Picerno, mister Palo sul Lavello: «Società e mister persone leali»


Antonio Palo, tecnico del Picerno, ha parlato ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno in vista dell’ultima gara di campionato. Ecco le sue parole: “Abbiamo in testa solo la partita con il Gravina e speriamo ci possa portare all’obiettivo sperato. È già un sogno essere arrivati a giocarci la vittoria del campionato con il Taranto, visto che tre mesi fa ci avevano dati per spacciati. Meriteremmo di festeggiare comunque, ma speriamo di farlo in grande. Contro di noi tutti hanno giocato alla morte ma questo ci ha dato più forza. Questa squadra è formata da grandi uomini, oltre che grandi atleti. Che non meritano l’antipatia ricevuta da più parti”.

Su Lavello-Taranto: “Credo che il Lavello giocherà per se stesso, perché andare ai playoff sarebbe un premio a una grande stagione. E poi hanno una società e un tecnico, Zeman, che hanno la lealtà fra i valori di riferimento”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, dalle stellle alla stalle? Col Taranto a rischio i play-off


Il Lavello di Karel Zeman rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano dopo una stagione a tratti anche esaltante per il gioco espresso in campo. Ora la squadra gialloverde però potrebbe chiudere, domenica prossima, nel peggiore dei modi la stagione.

Pesa infatti la sconfitta ultima in casa della Fidelis Andria, con il Lavello che ora in classifica ha 54 punti, soltanto due in più di Bitonto e Casarano che inseguono. Questo significa che se entrambe le inseguitrici dovessero vincere, il Lavello in caso di ko si ritroverebbe sesto e fuori dai giochi.

Un’ipotesi tutt’altro che peregrina considerato che il prossimo impegno gialloverde sarà quello contro la capolista Taranto che non può fare altro che puntare alla vittoria se vuole avere la certezza matematica di chiudere al primo posto e tornare in Serie C.

E come se non bastasse il Bitonto se la vedrà contro un Fasano già salvo, ed il Casarano contro la Puteolana già retrocessa. Dovendo mettere sul piatto della bilancia le motivazioni è ovvio che la preoccupazione sia massima per Zeman ed i suoi ragazzi.

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Taranto, sotto col Lavello: in palio il ritorno in Serie C


Reduci dalla bella vittoria contro il Cerignola i rossoblù sono tornati a lavorare per preparare l’ultima sfida di campionato in programma domenica 13 giugno ore 16.00 con il Lavello.

Riscaldamento, mobilità, lavoro tecnico, partita a campo ridotto e lavoro aerobico. Domani è prevista una sessione unica più lunga.

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Taranto, Galigani: «Ora invadiamo Lavello, sia in campo che fuori»


Il consulente del presidente Massimo Giove, Massimo Galigani, si gode la vittoria sul Cerignola commentandola sulla propria pagina Facebook

“Fatemi godere la sontuosa vittoria di oggi, nel mio tradizionale “covo” , alla Paranza, dal mio amico Angelo. A modo mio. In bella solitudine. Il pensiero è però già alla prossima partita. Domenica tutti a Lavello. Dobbiamo “invadere” Lavello. Dentro e fuori dallo stadio. Andiamo a prenderci quello che ci spetta.”

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Panarelli: «Il Lavello ha trovato una Fidelis Andria che ha fatto una grande partita»


La Fidelis Andria batte anche il Lavello e continua la corsa di un campionato meraviglioso che ora la vede aritmeticamente al terzo posto ad una giornata dal termine. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi come al solito il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «Il Lavello ha valori tecnici che non si discutono e non li scopro io. Chiaro che hanno trovato un’Andria che ha fatto ancora una volta una grande partita, ancora una volta non ha subito gol, ancora una volta non ha rischiato quasi niente tranne in qualche individualità del primo tempo. Siamo partiti benissimo, poi siamo andati in vantaggio ed il Lavello è venuto fuori perchè voleva pareggiare la partita. Chiaramente un po’ ci siamo abbassati ma sempre contrapponendo colpo su colpo. Il secondo tempo è cominciato col Lavello in attacco chiaramente ma noi siamo andati in ripartenza ed abbiamo fatto il secondo gol. Sono contento per i ragazzi, i tifosi che erano finalmente allo stadio e questo terzo posto che ci permetterà di giocare la prima gara play-off in casa. Vincere aiuta a vincere e porta austostima, dal sedici agosto abbiamo fatto un grandissimo lavoro con tutto lo staff, la predisposizione dei ragazzi è stata massima e loro non mollano nonostante io sia esigente: loro mi vengono dietro ed hanno seguito alla lettera me ed il mio staff. Abbiamo fatto davvero qualcosa di cui tifosi e società possono essere orgogliosi. Avversari ai play-off? Sarà comunque una squadra di alto livello. Chi capiterà, ci prenderemo. Ora c’è il Francavilla però e dobbiamo finire il campionato come l’abbiamo iniziato. C’è ancora tanta fame in questo gruppo».

