TuttoSport: “La Pro gode: Juve a casa | Marras e D’Ursi esaltano il Bari”

© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Passa il turno anche la Pro Vercelli battendo la Juventus U23. Tuttosport celebra così il successo delle bianche casacche: “Successo meritato, d’altronde il migliore degli avversariè stato il portiere Israel. Il gruppo di Modesto è apparso molto tonico e ora può inseguire la B”. Si parla anche del Bari, che vince il match contro il Foggia: “Marras e D’Ursi esaltano il Bari, match mai in discussione e Foggia battuto”. Anche il Palermo passa il turno e si appresta ad affrontare i playoff nazionali con entusiasmo: “Il Palermo centra l’impresa, la Feralpisalò soffre ma regge l’assalto della Virtus Verona. I gol di Valente e Saraniti affondano la Juve Stabia”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:
ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 (49’st Misin)
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:
ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gaetano Auteri: “Vorrei rivedere il gol preso. Bari testa di serie? Conta poco”


Gaetano Auteri, tecnico del Bari, è intervenuto ai microfoni di Raisport al termine della vittoria nel derby contro il Foggia che è valsa la qualificazione alla fase nazionale playoff: “Partita perfetta? Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo sempre preso l’iniziativa, ma vorrei rivedere il gol che abbiamo preso, ci e mi ha infastidito. Ma è stata una buona gara, anche se in alcuni momenti della parte finale ci è presa la voglia di non rischiare e di fare poco possesso, facendolo in modo intermittente, ma quando lo abbiamo fatto, lo abbiamo fatto bene, anche se potevamo fare meglio. E’ una vittoria legittima. Siamo cresciuti, ci siamo e andiamo avanti. Cosa mi è piaciuto e cosa dobbiamo rivedere? L’atteggiamento che abbiamo avuto era quello che abbiamo provato contro un buon avversario con una buona organizzazione di gioco, cui abbiamo impedito di giocare pressando bene. Abbiamo creato e abbiamo tenuto l’iniziativa, abbiamo rischiato quasi mai. L’unica cosa che mi ha infastidito – come ho detto – è stato il loro gol. Potevamo fare meglio. Questo Bari dove può arrivare? Non lo so, di partita in partita. Questa è una squadra forte, ha idee, ha organizzazione. Ma è un torneo secco, anche se ora si gioca su due turni, ma è da dentro o fuori. Ma noi abbiamo qualità e stiamo bene. Andiamo avanti e vedremo cosa ci riserverà il sorteggio. Il pubblico? Sarebbe giustissimo averlo, il calcio senza tifosi è quello che è. Bari è una delle prime 5 o 6 piazze in Italia, senza pubblico diventa difficile. Facciamo i vaccini, sbrighiamoci e al più presto apriamo, anche prima di finale e semifinale. Per noi coi tifosi è diverso. Noi testa di serie? Conta poco, anche oggi se avessimo pensato di gestire il doppio risultato sarebbe stato difficile cambiare atteggiamento, invece abbiamo avuto l’atteggiamento giusto ed è quello che dobbiamo continuare a fare, con la voglia di sfidare tutti“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Foggia


Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida al San Nicola tra Bari e Foggia. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di D’Urso al 40′ ed al 54′ ed alle reti di Marras al 26′ e Di Jenno al 52′. Vince con merito il Bari un match che li vedeva favoriti ed hanno pienamente rispettato il pronostico, mostrando supremazia negli uomini e nel gioco.

Il primo tempo inizia con un brivido per la difesa del Foggia, che si perde D’Ursi che riesce a ricevere in area un pallone di Antenucci ma non conclude a dovere sporcando il tiro e calciando sul fondo. Risponde subito per le rime il Foggia con Curcio che tenta una volè da fuori riscaldando i guantoni di Frattali che controlla in due tempi. Ritmi alti fin da subito in campo, che dimostra la forte motivazione delle due squadre si punzecchiano mettendo in difficoltà le difese avversarie ma senza affondare. al 26′ l’episodio che rompe gli equilibri: dopo un tentativo di Vitale da fuori che finisce sul fondo, riparte il Bari con Rolando, che taglia tutta la metà campo del Foggia e serve in area Marras che salta Gavazzi e di destro mette il pallone in porta all’angolino più lontano mandando in vantaggio i suoi. Da questo momento i rossoneri non riescono quasi più a rendersi pericolosi in avanti e lasciano campo libero al Bari che ne approfitta e al 40′ trova il gol del raddoppio con D’Ursi. Stupenda azione dei padroni di casa che vede protagonisti De Risio, Antenucci e D’Ursi. Il centrocampista biancorosso pesca in area alle spalle della difesa avversaria Antenucci che di prima vede D’Ursi al centro e lo serve: troppo facile per lui calciare di prima e battere Fumagalli per il 2-0. Nella prima frazione, dopo i primi minuti di equità, decisamente meglio il Bari, con il Foggia che spesso si è trovato dietro la linea del pallone a difendere le offensive dei padroni di casa e tentando di sfruttare in contropiede le ripartenze.

