SAN SEVERO-PICERNO. Tutte le ultime notizie sulla gara del “Ricciardelli”.

Tutto pronto a San Severo per il ritorno dell’Alto Tavoliere al campo sportivo “Ricciardelli”.  La società del patron dell’Erba finalmente può iniziare a contare sul fattore casa, dopo l’esilio forzato, durato un  intero girone, nella vicina Apricena.

Tra le fila dei padroni di casa, assente certo sarà il centrocampista Fulvi, appiedato dal giudice sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata, sul finire di gara, a Pomigliano. All’entusiasmo per il ritorno in quell’impianto che la società ha definito “fortino giallogranata”, si affianca il rammarico per i pochi biglietti messi a disposizione dei tifosi sanseveresi. Su disposizione del Questore di Foggia, infatti, è stata riservata alla tifoseria (cui sono stati venduti circa 40 biglietti) ospite l’intera Curva Nord. Saranno pertanto circa 450 i biglietti venduti ai sostenitori di casa, che occuperanno i restanti settori dello stadio.

Domani, in occasione della prima giornata di ritorno, il San Severo ospiterà l’Az Picerno. La lucana, allenata da Pasquale Arleo, è settima in classifica, a quota 26 punti. I lucani hanno concluso il girone d’andata con un prezioso 0-0 sul campo del Cerignola, che gli consente di conservare la distanza di 3 punti dal quinto posto che significa play off. Sarà un’epifania di rifinitura, con l’ultimo allenamento che si disputerà in mattinata sul sintetico dello stadio Curcio di Picerno.  A rischio per l’incontro l’attaccante Cristofaro Morra, alle prese con un problema al ginocchio, che non si allena da due giorni. Potrebbe non essere disponibile per la gara di domani. Per il resto, non ci sono defezioni per la squadra di Arleo.

L’incontro, con inizio alle 14.30, sarà diretto dal sig. Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa. Sarà coadiuvato dagli assistenti Alberto Colonna di Vasto e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.

Luigi Garofalo

Il Picerno stoppa l’Audace, i gialloblu inchiodati sullo 0 a 0

L’Audace Cerignola scende in campo al “Monterisi” per l’ultima giornata di andata, qualche problema di formazione per mister Grimaldi che si affida in difesa all’esperienza di Di Bari e Allegrini, in mediana esordio per Moro (ex Empoli) al fianco di Pollidori, il peso dell’attacco grava su Loiodice e Longo.Il primo acuto della gara arriva al 5’ minuto quando Marinaro, direttamente su calcio di punizione sfiora la rete. Il Picerno pochi minuti più tardi ha l’occasione per passare in vantaggio, a causa di uno svarione difensivo ofantino, ma Esposito da distanza ravvicinata, non riesce a battere Abbagnale. Le due squadre, timorose, si limitano ad una lunga fase di studio, a pagarne è il gioco piuttosto spezzettato e confuso. Al quarto d’ora, Loiodice, imbeccato ottimamente da un traversone di Moro,  temporeggia troppo con il pallone fra i piedi, finendo con il perdere un’ottima occasione. Il Cerignola fa tanto possesso palla, ma non riesce ad arrivare con ordine alla porta dei lucani, finisce così la prima frazione di gioco.

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Nella ripresa, dopo soli 4’ Pollidori è bravo ad entrare in area e servire Loiodice che all’interno dell’area piccola calcia a colpo sicuro, ma il portiere ospite Ioime, si oppone con una parata che ha del miracoloso. Longo, infortunatosi nel corso del primo tempo, è costretto a uscire dopo pochi minuti, lasciando il posto al brasiliano Louzada. Il Picerno si difende ordinatamente, spesso anche in nove uomini, lasciando il peso dell’attacco sulle spalle di Morra (ottima la partita del ’98 originario di Cerignola) che da solo riesce spesso a creare scompiglio nell’area gialloblu. La sfortuna ci mette lo zampino al 60’  quando Ciano (subentrato a Allegrini) colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marinaro. Il signor Bindella della sezione di Pesaro al 65’ nega un rigore, apparso ai più, netto, a favore della squadra di casa, per un tocco di braccio della sfera da parte di un difensore picernese. L’Audace si riversa disperatamente nella metà campo ospite alla ricerca del vantaggio, ma in maniera confusa, comincia così la lotta contro il cronometro che corre veloce, verso il novantesimo. Non bastano i quattro minuti di recupero concessi per acciuffare i tre punti, finisce così 0 a 0. La classifica vede nuovamente al comando il Potenza, campione di inverno, (in virtù della sconfitta interna dell’Altamura)  a 3 punti dal Cerignola, nuovamente in campo il 20 dicembre contro la Nocerina per i sedicesimi di finale.

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS PICERNO 0-0:

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cappellari, Di Bari,  Pollidoiri, Allegrini (1s.t Ciano), Ngom, Moro, Longo( 6’s.t Louzada), Marinaro (35’ Russo), Di Cillo, Loiodice A disp: Moraolo, Compierchio, Bruno All. Grimaldi Teore

Picerno: Ioime, Franzese, Agresta(31’ s.t. Romano), EspositoRob.(21’s.t.Lolaico), Cosentino, Esposito Em., Carrieri, Impagliazzo, Caponero, Mattinata, Morra(41 s.t. Sgovio) A disp:  Romaniello, Claps, Sinigalli, La Gioia, Giardinetti,Imbriola  All. Arleo

ARBITRO: Bindella(Pesaro)                 ASSISTENTI: Colasanti (Grosseto) Vannini (Siena)

AMMONITI  Esposito Em.(Picerno) Abbagnale(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

L’FBC Gravina stoppato dal Picerno

Termina 1-1 il confronto del “Vicino”. Pisani replica al vantaggio firmato da Liberio

Si è chiuso col punteggio di parità il confronto tra i gialloblù di De Luca e la formazione lucana del Picerno. Un match segnato dall’ottimo avvio dei locali, impreziosito dal gol di Liberio fresco di esordio in gialloblù, ma proseguito col pari di Pisani per gli ospiti e dal muro costruito da questi ultimi a protezione della porta di Ioime. Buon Gravina con diverse occasioni da rete costruite e una spiccata qualità di trame di gioco messe in mostra soprattutto nella prima frazione di gioco.

Rispetto alla formazione scesa in campo ad Agropoli sette giorni fa, l’allenatore gravinese getta nella mischia dal 1’ minuto il neo arrivato Liberio per lo squalificato Liberio, oltre a Patierno e Cerone per gli acciaccati Palumbo e Presicce. Prima mezz’ora di dominio gialloblù. Al 2’ Lanzolla coglie una clamorosa traversa su punizione battuta da Guadalupi. Reazione timida dei potentini che al 13’ rispondono col tiro dalla distanza dell’ottimo Esposito parato da Cilumbriello. Tra il 15’ e il 17’ doppia chance per la capolista con Zammuto (colpo di testa di pochissimo alto) e Patierno (anticipato prima della battuta a rete), ma il vantaggio lo firma al 18’ proprio Liberio – arrivato da soli 4 giorni a Gravina – al termine di una rocambolesca azione in area rossoblu. Il vantaggio però dura un quarto d’ora: al 32’ Pisani, entrato da soli due minuti sul terreno di gioco, è abile a incunearsi in area gravinese tra Anaclerio e Cilumbriello battendo di testa quest’ultimo in uscita.

La ripresa è un monologo gialloblu, col Picerno proteso in difesa a difendere il prezioso pari, ripartendo spesso anche in contropiede. Le occasioni più nitide capitano sui piedi del neo entrato Palumbo che al 20’ scarica un bolide su Ioime e a Lanzolla (migliore in campo tra i locali) che poco prima del termine della gara lascia partire un tiro dalla distanza neutralizzato dal portiere ospite.

Il pari maturato tra le mura amiche consente ai gialloblù di mantenere la testa della generale a 17 punti, uno in più del Trastevere (vittorioso di misura contro l’Agropoli per 2-1) e a +3 sull’Herculaneum, corsaro in quel di Francavilla sul Sinni (0-2) che scavalca nella generale il Potenza, fermato sul 2-2 interno contro l’Anzio. Domenica prossima i gravinesi sfideranno in trasferta il fanalino MadrePietra Daunia (Apricena).

FBC GRAVINA – AZ PICERNO 1-1

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Liberio, Caputo, Lanzolla, Zammuto (Dimatera al 39’ st), Anaclerio, Ngom, Fanelli, Patierno (Palumbo al 16’ st), Guadalupi, Cerone (Albano al 13’ st). All. De Luca. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Pirretti, Presicce

AZ PICERNO: Ioime, Lolaico, Giannotta, Miglionico, Impagliazzo, Conti (Pisani al 30’ pt), Casada Perez, Franzese, De Luca (Tedesco al 24’ st), Palumbo, Esposito (Agresta al 17’ st). All. Arleo. A disp: Carlino, La Gioia, Lancellotti, Ricciardi, Langone, Di Senso.

MARCATORI: Liberio al 18’ pt, Pisani al 32’ pt

ARBITRO: Di Paolo Francesco della sezione di Chieti

ASSISTENTI: Battista (sez. di Torre del Greco) e Piedipalumbo (sez. di Torre Annunziata)

AMMONITI: Liberio 34’ pt, Anaclerio 26’ st, Albano 37’ st (FBC Gravina); Pisani 33’ pt, Palumbo 25’ st, Loloiaco 27’ st, Franzese 30’ st

CORNER: 4-2 i corner per l’FBC Gravina

NOTE: recupero 2’ pt, 4’ st; 3.000 circa gli spettatori

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina