Nardò, mister Danucci: «Ogni tanto staccare completamente ci sta e ci vuole»


Torna in campo il Nardò, sul campo del Francavilla e Ciro Danucci, tecnico granata, introduce così la sfida con i lucani: “I ragazzi si meritavano quei due giorni liberi perché comunque venivamo da un tour de force importante, parliamo di otto partite in ventiquattro giorni. Avevano bisogno di recuperare, molte volte il miglior allenamento è il riposo, quindi gli ho dato questi due giorni per ricaricare le batterie non soltanto dal punto di vista fisico ma anche mentale, perché ogni tanto staccare completamente ci sta e ci vuole soprattutto. Abbiamo lavorato bene, abbiamo cercato di riprendere un po’ il filo del lavoro che avevamo lasciato comunque venti giorni fa. Devo dire che li ho trovati bene carichi”.

Tutti recuperati, tranne Zappacosta. Ora mancano gli ultimi sforzi: “I ragazzi sono sempre stati molto attaccati al loro lavoro, hanno sempre dimostrato soprattutto di credere in quello che propongo in campo. Ora però mancano queste ultime cinque partite per cercare di raggiungere questo obiettivo molto importante che sono i playoff”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, mister Danucci: «Ci crediamo davvero a questi playoff»


Ciro Danucci, allenatore del Nardò, intervenuto su Antenna Sud 85, ha parlato così della sua annata sulla panchina granata: 

“Non mi sarei aspettato un campionato così alla mia prima annata da allenatore. Vedendo le prestazioni che abbiamo fatto in questo campionato, però, la conquista dei playoff sarebbe certamente meritata. Probabilmente ci manca anche qualche punto, anche a causa di queste ultime partite giocate in pochi giorni, forse avremmo potuto raccogliere più punti se avessimo avuto qualche giorno in più. Adesso però ci crediamo davvero in questi playoff e li giocheremo con grande attenzione. Questi ragazzi sono semplicemente fantastici, ci tengono davvero tanto a giocare in questa squadra e, certamente, un attaccamento del genere è fondamentale anche quando scendi in campo”.

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Nardò, Danucci: «Senza tante partite in pochi giorni… avremmo più punti»

Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe rilanciato fortemente le speranze play-off del Nardò. Ad analizzare la gara come sempre è il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo disputato un’ottima partita, l’ottava in ventiquattro giorni e non era facile. Anche stavolta abbiamo fatto una grandissima prestazione anche se non è stata coronata dai tre punti, giocavamo contro una squadra forte ma arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella con continui capovolgimenti di fronte, sarebbe stata ancora più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo. Lotta play-off? Si è una lotta molto bella. I nostri risultati sono stati condizionati dalle tante partite in pochi giorni. Penso che avremmo avuto più punti con un calendario lineare».

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Nardò, Danucci: «Arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe rilanciato fortemente le speranze play-off del Nardò. Ad analizzare la gara come sempre è il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo disputato un’ottima partita, l’ottava in ventiquattro giorni e non era facile. Anche stavolta abbiamo fatto una grandissima prestazione anche se non è stata coronata dai tre punti, giocavamo contro una squadra forte ma arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella con continui capovolgimenti di fronte, sarebbe stata ancora più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo. Lotta play-off? Si è una lotta molto bella. I nostri risultati sono stati condizionati dalle tante partite in pochi giorni. Penso che avremmo avuto più punti con un calendario lineare».

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Nardò, mister Danucci: «Con l’Andria immagino una partita con molti contenuti tecnici»


A due giorni dal ritorno in campo Ciro Danucci, tecnico del Nardò, introduce la gara dei granata contro la Fidelis Andria:

“Una partita affascinante, ci siamo guadagnati la possibilità di giocarci questo scontro diretto con l’Andria che è una squadra forte e importante, che ha una rosa tra le prime cinque/sei squadre del girone. Affronteremo l’Andria facendoci trovare pronti per questa partita. Mi immagino una partita con molti contenuti tecnici perché comunque in campo ci sono degli ottimi giocatori sia da una parte dall’altra. Mi aspetto una partita maschia e dura, che sarà sul filo del rasoio e quindi dobbiamo essere bravi a portare dalla nostra gli episodi che poi sono quelli che ti fanno vincere o perdere e ti indirizzano verso la vittoria o verso la sconfitta”.

