Brindisi, Badje: «Ora testa all’Audace Cerignola»


Importante vittoria per il Brindisi ieri pomeriggio in una gara che presentava tante insidie. Ismael Badje, tra i protagonisti in campo, ha commentato così la vittoria sul Lavello.

Queste le sue parole: “Siamo scesi in campo con la giusta mentalità. Volevamo vincere a tutti i costi. Sono felicissimo per la doppietta, ma sopratutto per i tre punti conquistati sul campo. Il Mister sta facendo un grande lavoro, con lui sono migliorato tanto, per questo lo ringrazio. Sono felice di poter dare una mano ai miei compagni. Ora pensiamo al Cerignola, la nostra testa è già su quella partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister Potenza: «Non mi interessa la posizione di classifica finale»


Il tecnico del Bitonto Alessandro Potenza ha commentato con soddisfazione quella che è stata la prova dei suoi nel successo con la Mariglianese: «Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto, da questo momento in poi dev’essere un’autostrada che dobbiamo percorrere verso la fine dei play-off.

A me non interessa la posizione in cui ci arriviamo, ma l’identità che la squadra avrà perchè i play-off sono delle gare secche in cui può succedere di tutto. Se ci arriviamo con la giusta identità tecnico-tattica, ci potremo togliere delle soddisfazioni. La mia mentalità è quella di andare per vincere ogni gara, è importante esserci arrivati aritmeticamente. Dobbiamo lavorare d’ora in poi sui dettagli”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Di Costanzo: «Col Cerignola sarà Davide contro Golia»


Importante vittoria per il Brindisi ieri pomeriggio in una gara che presentava tante insidie. Mister Di Costanzo ha analizzato il successo maturato al Fanuzzi contro il Lavello.

Queste le parole dell’esperto allenatore: «Un altro passo in avanti per noi, ma servono ancora dei punti perché le altre non hanno vinto ma hanno comunque pareggiato. C’è ancora molto da fare. Questo successo ci fa capire ancora una volta che questa squadra ha carattere, che è cambiata da quando in passato prendeva gol e non riusciva a rimettere in piedi la partita. Nel finale abbiamo stretto i reparti senza concedere spazi. Samo riusciti a ripartire, chiudendo la partita con il 3-1, avendo anche qualche altra occasione per andare in gol. Abbiamo una rosa ampia e questo ci permette di dormire sogni tranquilli. La salvezza? Prepariamoci a riempire il Fanuzzi con la Mariglianese perché speriamo di avere il supporto di uno stadio pieno in quell’occasione. Domenica a Cerignola? Sarà Davide contro Golia, ma faremo la nostra partita. Vogliamo dare una grande gioia alla tifoseria brindisina».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Calcio e tribunali: Picerno-Bitonto truccata per 10.000 euro. Tutti i nomi dei rinviati a giudizio


Se la giustizia sportiva ha fatto il suo corso, lo stesso sta per fare la giustizia ordinaria che si sta occupando della combine nella ormai tristemente celebre partita Picerno-Bitonto del 5 maggio 2019, conclusasi col risultato di 3-2 per i padroni di casa.

La Procura di Bari ha rinviato a giudizio tutti i protagonisti della vicenda. Tra questi ritroviamo il promotore dell’accordo illecito Vincenzo De Santis, allora diesse del Picerno, Vincenzo Mitro, allora direttore generale dei lucani, lo stesso allenatore dell’epoca Domenico Giacomarro insieme al secondo Nicola Tramutola ed al dirigente Pietro Chiaradia e gli allora calciatori del Bitonto Michele Anaclerio, Antonio Giulio Picci, Giovanni Montrone e Francesco Cosimo Patierno.

Come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pubblico ministero: “Anaclerio, Picci, Montrone e Patierno hanno ricevuto la somma complessiva di 10mila euro in contanti e hanno alterato la partita con il punteggio di 3 a 2 in favore del Picerno, consentendo così la promozione al Campionato di Serie C di tale squadre, senza la disputa di uno spareggio altrimenti necessario a tal fine. In dettaglio Vincenzo De Santis si è incontrato a Modugno con Anaclerio e gli ha proposto di truccare, in favore della squadra del Picerno, l’incontro in cambio di una somma di denaro. Anaclerio rispose che, a tal fine, lui e i suoi compagni di squadra richiedevano una somma pari a 25/30mila euro. De Santis a sua volta ha riferito che avrebbe dovuto ricevere l’autorizzazione di Mitro, direttore generale del Picerno”.

A questo punto Patierno ha contattato Giacommaro, allenatore del Picerno, che già conosceva per pregresse esperienze calcistiche, e quest’ultimo ha riferito che avrebbe versato la somma di 10mila euro in cambio della vittoria della sua squadra. Patierno ha accettato e il giorno 5 maggio 2019, prima dell’inizio dell’incontro, Tramutola, l’allenatore in seconda del Picerno, gli ha consegnato un assegno in garanzia del pagamento dell’illecita combine. Il giorno successivo, il 6 maggio 2019, a Gravina Tramutola e Chiaradia (dirigente del Picerno), hanno consegnato 10mila euro in contanti e Patierno, contestualmente, ha restituito l’assegno ricevuto in garanzia. Nei giorni successivi Patierno, Anaclerio, Montrone e Picci hanno diviso il compenso illecito in 1400/1450 euro ciascuno mentre la restante parte, pari a 4400/4600 euro, è stata consegnata a Picci il quale avrebbe dovuto spartirla con gli altri giocatori del Bitonto ma che in realtà ha trattenuto per sé”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nola si mangia le mani: è pari col Casarano


Il Nola perde ancora l’occasione di chiudere i giochi per quanto riguarda la salvezza e si fa raggiungere nel finale dal Casarano. Se fosse arrivata la vittoria, i nolani si sarebbero piazzati a +7 dall’ultima posizione dei playout, occupata proprio dal Casarano, a 3 giornate dal termine.

