Bitonto, mister De Luca: «Ieri errore tecnico dell’arbitro»


C’è rammarico nel volto di De Luca, tecnico del Bitonto che ha impattato con un divertente 2-2 al “Curlo” di Fasano. L’allenatore ha commentato la gara dei suoi e la svista arbitrale sull’espulsione di Lattanzio: 

“Abbiamo fatto una gran prestazione sin dall’inizio della partita, in 10 non era facile specialmente con una squadra forte come il Fasano. Volevo una risposta importante dalla mia squadra su un campo difficilissimo e l’ho avuta. Nel primo tempo abbiamo creato parecchio e siamo stati puniti su palla inattiva, l’abbiamo ripresa ma poi l’arbitro non ha gestito bene quella situazione. Lattanzio non c’entrava nulla, l’arbitro lo ha confuso con Petta, anche se credo che non sia successo nulla di grave e bastava semplicemente un’ammonizione a testa se il guardalinee fosse stato più attento. La partita era sui binari giusti ed è stata rovinata, non ci siamo abbassati nonostante loro spingessero. Il rammarico c’è ma abbiamo fatto una grande prestazione”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, solo 2 a 2 sul campo del Fasano


Sfiora l’impresa il Bitonto, che nella 26^ giornata del girone H del Campionato di Serie D esce indenne dalla corrida del “Vito Curlo”: i neroverdi approcciano splendidamente la partita, ma vanno sotto attorno alla mezzora. Poi reagiscono, trovando il pari con Lattanzio, che però viene espulso in un parapiglia con Corvino. Un errore arbitrale grossolano, perché Lattanzio è vittima di uno scambio di persona e di una lettura completamente inadeguata dell’accaduto. Nella ripresa, con l’uomo in meno, però, il Bitonto è commovente, lotta e combatte con cuore e orgoglio, passa in vantaggio con Santoro, sfiora il tris ma viene raggiunto da Corvino. Alla fine è 2-2, un pareggio che sta stretto dopo una grande prova e con tante, tantissime certezze in più.

La cronaca del match.

Diverse le novità di formazione per mister Claudio De Luca, che rilancia dal 1’ Guarnaccia in difesa, Piarulli a centrocampo, D’Anna nella batteria dei trequartisti ma soprattutto Figliola tra i pali: portiere over dunque per i neroverdi, con il numero 12 alla sua seconda presenza, dopo quella di Nocera del 23 gennaio scorso. Dunque, nel 4-2-3-1 ecco Figliola tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da Palumbo-Lattanzio-D’Anna; Santoro unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Taurino, Mariani, Riccardi, Radicchio, Manzo e Turitto.

Il Fasano di Ciro Danucci (squalificato, in panchina il suo vice Marco Perrone) deve rinunciare a Capomaggio a centrocampo, fermato dal giudice sportivo. Nel 4-2-3-1 ecco Ceka in porta; Del Col-Camara-Gorzelewski-Bianco nella linea difensiva; il duo di centrocampo Lezzi-Bernardini; i tre trequartisti sono Corvino-Calabria-Gomes Forbes; l’unica punta è Sosa.

Fischio d’inizio del match ritardato di cinque minuti, stabilito dalla FIGC per sensibilizzare tutti dinanzi al conflitto in corso in Europa tra Russia ed Ucraina.

Avvio spavaldo del Bitonto, che preme subito sull’acceleratore: primo spunto sull’asse Santoro – Palumbo sulla destra, la conclusione dell’esterno under è debole e termina sul fondo. Pochi secondi, Lattanzio intercetta sulla trequarti, lancia D’Anna, tentativo di tiro che non inquadra lo specchio.

Ancora Bitonto in forcing: traversone di Lacassia dalla trequarti destra, Lattanzio controlla in area e rovescia per D’Anna, conclusione di prima alta sopra la traversa.

Risposta Fasano al 6’: punizione di Corvino dalla trequarti centrale, respinge la difesa neroverde, Bernardini prova la coordinazione calciando molto oltre la porta difesa da Figliola.

