IL BIG MATCH DEL “CAPOZZA” IN DIRETTA SU FACEBOOK – U.S. Bitonto Calcio

Un autentico spareggio, una sorta di finale con vista playoff. È questo il valore di Casarano – Bitonto, il big match della 31^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D.

Al “Giuseppe Capozza” di Casarano incrocio quasi da dentro o fuori tra quinta e sesta in classifica, distanziate tra loro di una sola lunghezza: serpi rossoblu A 49 punti, neroverdi fermi a 48. In palio tre punti fondamentali nella corsa ad un piazzamento playoff. Per il Bitonto di mister Valeriano Loseto la grandissima chance di irrompere per la prima volta in stagione tra le prime cinque, per il Casarano di Nevio Orlandi l’opportunità di dare una spallata alle speranze bitontine.

Una sfida da tripla, dunque, in programma domenica 23 maggio, alle ore 16.  

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 15,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi Mario Romano.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

NEGATIVI I TEST ANTI COVID, GRUPPO SQUADRA CON TESTA E CUORE VERSO CASARANO – U.S. Bitonto Calcio

Nella giornata di ieri, come da consuetudine del giovedì, il gruppo squadra del Bitonto si è sottoposto regolarmente al canonico ciclo di tamponi rapidi antigene per il monitoraggio di eventuali positività al Covid-19: i test effettuati dalla FederLab hanno portato buone notizie per i colori neroverdi, con tutti i componenti del gruppo squadra che sono risultati negativi ai tamponi.

Pertanto, subito testa e cuore rivolti alla sfida di domenica prossima, 23 maggio, al “Capozza” di Casarano, contro la formazione salentina: un match delicato e fondamentale nella corsa ad un posto nei playoff, in programma alle ore 16 e valevole per la 31^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

TOP XI DEL CENTENARIO, SI CHIUDE LA FORMAZIONE CON L’ULTIMO ATTACCANTE – U.S. Bitonto Calcio

Ultima maglia da assegnare nella “Top XI del Centenario”.

L’iniziativa social nata per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino, passa dall’ultima tessera del puzzle della formazione del secolo e va alla ricerca del compagno di Franco Chimenti nel reparto d’attacco. 

La Commissione – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) –, su cui gravita ora non solo l’individuazione dei candidati ma anche la scelta dei vincitori, ha proposto per la maglia numero 10 ancora una volta un mix di attaccanti dalle caratteristiche differenti: qualità e imponenza fisica, genio e fiuto del gol.

In cinque nomi per per la seconda casacca dell’attacco dunque sono: 

– MICHELE PIERRO (anni ’30-’40-’50);

– GIROLAMO CARLUCCI (anni ’60);

– LUIGI MARRONE (anni ’80);

– VINCENZO FERRANTE (anni ’90-2000);

– COSIMO “KIKKO” PATIERNO (anni 2010-2020).

Nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde”, in onda giovedì prossimo, 27 maggio, verrà reso noto il vincitore individuato dalla Commissione.

Si ricorda che la stessa Commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto. E soprattutto si rinnova l’invito a vivere la “Top XI” – seppur ormai privata del sistema di votazioni – secondo quelli che sono i suoi valori fondanti: non una competizione vera e propria, bensì soprattutto un’iniziativa ludica, un gioco per celebrare la storia del calcio bitontino.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Serie D, ecco chi rischia la retrocessione col nuovo format


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Città di Varese* 32
Saluzzo 31
Fossano 25
Vado *24
Borgosesia 24

Girone B
Villa Valle 35
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Scanzorosciate 26
Tritium*** 25

Girone C
Este 38
Montebelluna 35
Campodarsego* 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 31
Chions 19

Girone D
Seravezza Pozzi 34
Progresso** 34
Ghivizzano 33
Bagnolese 31
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Real Giulianova** 28
Olympia Agnonese** 8
Atletico Porto Sant’Elpidio** 7

Girone G
Latte Dolce 33
Arzachena 32**
Nola (-1) 27
Gladiator 27
Torres 27
Afragolese 26
Giugliano 17

Girone H
Sorrento* 35
Fasano 35
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Brindisi** (-2 pen.) 28
Gravina 28
Portici 28
Puteolana 24

Girone I
Rende* 30
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa** 24
Roccella* 16

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, il dg Greco: «Non abbiamo nulla in meno del Taranto, anzi….»