Il Nola arriva senza Coratella e Donnarumma. Mister Condemi conferma Figliolia e lancia Izzo. Il primo tempo si mostra vivace ma anche bloccato e il Nola trova la chiave di volta al 41′: lancio in profondità per Figliolia, l’ariete nolano anticipa di petto Ianni in uscita e sigla la sua seconda rete consecutiva in campionato. Nel secondo tempo il Nola si deve ridimensionare, complice l’infortunio proprio del numero 9 nolano, e si ritrova ad abbassare il baricentro. I bianconeri, tuttavia, hanno le occasioni migliori per segnare. A 5′ dal termine Staiano e D’Angelo potrebbero portare i padroni di casa sul 2-0 ma falliscono le iniziative. All’88esimo viene confermata la più vecchia regola del calcio: gol mangiato, gol subito. Dall’out di destra parte un cross teso che trova Dellino in area in posizione ottimale per battere di testa Cappa. Il Nola, inaspettatamente, si ritrova a rincorrere ma a nulla valgono gli sforzi nei restanti 6′ di recupero.

IL TABELLINO

Reti: Figliolia 41′ (N), Dellino 88′ (C).

Nola 1925: Cappa, D’Ascia (19′ Prevete, poi sostituito da Corbisiero al 70′), D’Orsi, Cassandro, Izzo, Acampora (83′ Togora), Caliendo, Zito, Ruggiero (79′ Miocchi), D’Angelo, Figliolia (46′ Staiano). A disposizione: Mariano, SIcignano, Gaetano, Di Dato. Allenatore: Carmelo Condemi.
Casarano: Ianni, Vitofrancesco, Raimo, Meduri, Sanchez, Rizzo, Fontana (53′ Avantaggiato), Atteo (83′ Perdicchia), Santarcangelo, Logoluso, Tedesco (53′ Dellino). A disposizione: Montoya, Dambros, Romano, De Stefano, Signorelli, Greco. Allenatore: Cristian Manco.
Arbitro: Gandino di Alessandria (assistenti Stefania Signorelli di Paola e Mascali di Paola).
Note: ammonito Di Dato per il Nola; ammoniti Dellino e Rizzo per il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Di Costanzo: «Il successo sul Lavello fa capire una cosa»


Importante vittoria per il Brindisi oggi pomeriggio in una gara che presentava tante insidie. Mister Di Costanzo ha analizzato il successo maturato al Fanuzzi contro il Lavello.

Queste le parole dell’esperto allenatore: «Un altro passo in avanti per noi, ma servono ancora dei punti perché le altre non hanno vinto ma hanno comunque pareggiato. C’è ancora molto da fare. Questo successo ci fa capire ancora una volta che questa squadra ha carattere, che è cambiata da quando in passato prendeva gol e non riusciva a rimettere in piedi la partita. Nel finale abbiamo stretto i reparti senza concedere spazi. Oggi siamo riusciti a ripartire, chiudendo la partita con il 3-1, avendo anche qualche altra occasione per andare in gol. Abbiamo una rosa ampia e questo ci permette di dormire sogni tranquilli. La salvezza? Prepariamoci a riempire il Fanuzzi con la Mariglianese perché speriamo di avere il supporto di uno stadio pieno in quell’occasione. Domenica a Cerignola? Sarà Davide contro Golia, ma faremo la nostra partita. Vogliamo dare una grande gioia alla tifoseria brindisina».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Non basta un grande secondo tempo: San Giorgio pareggio col Nardò


Quarantacinque minuti e un punto per parte, ma tanto rammarico. Il San Giorgio non va oltre l’1 a 1 casalingo con il Nardò, dopo un secondo tempo con innumerevoli palle gol create. I granata inanellano il quarto pareggio di fila e si portano a quota 37 in classifica, ancora al terzultimo posto.  

La partita – Ambrosino recupera Argento e Di Pietro dalle squalifiche e ripropone la difesa a tre. I padroni di casa partono contratti e il Nardò ne approfitta per prendere campo. Al 20′ mischia su calcio d’angolo, trattenuta di Navas vista dall’arbitro e rigore per gli ospiti: dal dischetto Caputo non sbaglia, 0 a 1. I salentini battono tanti calci piazzati ma senza creare particolari pericoli dalle parti di Bellarosa, mentre il San Giorgio fatica ad organizzare una reazione convincente. Nella ripresa cambia tutto: Ambrosino lancia Raiola per Argento passando al 4-3-3. Oltre all’abito tattico è completamente differente l’atteggiamento dei granata, che rientrano in campo letteralmente indemoniati. Al 47′ Ruggiero calcia con il destro, Petrarca è battuto ma un difensore salva sulla linea. Minuto 57′: lancio in area per Guarino, sponda per Varela che mette in porta il pallone dell’1 a 1. Il Nardò è tramortito dalla furia del San Giorgio, che continua a spingere per cercare la vittoria: dopo il pari, sul taccuino si contano altre sette palle gol, ma il muro ospite regge ed il risultato non cambia più. Un secondo tempo spettacolare non basta al San Giorgio a ritrovare i tre punti. La salvezza passa per le ultime tre sfide contro Gravina, Cerignola e Casertana. 

FC SAN GIORGIO-NARDO’ 1-1 
FC SAN GIORGIO (3-5-2): Bellarosa; Guarino (64′ Raucci), Cassese (82′ Evacuo), Sepe; Ruggiero, Navas, Argento (46′ Raiola), Di Pietro, De Siena (64′ Landolfo); Varela, Mancini. A disp.: Barbato, Luongo, Greco, Spedaliere, Onesto. All.: Ambrosino 
NARDO’ (3-4-2-1): Petrarca; De Giorgi, Romeo, Masetti; Alfarano (66′ Cristaldi), Caracciolo, Cancelli (60′ Fiorentino), Mariano; Mancarella, Caputo (53′ Mengoli); Puntoriere. A disp.: Rollo, Cavaliere, Trinchera, De Feo, Valzano, Dorini. All.: De Candia 
ARBITRO: Viapiana di Catanzaro. Assistenti: Cassano (Saronno), Cardona (Catania) 
MARCATORI: 21′ su rig. Caputo (N), 57′ Varela (S) 
NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Navas, De Siena, Guarino (S); Petrarca, Masetti (N). Calci d’angolo: 6-10. Recupero: 3′ pt, 3′ st. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Questo campionato sembra non finire mai»


Obiettivo vittoria, con la grande opportunità di realizzare ciò davanti al pubblico del Fanuzzi. Il Brindisi punta ad archiviare quanto prima ogni discorso legato alla salvezza. E’ stato un campionato particolare quello dei messapici: partiti male e fanalini di cosa, sono stati però autori di un grande girone di ritorno: se il campionato fosse partito dal giro di boa, i biancazzurri sarebbero ai vertici del girone H. 