Il secondo tempo parte subito con due cambi per il Foggia: dentro Galeotafiore e D’Andrea, che ridisegna il centrocampo e l’attacco: Salvi che torna in mezzo e D’Andrea affianca Balde in avanti. Parte a ritmi bassi il Bari in questa ripresa, e ne subisce le conseguenze quasi subito al 53′: Balde porta palla in area e serve Di Jenno che entra dalla sinistra e batte Frattali con un tiro potentissimo che accorcia le distanze. Dura poco però l’entusiasmo del Foggia, che dopo appena 2 minuti subisce il gol del Bari che lo riporta sul doppio vantaggio. Meraviglia di D’Ursi che riceve da Rolando al vertice sinistro dell’area del Foggia e, a giro, piazza il pallone all’incrocio più lontano. Nulla da fare per Fumagalli che non può far altro che guardare. Gol del Bari che taglia un po’ le gambe agli uomini di Marchionni che tenta il tutto per tutto inserendo anche Dell’Agnello e creando un attacco a 3 con Curcio alle spalle ch si rivelerà però poco produttivo. Il Bari dalla mezz’ora tiene quasi sempre palla e addormenta il match conducendo in porto il risultato e non rischiando praticamente mai, se non nell’ unica occasione degna di nota al 60′ in cui prima Balde non riesce a mettere in porta un pallone servitogli in area da Curcio. Si chiude 3-1 il Derby di Puglia, vince il Bari meritatamente una sfida che sulla carta era a loro favore ma andava giocata. Vittoria che proietta i biancorossi dritti al terzo turno Playoff.

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Marras-Antenucci-D’Ursi (Bari): L’intero reparto offensivo del Bari meritano a vario titolo di essere tra i top di giornata. Marras si rende autore del gol del vantaggio che mette il match in discesa e per tutto il match crea enormi difficoltà al Foggia svariando su tutto il fronte offensivo non concedendo punti di riferimento. Antenucci fa il lavoro sporco: più volte in sordina riesce a mandare in profondità palle pericolose per Marras e D’Ursi, ma la vera magia la fa al 40′ del primo tempo quando riceve una palla lunga di De Risio e riesce di prima a servire D’Ursi al centro dell’rea rendendogli facile la vita per il 2-0. D’Ursi poi si rende protagonista del meraviglioso gol che mette in sicurezza l’incontro, insaccando all’incrocio un pallone a giro che rende anche Fumagalli un inerme spettatore. DETERMINANTI

Roberto Di Jenno (Foggia): Nel primo tempo non è troppo protagonista, soffre un po’ le scorribande degli esterni biancorossi ma nel complesso riesce ad arginarli senza troppi problemi. Nel secondo tempo aumenta la qualità della sua prestazione e riesce con più frequenza ad occupare la metà campo avversaria. E’ lui l’uomo che per appena due minuti accende la luce della speranza in casa Foggia riuscendo abilmente ad inserirsi in area e mettere in rete il pallone del momentaneo 2-1. ILLUSIONE

FLOP:

Mattia Maita (Bari): Difficile trovare un flop in casa Bari oggi, nel complesso la macchina di Autieri gira benissimo in tutti i reparti, specialmente in difesa e in attacco. Tra tutti non convince a pieno Maita che oggi non si mettere particolarmente in mostra pur non commettendo errori grossolani. Più impreciso di altri nella trasmissione della palla manca qualche volta il destinatario favorendo in questo modo le ripartenze del Foggia. Verrà poi sostituito da Bianco nel secondo tempo. NON IN GIORNATA

Centrocampo (Foggia): Oggi l’intero reparto centrale non ha funzionato. Morrone e Vitale spesso si sono resi protagonisti di disimpegni sbagliati che hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera, pemettendo al Bari di recuperare palla e rendersi pericolosa in avanti con Marras e D’Urso. Kalombo lotta con impegno ma spesso Rolando ha la meglio. Garofalo dopo l’ottima prestazione di Catania risente le fatiche di una stagione a buon livello ed oggi non sale in cattedra. Spesso la regia rossonera non è attenta, lasciando ampi spazi che vedono passare qualche palla di troppo. DISATTENTI

Fonte:TuttoC.com

Marco Marchionni (Foggia): “Eravamo troppo lenti, ma solo complimenti per i miei”


Marco Marchionni, tecnico del Foggia, è intervenuto ai microfoni di Raisport al termine del derby di Bari, che ha sancito l’eliminazione dei rossoneri dai playoff: “Che partita è stata? Non siamo riusciti a fare il nostro solito gioco. E’ un peccato perché, secondo me, potevamo giocarcela di più. C’erano gli spazi. Ma bisogna fare i complimenti a questi ragazzi che hanno fatto un anno incredibile. E’ sembrato fossimo scarichi? Più che scarichi, eravamo lenti a far girare la palla e, se lo sei contro giocatori bravi, poi non trovi gli spazi. Loro hanno fatto una gran partita coprendo gli spazi, ma perché noi non riuscivamo ad essere veloci. Una valutazione del campionato? E’ stato un bellissimo campionato, ripeto che bisogna solo fare i complimenti. E’ un peccato perché ci tenevamo a fare qualcosa di straordinario, la classica ciliegina sulla torta. Non è successo, ma bisogna solo applaudire i ragazzi. Purtroppo a Catania, anche soffrendo, siamo stati più veloci. Quando invece sei lento è dura creare occasioni. Eravamo partiti anche abbastanza bene, ma essendo così lenti non siamo stati continui, avevamo preparato la partita sugli spazi che non abbiamo sfruttato. Ma è stato un anno straordinario: i ragazzi mi hanno aiutato e mi hanno fatto crescere, devo solo ringraziarli uno per uno, mi hanno dato tutto quello che avevano. Se rimarrò al Foggia? Bisogna parlarne con la società, ci sarà tempo“.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, semifinale playoff: Lecce-Venezia

Semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Via del Mare: i veneti partono dall’1-0 dell’andata, ma con un successo dei salentini (con qualunque risultato) sarebbero eliminati

La rete di Forte in avvio di secondo tempo ha regalato al Venezia il successo nel match d’andata contro il Lecce. Ma il discorso è tutt’altro che chiuso: in virtù del miglior piazzamento in classifica, ai salentini basterà vincere al ritorno, anche con un gol di scarto, per raggiungere la finale. La semifinale di ritorno è in programma al Via del Mare giovedì 20 maggio alle 18.30.

LA SITUAZIONE

—  

Il Lecce ha chiuso al quarto posto in classifica, il Venezia al quinto. Le regole dei playoff di Serie B prevedono che la miglior classificata, oltre a giocare il match di ritorno in casa, passi il turno in caso di risultato uguale. Non valgono i gol in trasferta e non sono presenti i tempi supplementari: i salentini passeranno il turno vincendo con qualunque risultato, anche 1-0 (che, normalmente, porterebbe ai supplementari) e 2-1 (che in un’altra competizione darebbe la qualificazione al Venezia). La vittoria nel match d’andata per gli uomini di Zanetti è preziosa, ma i veneti non devono perdere al Via del Mare.

I NUMERI

—  

Prima di sfidare il Lecce, il Venezia aveva dovuto superare il Chievo nel primo turno: 3-2 ai supplementari in gara secca, anche se ai veneti sarebbe bastato il pareggio dopo i 120’. Prosegue invece il momento complicato per i salentini, che avevano chiuso la stagione regolare con tre sconfitte e un pareggio: l’ultima vittoria è datata 17 aprile, sul campo del Vicenza. Con la vittoria nella semifinale d’andata, i veneti hanno interrotto una striscia di otto partite di fila senza vittorie contro i giallorossi in Serie B e sono tornati al successo in casa contro il Lecce a 26 anni di distanza dall’ultima volta: era il 1995. Insomma, un tabù è stato sfatato. Ma il Venezia dovrà ancora sudare per raggiungere la finale, dopo che nell’ultima partecipazione ai playoff (2017/18) era arrivata l’eliminazione in semifinale a opera del Palermo. Il Lecce cerca invece la seconda promozione in altrettante partecipazioni ai playoff, dopo esserci riuscito nel 2007/08 eliminando Pisa e AlbinoLeffe.

La Gazzetta dello Sport

Secondo turno playoff: tris del Bari contro il Foggia. Galletti qualificati


E’ il Bari la quinta classificata odierna al turno playoff nazionale: i Galletti hanno fatto proprio il derby contro il Foggia, calando il tris. 3-1 infatti il risultato finale, frutto della rete di Marras al 25′ e della doppietta di D’Ursi al 39′ e al 56′. In mezzo la rete di Di Jenno (al 53′) che ha provato vanamente ad accorciare le distanze per i rossoneri.

