Un sinistro di Pitarresi regala tre punti d’oro al Picerno sul campo del Brindisi


Preziosa vittoria esterna per il Picerno, che con cinismo, determinazione e attenzione vince al “Fanuzzi” di Brindisi. Decide una rete di Pitarresi in avvio di ripresa. Mister Palo tiene in panchina capitan Esposito per un problema fisico. Assenti Dametto per squalifica, Caiazza e Finizio per infortunio oltre ad Origlia fermo da tempo.

LA CRONACA – Al 16’ ci prova Faccini, rasoterra di poco fuori. 29’ cross dalla sinistra di Pitarresi, di testa Iadaresta blocca il portiere. Al 36’ occasione per Nossa, rigore in movimento, ma palla alta dopo la punizione di Stasi. Al 44’ cross Pitarresi e Sicignano riesce a salvare sul colpo di esterni di Konè in corner. Poi è un batti e riparti con quattro tiri consecutivi murati da dentro l’area dalla difesa del Brindisi. Il primo tempo si chiude senza nessun recupero. Nessun cambio ad inizio ripresa. Al 5’ della ripresa il vantaggio. Dettori a centrocampo, la palla arriva sulla destra a Kosovan che lavora bene, vede l’arrivo al limite di Pitarresi che con il sinistro la piazza all’angolino per il vantaggio. Assedio Picerno che batte tre corner consecutivi subito dopo il gol senza riuscire a metterla dentro. All’11’ punizione Brindisi dalla destra, Forbes colpisce in pieno Giuliani e palla in rete, ma l’arbitro prima da il gol e poi richiamato dal guardialinee ferma il gioco per il fallo segnalato su Giuliani resta a terra per diverso tempo, sottoposto alle cure dei sanitari. Caos in campo. Ma si riparte dopo il dialogo tra guardialinee e arbitro. Fallo per il Picerno e gol irregolare. Al 26’ di poco fuori la palla partita dalla punizione di Dettori. Al 34’ mister Palo mette Oyewale al posto di Konè. Punizione di Boccadamo al 44’, palla direttamente fuori senza che nessuno de Brindisi riesce a colpire a rete. Dopo 9’ di recupero finisce 1-0 per la Leonessa.

IL TABELLINO

BRINDISI (3-5-2): Lacirignola, Boccadamo, Suhs, Sicignano, Rotulo, Faccini (17’ st Evacuo), Merito, Sibilla (28’ st Botta), Forbes, Palumbo (22’ st Pizzolla), Calemme. A disp. Pizzicato, Dario, Maglie, Diop, Laneve, Buglia. All. Cazzarò

AZ PICERNO (3-4-1-2): Giuliani, Nossa, Allegeretto, Guerra, Stasi, Dettori, Pitarresi. Kosovan (22’ st D’Angelo), Konè (34’ st Oyewale), Albadoro, Iadaresta. A disp. Siani, Carnevale, Esposito, Togora, Girasole, Ligorio. All. Palo

ARBITRO: Peletti di Crema (Cecchi di Roma 1 e Pasqualetto di Aprilia

RETI: 5’ st Pitarresi (P)

NOTE: Espulso Cazzarò (allenatore Brindisi) al 48’ st per proteste. Ammoniti: Nossa (P), Giuliani (P), Suhs (B), Merito (B), Sibilla (B), Buglia (B). Recupero: 0’ pt, 9’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Corado lancia il Taranto: steso l’Altamura, Picerno ancora a meno tre


Con un gol di Corado all’8’ del secondo tempo il Taranto supera 1-0 allo “Iacovone” l’Altamura e mantiene la prima posizione con +3 sul Picerno.

Gara molto agonistica e senza tantissime occasioni, anche se i rossoblù sono bravi per tutto l’arco della gara ad avere un’importante supremazia territoriale. Nella prima frazione di gioco da segnalare un tiro al volo di Corado, alto di poco sopra la traversa, e un tentativo di Versienti a lato non di molto.

Nella seconda parte il team di Laterza sblocca l’incontro all’8’: errore del portiere Donini, Corado ruba la sfera all’estremo difensore ospite e realizza a porta vuota. Non succede praticamente più nulla, tranne un colpo di testa di Tedesco che sfiora il palo: unico brivido per la retroguardia ionica. Il Taranto sale a 62 punti in classifica e domenica 30 maggio sarà di scena in trasferta a Francavilla in Sinni.

TABELLINO
Taranto: Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara (48’ s.t. Shehu); Tissone, Marsili, Matute; Mastromonaco (37’ s.t. Serafino), Corado (16’ s.t. Alfageme) (35’ s.t. Guaita), Versienti (16’ s.t. Corvino). A disposizione: Sposito, Gonzalez, Diaby, Santarpia. Allenatore: Laterza
Altamura: Donini; Gambuzza (1’ s.t. Spano), Casiello, Lucchese (48’ s.t. Bozzi), Pantano, Russo, Fedel, Bardaji, Tedesco, Lorenzo (1’ s.t. Kanoute) (48’ s.t. Errico), Sisalli (31’ s.t. Lo Russo). A disposizione: Bozzi, Garofalo, Abrescia. Allenatore: Dibenedetto (squalificato Monticciolo)
Reti: 8’ s.t. Corado (T)
Ammoniti: Sisalli (A), Silvestri (T), Kanoute (A), Ferrara (T), Tedesco (A)
Espulsi:
Corner: 4-2
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo; assistenti Fabrizio Almanza di Latina e Dario Maione di Nola
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, i convocati per la gara di domani


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Fanuzzi” di Brindisi alle ore 16:00, valida come recupero della 31^ giornata del campionato di Serie D girone H, contro il Brindisi.

PORTIERI: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01)
DIFENSORI: Caiazza (99), Dametto, Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00);
CENTROCAMPISTI: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
ATTACCANTI: Konè (01), Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, Albadoro, D’Angelo

Indisponibili: Dametto (squalificato), Origlia (infortunato)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Greco risponde a Montervino: «Nessuno ha tirato in ballo il Taranto! Non è mica blasfemia augurarsi che…»


“Picerno è una piccola realtà, ma una grande società. Merita rispetto da tutti, così come lo meritano tutte le squadre. Sicuramente non ha blasone o un bacino d’utenza come le città più importanti”. Sono le parole di Vincenzo Greco, direttore generale dell’AZ Picerno, a seguito delle esternazioni di Francesco Montervino, ds del Taranto.

“Quando ho parlato di lealtà e correttezza, non ho fatto di certo riferimento al Taranto, nessuno ha tirato in causa la società ionica. Invito tutti a riascoltare e rivedere l’intervista rilasciata dopo la partita con la Puteolana. Se Montervino si sente chiamato in causa, non è un problema mio. Taranto sicuramente merita palocoscenici diversi ed è una città meravigliosa, una delle più belle d’Italia ma Picerno ha pagato e ora è una società completamente nuova, con gente nuova e si è dato inizio ad un nuovo corso. Auspicarsi che tutto si svolga in maniera leale e corretta non è blasfemia”.

“Picerno ha pagato a caro prezzo per i comportament di ex suoi tesserati per questo motivo il Picerno è stato condannato per responsabilità oggettiva e non diretta. Inoltre All’epoca dei fatti il sottoscritto non faceva parte di questa società ma lavorava per un altra società professionistica. Ripeto: Picerno, i suoi tifosi e la comunità picernese meritano rispetto. Il presidente e tutti coloro i quali fanno parte dell’attuale famiglia Picerno, credono fermamente nei valori dello sport, nella lealtà, nella correttezza e hanno piena e incondizionata fiducia nella giustizia sportiva e nelle istituzioni sportive. Il Picerno le partite le ha vinte, perse e pareggiate sul campo, senza ricevere aiuti da nessuno.

