Casarano-Lavello 2-3 – Casarano Calcio

SERIE D, GIRONE H – 29ª GIORNATA

CASARANO – LAVELLO 2-3

Casarano: Pitarresi, Argento, Quacquarelli (9′ st Pagliai), Atteo (27′ st Santoro), Longhi (22′ st Lobjanidze), Mattera, Feola, Giacomarro, Rodriguez, Mincica (25′ st Negro), Sansone (40′ st Ficara) A disp. Guido, D’Andria, Tascone, Favetta All. Orlandi

Lavello: Carretta, Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo, Migliorini (6′ st Tuttisanti), Burzio, Herrera, Militano (34′ st Esposito), Corna, Garcia, Marotta (1′ st Liurni) A disp. Franetovic, Navarra, D’ Italia, Barbara, Tavarone, Del Grosso All. Zeman K.

Arbitro: Mirabella di Napoli

Reti: st. 15′ Rodriguez, rig (C), 17′ Longo, 20′, 43′ Burzio, 26′ Sansone (C)

Note: giornata calda e soleggiata; terreno in buone condizioni: ammonizioni: Herrera, Giacomarro, Feola, Sansone, Mincica, Garcia;  angoli: 9-4;r recuperi pt. 0 ; st. 5′

Caso tesseramenti, Filosa (ds Aversa): «Con Lavello e Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Paolo Filosa, ds dell’Aversa Normanna:

“Noi ci atteniamo alle regole, visto che è una situazione ancora poco chiara abbiamo ritenuto opportuno non rischiare schierando alcuni calciatori, contro il Lavello e domani contro il Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti. In ogni caso voglio lanciare un messaggio distensivo al riguardo: dobbiamo ritrovare la giusta serenità e non inasprire i toni, puntare il dito non serve a nulla e bisogna uscirne facendo chiarezza. Possono sbagliare i dirigenti, i calciatori, tutti in sostanza, ma la cosa importante è trovare la giusta sintesi per stare tutti dalla stessa parte visto che il calcio deve unire e non dividere. Il mio augurio è che la situazione sia chiarita rapidamente, riponiamo massima fiducia negli organi federali, in virtù dell’emergenza Covid per noi dilettanti è stato un pò un anno zero e per questo auspico massima apertura e solidarietà da parte di tutte le componenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Longo: «Questa è una delle squadre più forti in cui ho giocato in serie D»


Si è concesso ad un’intervista ai microfoni di giornalerossoblù il centrocampista del Lavello, Lorenzo Longo, il quale ha espresso le sue opinioni riguardo il campionato di serie D/H; lo stato di forma della sua squadra e gli obiettivi che la compagine di Zeman si pone da qui fino al termine della stagione. Lorenzo ha inoltre voluto spendere parole d’elogio nei confronti del mister del Taranto, Giuseppe Laterza.

Domenica il Lavello ospiterà il Real Aversa, che è reduce da uno 0-0 contro la capolista Taranto. Come avete preparato la partita e come scenderete in campo?

In questo campionato ogni partita è difficile, non c’è nulla di scontato. Il Real Aversa è una squadra giovane, che corre molto e che può crearci dei grattacapi. Sarà una partita ostica, ma noi, come sempre, cercheremo di portare a casa i tre punti.

Sei il terzo giocatore più prolifico del Lavello con 7 gol all’attivo, dopo Burzio e Liurni che hanno segnato entrambi 13 reti. Qual è il segreto di così tanti gol?

Mister Zeman ama un gioco prettamente offensivo. Io sono contento di essere un centrocampista ed essere il terzo marcatore della squadra, ma alla fine i gol vengono se tutta la squadra gioca bene, perciò vanno ringraziati tutti i compagni per il contributo che danno.

Attualmente il Lavello è a dieci lunghezze dalla vetta, che obiettivi vi ponete da qui in avanti, a sette giornate dal termine del campionato?

Il nostro obiettivo primario, ora, è quello di conquistare i playoff. Naturalmente dobbiamo cercare di conquistare quanti più punti possibili da ogni partita che andremo a disputare. Il Lavello è una società nuova e seria, che sta facendo una grande stagione, alla fine tireremo le somme, cercando di arrivare più in alto possibile in classifica.

