Archive 31/12/2021

Cessione Salernitana, fine 2021 col fiato sospeso: 4 proposte sul tavolo, ma…

Maratona dei trustee in videoconferenza nell’ultimo giorno utile per salvare la serie A. Nessuna comunicazione ufficiale. La proposta più solida al momento sembra quella di un fondo americano

Il futuro della Salernitana è legato ad una comunicazione ufficiale in merito all’eventuale accettazione di una delle proposte giunte ai trustee per l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana entro la mezzanotte del 31 dicembre, comunicazione da inoltrare naturalmente alla Federcalcio che, anche in questo ultimo giorno del 2021, ha avuto contatti costanti con i trustee, Susanna Isgrò e Paolo Bertoli.

In alcuni casi i trustee, che hanno trascorso la giornata in una maratona in videoconferenza, si sarebbero confrontati anche con i rappresentanti dei diversi gruppi interessati alla Salernitana. Spettatori dirigenti, allenatori, calciatori ed impiegati del club e naturalmente i tifosi, tutti desiderosi di capire quale sarà il futuro della Salernitana. Un fine anno vissuto…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma, Capodanno alla Caritas per José Mourinho

Il tecnico della Roma distribuisce generi di prima necessità alla stazione Termini e promette che tornerà

Trentuno dicembre dedicato agli altri per Josè Mourinho. Il tecnico della Roma questa sera è andato alla Caritas di via Marsala, alla stazione Termini, e ha portato agli ospiti beni di prima necessità buoni sia per la cena di stasera che per i prossimi giorni. A titolo personale l’allenatore giallorosso ha consegnato zucchero, pasta, carne in scatola e altre cose che servono nella quotidianità e ha garantito il suo supporto – morale e materiale – anche nel 2022. Inizialmente nessuno sapeva della visita di Mou, poi sono stati avvertiti i responsabili della Caritas e grande è stata la sorpresa dei presenti quando lo hanno visto arrivare. Mourinho si è fermato per un’ora, ha scambiato due chiacchiere con tutti, fatto gli auguri e qualche foto e ha promesso che tornerà.

IL MESSAGGIO

—  

Poi su Instagram ha scritto: “Buon Capodanno e buon 2022 a tutti. Ma per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

31 dicembre 1955, quel giorno che all’Olimpico (e in tv) si giocò due volte la Serie A

All’alba del nuovo anno il Napoli si ritrovò a giocare contro la Fiorentina in campo neutro a Roma, dove era già in programma Roma-Atalanta. Le due partite si svolsero a distanza di poche ore con il primo lunch match del calcio italiano. E la Rai trasmise in diretta 180 minuti di grande calcio

Quel 31 dicembre l’Olimpico di Roma non conobbe riposo ma riuscì a scrivere la storia, resistendo nell’atmosfera di festa e accogliendo alcune delle più grandi novità del calcio italiano.

Roma-Atalanta e l’idea Rai

—  

Sabato. L’anticipo programmato era Roma-Atalanta, valevole per la tredicesima giornata di A. Il campionato era a 18 squadre. L’idea della Rai, che stava per festeggiare i due anni di attività, era quella di continuare a sperimentare la trasmissione delle prime partite in televisione. Non fu la prima volta, ma un evento ancora unico per l’epoca, un’offerta televisiva che rispondeva al boom delle vendite dei televisori nel nostro Paese e…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

2^-5^ e 6^ giornata di ritorno del Campionato Lega Pro – Taranto Football Club 1927

In ottemperanza al Com. Uff. n. 175/L del 31.12.2021 si rende noto, a parziale modifica del Com. Uff. n. 141/DIV del 14.12.2021, il programma gare della 2 , 5 e 6 giornata di ritorno.

Si precisa che le date e gli orari potranno essere soggetti a variazione su disposizione della Lega Pro, per esigenze organizzative e/o di trasmissione audiovisiva.

