Foggia, si rivede Maselli. In amichevole Ferrante e Petermann mattatori


Si è svolto questo pomeriggio l’allenamento congiunto del Foggia contro lo Sporting di Apricena, squadra militante nella promozione pugliese. Nelle tre frazioni di allenamento svolte, ognuna da 30 minuti circa, mister Zeman ha schierato tutti gli uomini a disposizione ad eccezione di Di Pasquale ancora ai box e Nicoletti infortunato. Sul terreno di gioco si è rivisto invece Maselli, che dopo quasi un mese di assenza è tornato in gruppo. Sugli scudi Ferrante e Petermann autori di una tripletta per l’attaccante e una doppietta per il centrocampista.

Fonte:TuttoC.com

Olger Merkaj (Foggia): “Felice del mio avvio di stagione. Lautaro il mio modello”


Conferenza stampa infrasettimanale in casa Foggia. A parlare è l’attaccante Olger Merkaj, autore di due reti in questa prima parte di stagione: “Ho cercato di dare il massimo fin da subito, sono arrivato da una categoria più bassa e dovevo dimostrare qualcosa in più degli altri. Davanti la concorrenza è tanta, siamo in molti e bravi. Sono felice del gol, io cerco di farmi trovare pronto, poi sta al mister decidere se farmi giocare o meno“. Sul suo inserimento in squadra e in con la piazza:  “Sta andando bene perché dal punto di vista personale non pensavo di partire così, comunque cercherò sempre di dare il massimo perché l’obiettivo è dare tutto per il bene della squadra.  A Foggia mi trovo benissimo, i tifosi sono molto calorosi, ci aspettano fuori dallo stadio dopo gli allenamenti e la città mi piace molto”. Cresciuto nel vivaio della Sampdoria, Merkaj aveva assaggiato la C con la maglia del Tuttocuoio, per poi giocare quattro stagioni tra i dilettanti: “La differenza tra D e C? Soprattutto nell’intensità, è quella che fa la differenza. A chi mi ispiro? Mi piace tanto Lautaro Martinez per caratteristiche e modo di giocare”. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, lesione al bicipite femorale per Nicoletti: stop di due settimane


Lesione di primo grado parcellare al bicipite femorale della coscia sinistra. Questa la risultanza diagnostica per Manuel Nicoletti uscito al 70’ della contro l’ACR Messina di domenica scorsa. Per Nicoletti si prospetta uno stop di 2 settimane, magari in tempo per il derby contro il Bari. Lo comunica il Foggia sul suo sito ufficiale. 

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Nicola Canonico (Foggia) sbotta: “Ennesima multa, lancio di oggetti sconsiderato”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, attraverso una nota sul sito ufficiale rossonero, stigmatizza quanto accaduto in occasione del match con il Messina. Un lancio di oggetti in campo ha causato un’altra salata sanzione al club e il numero uno dei Satanelli non ci sta:

Ancora una multa!
Ancora 4000 euro, ancora una volta per lancio di oggetti.
Così, dopo gli episodi avvenuti durante la sfida contro la Juve Stabia, arriva un’altra sanzione a carico del Calcio Foggia che porta già ad 8000 euro l’ammontare delle multe.
In sole due gare!
È il momento di dire basta!
Chi agisce in questa maniera non solo arreca un ingente danno economico alla Società, ma dimostra palesemente di non voler bene al Calcio Foggia. Lo sconsiderato lancio di oggetti in campo poteva colpire qualcuno dei giocatori presenti in campo, poteva colpire il direttore di gara, e in quel caso le conseguenze dello stupido gesto sarebbero state gravissime (perdita della gara, squalifica del campo).
Non è così che si aiuta il Calcio Foggia.
La società farà di tutto per individuare e denunciare gli autori di comportamenti così odiosi, di atteggiamenti che vanno a ledere l’immagine dell’intero pubblico di Foggia: chi non capisce che gesti come questo possono mettere a repentaglio un intero campionato non merita di essere sugli spalti dello Zaccheria.

