Raucci; Onesto, Ruggiero, Navas, Raiola; Varela (44’ st Evacuo), Scalzone (16’ st Mancini). A disp. Barbato, Luongo, De Siena, Sepe, Formisano, Greco, Spedaliere. All. Ambrosino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Fucci (39’ st Ferrante), Coletti, Tuttisanti (20’ st Cozza); Coria (14’ st Izco); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Rubino, R. Liso. All. Tisci

ARBITRO: Migliorini di Verona

ASSISTENTI: Giaretta e Testai’

NOTE: Ammoniti: Raucci, Ruggiero, Evacuo, Fucci e Ferrante. Angoli 8-2 per il Bisceglie. Recupero 0’ pt e 4’ st

INFO BIGLIETTI SOSTENITORI BISCEGLIE Fc San Giorgio As Bisceglie Calcio recuper…

INFO BIGLIETTI SOSTENITORI BISCEGLIE

Fc San Giorgio – As Bisceglie Calcio, recupero 33^ giornata, 1° maggio 2022 ORE 15:30

Stadio Comunale “Paudice”, San Giorgio a Cremano

Biglietto settore ospiti (disponibilità 170 TAGLIANDI) Costo del tagliando: € 12,00 (incluso costo prevendita). Il circuito di biglietteria è Go2, garantito il servizio di prevendita per il settore ospiti in tutti i punti vendita della rete nazionale Go2, oltre all’acquisto on-line dal sito www.go2.it. Punto vendita Bisceglie: TABACCHERIA SANT’ANDREA – Via Sant’Andrea 68 – Bisceglie I sostenitori del Bisceglie potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita entro e non oltre le ore 19.00 di sabato 30 aprile: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Paudice”. L’ingresso allo stadio è consentito ai possessori di Green Pass rafforzato. #asbiscegliecalcio1913 #sangiorgiobisceglie

Il Bisceglie batte in rimonta il Sorrento, buona la “prima” per mister Tisci

Il Bisceglie batte in rimonta il Sorrento, buona la “prima” per mister Tisci

Grazie ad un secondo tempo autorevole i nerazzurri addomesticano la resistenza dell’ostica compagine campana centrando la sesta vittoria in campionato grazie alle reti di Acosta, Tuttisanti e Sandomenico. Accorciato lo svantaggio dal San Giorgio (terzultimo, a +2) e dal Nardò (quartultimo, a +3).

Comincia con una cristallina vittoria in rimonta il percorso di Ivan Tisci sulla panchina del Bisceglie. Obbligati a centrare il bottino pieno per alimentare le speranze di permanenza, i nerazzurri stendono per 3-1 il Sorrento in fondo ad una prova determinata e autorevole, specie nella seconda frazione. La sesta vittoria stagionale arriva nella domenica del commosso ricordo di Franco Di Corrado, autentica bandiera del calcio locale scomparso ad inizio settimana, a cui è stato dedicato un momento commemorativo prima dell’inizio del match. Tisci opta per il 4-3-1-2, con Coria alle spalle del tandem Urquijo – Acosta, mentre in mediana capitan Coletti è assistito dalle mezzali Fucci e Tuttisanti. L’avvio di gara del Bisceglie è piuttosto incoraggiante, con la pressione costante nella metà campo avversaria certificata dalla chance di Acosta, il cui tentativo di testa da buona posizione su cross di Farinola è smanacciato sulla traversa da Pinto. Al 17’ il Sorrento mette i brividi ai nerazzurri con l’elevazione in area di La Monica su punizione di Tedesco (traiettoria non distante dal palo sinistro). Punteggio schiodato al 33’ dagli ospiti: Rizzo scodella in area, Martorel interviene con i pugni in uscita ma la sfera finisce nella disponibilità di La Monica che serve Ripa, per il quale è un gioco da ragazzi insaccare di testa a porta praticamente sguarnita. Scosso dallo svantaggio, il Bisceglie rischia di capitolare ancora al 40’ (shoot in corsa di La Monica, alto) e al 42’ (Ripa riceve palla dal fronte destro e calcia di prima intenzione fallendo di poco il bersaglio). Al 43’, tuttavia, i ragazzi di mister Tisci riequilibrano il punteggio grazie ad Acosta, inesorabile nell’incornare sottomisura il traversone dalla destra di Barletta, a sua volta innescato da un pallone recuperato da Fucci sulla trequarti. Primo segmento di ripresa interpretato in modo maschio dalle due contendenti, con il sorpasso del Bisceglie griffato al 14’ da Alessio Tuttisanti, lesto ad insaccare con un destro a mezza altezza nel cuore dell’area sugli sviluppi di un’iniziativa di Coria. Il colpo di testa impreciso di Acampora in proiezione offensiva (18’) rappresenta l’unica insidia del Sorrento nell’ultima mezz’ora, viceversa i nerazzurri assumono il comando delle operazioni sfiorando la rete al 22’ con un’azione tambureggiante che vede protagonisti Coria, Fucci ed il neo entrato Sandomenico, il cui doppio tentativo è sventato a fatica dalla difesa campana. Al 32’ il milanese Fichera annulla per offside (dubbio) su segnalazione dell’assistente il gol di Sandomenico, quindi 3’ più tardi è ancora il fantasista napoletano ad impegnare Pinto con un destro a giro. Episodio decisamente sfortunato al 39’, allorché il Bisceglie centra un doppio legno nell’arco di pochi istanti, dapprima con l’inzuccata di Acosta su corner di Coletti, quindi con il destro dal limite di Cozza. Per il meritato tris bisogna così attendere il 44’: l’infaticabile Acosta apparecchia per Sandomenico che lascia partire una volée col destro infilatasi sul palo più lontano per gli applausi a scena aperta del “Ventura”. In classifica il Bisceglie, sempre penultimo, sale a quota 32 rosicchiando due punti al San Giorgio (34) e tre al Nardò (35) in attesa del cruciale scontro diretto in trasferta di domenica prossima a San Giorgio nel recupero del 33° turno. 👉