2^ Giornata: Taranto -Campobasso: 02/02/2022 ore 18.00

5^ Giornata : Latina – Taranto : 30/01/2022 ore 17.30

6^ Giornata : Monterosi – Taranto : 06/02/2022 ore 17.30

Milan, Maldini: “Donnarumma ha avuto fretta. San Siro casa mia, ma…”

Lunga intervista del d.t. rossonero a Sette: “San Siro è casa mia, ma solo col nuovo stadio torneremo al vertice in Europa. Il mio ricordo più bello? La Coppa dei Campioni del 1989”

“All’inizio, ogni sera tornavo a casa e dicevo a mia moglie che era un disastro. Leonardo mi aveva voluto con sé e io gli ripetevo che mi sentivo inutile. Non capivo la parte amministrativa del lavoro, mi chiedevo cosa ci stessi a fare. Io devo sentirmi protagonista”. È un Paolo Maldini a cuore aperto, quello che si racconta a “Sette” in una lunga intervista. La leggenda rossonera – prima campione straordinario in campo, ora direttore tecnico – spiega così le grosse difficoltà incontrate inizialmente nel passaggio dal campo alla scrivania. “Poi Leonardo decise di andare al Psg? – continua -. ‘Che c… dici Leo?’, fu la mia risposta. Con gli occhi di fuori. Mi sono sentito perso. Ma sinceramente, subito dopo ho avuto anche la sensazione di essere per la prima volta a mio agio. Ero tornato in una…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Chelsea: Tuchel e Lukaku sono incompatibili?

L’allenatore ha una personalità ruvida che spesso lo porta a contrasti con giocatori e dirigenti. Il belga invece ama essere coccolato e sentire maggior fiducia nei suoi confronti

Doveva essere il colpo dell’anno. La pedina che avrebbe permesso ai campioni d’Europa di diventare irresistibili, il bomber di razza che sapesse dare concretezza alla ragguardevole mole di gioco espressa dai Blues. E invece fino a questo momento il secondo matrimonio tra Romelu Lukaku e il Chelsea non ha funzionato secondo le attese.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salernitana, ultime ore di speranza prima dell’esclusione

Dopo il notaio Orlando, i trustee hanno ricevuto un’offerta dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Se ne attendono in giornata altre due

Il futuro della Salernitana resta ancora un’incognita a poche ore dalla scadenza del termine fissato dalla Federcalcio per sancire il passaggio delle partecipazioni societarie del club campano, unica soluzione per evitare l’esclusione dal campionato della squadra. Qualcosa si sta muovendo.

due proposte di acquisto

—  

Dopo quella del notaio salernitano Roberto Orlando, poco dopo le ore 14 i trustee hanno ricevuto un’altra proposta inviata dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Dieci milioni di euro la sua offerta. Altre proposte vincolanti potrebbero arrivare a breve. Si attende quella di Francesco Agnello (con quattro o cinque industriali ad affiancarlo), ma anche quella della Console&Partners per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Tamponi Roma, un positivo. Allerta per il No Vax, potrebbe non giocare

Dai tamponi molecolari è emerso un nuovo caso che ha trascorso le vacanze a Dubai. Intanto c’è apprensione per un no vax: la società si atterrà alle indicazioni della Federazione

La linea è questa: aspettare ancora qualche giorno. Per quanto nella Roma ci sia un calciatore non vaccinato, la linea del club, spiegano a Trigoria, è quella di attenersi alle linee guida che dovrebbero essere decise nei prossimi giorni in un incontro tra club e Federazione. Non essendo, quello giallorosso, l’unico calciatore no vax in Italia, per quanto super controllato anche con più tamponi rispetto ai compagni, la Roma si atterrà alle linee guida e poi, entro il 10 gennaio, deciderà cosa fare. Ad oggi, qualora decidesse di continuare a non vaccinarsi, il calciatore in questione, un titolare, non potrebbe più giocare con l’entrata in vigore del nuovo decreto. La società è già al lavoro per cercare una soluzione e resta in attesa che il tema venga dibattuto a livello nazionale prima di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Galderisi: “Juve senza Morata? Un’occasione per accelerare la rivoluzione. Scamacca sarebbe l’ideale’

“La partenza dello spagnolo lascerebbe un vuoto difficile da colmare – commenta l’ex attaccante bianconero – ma darebbe alla società la possibilità di anticipare un ricambio già previsto per l’attacco”

