Chi prende eventualmente il posto del Gozzano in serie C? La situazione


Il Gozzano con molte probabilità non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro, nonostante la vittoria del girone A di serie D (CLICCA QUI). Per tale motivo, ci vorrà un ripescaggio per sopperire alla mancata iscrizione dei piemontesi. Secondo le direttive (CLICCA QUI), verrà data la precedenza ad una seconda squadra di serie A (ma non c’è nessuna squadra interessata alla cosa), poi è il turno di una compagine di serie D, successivamente una delle retrocesse dalla Lega Pro.

Secondo i criteri per i ripescaggi, le nove vincitrici dei playoff di serie D andranno a formare una graduatoria, frutto principalmente della media punti, oltre che della graduatoria Giovani D Valore. Di seguito la graduatoria da noi redatta:

1) Aglianese* 2.15

2) Picerno  2

(tra l’attuale 2° e l’attuale 3° probabilmente ci sarà la vincente dei playoff del girone I)

3) Notaresco* 1.93  (punteggio comprensivo del bonus per il 2° posto nella graduatoria Giovani D valore)

4) Latina  1.91

5) Lentigione* 1.91

6) Castellanzese*  1.87
    Pdha*  1.84

7) Trastevere 1.764

8) Arzignano 1.763

9)  Pineto* 1.65

10) Nibionnoggiono  1.62

* devono disputare la finale playoff questa Domenica

Secondo la nostra analisi, se l’Aglianese dovesse vincere la finale playoff di Domenica sarebbe in prima linea per poter usufruire del ripescaggio, salvo naturalmente una fideiussione di 300 mila euro (oltre i costi d’iscrizione alla Lega Pro, anche quelli di circa 300 mila euro). Nella graduatoria manca naturalmente la vincitrice dei playoff del girone I ma, seppur l’attuale seconda (FC Messina) dovesse vincere entrambe le partite mancanti più i playoff, sarebbe comunque dietro alla compagine toscana.

Ricordiamo che il Picerno, dopo i fatti noti della gara di Bitonto, non può usufruire del ripescaggio per tre anni, quindi in ogni caso sarà fuori dalla graduatoria. Tra le società vincenti i playoff, il Trastevere ha dapprima dichiarato di non voler tentare il ripescaggio, salvo poi cercare uno stadio per l’eventuale domanda. Anche l’Arzignano (CLICCA QUI) pare che non presenterà domanda, mentre la Nibionnoggiono cambierà società (CLICCA QUI) e difficilmente, quindi, sarà interessata alla vicenda.

Il discorso, com’è ovvio che sia, è prematuro: bisognerà prima capire quali e quante società saranno interessate e faranno effettivamente domanda di ripescaggio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Girone H, i playoff li vince il Picerno: 2-1 alla Fidelis Andria

Sconfitta amarissima per la Fidelis Andria che, malgrado una prima frazione a ritmi imponenti, è costretta nella ripresa ad arrendersi al Picerno che, in rimonta, si impone con il punteggio di 2-1 e vince i playoff del girone H di Serie D. Tanto il rammarico per i biancazzurri, protagonisti in ogni caso di una stagione esaltante conclusa con un inasapettato, ma soddisfacente, terzo posto in classifica.

Panarelli schiera i suoi con il 3-4-1-2: difesa tutta over composta da Benvenga, Fontana e Venturini, l’atleta classe ’02 è Dipinto che affianca capitan Manzo, in avanti Cerone a supportare il duo Scaringella-Prinari. Consueto 4-2-3-1 per il Picerno: Konè è il terminale offensivo, sulla trequarti Kosovan affiancato da D’Angelo ed Esposito.

Il primo sussulto del match è di marca locale: corre il terzo minuto quando Dettori, direttamente da calcio di punizione, centra una clamorosa traversa. Esposito, sulla ribattuta, conclude poi a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si riversano in avanti: al 9’ Cerone, dall’interno dell’area, costringe Giuliani a rifugiarsi in corner, mentre poco dopo il contatto tra Stasi e Prinari viene ritenuto regolare dal direttore di gara tra le vibranti proteste dei biancazzurri che, viceversa, reclamavano un penalty. La Fidelis cresce e al 19’ crea ancora un pericolo dalle parti di Giuliani, che si distende alla sua destra, con un bolide di Carullo. La marcatura è nell’aria e giunge al minuto 21: Cerone, da posizione leggermente defilata, dalla sinistra inventa uno spettacolare tiro-cross che sorprende il portiere di casa. La truppa di Panarelli, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora anche il raddoppio, ma nel suo miglior momento giunge il pari del Picerno: è Kosovan, al 28’, a realizzarlo dai 25 metri con un sinistro imprendibile per Anatrella. L’ultimo sussulto della prima frazione lo crea ancora l’Andria: Cerone, da posizione ravvicinata, si vede respingere il tentativo da un super Giuliani.

