Nardò, mister Danucci: «La sfida col Lavello? Vedo il gruppo molto bene»


Nonostante il successo per 4-2 sul Molfetta, mister Ciro Danucci non è soddisfatto della seconda parte della prestazione dei suoi ragazzi: 

“Non è mai facile portare punti a casa. Siamo stati bravi ad approcciare alla partita e andare sul 4-0, poi siamo stati pessimi nei minuti che ci hanno portato al 4-2, rischiando qualcosina anche dopo. Tutti quanti avevamo pensato che la partita fosse finita ma, nel calcio, non c’è nulla di scontato. I ragazzi, però, hanno fatto una partita intensa, creando tanto in fase offensiva. Il Nardò è sempre stata una squadra propositiva in mezzo al campo: anche quando facevamo meno gol, i ragazzi avevano spesso il pallino del gioco. Oggi abbiamo capitalizzato soltanto il 30% di quanto creato: potevamo farne di più. La sfida col Lavello? Vedo il gruppo molto bene. Tutti remano dalla stessa parte. Ci sono le regole degli under che limitano le scelte di formazione e le eventuali rotazioni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, è polemica col tecnico del Lavello Zeman


La società della FBC Gravina stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC Gravina – Lavello e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde.

Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Certe cose accadono in queste categorie…»


Il Lavello coglie un pari in casa del Gravina nonostante una prestazione per larghi tratti gagliarda. Un pareggio che è stato analizzato dal tecnico Karel Zeman.

Queste le parole del tecnico: «Una partita per lunghi tratti giocata bene da noi, forse nel primo quarto d’ora un po’ troppi errori di misura nei passaggi poi soprattutto nel secondo tempo dal punto di vista ambientale non è stato facile giocare. Peccato perchè potevamo qualcosa in più e portar via i tre punti. Io voglio ringraziare i ragazzi perchè non è facile giocare contro avversari che dal primo minuto ti minacciano, ti supplicano di fargli vincere la partita altrimenti non possono tornare a casa. Queste cose purtroppo in queste categorie succedono ed è per questo che speriamo di andare via al più presto. Siamo ancora in zona play-off e siamo felici di esserlo. Dobbiamo portarci a casa buona parte della prestazione, sicuramente fare tesoro dei nostri errori. Dobbiamo essere molto più decisi ed incisivi in zona gol».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, mister Zeman attacca: «Non è facile contro chi ti minaccia»


Il Lavello coglie un pari in casa del Gravina nonostante una prestazione per larghi tratti gagliarda. Un pareggio che è stato analizzato dal tecnico Karel Zeman. Queste le parole del tecnico:

«Una partita per lunghi tratti giocata bene da noi, forse nel primo quarto d’ora un po’ troppi errori di misura nei passaggi poi soprattutto nel secondo tempo dal punto di vista ambientale non è stato facile giocare. Peccato perchè potevamo qualcosa in più e portar via i tre punti. Io voglio ringraziare i ragazzi perchè non è facile giocare contro avversari che dal primo minuto ti minacciano, ti supplicano di fargli vincere la partita altrimenti non possono tornare a casa. Queste cose purtroppo in queste categorie succedono ed è per questo che speriamo di andare via al più presto. Siamo ancora in zona play-off e siamo felici di esserlo. Dobbiamo portarci a casa buona parte della prestazione, sicuramente fare tesoro dei nostri errori. Dobbiamo essere molto più decisi ed incisivi in zona gol».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Non è facile giocare contro avversari che ti minacciano e supplicano…»


Il Lavello coglie un pari in casa del Gravina nonostante una prestazione per larghi tratti gagliarda. Un pareggio che è stato analizzato dal tecnico Karel Zeman.