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Show della Fidelis Andria: battuto il Lavello


È Fidelis show al “Degli Ulivi” nel penultimo turno di campionato: i biancazzurri vincono la gara spareggio per il terzo posto contro il Lavello e riabbracciano il pubblico amico dopo praticamente un anno di assenza. Tredicesimo risultato utile consecutivo, quarta gara senza subire gol e formazione di Gigi Panarelli che continua il suo percorso di crescita. La Fidelis sa soffrire e sfrutta al meglio le palle gol create. Figliolia e Prinari con alle loro spalle Cerone. Cambia ancora il tecnico Fidelis che sceglie una difesa esperta con il rientro di Benvenga. Per la formazione di Zeman, assente a causa del Covid-19, El Ouazni supportato da Liurni e Marotta con Herrera nella solita posizione di play davanti alla difesa. Neanche un giro di lancette e Pelliccia servito da Cerone crossa al centro ma nessuno arriva all’appuntamento con il pallone da pochi passi.

E’ il preludio ad un gran primo tempo. La replica è immediata del Lavello con Giunta in serpentina e palla incollata al piede sino al tiro dal limite facile per Anatrella. Longo ci riprova dal limite dopo una rapida ripartenza di Liurni, sfera ancora alta. Liurni si mette in proprio, salta due uomini e calcia da posizione defilata, bravo ancora Anatrella a bloccare tutto. Cerone ci prova direttamente su calcio di punizione, palla alta di poco. Primi dieci minuti di ritmo indiavolato scandito dai tanti applausi del pubblico. Applausi che diventano doppi quando al 14’ la Fidelis passa in vantaggio: schema su calcio di punizione battuto perfettamente da capitan Manzo per Carullo a sinistra che al volo la mette forte e tesa al centro per il tocco preciso di Fontana al secondo centro stagionale. Un gol festeggiatissimo dai compagni e dai mille del Degli Ulivi. Il Lavello ci mette un po’ a riorganizzarsi e Cerone prova da oltre metà campo a sorprendere Franetovic, sfera di poco alta sulla traversa. Sempre il numero dieci biancazzurro ci prova con un tiro da più vicino ma la palla è deviata in corner. La squadra dell’assente Zeman, però, ci prova con i piedi buoni dei suoi palleggiatori ma di fronte c’è il muro Anatrella impenetrabile ancora una volta. Giunta tutto solo, dopo una lunga azione manovrata, il suo tiro è intercettato miracolosamente dal numero uno biancazzurro. Tiro da lontano di El Ouazni, palla ancora bloccata da Anatrella. Estremo difensore di casa che è ancora miracoloso sulla punizione calciata da circa 30 metri di Liurni. La pressione dei lucani, tuttavia, si esaurisce attorno alla mezz’ora. Si fa male anche El Ouazni sostituito da Tuttisanti con Longo che avanza nel cosiddetto falso nueve senza prime punte. Prima una conclusione da lontano di Herrera e poi una ripartenza di Tuttisanti bloccata ancora da Anatrella chiudono il primo tempo.

Nessun cambio nella ripresa e Lavello subito pericoloso con Liurni che, sugli sviluppi di un corner, calcia a giro ma il suo tiro finisce di poco sul fondo. Figliolia di testa replica su cross di Pelliccia, palla alta. Primi cambi per i due tecnici ma gara che non decolla nella ripresa con Herrera che ci prova anche su calcio di punizione, sfera alta. In campo anche Scaringella per Cerone in casa biancazzurra e l’attaccante andriese è subito decisivo: azione in contrattacco, difesa bucata e duetto con Dipinto sino alla conclusione finale che non lascia scampo a Franetovic. E’ il secondo gol consecutivo per Michele Scaringella sbloccatosi a Molfetta domenica scorsa dopo un lungo digiuno. Sulle ali dell’entusiasmo sempre Scaringella in contrattacco salta due difensori e calcia dal limite ma la palla è sul fondo di poco. La gara ha poco da dire ancora anche se Avantaggiato, dopo una bella azione di Paparusso, entrambi subentrati, calcia da sinistra palla deviata in corner dall’estremo difensore ospite. Tuttisanti sugli sviluppi di un corner, in pieno recupero, si vede deviare il tiro ravvicinato da un difensore. E’ la parola fine sul match, è la parola fine anche sul campionato della Fidelis che resterà matematicamente terza al termine della stagione regolare dopo aver raggiunto quota 60 punti in classifica. Domenica biancazzurri di scena a Francavilla. Per il Lavello, invece, sfida da dentro o fuori per i playoff con il match a Venosa contro la capolista Taranto in corsa per la Serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