Grande il lavoro di mister Di Costanzo, ma ora serve dare una spallata finale. E allora su facebook si fa sentire il presidente Arigliano, decisamente carico in vista della sfida in programma contro il Lavello mercoledì: “Alle 16:30 – si legge – ci giochiamo un pezzo di questa maglia, un pezzo della nostra V e un pezzo di ognuno di noi…. Anche un pezzo dei nostri sacrifici e del nostro impegno. Quindi, anche se non l’ho mai fatto, mi sento il dovere di invitare tutti ad incitare questi ragazzi che assieme a tutto lo staff stanno davvero compiendo qualcosa di importante. Tutto questo, in un campionato che sembra non finire mai, un campionato nel quale la quota salvezza sembra ogni settimana più lontana, in un campionato dove ogni squadra è pronta a dare battaglia. Noi, come sempre, saremo là… E vi posso giurare che in campo, ci saranno 11 leoni con una bella maglia blu addosso pronti a lottare per noi”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: salgono Diop e Dammacco


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

17 reti
Favetta (Casertana)

15 reti
Diop (Gravina)

14 reti
Dammarco (Nocerina)

13 reti
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)

12 reti
Corvino (Fasano)
Croce (Francavilla)
Esposito (Mariglianese)

11 reti
Aracri (Nocerina)
Molinaro (Team Altamura)
Puntoriere (Nardò)

10 reti
D’Angelo (Nola)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Tedesco (Altamura)

9 reti
Cristaldi (Nardò)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Dambros (Casarano)
Lattanzio (Bitonto)
Melillo (Francavilla)
Nolè (Francavilla)
Ripa (Sorrento)

7 reti
Badje (Brindisi)
Genchi (Molfetta)
Gentile (Francavilla)
Gjonaj (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Montinaro (Casarano)
Vacca (Casertana)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «Testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi»


La Virtus Matino riesce nell’impresa si battere la seconda in classifica Francavilla e conquistare tre punti vitali per sperare acnora di raggiungere i play-out e giocarsi nella post season la salvezza.

Ad analizzare, come riportato da tuttocalciopuglia.com. la prestazione è il tecnico Branà: «È stata una partita bellissima e combattuta, portiamo a casa tre punti meritatissimi, siamo stati bravi a non mollare. Leuci ha fatto delle belle parate. Dopo l’espulsione loro abbiamo preso il secondo goal per una distrazione difensiva. Contento per la doppietta di Nino Morra e anche per il goal di Francesco Ancora ,che ha fatto tanta panchina ,ma è stato bravo a subentrare e a fare goal. Si è vista di nuovo una prova di carattere da parte della squadra, due vittorie di fila che non abbiamo mai fatto e ventuno punti nel girone di ritorno che non sono pochi. Abbiamo fatto punti con squadre corazzate e blasonate e questo fa ben fa ben pensare. Ora testa al Bitonto, non siamo ancora retrocessi e quindi bisogna continuare a lottare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Clamoroso ko interno del Francavilla contro la Virtus Matino


Il Francavilla perde clamorosamente in casa contro il fanalino di coda Virtus Matino e perde la possibilità di mettere in archivio il discorso secondo posto. Eppure i sinnici passano in vantaggio al 43′ con un rigore di Melillo. Poi i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Ferrante al 55′ e subito gli ospiti ne approfittano per pareggiare con Morra dopo due minuti. 

Però i ragazzi di Ragno tornano in vantaggio con Gentile al 64′. Però l’ultima della classe non ci sta e prima trova il pari con un rigore di Morra al 78′ e poi completa la rimonta con il subentrato Ancora all’85’. La Virtus Matino con questo successo sale a quota 30 punti ed è ancora in corsa per la salvezza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, niente aggancio al San Giorgio: finisce in parità al “Paudice”


Finisce senza reti la trasferta del Bisceglie a San Giorgio nel recupero della 14esima di ritorno. Ai nerazzurri non basta una prestazione propositiva e generosa per aggiudicarsi lo scontro diretto del “Paudice”: gli interventi decisivi dell’estremo campano Bellarosa ed un pizzico di sfortuna (traversa di Sandomenico) negano così al Bisceglie l’aggancio al terzultimo posto, che quindi rimane distante 3 lunghezze.

Ivan Tisci schiera il medesimo undici di partenza della vittoriosa sfida sul Sorrento, con il trequartista Coria alle spalle del tandem Acosta – Urquijo, mentre tra gli avversari c’è spazio tra i titolari per i due ex Scalzone e Raucci.

Nerazzurri grintosi e determinati fin dall’avvio, con l’iniziativa in area di Urquijo (8′) disinnescata da un difensore campano  in anticipo su Acosta. Al 17′ il rasoterra dai 20 metri di Fucci è bloccato a terra da Bellarosa. Il numero uno di casa sale in cattedra al 25′ sventando in tuffo il piazzato mancino di Coria destinato sotto l’incrocio dei pali. Unico spunto del San Giorgio nel primo tempo al 31′ con il tentativo dal limite di Varela neutralizzato dall’attento Martorel. Al 41′ il Bisceglie accarezza daccapo il vantaggio con l’incornata sottomisura di Urquijo (imbeccato da capitan Coletti) smanacciata oltre la traversa dal colpo di reni di Bellarosa, un minuto più tardi tocca ad Acosta rendersi pericoloso con una volée in diagonale che però non inquadra lo specchio della porta.

Alla netta supremazia della squadra di Tisci nel primo tempo segue un avvio di ripresa più equilibrato. Al 4′ il sinistro di Urquijo si spegne a lato, mentre all’8′ Cassese schiaccia di testa in area ospite fallendo di poco il bersaglio. Corre il 10′, quando Varela si libera bene dal limite lasciando partire un sinistro al volo che si infrange sulla parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea, senza varcarla. Scampato il pericolo, gli stellati replicano con la fulminea girata di Urquijo (18′) spedita in corner da Bellarosa. Tisci inserisce in corso d’opera Izco, Cozza e Sandomenico, con quest’ultimo ad imprecare con la cattiva sorte al 27′, allorché il suo pregevole shoot mancino timbra la traversa andando ad impattare il conto dei legni.

Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio del veronese Migliorini, eccetto una punizione fuori misura di Coletti al 94′.

Il Bisceglie tornerà in campo mercoledì prossimo per il derby al “Curlo” di Fasano, il cui inizio è fissato alle ore 20.00.