Queste le parole del tecnico: «Una partita per lunghi tratti giocata bene da noi, forse nel primo quarto d’ora un po’ troppi errori di misura nei passaggi poi soprattutto nel secondo tempo dal punto di vista ambientale non è stato facile giocare. Peccato perchè potevamo qualcosa in più e portar via i tre punti. Io voglio ringraziare i ragazzi perchè non è facile giocare contro avversari che dal primo minuto ti minacciano, ti supplicano di fargli vincere la partita altrimenti non possono tornare a casa. Queste cose purtroppo in queste categorie succedono ed è per questo che speriamo di andare via al più presto. Siamo ancora in zona play-off e siamo felici di esserlo. Dobbiamo portarci a casa buona parte della prestazione, sicuramente fare tesoro dei nostri errori. Dobbiamo essere molto più decisi ed incisivi in zona gol».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Comunicato stampa – La replica della FBC Gravina alle indecorose dichiarazioni del tecnico del Lavello

La società della FBC GRAVINA stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC GRAVINA – LAVELLO e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde. Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Gravina in Puglia, 23-05-2021

la decisione del Giudice Sportivo – USD Lavello

Il Giudice Sportivo,letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla U.S.D. LAVELLO, con il quale si chiede che venga inflitta
all’AZ PICERNO S.r.l. la punizione della perdita della gara in esame, ovvero, in via subordinata, l’applicazione di quanto previsto dal
comma 5 dell’art. 10 del CGS, per avere “volontariamente i suoi dirigenti omesso di presentare idonea documentazione probatoria” in
merito alla omologazione del terreno di gioco A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ);

lette le controdeduzioni depositate dalla all’AZ PICERNO S.r.l., con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “pretestuoso ed
infondato in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite;

lette le memorie integrative depositate dalla U.S.D. LAVELLO con cui si insiste nell’accoglimento delle già rassegnate conclusioni;

rilevato che, quanto alla inadeguata dimensione del campo lamentata dalla reclamante, il supplemento di rapporto depositato
dall’Arbitro unitamente al referto di gara è inequivoco nell’affermare che: “a seguito della rilevazione metrica del terreno di gioco
effettuata dagli ufficiali di gara, la larghezza dello stesso è di 60 mt”;visto il Comunicato Ufficiale n. 32 del 9.10.2020 del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti con cui si
comunica che “espletate le verifiche di rito (…) a decorrere dalla data del presente Comunicato Ufficiale, tutte le gare interne della
società AZ PICERNO saranno disputate presso il campo A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ)”, dove, pertanto, veniva
disputata anche la gara in epigrafe;rilevato, come, a fronte dei rilievi in merito all’omologazione del suddetto impianto di gioco, codesto Giudice sportivo ha richiesto,
con nota del 19 aprile 2021, ulteriori informazioni e chiarimenti agli Uffici competenti, cui ha fatto seguito il Dipartimento Interregionale,
con nota del 12 maggio 2021, precisando come a tal data “nessuna comunicazione di revoca dell’omologazione ovvero di divieto di
utilizzo del campo del gioco è pervenuto allo scrivente Dipartimento”.
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 3-1 in favore dell’AZ PICERNO S.r.l.,
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S.D. LAVELLO.

Lavello, il diesse Roma: «Quando bisogna fischiare contro il Lavello è sempre facile»


Il Lavello ha pareggiato il match di ieri col Fasano. Tra i protagonisti che hanno commentato la prestazione dei giallorverde, c’è anche il direttore sportivo Domenico Roma.

Queste le parole del dirigente: «Quando bisogna alzare la voce la mia presenza è d’obbligo, avete imparato a conoscermi del resto e sapete che non sempre vengo a parlare. Ci tengo a fare i complimenti al Fasano che ha disputato una grande partita anche in inferiorità numerica ed alla fine ha ottenuto il pareggio. Però ieri posso tranquillamente dire che l’arbitro ci ha penalizzati fortemente. Non sono stati concessi due rigori sacrosanti alla mia squadra e questo mi fa arrabbiare tanto, perchè quando bisogna fischiare contro il Lavello è sempre facile ma a nostro favore non ci fischiano quasi mai nulla. Voglio comunque complimentarmi con i miei ragazzi che hanno messo in campo tutto per portare a casa l’intera in posta in palio».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, il dg Greco sul ricorso del Lavello: «Ma se il campo non era norma, la Lega mica ci autorizzava?!»