La gara è piacevole anche nel corso della ripresa. Al 53’ colossale occasione per Scaringella che, servito magistralmente da Cerone, dall’interno dell’area conclude incredibilmente sull’esterno della rete. Sette minuti più tardi, però, è il Picerno a recriminare: Kosovan, dalla sinistra, serve l’accorrente Konè che, sottoporta, spedisce alle stelle. La squadra di Panarelli è viva e tra il 63’ e il 65’ mette i brividi a Giuliani: sassata di Manzo dai 30 metri, su susseguente azione di corner Benvenga, di testa, sfiora la traversa. Il Picerno, però, guadagna metri: Kosovan prima ed Esposito poi concludono di prima intenzione, ma la sfera si spegne fuori. Al 75’, tuttavia, i lucani passano in vantaggio: azione di contropiede ben orchestrata da D’Angelo e Konè, quest’ultimo serve Kosovan che, solo davanti ad Anatrella, trova la doppietta personale. Negli ultimi minuti accade poco e nulla, nonostante il generoso forcing perpetrato dagli uomini di Panarelli.

Al Curcio termina 2-1 in favore del Picerno. Ora per la Fidelis Andria inizierà una stagione estiva bollente: la società, a più riprese, si è detta disponibile, qualora dovessero sussistere le giuste condizioni, a tentare la via del ripescaggio in Serie C.

PICERNO – FIDELIS ANDRIA 2-1

PICERNO (4-2-3-1): Giuliani; Stasi, Girasole, Dametto, Guerra; Dettori, Pitarresi; D’Angelo (43′ st Finizio), Kosovan, Esposito (34′ st Iadaresta); Konè (47′ st Oyewale). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Togora, Orsi. All.: Langella (Palo squalificato).

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Pelliccia (27′ st Lacassia), Manzo (37′ st Figliolia), Dipinto, Carullo (37′ st Avantaggiato); Cerone; Prinari (30′ st Bolognese), Scaringella (10′ st Acosta). A disp.: Petrarca, Paparusso, Monaco, Mariano. All.:Panarelli.

ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido. GUARDALINEE: De Vito e Cecchi.

MARCATORI: 21’ pt Cerone (A), 28’ pt Kosovan (P), 30′ st Kosovan (P).

AMMONITI: Pitarresi (P) al 26’ pt, Kosovan (P) al 29’ pt, Guerra (P) al 13′ st.

NOTE: gara disputata con presenza di pubblico sugli spalti limitata (chiuso il settore ospiti). Angoli: 7-7. Rec.: 2’ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il cuore non basta alla Fidelis: in finale di playoff vince il Picerno al “Curcio”

