Archive 12/06/2021

Ventiquattro i convocati per il tecnico Gigi Panarelli in vista del Francavilla

Rosa al completo per la Fidelis Andria del tecnico Gigi Panarelli con l’unica assenza di Marino sulla via del recupero. Sono 24 i convocati dal tecnico biancazzurro in vista del match contro il Francavilla, gara valida per l’ultima giornata del torneo di Serie D. Inizio match al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni previsto per le ore 16.

I convocati – Taranto Football Club 1927

Lavello-Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Lavello in programma domani (13.06.2021) alle ore 16.00.

La gara, valida per la 34^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Sposito 2001, Caccetta 2001, Zagari 2001
 Rizzo G., Ferrara 1999, Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002
Marsili, Tissone, Matute,Diaby 2000, Sernia 2001
  Mastromonaco 2000, Guaita, Rizzo N., Santarpia 2000, Serafino 2001,Corvino, Corado, Versienti, Alfageme, Diaz.

Picerno, le scelte di Palo per la sfida con il Gravina


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Donato Curcio” alle ore 16:00, valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie D girone H, contro il Gravina.

Portieri: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01);
Difensori: Caiazza (99), Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00), Dametto;
Centrocampisti: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
Attaccanti: Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, D’Angelo

Indisponibili: Origlia (infortunato), Albadoro (infortunato), Konè (squalificato)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, avviato l’iter per il nuovo stadio Iacovone


Come annunciato dal Sindaco Rinaldo Melucci, la Giunta comunale ha dato formale avvio quest’oggi all’iter che condurrà entro pochi mesi al progetto per la realizzazione del nuovo stadio “Erasmo Iacovone” e all’individuazione di un concessionario privato per lo stesso impianto.

Come ormai noto, il nuovo stadio comunale dovrà essere pronto entro il 2026, per ospitare i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto.

La moderna casa del calcio ionico conserverà una impostazione all’inglese, con un minimo di 20.000 posti a sedere coperti e numerati, che potranno consentire di ospitare ogni categoria di evento sportivo nazionale e internazionale o evento di altra natura.

Nelle aree incluse nel progetto di finanza potranno rientrare negozi, musei, ristoranti, alberghi, cinema, parcheggi, media center, palestre.

Nel corso del procedimento amministrativo è stato previsto un momento di condivisione con i cittadini sulla valutazione del progetto definitivo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D girone H, domani l’ultima giornata: da decidere chi vince e la seconda retrocessione


Domani il girone H di serie D chiuderà i battenti, in un campionato che ancora non ha avuto la sua vincitrice: il Taranto ha un punto in più sul Picerno. Gli jonici faranno visita al Lavello, che ha bisogno di non perdere per giocare i playoff; il Picerno, invece, attende un Gravina ormai privo di motivazioni. In zona playoff, oltre naturalmente ad una tra Taranto e Picerno, ci sarà sicuramente la Fidelis Andria e due tra Lavello, Bitonto e Casarano.

In zona playout, già retrocessa la Puteolana: c’è da decidere la seconda e ultima retrocessione. La situazione è la seguente:

Francavilla 33
Real Aversa 33
Brindisi 30
Puteolana 26 già retrocesso

Il Brindisi sembra ormai spacciato: i biancoazzurri dovrebbero vincere in casa col Portici, ma a Francavilla ed Aversa basta un pari per salvarsi. I lucani di Lazic ospitano la Fidelis Andria che sicuramente finirà 3°; l’Aversa va a Sorrento, con i costieri già salvi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Francavilla, Nunzella ai saluti: “Ho incontrato uomini straordinari”


Leonardo Nunzella saluta la Virtus Francavilla. Il laterale, sui social, ha così commentato la chiusura del proprio rapporto con i biancazzurri: “Si conclude un’altra stagione, un’altra parentesi, un altro percorso di vita. Percorso che mi ha fatto incontrare uomini straordinari, prima che grandi calciatori. Possono sembrare parole scontate, frasi fatte, ma così non è, perché ogni componente di questa grande famiglia che con me ha gioito, festeggiato, si è incazzato o ha pianto, a modo suo mi ha dato tanto, a volte anche senza meritarlo. Volevo ringraziare dal profondo del cuore tutti e dirvi che è stato un onore per me potervi rappresentare e poter lottare al vostro fianco! A presto. Forza Virtus! Leo”.