È quasi finita l’attesa di rivedere la Leonessa giocare al “Donato Curcio” di Picerno. Sarà il big match con il Casarano a bagnare ufficialmente il nuovo terreno di gioco. Abbiamo scambiato due battute con io direttore generale Vincenzo Greco. Sia sul ritorno a Picerno che sul ricorso in attesa di verdetto.

Direttore, finalmente torneremo a giocare a Picerno.

“Si, finalmente. Una grande gioia. Non vedevamo l’ora di tornare al “Curcio”. Adesso speriamo di poter accogliere presto anche i nostri tifosi. Già sentiamo il loro calore e, seppur non fisicamente, non manca la loro vicinanza. E questo per la squadra è importante”

Partita Picerno – Lavello. Si deciderà in settimana?

“Il Giudice Sportivo deciderà nei prossimi giorni. Noi siamo assolutamente sereni e abbiamo piena fiducia dell’operato dell’Organo Giudicante. Non entro nel merito della questione. Mi limito solo a dire che se il campo non fosse stato a norma la Lega sicuramente non ci avrebbe autorizzato a giocare lì la gara contro il Lavello nonché quella successiva contro il Bitonto. Forse bisognerebbe avere maggiore rispetto verso le Istituzioni quando si decide di fare certi ricorsi. Ad ogni modo noi ci siamo costituiti in giudizio e faremo valere le nostre ragioni. Non sono tranquillo, sono tranquillissimo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Longo: «Finché la matematica non ci condanna guardiamo il Taranto»


La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Lorenzo Longo, centrocampista 27enne del Lavello, autore finora di 9 reti e 5 assist nel girone H di serie D: «Finora è stata una buona stagione personalmente, ma principalmente guardo il percorso della squadra. Abbiamo perso punti stupidi, qualche rimpianto c’è, ma i conti li faremo alla fine. Il nostro obiettivo è sicuramente entrare nei playoff, poi è normale che, fin quando la matematica non ci condanna, guardiamo anche Taranto e Picerno, seppur il divario dalla vetta è ampio».

Sulla lotta al vertice: «Aspettiamo innanzitutto il nostro ricorso col Picerno, non si sa ancora nulla. Al momento Taranto e Picerno sono lì; i lucani, se vincono il recupero, si portano davvero ad un passo, ma credo che alla fine possa essere il Taranto a spuntarla».

Alcuni gironi hanno ricevuto un’altra modifica al calendario. Credi che anche il girone H abbia bisogno di un altro stop? «Basta stop! Già il calendario ci porterà a giocare fino a metà giugno, credo bisogni continuare senza fermarci, altrimenti sarà complicato organizzare la prossima stagione».

Sul suo futuro: «Ora penso a fare bene queste cinque partite, è ancora presto per parlare di futuro. Sono fortunato perché richieste ne ho sempre avute, ma al Lavello sto bene e voglio fare il massimo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

la decisione del Giudice Sportivo – USD Lavello

Il Giudice Sportivo, – letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla A.S.D. ALTAMURA, con il quale si richiede che venga inflitta alla U.S.D. LAVELLO CALCIO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 6, lett. a) C.G.S., deducendo la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN (nato il 13.11.1991) che nel corso della stagione sportiva è stato tesserato presso tre diverse società dilettantistiche ed ha partecipato a gare ufficiali per tutti e tre i sodalizi, così violando la limitazione stabilita dall’art. 95,comma 2 delle NOIF. – lette le Controdeduzioni fatte pervenire U.S.D. LAVELLO CALCIO con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “temerario ed infondato nonché pretestuoso in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite; – lette le ulteriori memorie difensive depositate dalla ASD Altamura entro il termine assegnato ex art. 67 comma 7 CGS;