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Nardò, mister Danucci: «Rimonta? Bene, ma potevamo anche vincerla…»


Il Nardò non muore mai. I granata, sotto di due reti, sono riusciti a rimontare il Gravina nel giro di due minuti per la gioia di mister Danucci:

“Ci siamo trovati sotto nel primo tempo in maniera incredibile – ha detto a fine partita il tecnico granata – perché avevamo il pallino del gioco, abbiamo sfiorato più volte il vantaggio e ci hanno annullato un gol regolarissimo su una posizione. Ci siamo trovati sotto, nel secondo tempo appena siamo già partiti a spron battuto abbiamo cercato di recuperare la partita e abbiamo preso un altro gol. Poi abbiamo rischiato il tutto per tutto, mettendo tutto il potenziale offensivo davanti e cercando di riaprire la partita. Ci sono riusciti i ragazzi, sono stati bravi a crederci fino alla fine. C’è rammarico perché alla fine potevamo anche vincerla, con un po’ di più lucidità”.

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Nardò, mister Danucci: «Non potevo chiedere di più ai miei ragazzi»


Con un pizzico di amarezza, mister Danucci commenta il pareggio ottenuto per 1-1 contro la Team Altamura: 

Era una partita complicata, difficile. Abbiamo approcciato bene, disputando un match importante anche dal punto di vista difensivo. Siamo stati perfetti fino al gol, potevamo forse fare qualcosa in più in ripartenza ma abbiamo affrontato una Team Altamura che gioca un buon calcio. Non potevo chiedere di più ai miei ragazzi, soprattutto per la condizione fisica nella quale si trovano al momento. Abbiamo fatto un errore in tutti i novanta minuti e siamo stati puniti: potevamo gestire meglio il possesso palla e giocarla con più coraggio ma siamo stati poco lucidi nel gestire questa situazione“.

Il Nardò ora ci crede. Danucci: «Ora proviamo a raggiungere i play-off»


Una prestazione davvero esaltante quella con cui il Nardò ha travolto, nel recupero di campionato giocato ieri, il Real Agro Aversa. A commentare la prestazione il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Ci tenevo a dire una cosa visto che sia io che la squadra abbiamo passato tre giorni abbastanza non belli ed impegnativi dal punto di vista emotivo… volevo ricordare a certi personaggi che prima di parlare di me e dei ragazzi devono sciacquarsi la bocca. Ho sentito cose che andavano sul personale e non è bello. La squadra ha sempre dato tutto, abbiamo raggiunto quaranta punti ed i risultati si vedono e penso siano importanti. Sentire tante illazioni gratuite non è bello perché nè io nè la squadra le meritiamo. I ragazzi stanno facendo grandi prestazioni. Poi la gente che è sul divano non capisce quanto è difficile fare quattro, cinque partite in pochi giorni. Noi dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo fin’ora, lottare su ogni pallone, dobbiamo continuare a crescere sotto tutti i punti di vista e magari raggiungere i play-off che ad inizio stagione erano un’obiettivo lontano».

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Nardò, Danucci: «Quei due minuti finali ci hanno fatto cadere il mondo addosso»


Il Nardò perde in maniera rocambolesca col Casarano, subendo in pieno recupero la rimonta rossazzurra. Sulla prestazione dei suoi è tornato il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore:  «Difficile commentare questa partita. Abbiamo fatto 93′ minuti perfetti, abbiamo meritato il vantaggio numerico, potevamo fare gol molto prima, nel primo tempo, potevamo raddoppiare nel secondo. Abbiamo tenuto botta e difenderci, potevamo fare meglio nelle ripartenze. E niente, poi arrivano quei due minuti in cui salta tutto, tutto quello che si è provato. Il calcio certe volte è un po’ crudele e stavolta lo è stato con noi. Quando una squadra sta facendo così bene e perdiamo due giocatori importanti per infortunio, c’è rammarico perchè ci saremmo potuti difendere meglio. Il morale in questo momento è sotto i tacchi ma è normale ora. Quei due minuti finali ci hanno fatto cadere il mondo addosso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire cercando di affrontare le partite che verranno nel migliore modo possibile. Io non ho niente da rimproverare ai ragazzi, hanno fatto una partita importante mettendo sotto il Casarano. Poi ci ritroviamo purtroppo a commentare quei due minuti».