All’indomani del successo sulla Puteolana che ha proiettato il Picerno a -3 dal Taranto, hanno assunto valore particolare le parole pronunciate dal dg dei lucani Vincenzo Greco nel post-gara:

“Abbiamo tutte le carte in regola per poter raggiungere l’obiettivo: questo Picerno non ha nulla in meno del Taranto, anzi forse ha anche un po’ più di qualità”.

Sul ricorso perso dal Lavello: “Il Lavello non ha accettato la sconfitta sul campo, laddove avevamo strameritato, e ha optato per la presentazione di un ricorso che la giustizia sportiva, nella quale confidiamo dallo scorso 17 settembre, ha rigettato. Ma per noi era un esito scontato”.

Poi una sorta di appello finale: “Mi auguro che queste ultime quattro gare vengano giocate con lealtà: il Picerno, due anni fa, è stato punito. Spero che ci sia impegno da parte di tutti e che gli organi competenti siano vigili in merito”:

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Comunicato FIGC, No Playout! Retrocedono solo le ultime due per ogni girone

Roma 20 maggio 2021

Il Consiglio Federale – nella riunione del 17 maggio 2021;

– vista la richiesta avanzata dalla Lega Nazionale Dilettanti di derogare all’art. 49, comma 1, lett. c) delle NOIF, in via straordinaria e limitatamente alla stagione sportiva 2020/2021;

– ritenute condivisibili le motivazioni fondate sul ridotto numero di squadre che al termine della corrente stagione sportiva saranno promosse dai rispettivi Campionati di Eccellenza in Serie D;

– tenuto conto che l’art. 49, comma 1, lett. c) delle NOIF prevede “Le squadre di ciascun girone del C.N.D. che, al termine di ogni stagione sportiva, occupano in classifica gli ultimi quattro posti, retrocedono al Campionato di Eccellenza Regionale”;

– visto lo Statuto Federale

                                                                  h a     d e l i b e r a t o

le retrocessioni di cui all’art. 49, comma 1, lett. c) delle NOIF relative alla stagione sportiva 2020/2021 saranno, in deroga al citato articolo, limitate alle ultime due squadre per ogni girone, e segnatamente l’ultima e la penultima in classifica, che retrocederanno direttamente.

PUBBLICATO IN ROMA IL 20 MAGGIO 2021

IL SEGRETARIO GENERALE Marco Brunelli

IL PRESIDENTE Gabriele Gravina

Nardò, l’AU Antico: «Andamento squadra un riflesso di quella che è stata la crescita societaria»


Alessio Antico, amministratore unico del Nardò, ospite durante la trasmissione “Aspettando il Calciomercato” in onda tutti i mercoledì sera su Antenna Sud 85, ha parlato così in vista del rush finale dei granata verso la conquista di un posto utile nella griglia playoff: 

“Siamo soddisfatti di quello che ha fatto la squadra in questa stagione. È un riflesso di quella che è stata la crescita societaria, adesso abbiamo il sogno di conquistare i playoff, sarebbe un obiettivo bellissimo da raggiungere. Dopo due anni travagliati, adesso ci godiamo questa tranquillità sportiva e societaria. I meriti sono di tutti, la squadra ci ha confermato ciò che pensavamo ad inizio stagione, cioè che è una squadra forte che può dare fastidio a chiunque”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il libro sulla stagione 1996/97 della Fidelis Andria: ecco “Amà Venge”

La Fidelis Andria più forte di sempre, quella che da molti viene definita la squadra del popolo. Non possiamo che unirci al coro di applausi per questo progetto editoriale in cui sono ripercorse le storie di uomini che hanno un rapporto speciale con la città di Andria e che dominarono il campionato di serie C1 1996/97. Ritratti dei protagonisti e aneddoti di un gruppo destinato ad entrare nel cuore e nella memoria dei tifosi biancazzurri.
Il giornalista Raffaele Garinella racconta le vicende di quella magica squadra in compagnia di Giuseppe Ernesto, giornalista de la Gazzetta dello Sport e di due dei protagonisti di quell’undici straordinario: il portiere Nicola Dibitonto e il centrocampista Renato Olive. Amà Venge, il motto di quella squadra unica ed inimitabile. Anche noi promuoviamo questo progetto oltre che per quel bellissimo ricordo ancora vivo negli occhi dei tifosi biancazzurri anche perchè il fine è decisamente nobile. Il ricavato sarà devoluto al reparto di Pediatria dell’Ospedale “Bonomo” di Andria. Nei prossimi giorni altre importanti iniziative di cui vi parleremo.
Per ora ecco il link su cui cliccare per l’acquisto del libro da Amazon: Amà Venge

Giuseppe Nicolao  questa sera ospite a “La Puglia nel Pallone”.