Livia Taglioli

Il triangolo c’è ed è ufficiale. Protagonisti la Juve, Alvaro Morata e il Barcellona. La trama però è tutta da scrivere, anche perché la scintilla è scoccata improvvisa, come un fulmine a cielo sereno. Ed ora le parti, Atletico Madrid proprietario del cartellino incluso, stanno riflettendo e predisponendo piani alternativi, che non necessariamente sono dei piani “B”, ossia di ripiego. “Anzi, per quanto improvvisa, la situazione potrebbe trasformarsi in una occasione favorevole per tutte le parti coinvolte – è il commento di Beppe Galderisi, ex attaccante della Juve dei primi Anni ’80 -. Chissà cosa bolle in pentola, sono curioso di vedere come va a finire. Ma penso che per la Juve possa essere un momento di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Eriksen si è allenato in Svizzera. Il Dg del Chiasso: “Rispettiamo la sua privacy’

Per tre giorni l’ex centrocampista nerazzurro al lavoro sul Riva IV: “Se dovesse avere ancora bisogno siamo a disposizione”

Di nuovo in campo, a una quindicina chilometri da Appiano Gentile. In questi giorni Christian Eriksen si è allenato nello stadio del Chiasso, il Riva IV. “Ci ha chiesto se poteva usufruire delle nostre strutture per tenersi in forma – ha spiegato alla tv svizzera il direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti – L’accordo era per tre giorni, se dovesse avere ancora bisogno sicuramente saremo a disposizione. Abbiamo rispettato al massimo la sua privacy, non gli abbiamo chiesto motivazioni”. Eriksen non ha ricevuto l’idoneità per continuare a giocare in Italia per il defibrillatore impiantato sotto la pelle e ha rescisso il 17 dicembre scorso il contratto con l’Inter.

La speranza

—  

Bignotti ha spiegato di non conoscere i motivi che hanno fatto scegliere questa sede. “È una persona molto gentile, è stata una conoscenza…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Angelo Piacenza il nuovo Direttore dell’Area Tecnica dello Stornarella Calcio

Novità in casa Stornarella Calcio, la società biancoazzurra ha ufficializzato l’arrivo del nuovo Direttore dell’Area Tecnica Angelo Piacenza, ex calciatore di diverse squadre pugliesi e già DS del Canosa Calcio. Piacenza lavorerà a fianco del tecnico Fabrizio Mascia, del nuovo vice allenatore Pasquale Saracino e del DS Massimo Giacometti. Grazie all’arrivo di Piacenza il mercato biancoazzurro ha visto gli arrivi del difensore Iljandro Ujka, dell’attaccante Alessio Patruno, classe 2000 proveniente dal Canosa, del portiere Cristian Orizzonte arrivato dal Bitritto, dell’esterno Raffaele Russo classe 1998, di Alessandro Macchiarulo e di Kevin Cfarku. Con questi innesti lo Stornarella proverà a migliorare la stagione in corso, con l’obiettivo di programmare al meglio il futuro.

Luca Caporale – playnews24.com

Tuttosport sul mercato di C: "Il Foggia ha scelto Peralta"

L’edizione odierna di Tuttosport dedica al mercato di Serie C il taglio basso della pagina della cadetteria e titola: “Il Foggia ha scelto Peralta. Si vivacizza il mercato degli attaccanti. In Serie D Renzi jr. al Poggibonsi. Il Fiorenzuola punta su Mastroianni. Il Mantova cerca Paloschi“. In un trafiletto il programma della 21^ giornata: “Reggiana-Modena un sabato di lusso“. In un altro trafiletto invece l’iniziativa di beneficenza: “«Virginia, la lotta e la solidarietà». Il libro di Eliana Scazzola per i genitori del Gaslini“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Osimhen salta la Coppa d’Africa: confermata l’esclusione

Arriva la conferma dell’esclusione dell’attaccante dalla competizione in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Il calciatore ieri era risultato positivo al Covid-19

Victor Osimhen non parteciperà alla Coppa d’Africa. A renderlo ufficiale è proprio la federcalcio della Nigeria, che attraverso i propri canali ha comunicato delle variazioni nell’elenco dei convocati per la competizione. L’attaccante del Napoli – insieme a Shehu, Balogun e Blessed – rientra tra i calciatori esclusi dalla lista. Al loro posto sono stati chiamati Onyekuru, Ebuehi (che gioca nel Venezia), Olayinka e Shems.

OSIMHEN POSITIVO

—  

La decisione di estromettere Osimhen è legata principalmente alla positività al coronavirus del giocatore, emersa nella giornata di ieri. Il nigeriano sarebbe dovuto rientrare in Italia, dove oggi era prevista una visita con il professor Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che gli ha praticamente ricostruito il volto dopo le fratture rimediate durante…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato Milan: Botman in pole, si tratta per Adli

Per tornare in vetta servono rinforzi: Szalai e Diallo sono le principali alternative per la difesa. In attacco si guarda ai talenti della Ligue 1

Non occorre aspettare la Roma di Mourinho, e poi il viaggio a Venezia o la Juventus a fine mese, per tentare di avvicinare l’Inter. Il Milan è già impegnato nella rincorsa: solo che oggi non si parla di gol e assist, ma di cifre più consistenti, milioni, che serviranno per rendere ancora più competitiva la squadra. C’è tempo per tentare il controsorpasso e nuova benzina può arrivare dal mercato.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

BITONTO CALCIO, I DODICI MESI DEL TUO 2021 – U.S. Bitonto Calcio

Riavvolgiamo il nastro dell’anno che si chiude stanotte tra un inizio molto complicato, la primavera di rinascita sul campo e di infinita tristezza fuori. Poi, le ambizioni playoff svanite ad Andria, la ripartenza estiva e, infine, il Grande Sogno vivo più che mai…

Tra qualche ora il 2021 andrà in archivio e, con lui, anche il bilancio riassuntivo del Bitonto Calcio per quanto riguarda uno degli anni più assurdi della sua storia secolare, fra riprogrammazioni, delusioni, rinascite, fiducia nel futuro e “assenze” che, purtroppo, non potranno mai più essere colmate…
Evidentemente non parliamo di meri rendiconti economici, numerici, gestionali, bensì della voglia / necessità di tracciare la canonica linea orizzontale e tirare le somme di dodici mesi spesso vissuti all’interno di un vortice emotivo e di risultati difficile, difficilissimo da “digerire” ma che l’allargata Famiglia Rossiello ha affrontato con la consueta dignità, con equilibrio e un coraggio davvero Leonino.

Gennaio: più ombre che luci e la gestione-Ragno inizia a vacillare pesantemente.

Il raggruppamento H procede a rilento, con i suoi continui focolai Covid e la necessità di ricorrere a rinvii / recuperi infrasettimanali che trasformeranno il Campionato in un tour de force lungo nove mesi massacrante e snervante. Nemmeno il Bitonto (partito in ritardo e tra mille problemi, a settembre 2020, non dimentichiamolo mai…) viene risparmiato da cotante difficoltà, così il 6 e il 10 gennaio i neroverdi si ritrovano a disputare solo le giornate 10-11 del girone d’andata: brutta sconfitta in casa contro il Picerno e pareggio-beffa in quel di Brindisi. Bitonto nei bassifondi della classifica.

Febbraio: arriva Loseto sulla panchina dei leoncelli e poi ci sono le famose 8 partite in 26 giorni

Si parte bene con Ragno ancora al timone (vittorie senza subire reti contro Gravina e Nardò), ma l’inattesa caduta in casa del giorno 10, contro la modesta Puteolana, è fatale all’allenatore molfettese. Alla corte di Francesco Rossiello arriva l’istrionico Valeriano Loseto e le restanti cinque partite in programma nel mese più breve dell’anno portano ossigeno in graduatoria ed entusiasmo nell’ambiente: tre punti “stoici” con Fasano, Aversa e contro i futuri trionfatori del gruppo H, cioè il Taranto di Laterza, e due pareggi pesanti – sempre col fiato cortissimo causato da una lista di indisponibili spesso in doppia cifra – al cospetto di Fidelis Andria e Molfetta, entrambe affrontate a domicilio. Sarà il mese delle ultime, epiche telecronache dell’immenso Ciccio Marrone.

Marzo: la risalita in classifica rallenta un po’, ma la zona playoff non è più una chimera.