Ci dia qualche parere sulla serie D/H. Cosa ne pensa di questo campionato?

La serie D/H è un girone nel quale l’esperienza conta parecchio. Il Lavello, a differenza di molte squadre del girone, è una compagine giovane e alcuni giocatori sono alla prima esperienza in questi palcoscenici, ma ho tanta fiducia nei miei compagni. Posso dire che il Lavello è una delle squadre più forti in cui ho giocato in serie D e penso che abbia ampi margini di miglioramento.

Quale pensa sia l’arma in più che sta permettendo al Taranto di essere primo in classifica?

Secondo me, l’arma in più del Taranto è mister Laterza, lo conosco bene ed è un allenatore bravissimo che fà della forza del gruppo la sua arma vincente. Se non dovessimo vincere noi questo campionato, auguro al Taranto di vincere perché ha alla guida un mister che merita tanto per il lavoro che fà.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Difficile pensare di vincere il campionato con un arbitraggio così….»


Non riesce il colpo al Lavello che impatta nel recupero con il Team Altamura conquistando un pareggio e, quindi, un solo punto. Ad analizzare il match come sempre è il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Il pareggio se guardiamo tutta la partita può anche starci. Certo che partire con un primo tempo come quello che abbiamo fatto soprattutto i primi 35′ minuti… penso che avremmo potuto fare comodamente cinque-sei gol. Il tratto di partito migliore fatto finora, l’avevamo studiata bene e tutto quello che avevamo studiato l’abbiamo riproposto in campo. Peccato perché siamo stati poco cattivi in area avversaria ed abbiamo tenuto l’Altamura in partita che piano piano si è ripresa e nel secondo tempo ha giocato meglio di noi. Episodio del rigore che ha portato al pari? Non lo so… so che ultimamente subiamo gol principalmente su rigore… non lo so, devo rivederlo. Militano? È un ragazzo che può fare questo ruolo, ha corsa e combattività per fare la mezzala. Sosta? Per noi è uguale, quando c’è da giocare giochiamo, quando c’è da riposare riposiamo. Per il campionato non so, non mi piace fare l’opinionista. Ci sono tante squadre forti, credo almeno dieci che meriterebbero in qualasiasi altro girone di lottare per la testa. Purtroppo solo una vincerà e tutte le altre si dovranno accontentare di altri piazzamenti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tedesco risponde a El Ouazni: pari tra Lavello ed Altamura


Un buon pareggio per proseguire il cammino. Finisce 1-1 la sfida tra Team Altamura e Lavello a Venosa. Vantaggio lucano al 29′  del primo tempo con El Ouazni, pareggio murgiani nella ripresa al 18′ con Tedesco. Fallo precedentemente conquistato da Baradji per ingenuità di Longo. Punto che muove la classifica e settimo risultato utile di fila.

LAVELLO-TEAM ALTAMURA 1-1

MARCATORI: 29’pt El Ouazni (L), 19’st rig. Tedesco (A)

LAVELLO (4-3-3): Carretta; Vitofrancesco , Garcia, Corna, Dell’Orfanello (21’st Barbara); Herrera, Longo, Militano (21’st Giunta); Burzio, Liurni, El Ouazni. All.: Zeman 

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Donini; Russo, Lanzolla, Lorusso (17’st Pantano); Lucchese (13’st Casiello), Fedel, Baradji, Langone (1’st Guadalupi), Lorenzo (29’pt Kanouté); Spano (7’st Bozzi), Tedesco. All.: Monticciolo 

ARBITRO: Finzi di Foligno. 

AMMONITI: Herrera (L), Barbara (L)

Recuperi: 1’pt, 4’st. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, il ds Roma: «Noi crediamo ancora nel primo posto»


Domenico Roma, direttore sportivo del Lavello, è stato ospitato dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it, nella trasmissione Tifo Web, in cui ha risposto alle domande che gli sono state poste dal direttore Maurizio Mazzarella, dagli opinionisti e dai web ascoltatori.