Continua a premere il Bitonto con veemenza, con l’asse D’Anna – Lattanzio – Santoro sempre pungente e pericoloso. Al 14’ tentativo per i padroni di casa, ci prova Bernardini da limite, rasoterra debole sul fondo con Figliola che fa buona guardia. Due minuti dopo, bella trama del Bitonto, sulla corsia di destra, traversone di Santoro e D’Anna sul secondo palo non ci arriva per poco. Qualche secondo, poderoso tentativo di Addae dalla distanza, Ceka alza in angolo.

21’: ancora splendida manovra del Bitonto, con il tiro cross di Santoro che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore di casa.

28’ prima seria vera occasione per il Fasano: sugli sviluppi di un’azione d’angolo, ci prova con un diagonale Corvino, risposta di Figliola, poi Petta spazza a pochi passi dalla linea di porta.

Alla mezzora arriva il vantaggio del Fasano, con la zampata vincente di Camara, che riceve un colpo di testa di sponda sul secondo palo, a pochi passi dalla porta tapin sottomisura che vale l’1-0 biancazzurro.

Il Bitonto non ci sta e risponde con foga: 33’, diagonale di D’Anna, para in due tempi Ceka. 39’, D’Anna reclama un tocco di mano in area di rigore fasanese, sul prosieguo dell’azione ci prova Piarulli, conclusione imprecisa.

Il Bitonto merita molto di più e trova il pari al 41’: traversone di Palumbo, dalla trequarti destra, sul secondo palo arriva D’Anna, cross al centro per Lattanzio che tocca sottomisura per l’1-1.

L’esultanza del capitano neroverde diventa però il caso del giorno: Corvino prova a strappare la sfera dalle braccia di Lattanzio, Petta allontana l’avversario toccandolo al corpo, ma autentica sceneggiata di Corvino che stramazza a terra, simulando platealmente e goffamente un colpo al volto mai ricevuto. L’arbitro, supportato dal primo assistente, decide per l’espulsione di Lattanzio. Un evidente scambio di persona, una lettura dell’episodio non conforme a quanto realmente accaduto. Bitonto che pareggia, dunque, ma che è costretto all’inferiorità numerica.

Bitonto che si posiziona con un 4-2-3, Santoro punta centrale, D’Anna e Palumbo a fare un gran lavoro sugli esterni. I neroverdi, però, non si perdono d’animo e al 47’ vanno vicinissimi al vantaggio: azione arrembante, ci provano Lacassia, D’Anna e Piarulli, prima la difesa poi Ceka si salvano come possono.

Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco: ottimo l’approccio del Bitonto, che va al riposo sul pari ma che avrebbe meritato sicuramente di più, anche se pesa l’ingiusta inferiorità numerica.

La ripresa. Nessuna novità di formazione da ambo le parti. Primo sussulto al 4’, traversone di Del Col da destra, sul primo palo ci prova Gomes Forbes, para Figliola. Al 10’ tentativo di Corvino dalla lunga distanza, Figliola blocca a terra senza patemi la conclusione centrale.

Bitonto sornione, che ad una manciata di secondi dall’ora di gioco passa in vantaggio: Addae lotta e recupera in mezzo al campo, Palumbo pesca con uno splendido filtrante Santoro, che salta Ceka e deposita nella porta sguarnita. 2-1 Bitonto e rete numero undici in campionato per il bomber di San Giovanni Rotondo.

Primo cambio tra le file neroverdi: dentro Turitto per l’ammonito D’Anna. Cambia poco tatticamente.

22’: punizione Corvino dalla trequarti centrale, Sosa non inquadra lo specchio.

Al 24’ ancora svolta nel match, perché si passa dal probabile allungo bitontino al pareggio fasanese. Prima, occasione clamorosa per il tris del Bitonto, con Santoro che soffia palla a Camara, prova a sorprendere dalla distanza Ceka ma non è preciso nel trovare lo specchio. Sul ribaltamento di fronte, arriva il pareggio del Fasano: cross di Del Col dalla destra, Corvino in area di rigore anticipa tutti e insacca alle spalle di Figliola. 2-2.

Una mazzata per un Bitonto ordinato e disciplinato. Mister De Luca cambia a centrocampo, con gli ingressi di Biason e Mariani per gli esausti Addae e Piarulli. Fuori anche Santoro, dentro Iadaresta. Il Bitonto è quadrato e solido, lotta con ardore e furore, nonostante l’inferiorità numerica, anche nei quattro di recupero. Rischiando praticamente zero, se non in occasione di qualche tiro dalla bandierina o piazzato da parte degli avversari.

