Cerignola versione super: netto 3-0 rifilato al Lavello


Con una grandissima prestazione di squadra, l’Audace Cerignola batte 3-0 il Lavello e continua il suo ottimo momento: i gialloblu non sbagliano nulla concedendo nemmeno le briciole ai quotati avversari, tornando al successo interno che mancava dal 17 gennaio scorso. Pazienza sceglie di adottare il 4-3-3 e ne avrà piena ragione: in difesa cerniera centrale con Manzo e Allegrini, c’è Godano in mediana e il tridente Achik-Malcore-Loiodice. Zeman mette davanti Liurni, El Ouazni e Burzio, il posto di Herrera squalificato a metà campo è preso da Migliorini.

Nelle prime fasi del match, l’Audace è già molto propositivo e prova fin da subito a prendere d’infilata la difesa lucana. Al 9′ Loiodice per Malcore, girata mancina imprecisa. Nemmeno un giro di lancette più tardi, De Cristofaro in profondità, Dell’Orfanello buca l’intervento, Achik supera dolcemente in palombella Carretta per l’1-0. Insistono i padroni di casa e al 16′ è ulteriore svolta: l’imprendibile Achik viene messo giù al limite dell’area da Dell’Orfanello, fallo da ultimo uomo e Lavello che resta in dieci. Gli ospiti provano a reagire al 22′: Longo dalla sinistra serve El Ouazni, l’esterno destro non fa male ad un attento Chironi. Lo stesso attaccante ex Foggia viene sostituito da Vitofrancesco, perché Zeman comprende che in velocità quest’oggi non c’è partita e copre i suoi. Al 35′ Achik si inserisce dalla destra, Carretta respinge e Malcore non riesce a ribadire verso la porta. Si chiude un primo tempo con altre due reti annullate al Cerignola per fuorigioco e un vantaggio decisamente meritato.

La ripresa si apre con il raddoppio cerignolano: Malcore dopo aver mancato una precedente occasione, caparbiamente si getta in pressing, sradica il pallone a Vitofrancesco e di giustezza piazza all’angolino(51′). La prevalenza assoluta dei ragazzi di Pazienza evidenziata anche dalla battuta leggermente alta di De Cristofaro, dal tentativo fiacco e centrale di Malcore su servizio di Loiodice. Al 67′ arriva il tris dell’Audace: Loiodice suggerisce per Malcore, il quale ubriaca con due finte i diretti marcatori e lascia di sasso Carretta, sfera all’incrocio e doppietta per la punta, giunto a quota nove in classifica marcatori. Potrebbe arrivare il poker al 69′, ma Achik non calcia con adeguata forza da ottima posizione. Nonostante i cambi e il ritorno ad un assetto spregiudicato, i gialloverdi non creano mai pericoli per la difesa locale, guidata con sicurezza e sapienza da Manzo e Allegrini. Il Cerignola gestisce con padronanza, cercando sempre lo spunto per incrementare il bottino. Il subentrato Verde (al rientro dopo qualche settimana di assenza), dosa male l’appoggio per De Cristofaro, mentre in precedenza era stato annullato un gol anche a Tedesco.

E’ gioia grande per l’Audace al triplice fischio: la serie positiva tocca quota sei gare, raccolti altri tre punti capitali per l’obiettivo minimo della permanenza. Sempre più in palla e convinte dei propri mezzi, ora le “cicogne” affronteranno giovedì 1° aprile il Picerno, sempre al “Monterisi” nel turno prepasquale. Saranno assenti De Cristofaro e Muscatiello per squalifica, ma la banda di Michele Pazienza ormai ha una sua fisionomia camaleontica a prescindere dagli elementi in campo.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 3-0

Audace Cerignola (4-3-3): Chironi, Ciafardini, Allegrini (85′ Silletti), Manzo, Russo (90′ Amoabeng), Muscatiello, De Cristofaro, Godano (61′ Amabile), Achik, Malcore (75′ Tedesco), Loiodice (78′ Verde). A disposizione: Tricarico, Acampora, Barrasso, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Carretta, Barbara, Garcia (62′ Zullo), Brunetti, Dell’Orfanello, Longo (72′ Tuttisanti), Migliorini (62′ Marotta), Giunta (62′ Corna), Liurni, El Ouazni (25′ Vitofrancesco), Burzio. A disposizione: Franetovic, D’Italia, Militano, Del Grosso. Allenatore: Karel Zeman.