Tabellino gara

BISCEGLIE – SORRENTO 3-1

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta (46’ st Liso), Urquiza, Marino, Farinola; Fucci (37’ st Camporeale), Coletti, Tuttisanti (29’ st Cozza); Coria (29’ st Ferrante); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Divittorio, Ligorio. All. Tisci.

SORRENTO (3-4-3): Pinto; Petrazzuolo, Mansi, Acampora (29’ st Gargiulo); Rizzo, La Monica, Virgilio (29’ st Molinini), Carrotta (1’ st Mezavilla); Tedesco (1’ st Cassata), Ripa, Petito. A disp. Del Sorbo, Ferraro, Manco, Selvaggio, Guarino. All. Cioffi.

ARBITRO: Fichera di Milano. GUARDALINEE: Montanelli e Daghetta.

RETI: 33’ pt Ripa, 43’ pt Acosta, 14’ st Tuttisanti, 44’ st Sandomenico.

NOTE: angoli 3-7. Recupero: pt 1’, st 4’. AMMONITI: Urquiza, Petito.

Il Bisceglie batte in rimonta il Sorrento, buona la “prima” per mister Tisci

Grazie ad un secondo tempo autorevole i nerazzurri addomesticano la resistenza dell’ostica compagine campana centrando la sesta vittoria in campionato grazie alle reti di Acosta, Tuttisanti e Sandomenico. Accorciato lo svantaggio dal San Giorgio (terzultimo, a +2) e dal Nardò (quartultimo, a +3).

Bisceglie, 24 aprile 2022 – Comincia con una cristallina vittoria in rimonta il percorso di Ivan Tisci sulla panchina del Bisceglie. Obbligati a centrare il bottino pieno per alimentare le speranze di permanenza, i nerazzurri stendono per 3-1 il Sorrento in fondo ad una prova determinata e autorevole, specie nella seconda frazione. La sesta vittoria stagionale arriva nella domenica del commosso ricordo di Franco Di Corrado, autentica bandiera del calcio locale scomparso ad inizio settimana, a cui è stato dedicato un momento commemorativo prima dell’inizio del match.

Tisci opta per il 4-3-1-2, con Coria alle spalle del tandem Urquijo – Acosta, mentre in mediana capitan Coletti è assistito dalle mezzali Fucci e Tuttisanti.

L’avvio di gara del Bisceglie è piuttosto incoraggiante, con la pressione costante nella metà campo avversaria certificata dalla chance di Acosta, il cui tentativo di testa da buona posizione su cross di Farinola è smanacciato sulla traversa da Pinto. Al 17’ il Sorrento mette i brividi ai nerazzurri con l’elevazione in area di La Monica su punizione di Tedesco (traiettoria non distante dal palo sinistro). Punteggio schiodato al 33’ dagli ospiti: Rizzo scodella in area, Martorel interviene con i pugni in uscita ma la sfera finisce nella disponibilità di La Monica che serve Ripa, per il quale è un gioco da ragazzi insaccare di testa a porta praticamente sguarnita.

Scosso dallo svantaggio, il Bisceglie rischia di capitolare ancora al 40’ (shoot in corsa di La Monica, alto) e al 42’ (Ripa riceve palla dal fronte destro e calcia di prima intenzione fallendo di poco il bersaglio). Al 43’, tuttavia, i ragazzi di mister Tisci riequilibrano il punteggio grazie ad Acosta, inesorabile nell’incornare sottomisura il traversone dalla destra di Barletta, a sua volta innescato da un pallone recuperato da Fucci sulla trequarti.

Primo segmento di ripresa interpretato in modo maschio dalle due contendenti, con il sorpasso del Bisceglie griffato al 14’ da Alessio Tuttisanti, lesto ad insaccare con un destro a mezza altezza nel cuore dell’area sugli sviluppi di un’iniziativa di Coria. Il colpo di testa impreciso di Acampora in proiezione offensiva (18’) rappresenta l’unica insidia del Sorrento nell’ultima mezz’ora, viceversa i nerazzurri assumono il comando delle operazioni sfiorando la rete al 22’ con un’azione tambureggiante che vede protagonisti Coria, Fucci ed il neo entrato Sandomenico, il cui doppio tentativo è sventato a fatica dalla difesa campana. Al 32’ il milanese Fichera annulla per offside (dubbio) su segnalazione dell’assistente il gol di Sandomenico, quindi 3’ più tardi è ancora il fantasista napoletano ad impegnare Pinto con un destro a giro. Episodio decisamente sfortunato al 39’, allorché il Bisceglie centra un doppio legno nell’arco di pochi istanti, dapprima con l’inzuccata di Acosta su corner di Coletti, quindi con il destro dal limite di Cozza. Per il meritato tris bisogna così attendere il 44’: l’infaticabile Acosta apparecchia per Sandomenico che lascia partire una volée col destro infilatasi sul palo più lontano per gli applausi a scena aperta del “Ventura”.