Il Bitonto torna da Fasano con un pari che lascia tanto amaro in bocca: una grande prestazione che non viene premiata con una vittoria che sarebbe stata meritata. Ma sul risultato pesa come un macigno l’errore sull’espulsione di Lattanzio, una decisione che ha pesantemente condizionato la gara di un Bitonto che a Fasano ha dato risposte importanti e lanciato segnali significativi. In classifica cambia poco o nulla, perché in vetta frena anche il Cerignola, bloccato sul pari a reti bianche a Bisceglie, e dietra rallenta anche il Francavilla, fermato sull’1-1 a Molfetta. Restano tre le lunghezze di distanza dagli ofantini. E domenica, al “Città degli Ulivi”, arriva il Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 2 – 2
Reti: 30’ pt Camara, 41’ pt Lattanzio, 15’ st Santoro, 24’ st Corvino

CITTÀ DI FASANO: Ceka; Del Col, Camara (29’ st Losavio), Gorzelewski, Bianco; Lezzi, Bernardini (c) (9’ st Battista), Sosa (29’ st Callegari), Corvino, Gomes Forbes (16’ st Richella).
A disp.: Suma, Taddeo, Convertino, Semenzin, Di Lonardo.  
All. Perrone

BITONTO: Figliola; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae (30’ st BIason), Piarulli (39’ st Mariani); Palumbo, Lattanzio (c), D’Anna (18’ st Turitto), Santoro (41’ st Iadaresta). 
A disp.: Cannizzaro, Taurino, Riccardi, Radicchio, Manzo.
All. De Luca

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Marchese (Napoli).
Ammoniti: Del Col, Bernardini, Gomes Forbes (F), Lattanzio, Addae, Lacassia, D’Anna (B)
Espulsi: al 42’ pt Lattanzio (B) per scorrettezze, Taurino (B) dalla panchina per eccessive proteste.
Minuti di recupero: 3 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL BITONTO SFIORA L’IMPRESA A FASANO. LOTTA, COMBATTE, RECRIMINA MA È SOLO 2-2 – U.S. Bitonto Calcio

Prestazione di grande carattere dei leoni neroverdi, nel clima infuocato del “Vito Curlo”: vanno sotto, la ribaltano in inferiorità numerica (espulsione ingiusta per Lattanzio) ma vengono raggiunti, dovendosi accontentare di un punto che sta davvero stretto. Grande reazione dopo lo stop col Nola

Sfiora l’impresa il Bitonto, che nella 26^ giornata del girone H del Campionato di Serie D esce indenne dalla corrida del “Vito Curlo”: i neroverdi approcciano splendidamente la partita, ma vanno sotto attorno alla mezzora. Poi reagiscono, trovando il pari con Lattanzio, che però viene espulso in un parapiglia con Corvino. Un errore arbitrale grossolano, perché Lattanzio è vittima di uno scambio di persona e di una lettura completamente inadeguata dell’accaduto. Nella ripresa, con l’uomo in meno, però, il Bitonto è commovente, lotta e combatte con cuore e orgoglio, passa in vantaggio con Santoro, sfiora il tris ma viene raggiunto da Corvino. Alla fine è 2-2, un pareggio che sta stretto dopo una grande prova e con tante, tantissime certezze in più.

La cronaca del match.

Diverse le novità di formazione per mister Claudio De Luca, che rilancia dal 1’ Guarnaccia in difesa, Piarulli a centrocampo, D’Anna nella batteria dei trequartisti ma soprattutto Figliola tra i pali: portiere over dunque per i neroverdi, con il numero 12 alla sua seconda presenza, dopo quella di Nocera del 23 gennaio scorso. Dunque, nel 4-2-3-1 ecco Figliola tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da Palumbo-Lattanzio-D’Anna; Santoro unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Taurino, Mariani, Riccardi, Radicchio, Manzo e Turitto.

Il Fasano di Ciro Danucci (squalificato, in panchina il suo vice Marco Perrone) deve rinunciare a Capomaggio a centrocampo, fermato dal giudice sportivo. Nel 4-2-3-1 ecco Ceka in porta; Del Col-Camara-Gorzelewski-Bianco nella linea difensiva; il duo di centrocampo Lezzi-Bernardini; i tre trequartisti sono Corvino-Calabria-Gomes Forbes; l’unica punta è Sosa.

Fischio d’inizio del match ritardato di cinque minuti, stabilito dalla FIGC per sensibilizzare tutti dinanzi al conflitto in corso in Europa tra Russia ed Ucraina.

Avvio spavaldo del Bitonto, che preme subito sull’acceleratore: primo spunto sull’asse Santoro – Palumbo sulla destra, la conclusione dell’esterno under è debole e termina sul fondo. Pochi secondi, Lattanzio intercetta sulla trequarti, lancia D’Anna, tentativo di tiro che non inquadra lo specchio.

Ancora Bitonto in forcing: traversone di Lacassia dalla trequarti destra, Lattanzio controlla in area e rovescia per D’Anna, conclusione di prima alta sopra la traversa.

Risposta Fasano al 6’: punizione di Corvino dalla trequarti centrale, respinge la difesa neroverde, Bernardini prova la coordinazione calciando molto oltre la porta difesa da Figliola.

Continua a premere il Bitonto con veemenza, con l’asse D’Anna – Lattanzio – Santoro sempre pungente e pericoloso. Al 14’ tentativo per i padroni di casa, ci prova Bernardini da limite, rasoterra debole sul fondo con Figliola che fa buona guardia. Due minuti dopo, bella trama del Bitonto, sulla corsia di destra, traversone di Santoro e D’Anna sul secondo palo non ci arriva per poco. Qualche secondo, poderoso tentativo di Addae dalla distanza, Ceka alza in angolo.

21’: ancora splendida manovra del Bitonto, con il tiro cross di Santoro che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore di casa.

28’ prima seria vera occasione per il Fasano: sugli sviluppi di un’azione d’angolo, ci prova con un diagonale Corvino, risposta di Figliola, poi Petta spazza a pochi passi dalla linea di porta.

Alla mezzora arriva il vantaggio del Fasano, con la zampata vincente di Camara, che riceve un colpo di testa di sponda sul secondo palo, a pochi passi dalla porta tapin sottomisura che vale l’1-0 biancazzurro.

Il Bitonto non ci sta e risponde con foga: 33’, diagonale di D’Anna, para in due tempi Ceka. 39’, D’Anna reclama un tocco di mano in area di rigore fasanese, sul prosieguo dell’azione ci prova Piarulli, conclusione imprecisa.

Il Bitonto merita molto di più e trova il pari al 41’: traversone di Palumbo, dalla trequarti destra, sul secondo palo arriva D’Anna, cross al centro per Lattanzio che tocca sottomisura per l’1-1.

L’esultanza del capitano neroverde diventa però il caso del giorno: Corvino prova a strappare la sfera dalle braccia di Lattanzio, Petta allontana l’avversario toccandolo al corpo, ma autentica sceneggiata di Corvino che stramazza a terra, simulando platealmente e goffamente un colpo al volto mai ricevuto. L’arbitro, supportato dal primo assistente, decide per l’espulsione di Lattanzio. Un evidente scambio di persona, una lettura dell’episodio non conforme a quanto realmente accaduto. Bitonto che pareggia, dunque, ma che è costretto all’inferiorità numerica.

Bitonto che si posiziona con un 4-2-3, Santoro punta centrale, D’Anna e Palumbo a fare un gran lavoro sugli esterni. I neroverdi, però, non si perdono d’animo e al 47’ vanno vicinissimi al vantaggio: azione arrembante, ci provano Lacassia, D’Anna e Piarulli, prima la difesa poi Ceka si salvano come possono.

Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco: ottimo l’approccio del Bitonto, che va al riposo sul pari ma che avrebbe meritato sicuramente di più, anche se pesa l’ingiusta inferiorità numerica.

La ripresa. Nessuna novità di formazione da ambo le parti. Primo sussulto al 4’, traversone di Del Col da destra, sul primo palo ci prova Gomes Forbes, para Figliola. Al 10’ tentativo di Corvino dalla lunga distanza, Figliola blocca a terra senza patemi la conclusione centrale.