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Nardò, mister Danucci: «Il 3-0? Potevamo farne di più»


Dopo la netta vittoria sul Portici, in casa Nardò ha parlato mister Ciro Danucci: “Questa è una vittoria fondamentale, perchè venivamo da due sconfitte. Ieri abbiamo disputato una buona partita ma non sono tanto soddisfatto perchè potevamo fare meglio e arrotondare di più il risultato. Nel finale ho messo in campo tanti palleggiatori per tenere il più possibile la palla. Ora non sarà semplice affrontare tutte queste gare, ma non vogliamo trovare alibi, dobbiamo avere già la testa al Casarano. Conosciamo benissimo il valore della squadra di mister Orlandi, ma noi ci faremo trovare pronti e proveremo a fare la nostra gara anche contro di loro, sperando di recuperare in questi giorni un pò di energie”.

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Nardò, mister Danucci: «Il Portici vuole salvarsi e all’andata ci ha messo in difficoltà»


Nemmeno il tempo di recuperare gli sforzi dopo la sconfitta di Taranto, che il Nardò dovrà tornare subito in campo. Nella consueta conferenza pre-partita Ciro Danucci – tecnico del Nardò – ha introdotto la gara dei granata contro il Portici: “Meglio tornare subito in campo, vogliamo subito riscattare una sconfitta immeritata e abbiamo la possibilità di farlo dopo tre giorni. Dobbiamo stare concentrati per farci trovare pronti per questa partita importantissima”.

Non sarà una gara facile per il Nardò: “Ci sarà qualche cambio rispetto all’undici titolare, si gioca ogni tre giorni e dobbiamo centellinare le forze. Il Portici crede nella salvezza e che potrà fare bene fino alla fine, all’andata ci hanno messo in difficoltà ma dobbiamo essere consapevoli di noi stessi. Essere concentrati farà la differenza”.

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Nardò, mister Danucci: «Il peggio è passato, col Taranto a viso aperto»


Il Nardò è pronto per tornare in campo: mercoledì prossimo, allo Iacovone, i neretini affronteranno il Taranto, capolista del campionato. Dopo un periodo di pausa, causa Covid, i salentini hanno ripreso la preparazione in vista delle prossime sfide: “Ci siamo allenati molto bene in questo mese, sebbene il campo sia mancato tanto – afferma mister Danucci al Nuovo Quotidiano di Puglia – sono rientrati quasi tutti, anche se i ragazzi che hanno dovuto affrontare il Covid, purtroppo si sono aggregati al gruppo soltanto da qualche giorno e non penso che saranno disponibili. Ma diciamo pure che il peggio è ormai alle spalle e ci stiamo concentrando solo sul match contro il Taranto“.

Sulla squadra di mister Laterza, Danucci si esprime così: “Il Taranto sta dimostrando di avere un ritmo costante. È un’ottima squadra, costruita bene in ogni reparto. Inoltre il Taranto vanta la migliore difesa del girone. Questo è un dato fondamentale che alla fine del campionato potrà fare la differenza. Anche il Casarano sta dimostrando di poter fare bene fino alla fine. Insomma, sarà un finale di stagione abbastanza interessante. Noi giudici del campionato? Siamo un gruppo che ha dimostrato di poter fare bene contro chiunque. Ce la giochiamo a viso aperto, ed in questo momento vogliamo solamente conquistare quanto prima gli ultimi punti che ci separano dalla salvezza. Mancano ancora 13 giornate in questo campionato e sono sicuro che potremo ancora toglierci delle soddisfazioni“.

Nardò, il monito di Danucci: «Nessuno ha il posto assicurato altrimenti…»

Perde il Nardò in casa della Puteolana. Una prestazione che come sempre è analizzata dal tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «È stata una partita complicata in cui sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso e dell’intensità. Invece non siamo stati in partita, siamo stati non adeguati a quella che era la gara che andava fatto. Primo posto virtuale? Non credo che abbia influito sui ragazzi. Ci capita spesso quando veniamo in queste zone, un po’ l’ambiente, un po’ il terreno di gioco in pessime condizioni e facciamo partite sottotono. Però non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Infortunati? Sicuramente hanno inciso le assenze al di là della formazione iniziale. Quando vuoi cambiare qualcosa o devi cambiare qualcosa perché magari qualcuno è sottotono, fai fatica a migliorare la squadra proprosta dal primo minuto. Regalare tanti giocatori non è facile, tante altre volte siamo stati bravi a sopperire a questo defezioni. Però sette assenze sono tante, io ho fiducia in tutti. Chi ha giocato ha dato il massimo, che poi sia riuscito o meno a fare la partita che voleva questo è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita. Troppo poco la reazione del secondo tempo, anche un po’ disordinata perché non potevamo fraseggiare in campo. Siamo stati poco intensi, siamo stati poco in partita e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere. Magari qualcuno ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Però i ragazzi devono capire che nessuno ha il posto assicurato, devono pedalare. Altrimenti ci sono tanti compagni che farebbero carte false per giocare».