In classifica il Bisceglie, sempre penultimo, sale a quota 32 rosicchiando due punti al San Giorgio (34) e tre al Nardò (35) in attesa del cruciale scontro diretto in trasferta di domenica prossima a San Giorgio nel recupero del 33° turno.

Tabellino gara

BISCEGLIE – SORRENTO 3-1

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta (46’ st Liso), Urquiza, Marino, Farinola; Fucci (37’ st Camporeale), Coletti, Tuttisanti (29’ st Cozza); Coria (29’ st Ferrante); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Divittorio, Ligorio. All. Tisci.

SORRENTO (3-4-3): Pinto; Petrazzuolo, Mansi, Acampora (29’ st Gargiulo); Rizzo, La Monica, Virgilio (29’ st Molinini), Carrotta (1’ st Mezavilla); Tedesco (1’ st Cassata), Ripa, Petito. A disp. Del Sorbo, Ferraro, Manco, Selvaggio, Guarino. All. Cioffi.

ARBITRO: Fichera di Milano.

GUARDALINEE: Montanelli e Daghetta.

RETI: 33’ pt Ripa, 43’ pt Acosta, 14’ st Tuttisanti, 44’ st Sandomenico.

NOTE: angoli 3-7. Recupero: pt 1’, st 4’.

AMMONITI: Urquiza, Petito.

Bisceglie, il debutto in panchina di mister Tisci nel match interno col Sorrento…

Bisceglie, il debutto in panchina di mister Tisci nel match interno col Sorrento

Domani pomeriggio i nerazzurri, penultimi in classifica, incrociano al “Ventura” la quotata squadra campana. Sarà la prima di sei sfide cruciali per cercare di ottenere la salvezza: impresa difficile, ma non impossibile. Out Izco, Rubino e Bottari. Sfida inedita a Bisceglie, arbitra il milanese Fichera.

Nessuna alternativa alla vittoria. E’ la condizione che caratterizza il Bisceglie alla vigilia dell’appuntamento casalingo valido per il 34° turno contro il Sorrento, il cui inizio è fissato alle ore 16,00. Un match cruciale per alimentare le chance di permanenza, alla stessa stregua dei cinque successivi impegni che separeranno la compagine nerazzurro stellata dall’epilogo della stagione regolare.

Penultimo in graduatoria a -4 dal San Giorgio (i campani hanno disputato finora una gara in meno) e con un margine che ormai tocca la doppia cifra rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta, il Bisceglie è obbligato a centrare quel bottino pieno assente dal 6 marzo (colpaccio ai danni della Mariglianese), dopo il quale è arrivato solo un pari e quattro sconfitte, le ultime tre al cospetto di altrettante dirette concorrenti (nell’ordine Rotonda in trasferta, Matino e Brindisi tra le mura amiche). La gara di domani coinciderà con l’atteso debutto sulla panchina stellata di Ivan Tisci, il cui lavoro nelle due settimane avute a disposizione è stato incentrato tanto sugli aspetti tecnico-tattici quanto sul fattore psicologico all’interno di un gruppo inevitabilmente in debito di fiducia. Tisci è affiancato in questa esperienza dal vice Vincenzo Lambertini, tornato a calpestare quel prato del “Ventura” a lui estremamente familiare dal 1988 al 1992, allorché da promettente terzino sinistro collezionò quasi 100 presenze in serie C2 andando a segno anche 4 volte. Per la sfida al Sorrento non saranno disponibili Rubino e Izco, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo, oltre all’infortunato Bottari. Ottavo in graduatoria con un ritardo di 4 lunghezze dalla zona playoff, il Sorrento allenato da Renato Cioffi ha finora evidenziato un rendimento altalenante ed è reduce dal 2-2 interno nel turno pre-pasquale col Gravina. Partita assolutamente inedita al “Ventura”, mentre nel precedente dell’andata a Sorrento i rossoneri s’imposero 2-0 con le reti di La Monica e Cacace. La direzione è affidata al fischietto milanese Riccardo Fichera, alla quarta stagione nella Can D, assistito da Ilario Montanelli e Giuseppe Daghetta, entrambi di Lecco.

Bisceglie, il debutto in panchina di mister Tisci nel match interno col Sorrento

Domani pomeriggio i nerazzurri, penultimi in classifica, incrociano al “Ventura” la quotata squadra campana. Sarà la prima di sei sfide cruciali per cercare di ottenere la salvezza: impresa difficile, ma non impossibile. Out Izco, Rubino e Bottari. Sfida inedita a Bisceglie, arbitra il milanese Fichera.

Bisceglie, 23 aprile 2022 – Nessuna alternativa alla vittoria. E’ la condizione che caratterizza il Bisceglie alla vigilia dell’appuntamento casalingo valido per il 34° turno contro il Sorrento, il cui inizio è fissato alle ore 16,00. Un match cruciale per alimentare le chance di permanenza, alla stessa stregua dei cinque successivi impegni che separeranno la compagine nerazzurro stellata dall’epilogo della stagione regolare. Penultimo in graduatoria a -4 dal San Giorgio (i campani hanno disputato finora una gara in meno) e con un margine che ormai tocca la doppia cifra rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta, il Bisceglie è obbligato a centrare quel bottino pieno assente dal 6 marzo (colpaccio ai danni della Mariglianese), dopo il quale è arrivato solo un pari e quattro sconfitte, le ultime tre al cospetto di altrettante dirette concorrenti (nell’ordine Rotonda in trasferta, Matino e Brindisi tra le mura amiche).

