Nicola Canonico (Presidente Foggia): “Kragl? Non devo prendere un calciatore per me stesso o tifoseria”


Nicola Canonico, presidente del Foggia, ha parlato ai microfoni di telefoggia dopo la chiusura dell’idea Kragl. “Quando si è creata l’opportunità Kragl ne ho parlato con mister e direttore, eravamo tutti d’accordo nel mandare avanti la trattativa. Nel passare dei giorni c’è stato un ripensamento di Zeman e Pavone, non devo prendere un giocatore per fare piacere a me stesso o alla tifoseria. C’è massima condivisione con Zeman e Pavone, abbiamo fatto il mercato secondo le loro logiche. Io aspetto i risultati”.

Fonte:TuttoC.com

Calcio Foggia 1920, lussazione alla spalla per Maselli: tra i 20 e i 30 i giorni di stop


È ripresa ieri, con una seduta pomeridiana, la preparazione del Foggia di vista della gara di Coppa Italia di Mercoledì contro il Messina. Dopo la doppia seduta odierna Curcio e compagni effettueranno domani mattina la rifinitura prima dell’impegno contro i siciliani.
Sul fronte infortuni non buone notizie per Sergio Maselli infortunatosi sabato scorso durante la gara contro la Turris. I primi accertamenti hanno riscontrato una ‘Lussazione scapolo omerale alla spalla destra’ ridotta in campo dallo staff medico. Si stanno effettuando ulteriori accertamenti diagnostici (Rx e Rmn) per valutare l’entità della lesione e per verificare i tempi di recupero che oscillano tra i 20 e i 30 giorni.

Fonte:TuttoC.com

Peppino Pavone (DS Foggia): “Le caratteristiche di Kragl non si sposano appieno col nostro progetto”


Il Direttore sportivo del Foggia Peppino Pavone spiega i motivi per cui i satanelli hanno rinunciato all’ingaggio di Kragl: “Pur riconoscendo a Oliver Kragl indiscutibili capacità tecniche e fisiche che fanno di lui un giocatore di categoria superiore, io e il Mister Zdenek Zeman siamo giunti alla conclusione che le sue caratteristiche tecniche non si sposano appieno con il progetto tattico che stiamo cercando di portare avanti”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, i satanelli rinunciano all’ingaggio di Kragl


Il Foggia comunica di aver deciso di non procedere all’ingaggio di Oliver Kragl. Dopo un iniziale assenso all’operazione da parte dello staff tecnico che ha portato la Presidenza a muovere passi decisi verso l’ingaggio dell’ex rossonero, si è deciso di rinunciare all’operazione.Il Foggia comunque ringrazia Oliver Kragl per la disponibilità mostrata e gli ha augurato le migliori fortune per il suo futuro calcistico.

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Si poteva fare meglio, non si vince solo con la voglia”


Questa l’analisi di Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, dopo la sconfitta allo Zaccheria contro la Turris. “Non abbiamo giocato un calcio molto ordinato anche perchè ci siamo allungati, abbiamo pagato sul secondo gol con i due rimpalli. Nel secondo tempo la squadra è entrata abbastanza bene, solo con la voglia però non si vince: si deve giocare da squadra. La Turris è una buona squadra, li ho avvisati già prima della prima partita. Si poteva fare meglio. Le sconfitte servono per imparare qualcosa di più, la squadra si deve rendere conto che si può fare meglio ma tutti insieme”. 

Fonte:TuttoC.com

CdS – Che Turris: Tascone e Santaniello domano un Foggia irriconoscibile

© foto di Giuseppe Scialla

La Turris vince e lo fa in grande stile allo Zaccheria contro il Foggia di Zeman, il Corriere dello Sport analizza così il successo degli uomini di Caneo. “Nulla da dire, il primo successo stagionale della Turris è pienamente meritato e non deve sorprendere la sconfitta rimediata da un Foggia apparso compassato, balbettante e impreparato rispetto all’aggressività degli avversari con i due centrali Markic e Sciacca poco attenti e la linea mediana disancorata rispetto agli altri reparti e con il portiere Alastra migliore tra i suoi, capace di evitare un punteggio umiliante”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, colpo Turris a Foggia. Taranto-Palermo 3-1

ROMA – Sono andati in scena i primi sei anticipi della 3ª giornata di Serie C. Spiccano la larga vittoria del Padova in casa del Legnago, il blitz della Turris in casa del Foggia e il tonfo del Palermo a Taranto

Girone A

Troppo Padova per un Legnago spazzato via con un secco 4-0: gli ospiti passano nel primo tempo con Kirwan, poi dilagano nell’ultima mezzora con Della Latta e la doppietta di Nicastro che porta momentaneamente al comando i biancoscudati a 9 punti (Legnago fermo a quota 1). La Pergolettese supera 2-1 in rimonta la Pro Sesto, passata avanti con Pecorini: l’autorete di Della Giovanna e il gol di Bariti regalano ai gialloblù i primi tre punti della stagione con gli ospiti inchiodati ancora a zero. Al Lecco basta un gol di Tordini al 9′ del primo tempo per espugnare il campo della Giana Erminio 1-0 e portarsi a 6 punti in classifica, a +2 sui padroni di casa.

I RISULTATI

Legnago Salus-Padova 0-4
Pergolettese-Pro Sesto 2-1
Giana Erminio-Lecco 0-1

Girone B

Pari senza reti tra Grosseto e Ancona Matelica: i marchigiani toccano quota 4 punti, uno in più dei toscani.

I RISULTATI

Grosseto-Ancona Matelica 0-0

Girone C

Prima sconfitta stagionale per il Palermo, battuto 3-1 dal Taranto (momentaneamente primo con 7 punti) allo Iacovone: pugliesi avanti con Saraniti in apertura, poi il raddoppio di Benassai nella ripresa e il gol di Almici, 5′ più tardi, che riapre i discorsi prima del definitivo sigillo di Diaby che lascia i rosanero a quota 4 in classifica. Colpo grosso della Turris, con i corallini che sbancano lo Zaccheria e battono 2-0 il Foggia di Zeman, raggiungendo a 4 punti in classifica proprio i rossoneri pugliesi. 

I RISULTATI

Taranto-Palermo 3-1
Foggia-Turris 0-2

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Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Foggia-Turris


Una Turris eroica e famelica infrange il tabu “Zaccheria” e torna dalla Puglia con tre punti di grande spessore. Foggia troppo brutto per essere vero: i Satanelli si fanno sorprendere dagli avversari e, almeno per una sera, le luci di Zemanlandia restano spente.
Il sentore che la Turris non sia una squadra da quartieri bassi della classifica si ha dopo appena cinquanta secondi: tanto basta a Giannone e Leonetti per liberare al tiro il compagno di reparto Santaniello. L’ex Avellino spreca tutto calciando alto sulla traversa. Prova a ricomporsi il Foggia che cerca soprattutto le corsie esterne per impensierire gli avversari, ma Merola e Curcio non pungono e Martino e Nicoletti faticano a trovare il fondo. Anzi, al 13’ sono pericolosi ancora i biancorossi, con l’inzuccata di Santaniello che viene intercettata da un colpo di reni di Alastra, bravo a rimediare ad un’uscita incerta. I padroni di casa si fanno notare dalle parti di Perina al 22’: Merkaj disegna un’apertura millimetrica per Curcio che arpiona il pallone e calcia di prima intenzione, ottimo intervento del portiere biancorosso. Passata la mezzora, la Turris inizia ad imperversare nella metà campo dauna sfruttando le sgroppate sulla destra di un dinamico Ghislandi che ispira ben quattro corner consecutivi, senza alcun risultato. L’occasionissima per il vantaggio capita al 36’ sui piedi di Giannone, lasciato tutto solo in area di rigore. Il capitano calcia a botta sicura, ma l’intervento di Alastra in uscita è prodigioso e l’urlo del gol resta strozzato in gola. Ma il vantaggio corallino è nell’aria e, a pochi minuti dalla fine della frazione, ci pensa l’attivissimo Tascone a punire un Foggia troppo molle. Incursione perfetta del numero 17 che resiste alla pressione di Nicoletti e insacca con un diagonale non potente, ma angolatissimo. Al rientro dagli spogliatoi si vede un altro Foggia. Gli ingressi di Petermann, Di Grazia e Ballarini sembrano dare nuova linfa ai rossoneri che si divorano clamorose chance sotto porta con Merkaj e Curcio. Manca il guizzo lì davanti ai pugliesi, non manca di certo alla Turris che colpisce, a sorpresa e in contropiede, al 62’ con Santaniello: l’ex Avellino centra il palo a tu per tu con Alastra e, sulla respinta, ribadisce in rete la sfera che vale lo 0-2. “Zaccheria” gelato e Foggia che, nonostante alcune sortite offensive, non riesce a ritrovare il bandolo di una matassa divenuta ormai troppo complicata. I corallini escono dal campo con tre punti pesantissimi in cascina, mentre la squadra di Zeman, alla prima sconfitta stagionale, non può che leccarsi le ferite e meditare sugli errori commessi nel corso della sfida.

TOP

Fabrizio Alastra (Foggia): il migliore in campo per i padroni di casa è il portiere che, nel primo tempo, tiene inviolata la porta dei rossoneri almeno fino al 42’. Incolpevole sui gol subiti, anche nella ripresa l’ex Pescara si esalta ed evita ai rossoneri un passivo più pesante. ATTENTO

Il gioco di squadra (Turris): a Foggia i corallini hanno dimostrato sul campo di poter essere soprannominati la ‘costola dell’Atalanta’. Partita a ritmi altissimi quella dei biancorossi di Caneo che sciorinano grande calcio, ottima copertura difensiva e gioco veloce e votato all’attacco. Il Foggia ci capisce poco nella prima frazione, trafitto dalle continue incursioni veloci degli avversari. Nella ripresa, nel momento di maggior spinta dei Satanelli, la Turris non si scompone e chiude i conti con il contropiede vincente di… Santaniello. CORALI

FLOP

Il centrocampo (Foggia): è il reparto che fa acqua da tutte le parti. La Turris gioca una prima frazione in surplace, trascinata dalle folate di Tascone e Bordo che innescano il tridente offensivo praticamente senza trovare ostacoli. Serataccia di Gallo e Rocca, il giovane Maselli è l’ultimo ad arrendersi. Neanche i cambi di Zeman nella ripresa riscrivono le sorti dell’incontro. Più in generale, serataccia dei rossoneri che incappano nel più classico degli incidenti di percorso. Nel momento di massima euforia dopo anni difficili, la piazza foggiana arriva alla sfida contro la Turris con troppe aspettative. Ne fa le spese Zemanlandia che, questa sera, non è riuscita ad alzare il sipario. ASSENTI

Nessuno (Turris): Caneo cercava il palcoscenico giusto per rilanciare la sua squadra. Ebbene, missione compiuta. I corallini giocano la partita perfetta, annullando gli avversari con 90’ di grande sostanza e compattezza. Nessuna barricata, nessuna perdita di tempo. Dal primo minuto la Turris offre alla platea un gioco arioso, dinamico e votato all’attacco, fatto di verticalizzazioni veloci e di una buona fase di non possesso. Prestazione da incorniciare e tre punti d’oro per rilanciarsi. COMBATTIVI

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Turris, i satanelli cercano il bis allo “Zaccheria”. Le probabili formazioni


Ad una settimana dal poker rifilato al Potenza, il Foggia chiede strada alla Turris per continuare il percorso di crescita avviato dal suo ‘Maestro’ Zeman. I corallini, ormai ribattezzati come ‘costola dell’Atalanta’ dagli addetti ai lavori, tenteranno il più classico degli sgambetti ai Satanelli per risollevarsi dalla scoppola interna di sette giorni fa contro il Monopoli. Tante le aspettative intorno alle due squadre imbottite di giovani talenti ed idee innovative di calcio, grazie alla moderna visione dei rispettivi allenatori. Sono quattro i precedenti tra le due compagini allo “Zaccheria”: campani mai vittoriosi, mentre i rossoneri si sono imposti solo nella stagione 1979/1980. Tre i pareggi.

QUI FOGGIA – Il roboante successo maturato contro il Potenza ha scaldato gli animi della piazza dauna che si prepara a vivere la seconda sfida consecutiva tra le mura amiche con tante aspettative. La squadra, seppur ancora a tratti, ha saputo illuminare la scena e i tifosi iniziano a considerare l’idea di una stagione da protagonisti. Contro la Turris, però, non sarà facile, almeno a detta di mister Zeman che, in conferenza stampa, ha speso parole di elogio per i corallini di Caneo. Il tecnico di Praga rilancerà dal 1’ Petermann, autore contro il Potenza di un eurogol che ha fatto il giro del web. Ai suoi fianchi si muoveranno Rocca e Gallo, mentre in attacco ha dato forfait Ferrante per un risentimento muscolare. Al suo posto giocherà o Merola o Di Grazia, mentre completeranno il reparto Curcio e Merkaj. Non dovrebbero esserci variazione in difesa, ma con Zeman, si sa, nulla è poi così scontato.

QUI TURRIS – Palcoscenico di assoluto prestigio per i corallini che cercano di riscattare un avvio di stagione in sordina. Solo un punto conquistato finora e cocente sconfitta interna contro il Monopoli che, comunque, non ha minato le certezze di una squadra che, match dopo match, saprà certamente mostrare tutte le sue qualità. Allo “Zaccheria” la Turris si presenta con i rientranti Esempio e Ghislandi, mentre l’assenza di Franco a centrocampo sarà tamponata dal reinserimento di Bordo dal 1’. Ancora fiducia al giovane Manzi per la difesa, occhi puntati sul tridente offensivo Santaniello, Giannone e Leonetti che, finora, non è riuscito a mostrare tutte le sue potenzialità. Inizia dalla panchina il brasiliano Sartore, ultimo acquisto del mercato estivo. Non convocati Ciro Loreto, colpito da un grave lutto familiare, Lame e Pavone, alle prese con un’infiammazione tendinea.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH DI Tuttoc.com:

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Markic, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Gallo, Rocca; Merola, Merkaj, Curcio. A disp. Volpe, Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale, Di Jenno, Girasole, Garofalo, Rizzo Pinna, Ballarini, Maselli, Tuzzo, Vigolo, Di Grazia. All. Zeman

TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi, Bordo, Tascone, Varutti; Giannone, Santaniello, Leonetti. A disp. Abagnale, Colantuono, Di Nunzio, Zanoni, Finardi, Giofrè, Iglio, Nunziante, Palmucci, D’Oriano, Longo, Sartore. All: Caneo. 

ARBITRO: Delrio di Reggio Emilia (Camilli-Vitale). IV UFFICIALE: Cascone di Nocera Inferiore

Fonte:TuttoC.com

Calcio Foggia 1920, affaticamento muscolare per Ferrante. I convocati di Zeman


Sono 24 i calciatori convocati dal tecnico del Foggia Zdenek Zeman per la sfida di domani contro la Turris. Il boemo non potrà contare su Alexis Ferrante, alle prese con un piccolo affaticamento muscolare. Prima convocazione invece per Filippo Tuzzo, rientrato in gruppo questa settimana.