La finale la vince il Picerno ma davvero tanti gli applausi per una Fidelis che lotta e conferma il percorso di crescita importante in questa stagione. Praticamente due giorni per preparare un incontro importante per le due squadre soprattutto in realtà per i biancazzurri che avrebbero potuto ambire ad un’ottima posizione nella classifica dei ripescaggi in serie C. Così non sarà molto probabilmente per il Picerno dello squalificato Palo, al suo posto in panchina un ex dell’incontro Langella, che sceglie un modulo con pochi punti di riferimento in avanti e Konè spina nel fianco della retroguardia andriese con Esposito e D’Angelo al suo supporto. Panarelli, invece, conferma quasi in blocco la squadra vittoriosa, nella semifinale con il Bitonto e manda in campo Prinari al fianco di Scaringella con alle loro spalle Cerone. Partono subito forte i padroni di casa con la qualità su punizione di Dettori che, dopo neanche quattro minuti, coglie la traversa ad Anatrella battuto. Cerone replica subito, si gira bene e calcia potente da posizione molto defilata ma Giuliani è bravo a deviare di istinto in corner. Poi la prima azione da moviola del match: Prinari salta Stasi con un pallonetto e cade in area di rigore. Per il direttore di gara, il SIg. DI Francesco di Ostia Lido, non c’è nulla tra le proteste andriesi. Kosovan scalda i motori e su assist di Stasi calcia appena in area ma il suo tiro è ben controllato da Anatrella. La partita è bellissima: Carullo rientra sul destro e piazza il pallone non con il suo piede ma Giuliani è ancora una volta perfetto nell’intervento in corner. Sugli sviluppi è Venturini a provare una girata al volo che finisce di un soffio alta. Ma sono le prove generali del gol che arriva al 21’ nel miglior momento di casa: Cerone prende palla, se la sposta sulla sinistra e calcia con il mancino un tiro da posizione defilata che lascia s’infila all’angolino alto nonostante il tentativo di Giuliani di respingerla. E’ vantaggio Fidelis, è la dodicesima rete in stagione per Federico Cerone, un’altra gemma alla preziosa collezione di questa annata. La Fidelis allora ci crede e prova il massimo sforzo per il raddoppio: Manzo calcia dal limite, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Guerra ad anticipare, quasi in autogol, Fontana da ottima posizione. La Fidelis però perde una ingenua palla a centrocampo all’alba della mezz’ora ed è micidiale il contrattacco dei padroni di casa: Kosovan avanza palla al piede indisturbato e piazza il pallone dove Anatrella non può arrivarci. E’ pareggio per i padroni di casa, tutto da rifare per i biancazzurri. La gara resta gradevole ma con meno verticalizzazioni. Ma è al 41’ che la squadra di Panarelli ha l’occasione giusta per riportarsi in vantaggio: Scaringella prepara alla perfezione un pallone per Cerone che piazza il suo sinistro con Giuliani miracoloso nel difendere la sua porta deviando in corner. Dagli spogliatoi stessi 22 in campo ma Fidelis subito in proiezione offensiva. Ed al 5’ subito un’altra azione da moviola: calcio di punizione di Manzo da posizione defilata e colpo di testa perfetto di Scaringella che la piazza alle spalle di Giuliani. Non c’è però tempo di esultare perché per il direttore di gara è un dubbio fuorigioco sventolato dall’assistente. Sempre Scaringella, servito da Cerone in profondità, ci prova al volo ma la palla è sul fondo. Cerone ci prova dopo una combinazione con Scaringella, palla alta di poco. Dieci minuti di grande pressione Fidelis poi prova a uscire il Picerno con Girasole che di testa colpisce da buona posizione, palla sul fondo. Kosovan sfonda da sinistra ed il suo cross teso e potente trova Konè che da due passi calcia incredibilmente alle stelle. Manzo replica con una conclusione potente ed insidiosa da 25 metri, Giuliani smanaccia e sulla respinta Cerone calcia con una deviazione in corner. Benvenga di testa anticipa tutti sugli sviluppi del corner, palla sul fondo di un soffio. Sempre Kosovan si gira bene, dopo una lunga azione dei padroni di casa, tiro sul fondo. Primi cambi per i tecnici ma alla mezz’ora arriva la doccia fredda per gli ospiti: è perfetto il contrattacco imbastito dal Picerno con Kosovan che tutto solo in diagonale batte Anatrella. Da quel momento in campo si gioca molto poco. Tante sostituzioni e moltissime interruzioni frammentano il gioco per due squadre anche molto stanche anche se al quinto minuto di recupero è Benvenga con un tiro cross profondo ad impegnare severamente Giugliani prima che il direttore di gara fischi un fallo di confusione. E’ la parola fine per una stagione esaltante in casa biancazzurra ma anche in casa lucana. Gli applausi delle due tifoserie alla fine sono il simbolo di questa lunga ed importante cavalcata.

Picerno verso la finale con la Fidelis Andria. Palo: «Fatto un capolavoro, ora manca solo la cornice…»


Ci siamo. Oggi si decide chi tra Picerno e Fidelis Andria vincerà i play-off del girone D di Serie D. Una partita fondamentale per la stagione di entrambe anche se, come noto, non dà diritto alla promozione diretta nel campionato superiore ma soltanto ad accedere alla possibilità di essere ripescati qualora si verificassero dei posti vacanti.