La gara di domani coinciderà con l’atteso debutto sulla panchina stellata di Ivan Tisci, il cui lavoro nelle due settimane avute a disposizione è stato incentrato tanto sugli aspetti tecnico-tattici quanto sul fattore psicologico all’interno di un gruppo inevitabilmente in debito di fiducia. Tisci è affiancato in questa esperienza dal vice Vincenzo Lambertini, tornato a calpestare quel prato del “Ventura” a lui estremamente familiare dal 1988 al 1992, allorché da promettente terzino sinistro collezionò quasi 100 presenze in serie C2 andando a segno anche 4 volte. Per la sfida al Sorrento non saranno disponibili Rubino e Izco, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo, oltre all’infortunato Bottari. Ottavo in graduatoria con un ritardo di 4 lunghezze dalla zona playoff, il Sorrento allenato da Renato Cioffi ha finora evidenziato un rendimento altalenante ed è reduce dal 2-2 interno nel turno pre-pasquale col Gravina.

Partita assolutamente inedita al “Ventura”, mentre nel precedente dell’andata a Sorrento i rossoneri s’imposero 2-0 con le reti di La Monica e Cacace. La direzione è affidata al fischietto milanese Riccardo Fichera, alla quarta stagione nella Can D, assistito da Ilario Montanelli e Giuseppe Daghetta, entrambi di Lecco.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Sorrento AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Sorrento AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🗞 E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 24 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Sorrento, valida la 34^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 16.00. I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, da oggi fino a sabato, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8.00 fino alle ore 16.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 15,00; tribuna laterale € 10,00; gradinata € 5,00; curva ospiti € 5,00. Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ingresso gratuito nel settore gradinata per i nati dal 01/01/2007 in poi.

Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Addio al “Maestro” Franco Di Corrado

Tutta la Bisceglie sportiva ha gli occhi lucidi stamattina. Da poche ore ha completato il suo cammino terreno Franco Di Corrado, “il Maestro”, ribattezzato così dalle tante generazioni di calciatori che hanno avuto la fortuna di ricevere i suoi insegnamenti di Tecnico e Uomo. Da sempre e per sempre, bandiera nerazzurro stellata! Continueremo ad onorare la sua figura con altri post nel corso della giornata. nella foto di squadra (anni ’60, in serie C), Di Corrado è il primo in basso a partire da destra


Il Bisceglie è quarto nella classifica attuale di “Giovani D Valore”

Quarta piazza ad una manciata di punti dal podio. E’ l’attuale posizione del Bisceglie nella classifica aggiornata al 25° turno relativa a “Giovani D Valore”, l’iniziativa del Dipartimento della Lega Nazionale Dilettanti che per la decima stagione consecutiva incentiva l’impiego dei giovani calciatori oltre la quota prevista da regolamento.

Il premio complessivo di 450.000 euro è suddiviso e destinato alle prime tre società di ogni girone che puntano con decisione sulla linea verde. Alla prima classificata di ogni girone sarà corrisposto un premio di 25mila euro, alla seconda di 15mila euro, alla terza di 10mila euro. La graduatoria del girone H vede al momento in testa il Fasano con 849 punti, seguito dal Nola a quota 807.

Il Brindisi occupa la terza posizione con 749 ed è incalzato proprio dal Bisceglie con 733. Ultime della classifica Rotonda e Casertana.

As Bisceglie Calcio, il nuovo allenatore è Ivan Tisci

Genovese di nascita e pescarese d’adozione, classe 1974, l’ex centrocampista di Pescara, Avellino e Modena è stato collaboratore tecnico di Bucchi in serie B con Benevento ed Empoli. Il suo vice sarà l’ex terzino nerazzurro stellato Vincenzo Lambertini.

È il 48enne Ivan Tisci l’allenatore che guiderà il Bisceglie nell’ultimo, cruciale segmento di stagione. La scelta della società nerazzurra dopo l’esonero di Rufini, avvenuto nella tarda mattinata, è dunque ricaduta sull’ex centrocampista originario di Genova e pescarese d’adozione che in carriera ha disputato oltre 400 partite da professionista, tra le file di Genoa e Vicenza (7 “gettoni” in serie A), Pescara, Lanciano, Avellino, Modena, Crotone e Foggia, solo per citare le più celebri. Concluso il lungo percorso da calciatore, Tisci è entrato nello staff tecnico di Cristian Bucchi, con cui ha condiviso le esperienze in serie B a Benevento (2018) e ad Empoli (2019), quindi due anni fa ha conseguito il patentino UEFA A che gli consente di allenare fino alla serie C. E’ al suo esordio da capo-allenatore di una prima squadra.

Nel ruolo di vice-allenatore Tisci sarà affiancato da una vecchia e gradita conoscenza del calcio nerazzurro, il 51enne Vincenzo Lambertini, cresciuto calcisticamente a Bisceglie, maglia da lui indossata con profitto per quattro stagioni in serie C2 dal 1988 al 1992, con 98 presenze e 4 reti. Proseguita la carriera con diverse stagioni in B (Brescia, Cagliari, Pescara e Pistoiese), al termine della stessa Lambertini – trasferitosi in pianta stabile a Pescara – ha guidato i Giovanissimi Regionali dei delfini biancazzurri e gli Allievi del Caldora. In occasione delle celebrazioni per il Centenario del calcio biscegliese nel 2013, Lambertini è stato inserito anche fra le tre nominations della “squadra del secolo” nel ruolo di terzino sinistro. Dopo un colloquio introduttivo con la squadra, Tisci dirigerà domani mattina il suo primo allenamento sul prato del “Ventura”. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122

As Bisceglie Calcio, il nuovo allenatore è Ivan Tisci

Genovese di nascita e pescarese d’adozione, classe 1974, l’ex centrocampista di Pescara, Avellino e Modena è stato collaboratore tecnico di Bucchi in serie B con Benevento ed Empoli. Il suo vice sarà l’ex terzino nerazzurro stellato Vincenzo Lambertini.