Fonte:TuttoC.com

Nicola Canonico (Presidente Foggia): “Dopo i tre derby capiremo dove possiamo arrivare”


E’ un Nicola Canonico molto soddisfatto quello che si è affacciato in sala stampa al termine della vittoria contro il Messina: “Io amo la sostanza, non mi piace perdere punti come è successo a Latina – afferma il presidente del Foggia – mi è piaciuta la determinazione messa in campo dai ragazzi e, ovviamente, sono contento della vittoria. Nelle scorse settimane ho avuto un incontro con lo staff e con i ragazzi, ho chiesto al mister più incisività, ho chiesto di non buttare vittorie importanti, ai ragazzi ho chiesto di seguire il mister ed oggi hanno risposto benissimo. Dopo Palermo, e dopo i tre derby consecutivi contro Monopoli, Bari e Taranto, capiremo che futuro può avere questo Foggia”.

Sul problema della Tribuna Est e dei seggiolini da installare è stato chiaro: “Abbiamo dato al Comune la nostra disponibilità a risolvere il problema installando i seggiolini a nostre spese, il Comune ci ha detto che presto provvedere direttamente all’acquisto e all’installazione dei seggiolini e io sono certo che manterrà le sue promesse: presto i tifosi potranno tornare ad occupare la parte superiore della Tribuna  Est”.

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Zdenek Zeman (Foggia): “La squadra non è stanca, Alastra resta il titolare”


Tre punti sofferti, ma meritati. Questa la sintesi del pensiero del tecnico del Foggia Zdenek Zeman, al termine della sfida col Messina: “È stata una gara difficile al di là del risultato positivo, che ovviamente serve. Nnel primo tempo, dopo che siamo andati sotto di un gol, abbiamo costruito diverse occasioni. Martino è stato un jolly, in ogni partita c’è. Nel secondo tempo abbiamo sofferto sia per l’avversario e sia per le condizioni del campo. Credo che la squadra non sia stanca, sono tutti titolari ma devono ancora imparare a leggere bene l’avversario. il numero uno resta Alastra, ma Volpe si impegna tanto in settimana e ho voluto farlo sentire parte integrante del gruppo”.

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Corriere dello Sport: “Il Bari fugge | Zeman prende tutto”

Il Bari vola e si isola in vetta: “Prepotentemente Manuel Scavone. Vola in cielo per prendersi questa benedetta rete che manda in estasi il San Nicola. Un pesantissimo goal da tre punti dopo aver firmato il pareggio a Potenza nella giornata inaugurale del torneo”. Il Foggia stende il Messina e continua a sognare: “Tre goal in rimonta per il Foggia di Zeman che conquista il secondo successo consecutivo e si rilancia in chiave playoff”.

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Top & Flop di Foggia-Acr Messina


Il Foggia di Zeman non si ferma più e conquista il quarto risultato utile consecutivo grazie al successo odierno contro il Messina allo “Zaccheria”. Al gol di Vukusic per i siculi, rispondo Martino, Merkaj e Rocca che consolidano i satanelli nelle zone alte della classifica.

Il primo tempo vede nei primi 10’ grande protagonista il Foggia, che chiude nella propria metà campo il Messina e tenta di portarsi in vantaggio. Al 7’ Ferrante tenta da fuori senza fortuna, poi al 9’ Lewandowski è monumentale su Merola: Nicoletti scende sulla fascia e pone la palla sul primo palo dove Merola a botta sicura calcia, salvo trovare il piedone dell’ex Teramo. Al 13’ cambia tutto, primo affondo Messina con Fofana che manda in rete Vukusic il quale insacca il gol dello 0-1. Superficialità dell’intero comparto difensivo e Foggia che sembra subire l’impatto dello svantaggio, tant’è che alla mezz’ora solo una posizione di fuorigioco li salva dal raddoppio siculo. Dopo la mezz’ora si rivede il Foggia intravisto nei primi frangenti, Petermann ci prova più e più volte dalla distanza ma non è fortunato. Poi al 37’ Nicoletti da sinistra crossa per Curcio, sulla corta ribattuta della difesa ospite arriva Martino che dopo un primo controllo fa partire un fendente che si insacca in rete. Al 39’ è protagonista ancora una volta Lewandowski: punizione di Curcio deviata, palla che arriva a Merola che a botta sicura calcia trovando ancora una volta il piede dell’estremo difensore avversario che lo neutralizza. Nel finale di primo tempo Curcio ci prova da fuori senza grandi pretese, e le due squadre rientreranno negli spogliatoi dopo quattro minuti di recupero.