«Siamo arrivati all’ultimo ostacolo. Abbiamo fatto un capolavoro ed ora dobbiamo mettere solo la cornice. Noi ce la metteremo tutta perchè per noi è una questione di principio. Abbiamo fatto una rincorsa eccezinale, i ragazzi sono stati da applausi e meritiamo una gioia domani. La meritiamo per noi, per i tifosi, per la società, per il direttore Greco. Faremo il possibile per portare a casa questa finale play-off nonostante incontriamo una Fidelis Andria fortissima. I tifosi ci sono sempre stati vicino, anche quando lo stadio era chiuso. Sono stati sempre dalla nostra parte, vengono anche ai nostri allenamenti. Penso che questo sia il giusto merito per quanto fatto da questa società».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Venticinque convocati dal tecnico Panarelli per il match di finale playoff contro il Picerno

Gara da dentro o fuori quella di domani, sabato 19 giugno a partire dalle ore 16 allo Stadio “Curcio” di Picerno tra la Fidelis e la squadra lucana. Gara di finale playoff per cui il tecnico Gigi Panarelli ha convocato i 25 calciatori a sua disposizione. Non al meglio Marino comunque rientrato in gruppo e da valutare sino all’ultimo le condizioni anche di Carullo non al top. Per il resto rosa a disposizione del tecnico.

Verso la finale playoff, Picerno – Fidelis in diretta tv e social

Un ultimo grande sforzo per questa stagione da parte di alcuni partner dei biancazzurri permetterà la diretta TV e WEB del match di finale playoff tra Picerno e Fidelis Andria. Sabato 19 giugno a partire dalle ore 15,45 la gara sarà trasmessa sia sul canale 17 di Telesveva che sui canali social dell’emittente.

«Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo ai nostri partner stagionali, Caseificio Montrone, Tecnoswitch, Florigel, Campanile Service e Terre di Puglia – spiega Pietro Lamorte Direttore Finanziario della Fidelis Andria – per organizzare la diretta televisiva del match di finale a Picerno. Essenziale anche la partnership con Telesveva più volte rinsaldata durante questa stagione e che permetterà la produzione del match sia sul canale 17 del digitale terrestre che sui canali social. Una decisione ancora una volta in favore dei nostri tifosi dopo le gare trasmesse praticamente in tutta la stagione. Nostri tifosi che, purtroppo, non potranno seguire la squadra in trasferta a causa dell’inagibilità del settore ospiti dello Stadio “Curcio” di Picerno. Un ringraziamento sentito per tutti questi partner visto l’importanza dell’evento – ha concluso Pietro Lamorte – perché anche così si costruiscono rapporti importanti di collaborazione e si cresce tutti assieme».

Diretta a partire dalle 15,45, come detto, per una produzione importante che speriamo possa far sentire meno distanti i tifosi biancazzurri dalla squadra in questo appuntamento a suo modo storico.

Verso Picerno – Fidelis, designazione laziale: a dirigere il match il Sig. Di Francesco di Ostia Lido

Verso Picerno – Fidelis, finale playoff del girone H di Serie D, designazione laziale per la gara: a dirigere il match il Sig. Dario Di Francesco della Sez. di Ostia Lido. Suoi assistenti saranno il Sig. Carmine De Vito della Sez. di Napoli ed il Sig. Andrea Cecchi della Sez. di Roma 1. Fischio d’inizio previsto per le ore 16.

Picerno, i convocati di Palo per la finalissima contro la Fidelis Andria


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Donato Curcio” alle ore 16:00, valida per la finale play-off contro la Fidelis Andria.

Portieri: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01);
Difensori: Caiazza (99), Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00), Dametto;
Centrocampisti: Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Pitarresi;
Attaccanti: Iadaresta, Albadoro, Esposito, D’Angelo, Konè

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, mister Panarelli verso Picerno: «Chiederò ai miei ragazzi soltanto di…»


Una vittoria che vale la finale playoff per la Fidelis Andria. Un successo convincente contro il Bitonto per 3-1, una gara che si è sbloccata nel secondo tempo e non è stata quasi mai in discussione. Il tecnico Gigi Panarelli ha analizzato così la vittoria dei suoi:

“Sono contento della prestazione dei miei ragazzi, siamo in continua crescita e anche i gol sono stati di pregevole fattura. Abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato per tutta una stagione, ci siamo meritati questa finale contro il Picerno. Ora non c’è tanto da fare, soltanto da recuperare le energie e poi giocarci tutto nella gara di sabato. Chiederò ai miei ragazzi soltanto di essere loro stessi e di viversi questa bella partita, sono sfide che si preparano da sole”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinAT

+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinATE – FOCUS SULLA SERIE C E SULL’+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Renato Bartoli (allenatore Molfetta)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento live:
Michele Pazienza (allenatore Cerignola)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
Aa

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Casarano, mister Feola: «Noi e Picerno le più forti. Futuro? Parlatene con la società»


Nonostante il risultato che ha messo fine alla stagione sportiva del Casarano, mister Vincenzo Feola è sereno. La sua squadra, secondo il tecnico, ha dato tutto quello che poteva dare nella sfida col Picernoche, però, si è guadagnato la finale contro l’Andria.

Le parole dell’allenatore del Casarano: “Non meritavamo la sconfitta, ma molto di più. Quest’annata si è chiusa nel modo in cui è iniziata e mi spiace. Oggi ho visto la squadra che volevo io. Noi e il Picerno, secondo me, eravamo le squadre più forti. Oggi lo abbiamo dimostrato, sono contento per i ragazzi, per la società, per il presidente, perché oggi hanno visto il vero Casarano, Abbiamo perso, ma oggi abbiamo dimostrato tutto il nostro potenziale. Bastava poco, peccato. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, abbiamo fatto una grossa partita contro una squadra che si è giocato la Serie C diretta sino all’ultimo secondo. Questa squadra ha capito che per giocare a calcio bisogna correre, lottare e sacrificarsi, aiutandosi l’un l’altro. Purtroppo l’ha capito tardi. Si chiude un capitolo e se ne apre un altro. La cosa importante è aver lasciato un bel segnale, mi fa piacere e sono contento per la società. Avevamo un solo risultato, la mia mentalità è di giocare sempre per vincere, non ho mai pensato di poter gestire la partita. Questa è la mia mentalità. L’avevamo preparata così e sono contento. Questa squadra aveva staccato la spina due mesi fa e riprenderla non è stato facile. Ottima prestazione, mi spiace per il risultato. Il bilancio? Lasciamo stare. Ringrazio tutti, società, presidente, patron, dirigenti, perché mi hanno dato la possibilità, il piacere e l’onore di allenare il Casarano e io che ci ho giocato, so cosa significa. Da cosa si può ripartire? Non chiedetelo a me ma alla società. Io sono sempre a disposizione se c’è un progetto importante. Altrimenti me ne sto a casa e aspetto, godendomi la mia nipotina“. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, il dg Greco: «Mi risulta che a Taranto non si vivi benissimo… Dopo tre giorni pensano ancora a noi»


Continuano le scaramucce tra le società di Picerno e Taranto, anche dopo la fine della regular season. L’ultima “puntata” di questa serie (diventata anche un po’ stucchevole, diciamolo) ha come protagonista Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, che ieri si è così espresso dopo la vittoria della sua squadra contro il Picerno:

“Mi auguro che il Taranto riesca a iscriversi al prossimo campionato di Serie C, vedremo cosa succederà in estate. Di sicuro, chi ha esposto lo striscione “Picerno mafia” deve vergognarsi perché ha offeso non solo una comunità, ma tutta la Basilicata. Non è che poi a Taranto si viva nell’assoluta legalità, mi sembra sia una delle città d’Italia dove si commettono molti reati delinquenziali. Da domenica sono passati 3 giorni e invece di festeggiare a Taranto pensano ancora al Picerno, al cosiddetto paesello che ha contesto la vittoria del campionato“.

Sulle esternazioni social di Karel Zeman, poi cancellate, con cui attaccava i suoi stessi calciatori: “Spero che gli organi competenti possano fare chiarezza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria stende il Bitonto e si guadagna la finale col Picerno


Sarà la Fidelis Andria la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Semifinale playoff: Picerno-Casarano 1-0 – Casarano Calcio

PICERNO-CASARANO 1-0

RETI st 22′ Kosovan.

PICERNO (4-2-3-1) Giuliani; Stasi (34′ st Togora) Dametto, Girasole, Guerra; Pitarresi, Dettori; Esposito (33′ st Finizio), Koné, Kosovan; Iadaresta (12′ st D’Angelo). A disp.: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Oyewale, Orsi. All.: Palo.