Nardò, Danucci: «Abbiamo sbagliato partita. Mancati dal punto di vista nervoso»


Perde il Nardò in casa della Puteolana. Una prestazione che come sempre è analizzata dal tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «È stata una partita complicata in cui sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso e dell’intensità. Invece non siamo stati in partita, siamo stati non adeguati a quella che era la gara che andava fatto. Primo posto virtuale? Non credo che abbia influito sui ragazzi. Ci capita spesso quando veniamo in queste zone, un po’ l’ambiente, un po’ il terreno di gioco in pessime condizioni e facciamo partite sottotono. Però non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Infortunati? Sicuramente hanno inciso le assenze al di là della formazione iniziale. Quando vuoi cambiare qualcosa o devi cambiare qualcosa perché magari qualcuno è sottotono, fai fatica a migliorare la squadra proprosta dal primo minuto. Regalare tanti giocatori non è facile, tante altre volte siamo stati bravi a sopperire a questo defezioni. Però sette assenze sono tante, io ho fiducia in tutti. Chi ha giocato ha dato il massimo, che poi sia riuscito o meno a fare la partita che voleva questo è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita. Troppo poco la reazione del secondo tempo, anche un po’ disordinata perché non potevamo fraseggiare in campo. Siamo stati poco intensi, siamo stati poco in partita e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere. Magari qualcuno ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Però i ragazzi devono capire che nessuno ha il posto assicurato, devono pedalare. Altrimenti ci sono tanti compagni che farebbero carte false per giocare».

Nardò, Danucci: «Il Brindisi si è sciolto dopo il nostro gol… »


Un successo rotondo, netto, ottenuto con una prestazione importante. È quello che il Nardò ha ottenuto ieri battendo per quattro reti a zero il Brindisi. Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi ci ha pensato il tecnico Ciro Danucci: «Il primo tempo è stato buono anche da parte del Brindisi. Un primo tempo molto fisico, molto combattuto. Loro sono stati bravi a stare in partita anche se noi abbiamo avuto due o tre occasioni importanti. Nel secondo tempo loro subito dopo il nostro gol si sono sciolti e quindi abbiamo avuto la meglio più facilmente però auguro loro di risollevarsi il prima possibile perchè è una città importante, vivono un momento di difficoltà però noi ci godiamo la nostra vittoria che è stata importante. La squadra ha un idea ben precisa ed anche se cambiamo spesso cambiamo degli interpreti tutti sanno quello che devono fare e come comportarsi. Dispiace, tante volte, lasciare fuori dei giocatori che stanno attraversando un buon periodo di forma tipo Lezzi, che ha contribuito alla vittoria».

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Nardò, mister Danucci: «La squadra ha un’idea ben precisa, auguro al Brindisi di…»


Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha commentato il successo ottenuto per 4-0 sul Brindisi:  “Abbiamo disputato un buon primo tempo: è stato molto fisico e combattuto. Il Brindisi è stato bravo a rimanere in partita fino al gol, poi si sono sciolti e noi abbiamo avuto la meglio. Auguro agli adriatici di risollevarsi quanto prima: sono una piazza importante. Noi, adesso, ci godiamo questa vittoria importante. La squadra ha un’idea ben precisa: anche se ogni tanto cambiamo degli interpreti, tutti sanno come comportarsi in campo. Dispiace, tante volte, lasciare fuori dei giocatori che stanno attraversando un buon periodo di forma: uno di questi è Lezzi, che ha contribuito alla vittoria. Dedica? Oggi (ieri, ndr) è il mio decimo anniversario di matrimonio. Voglio dedicare questa vittoria a mia moglie, che mi è vicino in ogni momento della mia vita”.