E’ Fidelis show al “Degli Ulivi”: Fontana e Scaringella domano il Lavello

E’ Fidelis show al “Degli Ulivi” nel penultimo turno di campionato: i biancazzurri vincono la gara spareggio per il terzo posto contro il Lavello e riabbracciano il pubblico amico dopo praticamente un anno di assenza. Tredicesimo risultato utile consecutivo, quarta gara senza subire gol e formazione di Gigi Panarelli che continua il suo percorso di crescita. La Fidelis sa soffrire e sfrutta al meglio le palle gol create. Figliolia e Prinari con alle loro spalle Cerone. Cambia ancora il tecnico Fidelis che sceglie una difesa esperta con il rientro di Benvenga. Per la formazione di Zeman, assente a causa del Covid-19, El Ouazni supportato da Liurni e Marotta con Herrera nella solita posizione di play davanti alla difesa. Neanche un giro di lancette e Pelliccia servito da Cerone crossa al centro ma nessuno arriva all’appuntamento con il pallone da pochi passi.

E’ il preludio ad un gran primo tempo. La replica è immediata del Lavello con Giunta in serpentina e palla incollata al piede sino al tiro dal limite facile per Anatrella. Longo ci riprova dal limite dopo una rapida ripartenza di Liurni, sfera ancora alta. Liurni si mette in proprio, salta due uomini e calcia da posizione defilata, bravo ancora Anatrella a bloccare tutto. Cerone ci prova direttamente su calcio di punizione, palla alta di poco. Primi dieci minuti di ritmo indiavolato scandito dai tanti applausi del pubblico. Applausi che diventano doppi quando al 14’ la Fidelis passa in vantaggio: schema su calcio di punizione battuto perfettamente da capitan Manzo per Carullo a sinistra che al volo la mette forte e tesa al centro per il tocco preciso di Fontana al secondo centro stagionale. Un gol festeggiatissimo dai compagni e dai mille del Degli Ulivi. Il Lavello ci mette un po’ a riorganizzarsi e Cerone prova da oltre metà campo a sorprendere Franetovic, sfera di poco alta sulla traversa. Sempre il numero dieci biancazzurro ci prova con un tiro da più vicino ma la palla è deviata in corner. La squadra dell’assente Zeman, però, ci prova con i piedi buoni dei suoi palleggiatori ma di fronte c’è il muro Anatrella impenetrabile ancora una volta. Giunta tutto solo, dopo una lunga azione manovrata, il suo tiro è intercettato miracolosamente dal numero uno biancazzurro. Tiro da lontano di El Ouazni, palla ancora bloccata da Anatrella. Estremo difensore di casa che è ancora miracoloso sulla punizione calciata da circa 30 metri di Liurni. La pressione dei lucani, tuttavia, si esaurisce attorno alla mezz’ora. Si fa male anche El Ouazni sostituito da Tuttisanti con Longo che avanza nel cosiddetto falso nueve senza prime punte. Prima una conclusione da lontano di Herrera e poi una ripartenza di Tuttisanti bloccata ancora da Anatrella chiudono il primo tempo.