Fonte:TuttoC.com

Le squadre più in forma di serie D: nessuno come il Picerno


Il focus odierno lo concentriamo sulle squadre di serie D che hanno conquistato più punti nelle ultime 10 partite disputate. Di seguito la classifica:

Picerno 28

Fanfulla 24
Arzignano 24
Monterosi 24
Fidelis Andria 24
Acr Messina 24

Seregno 23
Trento 23

Legnano 22
Montevarchi 22
San Donato Tavarnelle 22
FC Messina 22

Gozzano 21
Fiorenzuola 21
Campobasso 21
Matese 21
Taranto 21

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Galigani: «Mantenere una società dilettantistica è quasi impossibile, soprattutto in…»


Vittorio Galigani, consulente del Taranto, è stato intervistato dal direttore di “TarantoBuonaSera”, Enzo Ferrari. Galigani ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al finale di stagione, che vede il Taranto primo con un punto di vantaggio sul Picerno.

LA “FINALE” DI DOMENICA – La squadra sente molto questo evento. Tutto l’ambiente è carichissimo. Vogliamo regalare un sogno alla città e al presidente Giove che, in questo periodo di difficoltà, ha dovuto fare dei sacrifici enormi. La squadra sta bene, siamo carichi al punto giusto per portare a casa i tre punti.

AMBIZIONI INIZIALI – In noi, c’è sempre stata l’ambizione di riuscire a fare qualcosa di importante. Tuttavia, l’ambiente esterno, a causa delle disavventure degli anni passati, si era appassito. In pochi credevano che potessimo disputare una stagione di vertice. L’entusiasmo è cresciuto con il trascorrere delle partite.

ESSERI ARBITRI DEL PROPRIO DESTINO – Il nostro destino dipende soltanto da noi. Siamo arbitri del nostro futuro. Abbiamo un punto di vantaggio e dobbiamo mantenerlo. Andiamo a Lavello per fare bottino pieno. Indipendentemente da ciò che farà il Picerno, dobbiamo vincere. Abbiamo sofferto molto durante l’anno, siamo stati stoppati nel nostro migliore momento di condizione fisica. Abbiamo dovuto giocare tante partite ravvicinate e, vanno fatti i complimenti al mister, allo staff e ai ragazzi. Se dovessimo portare a casa i tre punti contro il Lavello, non parlerei di “miracolo” sportivo, perché i ragazzi, hanno dimostrato di meritare questo traguardo. In due parole, “Ama vincè”.

LA RINASCITA URBANA ED ECONOMICA DI TARANTO – Sono venuto la prima volta a Taranto nel 1985, l’anno in cui facemmo gli spareggi a Napoli. Mi sono innamorato di questo ambiente. Mi sembra che la città sia migliorata sotto tanti punti di vista. Lo Iacovone va rimodernato. C’è la necessità di creare però una struttura polivalente, la quale sia in grado di ospitare vari eventi e svolgere altrettante funzioni. A Taranto, i presidenti non sono mai durati più di 4 anni. È sempre mancato qualcosa da un punto di vista organizzativo e della pianificazione. L’economia generale della città incide anche sul calcio. A Taranto mancano le strutture, e spero che i Giochi del Mediterraneo del 2026 possano aiutare la città a risolvere questa problematica. Domenica compiremo il primo passo verso una rinascita importante, augurandoci di riuscire, un giorno, a disputare anche la Serie A.

I COSTI NEL DILETTANTISMO – Mantenere una società dilettantistica è quasi impossibile, soprattutto in questo biennio. L’assenza del pubblico incide. Una partita come Taranto-Casarano, con gli spettatori, ci avrebbe garantito almeno un incasso da 100.000 euro. Il calore dei tifosi a Taranto è un asso portante. Quest’anno l’assenza si è sentita. Il calcio, senza spettatori, non è spettacolo.

LA PROSSIMA ED EVENTUALE LEGA PRO – La Lega Pro del prossimo anno, se tutto va bene, somiglierebbe più ad una Serie B. Già riuscire a riportare il fascino di partite come Taranto-Bari, sarebbe grandioso. Sono dell’idea che, la Serie B, sia meno interessante del Girone C di Lega Pro. Al momento però, dobbiamo pensare a conquistare il nostro obiettivo, manca un ultimo tassello.