Il secondo tempo regala grandi emozioni, con il Messina che a tratti cerca di sorprendere il Foggia, ma che raramente punge concretamente la difesa di casa. Al 53’ Ferrante impegna ancora una volta Lewandowski, ma per fortuna di quest’ultimo la posizione del 9 è oltre la linea dei difensori del Messina. Il Messina reagisce prima con Fazzi che ci prova da fuori su servizio di Balde senza fortuna, poi con un angolo che vede tre calciatori in maglia gialla avventarsi sulla sfera, ed inevitabilmente tutti perdono l’occasione di portarsi in vantaggio con non pochi rammarichi. Al 61’ Lewandowski sbaglia il rinvio ma Ferrante attende troppo e la conclusione di fuori si sbatte sul muro difensivo avversario, poi al 64’ Curcio di prova di prima intenzione su rimessa laterale ma la palla termina in curva. Gallo al 66’ al volo trova solo l’esterno della rete, poi un errore del Foggia potrebbe regalare il successo al Messina: break di Marginean che arriva in area e calcia venendo murato, ci provano anche Baldè e Vukusic ma l’esito è analogo. Si dispera Sullo in panchina che assaporava già il successo esterno. Ed è così che dal nulla al 84’ Curcio riceve in profondità, non calcia ma crossa per Merkaj che solo sul secondo palo insacca in rete il gol del 2-1. Al quarto di recupero il Foggia non contento trova il tris: affondo di Rocca che triangola con Merkaj, l’8 in area controlla al volo e calcia trovando una rete strepitosa.

TOP

Merkaj (Foggia): entra e risolve una partita tutt’altro che facile prima segnando il gol del 2-1, poi duettando e mettendosi le vesti di assistman in occasione del gol di Rocca. Per lui secondo gol in campionato ed ennesima prova di grande spessore da subentrato. GIOIELLO GREZZO

Fofana (Acr Messina): qualcuno in mischia sta ancora cercando il pallone, si volta e vede che è tra i piedi di Fofana. È una dinamica che seppur metaforica è spesso caratteristica dei 90’ dello Zaccheria, con il camerunense che a centrocampo lotta e smista con una naturalezza incredibile. È ovunque e spesso le trame offensive del Foggia sbattono sul suo corpo, anche nelle situazioni più intricate. Intelligenza tattica e astuzia lo forgiano nel match di oggi. ONNIPRESENTE

FLOP

Merola (Foggia): alla terza gara in una settimana dimostra di non poter reggere i ritmi delle scorse gare. Spesso impreciso, a parte una grande occasione ad inizio gara è spesso in ombra e lo si vede raramente partecipe alle trame offensive dei satanelli. INSUFFICIENTE

Konate (Acr Messina): entra per offrire fisicità al fianco di Fofana ma offre la palla del secondo gol al Foggia. Un errore banale che costa caro al Messina che pregustava di poter tornare a fare punti. SUPERFICIALE

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Curcio? Molto emotivo, risente delle critiche”


E’ ancora la rotonda vittoria nel derby sul campo della Fidelis Andria a tenere banco in casa Foggia, nella conferenza stampa di mister Zdenek Zeman alla vigilia della gara contro il Messina: “Sono molto soddisfatto della prestazione di Andria e spero che i giocatori capiscano che giocando come io cerco di farli giocare possiamo vincere. E’ un gruppo sano in cui tutti lavorano per arrivare al massimo anche se dobbiamo ancora capire quale è il nostro massimo”. Poi l’attenzione si sposta su Curcio che ad Andria ha dato il la alla vittoria rossonera: “Curcio per me è un ragazzo sano, è molto emotivo e risente delle critiche, chiaro che la gente si aspetta da lui sempre di più”. Poi è il momento del prossimo avversario: “Il Messina che affrontiamo domani è diverso da quello che abbiamo affrontato in Coppa Italia, lì Volpe aveva parato tutto quello che c’era da parare, sono migliorati molto, ma anche noi siamo migliorati da quella gara”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Maselli assente contro il Messina: i convocati


Zdenek Zeman ha convocato 23 giocatori per la gara interna contro il Messina, in programma domani. Rosa tutta a disposizione o quasi per l’allenatore del Foggia, che deve fare a meno soltanto del giovane mediano Maselli. Questo l’elenco dei convocati per il match contro i siciliani. 

Portieri: Alastra, Volpe, Dalmasso;
Difensori: Garattoni, Nicoletti, Markic, Sciacca, Girasole, Di Jenno, Martino;
Centrocampisti: Gallo, Rizzo Pinna, Rocca, Curcio, Garofalo, Ballarini, Petermann;
Attaccanti: Ferrante, Merkaj, Vigolo, Merola, Tuzzo, Di Grazia. 

Fonte:TuttoC.com

CdS: “La Paganese in volo con Castaldo. Sembra il Foggia di Zemanlandia”

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

“La Paganese in volo con Castaldo. Sembra il Foggia di Zemanlandia”. Sul Corriere dello Sport i match di ieri di Serie C. “Errore di Giovinco, il Taranto rallenta”. “Senza paura al Palermo non piace ma alla fine Brunori mette il sigillo”. “Solo un pari per la Pro Vercelli e il Padova scappa via”.

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Tuttosport: “Spettacolo Zeman nel derby, il Foggia affonda la Fidelis”

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

Sulle colonne di Tuttosport i match di ieri: “Juve Under 23, non ci siamo. Cade in casa pure con la giana”. “Rimonta Padova, ora è in fuga a +4”. “Bari avanti tutta, un altro colpo anche a Messina”. “Il Monopoli c’è, battuto il Picerno”. “Spettacolo Zeman nel derby, il Foggia affonda la Fidelis”.

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Zdenek Zeman (Foggia): “Ora siamo più convinti, abbiamo fatto bene”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, commenta così alla stampa la vittoria sull’Andria. Queste le sue parole riprese da tuttocalciopuglia.com: “Ci ho provato. Volevo miglioramenti rispetto alle uscite precedenti e così è stato fortunatamente. Ora siamo più convinti, abbiamo fatto bene. Sono contento sia per il risultato che per la prestazione. Se si muovono bene, anche per loro diventa più facile fare gol e crearsi le giuste occasioni. Abbiamo trovato gli spazi giusti oggi, dobbiamo però capire sempre quando è il caso di coprire e quando di attaccare. Questa non è una squadra da pareggio”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Fidelis Andria – Foggia


Colpo grosso del Foggia che espugna il “degli Ulivi” e regola a domicilio la Fidelis Andria con un netto 0-3. Nella gara valevole per il sesto turno del campionato di Serie C i satanelli hanno dominato sul piano tattico, mentale e fisico i federiciani, che probabilmente hanno sofferto i troppi impegni ravvicinati. Una vittoria importante per gli uomini di Zeman, che ora balzano al settimo posto in classifica con nove punti conquistati, mentre per i biancoazzurri la situazioni di classifica inizia a farsi complicata, avendo raggiunto la sedicesima piazza, frutto di soli cinque punti ottenuti. 

Il primo tempo dell’incontro è un tripudio rossonero. I satanelli partono fin da subito all’arrembaggio e fin dai primissimi minuti lasciano la propria impronta sul match. Già al 10′ si fa vedere Nicoletti, imbeccato da uno splendido filtrante di Curcio e ad un passo dalla rete del vantaggio, con un tiro rasoterra ma potente che mette in difficoltà Dini. Gli ospiti producono tanto ma concretizzano poco, allora ci pensa proprio il numero dieci a sbloccare la contesa al 31′. Il fantasista ex Catania, infatti, raccoglie palla a metà campo mandando fuori tempo Benvenga con una finta di corpo, percorre metà campo palla al piede e, dopo una prima ribattuta della difesa, scaraventa all’angolino un tiro imprendibile per l’estremo difensore di casa. La prima frazione, dunque, scivola agilmente per gli ospiti che amministrano.

Nella ripresa succede tutto nell’arco di dieci minuti. In un secondo tempo meno tecnico e più agonistico è il dinamismo degli ospiti ad avere la meglio, che prima sfiorano la rete con due occasioni – entrambe fortuite – ad opera di Garattoni al 53′ e del solito Curcio al 55′, e poi mettono in ghiaccio la gara dopo solo dieci minuti. Al 62′, infatti, arriva il raddoppio di Ferrante sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre al 65′ è Merola a chiudere definitivamente la contesa con un pregevole pallonetto dopo una triangolazione con l’ex Ternana. Il prosieguo della gara è poco più di una formalità, con il Foggia che amministra e scambia con qualità e i padroni di casa che, esclusa qualche sparuta iniziativa, continuano a subire.

Ecco i top e flop dell’incontro

TOP

Nessuno (Fidelis Andria): Una squadra totalmente in palla: ecco il riassunto della prestazione dei biancoazzurri. Gli uomini di Panarelli subiscono dal 1′ senza riuscire mai a trovare le giuste contromisure ad una manovra, quella dei satanelli, straripante. I federiciani sono sembrati inferiori su ogni piano: tecnico, tattico, fisico e soprattutto mentale. ANNASPANTI 

Alessio Curcio (Foggia): È difficile trovare un’eccellenza che spicchi tra le altre in una gara giocata così bene dai ragazzi di Zeman, ma la prestazione dell’ex Catania è a tratti messianica. Crea calcio con una facilità disarmante, serve in modo impeccabile i compagni e scambia costantemente con tutti, tant’è che lo si trova spesso e volentieri nella propria metà campo. La rete che sblocca la contesa alla mezz’ora impreziosisce il tutto: un’azione straripante del numero 10 che ha la tecnica e la personalità di trascinare i compagni verso una facile vittoria. SUBLIME

FLOP

Il centrocampo (Fidelis Andria): Se la partita dei padroni di casa è stata ai limiti del disastroso, molto è dovuto alla mediana biancoazzurra. I centrocampisti federiciani soffrono costantemente la tecnica e lo strapotere fisico dei rossoneri, non riuscendo né a filtrare né a costruire gioco in modo organico. I centrocampisti del Foggia, una volta superata la fragile barriera dei biancoazzurri, hanno vita facile nel costruire le azioni e la produzione offensiva importante degli uomini di Zeman ne è la prova. INEFFICIENTI

Nessuno (Foggia): Una prestazione ai limiti del perfetto. Vale lo stesso discorso, ma speculare, degli avversari: se la Fidelis Andria subisce dal 1′, i rossoneri propongono dal calcio d’inizio, imponendo fin da subito i propri ritmi alla gara. Una masterclass del calcio zemaniano, con un calcio veloce e offensivo. Se questo è il “vero Foggia”, come predetto dal Boemo, i tifosi rossoneri potranno divertirsi. SPUMEGGIANTI 

Fonte:TuttoC.com

Serie C, il Bari vince a Messina e resta in vetta. Zeman cala il tris

ROMA – Girone A e Girone C in campo oggi per le gare della sesta giornata. Nel Girone A è il Padova a mantenere il comando, a quota 18, mentre nel Girone C in testa c’è il Bari, 14 punti. 

Girone A

La Juve Under 23 cade in casa: la Giana Erminio supera i bianconeri di misura (1-0, rete di Pinto) e li scavalca anche in classifica, portandosi a quota 7 punti, mentre resta a 6 la Juve. La Pro Vercelli va due volte sotto con la Virtus Verona (in rete Danti e Tronchin), ma trova sempre la via del pari dapprima con Auriletto, poi con Vitale: bianche casacche che si portano a 14 punti, sono 4 quelli della Virtus.  Tris del Lecco sulla Pro Patria, con le reti di Masini, Giudici e Kraja, terzo successo di fila per la squadra di Zironelli. Una rete in avvio di Procaccio vale il successo esterno della Triestina (che sale a 11) sulla Pro Sesto, ultima a 1 punto. Vittoria del Sudtirol sul Renate: decide la doppietta messa a segno da Broh. Il Padova batte il Fiorenzuola con la doppietta di Ceravolo nella ripresa, dopo il vantaggio del Fiorenzuola nella prima frazione con Ferri. Padova che trova la sesta vittoria di fila e rimane in vetta dl Girone A. Parità tra Trento e Mantova, 2-2: padroni di casa subito avanti di due lunghezze con Caporali e Pasquato, il Mantova pareggia con Milillo e l’autorete di Barbuti, con i padroni di casa che restano addirittura in nove per i rossi a Simonti e Chinellato. Vittoria esterna della Feralpisalò che, con una rete di Luppi, espugna il campo dell’Albinoleffe. Gardesani a 10, seriani a 13. Una rete di Cesarini dal dischetto vale i tre punti e la prima vittoria stagionale per il Piacenza, contro il Legnago. Manita del Seregno alla Pergolettese: 5-0 con le reti di Gemignani, Signorile, Cocco e doppietta di Cernigoi. 

I RISULTATI

Juve U23-Giana Erminio 0-1
Virtus Verona-Pro Vercelli 2-2
Lecco-Pro Patria 3-0
Pro Sesto-Triestina 0-1
Sudtirol-Renate 2-0
Padova-Fiorenzuola 2-1
Trento-Mantova 2-2
Albinoleffe-Feralpisalò 0-1
Piacenza-Legnago Salus 1-0
Seregno-Pergolettese  5-0

Girone C

Vittoria esterna del Bari che torna alla vittoria sul campo del Messina, andando a bersaglio una volta per tempo con Botta e Paponi. Il Bari sale a 14 punti, fermo a 5 il Messina. Termina a reti inviolate Taranto-Monterosi; tris esterno del Foggia di Zeman che si porta a 9 superando la Fidelis Andria ferma a 5: di Curcio, Ferrante e Merola le reti dei satanelli. Torna al successo dopo due pareggi la Juve Stabia: Evacuo decide in casa del Latina. Il Monopoli batte 2-0 il Picerno: una rete per tempo con Piccinini e Mercadante che portano i biancoverdi a 13 punti, resta a 8 il Picerno. Con una rete di Castaldo nel finale, la Paganese supera la Vibonese e si porta a 11 punti. Successo per il Palermo sul Campobasso: 3-1. I rosanero piazzano un uno-due in avvio con Silipo e Valente, il Campobasso accorcia con Rossetti, Brunori cala il tris finale per il Palermo. Vittoria esterna per la Virtus Francavilla, che sale a 12 punti, superando in trasferta il Potenza. 

I RISULTATI

Acr Messina-Bari 0-2
Taranto-Monterosi 0-0
Fidelis Andria-Foggia 0-3
Latina-Juve Stabia 0-1
Monopoli-Picerno 2-0
Paganese-Vibonese 1-0
Palermo-Campobasso 3-1
Potenza-Virtus Francavilla 0-1

Il Corriere dello Sport

Fidelis Andria Foggia, alla ricerca dello slancio: le probabili formazioni


Continuità cercasi per Foggia Fidelis Andria, di scena oggi alle 18.00 per la sesta giornata del campionato di Serie C. La sfida del “degli Ulivi” vede contrapposte, infatti, due compagini che si trovano nel pieno della bagarre di metà classifica. I satanelli, undicesimi a quota sei punti, arrivano da tre partite senza vittoria: due pareggi e una sconfitta che hanno minato l’ottima partenza degli uomini di Zeman. I tre punti potrebbero portare i rossoneri in zona play-off.

I padroni di casa, però, sono pronti a dare battaglia. I federiciani di mister Panarelli si trovano ad una sola lunghezza dagli ospiti, a cinque punti, occupando la quattordicesima piazza in classifica. Una vittoria li porterebbe a scavalcare proprio i satanelli, dando continuità alle buone prestazioni delle ultime gare. A guidarli verso un risultato positivo ci sarà l’ex di giornata, Matteo Di Piazza, che ha trovato la prima rete in biancoazzurro contro il Campobasso e si troverà di fronte la squadra in cui ha militato nella stagione 2016/2017.

QUI FIDELIS ANDRIA – Si va verso la riconferma in blocco della squadra che ha vinto a Campobasso. Solito 3-5-2 per Panarelli: Dini in porta, Lacassia, Alcibiade e Sabatino in difesa. Sulle fasce agiranno Benvenga e Carullo, con la mediana composta da Casoli, Bonavolontà e Di Noia. La coppia d’attacco, ormai rodata, è Di Piazza – Bubas. 

QUI FOGGIA – L’inossidabile Zeman ritrova Martino, rientrante dalla squalifica, mantenendo invariata la formazione per dieci undicesimi. Il più classico dei 4-3-3 per il Boemo: Alastra in porta con la difesa a quattro composta da Martino, Girasole, Sciacca e Nicoletti. A centrocampo ci sono Petermann, Gallo e Rocca, mentre il tridente d’attacco è composto da Merola e Curcio a supporto della punta Ferrante. 

Queste le probabili formazioni del match che potrete seguire alle 18.00 grazie alla diretta testuale di TuttoC.com

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Lacassia, Alcibiade, Sabatino; Benvenga, Casoli, Bonavolontà, Di Noia, Carullo; Di Piazza, Bubas. A disp: Vandelli, Venturini, De Marino, Fontana, Nunzella, Bordin, Tulli, Bolognese, Dipinto, Alberti, Gaeta. All: Luigi Panarelli.

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merola, Ferrante, Curcio. A disp: Volpe, Garattoni, Markic, Di Jenno, Garofalo, Ballarini, Tuzzo, Merkaj, Di Grazia, Vigolo. All: Zdeněk Zeman.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo.
ASSISTENTI: Alessandro Maninetti di Lovere e Andrea Niedda di Ozieri.
IV° UOMO: Alessandro Recchia di Brindisi.

Fonte:TuttoC.com