CASARANO (4-3-1-2) Guido; Pagliai, Figliomeni (29′ st Sansone), Syku, Longhi; Feola, Atteo (33′ st Quacquarelli), Tascone (38′ st Argento); Mincica; Favetta, Rodriguez (33′ st Ficara). A disp.: D’Ancona, Galfano, Lobjanidze, Mattera, Bruno. All.: Feola.

ARBITRO Mucera di Palermo.

NOTE espulsi il Dg Greco e il tecnico Palo del Picerno e Rodriguez (C) dalla panchina; ammoniti: Favetta e Longhi (C); angoli 4-7; Rec 1-6.

Il Picerno stende il Casarano: ora c’è la Fidelis Andria in finale


Nella semifinale dei Play-Off del Girone H, Serie D, allo stadio “ Donato Curcio” di Picerno, i ragazzi di mister Palo superano con una prova di carattere di qualità un buon Casarano, che nulla può ai ragazzi terribili di mister Palo che giocano una gara impeccabile, con il guizzo di Kosovan nella ripresa a regalare i tre punti e il pass al turno successivo. Parte forte il Picerno, sull’asse Esposito – Guerra, l’esterno rossoblu trova nel mezzo Kosovan che di testa trova la pronta risposta di Guido. Al 14′ pt traversone di Kosovan, Konè di testa sfiora il palo, Picerno vicino al vantaggio. Picerno scatenato, azione velleitaria, con 3 tocchi dalla difesa, uno duo Iadaresta per Konè, l’attaccante con il destro trova la pronta risposta di Guido. Un minuto dopo palla persa da Pagliai, ne approfitta Esposito che si invola nella difesa avversaria, il suo destro però è debole ed è facile preda del portiere. La prima azione degli ospiti arriva al minuto 37′ pt, Mincica prova la gran botta dalla distanza, Giuliani blocca con sicurezza.

Nella ripresa sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 2′ st, traversone di Rodriguez, Mincica al volo sfiora la traversa. Un minuto dopo Stasi per Konè il suo piattone, respinto da Guido che salva il risultato. Al 16′ st numero di Esposito, palla in mezzo per D’Angelo, appena entrato, al volo respinge Guido. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 22′ st Kosovan servito da Pitarresi, lascia partire dalla distanza un destro chirurgico che non lascia scampo a Guido, Picerno in vantaggio 1-0. Al 42′ st D’Angelo ci prova dalla distanza, il suo destro sfiora il palo. Nel finale angolo del Casarano, Longhi di testa, miracoloso Giuliani, che con la mano di richiamo respinge il tentativo degli avversari di agguantare il pareggio. Termina così la gara con il Picerno che vince in casa contro il Casarano e avanza nel tabellone dei play-off.

IL TABELLINO

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Stasi (32′ st Togora), Pitarresi, Dettori, Kosovan, Esposito (32′ st Finizio), Konè, Iadaresta (13′ st D’Angelo). A disp: Siani, Nossa, Caiazza, Carnevale, Orsi, Oyewale. All. Antonio Palo.

CASARANO (4-4-2 ): Guido, Pagliai, Syku, Atteo (28′ st Quacquarelli), Longhi, Figliomeni (28′ st Sansone), Tascone (37′ st Argento), Feola, Rodriguez (32′ st Ficara), Mincica, Favetta. A disp. Dancona, Galfano, Lobjanidze, Mattera, Bruno. All. Vincenzo Feola

RETI: 22′ st Kosovan (P)

ARBITRO: Giuseppe Mucera (sez. di Palermo) ASS. Tomasi (sez. di Schio), Degiovanni (Sez. di Novi Ligure)

NOTE: Ammoniti: 0′ st Favetta (C,) 28′ st Esposito (P), 28′ st Longhi (C,) .Espulso: 28′ st Palo, 28′ st D.g Greco (P), 41′ st Rodriguez (C,) .Recupero: 6′ st. Angoli: 3-8

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tris Fidelis al Bitonto: è finale playoff in serie D. Sabato la sfida in trasferta a Picerno

Sarà la Fidelis la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

Picerno, i convocati per la semifinale playoff di domani


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Donato Curcio” alle ore 16:00, valida per la semifinale play-off contro il Casarano.

PORTIERI: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01);
DIFENSORI: Caiazza (99), Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00), Dametto;
CENTROCAMPISTI: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
ATTACCANTI: Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, D’Angelo, Konè

INDISPONIBILI: Origlia (infortunato), Albadoro (infortunato)

Fonte:NotiziarioCalcio.com