Tabellino gara

San Giorgio – Bisceglie 0-0

SAN GIORGIO (4-4-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Guarino, Raucci; Onesto, Ruggiero, Navas, Raiola; Varela (44’ st Evacuo), Scalzone (16’ st Mancini). A disp. Barbato, Luongo, De Siena, Sepe, Formisano, Greco, Spedaliere. All. Ambrosino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Fucci (39’ st Ferrante), Coletti, Tuttisanti (20’ st Cozza); Coria (14’ st Izco); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Rubino, R. Liso. All. Tisci

ARBITRO: Migliorini di Verona

ASSISTENTI: Giaretta e Testai’

NOTE: Ammoniti: Raucci, Ruggiero, Evacuo, Fucci e Ferrante. Angoli 8-2 per il Bisceglie. Recupero 0’ pt e 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore delle rose del girone H: Virtus Matino nettamente ultimo


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il valore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone H
Audace Cerignola 2.100.000 euro
Bitonto 1.840.000 euro
Casertana 1.500.000 euro
Francavilla 1.260.000 euro
Nocerina 1.110.000 euro
Rotonda 1.100.000 euro
Team Altamura 1.080.000
Gravina 1.020.000 euro
Nola 980.000 euro
Casarano 935.000 euro
Nardò 935.000 euro
Lavello 915.000 euro
Fasano 910.000 euro
Molfetta 880.000 euro
Bisceglie 855.000 euro
Mariglianese 850.000 euro
Sorrento 820.000 euro
Brindisi 700.000 euro
San Giorgio 680.000 euro
Virtus Matino 260.000 euro

Cerignola, Quarto: «Da giugno ho preso 146 aerei. Puntiamo il record di 90 punti»


Lunga intervista concessa dal presidente Danilo Quarto ai colleghi di tuttomercatoweb dopo la promozione dell’Audace Cerignola in Serie C. Il numero uno della Sly Service ha raccontato il coronamento del sogno della società gialloazzurra.

Queste le sue parole: «Quanto sono durati i festeggiamenti? Da fine partita fino a tarda notte. Il giorno dopo, vuoi o non vuoi, è stato un giorno di riposo per tutti e da oggi riprendiamo. Sabato è l’ennesimo appuntamento con la storia, la gara di Coppa dei quarti, è una gara diretta e tutto va verso questo obiettivo. Puntiamo il record dei 90 punti. In tutte le mie vittorie, nella mia ascesa calcistica, ho sempre costruito gruppi vincenti. C’è un gruppo di lavoro dietro, uno staff importante, ci sono tutte componenti che devono andare su un unico binario. Ho rilevato la società a giugno e avevo tutte le componenti incanalate su un solo obiettivo. Non si fanno trentadue risultati utili di fila per caso, non si hanno 14 punti sulla seconda e 19 sul Bitonto, la nostra rivale storica, per caso. Michele Pazienza? Non è detto che un grande ex giocatore debba diventare un grande allenatore. Invece ha dimostrato di avere idee moderne, un calcio moderno, di saper tenere un gruppo coeso, di valorizzare ogni giocatore a disposizione. La forza della squadra è stata anche in chi ha giocato meno: lui e il suo staff sono un gruppo di lavoro fantastico e giovane. Siamo tutti giovani e ambiziosi, che alla fine abbiamo portato questo club alla storia: il 1° giugno, il mio compleanno, compie 110 anni e abbiamo regalato qualcosa di irripetibile. Però siamo affamati ancora di vittorie.Prossimo campionato? Non posso immaginare la prossima stagione, vogliamo alzare più trofei possibile adesso e penso alla Coppa e all’eventuale Poule Scudetto che si dovrebbe rigiocare dopo due anni senza per il Covid. Nessuno è mai riuscito a fare il double nella storia della D: non deve diventare un’ossessione ma un traguardo da raggiungere… Vivo la squadra a trecentosessanta gradi, dedico anima e corpo a questa realtà. Se non vivi il calcio 24 ore su 24, non ottieni risultati. Non ho mai saltato neanche un’amichevole… Vivendo a Milano? Ho preso oggi il 146esimo volo da giugno…».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: salgono Dammacco e Ferreira


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

17 reti
Favetta (Casertana)

14 reti
Diop (Gravina)

13 reti
Dammarco (Nocerina)
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)

12 reti
Corvino (Fasano)
Croce (Francavilla)
Esposito (Mariglianese)

11 reti
Aracri (Nocerina)

10 reti
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

9 reti
Cristaldi (Nardò)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Puntoriere (Nardò)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Dambros (Casarano)
Lattanzio (Bitonto)
Nolè (Francavilla)
Ripa (Sorrento)

7 reti
Badje (Brindisi)
Genchi (Molfetta)
Gjonaj (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Vacca (Casertana)

6 reti
Abreu (Altamura)
Achik (Cerignola)
Felleca (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Loiodice (Audace Cerignola)
Mancini (San Giorgio)
Palmieri (Nocerina)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)
Tascone (Audace Cerignola)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Lopez: «Potevo anche segnare col ginocchio…»


Giuseppe Lopez ha analizzato così il successo di ieri del Brindisi a Nardò:

“Sono molto felice per la vittoria pesante su di un campo difficile contro una squadra ben attrezzata. La doppietta? Ne sono felice, però contano i tre punti. Due gol simili? Si, potevo anche segnare col ginocchio, sarebbe andata bene lo stesso, l’importante era metterla dentro. Stiamo lottando per una salvezza che forse in pochi auspicavano a Gennaio. Voglio fare i complimenti ai nostri tifosi, oggi come sempre sono stati fantastici”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio raccoglie un punto in trasferta nello scontro salvezza con il Casarano


Il San Giorgio raccoglie un punto in trasferta nello scontro salvezza con il Casarano. Al Capozza finisce 1 a 1, con i granata che salgono a quota 34 in classifica.

LA PARTITA – Pronti via e Mancini pesca Navas solo in area, tiro alto. Al 17′ i granata passano: recupero palla di Ruggiero a destra, verticalizzazione per Navas il quale serve Varela al limite, l’argentino vede Mancini che gonfia la rete. 0 a 1. Minuto 34, situazione di tre contro tre in ripartenza con Mancini che viene rimpallato in angolo. Capovolgimento di fronte e il Casarano fa 1 a 1 con un tiro al volo dal limite di Tedesco. Si va al riposo in parità. Nella ripresa il San Giorgio resta in inferiorità numerica: è il 72′ quando Di Pietro va fuori per doppia ammonizione. Il Casarano spinge, ma l’occasione migliore è di Scalzone che al 90′ colpisce la traversa. Il risultato non cambia più: 1 a 1, un punto a testa che lascia il team di Ambrosino in zona playout. Mercoledì il recupero della gara esterna con il Nola.