Bitonto sornione, che ad una manciata di secondi dall’ora di gioco passa in vantaggio: Addae lotta e recupera in mezzo al campo, Palumbo pesca con uno splendido filtrante Santoro, che salta Ceka e deposita nella porta sguarnita. 2-1 Bitonto e rete numero undici in campionato per il bomber di San Giovanni Rotondo.

Primo cambio tra le file neroverdi: dentro Turitto per l’ammonito D’Anna. Cambia poco tatticamente.

22’: punizione Corvino dalla trequarti centrale, Sosa non inquadra lo specchio.

Al 24’ ancora svolta nel match, perché si passa dal probabile allungo bitontino al pareggio fasanese. Prima, occasione clamorosa per il tris del Bitonto, con Santoro che soffia palla a Camara, prova a sorprendere dalla distanza Ceka ma non è preciso nel trovare lo specchio. Sul ribaltamento di fronte, arriva il pareggio del Fasano: cross di Del Col dalla destra, Corvino in area di rigore anticipa tutti e insacca alle spalle di Figliola. 2-2.

Una mazzata per un Bitonto ordinato e disciplinato. Mister De Luca cambia a centrocampo, con gli ingressi di Biason e Mariani per gli esausti Addae e Piarulli. Fuori anche Santoro, dentro Iadaresta. Il Bitonto è quadrato e solido, lotta con ardore e furore, nonostante l’inferiorità numerica, anche nei quattro di recupero. Rischiando praticamente zero, se non in occasione di qualche tiro dalla bandierina o piazzato da parte degli avversari.

Il Bitonto torna da Fasano con un pari che lascia tanto amaro in bocca: una grande prestazione che non viene premiata con una vittoria che sarebbe stata meritata. Ma sul risultato pesa come un macigno l’errore sull’espulsione di Lattanzio, una decisione che ha pesantemente condizionato la gara di un Bitonto che a Fasano ha dato risposte importanti e lanciato segnali significativi. In classifica cambia poco o nulla, perché in vetta frena anche il Cerignola, bloccato sul pari a reti bianche a Bisceglie, e dietra rallenta anche il Francavilla, fermato sull’1-1 a Molfetta. Restano tre le lunghezze di distanza dagli ofantini. E domenica, al “Città degli Ulivi”, arriva il Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 2 – 2
Reti: 30’ pt Camara, 41’ pt Lattanzio, 15’ st Santoro, 24’ st Corvino

CITTÀ DI FASANO: Ceka; Del Col, Camara (29’ st Losavio), Gorzelewski, Bianco; Lezzi, Bernardini (c) (9’ st Battista), Sosa (29’ st Callegari), Corvino, Gomes Forbes (16’ st Richella).
A disp.: Suma, Taddeo, Convertino, Semenzin, Di Lonardo.  
All. Perrone

BITONTO: Figliola; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae (30’ st BIason), Piarulli (39’ st Mariani); Palumbo, Lattanzio (c), D’Anna (18’ st Turitto), Santoro (41’ st Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Taurino, Riccardi, Radicchio, Manzo.
All. De Luca

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Marchese (Napoli).
Ammoniti: Del Col, Bernardini, Gomes Forbes (F), Lattanzio, Addae, Lacassia, D’Anna (B)
Espulsi: al 42’ pt Lattanzio (B) per scorrettezze, Taurino (B) dalla panchina per eccessive proteste.
Minuti di recupero: 3 pt – 4 st.

CITTÀ DI FASANO – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Città di Fasano – Bitonto, gara valevole per la 26^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 27 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Vito Curlo” di Fasano (BR):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

CITTÀ DI FASANO – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la ventiseiesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena nuovamente in Campania, per affrontare il Città di Fasano allo stadio “Vito Curlo” di Fasano (BR).   

A presentare la sfida contro la formazione granata, ci saranno mister Claudio De Luca ed il capitano neroverde, l’attaccante Riccardo Lattanzio.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Super Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.

CITTÀ DI FASANO – BITONTO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La gara Città di Fasano – Bitonto, valida per la 26^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma domenica 27 febbraio alle ore 14,30, allo stadio “Vito Curlo” di Fasano (BR), sarà diretta dal sig. Alfredo Iannello della sezione di Messina.

Gli assistenti saranno il sig. Domenico Russo della sezione di Torre Annunziata ed il sig. Alessandro Marchese della sezione di Napoli.