Bisceglie, 11 aprile 2022 – È il 48enne Ivan Tisci l’allenatore che guiderà il Bisceglie nell’ultimo, cruciale segmento di stagione. La scelta della società nerazzurra dopo l’esonero di Rufini, avvenuto nella tarda mattinata, è dunque ricaduta sull’ex centrocampista originario di Genova e pescarese d’adozione che in carriera ha disputato oltre 400 partite da professionista, tra le file di Genoa e Vicenza (7 “gettoni” in serie A), Pescara, Lanciano, Avellino, Modena, Crotone e Foggia, solo per citare le più celebri. Concluso il lungo percorso da calciatore, Tisci è entrato nello staff tecnico di Cristian Bucchi, con cui ha condiviso le esperienze in serie B a Benevento (2018) e ad Empoli (2019), quindi due anni fa ha conseguito il patentino UEFA A che gli consente di allenare fino alla serie C. E’ al suo esordio da capo-allenatore di una prima squadra.

Nel ruolo di vice-allenatore Tisci sarà affiancato da una vecchia e gradita conoscenza del calcio nerazzurro, il 51enne Vincenzo Lambertini, cresciuto calcisticamente a Bisceglie, maglia da lui indossata con profitto per quattro stagioni in serie C2 dal 1988 al 1992, con 98 presenze e 4 reti. Proseguita la carriera con diverse stagioni in B (Brescia, Cagliari, Pescara e Pistoiese), al termine della stessa Lambertini – trasferitosi in pianta stabile a Pescara – ha guidato i Giovanissimi Regionali dei delfini biancazzurri e gli Allievi del Caldora. In occasione delle celebrazioni per il Centenario del calcio biscegliese nel 2013, Lambertini è stato inserito anche fra le tre nominationsdella “squadra del secolo” nel ruolo di terzino sinistro.

Dopo un colloquio introduttivo con la squadra, Tisci dirigerà domani mattina il suo primo allenamento sul prato del “Ventura”.

Bisceglie Calcio: al capolinea il Rufini-bis, saluta anche il suo vice Larosa

Dopo la sconfitta interna col Brindisi il club nerazzurro comunica l’esonero del 50enne allenatore di origini cosentine, il cui secondo mandato è durato poco meno di 40 giorni. Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nuovo tecnico

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico di origini cosentine, il cui secondo mandato sulla panchina nerazzurra è durato poco meno di 40 giorni, paga le tre sconfitte di fila nell’ultima settimana in altrettanti scontri diretti con Rotonda, Matino e Brindisi. Assieme a Rufini saluta anche l’allenatore in seconda Francesco Larosa. Al di là del comune rammarico per i risultati non positivi che hanno fatto scivolare il Bisceglie al penultimo posto, la dirigenza rivolge ai due tecnici un sincero ringraziamento per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate. Nelle prossime sarà reso noto il nome dell’allenatore che guiderà i nerazzurri nelle ultime sei partite di campionato.

Bisceglie Calcio: al capolinea il Rufini-bis, saluta anche il suo vice Larosa

Dopo la sconfitta interna col Brindisi il club nerazzurro comunica l’esonero del 50enne allenatore di origini cosentine, il cui secondo mandato è durato poco meno di 40 giorni. Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nuovo tecnico

Bisceglie, 11 aprile 2022 – L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico di origini cosentine, il cui secondo mandato sulla panchina nerazzurra è durato poco meno di 40 giorni, paga le tre sconfitte di fila nell’ultima settimana in altrettanti scontri diretti con Rotonda, Matino e Brindisi. Assieme a Rufini saluta anche l’allenatore in seconda Francesco Larosa.

Al di là del comune rammarico per i risultati non positivi che hanno fatto scivolare il Bisceglie al penultimo posto, la dirigenza rivolge ai due tecnici un sincero ringraziamento per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate. Nelle prossime sarà reso noto il nome dell’allenatore che guiderà i nerazzurri nelle ultime sei partite di campionato.

Bisceglie, è rottura prolungata: al “Ventura” il Brindisi rifila il terzo stop di fila

Nessuna inversione di rotta per i nerazzurri, piegati per la seconda volta in 4 giorni tra le mura amiche per mano della squadra di mister Di Costanzo, che firma il blitz con le reti nel primo tempo di Meneses e Badje. Generosa ma improduttiva la reazione di Urquijo e soci nella ripresa. A fine gara prolungato il silenzio stampa.

Bisceglie, 10 aprile 2022 – Un Bisceglie in rottura prolungata. È quello che cade daccapo al “Ventura” sotto i colpi di un concreto Brindisi completando una settimana orribile con tre indigeste sconfitte di fila. Il cammino verso la salvezza si fa sempre più impervio: ai nerazzurri, penultimi e ulteriormente staccati da alcune dirette concorrenti come Rotonda e Mariglianese, non è bastata una prova discreta sul piano della generosità per evitare il 13esimo kappaò in stagione. Due croniche topiche difensive alle due estremità della prima frazione hanno determinato il risultato in favore dei biancazzurri di Nello Di Costanzo, viceversa al settimo successo nelle ultime 9 gare.