CASARANO-FC SAN GIORGIO 1-1
CASARANO: Ianni, Vitofrancesco, Raimo, Meduri (63′ Logoluso), Rizzo, Sanchez, Fontana, Atteo, Santarcangelo (46′ Dambros Lo.), Avantaggiato (63′ D’Ambros Lu., 88′ Perdicchia), Tedesco. A disp.: Montoya, Dellino, Mele, Coronese, Signorelli. All.: Manco
FC SAN GIORGIO: Bellarosa, Guarino, De Siena, Caprioli, Cassese, Sepe (79′ Onesto), Ruggiero, Navas, Varela (69′ Scalzone), Mancini (79′ Raucci), Di Pietro. A disp.: Barbato, Landolfo, Cirillo, Greco, Argento, Raiola. All: Ambrosino
ARBITRO: Toro di Catania. Assistenti: Gentile (Teramo), Bosco (Lanciano)
MARCATORI: 17′ Mancini, 35′ Tedesco
ESPULSO: Di Pietro al 72′ per doppia ammonizione

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Questa vittoria ci dà un lancio psicologico e morale»


Mister Nello Di Costanzo ha commentato così il successo di Nardò:

“Avevamo di fronte una squadra che ha palesato un gioco spumeggiante realizzato da calciatori di valore. Siamo stati capaci di recuperare il risultato con una prova di carattere. Loro sono stati superiori nel tessere il gioco, noi nell’essere cinici. Apprezzo il carattere di questa squadra, ci hanno messo grinta e cattiveria agonistica. Questa vittoria ci dà un lancio psicologico e morale dopo il ko immeritato con la Casertana. Oggi abbiamo giocato con il coltello tra i denti. Siamo pronti a lottare per questo rush finale”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nola, Condemi: «Abbiamo dominato dall’inizio alla fine col Fasano»


Il Nola non ferma la sua corsa salvezza, allo Sporting cade anche il forte Fasano. Un successo importantissimo per i bruniani che con quarantatre punti si allontanano ulteriormente dalla zona calda della classifica e soprattutto tengono tante squadre tra loro e le posizioni play-out.

 “Vincere partite con squadre di questa caratura significa davvero tanto – ha dichiarato il mister Carmelo Condemi – È vero, l’espulsione ci ha aiutati ma abbiamo dominato dall’inizio alla fine. Grazie ai tifosi, sono stati spettacolari, se saranno sempre con noi raggiungeremo il nostro obiettivo”.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola, Quarto: «L’emozione più bella mai vissuta. Festeggiamo e poi testa al Cittanova, la stagione non è finita»


L’Audace Cerignola del presidente Danilo Quarto ha scritto oggi la storia del club ofantino con la vittoria del girone H di Serie D, peraltro arrivata aritmeticamente dopo il successo nel derby sentitissimo col Bitonto, e l’approdo in Serie C.

A fine gara grande gioia da parte del presidente Quarto: «Ci abbiamo creduto fin dal 9 agosto quando è iniziata la preparazione al Monterisi prima di andare a Palena. Ci siamo chiusi in quella sorta di bolla di cui ho parlato tanto ed abbiamo lavorato, lavorato e lasciato parlare gli altri. Abbiamo sempre creduto in questo gruppo di uomini fantastici, ragazzi incredibili che hanno sposato il progetto. Gli abbiamo sempre detto che qua si veniva solo ed esclusivamente per vincere sapendo che non era assolutamente facile soprattutto nel girone H che è sempre tra i più difficili della D. Arrivare a quattro giornate dalla fine del campionato con questi numeri è davvero un’impresa epica che rimarrà negli annali. Il mio applauso va in primis a questi ragazzi, sarà difficile trovare un gruppo di lavoro così coeso e forte. Staff tecnico, dirigenziale, i nostri partner commerciali e poi un grandissimo applauso ad un pubblico meraviglioso che è qualcosa di incredibile. Vedere battere settemila cuori e cercare di spingere quanto più possibile la squadra contro un Bitonto che è venuto a vendere cara la pelle.. credetemi è l’emozione più bella che ho mai vissuto in vita mia. Non ci sono altre parole, godiamoci la festa, ricarichiamo le pile e poi pensiamo al Cittanova perché la stagione non finisce qua».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie batte in rimonta il Sorrento, buona la “prima” per mister Tisci


Comincia con una cristallina vittoria in rimonta il percorso di Ivan Tisci sulla panchina del Bisceglie. Obbligati a centrare il bottino pieno per alimentare le speranze di permanenza, i nerazzurri stendono per 3-1 il Sorrento in fondo ad una prova determinata e autorevole, specie nella seconda frazione. La sesta vittoria stagionale arriva nella domenica del commosso ricordo di Franco Di Corrado, autentica bandiera del calcio locale scomparso ad inizio settimana, a cui è stato dedicato un momento commemorativo prima dell’inizio del match.

Tisci opta per il 4-3-1-2, con Coria alle spalle del tandem Urquijo – Acosta, mentre in mediana capitan Coletti è assistito dalle mezzali Fucci e Tuttisanti.

L’avvio di gara del Bisceglie è piuttosto incoraggiante, con la pressione costante nella metà campo avversaria certificata dalla chance di Acosta, il cui tentativo di testa da buona posizione su cross di Farinola è smanacciato sulla traversa da Pinto. Al 17’ il Sorrento mette i brividi ai nerazzurri con l’elevazione in area di La Monica su punizione di Tedesco (traiettoria non distante dal palo sinistro). Punteggio schiodato al 33’ dagli ospiti: Rizzo scodella in area, Martorel interviene con i pugni in uscita ma la sfera finisce nella disponibilità di La Monica che serve Ripa, per il quale è un gioco da ragazzi insaccare di testa a porta praticamente sguarnita.

Scosso dallo svantaggio, il Bisceglie rischia di capitolare ancora al 40’ (shoot in corsa di La Monica, alto) e al 42’ (Ripa riceve palla dal fronte destro e calcia di prima intenzione fallendo di poco il bersaglio). Al 43’, tuttavia, i ragazzi di mister Tisci riequilibrano il punteggio grazie ad Acosta, inesorabile nell’incornare sottomisura il traversone dalla destra di Barletta, a sua volta innescato da un pallone recuperato da Fucci sulla trequarti.

Primo segmento di ripresa interpretato in modo maschio dalle due contendenti, con il sorpasso del Bisceglie griffato al 14’ da Alessio Tuttisanti, lesto ad insaccare con un destro a mezza altezza nel cuore dell’area sugli sviluppi di un’iniziativa di Coria. Il colpo di testa impreciso di Acampora in proiezione offensiva (18’) rappresenta l’unica insidia del Sorrento nell’ultima mezz’ora, viceversa i nerazzurri assumono il comando delle operazioni sfiorando la rete al 22’ con un’azione tambureggiante che vede protagonisti Coria, Fucci ed il neo entrato Sandomenico, il cui doppio tentativo è sventato a fatica dalla difesa campana. Al 32’ il milanese Fichera annulla per offside (dubbio) su segnalazione dell’assistente il gol di Sandomenico, quindi 3’ più tardi è ancora il fantasista napoletano ad impegnare Pinto con un destro a giro. Episodio decisamente sfortunato al 39’, allorché il Bisceglie centra un doppio legno nell’arco di pochi istanti, dapprima con l’inzuccata di Acosta su corner di Coletti, quindi con il destro dal limite di Cozza. Per il meritato tris bisogna così attendere il 44’: l’infaticabile Acosta apparecchia per Sandomenico che lascia partire una volée col destro infilatasi sul palo più lontano per gli applausi a scena aperta del “Ventura”.

In classifica il Bisceglie, sempre penultimo, sale a quota 32 rosicchiando due punti al San Giorgio (34) e tre al Nardò (35) in attesa del cruciale scontro diretto in trasferta di domenica prossima a San Giorgio nel recupero del 33° turno.

Tabellino gara

BISCEGLIE – SORRENTO 3-1

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta (46’ st Liso), Urquiza, Marino, Farinola; Fucci (37’ st Camporeale), Coletti, Tuttisanti (29’ st Cozza); Coria (29’ st Ferrante); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Divittorio, Ligorio. All. Tisci.

SORRENTO (3-4-3): Pinto; Petrazzuolo, Mansi, Acampora (29’ st Gargiulo); Rizzo, La Monica, Virgilio (29’ st Molinini), Carrotta (1’ st Mezavilla); Tedesco (1’ st Cassata), Ripa, Petito. A disp. Del Sorbo, Ferraro, Manco, Selvaggio, Guarino. All. Cioffi.

ARBITRO: Fichera di Milano.

GUARDALINEE: Montanelli e Daghetta.

RETI: 33’ pt Ripa, 43’ pt Acosta, 14’ st Tuttisanti, 44’ st Sandomenico.

NOTE: angoli 3-7. Recupero: pt 1’, st 4’.

AMMONITI: Urquiza, Petito.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nola si conferma e corre: battuto anche il Fasano


Il Nola non ferma la sua corsa salvezza, allo Sporting cade anche il forte Fasano. Mister Condemi deve rinunciare per infortunio a Cappa e Sicignano e dà fiducia a Miocchi relegando inizialmente in panchina Zito. 

Pronti e via, il Nola va vicinissimo al gol con D’Ascia, il suo colpo di testa in area piccola va di poco a lato. Al 15′ il Fasano va avanti: corner di Corvino, traiettoria insidiosa e palla direttamente in rete. Il Nola aumenta il ritmo e al 20′ si trova in superiorità: doppio giallo a Del Col e Fasano in dieci. I locali, spinti da uno Sporting gremito, accelerano ma le velleità del pareggio si stampano sulla traversa colpita dalla lunga distanza da capitan Acampora. Nel secondo tempo lo spartito non cambia e il Nola trova finalmente il pareggio al 60′ con Ruggiero che con una punizione magistrale batte Suma. All’82’ il Nola mette il muso avanti: tiro-cross di Caliendo dalla destra, intervento sbilenco di Suma e palla in rete. I nolani serrano i ranghi e tirano avanti fino alla fine portando avanti una vittoria fondamentale.

IL TABELLINO

Reti: Corvino 15′ (F), Ruggiero 60′ (N), Caliendo 82′ (N).

Nola 1925: Mariano, D’Ascia, D’Orsi, Donnarumma (68′ Togora), Cassandro, Caliendo, Miocchi (52′ D’Angelo), Acampora, Di Dato (70′ Zito), Coratella (43′ Figliolia), Ruggiero (80′ Corbisiero). A disposizione: Restina, Izzo, Gaetano, Staiano. Allenatore: Carmelo Condemi.
Città di Fasano: Suma, Del Col, Taddeo, Capomaggio, Gorzelewsky, Callegari, Calabria, Bernardini (84′ Sosa), Gomes, Corvino (71′ Battista), Losavio (84′ Quaranta). A disposizione: Ceka, Carbotti, Mazzei, Vigna, Richella, Semenzin. Allenatore: Ciro Danucci.
Arbitro: Teghille di Collegno (assistenti Mambelli di Cesena e Melnychuk di Bologna).
Note: ammoniti Acampora, Figliolia, Donnarumma, D’Angelo e D’Ascia per il Nola; ammoniti Del Col, Suma e Capomaggio per il Fasano, espulso per doppio giallo Del Col per il Fasano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola, Pazienza: «Ragazzi straordinari. Non mi hanno fatto dormire la notte…»


Continua la festa in casa Audace Cerignola. Il successo sul Bitonto ha sancito la vittoria del campionato che tutta la piazza attendeva. Un traguardo frutto di un lavoro lungo due stagioni di Michele Pazienza e del suo staff.