Giuseppe Nicolao  questa sera ospite a “La Puglia nel Pallone”.

Nardò 20 maggio 2021

Questa sera Giuseppe Nicolao, terzino sinistro dell’A.C. Nardò, sarà ospite Skype della trasmissione “La Puglia nel Pallone” in onda su Antenna Sud 85. Start ore 22:00. Conduce Giuseppe Andriani.  Trasmissione visibile sul  digitale terrestre e sui canali social dell’emittente.

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:
ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 (49’st Misin)
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:
ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi di ieri


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati ieri:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 59
Az Picerno 56
Fidelis Andria 51
Lavello* 50
Casarano* 49
Bitonto 47
Nardò 45
Audace Cerignola* 43
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 35
Fasano 35
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Gravina 28
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 24

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei dodici recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:

ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 ()
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:

ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi stende al 90′ l’Audace Cerignola. Tre punti d’oro in chiave salvezza


All’ultimo minuto, come una favola. Il Brindisi batte il Cerignola al Fanuzzi nel recupero e riaccende le speranze salvezza. Una partita dai due volti, con i biancazzurri capaci di dominare il primo tempo e di trovare il vantaggio con Gomes Forbes. La squadra di Cazzarò, però, sbaglia tanto e nel secondo tempo rischia più volte. L’Audace trova il pareggio con Achik, direttamente su calcio di punizione, a 11′ dalla fine: non impeccabile Lacirignola, scelto dal 1′, nell’occasione. Ma quando il Cerignola sembrava poter pareggiare, viene fuori il Brindisi: Palumbo steso in area di rigore si procura il penalty, Evacuo lo realizza. Due a uno Brindisi e speranze di salvezza riaccese. 

BRINDISI-CERIGNOLA 2-1
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Merito, Panebianco, Suhs, Boccadamo; Gomes Forbes (42’ st Sicignano), Rotulo, Sibilla, Palumbo; Calemme (25’ st Pizzolla), Faccini (32’ st Evacuo). A disp.: Pizzolato, Dario, Monteleone, Sicignano, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
CERIGNOLA (4-2-3-1): Fares; Amoabeng (15’ st Ciafardini), Manzo, Silletti, Russo; Amabile (19’ st Barrasso), Esposito; Achik (40’ st Verde), Muscatiello (7’ st Otranto), Loiodice, Malcore. A disp.: Guarnieri, Acampora, Allegrini, Spinelli, Nardell. All.: Pazienza.
ARBITRO: Cannata di Faenza.
Guardalinee: Cozza e Marucci
MARCATORI: 11’ pt Gomes Forbes (B), 34′ st Achik, 47′ st Evacuo (B) su rigore.
AMMONITI: Cazzarò (B) dalla panchina,  Palumbo (B), Boccadamo (B), Manzo (C), Loiodice (C).
ESPULSO: Achik (C) dalla panchina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso “fake news”: assolti dirigenti e tifosi del Nardò


Tutti assolti i dirigenti del Nardò Calcio accusati per diffamazione e i tifosi per minacce. La vicenda risale al 2019, quando una portale di informazione locale pubblica una critica nei confronti della squadra che scatena la reazione dell’amministratore Alessio Antico, che va all’attacco e parla di fake news ricordando che l’autore del pezzo è stato in passato un tesserato del Gallipoli, squadra rivale del Nardò. Anche due tifosi hanno inviato messaggi verso l’autore dell’articolo che ha deciso di difendersi con gli avvocati.

Nel registro degli indagati finiscono il presidente Salvatore Donadei, il direttore generale Silvano Toma, l’addetto stampa Adriano Tedesco e il responsabile dell’ufficio stampa Fernando Pero, oltre ai tifosi Piero Rizzo e Matteo Caputo. Il gip del tribunale di Lecce Simone Panzera ha emesso un decreto di archiviazione per tutti gli indagati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Combatto perchè voglio tornare presto sul campo»


Queste le dichiarazioni del tecnico della Fidelis Andria Luigi Panarelli, ai microfoni della pagina ufficiale:”