Quattro partite, due sconfitte (Lavello-Casarano), un pareggio e una sola vittoria contro il Francavilla, tuttavia, le fiamme della zona playout sono ormai soltanto un brutto ricordo del recente passato. Il presente, invece, è segnato da preoccupazioni in campo e, soprattutto, fuori…

Aprile: il peggior mese dell’anno, per distacco. Due lutti tremendi colpiscono la Famiglia Bitonto.

In meno di una settimana, ci salutano per sempre Giuseppe “Pino” Rossiello, adorato padre del Presidente Francesco, nonché papà putativo di tutto l’ambiente Bitonto Calcio, di cui era anche l’appassionato Presidente Onorario, e Ciccio Marrone, semplicemente la Voce Neroverde. Non importa più sapere quanti anni avessero e come o perché il Covid-19 abbia potuto farci questo, né cosa stesse facendo la squadra in campo in quelle interminabili settimane di dolorosa e impotente attesa. Da quei due momenti così spietatamente vicini fra loro, la storia dello Sport bitontino e le vite di chi ha imparato ad amare Pino e Ciccio non saranno più le stesse. Continuate a tifare e a sostenerci da lassù, vi vogliamo bene!

Maggio: la squadra vola e Tutto sembra di nuovo possibile. Anche tornare a sorridere.

La spinta “dall’alto” è tangibile, la voglia di continuare a lottare straripante, emozionante. Non mancheranno le brutte cadute (di nuovo la “fatal Puteolana” e il Gravina del commosso ex in Sala Stampa, mister De Candia), eppure i leoncelli sono tornati definitivamente a ruggire: emblematico ed indimenticabile lo 0-3 strepitoso di Casarano, probabilmente la vittoria decisiva in chiave-playoff.

Giugno: il vibrante rush finale.

L’amarissimo pareggio subito dal Nardò al 90° costringe la truppa del Generale Valeriano a battere gli atavici avversari pallonari del Fasano, tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, in un’ultima giornata di stagione regolare che si preannuncia infuocata per i colori neroverdi. Le attese non saranno smentite neanche un pochettino e il pirotecnico 5-4 casalingo contro i fasanesi, chiuso da Petta al sesto minuto di recupero, è tanto folle quanto gaudente per tutti i bitontini. Purtroppo, però, la semifinale playoff disputata da sfavoriti ad Andria, contro i federiciani di mister Panarelli, vedrà Lattanzio e compagni, stremati, sconfitti con onore 3-1. Svaniscono così le ambizioni di professionismo 2020-2021, in un match che da molti “benparlanti” era stato definito alla vigilia inutile, ai fini di un eventuale approdo (dalla porta secondaria) in Serie C, dove puntualmente ci andrà il Picerno vincitore della finale playoff contro la Fidelis… Rimpianti, ma non troppi da lasciarsi prendere (e perdere) dallo sconforto. Non è un comportamento da Bitonto targato Rossiello.

Luglio: si riparte subito!

Due settimane dopo la sconfitta del “Degli Ulivi” di Andria viene celebrato in grande stile il Centenario del Calcio bitontino, al “Città degli Ulivi”, e annunciato il giovane, ambizioso e preparato Claudio De Luca sulla panchina del Leoncello. Non c’è tempo da perdere, la programmazione della nuova stagione neroverde deve entrare subito nel vivo: arrivano i nomi dei nuovi acquisti, le riconferme, i giocatori ai saluti, il primo raduno casalingo (sabato 24) e, quattro giorni più tardi, la partenza alla volta di Camerino. Finalmente, la stagione agonistica del Bitonto potrà ri-cominciare da un ritiro degno di questo nome. Nasce Bitonto Channel, prosegue la “rivoluzione culturale” per lo Sport cittadino.

Agosto: il ritiro e i test precampionato.

Consolidati gruppo-squadra e Staff, sia della Prima Squadra sia del Settore Giovanile, i “trenta” prescelti di mister De Luca affrontano dieci, duri giorni di lavoro preseason sulle colline marchigiane. Gli allenamenti congiunti di questo mese vedranno i neroverdi affrontare, nell’ordine, una Rappresentativa locale, il Potenza Picena e la Fermana, nelle Marche, prima del test di assoluto prestigio contro il Lecce, al “Via del Mare”. Terminata questa prima fase di impegni lontani da Bitonto, i neroverdi tornano a casa per continuare a faticare in vista dello start della stagione ufficiale; altri allenamenti congiunti vengono svolti con il trittico d’Eccellenza Barletta-U.C. Bisceglie-Città di Mola.