 

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi di ieri


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati ieri:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 59
Az Picerno 56
Fidelis Andria 51
Lavello* 50
Casarano* 49
Bitonto 47
Nardò 45
Audace Cerignola* 43
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 35
Fasano 35
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Gravina 28
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 24

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei dodici recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:

ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 ()
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:

ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi stende al 90′ l’Audace Cerignola. Tre punti d’oro in chiave salvezza


All’ultimo minuto, come una favola. Il Brindisi batte il Cerignola al Fanuzzi nel recupero e riaccende le speranze salvezza. Una partita dai due volti, con i biancazzurri capaci di dominare il primo tempo e di trovare il vantaggio con Gomes Forbes. La squadra di Cazzarò, però, sbaglia tanto e nel secondo tempo rischia più volte. L’Audace trova il pareggio con Achik, direttamente su calcio di punizione, a 11′ dalla fine: non impeccabile Lacirignola, scelto dal 1′, nell’occasione. Ma quando il Cerignola sembrava poter pareggiare, viene fuori il Brindisi: Palumbo steso in area di rigore si procura il penalty, Evacuo lo realizza. Due a uno Brindisi e speranze di salvezza riaccese. 

BRINDISI-CERIGNOLA 2-1
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Merito, Panebianco, Suhs, Boccadamo; Gomes Forbes (42’ st Sicignano), Rotulo, Sibilla, Palumbo; Calemme (25’ st Pizzolla), Faccini (32’ st Evacuo). A disp.: Pizzolato, Dario, Monteleone, Sicignano, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
CERIGNOLA (4-2-3-1): Fares; Amoabeng (15’ st Ciafardini), Manzo, Silletti, Russo; Amabile (19’ st Barrasso), Esposito; Achik (40’ st Verde), Muscatiello (7’ st Otranto), Loiodice, Malcore. A disp.: Guarnieri, Acampora, Allegrini, Spinelli, Nardell. All.: Pazienza.
ARBITRO: Cannata di Faenza.
Guardalinee: Cozza e Marucci
MARCATORI: 11’ pt Gomes Forbes (B), 34′ st Achik, 47′ st Evacuo (B) su rigore.
AMMONITI: Cazzarò (B) dalla panchina,  Palumbo (B), Boccadamo (B), Manzo (C), Loiodice (C).
ESPULSO: Achik (C) dalla panchina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso “fake news”: assolti dirigenti e tifosi del Nardò


Tutti assolti i dirigenti del Nardò Calcio accusati per diffamazione e i tifosi per minacce. La vicenda risale al 2019, quando una portale di informazione locale pubblica una critica nei confronti della squadra che scatena la reazione dell’amministratore Alessio Antico, che va all’attacco e parla di fake news ricordando che l’autore del pezzo è stato in passato un tesserato del Gallipoli, squadra rivale del Nardò. Anche due tifosi hanno inviato messaggi verso l’autore dell’articolo che ha deciso di difendersi con gli avvocati.

Nel registro degli indagati finiscono il presidente Salvatore Donadei, il direttore generale Silvano Toma, l’addetto stampa Adriano Tedesco e il responsabile dell’ufficio stampa Fernando Pero, oltre ai tifosi Piero Rizzo e Matteo Caputo. Il gip del tribunale di Lecce Simone Panzera ha emesso un decreto di archiviazione per tutti gli indagati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Combatto perchè voglio tornare presto sul campo»


Queste le dichiarazioni del tecnico della Fidelis Andria Luigi Panarelli, ai microfoni della pagina ufficiale:”

Oggi sto meglio di ieri, ma combatto perchè voglio tornare presto sul campo. Mi dispiace non essere con i ragazzi, poter dare una mano al mio staff, ma io voglio ringraziare tutti i collaboratori che stanno facendo un grande lavoro in questo periodo molto particolare. Quello che mi fa star meglio è proprio il momento della gara, vuoi dare qualcosa in più ma purtroppo i ragazzi non mi sentono, da questo punto di vista senza dubbio ci pensa il mio staff che sta dimostrando la massima professionalità. Tornando alla gara di domenica sono veramente contento per la prestazione dei miei ragazzi. Nella prima frazione siamo stati bravissimi nella fase di non possesso ma potevano concretizzare le occasioni avute. Nella seconda frazione siamo stati cinici, questo è un grande motivo d’orgoglio per noi. Questa è stata una vittoria ottenuta con grande sacrificio per dare uno slancio in più in questo campionato, ma ora viene il difficile a partire dalla gara di domenica”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ermanno Fumagalli (Foggia): “Sono veramente distrutto. Volevamo finire con la ciliegina sulla torta”


Intervenuto nella sala stampa del San Nicola, il portiere del Foggia Ermanno Fumagalli ha commentato la sconfitta dei suoi. Queste le sue parole, riprese da tuttobari.com: “Siamo partiti anche con un buon atteggiamento, avendo subito una mezza occasione. Poi abbiamo smesso di palleggiare dietro e abbiamo giocato come volevano loro, con i lanci lunghi. Così abbiamo perso di mano la partita e ci sono stati due gol. Dopo è stato tutto in salita. Mi dispiace parecchio, sapevamo quanto la gente ci teneva. Sono veramente distrutto. Volevamo finire con la ciliegina sulla torta ma non siamo riusciti a regalare a tutta Foggia qualcosa di magnifico”. 