Reti: 9′ Achik, 51′ e 67′ Malcore.

Ammoniti: Godano, De Cristofaro, Muscatiello (AC). Espulso: Dell’Orfanello (L) al 16′ per fallo da ultimo uomo.

Angoli: 4-2. Fuorigioco: 11-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Virgilio (Agrigento). Assistenti: Vitale (Salerno)-Portella (Frattamaggiore).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Difficile pensare di vincere il campionato con un arbitraggio così….»

Vittoria importantissima per il Lavello che supera il Bitonto. A commentare il successo dei gialloverdi è l’allenatore Karel Zeman.

Queste le parole del tecnico: «A prescindere dagli altri risultati, una vittoria importante perché figlia di una ottima prestazione contro un grande avversario che noi abbiamo ridimensionato molto e potevamo pure chiudere con più gol all’attivo. Durante tutto l’arco della partita la squadra mi è piaciuta, siamo stati aggressivi. Puntiamo alla vittoria del campionato? No, il Lavello penso debba essere felicissimo di essere a tre punti dai quaranta ed è il primo obiettivo. Dopodiché ci divertiremo, per fortuna stiamo raggiungendo quella soglia molto prima del previsto. Di solito si dice dopo una sconfitta, ma dopo un arbitraggio così, e non voglio siano prese come una scusa le mie parole, è difficile pensare di poter vincere».

Serie D, ieri un 32enne ha toccato le 400 partite in carriera

Giornata da ricordare quella di ieri per Ferdinando Vitofrancesco, difensore classe 1988 in forza al Lavello (Girone H). Non è arrivata soltanto la vittoria che porta i gialloverdi a due punti dalla capolista Taranto, ma personalmente Vitofrancesco ha toccato le 400 gare giocate in carriera.

Al suo secondo anno di serie D (due anni fa era in forza all’Audace Cerignola), il 32enne calciatore del Lavello può vantare tantissime stagioni in serie B e serie C, con le maglie, tra le altre, di Lecce, Alessandria, Perugia e Cittadella.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Ridimensionato il Bitonto… potevamo segnare di più»

Vittoria importantissima per il Lavello che supera il Bitonto. A commentare il successo dei gialloverdi è l’allenatore Karel Zeman.

Queste le parole del tecnico: «A prescindere dagli altri risultati, una vittoria importante perché figlia di una ottima prestazione contro un grande avversario che noi abbiamo ridimensionato molto e potevamo pure chiudere con più gol all’attivo. Durante tutto l’arco della partita la squadra mi è piaciuta, siamo stati aggressivi. Puntiamo alla vittoria del campionato? No, il Lavello penso debba essere felicissimo di essere a tre punti dai quaranta ed è il primo obiettivo. Dopodiché ci divertiremo, per fortuna stiamo raggiungendo quella soglia molto prima del previsto. Di solito si dice dopo una sconfitta, ma dopo un arbitraggio così, e non voglio siano prese come una scusa le mie parole, è difficile pensare di poter vincere».

Il Bitonto cade 2-1 a Venosa contro il Lavello

Longo e Liurni vanificano la perla di Montinaro. Prima sconfitta dell’era Loseto e zona playoff ora un po’ più lontana per i neroverdi, bersagliati dalla sfortuna anche in Lucania…

Turno numero ventidue per il girone H della Serie D 2020-2021 e ventesimo impegno stagionale per il Bitonto, che deve ancora recuperare i match contro Casarano e Altamura. Al cospetto del quotato Lavello di mister Karel Zeman, a Venosa, finisce 2 – 1 per i padroni di casa; risultato con cui s’interrompe anche la striscia di risultati utili consecutivi (cinque) inanellati a febbraio da mister Loseto sulla panchina neroverde. Gli ofantini “colgono l’attimo” al meglio nella Città di Orazio, dunque, battendo meritatamente i leoncelli decimati dalle indisponibilità come non mai…

Al “Lorusso” di Venusia, la qualità dei cavalli di razza Longo e Liurni azzerano il peso specifico della prodezza balistica da fermo di Montinaro, allontanando temporaneamente il Bitonto dalla zona playoff.