Nessun cambio nella ripresa e Lavello subito pericoloso con Liurni che, sugli sviluppi di un corner, calcia a giro ma il suo tiro finisce di poco sul fondo. Figliolia di testa replica su cross di Pelliccia, palla alta. Primi cambi per i due tecnici ma gara che non decolla nella ripresa con Herrera che ci prova anche su calcio di punizione, sfera alta. In campo anche Scaringella per Cerone in casa biancazzurra e l’attaccante andriese è subito decisivo: azione in contrattacco, difesa bucata e duetto con Dipinto sino alla conclusione finale che non lascia scampo a Franetovic. E’ il secondo gol consecutivo per Michele Scaringella sbloccatosi a Molfetta domenica scorsa dopo un lungo digiuno. Sulle ali dell’entusiasmo sempre Scaringella in contrattacco salta due difensori e calcia dal limite ma la palla è sul fondo di poco. La gara ha poco da dire ancora anche se Avantaggiato, dopo una bella azione di Paparusso, entrambi subentrati, calcia da sinistra palla deviata in corner dall’estremo difensore ospite. Tuttisanti sugli sviluppi di un corner, in pieno recupero, si vede deviare il tiro ravvicinato da un difensore. E’ la parola fine sul match, è la parola fine anche sul campionato della Fidelis che resterà matematicamente terza al termine della stagione regolare dopo aver raggiunto quota 60 punti in classifica. Domenica biancazzurri di scena a Francavilla. Per il Lavello, invece, sfida da dentro o fuori per i playoff con il match a Venosa contro la capolista Taranto in corsa per la Serie C.

Ventiquattro i convocati per il tecnico Panarelli in vista del match contro il Lavello

Sono 24 in totale gli atleti convocati dal tecnico Gigi Panarelli per la sua Fidelis in vista del match di domenica 6 giugno contro il Lavello. Mancherà, in pratica, il solo Marino mentre tutto il resto della rosa è a disposizione dopo il rientro dal turno di squalifica anche di Alex Benvenga. Convocato anche se non al top della condizione il centrocampista Clemente uscito anzitempo nel match contro il Molfetta. Inizio gara al “Degli Ulivi” previsto per le ore 16.

Verso Fidelis – Lavello, terna calabra per il match: a dirigere il Sig. Enrico Gigliotti di Cosenza

Verso la gara tra Fidelis – Lavello, ci sarà una terna calabra per il match: a dirigere, infatti, sarà il Sig. Enrico Gigliotti della Sez. di Cosenza. Suoi assistenti saranno il Sig. Mattia Roperto della Sez. di Lamezia Terme ed il Sig. Antonio Paradiso sempre della sezione di Lamezia Terme. Inizio match al “Degli Ulivi” alle ore 16.

1000 cuori biancazzurri al “Degli Ulivi” per la sfida tra Fidelis Andria e Lavello

Si parte già da oggi con la prevendita dei tagliandi per assistere al match tra Fidelis Andria e Lavello, gara valida per il 33esimo turno di campionato del girone H di Serie D ed in programma domenica 6 giugno con inizio alle ore 16. Allo Stadio “Degli Ulivi” potranno esserci 1000 cuori biancazzurri per godersi lo spettacolo dal vivo dopo praticamente quasi un anno dall’ultima volta. Accesso prioritario e gratuito per coloro i quali hanno sottoscritto ad inizio anno una card membership con abbonamento mentre per chi vorrà acquistare un tagliando di ingresso potrà farlo, fino ad esaurimento ticket, da oggi pomeriggio martedì 1 giugno, sino a sabato 5 giugno. L’acquisto dei biglietti od il ritiro delle tessere per chi non lo ha ancora fatto, potrà avvenire esclusivamente presso il botteghino lato distinti dello Stadio “Degli Ulivi” tutti i pomeriggi da martedì a sabato dalle 17 alle 19,30 oltre a sabato mattina dalle 10 alle 12,30.

Sono disponibili 495 biglietti per la tribuna laterale al costo di 15 euro e 178 biglietti di curva nord al costo di 10 euro. I prezzi sono comprensivi di diritti di prevendita. Insomma è tutto pronto per riabbracciare i nostri leoni domenica prossima. Prendi una sciarpa o qualcosa di biancazzurro, porta con se la mascherina e la voce, ricorda di rispettare le regole di distanziamento e soprattutto vieni a tifare questa Fidelis che ha già compiuto un grande percorso ma che ha tanta voglia di continuare a stupire grazie anche a te. Forza Leoni
#vogliadifidelis #semperfidelis #andria

Nardò, Danucci: «Demerito nostro non merito del Lavello. Ora cercheremo di mettere sotto il Bitonto»


È arrivata una sconfitta per il Nardò in casa del Lavello. Un ko che significa di fatto, anche se non aritmeticamente, l’addio ad ogni sogno play-off ma che non inficia una stagione davvero esaltante per i ragazzi di mister Ciro Danucci che sono andati ben oltre le più rosee aspettative soprattutto considerando che nel girone H erano molte le corazzate contro le quali i neretini si sono dovuti battere.