Fonte:TuttoC.com

Perchè provarci, perchè crederci – U.S. Bitonto Calcio

Bitonto e Casarano. Casarano e Bitonto, per rispettare l’ordine ospitante-ospitata del prossimo match in programma al “Capozza”: due società solide, due grandi squadre, le due “arrabbiate” per eccellenza di questa assurdo girone H pandemico della Quarta Serie 2020-2021, attese dall’appuntamento clou di domenica 23 maggio. Uno scontro diretto che, molto probabilmente, vale un’intera stagione per entrambe…

Le Serpi salentine sono state considerate fin dagli albori dello scorso settembre, a detta degli addetti ai lavori e degli stessi avversari sul campo di battaglia, la corazzata favorita numero uno per la vittoria finale di questo campionato.

Il Leoncello, da par suo, partiva in quello stesso periodo ad handicap. Palesemente e pesantemente. Anzi, è il caso di dire che ri-partiva e basta, dopo il concreto rischio di non avere più a Bitonto “Calcio di livello”, all’indomani di vicende giudiziarie (su cui non ha più senso tornarci con masochistiche analisi, ricerche, accuse, eccetera) che avevano minato sul serio le volontà, i progetti, l’entusiasmo della Famiglia Rossiello. Oltre che privato un’intera comunità del secolare sogno-professionismo.

Bene, circa otto mesi dopo lo start della stagione sportiva in corso, la quale per Casarano e Bitonto – giova ricordarlo – non ha avuto né le stesse tempistiche né le stesse possibilità di programmazione, in sede di ripartenza, rossoazzurri e neroverdi risultano oggi divisi in graduatoria da appena un punto, entrambe all’inseguimento del medesimo treno playoff che potrebbe non avere, per loro, due posti liberi al momento del fischio definitivo del 13 giugno…

Un solo punto di differenza che dice tanto, che dice tutto.

A fine 2020, dopo nove giornate disputate, il Casarano era primo in classifica (in coabitazione con Taranto e Sorrento, ndr) con sette punti di vantaggio sul Bitonto di mister Ragno, in piena bagarre playout e che stava continuando abbondantemente a fronteggiare l’emergenza tecnico-tattica derivante da una lista di infortunati e immancabili casi Covid ineguagliabile per qualsiasi altra squadra partecipante allo stesso girone, certificato come il più competitivo dell’intera Serie D italiana. Tutto ciò, sempre partendo in ritardo, senza ritiro estivo, con il mercato senior di categoria già bello che avviato e quello under già “razziato” dalle compagini di prestigio partite nei tempi, nei modi e con lo spirito giusti, sereni ed equilibrati nella pianificazione di una stagione da protagonisti assoluti.

Il nuovo anno iniziava addirittura peggio del precedente, con un gennaio nero per i colori neroverdi: dopo dodici turni completati, Casarano primo a pari punti (23) con il Taranto e Bitonto addirittura quint’ultimo a -11 dai casaranesi, all’affannoso inseguimento di Portici, Brindisi, Francavilla & C. e di una salvezza tranquilla che di tranquillo, in quel momento, non aveva in realtà nulla…

Pensate, alla 20^ giornata (cioè dieci partite e meno di tre mesi fa, non di certo un’enormità temporale) c’erano ancora ben dieci punti di distacco tra le due contendenti di domenica prossima; il Casarano era da solo in vetta alla classifica e il nuovo Bitonto di mister Loseto si confermava in entusiasmante risalita, ma con la zona playoff pur sempre distante quattro lunghezze e quattro squadre da “risucchiare”.

Valeriano Loseto, appunto. Nel corso della gestione del tecnico originario di Bari Vecchia sono arrivati 30 punti tondi tondi, in 16 partite, mentre il Casarano nello stesso periodo e a parità di match disputati (ma, dai primi di marzo, sotto la nuova guida tecnica di mister Orlandi, coadiuvato dal bitontinissimo Francesco Modesto, al posto di Vincenzo Feola) ne ha racimolati soltanto 20. Eppure, in più di un’occasione, la conta degli indisponibili ha fatto registrare la doppia cifra, dal portierone Figliola fermato da inquietanti problemi cardiaci, alla seconda metà di stagione pressoché compromessa per Genchi, Sirri, Dicecco, passando per gli incubi infermieristici di Triarico e i problemi fisici qua e là, e più o meno ricorrenti, per i vari Taurino, Piarulli, Capece, Tedesco, Petta, Nocerino. Per non parlare del tragico, drammatico inizio d’aprile “extra-campo”, che sicuramente bene non ha fatto al morale di un ambiente, di una società, di una comunità che pensavano di aver vissuto nell’estate del 2020 i loro momenti peggiori…

Senz’altro da segno positivo fin qui la gestione Loseto, peccato solo che, ad esclusione dell’incredibile vittoria interna per 1 a 0 contro il Taranto attuale capolista chiudendo in nove uomini contro undici, il Bitonto abbia steccato in blocco gli importantissimi scontri diretti contro Lavello, Picerno e proprio Casarano, oltre alla recente partita di Pozzuoli, contro il fanalino di coda Puteolana, capace quest’anno di ottenere contro i bitontini due delle sue cinque vittorie totali in campionato.

Qual è la morale della “favola numerica” appena sciorinata? Dopo trenta giornate e mesi di competizione programmati, nati e poi proseguiti seguendo sentieri decisamente diversi tra loro, dentro e soprattutto fuori dal rettangolo verde, il Bitonto dell’incrollabile patron Rossiello è ancora là, ad un punticino dalla corazzata casaranese che, in quanto ad investimenti stagionali e qualità in rosa / panchina, non è da meno all’ambizioso Leone. Anzi… Un parco attaccanti come quello dei rossoazzurri, nonché un gran numero di giocatori esperti e navigati per la categoria ed un tandem tecnico come Orlandi-Modesto, che bene ha fatto anche in Serie C, sono punti a favore del Casarano che nessun’altra partecipante può vantare in questo girone ipercompetitivo, come si è detto a più riprese in questa analisi.

Non che la qualità del Bitonto sia scadente o nettamente inferiore al Casarano, per carità, ma i tantissimi giocatori abituati più al professionismo che ad un campionato difficile e “balordo” come la D – girone H, a disposizione di Valeriano Loseto (l’uomo giusto sbarcato all’ombra del Torrione nel momento giusto), non hanno avuto a disposizione il tempo naturale doveroso, che tra l’altro non esisteva davvero, per prepararsi psicofisicamente alla nuova dimensione calcistica immediatamente alle porte.

In pratica, un inseguimento continuo, un reinventarsi quasi circolare, una corsa ad ostacoli priva di congiunzioni astrali favorevoli, propizie, incoraggianti. Tuttavia, negli ultimi tempi, anche i nostri prossimi avversari hanno avuto le loro belle gatte da pelare e non stanno certo attraversando il loro momento migliore, tanto a livello tecnico quanto umorale: reduci da tre sconfitte consecutive (tra cui il nefasto 5-0 di Cerignola), presunti raid e un concreto ritiro “punitivi”, più un’altra débâcle evitata solo in pieno recupero, domenica scorsa a Picerno, gli uomini di Nevio Orlandi sono chiamati all’estremo riscatto proprio contro il Bitonto, sennò rischiano di gettare alle ortiche un’intera stagione da corazzata incompiuta.

I leoncelli hanno insomma l’obbligo di provarci, anche domenica. Per se stessi e per la storia centenaria di questi colori, per la città e i tifosi, per gli sforzi, la passione e l’impegno incondizionati fin qui profusi dalla Famiglia Rossiello. E bisogna crederci sul serio, perché di fronte non ci saranno degli automi imbattibili privi di stimoli emotivi, ma giocatori di eccelso ed indiscutibile valore però entrati da qualche settimana in un pericoloso, buio tunnel psicologico. Perché al “Città degli Ulivi”, due mesi fa, si resse bene un tempo intero. Perché dopo tutto e tutti, Bitonto e Casarano sono divisi sì da circa duecento chilometri stradali, ma da un punto appena in classifica. Ciò che più conta, numeri alla mano.

Poi, non si può dare già per morto un Leone soltanto ferito…

Il Foggia dice addio ai play-off

Se lo aggiudica il Bari il derby di Puglia del San Nicola, che in palio aveva il passaggio al turno nazionale playoff di Serie C con i galletti forti di due risultati su tre ed il Foggia con alcune assenze determinanti. Poco male, però, perché la stagione dei rossoneri di Marco Marchionni è assolutamente da premiare, per quanto fatto.

Primo giro di lancette ed i padroni di casa creano l’occasione con D’Ursi, ma la conclusione è fuori misura.
La risposta rossonera è immediata: Kalombo serve Curcio, tiro ribattuto e palla a Garofalo, che di prima intenzione costringe Frattali alla parata in due tempi.
La gara è accesa, il Foggia gioca palla a terra ma il Bari chiude gli spazi agli attaccanti rossoneri; al 10’ ancora D’Ursi dal limite, Fumagalli con i pugni.
Il Foggia è troppo lungo, fatica ad attaccare lo spazio mentre il Bari cerca di sfruttare gli esterni.
Al 24’ il Bari passa in vantaggio: contropiede biancorosso, Rolando va via sulla sinistra, palla a Marras che controlla e la mette sul palo più lontano. Il gol pesa tantissimo sulla testa dei rossoneri, che faticano a trovare spazi ed al 39’ subiscono il raddoppio: lungo lancio di 40 metri di De Risio, Antenucci al volo per D’Ursi che senza farla battere, insacca. Balde risponde al 43’, conclusione defilata parata.