Settembre: si inizia a fare sul serio…

Sistemate le ultime operazioni (in entrata e in uscita) relative al parco under e affrontato con successo il test contro il Bitritto Norba dei vari ex Modesto, Terrone, Manzi, eccetera, il Bitonto scopre i nomi delle sue avversarie – tante – nel girone H e per il primo turno di Coppa Italia Serie D. Iniziano le partite che contano e, con loro, i malumori dei soliti iperesigenti tifosi bitontini, fortunatamente di nuovo autorizzati ad accedere negli stadi di tutta Italia. Il pareggio casalingo all’esordio con il Rotonda e le due vittorie contro il Brindisi, tra Campionato e Coppa, lasciano un tocco di amaro in bocca e qualche perplessità, tuttavia la squadra di Claudio De Luca, che poi chiuderà l’anno al primo posto in classifica, sta iniziando pian piano a prendere forma.

Ottobre: che l’assalto alla vetta abbia inizio!

Il decimo segmento dell’anno si apre con il secondo, inatteso pareggio interno consecutivo in Campionato (Sorrento), mitigato però in fretta da due belle notizie: il ritorno all’attività sportiva di Antonio Figliola, che si testerà anche in due occasioni ufficiali giocando con la Juniores di Mimmo Caricola, e la convincente vittoria di misura a Molfetta decisa da un gol di Santoro dopo pochissimi secondi di gioco. L’ottimo ottobre neroverde proseguirà con i successi ai danni di San Giorgio, Nola, Fasano, Casarano e Team Altamura: vetta del girone H conquistata con Domenico Santoro da San Giovanni Rotondo bomber certificato on fire (sei realizzazioni no stop, tutte nei primi tempi, per lui).

Novembre: mese nefasto per antonomasia.

A parte la vittoria ai rigori di Casarano, nel secondo turno di Coppa, novembre porterà quasi esclusivamente dolori all’ambiente bitontino. Però, col famoso senno del poi, potrebbe essere nata proprio in quei nefasti giorni la definitiva fame dell’inferocito “branco di leoni” guidato da Claudio De Luca che ha successivamente riportato il vessillo neroverde lassù in cima… I due tonfi consecutivi in trasferta, a Gravina (molto rumoroso) e a Caserta, sommati all’asfittico pareggio casalingo a reti bianche contro il Bisceglie ed all’eliminazione in Coppa per mano del Gladiator di Santa Maria Capua Vetere fanno passare in secondo piano il 2-0 inflitto al Nardò di domenica 28 e aumentare a dismisura le critiche “esterne” nei confronti della squadra. Primato momentaneamente perso ed apparentemente lontano. Nel frattempo, arrivano il solido Germinio, a rimpinguare il reparto difensivo, Moscelli in qualità di Responsabilità dell’Area Tecnica, mentre si dimette a sorpresa il DS Rubini, pilastro storico del Progetto Rossiello.

Dicembre: l’orgoglio del Leoncello e il Grande Sogno vivo più che mai.

Ed eccoci arrivati alla chiusura d’anno. Sabato 4 dicembre, terza sconfitta in Campionato (terza in trasferta di fila) a Lavello, seguita dall’ennesimo pareggio in casa, dove il Bitonto è comunque ancora l’unica imbattuta del girone. Ad impattare sullo 0-0 al “Città degli Ulivi” è però, stavolta, la capolista Audace Cerignola che non spaventa, anzi, saranno i locali con Santoro ad avere l’occasione più nitida per sboccare il match. I successivi trionfi contro l’ostica Mariglianese, il battagliero Matino e il Francavilla in Sinni primo in classifica riaccendono l’entusiasmo di tutto ambiente: la leadership in Campionato è di nuovo realtà! Vero, il primo posto che ci si sta portando in eredità per il 2022 è in coabitazione con i lucani allenati da Nicola Ragno e il Cerignola dovrà recuperare due partite, ma miglior viatico per il nuovo anno i nostri indomiti leoncelli non avrebbero potuto regalarcelo.
Capitolo mercato di riparazione: sono ai saluti D’Ancora, Guadalupi, Montinaro, Genchi e Triarico; in compenso, arrivano Turitto (gran ritorno “sofferto” per lui), lo scafato Iadaresta e l’aitante centrocampista ghanese Addae. Grazie Presidente…