– letta la dichiarazione del 3 maggio 2021 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa che il calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN (nato il 13.11.1991) per la stagione 2020/2021 è stato: a) ad inizio stagione, svincolato dal Foggia Calcio 1920; b) tesserato per la SSD Casarano Calcio il 29.9.2020; c) tesserato per la ASD Afragolese 1944 il 30.1.2021; da ultimo, d) tesserato per la U.S.D. LAVELLO CALCIO il 5 febbraio 2021. Rilevato come si tratti di tutte Società appartenenti alla LND; – osservato come il presente reclamo si innervi sulla corretta interpretazione dell’art. 95, comma 2, NOIF – disposizione pubblicata con C.U. n. 238/A della FIGC il 26.6.20 che prevede come “nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società. Il calciatore giovane dilettante o non soggetti alla medesima disposizione” – risulta piuttosto agevole osservare come la corretta esegesi della summenzionata norma – indipendentemente dalla successiva deroga intervenuta con C.U. n. 239/A della FIGC per la stagione sportiva 2020/2021 e che non né modifica in alcuna misura l’ambito di applicazione soggettiva – porti a ritenere che la medesima non trovi mai applicazione nei confronti dei calciatori dilettanti che non siano tesserati per società professionistiche. – Rilevato, pertanto, come il predetto art. 95, comma 2, NOIF, non è applicabile alla fattispecie di cui è causa, atteso che il calciatore EL OUAZNI BADIR EDIN, sebbene “non professionista”, risulti essere stato tesserato nel corso della stagione sportiva in corso unicamente con Società appartenenti alla L.N.D. (e non, invece, con “società professionistica”), ne consegue che il medesimo poteva essere regolarmente schierato in campo nella gara in epigrafe a cui aveva pienamente titolo a partecipare P.Q.M., Delibera: 1) di respingere il reclamo; 2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 1-1; 3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della A.S.D. TEAM ALTAMURA

Lavello, Zeman: «Abbiamo vinto in casa della più forte del campionato. Non lo dimenticheremo mai»


Vittoria che sa di play-off  quella colta dal Lavello vincente nella sfida in casa del Casarano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Penso che oggi siamo stati eroici. La partita era, inutile dirlo, difficilissima. Nel primo tempo secondo me il Casarano ha giocato una bellissima partita e per fortuna siamo andati sullo zero a zero all’intervallo. E secondo me abbiamo giocato un secondo tempo non solo spettacolare ma con un’intensità difficilissima da vedere, soprattutto in questo periodo dell’anno. Siamo stati finalmente concreti in zona gol e penso che il Casarano abbia segnato solo per un rigore ed una punizione inventata e poi c’era qualche espulsione non data a loro. Secondo me un secondo tempo stradominato e quindi una vittoria in casa di quella che secondo me è la più forte del campionato. Una soddisfazione che forse non dimenticheremo mai».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Lavello sbanca 3-2 il campo del Casarano


Colpo esterno del Lavello che dopo una gara al cardiopalma trionfa al “Giuseppe Capozza” per 3-2 contro il Casarano. Gran parte della contesa disputata in maniera rinunciataria dagli ospiti che hanno approfittato degli errori dei padroni di casa. In gol per i padroni di casa Rodriguez e Sansone su penalty e punizione, a decretare la vittoria lucana sono la doppietta di Burzio e il sigillo di Longo.

Negli undici iniziali unica sorpresa tra le file del Casarano è Argento in posizione di terzino destro, con i restanti dieci undicesimi uguali alla formazione ipotizzata nel corso della vigilia. Tra gli ospiti sorprende l’assenza di Liurni in avanti, l’ex Nocerina siede in panchina con Militano che prende il suo posto. Centrocampo tutto over con Migliorini in cabina di regia affiancato da Herrera e Longo.