Nella ripresa il Foggia prova a metterci il cuore ed al 7’ accorcia le distanze: Kalombo di forza sulla destra, palla per Balde che controlla e serve Di Jenno, che fa gol.
Nemmeno il tempo di esultare che il Bari ristabilisce le distanze: Rolando per D’Ursi, gran parabola a giro che termina all’incrocio dei pali, Fumagalli nulla può.
I satanelli sono vivi, non mollano: al 14’ Curcio nel corridoio per Balde, conclusione forte ma di poco alta.
Il Foggia accusa il colpo, non riesce più ad incidere mentre il Bari temporeggia, forte di un risultato già in cassaforte.
E dopo 5’ di recupero, terminano partita e playoff dei rossoneri.

Il tabellino: Bari – Foggia 3-1

S.S.C. BARI: Frattali; Ciofani, Di Cesare (20’st Perrotta), Sabbione; Semenzato (36’st Sarzi Puttini), De Risio, Maita (28’st Bianco), Rolando (28’st Andreoni); Marras, Antenucci, D’Ursi (28’st Lollo). A disp. Marfella, Fiory, Cianci, Candellone, Celiento, Mercurio, Mane. All. Gaetano Auteri

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Salvi, Gavazzi (16’st Agostinone), Germinio; Kalombo, Vitale, Morrone (1’st D’Andrea), Garofalo (1’st Galeotafiore), Di Jenno (29’st Dell’Agnello); Curcio; Ibou Balde (43’st Pompa). A disp. Di Stasio, Said, Moreschini, Dema, Iurato, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine (Garzelli-Lattanzi-Pascarella)

MARCATORI: 24’pt Marras (B), 39’pt D’Ursi (B), 7’st Di Jenno (F), 9’st D’Ursi (B)

AMMONITI: Semenzato, Rolando, Ciofani (B); Germinio, Agostinone, Salvi (F)

NOTE: Giornata serena, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 2-2. Recupero: 1’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

GLI HIGHLIGHTS

Marchionni: “Mi dispiace per la squadra che merita applausi”

Commento amaro per il tecnico rossonero Marco Marchionni, che analizza la sconfitta playoff di Bari senza però dimenticare di ringraziare i suoi ragazzi per il percorso stagionale.

“Siamo partiti abbastanza bene, ma eravamo troppo lenti oggi e nonostante ciò potevamo giocarcela di più, purtroppo non abbiamo sfruttato gli spazi che avevamo a disposizione e non abbiamo giocato come l’avevamo preparata.
Bisogna dare merito a questa squadra, a questi ragazzi e fargli applausi per quanto fatto fino ad oggi, considerando tutto. Il mio futuro? Vediamo in questi giorni”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Fumagalli: “Grande stagione la nostra”

Rammaricato ma allo stesso tempo già voglioso di ricominciare Ermanno Fumagalli, il portierone rossonero che ha commentato il derby perso dai suoi.

“Partita iniziata bene, poi abbiamo smesso di giocare dando spazio all’iniziativa del Bari. C’è rammarico perché se avessimo fatto ciò che avevamo preparato, probabilmente avremmo potuto far male al Bari. Quelle poche volte che l’abbiamo fatto, ci siamo resi pericolosi.
È un gruppo che merita elogi questo per quanto fatto in questa stagione. Grazie al presidente Pintus, al direttore Corda, al mister ed a tutti i tifosi per il loro sostegno, mai mancato”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Zanetti: a Lecce per giocarcela

Paolo Zanetti ha fatto un gran lavoro. La stessa cosa la si puo’ dire per i suoi ragazzi che lo hanno seguito allenamento dopo allenamento, fino a portare il Venezia a un passo dalla finale dei playoff promozione di Serie BKT. L’ultimo passo i lagunari proveranno a farlo domani a Lecce nella semifinale di ritorno. Al Via del Mare si parte deall’1-0 con cui gli arancioneroverdi si sono imposti in casa all’andata. “Dal punto di vista tattico non mi aspetto grandi cambiamenti, nella formazione iniziale si’ perche’ recuperano giocatori importanti.
Possono far partire giocatori freschi e altrettanto forti rispetto a quelli che hanno giocato lunedi’ – spiega mister Zanetti alla vigilia -. Il discorso qualificazione resta aperto, si e’ parlato tanto del fatto che abbiamo segnato un solo gol, ma credo che anche se ne avessimo segnato un secondo sarebbe cambiato poco. Il Lecce e’ una squadra, che se in giornata puo’ segnare 3-4 reti con facilita’, dall’altra parte pero’ anche il Venezia ha dimostrato di saper fare il risultato e di poter vincere. Ci siamo creati la possibilita’ di avere 2 risultati sui 3 disponibili. Abbiamo fatto tanto per vincere la gara di andata, abbiamo spinto al 100% ma quest’anno abbiamo dimostrato che sappiamo essere pericolosi fuori casa soprattutto”.