In avvio mister Rufini opta per il 4-3-1-2, con Ferrante sulla trequarti alle spalle del tandem argentino composto da Acosta e dal rientrante Urquijo. In difesa c’è Marino al centro assieme a Urquiza (linea completata dai terzini Rubino e Farinola), con capitan Coletti avanzato nel ruolo di play. Tornano titolari in mediana anche Liso e Tuttisanti.

Il Brindisi spezza l’equilibrio al primo affondo: al 5’ Badje approfitta di un goffo errore di Marino per involarsi a rete, Martorel compie un ottimo intervento sulla conclusione del fantasista gambiano, ma non può nulla sulla successiva correzione in diagonale dell’indisturbato Meneses. Al 20’, sul primo corner della gara battuto dall’ex Triarico, Meneses svetta in area indirizzando la sfera sulla destra della porta biscegliese. Il primo timido tentativo dei nerazzurri arriva al 25’ con Urquijo in acrobazia (Cavalli para senza difficoltà). A ridosso della mezz’ora il poderoso destro dal limite di Badje è neutralizzato in due tempi dall’estremo stellato. Corre il 35’, quando Cavalli si complica la vita sul cross di Farinola, quindi la difesa biancazzurra sbroglia. Il raddoppio del Brindisi è firmato al 40’ da Badje, lesto ad anticipare Martorel in uscita e ad incornare sottomisura su invito dalla bandierina di Triarico.

Tre cambi per i nerazzurri ad inizio ripresa, con D’Angelo, Barletta e Izco rispettivamente in luogo di Farinola, Liso e Marino. L’approccio determinato dei padroni di casa è certificato dalle due insidie create da Urquiza (3’, rasoterra mancino a lato) e Izco (5’, destro al volo oltre la traversa). Al 9’ Urquijo realizza di testa in mischia, ma Carsenzuola annulla su segnalazione dell’assistente per la posizione irregolare di Izco al momento dell’assist. Col trascorrere dei minuti la pressione si affievolisce e al 33’ piove sul bagnato con la frettolosa espulsione comminata a Rubino per proteste (“pareggiata” a tempo scaduto dallo spropositato cartellino rosso al brindisino Rekik). Al triplice fischio dell’inadeguato Carsenzuola la società nerazzurra ha disposto il prolungamento del silenzio stampa.

 

BISCEGLIE – BRINDISI 0-2

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino (1’ st Izco), Farinola (1’ st D’Angelo); Liso (1’ st Barletta), Coletti (25’ st Coria), Tuttisanti; Ferrante (39’ st Crisci); Urquijo, Acosta. A disp. Zinfollino, Sandomenico, Camporeale, Fucci. All. Rufini.

BRINDISI (3-5-2): Cavalli; Spinelli, Esposito, Moi; Morleo, Triarico (37’ st Silvestro), Galdean, Zappacosta (40’ st Trovè), Majore; Badje (34’ st De Luca), Meneses (42’ st Rekik). A disp. Cervellera, Semeraro, Alfano, Lopez, Colaci. All. Di Costanzo.

ARBITRO: Carsenzuola di Legnano.

GUARDALINEE: Siracusano e Carella.

RETI: 5’ pt Meneses, 40’ st Badje.

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSI: al 33’ st Rubino per proteste, al 50’ st Rekik per gioco falloso.

AMMONITI: Urquiza, Urquijo, Galdean, Esposito, Cavalli, Coria, Triarico, Izco.

L’As Bisceglie Calcio 1913 in silenzio stampa

In ragione del momento estremamente delicato, l’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che nessun tesserato è autorizzato a rilasciare dichiarazioni agli organi di stampa prima della gara di domenica prossima al “Ventura” contro il Brindisi. Di conseguenza, anche l’intervista pre-partita del sabato non sarà effettuata. Resta garantita la diffusione dei consueti contributi (comunicato stampa pre-partita, convocati, precedenti).

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Brindisi info biglietti.

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 10 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Brindisi, valida la 32^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.30. I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, da oggi fino a sabato, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.30. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 15,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 10,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi); ridotto in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956).

Prosegue l’iniziativa “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (solo per i residenti a Bisceglie). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata.

Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Bisceglie, che tonfo! Il Matino sbanca il “Ventura” e inguaia i nerazzurri

In vantaggio a metà del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini viene battuta in rimonta dal fanalino di coda del girone, a segno con Calò e Inguscio. Il 12° stop in stagione fa scivolare gli stellati al penultimo posto e determina la dura contestazione dei tifosi a fine partita.

Il tonfo che non ti aspetti. Nel recupero del 28esimo turno il Bisceglie rimedia un indigesto kappaò casalingo in rimonta ad opera del fanalino di coda Matino e vede complicarsi terribilmente i piani salvezza. In vantaggio nel cuore del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini si lascia sorprendere a pochi istanti dalla pausa dal pari di Calò e subisce il sorpasso salentino poco oltre l’ora di gioco con una volée dalla lunga distanza del 19enne Inguscio, preludio al generoso quanto inutile tentativo nel finale di evitare almeno la sconfitta. Per effetto del concomitante colpaccio del Nardò a Casarano, i nerazzurri scendono ora al penultimo posto a -2 dallo stesso Nardò e dalla Mariglianese. Il 12esimo passo falso stagionale, quinto tra le mura amiche, determina al triplice fischio dell’incerto Vacca la dura contestazione del tifo organizzato nei confronti della squadra.