Ma non è solo la Prima Squadra a chiudere in bellezza il 2021, perché alle spalle dei senior sta crescendo una copiosa cucciolata di famelici Young Lions agli ordini di Mimmo Caricola, Gaetano Fanelli e di tutto l’oliato apparato Settore Giovanile (dall’addetto alla logistica ai “vice”, dai collaboratori tecnici ai dirigenti accompagnatori tutti), coordinato alla perfezione dal brillante Nicola Caldarola. Gli Juniores U19 hanno chiuso l’anno al primo posto del loro girone, con miglior attacco e miglior difesa all’attivo; gli Allievi U17 hanno stradominato la fase provinciale del Campionato di categoria e si apprestano a vivere una fase regionale da protagonisti.

Con tali premesse, che altro dirvi se non “Buon anno che verrà” e… Forza Ragazzi, Forza Famiglia Bitonto!

Tre colpi di mercato per l’Orta Nova, in biancoazzurro Peres, Conversano e Grasso

Altri colpi di mercato per il Team Orta Nova, che nelle ultime ore ha tesserato tre nuovi calciatori. Si tratta dell’esterno Mattia Peres, classe 2001, proveniente dalla Real Siti, e con alle spalle esperienze con Manfredonia e Barletta, del terzino Davide Pio Conversano, classe 2003 proveniente dal Fasano, che ha vestito anche la maglia del Bisceglie e dell’attaccante Giovanni Grasso, che torna dopo un anno ad indossare la maglia ortese, dopo le esperienze con Venosa, Real Siti, San Marco, Audace Cerignola ed in Serie D con la Vastese. Tre giovani calciatori che rinforzeranno l’organico a disposizione del tecnico Luigi Agnelli, proseguendo il progetto incentrato sui giovani.

Coppa d’Africa, Osimhen rinuncia? Il Napoli aspetta conferme

Secondo i media locali, l’attaccante avrebbe parlato con il tecnico, col presidente federale e perfino col ministro dello sport per evitare di partecipare al torneo continentale

Victor Osimhen, attaccante del Napoli e della Nigeria, risultato nuovamente positivo al Covid, avrebbe rinunciato a partecipare alla prossima Coppa d’Africa. Lo confermerebbero anche fonti vicine alla sua nazionale. Non ci sono invece conferme dal Napoli.

l’indiscrezione

—  

Secondo le notizie che sono state rilanciate dai media nigeriani, Osimhen avrebbe parlato nelle ultime ore con l’allenatore ad interim Austin Eguavoen, con il presidente federale Amaju Pinnick e persino con il ministro dello sport Sunday Dare, comunicando la sua decisione di non partecipare alla Coppa d’Africa. Tutti e tre avrebbero compreso le sue motivazioni, accettando la sua scelta. Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali dalla Federazione nigeriana e non si sa neppure chi potrebbe prendere il posto di Osimhen.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pellegrini carica: “Roma, Mourinho è l’uomo giusto per vincere. Anche io lo voglio”

Il centrocampista parla ai microfoni del club, anche in vista del nuovo anno che sta per iniziare: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo. Spero di poter rientrare presto”

“Mourinho è l’uomo giusto per vincere”. A due giorni dal 2022 al sito della Roma Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso, ribadisce ancora una volta la fiducia sua e di tutto l’ambiente nei confronti del tecnico portoghese: “La cosa che mi piace più di lui è che gli interessa solo una cosa: continuare a lavorare per cercare di vincere. Questo è quello anche io voglio più di tutto. Ho 25 anni, gioco nella Roma e ho voglia di vincere. Tutti nel nostro lavoro vogliamo realizzarci e io come calciatore voglio vincere, voglio arrivare primo. Mourinho è esattamente quello di cui la Roma, i giocatori, i dipendenti, lo staff e i tifosi avevano bisogno. Penso che sia la persona perfetta al momento giusto”.

Tutti con Mou

—  

Pellegrini, nell’intervista, aggiunge: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo, con…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]