Da quando abbiamo cambiato la guida tecnica la squadra

Sta facendo un cammino straordinario, siamo noi che siamo rimasti in 10 per ben 6 volte. Io non ricordo a parte un paio di volte la superiorità numerica a nostro favore. Anzi, se dobbiamo dirlo, contro il Taranto all’andata ci è stato annullato anche un gol regolare e altri 4 gol regolari annullati contro altre formazioni. Ma siamo comunque convinti nella buona fede di chi dirige le gare, cosi come sbagliano i calciatori possono sbagliare anche gli arbitri ma crediamo in modo convinto nella loro buona fede. Mi dispiace che Montervino abbia detto altro. Se si vuole far credere altro, si sbaglia. Il Picerno ha una rosa importante di calciatori importanti e uomini veri e stiamo dimostrando sul campo il nostro valore”

In ultimo il dg Greco ha sottolineato: “Ci auguriamo che lealtà, correttezza e sportività prevalgano su tutto. Tutti i presidenti fanno sacrifici, il nostro anche, infatti oltre ad aver investito sulla rosa della squadra ha anche investito in maniera molto importante nello stadio e nelle strutture sportive. A questo punto dico solo che vinca i migliore sul campo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «Stiamo facendo il nostro dovere, ma…»


Dopo il beffardo pareggio contro il Casarano, nel recupero contro la Puteolana il Picerno ha ritrovato i tre punti avvicinandosi alla capolista Taranto, che ora dista tre lunghezze a quattro gare dalla fine. Il tecnico dei lucani, Antonio Palo, ha analizzato il momento della sua squadra in vista del rush finale.

FINO ALLA FINE

“Restano altre quattro partite, d’ora in avanti giocheremo per vincerle tutte ma fa parte della nostra mentalità, da quando sono arrivato ho cercato di inculcare ai ragazzi questa voglia di ottenere sempre il massimo risultato quando si scende in campo. – ha precisato il tecnico dei lucani – Proveremo fino alla fine a conquistare qualcosa d’importante, ma lo faremo per noi perchè qui tutti lo meritano dalla società alla tifoseria, faremo il possibile poi il 13 giugno tireremo le somme. In questo momento stiamo facendo il nostro dovere, ma dobbiamo cercare di dare ancora di più per toglierci altre soddisfazioni. Svolta dopo il Casarano? Non è cambiato niente, la voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo c’è sempre stata fin dal mio arrivo, tra l’altro contro la Puteolana non era facile perchè si chiudevano bene e noi siamo partiti un pò contratti, salvo poi uscire fuori alla distanza. Abbiamo tanta qualità in organico, sono certo che da qui alla fine romperemo le scatole a chiunque, questo è il nostro obiettivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Montervino spara a zero sul Picerno: «Retrocessi per illecito e poi chiedono…»


Interventuto come ospite alla trasmissione di SportiItalia Mercato, il DS del Taranto Francesco Montervino carica le ultime gare di campionato con dichiarazioni al vetriolo contro il Picerno. Ecco il suo intervento:

“La cosa strana (riferito alla volta promozione contro il Picerno, ndr), è che sono costretto a giocarmi il campionato contro una società che è stata retrocessa per illecito senza avere punti di penalizzazione. Due anni fa a Picerno contro il Taranto è successo anche un litigio con l’uso di cazzottiere e non se ne è più parlato, ricordiamolo questo.

Sono stato costretto a sentire il DS del Picerno parlare di lealtà in questo finale di campionato quando il Taranto nelle ultime 4 partite ha ottenuto 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta, mentre loro nelle ultime 8 gare hanno ottenuto 7 vittorie e 1 pareggio. Nelle ultime 9 gare hanno avuto 7 rigori a favore 5 espulsioni contro.

Lui parla di lealtà, ma io mi auguro che alle volte possa vincere anche il bene. Credo che è arrivato il momento che questo accada: io non so perché si vuole sempre graziare il Picerno, ma penso che questa volta il bene trionferà. Il Taranto ha rispetto di tutti, anche del Picerno, ma non abbiamo paura di nessuno. Taranto è una città straordinaria, che merita e adesso dobbiamo far tornare la città a sorridere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Palo sulla lotta promozione col Taranto: «Ci proveremo fino alla fine»


Il Picerno cercherà di dare fondo a tutte le energie residue per questo rush finale di campionato in cui i lucani tenteranno fino alla fine di contendere il primo posto al Taranto.

Ne è convinto il tecnico Antonio Palo: «Restano altre quattro partite, d’ora in avanti giocheremo per vincerle tutte ma fa parte della nostra mentalità, da quando sono arrivato ho cercato di inculcare ai ragazzi questa voglia di ottenere sempre il massimo risultato quando si scende in campo. Proveremo fino alla fine a conquistare qualcosa d’importante, ma lo faremo per noi perché qui tutti lo meritano dalla società alla tifoseria, faremo il possibile poi il 13 giugno tireremo le somme. In questo momento stiamo facendo il nostro dovere, ma dobbiamo cercare di dare ancora di più per toglierci altre soddisfazioni. Svolta dopo il Casarano? Non è cambiato niente, la voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo c’è sempre stata fin dal mio arrivo, tra l’altro contro la Puteolana non era facile perchè si chiudevano bene e noi siamo partiti un pò contratti, salvo poi uscire fuori alla distanza. Abbiamo tanta qualità in organico, sono certo che da qui alla fine romperemo le scatole a chiunque, questo è il nostro obiettivo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, il dg Greco: «Non abbiamo nulla in meno del Taranto, anzi….»


All’indomani del successo sulla Puteolana che ha proiettato il Picerno a -3 dal Taranto, hanno assunto valore particolare le parole pronunciate dal dg dei lucani Vincenzo Greco nel post-gara:

“Abbiamo tutte le carte in regola per poter raggiungere l’obiettivo: questo Picerno non ha nulla in meno del Taranto, anzi forse ha anche un po’ più di qualità”.

Sul ricorso perso dal Lavello: “Il Lavello non ha accettato la sconfitta sul campo, laddove avevamo strameritato, e ha optato per la presentazione di un ricorso che la giustizia sportiva, nella quale confidiamo dallo scorso 17 settembre, ha rigettato. Ma per noi era un esito scontato”.

Poi una sorta di appello finale: “Mi auguro che queste ultime quattro gare vengano giocate con lealtà: il Picerno, due anni fa, è stato punito. Spero che ci sia impegno da parte di tutti e che gli organi competenti siano vigili in merito”:

Fonte:NotiziarioCalcio.com

la decisione del Giudice Sportivo – USD Lavello

Il Giudice Sportivo,letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla U.S.D. LAVELLO, con il quale si chiede che venga inflitta
all’AZ PICERNO S.r.l. la punizione della perdita della gara in esame, ovvero, in via subordinata, l’applicazione di quanto previsto dal
comma 5 dell’art. 10 del CGS, per avere “volontariamente i suoi dirigenti omesso di presentare idonea documentazione probatoria” in
merito alla omologazione del terreno di gioco A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ);

lette le controdeduzioni depositate dalla all’AZ PICERNO S.r.l., con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “pretestuoso ed
infondato in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite;

lette le memorie integrative depositate dalla U.S.D. LAVELLO con cui si insiste nell’accoglimento delle già rassegnate conclusioni;

rilevato che, quanto alla inadeguata dimensione del campo lamentata dalla reclamante, il supplemento di rapporto depositato
dall’Arbitro unitamente al referto di gara è inequivoco nell’affermare che: “a seguito della rilevazione metrica del terreno di gioco
effettuata dagli ufficiali di gara, la larghezza dello stesso è di 60 mt”;visto il Comunicato Ufficiale n. 32 del 9.10.2020 del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti con cui si
comunica che “espletate le verifiche di rito (…) a decorrere dalla data del presente Comunicato Ufficiale, tutte le gare interne della
società AZ PICERNO saranno disputate presso il campo A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ)”, dove, pertanto, veniva
disputata anche la gara in epigrafe;rilevato, come, a fronte dei rilievi in merito all’omologazione del suddetto impianto di gioco, codesto Giudice sportivo ha richiesto,
con nota del 19 aprile 2021, ulteriori informazioni e chiarimenti agli Uffici competenti, cui ha fatto seguito il Dipartimento Interregionale,
con nota del 12 maggio 2021, precisando come a tal data “nessuna comunicazione di revoca dell’omologazione ovvero di divieto di
utilizzo del campo del gioco è pervenuto allo scrivente Dipartimento”.
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 3-1 in favore dell’AZ PICERNO S.r.l.,
3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S.D. LAVELLO.

Picerno, mister Palo: «Vinceremo tutte e cinque le ultime partire del campionato»


Il Picerno non ha portato a casa la vittoria contro il Casarano beffato nel finale causa di un errore clamoroso del portiere Giuliani. Un errore che costa il meno sei dal Taranto primo in classifica.

Ad analizzare il match l’allenatore Antonio Paolo: «C’è molta amarezza – esordisce il trainer – per aver preso un gol nel finale dopo aver ribaltato il vantaggio del Casarano. Per gran parte della gara abbiamo dimostrato di essere superiori al Casarano sotto tanti punti di vista. Il nostro cammino non cambia a questo punto, avremmo dovuto vincere le sei gare restanti e ora dovremmo ottenere tutti i punti a disposizione nelle ultime cinque. Cercheremo di portare avanti questo percorso di crescita costante che ci dovrà portare al raggiungimento del traguardo finale. A mio avviso non è precluso il raggiungimento della vetta. Ora la testa dovrà essere proiettata al match di mercoledì contro la Puteolana e sono certo che se scenderemo in campo con la cattiveria e la determinazione avuta quest’oggi, potremmo aver la meglio. Vogliamo rompere le scatole fino alla fine e se riusciremo a confermare le ultime prestazioni sono certo che vinceremo tutte le prossime cinque gare. Il bilancio andrà fatto al termine della regular season, ma al momento sono contento dei miei ragazzi, capaci anche quest’oggi di fare grandi cose. Giuliani spesso ci ha messo una pezza, purtroppo l’errore capita quindi è giusto non farlo pesare sulle spalle del ragazzo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Orlandi: «Pareggio col Picerno risultato giusto. Sarebbe stata una beffa…»


Il Casarano coglie un punto in casa del Picerno. Un punto che mantiene i rossazzurri in corsa per i play-off.

A commentare il risultato Nevio Orlandi: «Il pareggio credo sia un risultato giusto per quanto si è visto sul campo. Sarebbe stata una beffa uscire senza punti. Il calcio di rigore? Non c’era, è stata una giornata storta dell’arbitro. Abbimo visto come giocano e l’abbiamo preparata bene. La squadra è sempre stata sul pezzo, abbiamo delle difficoltà oggettive di carattere fisico e tutte le analisi che abbiamo fatto ce lo confermano».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno beffato da un autogol: solo 2-2 contro il Casarano


Il Picerno torna tra le mura amiche del “Donato Curcio” a distanza di due anni dall’ultima volta ma fa i conti con i propri errori, tanto che un beffardo intervento di Giuliani permette al Casarano con Sansone di pareggiare i conti al secondo minuto di recupero. Un 2-2 finale che ha visto andare in gol per i lucani D’Angelo e Albadoro, mentre per i salentini Feola e Sansone. Gara equilibrata con un pareggio che serve a pochissimo per entrambi i sodalizi, con i padroni di casa che perdono punti in corsa vetta e gli ospiti che seppur smuovano la classifica dopo tre sconfitte consecutive non danno un segnale concreto in ottica play-off.

Undici iniziali che presentano diverse novità da ambo i lati. I padroni di casa tornano al 3-4-1-2 che vede una difesa inedita con Caiazza, Alleretto e Dametto nella linea a tre. Corsie esterne affidate a Guerra e Stasi, mentre D’Angelo si muove alle spalle di Esposito e Albadoro. Solo in panchina gli esperti e perni del sodalizio lucano Nossa e Kosovan. Sul fronte opposto è 4-3-3 per Orlandi con Guido che rientra tra i pali dopo tredici panchine consecutive; in cabina di regia rientra Bruno che vede al suo fianco Feola e Argento, in attacco conferma per Sansone e Mincica a supporto della novità Favetta come terminale offensivo. Fa specie vedere fuori distinta Santoro, Negro e Rodriguez.

Prima frazione di gioco che vede nelle battute iniziali un Picerno propositivo e insidioso, ma gli stessi dopo alcune discrete chance devono fare i conti con un Casarano organizzato in fase difensiva e pericoloso in fase di ripartenza. Per il resto si conta un ampio equilibrio tra le due, con i padroni di casa che sbagliano diversi tocchi in varie manovre.  Dopo sessanta secondi Esposito si mette in proprio, giunge al limite dell’area e calcia di un paio di metri sopra la traversa. Al 6’ brivido Casarano sugli sviluppi del primo corner della gara in favore del Picerno con la palla che arriva a Caiazza che tutto solo incorna e tenta il colpo sul secondo palo: palla di poco sopra la traversa. Al minuto 13’ errore in ripartenza di Esposito che permette a Sansone di mettersi in proprio, l’11 palla al piede con l’ausilio di un rimpallo serve Feola che dall’interno dell’area con l’interno insacca alle spalle di Giuliani e trova il gol del momentaneo 0-1. La risposta lucana arriva al 18’ con un tiro cross dal fronte offensivo sinistro di D’Angelo che costringe Guido a rifugiarsi in angolo con l’ausilio di un intervento plastico. Poco dopo la mezz’ora errore di Allegretto che alza il campanile su un contrasto aereo, Argento raccoglie e calcia da limite ma la sfera termina di pochissimo sul fondo. Al 36’ cross da sinistra del Picerno, raccoglie Stasi sul fronte opposto il quale mette la sfera al centro per Albadoro che dopo un contatto con Longhi rimane a terra: il direttore di gara assegna il penalty ai rossoblù. Dagli undici metri ci va capitan Esposito che non sbaglia e pareggia i conti. Al 40’ corner Casarano, esce bene il Picerno con Albadoro che lancia a campo aperto Stasi il quale seppur coperto da tre avversari conclude centrale, ma la traiettoria centrale non intimorisce Guido. Proteste ospiti nel corso del primo minuto di recupero con una triangolazione messa in atto da Pagliai e Argento, quando l’ultimo riceve a pochi metri dalla porta resta a terra in seguito a una scivolata di Guerra: tocco irregolare che sembrerebbe netto ma non è dello stesso avviso il direttore di gara.