La partita.

Ancora lunghissima la lista degli inutilizzabili in casa Bitonto. Non sembra siano passati ventuno giorni dall’ultimo match disputato, sempre in piena emergenza, in quel di Molfetta.

Infatti, mister Loseto deve fare forzatamente a meno di una teorica squadra intera, essendo out ben undici elementi (pure beffardamente distribuiti fra porta, difesa, centrocampo e attacco): Figliola, Sirri, Di Modugno, Dicecco, Piarulli, Palmisano, Triarico, Taurino, Tedesco, Genchi e Palazzo. Solo quest’ultimo per motivi disciplinari, dovendo scontare la seconda delle tre giornate di squalifica comminategli dal Giudice Sportivo per l’espulsione diretta rimediata contro il Taranto. Tutti gli altri, indisponibili causa Covid o per infortuni di entità più o meno seria.

Valeriano Loseto “sceglie” di lanciare Zinfollino tra i pali, Petta, Biason e Nocerino in difesa; l’esordiente assoluto Silvio Colella, Zaccaria, Capece, Montinaro e Nannola a comporre la linea a cinque di centrocampo. Esposito e Lattanzio in attacco.

Un 3-5-2 dettato dal serbatoio-calciatori rimasto a disposizione del trainer barese, rimpinguato dai quattro ragazzi provenienti dalla Juniores di Mimmo Caricola, vale a dire Ippolito, Rapio, Evangelista e Zaza, alla sua prima presenza in distinta della stagione. Nessun ’99 titolare e solo under a disposizione, in panca, ad eccezione di Danilo Colella.

Dall’altra parte, il figlio d’arte Karel Zeman (come il papà, un fedelissimo del 4-3-3 ultra offensivo…) disegna il suo Lavello così: Carretta in porta, Barbara, Garcia, Brunetti, Dell’Orfanello i quattro di difesa; Herrera play a tutto campo, Giunta e Longo mezzali con licenza di offendere; Liurni, El Ouazni e Burzio le temibili bocche di fuoco. Indisponibile Mercuri.

È iniziata “astronomicamente” la primavera anche in Basilicata, tuttavia, non se n’è accorto davvero nessuno: gelo invernale, monti innevati sullo sfondo e cielo plumbeo sul “Lorusso”. Dopo un tiro alto senza pretese di Burzio, a scaldare l’atmosfera dicembrina di Venosa, ci pensa il capitano di casa Longo al minuto nove: ottimo assist in corsa da destra di Liurni per l’accorrente n.7 fasciato che si conferma incursore d’altissimo livello e perfora l’esordiente di stagione Zinfollino da due passi. 1 – 0 con dedica di squadra a Mercuri, infortunatosi seriamente al malleolo in settimana.

Appena due minuti dopo, l’immediato pareggio del Bitonto con una punizione a scavalcare la barriera dai 20 metri abbondanti pennellata all’incrocio da Montinaro. Primo sigillo personale per il centrocampista leccese proveniente dal Gravina. 1 – 1.

Zeman inverte Liurni e Burzio, ai fianchi del centravanti italo-marocchino El Ouazni ed arrivano tre piccoli sussulti per Zinfollino: nell’ordine, Herrera da lontano (sfera a lato), El Ouazni di testa e di nuovo Herrera da fuori; nelle ultime due occasioni, attento e prudente l’estremo difensore ospite che di pugno sventa ogni potenziale pericolo evitando la presa.

Va così in archivio una prima frazione di gioco caratterizzata dalla partenza sprint dei potentini e dal classico atteggiamento aggressivo delle squadre zemaniane che, quando partono o ripartono all’attacco, spostano in avanti sempre cinque, sei, talvolta anche sette giocatori, scoprendo però il fianco alle puntuali controffensive avversarie. Leoncello attento, concentrato ma non sempre preciso, cinico a dovere proprio in quelle occasioni di superiorità numerica nelle ripartenze.

Secondo tempo.

3’: forte destro di Herrera sul primo palo, Zinfollino non si fa sorprendere e respinge con reattività.

Centoventi secondi dopo, gol annullato per fuorigioco al Lavello tra le veementi proteste dei locali, dopo due autentici miracoli di Zinfollino sugli sviluppi di una punizione-bomba calciata dai trenta metri.