Oggi sto meglio di ieri, ma combatto perchè voglio tornare presto sul campo. Mi dispiace non essere con i ragazzi, poter dare una mano al mio staff, ma io voglio ringraziare tutti i collaboratori che stanno facendo un grande lavoro in questo periodo molto particolare. Quello che mi fa star meglio è proprio il momento della gara, vuoi dare qualcosa in più ma purtroppo i ragazzi non mi sentono, da questo punto di vista senza dubbio ci pensa il mio staff che sta dimostrando la massima professionalità. Tornando alla gara di domenica sono veramente contento per la prestazione dei miei ragazzi. Nella prima frazione siamo stati bravissimi nella fase di non possesso ma potevano concretizzare le occasioni avute. Nella seconda frazione siamo stati cinici, questo è un grande motivo d’orgoglio per noi. Questa è stata una vittoria ottenuta con grande sacrificio per dare uno slancio in più in questo campionato, ma ora viene il difficile a partire dalla gara di domenica”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Perchè provarci, perchè crederci – U.S. Bitonto Calcio

Bitonto e Casarano. Casarano e Bitonto, per rispettare l’ordine ospitante-ospitata del prossimo match in programma al “Capozza”: due società solide, due grandi squadre, le due “arrabbiate” per eccellenza di questa assurdo girone H pandemico della Quarta Serie 2020-2021, attese dall’appuntamento clou di domenica 23 maggio. Uno scontro diretto che, molto probabilmente, vale un’intera stagione per entrambe…

Le Serpi salentine sono state considerate fin dagli albori dello scorso settembre, a detta degli addetti ai lavori e degli stessi avversari sul campo di battaglia, la corazzata favorita numero uno per la vittoria finale di questo campionato.

Il Leoncello, da par suo, partiva in quello stesso periodo ad handicap. Palesemente e pesantemente. Anzi, è il caso di dire che ri-partiva e basta, dopo il concreto rischio di non avere più a Bitonto “Calcio di livello”, all’indomani di vicende giudiziarie (su cui non ha più senso tornarci con masochistiche analisi, ricerche, accuse, eccetera) che avevano minato sul serio le volontà, i progetti, l’entusiasmo della Famiglia Rossiello. Oltre che privato un’intera comunità del secolare sogno-professionismo.

Bene, circa otto mesi dopo lo start della stagione sportiva in corso, la quale per Casarano e Bitonto – giova ricordarlo – non ha avuto né le stesse tempistiche né le stesse possibilità di programmazione, in sede di ripartenza, rossoazzurri e neroverdi risultano oggi divisi in graduatoria da appena un punto, entrambe all’inseguimento del medesimo treno playoff che potrebbe non avere, per loro, due posti liberi al momento del fischio definitivo del 13 giugno…

Un solo punto di differenza che dice tanto, che dice tutto.

A fine 2020, dopo nove giornate disputate, il Casarano era primo in classifica (in coabitazione con Taranto e Sorrento, ndr) con sette punti di vantaggio sul Bitonto di mister Ragno, in piena bagarre playout e che stava continuando abbondantemente a fronteggiare l’emergenza tecnico-tattica derivante da una lista di infortunati e immancabili casi Covid ineguagliabile per qualsiasi altra squadra partecipante allo stesso girone, certificato come il più competitivo dell’intera Serie D italiana. Tutto ciò, sempre partendo in ritardo, senza ritiro estivo, con il mercato senior di categoria già bello che avviato e quello under già “razziato” dalle compagini di prestigio partite nei tempi, nei modi e con lo spirito giusti, sereni ed equilibrati nella pianificazione di una stagione da protagonisti assoluti.

Il nuovo anno iniziava addirittura peggio del precedente, con un gennaio nero per i colori neroverdi: dopo dodici turni completati, Casarano primo a pari punti (23) con il Taranto e Bitonto addirittura quint’ultimo a -11 dai casaranesi, all’affannoso inseguimento di Portici, Brindisi, Francavilla & C. e di una salvezza tranquilla che di tranquillo, in quel momento, non aveva in realtà nulla…

Pensate, alla 20^ giornata (cioè dieci partite e meno di tre mesi fa, non di certo un’enormità temporale) c’erano ancora ben dieci punti di distacco tra le due contendenti di domenica prossima; il Casarano era da solo in vetta alla classifica e il nuovo Bitonto di mister Loseto si confermava in entusiasmante risalita, ma con la zona playoff pur sempre distante quattro lunghezze e quattro squadre da “risucchiare”.