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Nardò, Danucci: «Ci temono? Ce lo siamo guadagnati sul campo»


Si avvicina un nuovo derby per il Nardò che domenica affronterà un Brindisi che vive un momento delicato e che da qualche ora è in silenzio stampa.

A parlare del prossimo impegno di campionato il tecnico Ciro Danucci. Queste le parole dell’allenatore dei neretini: «Riflettori sulla nostra squadra potenziale pericolo? No, conoscendo i ragazzi, conoscendo il loro attaccamento non è un pericolo. Abbiamo già cominciato a preparare la partita di Brindisi, mentalmente e fisicamente non è facile recuperare per poter giocare dopo tre giorni. Tre partite in una settimana sono tante quindi dobbiamo innanzitutto recuperare energie nervose e poi fisiche, però ci faremo trovare pronti per fare una grande partita. Fa piacere essere temuti dagli avversari, fa piacere perché questo atteggiamento da parte delle avversarie ce lo siamo guadagnati sul campo. Ogni partita però ha la sua storia, noi cercheremo sempre di imporre il nostro gioco, il nostro ritmo ed il risultato è una conseguenza. Match col Picerno? Sicuramente abbiamo avuto un approccio importante, siamo stati intensi, bravi ad andarli a prendere nella loro metà campo, non li abbiamo fatti ragionare. Nella prima mezz’ora siamo stai bravi in questo, poi dopo è subentrato anche il caldo negli ultimi dieci minuti ma siamo stati bravi a tenere. Poi nel secondo tempo è cambiata la gara perché loro provavano questi lanci lunghi e siamo stati molto ordinati, molto bravi nel concedere poi nulla. Brindisi? A dispetto di quello che si dice, che si legge sui giornali, Brindisi rappresenta una città importante, è una squadra forte, fatta di ottimi elementi, stanno vivendo un periodo un po’ di difficoltà però resta una squadra molto attrezzata che annovera gente come Calemme piuttosto che Sicignano… Quindi giocatori importanti per la categoria. È una squadra assolutamente da non sottovalutare ma questo penso che in questo campionato non debba succedere con nessuno. Bisogna entrare dal primo minuto alla grande in campo cercando di fare la nostra partita senza pensare al Brindisi. Turnover? Penso che un allenatore lo faccia quando comunque si rende conto che ha tanti elementi allo stesso elementi che chiunque entri poi in campo da il suo contributo importante. Io sono sicuro di questo e di partita faccio le mie scelte. Sicuramente ora a metà campo siamo un pochino corti, avendo delle assenze importanti. Però chi sta giocando sta dimostrando di fare bene il proprio lavoro, quindi siamo consci che avendo una certa mentalità tutti posso far parte di questa squadra».

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Nardò, mister Danucci: «Soddisfazione enorme e ci mancano anche quattro centrocampisti…»


“Soddisfazione soprattutto per come è arrivata la vittoria, questo è un campo difficilissimo ed il Picerno è una squadra formata da ottimi elementi con un ottimo allenatore”: a parlare è Ciro Danucci, tecnico del Nardò, dopo la vittoria esterna sul campo del Picerno. Un’ottima vittoria quella di oggi, con i granata (momentaneamente al secondo posto) che hanno dominato per tutti i novanta minuti: “Alla fine è utopia credere di venire a Picerno e di non concedere proprio nulla, noi siamo stati bravi nel primo tempo a fare la partita che volevamo. Abbiamo attaccato la profondità, sapevamo che potevamo metterli in difficoltà in questo modo perché loro dietro sono lenti da questo punto di vista. Poi abbiamo trovato il gol su palla inattiva e siamo stati bravi a crederci, poi Ciccio (Potenza, ndr) poteva alleggerirci la giornata facendo gol, ma è stato molto bravo il portiere. Però devo dire che alla fine i ragazzi hanno avuto una tenuta nervosa importante, sono stati sempre in partita e abbiamo cambiato molto rispetto rispetto alla partita scorsa”. Tra l’altro i granata sono scesi in campo con molte defezioni tra i titolari: “Non ci dimentichiamo – chiosa Danucci – che questa squadra ha fuori praticamente il centrocampo, quattro elementi importantissimi e che contiamo di recuperare il prima possibile, in modo da avere anche più scelta nei cambi e che comunque i ragazzi che stanno giocando possano anche rifiatare”.

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