All’undecimo minuto ci prova Lattanzio di sinistro, tuttavia il suo diagonale non impensierisce più di tanto il giovane Carretta.

15’: bomber Liurni si mette in proprio e tira fuori dal cilindro un mancino magico da fuori area che termina la sua corsa nel sette alla destra di Zinfollino. 2 – 1 da applausi.

Doppio cambio Bitonto: fuori Zaccaria e Montinaro, dentro Mariani e Danilo Colella; Biason “sale” a centrocampo, il suo habitat naturale. Poco più tardi, arriva anche l’esordio in maglia neroverde (bianca quest’oggi) dell’ultimo arrivato Tarantino, in luogo di Nannola.

27’: punizione quasi dal limite calciata da Capece. Sfera di poco alta sulla traversa.

32’: quarto tentativo di giornata per il n.10 gialloverde, Herrera. La conclusione a lunga gittata del panamense trova però ben piazzato l’estremo difensore ospite.

Minuto 38: Esposito si costruisce e indirizza verso la porta di casa l’azione da gol più pericolosa dei suoi, nel corso del tempo regolamentare della seconda frazione di gioco. Il destro dell’attaccante campano è tuttavia solo potente e sorvola il montante. Longo-El Ouazni provano a mandare i dirimpettai anzitempo negli spogliatoi, ma non sono precisi ed almeno mentalmente lasciano il “nemico” in partita ancora per un po’.

44’: rovesciata di Lattanzio, a lato. Al secondo dei tre di extra time concessi dal direttore di gara, Esposito di testa sfiora di un pelo il palo alla sinistra di Carretta, dopo azione travolgente da attaccante puro dello stopper Petta, bravo ad eludere anche il portiere avversario in disperata uscita – causa scriteriato tentativo della linea difensiva gialloverde di far scattare il fuorigioco – e servire il suo compagno appostato a centro area. Evidentemente, però, non è un periodo fortunato per i bitontini che, nonostante la lunghissima lista di indisponibili, quasi non fermano a domicilio una compagine costruita per navigare nelle zone elitarie della graduatoria. Finisce qui, nessun remake di Molfetta e brusco stop nella corsa playoff dei neroverdi.

Ora, due giorni pieni per recuperare le energie psicofisiche e sotto con il Casarano, altra corazzata del girone H attesa al “Città degli Ulivi” mercoledì 24 marzo. Per tornare a risalire la china e, magari, a sorridere in faccia alla Sfortuna.

22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

LAVELLO – BITONTO 2 – 1

Reti: 9’ pt Longo, 11’ pt Montinaro, 15’ st Liurni

LAVELLO: Carretta, Dell’Orfanello (22’ st Corna), Longo (C), Burzio, Herrera, Liurni (37’ st Vitofrancesco), Barbara (37’ Militano), Garcia, Giunta, Brunetti, El Ouazni.

A disp.: Franetovic, Zullo, Migliorini, Tuttisanti, Del Grosso, Marotta. All. Zeman

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Nocerino (45’ st Evangelista), Petta, Capece, Biason, Zaccaria (16’ st Mariani), Montinaro (16’ st Colella D.), Esposito, Lattanzio (C), Nannola (20’ st Tarantino).

A disp.: Matera, Passaro, Milani, Rapio, Zaza. All. Loseto

Arbitro: Fichera (Milano). Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Castiglione (Frattamaggiore).

Ammoniti: Dell’Orfanello, Herrera (L); Montinaro, Colella D. (B).

Note: minuti di recupero 0 pt – 3 st.

Il Lavello piega il Bitonto e sale in classifica

Arriva la prima sconfitta dell’era Loseto per il Bitonto; sorride, invece, il Lavello del tecnico Zeman, che ottiene un’importante vittoria contro una delle diretta concorrenti per i play-off del girone H di Serie D.

Primo tempo equilibrato sul rettangolo verde del “Michele Lorusso” di Venosa: nei primissimi minuti di gioco le due squadre si studiano e provano subito a cambiare le sorti del match. A riuscirci è il Lavello con un assalto dalla corsia di destra dell’esterno Liurni, che serve la sfera al centro per il tap-in vincente di Longo.

All’ottavo minuto è, dunque, 1-0 per i padroni di casa. La risposta degli ospiti, tuttavia, non tarda ad arrivare: all’11’ il centrocampista neroverde Montinaro esegue magistralmente un calcio di punizione e la palla termina con successo nella porta difesa dal giovane Carretta. Per il resto della prima frazione di gara le due compagini continuano ininterrottamente a darsi battaglia e a dimostrare le proprie qualità tecniche, ma impegnando in rare occasioni i due giovani estremi difensori Zinfollino e Carretta. Al 32’ l’ex Sorrento Herrera tenta un tiro da oltre venti metri, ma il portiere del Bitonto sventa la minaccia spedendo la palla in corner.

Dieci minuti dopo si ravvisa l’ultimo brivido a firma neroverde: Capece cerca la testa di Lattanzio che, però, non è sufficientemente abile ad insaccare la sfera in rete. La seconda frazione di gara comincia con un Lavello più cinico e compatto. Lo dimostra al 5’ con una pericolosa punizione calciata da Liurni da posizione interessante, che Zinfollino riesce a gestire grazie a un’eccezionale parata. Dopo dieci minuti di assoluto dominio lucano, all’11’ arriva la prima risposta del Bitonto con una conclusione di capitan Lattanzio, che però è troppo debole per sorprendere l’attento Carrera. Al 15’ giocata strabiliante di Liurni che si destreggia con abilità tra i difensori bitontini e piazza la sfera in rete superando l’impotente Zinfollino: è 2-1 per i padroni di casa. Mister Loseto decide di sostituire Zaccaria e Montinaro con Mariani e Colella; poco dopo, invece, Nannola lascia il campo al neo arrivato Tarantino.

Minuto 27, Capece calcia una punizione dal limite dell’area lucana, ma la sfera termina poco sopra la traversa. Sullo scadere del regular time, infine, due azioni interessantissime per gli ospiti: prima al 38’, quando Esposito sfiora la traversa con un potente tiro da lunga distanza, e poi al 47’ – pieno recupero – con il traversone di Petta per lo stesso Esposito che colpisce la palla di testa e sfiora il gol dell’agognato pareggio. Il Lavello sale, così, a 37 punti a meno due dalla vetta della classifica, mentre il Bitonto si ferma a 29 lunghezze con ancora due match da recuperare.

LAVELLO (3-5-2): Carretta; Dell’Orfanello, Garcia, Brunetti; Giunta, Barbara, Herrera, Longo, Liurni; Burzio, El Ouazni. All.: Zeman.

BITONTO (3-5-2): Zinfollino; Petta, Biason, Nocerino; Colella S., Zaccaria, Capece, Montinaro, Nannola; Esposito, Lattanzio. All.: Loseto.

RETI: 8’ pt Longo, 15’ st Liurni (LAV); 11’ pt Montinaro (BIT).

RECUPERO: 0’ pt, 3’ st.

Fonte:TuttoCalcioPuglia.com

I convocati per il Lavello – U.S. Bitonto Calcio

È un Bitonto falcidiato dagli infortuni e dalle assenze quello che si appresta domani pomeriggio ad affrontare alle 14,30, in trasferta, il Lavello, per la 22^ giornata del girone H di Serie D.

Mister Valeriano Loseto ha convocato 21 giocatori per la gara del “Michele Lorusso” di Venosa: out per infortunio, ma in via di recupero, Piarulli, Tedesco e Triarico; più lunghi i tempi di recupero per Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi; squalificato Palazzo, che dovrà scontare il secondo dei tre turni di stop imposti dal giudice sportivo. Indisponibili Di Modugno e Taurino. Subito convocato l’ultimo arrivato, Tarantino.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
IPPOLITO (02) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04) – TARANTINO

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – LATTANZIO

Verso Lavello. Domani conferenza stampa prepartita – U.S. Bitonto Calcio

Torna il campionato e torna, domani, il classico appuntamento con la conferenza stampa della vigilia in casa Bitonto, in diretta, a partire dalle ore 11,45, sulla pagina Facebook.

Domenica i neroverdi sfideranno il Lavello di Karel Zeman nella 22^ giornata del girone H del campionato di Serie D: a presentare la sfida contro i lucani sarà mister Valeriano Loseto e il difensore Andrea Petta.

In ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, in materia di contrasto all’emergenza Covid-19, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Lavello – Bitonto in diretta stremaing su Facebook

Dopo ventuno giorni senza calcio giocato, torna in campo il Bitonto, che domenica prossima, 21 marzo, riprenderà il proprio cammino nella trasferta del “Michele Lorusso” di Venosa per affrontare il Lavello guidato da Karel Zeman, nella gara valevole per la 22^ giornata del girone H di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 14,30.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra lucani gialloverdi e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,20, con la telecronaca Vincenzo Murgolo e Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

Test anti COVID, migliora la situazione. In campo contro il Lavello – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra, tutti i componenti sono risultati negativi al test.

Restano positivi e in isolamento i tre componenti – due giocatori ed un elemento dello staff tecnico – risultati positivi nei giorni scorsi. I tre tesserati versano in buone condizioni di salute.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo per la trasferta di domenica 21 marzo, al “Michele Lorusso” di Venosa, contro il Lavello, alle 14,30, per il 22esimo turno del girone H di Serie D.

Lavello – Bitonto, la designazione arbitrale

Riparte dal “Michele Lorusso” di Venosa il campionato del Bitonto di mister Valeriano Loseto: i neroverdi, fermi da tre settimana causa Covid-19, tornano in campo nella città di Orazio per affrontare il Lavello di Karel Zeman, domenica 21 marzo, alle 14,30, per la 22^ giornata del girone H di Serie D.

A dirigere l’incontro sarà il sig. Riccardo Fichera della sezione di Milano.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. Domenico Russo della sezione di Torre Annunziata, e il sig. XCarmine Castiglione della sezione di Frattamaggiore.

Con lo sguardo a Lavello e alla “Top XI del centenario”. Al “Ruggito Neroverde” Giorgio Capece – U.S. Bitonto Calcio

Vuoi sfidare la noia da lockdown? Tranquillo, il Bitonto ha la soluzione per il tuo giovedì sera.

Torna questa sera l’ormai classico ed immancabile appuntamento col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato esclusivamente da Radio Doppio Zero, condotto dal giornalista Davide Abrescia e in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Sarà un’altra puntata ricca di spunti e curiosità: nel pieno rispetto delle limitazioni vigenti, sarà ospite ma in collegamento video il centrocampista Giorgio Capece: con lui si parlerà dell’avvicinamento del Bitonto alla sfida di domenica a Venosa contro il Lavello di Zeman, gara che segnerà il ritorno in campo dei neroverdi dopo tre settimane di sosta a causa delle positività al Covid-19 di alcuni componenti del gruppo squadra.

E ci sarà, inevitabilmente, tanto spazio anche per la “Top XI del Centenario”: sarà annunciato il vincitore del contest legato alla scelta del portiere e verrà lanciata la votazione tra i cinque terzini destri scelti dalla commissione composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport). E spetterà a Gianvito Rubino, in collegamento video, presentare le nomination del primo ruolo di difesa.

Non mancheranno, come sempre, curiosità, riflessioni, aneddoti, nel solito mix tra passato e più stretta attualità.

Insomma, un’altra grande puntata per tenervi compagnia anche durante il lockdown. E dunque, non vi resta che sintonizzarvi su Facebook dalle 20,30 per trascorrere il giovedì sera col Bitonto assieme al “Ruggito Neroverde”!

Sospeso definitivamente il Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021 – USD Lavello

Riportiamo il comunicato diffuso dalla Lega Nazionale Dilettanti sulla sospensione definitiva dei campionati Juniores per la stagione 2020/2021: ”Il Dipartimento Interregionale, considerata la situazione relativa al numero dei contagi sul territorio nazionale nonchè i provvedimenti restrittivi da parte del Governo riguardanti anche l’attività scolastica in presenza, comunica la sospensione definitiva del Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021.

Si precisa che, pur ipotizzando un format diverso del Campionato con una composizione di gironi territorialmente meno disagiata, non si rinvengono  le condizioni per una ripresa in assoluta sicurezza per i giovani calciatori. Peraltro, anche l’eventuale prolungamento della stagione sportiva, laddove eventualmente autorizzato dalla FIGC, non risulta praticabile per la concomitanza con gli esami di maturità”.