 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, il ds Di Toro: «Malcore è stato un valore aggiunto per la nostra squadra»


Elio Di Toro, direttore sportivo dell’Audace Cerignola, ospite durante la trasmissione Aspettando il Calciomercato in onda su Antenna Sud 85, ha parlato così della stagione dei gialloblù:

 “Abbiamo fatto un grande girone di ritorno, con un percorso di crescita che ci ha fatto aumentare la nostra autostima giorno dopo giorno. I meriti sono di mister Pazienza e dei ragazzi che hanno recepito tutti gli input giusti per fare bene. Peccato per la sconfitta contro il Taranto, dove un rigore un po’ dubbio ha condizionato il risultato. Malcore? Ha fatto un campionato straordinario. Aveva bisogno di ritrovare sè stesso e l’ha fatto bene, dando una mano a tutta la squadra. È stato un valore aggiunto per la nostra squadra”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Quasi imbattibili: le squadre di serie D che hanno perso meno gare


Oggi vi parliamo delle compagini di serie D che hanno perso meno partite di campionato. Naturalmente va considerato il numero diverso di partite giocate, che non riguarda solo i rinvii causa covid, ma soprattutto i gironi A e C che, essendo a 20 squadre, presenta naturalmente un numero superiori di gare giocate.

Monterosi 1

Lentigione 2
Acr Messina 2

Trento 3
Campobasso 3
Taranto 3

Aglianese 4
Picerno 4
FC Messina 4

Gozzano 5
Fiorenzuola 5
Montevarchi 5
Savoia 5
Fidelis Andria 5

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, il presidente Rossiello: «Amaro non poter usufruire del ripescaggio per…»


Francesco Rossiello, presidente del Bitonto, ha parlato ai microfoni de “La Gazzetta del Mezzogiorno” in vista dell’ultima giornata di campionato. Ecco le sue parole: “Ci giochiamo un posto nei playoff nonostante le molteplici difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, sotto ogni aspetto fra infortuni e contagi. Non abbiamo mai avuto a disposizione una prima punta e per questo ringrazio davvero il nostro capitano Riccardo Lattanzio, che ha condiviso i nostri ideali, trasmettendoli alla perfezione allo spogliatoio. In 7 anni che faccio calcio, questa è stata la stagione più terribile, maledetta direi. Eppure anche stavolta potremmo tagliare un traguardo importante: i playoff”.

Ripescaggio: “Sono davvero soddisfatto per quello che abbiamo realizzato. A me piace sempre lottare per qualcosa di importante, per cui tutti devono andare fieri. Certo, se poi dovessimo vincere la fase successiva e non potessimo usufruire dei ripescaggi perché non abbiamo ancora uno stadio con tutti i crismi, allora sarebbe ancora più amaro”.

Sul pubblico: “Dai tifosi mi aspetto l’entusiasmo e la passione di sempre, che li hanno resi famosi nell’ambiente. Ci sono mancati tanto. Anche per questa ragione, dopo la delusione di questa estate, mi sono impegnato per rendere meno doloroso quello choc per tutti, per me, certo, per la città e per i nostri sostenitori. Non dimentichiamo che per questo sogno abbiamo perso anche due vite”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Difese bunker: ecco chi subisce meno reti nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, le squadre che hanno subito meno reti finora nei nove gironi di serie D:

Girone A
Gozzano 28
Bra 32
Sanremese 34
Casale 34
Chieri 35

Girone B
Seregno 32
Franciacorta 33
Fanfulla 34
Breno 34
NibionnOggiono 36

Girone C
Arzignano 31
Trento 33
Caldiero Terme 35
Delta Porto Tolle 37
Union Clodiense 39

Girone D
Lentigione 25
Aglianese 31
Fiorenzuola 32
Prato 37
Rimini 38
Real Forte Querceta 38

Girone E
Trestina 30
Pianese 30
Montevarchi 32
Trastevere 33
Follonica Gavorrano 37

Girone F
Campobasso 24
Notaresco 26
Pineto 28
Castelfidardo 32
Cynthialbalonga 33

Girone G
Savoia 21
Monterosi 23
Latina 27
Nocerina 32
Insieme Formia 36
Lanusei 36

Girone H
Fidelis Andria 18
Taranto 21
Picerno 33
Nardò 35
Gravina 36

Girone I
FC Messina 21
Acr Messina 23
Santa Maria Cilento 26
Acireale 29
Paternò 29

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Francavilla – Fidelis, tre i precedenti al “Fittipaldi”: un risultato a testa