In avvio Rufini opta per la linea difensiva a quattro, con Cozza e Crisci a dar manforte al play Cozza in mediana e Acosta terminale centrale, affiancato in prima linea da Izco e Sandomenico. Tra le fila ospiti in campo dal 1’ gli ex Leuci e Morra.

Al 9’ si registra il primo spunto di marca biscegliese con la percussione centrale di Rubino, che scarta in velocità due avversari e calcia con il mancino dal limite accarezzando il palo. Al 13’ Calò devia sul fondo in modo maldestro la punizione di Cozza, ma i padroni di casa non approfittano a dovere del successivo corner. L’iniziale pressione nerazzurra trova sostanza con il vantaggio al 24’ griffato da Urquiza, la cui parabola su colpo di testa da posizione defilata sugli sviluppi di un piazzato di Cozza sorprende Leuci. Al 32’ Izco insacca sottomisura, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente (per il quale la sfera aveva oltrepassato la linea di fondo al momento dell’assist di Acosta). Nel finale di frazione l’undici salentino si mostra più propositivo. Al 38’ il destro in corsa di Calò è bloccato da Martorel, mentre al 44’ il tentativo dalla distanza di Monopoli si perde sulla sinistra della porta nerazzurra. Un minuto più tardi il Matino perviene al pari: dall’out sinistro Prete imbecca nel cuore dell’area Calò che, indisturbato all’altezza del secondo palo, incorna alle spalle di Martorel.

Al rientro si assiste ad un primo quarto d’ora privo di sussulti su ambo i fronti, interrotto al 16’ dall’episodio che decide il risultato: la mezzala ospite Inguscio si coordina bene da quasi 30 metri e lascia partire una soluzione al volo che Martorel non trattiene consentendo alla sfera di terminare beffardamente in rete. Il Bisceglie reagisce al 21’ con l’inzuccata del neo entrato Camporeale a fil di palo, quindi al 29’ lo stesso Camporeale si produce in una velenosa rasoiata finita sull’esterno della rete. Alla mezz’ora la panchina nerazzurro protesta per un evidente contatto in area avversaria ai danni di Rubino, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e manda anzitempo per proteste negli spogliatoi il vice di Rufini, La Rosa. Segmento conclusivo scandito dal monologo biscegliese nella metà campo ospite a caccia del gol, con gli infruttuosi tentativi di Coria (33’) e Farinola (44’). Nel quinto dei 6’ di recupero, invece, Meola sventa sulla linea lo shoot di Urquiza negando la doppietta personale al difensore stellato.

Tabellino gara

BISCEGLIE – VIRTUS MATINO 1-2

BISCEGLIE (4-3-3): Martorel; Rubino, Barletta, Urquiza, Farinola; Coria, Cozza (27’ st Tuttisanti), Crisci (19’ st Ferrante); Izco, Acosta, Sandomenico (12’ st Camporeale). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Coletti, Ligorio, Fucci. All. Rufini.

MATINO (3-5-2): Leuci; Milongi (40’ pt Rantucho), Meola, Patronelli; Monopoli, Calò (27’ st Fina), Tarantino, Inguscio, Prete (34’ st D’Andria); Stauciuc, Morra (15’ st Palmisano). A disp. Caputo, Gningue, Cimino, Gramegna, Mbengue. All. Branà.

ARBITRO: Vacca di Saronno.

GUARDALINEE: Moretti e Preci

RETI: 24’ pt Urquiza, 45’ pt Calò, 16’ st Inguscio.

NOTE: angoli 9-0. Recupero: pt 1’, st 6’.

AMMONITI: Milongi, Coria, Prete, Leuci, Monopoli, Camporeale, Martorel.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🖤💙⭐️ E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domani, mercoledì 6 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Matino, valida per il recupero della 28^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00. 👉🏻I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, oggi, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domani la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA. 🎟Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi), in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956). “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche per questi ultimi l’accesso è GRATUITO). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata. ⚠️ Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Bisceglie, la società promuove la “Primavera Nerazzurra”

Riservata esclusivamente al settore gradinata, valida per i restanti 5 incontri casalinghi fino al termine della stagione. Ridotto a 5 euro per donne, over 65 e under 20; ingresso gratuito per donne e over 65 che accompagneranno bimbi e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Bisceglie, 04 aprile 2022 – Non nascondiamolo. Il momento è delicato in casa Bisceglie sia per i risultati non all’altezza della piazza sia per le prestazioni altalenanti. Ora più che mai, tuttavia, bisogna far quadrato e remare compatti nella stessa direzione per centrare ad ogni costo l’obiettivo salvezza. Restano cinque partite al “Ventura” (e tre in trasferta) dalle quali ottenere il massimo per risalire la corrente.

A tal riguardo, in occasione di tutti gli appuntamenti casalinghi fino al termine del campionato, la dirigenza promuove l’iniziativa “Primavera Nerazzurra” riservata al settore gradinata (solo per i residenti a Bisceglie). Il biglietto ridotto nel predetto settore scende a 5 euro e sarà a beneficio di tutte le donne, degli over 65 (nati fino al 31/12/1956) e degli under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi).

Inoltre, l’ingresso in gradinata al “Ventura” sarà completamente gratuito per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche questi ultimi, ovviamente, entreranno in maniera gratuita).

Resta invariato il costo dei tagliandi negli altri settori dello stadio, da acquistare presso la rivendita ufficiale Bar San Giuseppe in Via G. Bovio, 189.

È dura, ma nulla è perduto. Rialziamo la testa e sosteniamo i nostri colori per difendere la serie D!