Ecco l’elenco completo.

PORTIERI: Alastra, Volpe, Dalmasso; 

DIFENSORI: Garattoni, Nicoletti, Markic, Di Pasquale, Sciacca, Girasole, Di Jenno, Martino;

CENTROCAMPISTI: Gallo, Rizzo Pinna, Rocca, Curcio, Maselli, Garofalo, Ballarini, Petermann;

ATTACCANTI: Merkaj, Vigolo, Merola, Tuzzo, Di Grazia.

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Turris avversario difficile, potrei cambiare qualcosa”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, ha presentato in conferenza stampa il match che vedrà i rossoneri affrontare domani sera la Turris. Queste le parole del tecnico evidenziate da foggiagol.it: “La Turris è una squadra difficile gioca con il modulo 3-4-3 movimentato. I problemi ci saranno speriamo di saperli risolvere. La squadra sta bene a parte Ferrante che ha un problema al bicipite femorale e che non sarà convocato per la gara di domani. La Turris è una squadra che gioca con tutti i reparti sia alla fase difensiva che offensiva. Sicuramente dobbiamo trovare le giuste misure per marcare tutti gli spazi. La squadra si impegna sempre e per me questo è già un miglioramento. Si sono presentate situazioni favorevoli contro il Potenza ma le partite non sempre potranno finire come quella di domenica. Stiamo lavorando su tutto e spero che riusciamo a fare qualcosa di più rispetto alla partita precedente. Può essere che ci sia qualche cambiamento in formazione anche in vista della gara che avremo mercoledì“.

Fonte:TuttoC.com

Davide Petermann (Foggia): “I playoff saranno il nostro obiettivo minimo”


Nella vittoriosa gara del Foggia contro il Potenza, Davide Petermann ha messo il sigillo al gol del secondo vantaggio e a tre giorni da quella gara il ricordo è ancora nitido e concorre a schiarire le idee del centrocampista rossonero anche sugli obiettivi di stagione: “Cosa è cambiato da Monterosi a Potenza? Sono state due prestazioni diverse, anche perché ogni partita è a sé. Col Monterosi abbiamo sofferto la loro aggressività e anche a livello tecnico ci sono stati errori. Mentre in casa contro il Potenza è stata una partita diversa. Sono contento di aver trovato il gol che mi ha dato ancora più carica. Obiettivi? Cercheremo di arrivare il più in alto possibile, anche se dopo 2 giornate non voglio tirare le somme, pensiamo partita dopo partita, abbiamo un signor allenatore e credo che cresceremo tantissimo: credo comunque che i playoff siano il nostro obiettivo minimo. Io spero di dare continuità alle mie prestazioni, di aiutare la squadra e di raggiungere i playoff per giocarci le nostre carte”.

Fonte:TuttoC.com

Zemanlandia is back, la Lega Pro esalta il gol di Petermann del Foggia


“Zemanlandia is back?”. Questa la frase utilizzata dal canale ufficiale della Lega Pro per celebrare lo splendido gol di Davide Petermann che ha aperto al trionfo del Foggia allo Zaccheria contro il Potenza per 4-1. E’ stato un ritorno roboante quello del tecnico boemo Zdenek Zeman nell’impianto pugliese come dimostrato dal risultato finale e dal livello della prestazione offerta.

Fonte:TuttoC.com

Alessio Curcio (Foggia): “E’ stato bellissimo, emozione fantastica. Ci siamo divertiti”


Primo gol stagionale per Alessio Curcio che, come riportato da tuttocalciopuglia, ha commentato così dopo il successo per 4-1 del Foggia contro il Potenza alla prima allo Zaccheria. “È stato bellissimo, un’emozione fantastica. Purtroppo lo scorso anno non abbiamo potuto sentire il tifo. Ci siamo divertiti ma dobbiamo ancora conoscerci meglio e questo possiamo farlo solo giocando. Credo che non ci siano titolari, lo siamo tutti perché ognuno da il suo contributo al gioco proposto dal mister”.

Fonte:TuttoC.com

CdS: “Bari incontenibile | Il Foggia già alza i giri | Il Pescara vince”

Sono tre le pagine dedicate alla seconda giornata di Serie C dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. La prima apre con: “Bari incontenibile. Di Cesare già leader. Travolto il Monterosi, biancorossi convincenti. Il capitano apre le marcature al 42′. Cheddira, Antenucci e Simeri a rete nella ripresa“. La seconda invece con: “Il Foggia di Zeman già alza i giri. Il Potenza capitola sul più bello. La squadra inizia a girare. Boemo incontentabile: «Bisogna migliorare». Ricci annulla il vantaggio rossonero di Ferrante al 4′. Poi Petermann, Merkaj e Curcio liquidano i lucani“. Infine la terza apre con: “Apre De Marchi, pari di Battistella. Ma il Pescara vince con Memushaj. Auteri piega la Carrarese ed è solo in vetta“. Per il Girone B solo un riassunto delle gare in taglio basso: “L’Olbia in nove cade ad Ancona. Il Teramo ferma il Siena. Il Pontedera recupera il doppio svantaggio con la Vis Pesaro. Montevarchi ok“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C: Foggia ne rifila quattro al Potenza. Il Pescara solo in testa

I pugliesi segnano 3 gol in 6’ e domani attendono l’annuncio di Kragl, ultimo colpo di mercato. Nel girone B, abruzzesi solo in vetta dopo la vittoria in casa della Carrarese

In attesa del derby Modena-Reggiana nel posticipo di domani (ore 21, diretta Rai Sport), la seconda giornata di Serie C ha visto scendere in campo oggi tutto il resto del girone B e le quattro sfide mancanti del girone C dopo gli anticipi di sabato.