Proprio l’allenatore ha parlato così a fine gara: «Alla città ora dico di sprigionare tutta quanta quella gioia che aspettavano da tanto, che meritavano. Un ringraziamento particolare va fatto a questi ragazzi che sono stati eccezionali durante tutto il percorso. A quei ragazzi che hanno iniziato questo percorso due anni fa mettendo le basi per un traguardo così importante. Questi ragazzi sono stati fantastici sì nei momenti belli come oggi ma sono stati straordinari nei momenti difficili, mettendoci la faccia, prendendosi responsabilità imporanti. Mi hanno caricato ancora di più di responsabilità non facendomi dormire la notte. Ed oggi vedere le loro facce sorridenti ed i loro volti distesi mi riempie il cuore di gioia e mi fa stare sereno. Non era semplice guidarli verso un traguardo così difficile, così importante. Grazie al mio staff, grazie alla convinzione che loro hanno avuto nel credere in tutto ciò che gli è stato proposto. Quindi grazie a questi ragazzi, grazie al direttore Elio Di Toro che mi ha portato qui ed ha costruito in estate una squadra di uomini capace di portarci poi alla vittoria del campionato. Non era semplice e non era scontato. Voglio sottolineare il valore sia umano che calcistico di questi ragazzi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina cade clamorsamente sul campo dell’ultima in classifica Virtus Matino


Nella 34°giornata del Campionato di Serie D, girone H, il Matino sconfigge meritatamente una Nocerina spenta e mai pervenuta in campo. Questo il racconto della gara:

La Nocerina scende in campo con Venditti, Donida, Scrugli, Bruno, Palmieri, Donnarumma, Cuomo, Saporito, Mazzeo, De Martino, Dammacco; dall’altro canto il Matino schiera Leuci, Maxim, D’Andria, Tarantino, Tartuccio, Prete, Monopoli, Granegna, Morra, Sauciuk, Inguscio.

Pronti, via! Dopo una punizione dei padroni di casa che termina fuori, sono i molossi a portarsi in vantaggio, tutto ciò al minuto 7’: ottima palla di Palmieri che smarca Dammacco, il quale insacca, trafiggendo Leuci.
La Nocerina amministra il momentaneo vantaggio, Matino che si fa rivedere con Inguscio, che rubando palla a Palmieri, si trova a tu per tu con il portiere, bravo Venditti a bloccare il tiro. Alla mezz’ora ci prova due volte Mazzeo per i suoi: nella prima occasione il numero dieci molosso commette carica sul portiere, nella seconda un tiro a incrociare termina fuori. Nocerina che non punge e si affida alle ripartenze per far male i padroni di casa. Dopo un tiro prima di Sauciuk e un colpo di testa dopo, sempre dello stesso, arriva il pareggio del Matino al 41’: Dammacco, travolto fallosamente, non viene visto dall’arbitro, continua a giocare Morra che ne approfitta e fa gol. Non ci sono più azioni da segnalare, termina la prima frazione di gioco sul giusto risultato di 1 a 1.

Nel secondo tempo Nocerina che scende in campo con la stessa testa dei primi quarantacinque minuti e per poco non rischia di andare sotto: dopo uno scontro fra Sauciuk e Scrugli, con quest’ultimo che ha la peggio, al 55’ Monopoli tira da distanza siderale con la palla che termina di poco fuori. Partita povera di azioni sino al 70’, quando Monopoli punta la porta e calcia, con la palla che va oltre il palo dopo una deviazione di Bruno; dal seguente corner i padroni di casa colpiscono una clamorosa traversa con Sauciuk. È il preludio al gol, che arriva grazie a un controllo maldestro di Venditti, sul quale ne approfitta Morra e insacca il 2 a 1. Siamo arrivati al 90′ e l’arbitro assegna 6 minuti di recupero, ma con la Nocerina vista oggi è difficile che possa succedere qualcosa. Termina clamorosamente la partita, la Nocerina perde con il fanalino di coda Matino. Nell’anticipo della 35’giornata la Nocerina affronterà fra le mura amiche l’Altamura.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola-Bitonto, ultimi tagliandi in vendita: sarà sold out


Attesa incredibile a Cerignola dove la squadra di casa affronterà oggi il Bitonto in una gara che dovrebbe sancire, a meno della vittoria degli ospiti e quella contemporanea del Francavilla, la promozione dell’Audace in Serie C. Una promozione che, va detto, è assolutamente meritata per quanto dimostrato dalla squadra allenata da Michele Pazienza arrivata ad oggi a 31 risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia di Serie D dove è ancora in corsa.

Ultimi tagliandi disponibili messi in vendita dalla società pochi minuti fa. Si va infatti verso il sold out del Domenico Monterisi.

Questi i punti vendita dove poter ancora acquistare i biglietti per la storica partita.

Punto Snai

Via Napoli 65

Tabaccheria del Corso

Corso Giuseppe Garibaldi 2/4

Tabaccheria Roosevelt

V.le Roosevelt 18

Planetwin365

Corso Scuola Agraria 7

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola, Quarto: «Realizzato qualcosa di leggendario. Sarà bellissimo fare festa al Monterisi»


L’Audace Cerignola è ad un passo dal riconoscimento aritmetico della promozione in Serie C. Una promozione che il campo ha già conferito il crisma del merito. La squadra allenata da Michele Pazienza è stata infatti non solo la più continua ma anche quella che ha espresso il miglior calcio. Domenica nel derby col Bitonto potrebbe arrivare proprio la certezza della vittoria del campionato.

È arrivato, dunque, il tempo di festeggiare e non vede l’ora il presidente Danilo Quarto che ha parlato così alle telecamere dell’emittente locale Telesveva: «Le emozioni partono già da dieci mesi fa quando si è deciso di allestire una squadra fatta in primis di uomini e poi di calciatori, con uno staff tecnico all’altezza, importantissimo. Quando si è iniziato a lavorare in sordina, giorno dopo giorno ponendoci obiettivi step to step. I campionati però non si vincono nè ad agosto nè a dicembre ma nei momenti importanti. Noi abbiamo fatto un filotto di 31 risultati utili consecutivi e che va a racchiudere un insieme di emozioni che sono poi difficili da dover spiegare ed esternare in una sola partita. Quindi domenica non è una partita qualsiasi, è una partita che una piazza come Cerignola aspettava da un secolo ed è il coronamento di un duro lavoro iniziato da luglio scorso. L’attesa è tanta ed in città è qualcosa di incredibile e sono straconvinto che è uno di quelli appuntamenti con la storia che coloro che parteciperanno poi si porteranno lungo il percorso della loro vita. Avremo addosso gli occhi di tutta Italia. Non abbiamo mai guardato in casa d’altri, ci siamo chiusi nel nostro ambiente e pensato solo a lavorare. Non abbiamo mai pensato alle nostre antagoniste. Questi ragazzi hanno realizzato qualcosa di leggendario e resteranno negli annali del calcio italiano e di questa società. Quella di domenica è una partita importante ma non finisce la stagione, poi c’è anche la Coppa e vogliamo andare avanti sempre come fatto fino ad ora: step to step. Domenica è una di quelle giornate dove è impossibile mancare, sono sicuro che ci sarà un Monterisi stracolmo. La prevendita sta andando alla grande, forse già domani saremo in sold out. Sarà bellissimo poter festeggiare davanti al nostro pubblico la promozione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Clamoroso a Bitonto: il presidente Rossiello pronto a dimettersi!