La sconfitta di ieri è stata così analizzata dal tecnico Danucci: «Siamo stati sfortunati perchè abbiamo preso subito un gol fortuito su un tiro destinato ad uscire di molto deviato e che ha messo fuori gioco il portiere. Giocavamo contro una squadra forte, dovevamo fare meglio la finalizzazione delle tante ripartenze che abbiamo avuto. Normale poi che nel secondo tempo ci si sfilacci un po’, poi l’espulsione ci ha definitivamente tagliato le gambe. Abbiamo avuto tante premesse per concludere meglio, tante volte siamo andati nell’uno contro uno sugli esterni e magari abbiamo sbagliato la misura del cross. Abbiamo fallito davanti più per demerito nostro che per merito del Lavello. Nonostante il gol dopo tre minuti, siamo rimasti in partita poi è normale che dopo l’espulsione loro con l’uomo in più hanno avuto un po’ più spazio ed abbiamo preso il secondo gol. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, hanno dato tutto, poi quanto prepari in settimana non sempre accade la domenica. Non è un fallimento se non arriviamo ai play-off perchè abbiamo fatto un grande campionato, siamo però ancora in corsa e ce la giocheremo. Cercheremo di mettere sotto il Bitonto e poi di battere il Cerignola all’ultima. Il bello di questo campionato è che è rimasto aperto ed ogni squadra può metterti in difficoltà, questo ci deve far riflettere ancora di più sull’ottimo lavoro fatto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Col Lavello per centrare il miglior piazzamento possbile»


La Fidelis Andria continua il suo strepitoso campionato battendo a domicilio il Molfetta e conquistando aritmeticamente i play-off. Il secondo obiettivo centrato, dopo quello della salvezza, in una stagione davvero esaltante per i ragazzi di Luigi Panarelli.

Questa la disamina del tecnico: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere una squadra che è in grado di non perdere l’identità creata fino ad adesso. Non possiamo permetterci i primi quindici minuti giocati in quella maniera e neanche il prosieguo della gara. Abbiamo tenuto il campo ma abbiamo fatto tanti errori in fase di disimpegno ed anche tattici. E questo ci deve far lavorare ancora di più perché non dobbiamo permetterci di essere sazi, di essere appagati perchè non abbiamo fatto niente. Ed andiamo a rovinare tutto quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora e non possiamo permettere. Chiaro che il secondo tempo è cambiata la musica perché siamo entrati in campo con un piglio diverso, con un’atteggiamento diverso ed abbiamo fatto la partita e siamo stati la solita Andria. Quello che a me piace, che ci ha contraddistinti dal sedici agosto ad adesso. E noi dobbiamo essere questi, anche sul due a zero noi dobbiamo ancora fare girare la palla ed essere tatticamente perfetti. Perche poi ci aspettano partite importanti e lì dobbiamo allenarci anche a quello che sarà il futuro. Play-off? È un motivo di orgoglio perché nessuno se lo aspettava. Giusto perché noi vogliamo dare lustro ad Andria. Però mancano ancora due partite e noi non ci vogliamo sentire appagati. Questo tipo di campionato qui ce lo siamo conquistati tutti. Gara col Lavello? Obbiettivo dell’obbiettivo, quindi noi non dobbiamo mollare di un centimetro lavorando già da martedì in una certa maniera per poter conquistare il miglior piazzamento play-off».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello-Nardò 2-0

LAVELLO (4-2-3-1): Franetovic; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo (76′ Marotta), Corna; Barbara (70′ Esposito), Giunta (60′ Tuttisanti); Liurni, Herrera (60′ Migliorini), Burzio (76′ Militano); El Ouazni.
In panchina: Navarra, D’Italia, Tavarone, Del Grosso
Allenatore: Riccardo Abbenante

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (60′ Lezzi), Valzano; Rimoli (82′ Lamacchia) Potenza, Caputo (86′ Scialpi); Törnros (76′ Granado)
In panchina: Mirarco, Trinchera, Stranieri, Palazzo, Massari
Allenatore: Ciro Danucci

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

Ammoniti: Barbara (L), Mirarco (N). Espulsi per doppia ammonizione De Giorgi e Abbenante.

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI CAMPIONATI DI SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Nicola Loiodice (attaccante Cerignola)
Idriz Toskic (centrocampista Gravina)
Lorenzo Longo (centrocampista Lavello)

In collegamento:
Francesco Dettori (centrocampista Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel