U. Bisceglie, parla Bufi: “A San Severo abbiamo dimostrato chi siamo”

Ai microfoni di BisceglieViva è intervenuto Vincenzo Bufi.

Sul pari di San Severo: “L’ultimo match è la dimostrazione che possiamo giocarcela con qualsiasi formazione del torneo. Abbiamo ormai preso consapevolezza dei nostri mezzi“.

Il segreto è stato lavorare giorno dopo giorno per acquistare certezze mentali e fisiche e valorizzare le nostre qualità – ha ammesso il difensore dell’Unione Bisceglie -. Il campionato è ancora lungo, non siamo nemmeno a metà stagione: dobbiamo proseguire questo rendimento fino alla fine“.

Chiosa finale sull’abolizione dei playoff: “Purtroppo il regolamento non era chiaro fin dall’inizio. Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza. Se dovessero cambiare le regole in qualche modo, ci faremo trovare pronti. Ora vogliamo continuare a far bene in campionato, affrontando nel migliore dei modi le prossime partite“.

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

asdmontesantangelocalcio.it

Il Gargano non ci sta

Stemma Gargano CalcioArriva una secca accusa da parte del sodalizio garganico, all’indomani della gara persa contro l’Unione Bisceglie. Nel mirino il direttore di gara.

“Partita beffa, arbitraggio insufficiente”

La prima partita del 2014 per il Gargano Calcio, inizia nel peggiore dei modi. Si sperava di sfruttare il turno casalingo che, tra l’altro coincideva con l’ultima partita del girone d’andata. Il Bisceglie porta a casa l’intera posta, complice un arbitraggio non all’altezza di una condotta lineare. Infatti ci sono state ben 11 ammonizioni e 2 espulsioni di cui ne ha fatto le spese anche il presidente del Gargano calcio. Analizzando l’incontro c’è da dire che ad un primo tempo giocato in maniera decente da entrambe le squadre, ha fatto da contraltare un secondo tempo rovinato da una condotta di gioco del Bisceglie poco sportiva. Al 10° minuto del primo tempo Triggiani colpiva la traversa e, faceva ben sperare per l’esito dell’incontro. Dopo due minuti veniva ammonito il giocatore Tridente del Bisceglie per gioco falloso. Ma l’episodio dubbio avveniva al 20° del primo tempo, quando veniva decretato un calcio di rigore a favore del Bisceglie per un fallo di mano inesistente. D’ora in poi l’arbitro si rendeva protagonista di una serie di ammonizioni poco ortodosse. Per dovere di cronaca il rigore è stato trasformato da Pasculli. Alla mezz’ora c’era un brutto fallo su Attanasio punito con l’ammonizione. Al 32° ghiotta occasione da goal per il Gargano Calcio con Triggiani che non riesce ad agganciare il pallone a due passi dal portiere avversario.
Sul finire del primo tempo ci sono da registrare due occasioni da goal per entrambe le squadre; la prima è del Bisceglie con Porcelluzzi, il quale invece di tirare serviva il pallone al centro con la difesa del Gargano che riusciva a respingere, l’altra invece è stato Triggiani ancora una volta a sprecare un’occasione per riportare il punteggio in parità. Il secondo tempo era la brutta fotocopia del primo tempo infatti il Bisceglie era costretto a giocare in dieci per l’espulsione di Monopoli per doppia ammonizione per un brutto fallo su Triggiani. Da questo momento il Bisceglie impostava il gioco sul nervosismo, cercando ogni contatto che potesse trovare la reazione da parte dei giocatori del Gargano. Fioccavano ammonizioni per una serie di giocatori del Gargano alcune veramente ingiuste. L’arbitro dopo reiterati comportamenti da parte del portiere Antonino, il quale si rendeva protagonista di ritardate ripartenze di gioco, veniva ammonito al quarto comportamento irregolare. Sul finire della partita il Gargano cercava di riportare le sorti in parità ma era sfortunato. Domenica prossima il Gargano giocherà di nuovo in casa ospitando l’Andria nella prima partita del girone di ritorno. Peccato per il fatto che si potevano sfruttare i due turni casalinghi ma, come detto, vari fattori hanno fatto da intralcio per il primo turno casalingo. Comunque bisogna essere positivi e pensare già alla prossima partita concentrandosi sulle potenzialità che la squadra del Gargano possiede.

Gargano Calcio