Il presidente del Bitonto Francesco Rossiello è pronto a rassegnare le dimissioni nelle prossime ore. Questa è la notizia arrivata da qualche minuto, l’ufficialità potrebbe arrivare nella mattinata di domani. Alla base delle dimissioni, ci sarebbero motivi non solo legati all questione tecnica e ai mancati risultati della stagione.

Il numero uno neroverde, con questa mossa, sceglie di prendersi una pausa di riflessione su quello che potrà essere il suo futuro calcistico a Bitonto. Da ciò che trapela, Rossiello manterrà gli impegni sino a fine stagione e gli obiettivi tecnici- quindi il raggiungimento dei play-off- rimarranno intatti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Nardò spreca il doppio vantaggio: finisce 3-3 a Lavello


Il Nardò coglie un punto a Lavello ma sono tante le recriminazioni. I granata vanno avanti due volte, ma per due volte vengono raggiunti dagli avversari. Il punticino muove la classifica ma, ovviamente, la vittoria avrebbe giovato molto di più.

Per Zeman è ancora 4-3-3 tipo, con stavolta Mannina scelto sulla sinistra difensiva. Risponde De Candia con un 3-4-1-2 che registra Mancarella alle spalle del tandem pesante Puntoriere-Cristaldi. Il match si presenta come intenso già dalle battute iniziali e già al primo di gioco Tapia si accentra dalla destra e cerca di piazzare il pallone, trovando la pronta presa di Petrarca. Più preciso il Nardò, che alla prima offensiva passa. Minuto 3, Mancarella imbecca Cristaldi che calcia forte, Chironi respinge ma Puntoriere è lesto nel ribadire prontamente in rete. La reazione gialloverde è veemente e porta già al settimo al pareggio; il merito è di Ouattara, bravo nel girare in gol di mancino un pallone vagante in area salentina. Le squadre provano ad organizzarsi dopo lo scoppiettante avvio, con il Lavello che tenta di avere in mano il pallino del gioco. Al 27′ Marcellino cerca di rompere gli indugi con un destro a giro che per poco non si insacca sotto la traversa. Risposta granata nel colpo di testa di Puntoriere: l’ex Chironiè attento e si oppone. Quando attacca il Nardò fa paura ed il gol sembra essere nell’aria, materializzandosi subito dopo la mezz’ora. Mancarella, il migliore del primo tempo, si muove bene tra le linee lasciando poi partire una sassata dritta all’incrocio, imparabile stavolta per Chironi. I salentini resistono ai tentativi di pronta ripresa del Lavello e si va all’intervallo sull’1-2.

La musica non cambia al ritorno in campo, che vede dopo due minuti Puntoriere a un soffio dal bis dopo una volée che sfiora il palo e si spegne sul fondo. Proteste Lavello all’undicesimo, quando sugli sviluppi di una punizione di San Roman la palla termina alle spalle di Petrarca: l’arbitro però aveva fermato tutto. Al 23′ giunge beffardo, in un discreto momento dell’undici di Zeman, il tris neretino. E’ ancora lo scatenato Puntoriere a bucare Chironi grazie ad un chirurgico colpo di testa che si infila all’angolino. Quattro minuti e la gran discesa di Trinchera termina con un diagonale al lato. Chironi tira un sospiro di sollievo, Zeman corre ai ripari cercando di scuotere una squadra che risponde presente ed inizia a pressare la difesa ospite con costanza. Ci provano subito Dominguez e Tapia, poi al trentatreesimo l’episodio che riapre la gara: Tapia è atterrato in area di rigore e dal dischetto non sbaglia per il 2-3. I locali insistono ed è ancora un penalty ad equilibrare il punteggio. Stavolta se lo procura Sessa, mentre non cambiano esito ed esecutore: Tapia è freddo è fa 3-3. Nel finale la stanchezza si fa sentire da ambo le parti ed il punteggio non cambia fino al fischio finale.

Per il Toro, domenica prossima, altro scontro diretto, stavolta casalingo, contro il Brindisi.

IL TABELLINO

Lavello (Pz), stadio “Pisicchio”
mercoledì 20 aprile 2022, ore 15
Serie D/H 2021/22, recupero giornata 27

LAVELLO-NARDÒ 3-3
RETI: 3′ pt e 23′ st Puntoriere (N), 7′ pt Ouattara (L), 32′ pt Mancarella (N), 33′ st rig. e 39′ st rig Tapia (L)

LAVELLO (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Mannina; Grande (30′ st Caruso), Dominguez, Marcellino (1′ st Marrale); Tapia, Ouattara (30′ st Basrak), Militano (13′ st Sessa). A disp.: Carretta, Puleo, Massa, Mentino, Verdirosi. All.: Zeman.

NARDÒ (3-4-1-2): Petrarca; De Giorgi, Romeo, Masetti; Trinchera, Cancelli, Caracciolo, Alfarano (30′ st Mariano); Mancarella; Cristaldi (23′ st Caputo), Puntoriere (47′ st Cavaliere). A disp.: Rollo, De Feo, My, Valzano, Dorini, Gallo. All.: De Candia.

ARBITRO: Ianniello di Messina.

NOTE: ammoniti: Chironi, Dominguez (L), Mancarella (N). Angoli: 3-4. Rec.: pt 0′, st 6′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, i venti calciatori col valore più alto: Malcore è terzo


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone H
Nicolás Czornomaz (Virtus Matino) 300.000 euro
Bright Addae (Bitonto) 250.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Nicola Ciccone (Audace Cerignola) 175.000 euro
Juan Gonella (Rotonda) 150.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 150.000 euro
Federico Domínguez (Lavello) 150.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 150.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 150.000 euro
Domenico Santoro (Bitonto) 150.000 euro
Salvatore Molinaro (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 125.000 euro
Stefano Manzo (Bitonto) 125.000 euro
Ciro Coratella (Nola) 125.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 125.000 euro
Vito Lacassia (Bitonto) 125.000 euro
Ciro Favetta (Casertana) 125.000 euro
Marcelo Tapia (Lavello) 125.000 euro
Fabrizio Ferrante (Francavilla 125.000 euro)

Fonte:NotiziarioCalcio.com