Sono tre i precedenti tra Francavilla e Fidelis Andria al “Fittipaldi” nella cittadina lucana. Un risultato a testa per le due squadre con un successo in rimonta nel 2015, una sconfitta nel 2018 ed un pari nella scorsa stagione prima dell’interruzione del torneo. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 18-01-2015 Francavilla-F.Andria 1-2 26’Picci (FR), 38’Bova (FA), 69’Volpicelli (FA).
SERIE D 30-09-2018 Francavilla-F.Andria 2-1 21’D’Auria (FR), 42’Morales (FR), 86’Cristaldi su rigore (FA).
SERIE D 29-09-2019 Francavilla-F.Andria 2-2 12’Palazzo su rigore (FA), 27’Zingaro (FA), 30′,72’Nole’ (FR).

Ricorso contro Acosta (Fidelis Andria): il Taranto rinuncia


Il Taranto rinuncia al ricorso in secondo grado per il caso Acosta: i rossoblù avevano visto rigettare la propria azione dal giudice sportivo e, dopo aver presentato il ricorso presso la corte sportiva d’appello, in un secondo momento hanno rinunciato a tale azione. 
Ecco il dispositivo: 

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
N. 213/CSA/2020-2021 REGISTRO RECLAMI
N. 218/CSA/2020-2021 REGISTRO DECISIONI
LA CORTE SPORTIVA D’APPELLO NAZIONALE
SEZIONE III
composta dai Sigg.ri:
Salvatore Lo Giudice Vice Presidente
Daniela Morgante Componente
Paolo Del Vecchio Componente (relatore)
Franco Granato Rappresentante A.I.A.
ha pronunciato la seguente

DECISIONE

sul reclamo con procedimento numero RG 213/CSA/2020-2021 proposto dalla società Taranto F.C. 1927 S.r.l. avverso decisione merito gara Fidelis Andria/Taranto del 02.05.2021 (Delibera del Giudice sportivo presso la Dipartimento interregionale Com. Uff. n. 160 del 13.05.2021);
Visto il reclamo e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza del giorno 04.06.2021, tenutasi in videoconferenza, l’avv. Paolo Del Vecchio.
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
In data 15 maggio 2021, la società Taranto F.C. 1927 S.r.l. preannunciava reclamo avverso la decisione del Giudice sportivo presso il Dipartimento interregionale della L.N.D., pubblicata sul C.U. n. 160 del 13 maggio 2021, con la quale veniva respinto il reclamo della Società tarantina che dinanzi al Giudice sportivo deduceva l’irregolarità della posizione del calciatore della Fidelis Andria, Sig. Acosta Pablo Andres, nel corso della partita Fidelis Andria-Taranto del 02.05.2021. 
Istruito il reclamo e fissata la data della Camera di Consiglio, nelle more della trattazione, la società Taranto F.C. 1927 S.r.l., con nota trasmessa in data 21 maggio 2021, inoltrava formale rinuncia all’azione.

P.Q.M.

Preso atto della rinuncia al reclamo in epigrafe ai sensi dell’art. 49, comma 6, C.G.S., dichiara estinto il giudizio.
Dispone la comunicazione alla parte con PEC.

L’ESTENSORE IL VICE PRESIDENTE
f.to Paolo Del Vecchio f.to Salvatore Lo Giudice
Depositato il 10 giugno 2021
IL SEGRETARIO
f.to Fabio Pesce

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Abbonate al segno “x”: ecco le squadre di serie D che hanno pareggiato più partite


Il focus odierno di serie D lo concentriamo sulle squadre che hanno totalizzato il maggior numero di pareggi in campionato. In graduatoria, quelle squadre che, ad oggi, ne hanno totalizzato almeno 12:

Caldiero Terme 16
Este 16
Belluno 16

Atletico Fiuggi 15
Savoia 15
TN Florida 15
Arzachena 15

Chieri 14
Cassino 14
Santa Maria Cilento 14

Sanremese 13
Ambrosiana 13
Lentigione 13
Ostiamare 13
Cynthialbalonga 13
Castelfidardo 13
Vastese 13
Nocerina 13
Gladiator 13
Nola 13

Breno 12
Trento 12
Cjarlins Muzane 12
Cartigliano 12
Chions 12
Bagnolese 12
Grassina 12
Tolentino 12
Taranto 12
Fidelis Andria 12
Lavello 12
Francavilla 12
Sant’Agata 12

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali diciotto squadre che retrocederebbero in Eccellenza


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi. In grassetto le squadre che oggi retrocederebbero:

Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25

Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza

Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza

Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza

Girone E (2 giornate alla fine)
Foligno 34
Scandicci 32 (-2)
Grassina 30
Sinalunghese 23

Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza

Girone G (1 giornata alla fine)
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza

Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza

Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Francavilla – Fidelis, designazione lombarda per la gara: a dirigere il Sig. Sicurello di Seregno

Verso Francavilla – Fidelis, designazione lombarda per la gara: a dirigere il match sarà infatti il Sig. Marco Sicurello della Sez. di Seregno. Suoi assistenti saranno il Sig. Davide Fenzi della Sez. di Treviso ed il Sig. Claudiu Fecheta della Sez. di Faenza. Inizio match previsto per le ore 16.

Una partita, mille motivazioni per centrare l’obiettivo – U.S. Bitonto Calcio

Era un venerdì di metà settembre. In quel giorno fu spezzato il sogno di una intera comunità, atteso 99 lunghissimi anni. Il senso di rabbia e ingiustizia si mescola, nelle ore immediatamente successive, ai dubbi e alle incertezze, ai silenzi e alle paure di una intera città. Ma l’amore per i colori neroverdi andò ben oltre ogni forma di smarrimento e di amarezza.

Si ripartì. In fretta e furia. Dalle ceneri di un’estate che travolse il calcio bitontino.

Ricominciò l’avventura, nel mare della fatica e delle difficoltà. Costruendo una squadra in pochissime frenetiche ore, affrontando pochi giorni dopo subito la prima di campionato senza un briciolo di preparazione. Una squadra che ha dovuto fare sul serio sin da subito, senza avere la giusta birra in corpo, senza avere le giuste alchimie dentro e fuori al campo. Ragazzi arrivati a Bitonto, presi e gettati nella mischia.

Ma il leone sa che deve essere più forte di tutto e di tutti. E prova a farlo. In una stagione di autentica resilienza neroverde: tre ondate Covid nel gruppo squadra, a Novembre, Gennaio e Marzo; una serie interminabile e mai vista prima di sfortuna ed infortuni, tra crociati, legamenti, problemi muscolari e ossei di ogni genere, persino un malanno cardiaco. E poi partite disgraziate, un cambio di guida tecnica per provare a dare uno scossone all’ambiente, il tour de force di febbraio con otto partite in venticinque giorni. E ancora, le tragedie di inizio Aprile, con le perdite del presidente onorario Giuseppe Rossiello e della voce Ciccio Marrone.

Ma solo un grande gruppo, solo veri uomini sanno compattarsi, sanno chiudersi all’interno di uno spogliatoio per guardarsi negli occhi, sanno far fronte a qualsiasi disavventura e sanno a rialzarsi.

A inizio febbraio eravamo terzultimi (vero, con alcune partite da recuperare, ma pur sempre lontani dalle zone nobili della classifica). Da allora la scalata, lenta, faticosa, silenziosa, inesorabile. Poi arriva l’impresa di Casarano, che apre scenari impensabili solo qualche settimana prima. Si giunge così all’ultima di campionato e siamo padroni del nostro destino, artefici del nostro futuro, senza dipendere da nessun altro.

Ora non ci resta che fare una cosa sola.

Vincere, per ripagare tutti gli sforzi di una stagione incredibile e irripetibile nella sua straordinaria eccezionalità.

Vincere, per concludere con un grande sorriso questo faticoso cammino e regalarsi la vetrina dei playoff.

Vincere, per dimostrare che Bitonto e il Bitonto sanno lottare, sanno soffrire, sanno combattere e sanno reagire.

Avanti leoni neroverdi, un ultimo sforzo. Per tutti noi e per chi c’è sempre stato al nostro fianco!

Comunicato stampa – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920, attraverso le parole del presidente rossonero Maria Assunta Pintus, comunica quanto segue:

“Nel voler accogliere e rispondere alle comprensibili sollecitazioni dei tifosi e dei media locali, il club rossonero intende riaffermare l’ininterrotto impegno che, insieme a tutto lo staff amministrativo e tecnico, sta profondendo per mettere a punto i numerosi adempimenti di natura amministrativa, impiantistica ed economica previsti per l’ottenimento della licenza nazionale, necessaria per la partecipazione del Calcio Foggia 1920 al prossimo campionato di Serie C.

Non è una novità, certo, ma occorre sempre considerare che devono anche essere impiegate ingenti risorse finanziarie per garantire sia l’iscrizione al campionato che la programmazione futura, in un momento non certo florido nella storia di tutti i club calcistici.
In questo senso, stiamo anche valutando il rafforzamento della compagine societaria attraverso il potenziale ingresso di partner affidabili e capaci di sostenere, con noi, l’ambizioso progetto che nei prossimi giorni vi illustreremo dettagliatamente.

Allo stesso tempo, continuiamo ad operare per mettere a punto il progetto tecnico con le importanti scelte che, a breve, andremo a compiere; per questo motivo, stiamo effettuando diverse valutazioni volte a selezionare i vari profili che andranno a comporre la rosa da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione. Abbiamo anche, per tempo, già valutato le diverse location idonee ad ospitare il ritiro precampionato dei nostri atleti.
Per questa ragione, ribadiamo che è più che normale, in questo momento, voler porre la massima concentrazione e dare priorità assoluta ai numerosi adempimenti ed ai gravosi impegni che l’iscrizione comporta”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

A poche ore dai verdetti, le possibili combinazioni “play-off” per il Bitonto – U.S. Bitonto Calcio

Una stagione condizionata dal Covid e che sta terminando a metà giugno, ormai a ridosso dell’estate, non poteva che regalarci un finale thrilling fino all’ultimo istante di gioco. Pochi i verdetti fin qui definitivi: Fidelis Andria sicuramente terza in classifica, Puteolana prima retrocessa matematicamente.

Le lotte per la vittoria del campionato, per l’accesso ai playoff e per evitare l’ultima retrocessione in Eccellenza è serrata, e si incrociano in gran parte delle gare che si disputeranno domenica per l’ultimo turno.

Il Bitonto è chiaramente interessato e coinvolto nella lotta playoff e sono ben sei le partite che interessano questo obiettivo di classifica:

Lavello – Taranto
AZ Picerno – FBC Gravina
Francavilla – Fidelis Andria
Bitonto – Città di Fasano
Puteolana – Casarano
Cerignola – Nardò

Per fare chiarezza ed aiutare i tifosi neroverdi a vivere con le giuste informazioni l’ultimo turno di campionato, abbiamo provato a riepilogare le varie combinazioni che potrebbero consentire al Bitonto di qualificarsi o meno ai playoff, e coronare così una rincorsa avviata a inizio Febbraio dal terzultimo posto in classifica. Ecco i vari scenari possibili.

IL BITONTO SI QUALIFICA AI PLAYOFF DA 4° IN CLASSIFICA SE:

batte il Fasano, il Lavello perde col Taranto. In questo caso ininfluente il risultato del Casarano

IL BITONTO SI QUALIFICA AI PLAYOFF DA 5° IN CLASSIFICA SE:

Batte il Fasano, il Lavello vince. In questo caso ininfluente il risultato del Casarano.
Lavello 57 Bitonto 55.
Batte il Fasano, il Lavello pareggia col Taranto. In questo caso ininfluente il risultato del Casarano;
Lavello 55 Bitonto 55 ma Lavello meglio negli scontri diretti.
Pareggia col Fasano, il Casarano pareggia con la Puteolana e Cerignola – Nardò termina in parità;
Bitonto 53 Casarano 53.
Scontri diretti: Bitonto-Casarano 1-3 / 3-0
Perde col Fasano, il Casarano perde con la Puteolana e Cerignola – Nardò termina in parità;
Bitonto 52 Casarano 52.
Scontri diretti: Bitonto-Casarano 1-3 / 3-0
Perde col Fasano, il Casarano perde con la Puteolana e il Nardò vince a Cerignola;
Bitonto 52 Casarano 52 Nardò 52.
Classifica scontri diretti: Bitonto 7 Casarano 6 Nardò 4

IL BITONTO FUORI DAI PLAYOFF SE

Pareggia col Fasano e il Casarano vince con la Puteolana;
Perde col Fasano e il Casarano vince o pareggia con la Puteolana;
Perde col Fasano, il Casarano perde con la Puteolana e il Cerignola batte il Nardò;
Cerignola 52 Bitonto 52 Casarano 52.
Cerignola meglio nei gol degli scontri diretti contro il Casarano e miglior differenza reti generale rispetto al Bitonto.