Nella ripresa Casarano che comincia bene come d’altronde anche il Picerno, ma a stabilire il finale è una disattenzione su calcio da fermo. Inevitabilmente il Picerno spinge sulle ali dell’entusiasmo, ma nelle battute finali è arrembaggio Casarano che va spesso vicino al gol. Ad inizio di frazione il tecnico del Picerno, Palo, fa uscire Caizza e Dettori per permettere l’ingresso a Kone e Finizio. Prima chance al minuto 48’ con Guerra che si mette in proprio, supera due uomini e calcia sul primo palo a tu per tu con Guido che si fa trovare pronto. Tre minuti dopo Dametto strappa il pallone dai piedi di Favetta, arriva al limite dell’area di rigore e calcia di poco al lato. Al 53’ Sansone ci prova da fuori, traccia centrale che diviene facile preda di Giuliani. Al minuto 57’ Mincica seppur da posizione defilata cerca la botta da sinistra, calcia e trova l’intervento di Giuliani che si rifugia in corner. Centoventi secondi dopo Guerra a campo aperto sulla sinistra arriva in area e pone al centro per Albadoro che con il piattone calcia clamorosamente altissimo. Gol del vantaggio momentaneo Picerno che arriva al 62’ con un calcio di punizione dal limite: tocco morbido al centro di Esposito per Albadoro che di testa punisce Guido e sigla il 2-1. Poco più tardi, al 64’, occasionissima per il tris con Esposito che si incunea in area e serve sul secondo palo Stasi che di prima calcia incredibilmente sopra la traversa. Altra chance rossoblù al 67’ con Kone che tocca per Albadoro, quest’ultimo dai 25 metri calcia al lato. Nel finale preme il Casarano, tanto che al minuto 81’ su punizione dai 25 metri Sansone va vicinissimo al gol con la manona di Giuliani che gli dice di no. Dopo un paio di conclusioni poco interessanti sul fronte lucani, al minuto 88’ Sansone conquista una punizione dal limite: palla che si infrange sulla barriera. Quattro i minuti di recupero, e proprio al secondo arriva il gol del pari del Casarano con Sansone che direttamente da angolo calcia agli indirizzi della porta difesa da Giuliani, l’estremo difensore non blocca la sfera che clamorosamente si insacca in porta.

PICERNO-CASARANO 2-2: 13’ Feola (C), 37’ D’Angelo (P), 62’ Albadoro (P), 90’+2’ Sansone (C).

PICERNO (3-4-1-2): Giuliani; Allegretto, Dametto, Caiazza (46’ Kone); Guerra, Dettori (46’ Finizio), Pitarresi, Stasi (90’ Oyewale); D’Angelo; Esposito (70’ Kosovan), Albadoro. A disp.: Siani, Nossa, Iadaresta, Togora, Girasole. All.: Palo. 

CASARANO (4-3-3): Guido; Pagliai (68’ Atteo), Longhi, Mattera, Quacquarelli (80’ D’Andria); Argento (80’ Tascone), Bruno (68’ Giacomarro), Feola (78’ Galfano); Sansone, Favetta, Mincica. A disp.: Pitarresi, Lobjanidze, Syku, Ficara. All.: Orlandi. 

Terna arbitrale: direzione affidata a Fabrizio Pacella di Roma 2, coadiuvato dal primo assistente Giuseppe Cucinotta (Brescia) e il secondo assistente Simone Asciamprener (Milano).

Ammoniti: D’Angelo (P), Mattera (C), Albadoro (P), Tascone (C).

Espulsi: -.

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covi-19.

Angoli: 3-8. Rec.: 2’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Az Picerno-Casarano 2-2 – Casarano Calcio

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H

30^ GIORNATA

AZ PICERNO-CASARANO 2-2

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Allegretto, Guerra, Caiazza (1′ st Kone), Pitarresi, Dettori (1′ st Finizio), Stasi (43′ st Togora), Esposito (25′ st Kosovan), D’Angelo, Albadoro. A disp: Siani, Nossa, Iadaresta, Oyewale, Girasole.

All. Antonio Palo.

CASARANO (4-3-1-2): Guido, Pagliai (23′ st Atteo), Quacquarelli (35′ st D’Andria), Argento (35′ st Tascone), Longhi, Mattera, Feola (33′ st Galfano), Bruno (23′ st Giacomarro), Favetta, Mincica, Sansone. A disp: Pitarresi, Lobjanidze, Skyku, Ficara.

All. Nevio Orlandi

RETI: 13′ pt Feola (C), 38′ pt Esposito (P), 17′ st Albadoro (P) 49′ st (aut. Giuliani)
ARBITRO: Pacella (sez. di Roma 2) ASS. Cucinotta (sez. di Brescia), Asciamprener (Sez. di Milano)
NOTE: Ammoniti: 21′ pt D’Angelo, 21′ pt Mattera – Recupero: +1 pt + 4′ st – Angoli: 2 (P) – 8 (C)