Nella prima frazione di gioco i padroni di casa dominano e tengono le redini per la prima mezz’ora, poi prevale la stanchezza e il Lavello trova spazi di giocata inanellando un paio di occasioni. Al minuto 5’ errore in fase di costruzione degli ospiti, Rodriguez serve Sansone in area e l’11 calcia senza trovare lo specchio della porta. Al 9’ Atteo serve da destra Sansone, lo stesso al volto tenta il grande gol ma la palla di dipegne di poco al lato. Un minuto dopo arriva l’occasione più nitida con Argento che serve Rodriguez il quale a botta sicura tutto solo colpisce di testa con la sfera che si spegne di poco al lato. Tre minuti più tardi ennesimo pallone per Sansone che in colpisce di prima ma anche questa volta è analogo finale. Il Lavello prende campo approfittando di un momento di affanno del Casarano e confeziona l’unica occasione del primo tempo a un minuto dal termine, con Marotta che croosa sul secondo palo dove c’è Burzio che tutto solo colpisce a botta certa trovando però la grande opposizione di Pitarresi.

Seconda frazione che regala emozioni in ogni istante. Al 3’ Suggerimento di Burzio per Herrera che dal limite calcia di un paio di metri sopra la traversa. Cinque giri di lancetta dopo Feola si mette in proprio e arriva al limite, calcia e la sfera si adagia di pochissimo sul fondo. Al decimo una conclusione di Militano viene deviata ma Pitarresi si fa trovare pronto, poi la svolta arriva al 14’ quando Garcia e Dell’Orfanello atterrano Sansone in area chiamando l’attenzione del direttore di gara che assegna il penalty: dagli 11 metri Rodriguez non sbaglia. Al 16’ potrebbe raddoppiare Giacomarro ma tu per tu con Carretta si fa ipnotizzare, ed arriva dunque la reazione quasi fatale del Lavello. Minuto 17’ Militano crossa per Longo che lasciato tutto solo all’altezza del primo palo insacca in rete. Prove del raddoppio lucano al 19’ con Herrera che servito da Dell’Orfanello lascia scorrere per Longo, quest’ultimo con il piattone sfiora il palo. Al 21’ raddoppio ospite con un calcio piazzato che vede Herrera lanciare in profondità Liurni, l’11 si invola a rete e serve Burzio che in area sigla il gol del momentaneo 1-2. Alla mezz’ora ci prova Militano da fuori ma Pitarresi addomestica, poi sessanta secondi dopo su una punizione dai 25 metri Sansone trova una traiettoria spettacolare che si insacca alle spalle di Carretta e che vale il 2-2. Altro ribaltone al minuto 42’ con un altro calcio piazzato: palla profonda in area, Burzio svetta e insacca sul secondo palo. Nel finale potrebbe dunque arrivare il poker ma al terzo di recupero Herrera non approfitta del movimento dei compagni e calcia in porta con la sfera che termina al lato.

CASARANO-LAVELLO 2-2: 15’ st Rig. Rodriguez  (C), 17’ st Longo (L), 21’ st Burzio (L), 27’ st Sansone (C), 42′ st Burzio. 

CASARANO (4-3-3): Pitarresi; Argento, Mattera, Longhi (22’ st Lobjanidze), Quacquarelli (8’ Pagliai); Feola, Giacomarro, Atteo (28’ st Santoro); Mincica, Rodriguez, Sansone (25’ st Negro). A disp.: Guido, D’Andria, Tascone, Ficara, Favetta. All.: Orlandi.

LAVELLO (4-3-3): Carretta; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Garcia, Corna; Longo, Migliorini (6’ st Tuttisanti), Herrera; Marotta (1’ st Liurni), Burzio, Militano (34’ st Esposito). A disp.: Franetovic, Navarra, D’Italia, Barbara, Tavarone, Del Grosso. All.: Zeman.

Terna arbitrale: dirige Domenico Mirabella di Napoli coadiuvato da Bianchi (Pistoia) e Linari (Firenze).

Ammoniti: Herrera (L), Giacomarro (C), Feola (C), Sansone (C), Mincica (C), Garcia (L),

Espulsi:

Angoli: 6-3. Rec.: 1’ pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com