Valeriano Loseto, appunto. Nel corso della gestione del tecnico originario di Bari Vecchia sono arrivati 30 punti tondi tondi, in 16 partite, mentre il Casarano nello stesso periodo e a parità di match disputati (ma, dai primi di marzo, sotto la nuova guida tecnica di mister Orlandi, coadiuvato dal bitontinissimo Francesco Modesto, al posto di Vincenzo Feola) ne ha racimolati soltanto 20. Eppure, in più di un’occasione, la conta degli indisponibili ha fatto registrare la doppia cifra, dal portierone Figliola fermato da inquietanti problemi cardiaci, alla seconda metà di stagione pressoché compromessa per Genchi, Sirri, Dicecco, passando per gli incubi infermieristici di Triarico e i problemi fisici qua e là, e più o meno ricorrenti, per i vari Taurino, Piarulli, Capece, Tedesco, Petta, Nocerino. Per non parlare del tragico, drammatico inizio d’aprile “extra-campo”, che sicuramente bene non ha fatto al morale di un ambiente, di una società, di una comunità che pensavano di aver vissuto nell’estate del 2020 i loro momenti peggiori…

Senz’altro da segno positivo fin qui la gestione Loseto, peccato solo che, ad esclusione dell’incredibile vittoria interna per 1 a 0 contro il Taranto attuale capolista chiudendo in nove uomini contro undici, il Bitonto abbia steccato in blocco gli importantissimi scontri diretti contro Lavello, Picerno e proprio Casarano, oltre alla recente partita di Pozzuoli, contro il fanalino di coda Puteolana, capace quest’anno di ottenere contro i bitontini due delle sue cinque vittorie totali in campionato.

Qual è la morale della “favola numerica” appena sciorinata? Dopo trenta giornate e mesi di competizione programmati, nati e poi proseguiti seguendo sentieri decisamente diversi tra loro, dentro e soprattutto fuori dal rettangolo verde, il Bitonto dell’incrollabile patron Rossiello è ancora là, ad un punticino dalla corazzata casaranese che, in quanto ad investimenti stagionali e qualità in rosa / panchina, non è da meno all’ambizioso Leone. Anzi… Un parco attaccanti come quello dei rossoazzurri, nonché un gran numero di giocatori esperti e navigati per la categoria ed un tandem tecnico come Orlandi-Modesto, che bene ha fatto anche in Serie C, sono punti a favore del Casarano che nessun’altra partecipante può vantare in questo girone ipercompetitivo, come si è detto a più riprese in questa analisi.

Non che la qualità del Bitonto sia scadente o nettamente inferiore al Casarano, per carità, ma i tantissimi giocatori abituati più al professionismo che ad un campionato difficile e “balordo” come la D – girone H, a disposizione di Valeriano Loseto (l’uomo giusto sbarcato all’ombra del Torrione nel momento giusto), non hanno avuto a disposizione il tempo naturale doveroso, che tra l’altro non esisteva davvero, per prepararsi psicofisicamente alla nuova dimensione calcistica immediatamente alle porte.

In pratica, un inseguimento continuo, un reinventarsi quasi circolare, una corsa ad ostacoli priva di congiunzioni astrali favorevoli, propizie, incoraggianti. Tuttavia, negli ultimi tempi, anche i nostri prossimi avversari hanno avuto le loro belle gatte da pelare e non stanno certo attraversando il loro momento migliore, tanto a livello tecnico quanto umorale: reduci da tre sconfitte consecutive (tra cui il nefasto 5-0 di Cerignola), presunti raid e un concreto ritiro “punitivi”, più un’altra débâcle evitata solo in pieno recupero, domenica scorsa a Picerno, gli uomini di Nevio Orlandi sono chiamati all’estremo riscatto proprio contro il Bitonto, sennò rischiano di gettare alle ortiche un’intera stagione da corazzata incompiuta.

I leoncelli hanno insomma l’obbligo di provarci, anche domenica. Per se stessi e per la storia centenaria di questi colori, per la città e i tifosi, per gli sforzi, la passione e l’impegno incondizionati fin qui profusi dalla Famiglia Rossiello. E bisogna crederci sul serio, perché di fronte non ci saranno degli automi imbattibili privi di stimoli emotivi, ma giocatori di eccelso ed indiscutibile valore però entrati da qualche settimana in un pericoloso, buio tunnel psicologico. Perché al “Città degli Ulivi”, due mesi fa, si resse bene un tempo intero. Perché dopo tutto e tutti, Bitonto e Casarano sono divisi sì da circa duecento chilometri stradali, ma da un punto appena in classifica. Ciò che più conta, numeri alla mano.

Poi, non si può dare già per morto un Leone soltanto ferito…