Girone B

Trascorsi 180 minuti, c’è già una sola squadra al comando. E’ il Pescara di Auteri, che viaggia a punteggio pieno dopo il successo sul campo della Carrarese (1-2): nel primo tempo Battistella ha risposto al vantaggio abruzzese di De Marchi, dopo l’intervallo Pompetti si è fatto respingere un rigore da Vettorel prima del guizzo decisivo di capitan Memushaj. Battuto all’esordio proprio dai biancazzurri, si riscatta invece l’Ancona-Matelica: festa al Del Conero per il successo sull’Olbia (2-1, doppietta di Moretti poi espulso) in una gara nervosissima conclusa con tre cartellini rossi (due a carico dei sardi, penalizzati anche dalle incertezze del portiere Ciocci). Vittoria in rimonta del Cesena al Porta Elisa: Lucchese avanti con Corsinelli, poi il ribaltamento firmato da Ardizzone e Candela. I bianconeri di Viali salgono a quattro punti, quota raggiunta anche dal Siena (0-0 a Teramo) e dall’ambizioso Gubbio che ha battuto 1-0 la Fermana con gol di Bulevardi che si è fatto poi espellere nel finale (proteste ospiti per un rigore non concesso su Marchi). La sorpresa arriva dalla Toscana, con la caduta dell’Entella (3-1) sul neutro di Pontedera che ospita il neopromosso Montevarchi: al tris di Jallow, Gambale e Tozzuolo (incertezza di Paroni) ha risposto troppo tardi Schenetti (secondo gol in due partite) dal dischetto. Curiosità: il Montevarchi non batteva i liguri dal 1984 e in quella occasione fece gol l’attuale tecnico Roberto Malotti.

Si è ripetuto dopo la prima giornata anche Michele Vano, centravanti della Pistoiese nuovamente a segno nel derby contro il Grosseto (1-1, pari di Scaffidi nel recupero, non impeccabile il portiere Crespi). In casa della Vis Pesaro il Pontedera è stato abile a risalire da 0-2 a 2-2, riprendendo la partita dopo l’intervallo. Tonfo della Viterbese, punita a domicilio (0-3) dagli errori in difesa che hanno prodotto nel secondo tempo i tre graffi dell’Imolese.

Girone C

Lampi di Zemanlandia: un Foggia a tratti travolgente ha steso 4-1 il Potenza, con tre gol in sei minuti piazzati nel cuore del secondo tempo. Il tabellone dello Zaccheria era fermo sull’1-1 (Ricci aveva replicato a Ferrante), quando l’onda rossonera si è abbattuta sui lucani – nel loro momento migliore – mandando in porta Petermann, Merkaj e Curcio. Domani è atteso l’annuncio di Oliver Kragl, il regalo di mercato del presidente Canonico al tecnico boemo. Primo acuto stagionale del Bari dopo gli stenti di Coppa Italia e dell’esordio in campionato: al San Nicola nessun lieto fine per la favola Monterosi (4-0), score aperto da capitan Di Cesare e completato da Cheddira (prima gioia in biancorosso, assist di D’Errico) e dai rigori di Antenucci e Simeri. A guardare dall’alto anche le piazze storiche c’è però il Monopoli, sempre più solida realtà, unica squadra che ha sempre vinto: 1-2 il risultato in casa della Turris, partita stappata dopo appena 2’ dal terzo gol in due partite del capocannoniere Starita (che si è fatto anche parare un rigore da Perina). Riparte il Francavilla: 1-0 alla Vibonese, a segno Ventola arrivato in prestito dall’Ascoli. Il k.o. di Latina, intanto, ha fatto saltare la panchina della Paganese: Lello Di Napoli, esonerato, è stato sostituito da Gianluca Grassadonia che torna in un club dove già ha fatto bene.

La Gazzetta dello Sport

Top & Flop di Foggia-Potenza


Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida allo Zaccheria tra Foggia e Potenza. 4-1 il risultato finale grazie alle reti nel primo tempo di Ferrante al 5′, e di Ricci al 51′, Petermann al 69′, Merkaj al 71′ e Curcio al 75′. Show zemaniano allo Zaccheria con il Foggia che porta a casa un risultato più utile al lavoro del gruppo che determinante ai fini della classifica.

Il primo tempo inizia subito a ritmi alti, con il Foggia che fa suo dall’inizio il pallino del gioco avanzando e prendendo campo. Pronti-via è subito vantaggio rossonero con Ferrante: sugli sviluppi di un contropiede il Foggia manovra sull’out di destra giocando un pallone con Merkaj che dal fondo riesce a mettere una palla perfetta in mezzo all’area dove è pronto Ferrante a saltare sul suo diretto difensore e mettere la palla sotto la traversa. Il vantaggio disturba un po’ gli ospiti che per alcuni minuti tentano di riorganizzarsi ma subendo ancora le arrembate sulle corsie del Foggia con Nicoletti e Merkaj. Ospiti che tentano di mettere la testa fuori dalla loro metà campo e ci riescono pericolosamente solo verso il ventesimo, quando è Romero a seminare il panico in area rossonera liberndosi di Markic e provando una conclusione dal limite che però non prende lo specchio e finisce alta sulla traversa. Per gli ospiti sarà poi il solo Salvemini a regalare qualche sussulto ai suoi quando al 30′ riceve in area una palla in area su assist di Romero che perl non riesce a concretizzare, finendo per tirare malamente a lato. Poco altro per la squdra di Gallo che invece per il resto del tempo si è dovuta difendere dalle velocissime offensive rossonere che in più occasioni hanno rischiato di portare il Foggia sul raddoppio: grandissima l’occasione di Ferrante sul finale di tempo quando ricevendo palla al limite su assist di Merkaj sfiora il palo con una conclusione rasoterra.

Il secondo tempo diverte tutti e si vede fin dall’inizio: pochi minuti e il Potenza annulla il vantaggio rossonero con un bel gol di Ricci che dal limite riesce a trovare il giusto varco per liberare un bolide rasoterra che si stampa sul palo ma carambola comunque in rete alle spalle dell’estremo difensore rossonero. Dopo il gol subito il Foggia accusa un po’ il colpo e non riesce come nella prima frazione a far male, risultando a tratti confuso e poco preciso. Cerca di approfittarne il Potenza con Romero e Salvemini ma con conclusioni che si rivelano poco precise e molto macchinose che non producono più di qualche angolo. Bisogna attendere il la metà di frazione per assistere allo spettacolo, e ci pensa Zeman a dare il la: dentro Petermann per Maselli ed è subito show. Appena entrato Petermann sfodera un gol capolavoro: raccoglie palla al limite e con il sinistro incrocia un pallone che si insacca sotto il sette. Neache il tempo di esultare che Merkaj allunga grazie all’assistenza di Martino che parte sulla corsia di destra ed arriva fino infondo al campo, dal quale mette in mezzo un rasoterra perfetto per l’attaccante rossonero che di tap-in mette in rete: 3-1 e palla al centro, che ci tornerà ben presto. Si perchè capitan Curcio decide che i giochi devono chiudersi in fretta, e allora al termine di un autentico uno-due zemaniano Merkaj e Curcio confezionano un gol da manuale che vede il capitano rossonero finire oltre la linea dei difensori avversari ed a tu per tu con Marcone e non deve far altro che mettere la punta e indirizzare il pallone all’angolino opposto per il 4-1 finale. Potenza che dopo i primi minuti del secondo tempo sparisce dal campo e scopre il fianco ai rossoneri, che ringraziano e volano a 4 punti in seconda piazza con Bari, Catanzaro, Palermo e Taranto

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Ferrante – Merkaj – Zeman (Foggia):
Grandissima prestazione del Foggia oggi, che mette in mostra (quasi) tutto il repertorio del calcio zemaniano. L’attacco vola con Ferrante e Merkaj, oggi davvero in stato di grazia: il centravanti rossonero manda in vantaggio i suoi con un pregevole stacco di testa, semina poi il panico finchè resta in campo andando più volte vicino al raddoppio. Merkaj è invece il vero man of the match: fa gol e fa segnare ed è sempre da lui che partono le azioni pericolose. Pregevole il cross per la testa di Ferrante nell’occasione del primo gol, risponde presente in occasione del 3-1 quando insacca con freddezza avanti a Marcone. Zeman invece è il vero artefice della vittoria: inserisce al momento giusto l’uomo che ribalta l’inerzia del match (Petermann) dando fiducia a tutti i suoi calciatori. DETERMINANTI

Manuel Ricci (Potenza): Tra le fila degli ospiti Ricci ha il merito di aver dato una piccola speranza quando in avvio di ripresa riesce a rimettere in sesto il match con un tiro da fuori che colpisce il palo e si insacca in porta alle spalle di Alastra. Cerca a più riprese di mettere i suoi in condizione di far male al Foggia, ma oggi non è la giornata giusta per gli ospiti che faticano in quasi tutti i reparto salvo effimeri sprazzi di pericolo, troppo poco. ILLUSORIO

FLOP:

Sergio Maselli (Foggia):
Davvero difficile trovare un flop tra le fila del Foggia oggi, nessuno merita questo posto e ad essere sincero neanche Maselli. Nel complesso una prestazione discreta ma senza alcun sussulto, fa bene il compitino ma sena eccedere, gira bene il centrocampo ma soprattutto nella fase di sacrificio ci si aspettava maggior coraggio di andarsi a prendere il pallone. PUO’ MIGLIORARE

Difesa (Potenza): Mister Gallo avrà molto da far rivedere ai suoi alla ripresa degli allenamenti, soprattuto al pacchetto arretrato. La retroguardia ospite oggi non si è mostrata particolarmente unità ma piuttosto slegata e scoordinata, come in occasione del gol del 3-1 di Merkaj che è riuscito solo ad insaccare a 2 metri dalla porta, così come sul primo gol rossonero quando Ferrante è riuscito a prendere il tempo sull’intera difesa e mettere in rete. Poco attento Cargnelutti tra i vari, che rimedia anche un giallo. DISATTENTA

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Potenza: La prima di Zeman e la comune voglia di riscatto. Le probabili formazioni


Questo pomeriggio alle ore 17:30 allo Stadio Pino Zaccheria andrà in scena uno dei match di cartello di questa 2a giornata del Girone C di Serie C: la sfida tra Foggia e Potenza.

Il quarto nuovo esordio del boemo allo Zaccheria sarà come la prima alla scala: sold out in 24 ore i modesti 2500 biglietti messi in vendita per acclamare e dare il bentornato a chi ha scritto pagine di storia importanti del club rossonero. Non potrà però dedicarsi troppo spazio alle emozioni, ma occorrerà tenere bene la concentrazione: Foggia e Potenza sono reduci da una partenza a rilento, vengono infatti dal medesimo risultato della prima giornata: pareggio esterno per i rossoneri contro il Monterosi che ha fermato dei satanelli visibilmente ancora sulle gambe; i rossoblù invece tra le mura amiche sono riusciti a riacciuffare un pareggio prezioso contro il Bari. Situazione di classifica quindi identica, con le squadre che attualmente sono appaiate ad 1 punto e – alla luce dei risultati di ieri – con una vittoria avrebbero già la possibilità di avvicinare le posizioni di vetta e vedersi in una affollatissima 2a posizione a 4 punti ove il Monopoli dovesse uscire vittorioso contro la Turris, ed addirittura al comando – in condivisione con Palermo, Catanzaro, Taranto e Monopoli – ove quest’ultimo dovesse riuscire a portare a casa solo il pareggio.

La sfida di questo pomeriggio vedrà protagonisti anche due ex rossoneri che oggi militano tra le fila del Potenza: Giuseppe Coccia, che ha vestito la maglia rossonera nella stagione 2012-2013; e Fabio Mazzeo che più di recente dal 2016 al 2019 ha calcato il manto dello Zaccheria contribuendo alla storica promozione in B ed alla vittoria della Supercoppa di Lega Pro, e disputando poi le 2 stagioni in serie cadetta realizzando in totale 45 reti con la casacca dei satanelli.

I precedenti tra le due squadre non sono numerosissimi: appena il 14esimo incontro ufficiale quello che andrà in scena allo Zaccheria: dei 13 incontri fin quì disputati il bilancio pende totalmente in favore dei rossoneri: 7 le vittorie per il Foggia, 4 i pareggi e 2 le occasioni di vittoria del Potenza. L’ultimo match tra le due squadre risale alla scorsa stagione: vittoria esterna dei satanelli per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Del Prete.

Arbitro del match sarà Federico Fontani di Siena, assistito da Francesco Rizzotto di Roma 2 e Federico Pragiola di Terni. Quarto uomo invece sarà Luca Angelucci di Foligno.

QUI FOGGIA:

Il Foggia oggi avrà un compito importante: più che stupire dovrà convincere sul piano del gioco. Non eccellente dal quel punto di vista la prima uscita stagionale, ma con le squadre di Zeman si è visto spesso questo tipo di avvii considerati i carichi durante la prima fase della stagione. E’ lo stesso tecnico rossonero a sottolinearlo, ed oggi sarà un’ottima occasione per mettere in pratica ciò che in settimana è stato provato e riprovato. Per farlo Zeman schiererà il suo classico 4-3-3 sul quale è possibile qualche cambo dal 1′ rispetto allo scorso match. A difendere i pali sarà Alasta con Martino, Markic, Sciacca e Nicoletti a sua completa difesa. A centrocampo Petermann, Rocca e Gallo dovrebbero comporre il terzetto a pieno sostegno del trio offensivo Ferrante-Curcio-Merola. Dovrebbe invece sedere in panchina il neo arrivato Di Grazia ma non è escluso un suo ingresso a partita in corso.

QUI POTENZA:

Mister Gallo arriva allo Zaccheria con lo spirito di chi vuole fare bene, e tenterà di farlo schierando un 3-5-2 orfano però degli infortunati Piana e Guaita, ma che dovrebbe vedere protagonista il rientrante Maestrelli, reduce da una squalifica. Dunque i lucani dovrebbero scendere in campo con Marcone in porta, Cargnelutti, Coccia e Gigli a formare il terzetto difensivo. Il folto centrocampo sarà affidato ai piedi di Zampa che tesserà la tela con Nigro e Ricci al suo fianco pronti a servire le folate degli esterni Maestrelli e Zenuni. In attacco confermato il tandem Salvemini-Romero. Partiranno dalla panchina l’ex Mazzeo cosi come Baclet, ma è tutta esperienza che durante il match potrebbe rivelarsi utile per mister Gallo soprattutto a squadre stanche.

Ecco le probabili formazioni della sfida che potrete seguire in diretta grazie al LIVE MATCH di TuttoC.com:

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Markic, Sciacca, Nicoletti; Petermann, Rocca, Gallo; Ferrante, Curcio, Merola.
A disp: Volpe, Garattoni, Di Pasquale, Di Jenno, Girasole, Garofalo, Rizzo Pinna, Ballarini, Maselli, Vigolo, Di Grazia, Merkaj.
All: Zdenek Zeman.

POTENZA (3-5-2): Marcone; Cargnelutti, Coccia, Gigli; Maestrelli, Ricci, Zampa, Nigro, Zenuni; Salvemini, Romero.
A disp: Petriccione, Zagaria, Greco, Sandri, Vecchi, Bruzzo, Banegas, Volpe, Sepe, Matino, Baclet, Mazzeo.
All: Fabio Gallo

Arbitro: Federico Fontani (Ass. Rizzotto e Pragiola, IV° Angelucci).

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Calcio Foggia 1920): “Kragl? Se arriverà vedremo come si adatterà al Foggia”


Kragl, il Potenza, la condizione del Foggia, abbraccia tutti gli argomenti la conferenza stampa pre-gara di mister Zdenek Zeman. Si parte proprio dall’esterno offensivo, anche se il boemo è sbrigativo nella risposta: “Per ora non ci penso, se arriverà vedremo che caratteristiche potranno adattarsi alla nostra squadra”. Poi è la volta del giudizio sul Potenza: “Buona squadra, abbiamo visto molte volte la loro gara contro il Bari,  loro giocano a 3 in difesa e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare questa situazione”. Sulla sua squadra Zeman avverte: “Me l’aspetto ancora imballata, in settimana abbiamo fatto ancora carichi di lavoro importanti”. La chiusura è sul campionato e le sue protagoniste: “Una gara è troppo poco per dare giudizi, non ho le idee chiare ancora, al momento mi sembra un campionato equilibrato”.

Fonte:TuttoC.com

GdS – Puglia & Basilicata: “Foggia e Kragl, sarà un altro sì”

© foto di Federico Gaetano

Il Foggia si avvicina ad un grande ritorno per puntellare la difesa. L’edizione Puglia&Basilicata della Gazzetta dello Sport alimenta i sogni di gloria rossoneri: “Una storia d’amore mai finita quella tra Oliver Kragl e il Foggia. Un percorso che potrebbe incrociarsi di nuovo a partire dalla prossima settimana, quando il tedesco dovrebbe tornare a vestire la maglia rossonera. Un colpo a sorpresa, un regalo che il patron Nicola Canonico ha voluto fare ai tifosi e soprattutto al tecnico Zdenek Zeman. Un altro tassello in una rosa che inizia a prendere contorni importanti per la categoria. Il calciatore ieri ha sostenuto in gran segreto le visite mediche e lunedì dovrebbe essere presentato in grande stile”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Match of the week, Eleven lo dedica a Foggia-Potenza

Nella prima giornata di campionato di Serie C, ELEVEN e Lega Pro hanno lanciato una grande novità per arricchire il racconto delle partite e portare a tutti gli appassionati le storie più interessanti ed attuali che nascono e si sviluppano intorno ai Club e ai territori delle 60 città: il Match of the Week, un progetto che rafforza il legame tra il pubblico della Serie C e Eleven Sports e che offre visibilità massima con collegamenti tra primo e secondo tempo e approfondimenti nel post partita. Previsti quest’anno oltre 60 top match tra campionato, playoff e Coppa Italia. Dopo Pescara-Ancona si scende in campo con Foggia–Potenza.

Il quarto debutto di Zdenek Zeman allo Zaccheria e la voglia del Potenza di fermare un’altra pugliese (dopo aver stoppato il Bari nel posticipo della prima giornata), saranno i temi principali del prossimo Match of the Week di Eleven Sports per la seconda giornata del campionato di Serie C. A distanza di 35 anni dalla prima volta e di quasi un decennio dall’ultima, Zeman torna in rossonero, pronto a sedere per la quarta volta sulla panchina del Foggia. L’esordio in Coppa Italia è andato bene, in campionato si riparte dallo 0-0 in casa del neopromosso Monterosi: dinanzi al proprio pubblico il boemo vuole dimostrare il valore dei suoi talenti, puntando anche sul fantasista Alessio Curcio fresco di rinnovo fino al 2023. Dalla parte opposta ci sarà il Potenza di Fabio Gallo, che ha fermato il Bari nel match interno di lunedì scorso ed è pronto a stupire ancora dopo aver chiuso bene la scorsa stagione. Nonostante sia appena il secondo turno, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un match ricco di spunti, che Eleven Sports cercherà di catturare con contenuti speciali e le voci a caldo dei protagonisti del match.

Il Corriere dello Sport