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta. Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina.

L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa. Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira. Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata. Tabellino, 31^ giornata serie D, girone H 📰 ROTONDA – BISCEGLIE 2-0 ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini. ARBITRO: Silvestri di Roma 1. ASSISTENTI: Serra e Pancani. RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh. NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’. Mino Dell’Orco addetto stampa Bisceglie Calcio 1913

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta.

Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina. L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa.

Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira.

Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata.

Tabellino gara

ROTONDA – BISCEGLIE 2-0

ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini.

ARBITRO: Silvestri di Roma 1.

ASSISTENTI: Serra e Pancani.

RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh.

NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’.

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata…

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera. Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate. A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #rotondabisceglie

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata salvezza

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera.

Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate.

A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1.

Bisceglie, il successo sul Bitonto sfuma al 90’

In vantaggio al 17’ della ripresa grazie all’acuto di Clemente Crisci, all’esordio in campionato dopo il lungo infortunio, i nerazzurri sono raggiunti sui titoli di coda da Addae. Per la squadra di Rufini resta la prestazione generosa e di buon spessore tecnico contro la terza forza del girone, apprezzata da tutta la tifoseria.

Bisceglie, 30 marzo 2022 – Il Bisceglie mastica amaro in fondo al derby del “Ventura” di fronte al Bitonto, terza forza del girone. In vantaggio per buona parte della ripresa grazie alla stilettata del 20enne Clemente Crisci, all’esordio in campionato, i nerazzurri sono riacciuffati proprio al 90’ dal guizzo sottomisura di Addae che nega loro la sesta vittoria in stagione e la possibilità di scavalcare il Rotonda, ora appaiato in terzultima posizione e prossimo avversario. Dinanzi ad una buona cornice di pubblico la squadra di mister Rufini ha sciorinato una prova generosa e di apprezzabile spessore tecnico al cospetto di una rivale di rango, benché ormai tagliato fuori dal discorso promozione.

Rispetto al match di Francavilla in Sinni sono tre le novità, tutte in mediana (Farinola, Ferrante e Bottari), mentre in prima linea è confermato il tandem Acosta – Izco. La pioggia tanto leggera quanto insistente accompagna una prima frazione poco spettacolare e con pochi spunti di cronaca, il primo dei quali provoca le proteste del Bisceglie: al 5’ Addae interviene in modo scomposto in area neroverde su Izco calpestandogli il piede sinistro, ma il signor Gandino – alle spalle dei due calciatori – non ravvisa gli estremi per la concessione del penalty. Non accade più nulla fino alla mezz’ora, allorché il debole colpo di testa di Acosta è facile preda di Cannizzaro. Al 32’ capitan Marino lascia il campo per Coletti a causa di un fastidio all’adduttore, mentre il primo tentativo di marca bitontina arriva a ridosso dell’intervallo con l’inzuccata dell’indimenticato ex Lattanzio, imbeccato da Piarulli, schiaffeggiata oltre la traversa da Martore.

L’estremo nerazzurro è daccapo vigile al rientro nel chiudere lo specchio alla conclusione ravvicinata di Lattanzio, ben servito da Santoro. Al 9’ il rasoterra di Ferrante si spegne a lato, mentre al 16’ si assiste al debutto in nerazzurro di Crisci, fermo ai box da settembre per la rottura del crociato del ginocchio destro. Un minuto dopo il suo ingresso, il centrocampista campano fa esplodere il “Ventura” con un destro al volo da fuori area sugli sviluppi dell’unico corner battuto dai nerazzurri che incenerisce Cannizzaro regalando il vantaggio ai padroni di casa.  La replica bitontina è affidata alla demi-volée di Iadaresta (29’) sventata in tuffo da Martorel, quindi al 39’ il colpo di testa di Addae termina alto. Il Bisceglie si difende con le unghie dall’inevitabile assalto degli ospiti, ma al 45’ Martorel capitola sul destro di Addae che capitalizza un suggerimento dalla destra di Stasi sporcato nel cuore dell’area. Nonostante l’amarezza per la rete incassata, l’undici di Rufini prova nel recupero a riconquistare l’intera posta, ma la palombella di Urquiza non inquadra la porta di un soffio.

Un punto nelle due sfide contro le principali inseguitrici del Cerignola rappresenta un bottino inferiore ai reali meriti del Bisceglie, chiamato ora a quattro appuntamenti di fila con altrettante rivali nella bagarre salvezza (nell’ordine Rotonda, Matino, Brindisi e San Giorgio).

Tabellino gara

BISCEGLIE – BITONTO 1-1

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Marino (32’ pt Coletti), Ligorio; Rubino, Liso (28’ st Barletta), Bottari, Ferrante (16’ st Crisci), Farinola (49’ st D’Angelo); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Cozza, Divittorio, Tuttisanti, Camporeale. All. Rufini.

BITONTO (3-4-3): Cannizzaro; Colella, Lanzolla, Lacassia (22’ st Riccardi); Palumbo (10’ st Stasi), Manzo, Addae, Piarulli; Lattanzio (32’ st Taurino), Santoro, D’Anna (15’ st Iadaresta). A disp. Lonoce, Figliola, Biason, Mariani, Guarnaccia. All. Potenza.

ARBITRO: Gandino di Alessandria.

GUARDALINEE: Savino e Chianese.

RETE: 17’ st Crisci, 45’ st Addae.

NOTE: angoli 1-7. Recupero: pt 2’, st 5’.

AMMONITI: Manzo, Riccardi.