CITTÀ DI FASANO – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita Città di Fasano – Bitonto, in programma domenica 27 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Vito Curlo” di Fasano (BR), e valevole per la 26^ giornata del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Posti disponibili Settore Ospiti: 120;Costo del tagliando: € 10.

Punti vendita:

Circuito online “Ciaotickets” sul sito:TABACCHERIA CIOCIA – Via Ludovico D’Angiò n. 55 – Bitonto (BA) tel. 0803718422;DM RESOLUTION – Via Tommaso Traetta n. 55 – Bitonto (BA).

I tifosi del Bitonto potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita, pertanto online e nei punti vendita del circuito “Ciaotickets”, entro e non oltre le ore 19 di sabato 26 febbraio: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Vito Curlo”.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 75% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Super Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.

Bitonto, mister De Luca: «Mi dispiace per la reazione del pubblico»


Tanto rammarico in casa Bitonto dopo la sconfitta incassata contro il Nola al “Città degli Ulivi”. In conferenza stampa De Luca si è assunto le responsabilità di questa battuta d’arresto: 

“Nulla è andato come sarebbe dovuto andare, mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta. Non mi va di dare tutte le colpe al portiere, si tratta comunque di un ragazzo 2003. Ho fatto alcune scelte avendo una rosa piena di giocatori validi, me ne assumo nuovamente le responsabilità. Lacassia invece ha chiesto il cambio, altrimenti non avrebbe avuto senso sostituirlo. L’episodio per rimettere il risultato in parità non è arrivato, abbiamo subito il secondo gol e c’è stata tanta confusione, i ragazzi ci hanno comunque provato e siamo i primi ad essere rammaricati per quanto è successo. Dobbiamo rialzare la testa, non è la prima volta che ci ritroviamo a ripartire dopo una sconfitta, quando si fa un importante passo in avanti non bisogna farne due indietro. Ora pensiamo a noi, senza pensare a chi sta avanti e chi sta dietro, dobbiamo essere bravi a lottare fino alla fine, nel calcio nessuno ti regala niente e dobbiamo ripartire. C’è rabbia ma con lucidità devo analizzare il tutto, pensando a noi stessi. Ho fiducia nei miei calciatori, i rigori si possono sbagliare e mi sento di difendere Lattanzio. Mi dispiace per la reazione del pubblico, dispiace non aver ripagato la vicinanza della gente, fa parte di questo sport e non ci arrenderemo mai. Con il lavoro dobbiamo riprenderci ciò che avevamo conquistato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Domenica da dimenticare per il Bitonto: i neroverdi perdono in casa col Nola


L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.

La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati Piarulli–Lonoce.

Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.

Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde

Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.

Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.

25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi

BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca

NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi

Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL BITONTO SI FA MALE DA SOLO. IL NOLA PASSA 2-0 AL “CITTA’ DEGLI ULIVI” – U.S. Bitonto Calcio

Autogol di Lanzolla (gravissimo l’errore dell’esordiente Cannizzaro), rigore sbagliato da Lattanzio e D’Orsi chiude la contesa nella ripresa. Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola

L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.

La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, PettaLanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati PiarulliLonoce.

Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.

Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde

Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.

Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.

25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi

BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca

NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi

Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.

BITONTO – NOLA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Nola, gara valevole per la 25^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 20 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – BRINDISI – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile domani pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età del Brindisi, nella 14^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 15,25 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola contro i pari età biancazzurri: un’altra sfida fondamentale per i nostri ragazzi, contro il fanalino di coda del campionato, per continuare il proprio cammino in vetta alla classifica. C’è un primato da difendere e rafforzare.

Forza leoncelli!

BITONTO – NOLA, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la venticinquesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto ospiterà al “Città degli Ulivi” il Nola.

A presentare la sfida contro i bianconeri campani, ci saranno mister Claudio De Luca ed il difensore Vito Lacassia.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Super Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.

BITONTO – NOLA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Nola, valida per la 25^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma domenica 20 febbraio alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Nicoló Rodigari della sezione di Bergamo.

Gli assistenti saranno il sig. Davide Gigliotti della sezione di Lamezia Terme ed il sig. Leonardo Mallimaci della sezione di Reggio Calabria.