LAVELLO-BRINDISI – Quella è stata una partita difficile, come tutte le gare di questo girone. Ognuno lotta per il proprio obiettivo. Non è stato semplice ma siamo riusciti a vincere. A volte, bisogna essere più pragmatici che belli. Quando non si gioca bene, bisogna saper dare i giusti meriti agli avversari. Sono soddisfatto del risultato, non era facile affrontare il Brindisi.

ASPETTATIVE – Noi crediamo ancora nel primo posto. Il Taranto ha però un vantaggio importante. Dobbiamo ricordare che siamo una neopromossa e stiamo facendo un ottimo percorso. C’è rammarico per qualche punto perso per strada. Avremmo dovuto saperci comportare come il Taranto in qualche circostanza, riuscendo a vincere anche non giocando benissimo. Con estrema sincerità, la nostra ambizione, era quella di salvarci il prima possibile per poi poter continuare senza troppe pressioni il nostro cammino. Mi aspettavo che la squadra facesse qualcosa di importante, conosco le qualità del mio allenatore e della mia squadra.

QUALITA GIRONE H – È il primo anno che lavoro in questo girone. Nessuno può negare che ogni squadra, dalla prima all’ultima, abbia una rosa completa. Mi sembra inopportuno, definire questo campionato, come livellato verso il basso. Posso garantirvi che, il Taranto, sta facendo cose importanti. Non mi sembra il caso di sminuire il lavoro di questa squadra.

L’ASSENZA DEI TIFOSI – L’assenza dei tifosi è qualcosa di surreale. Il calcio è spettacolo, senza pubblico viene snaturato. Noi, come qualsiasi altra squadra, sentiamo molto la mancanza della pressione e dell’adrenalina date dalla presenza del pubblico. Per le società, è stato difficile fare mercato con dei budget ridotti. L’assenza di spettatori, pesa anche sul bilancio di una squadra, poiché la vendita dei biglietti, specialmente in Serie D, è fondamentale. Posso immaginare che, un Taranto primo in classifica, riempirebbe lo Iacovone tutte le domeniche.

LA ROSA DEL TARANTO – Il Taranto, ha una rosa completa e competitiva. Senza nulla togliere ai miei ragazzi, penso che Marsili sarebbe utile per la mia squadra, è una pedina importante a Taranto e lo sarebbe in qualsiasi società di questo girone. La forza del Taranto non è solo nella rosa, bisogna riconosce l’ottimo lavoro del direttore sportivo e dell’allenatore. In questa sessione di calciomercato, sembrava quasi che io e Montervino avessimo la stessa lista di giocatori.

TARANTO E LAVELLO – L’arma in più del Taranto, è sicuramente la fase difensiva associata al cinismo della fase offensiva. Il Lavello invece, al contrario, ha una ottima fase offensiva. Produciamo molto, coinvolgendo tanti giocatori. Abbiamo uno degli allenatori più propositivi del campionato, la gente, si aspetta sempre un bel calcio da noi.

LA GESTIONE DELLE ENERGIE – Avendo tante partite ravvicinate, è giusto che si dia spazio a tutti i giocatori. Durante la partita, si mette in pratica quanto provato negli allenamenti, penso che solo un allenatore sappia quale sia la reale forma fisica di un calciatore. Per vincere, devono intrecciarsi una serie di fattori. Oltre alla bravura dei giocatori, deve esserci la bravura dell’allenatore a capire la condizione di un giocatore.

TORTI ARBITRALI – Il Taranto non è l’unica squadra ad aver subito torti arbitrali. Noi, abbiamo una lista molto lunga di errori a nostro sfavore. Per esempio, nel pareggio interno contro il Casarano, il loro attaccante, ha segnato controllando la palla con il braccio in maniera piuttosto evidente. A noi, invece, è stato negato un penalty netto per un tocco, sempre con il braccio, nella loro aria di rigore, di un loro giocatore. Tutti questi errori, alla lunga, pesano. Ogni decisione sbagliata, non è mai fine a sé stessa. Bisogna infatti considerare il momento della partita e della stagione in cui viene presa.

QUANTO ACCADUTO IN PICERNO-LAVELLO – Non mi va di commentare il gesto del mio collega. Abbiamo fatto il ricorso perché riteniamo di avere ragione, non è stato proposto da me. A tutti i livelli, ci sono delle regole, che devono essere rispettate. Così come il Lavello ha speso dei soldi per omologare il proprio campo, penso che tutte le società debbano farlo. Deve essere anche la Lega a interessarsi di ciò. Noi, non siamo andati a Picerno per misurare il campo, ma le idee altrui, devono essere rispettate. Innervosire l’ambiente, non era una nostra intenzione.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Non scendiamo in campo solo per i punti ma per giocare bene al calcio»


Vince il Lavello che supera per una rete a zero il Brindisi. Ad analizzare la partita ci ha pensato il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Non ci siamo potuti esprimere come facciamo di solito. Abbiamo ottenuto i tre punti e siamo contenti di questo ma sicuramente lo spettacolo non è stato quello che siamo abituati ad offrire. Avremmo voluto giocare anche meglio, non ci interessavano solo i punti. Noi quando scendiamo in campo pensiamo sempre a giocare bene al calcio. Purtroppo ci sono anche gli avversari che a volte non ti permettono di fare tutto quello che vorresti. Il Brindisi soprattutto in fase difensiva è molto compatto, tende a spezzare il ritmo con le pause. Quindi non era una partita semplice, infatti abbiamo concluso a rete molte meno volte del solito e quindi complimenti al Brindisi. L’avevamo visto anche all’andata che tipo di squadra è il Brindisi, pur se giovane in molti dei suoi componenti è una squadra rognosa, cattiva, difficile da superare quindi non mi aspettavo di certo una passeggiata. Ovviamente mi aspettavo qualcosa di meglio qualitativamente da noi però avendo giocato una grande partita due giorni e mezzo fa, oltretutto nemmeno premiata da un buon risultato, un po’ di scorie c’erano. La partita è stata difficilissima ma per fortuna ce l’abbiamo fatta».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Complimenti al Brindisi, squadra rognosa e difficile da superare»


Vince il Lavello che supera per una rete a zero il Brindisi. Ad analizzare la partita ci ha pensato il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Non ci siamo potuti esprimere come facciamo di solito. Abbiamo ottenuto i tre punti e siamo contenti di questo ma sicuramente lo spettacolo non è stato quello che siamo abituati ad offrire. Avremmo voluto giocare anche meglio, non ci interessavano solo i punti. Noi quando scendiamo in campo pensiamo sempre a giocare bene al calcio. Purtroppo ci sono anche gli avversari che a volte non ti permettono di fare tutto quello che vorresti. Il Brindisi soprattutto in fase difensiva è molto compatto, tende a spezzare il ritmo con le pause. Quindi non era una partita semplice, infatti abbiamo concluso a rete molte meno volte del solito e quindi complimenti al Brindisi. L’avevamo visto anche all’andata che tipo di squadra è il Brindisi, pur se giovane in molti dei suoi componenti è una squadra rognosa, cattiva, difficile da superare quindi non mi aspettavo di certo una passeggiata. Ovviamente mi aspettavo qualcosa di meglio qualitativamente da noi però avendo giocato una grande partita due giorni e mezzo fa, oltretutto nemmeno premiata da un buon risultato, un po’ di scorie c’erano. La partita è stata difficilissima ma per fortuna ce l’abbiamo fatta».

Lavello, mister Zeman: «In D difficile trovare chi gioca come noi»


“Da tutta Italia ci hanno riconosciuto di esprimere un buon calcio e di aver fatto una grande partita col Picerno. E’ difficile in serie D vedere una squadra che gioca come la nostra. In casa facciamo ancora meglio, ci riesce quasi sempre di esprimere il nostro calcio. Il Brindisi? Gara che nasconde insidie ma abbiamo tutte le carte in regola per vincere”. Cosi Karel Zeman, allenatore del Lavello presenta la gara col Brindisi in programma domani.

Fonte:NotiziarioCalcio.com