 

Nella foto La Presse Zanetti

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cittadella, 22 convocati

Cittadella pronto per la semifinale di ritorno dei playoff promozione di Serie BKT, in programma domani all’U-Power Stadium di Monza con fischio d’inizio alle 20 e 45. La squadra di Venturato parte forte del 3-0 conquistato in casa all’andata (tripletta Baldini) e senza problemi di Covid, visto che i tamponi effettuati al gruppo squadra prima del match hanno dato tutti esito negativo. Recupera Tavernelli, sempre out Benedetti, squalificati Adorni e Branca.
Questa la lista: Portieri: 77 Maniero, 36 Kastrati.
Difensori: 2 Perticone, 6 Camigliano, 14 Ghiringhelli, 15 Frare
17 Donnarumma, 25 Smajlaj, 84 Cassandro.
Centrocampisti: 4 Iori, 8 Proia, 10 D’Urso, 16 Vita, 20 Gargiulo
26 Pavan, 29 Mastrantonio.
Attaccanti: 7 Rosafio, 9 Tsadjout, 11 Beretta, 21 Tavernelli, 32 Ogunseye, 92 Baldini.

 

Nella foto La Presse Venturato

L’articolo Cittadella, 22 convocati proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Corini e Zanetti, bilancio in equilibrio

Lecce – Venezia (ore 18.30) Dazn – Live Now 

·     Nei 16 precedenti ufficiali tra le due squadre in terra salentina bilancio di 8 vittorie giallorosse (ultima 2-1 nella serie B 2018/19), 6 pareggi (ultimo 2-2 nella serie BKT 2020/21) e 2 successi lagunari (ultimo 3-2 nella serie B 1930/31). Lecce in rete, in casa contro gli arancioneroverdi, da 10 partite di fila e 17 gol totali: ultimo stop nello 0-0 in C, datato 7 marzo 1954.

·     Bilancio in totale equilibrio nelle 3 sfide tecniche ufficiali tra i due allenatori: 1 vittoria per Eugenio Corini  (3-2 al “Penzo” nel match di ritorno della regular-season della serie BKT 2020/21) ed 1 per Paolo Zanetti (1-0 nella semifinale d’andata dei playoff, in Laguna), con 1 pareggio (2-2 nell’andata della regular season 2020/21, a “Via del Mare”) a chiudere il bilancio. Le squadre dell’allenatore arancioneroverde sono andate sempre a segno, con un totale di 5 reti complessive.

·     Una sola vittoria nelle ultime 7 gare ufficiali disputate dal Lecce: 2-1 in casa del Vicenza lo scorso 14 aprile in Serie BKT. Nel mezzo si contano 5 sconfitte ed un pareggio. In questi 7 match presi in considerazione, salentini sempre a porta aperta, con un totale di 12 reti subite ed ultimo “clean sheet” nel successo per 1-0 a Pisa del 5 aprile 2021. Giallorossi che al “Via del Mare” non trovano il successo da 3 partite, 2-0 sulla Salernitana il 2 aprile: da allora 2 sconfitte (1-2 contro la Spal e 1-3 dal Cittadella) ed 1 pareggio (2-2 con la Reggiana).

·     Venezia sconfitto solo a Salerno, 1-2 lo scorso 17 aprile, nelle ultime 9 gare ufficiali disputate; nel mezzo 4 successi lagunari ed altrettanti pareggi. In trasferta, quella contro la Salernitana è l’unica sconfitta nelle ultime 10 partite giocate lontane dal “Penzo”, che viene sommata a 3 vittorie e 6 pareggi ed arancioneroverdi in gol consecutivamente da 9 incontri esterni (ultimo stop lo 0-0 a Vicenza dello scorso 29 gennaio, poi 15 reti messe a segno).

·     Dirige Irrati di Pistoia: 41 le sue direzioni in serie B, con 18 successi casalinghi, 14 esterni e 9 pareggi. Il Lecce conta una sconfitta nell’unico incrocio ufficiale; Venezia mai vittorioso nei 2 precedenti, con 1 pareggio ed 1 sconfitta a bilancio.

 

Monza – Cittadella (ore 20.45) Dazn – Live Now

·     I precedenti ufficiali a Monza fra le due squadre sono 6: 3 vittorie biancorosse (ultima 3-1 nella I Divisione Lega Pro 2007/08), 1 pareggio (0-0 nella serie BKT 2020/21) e 2 successi veneti (ultimo 2-1 nella serie C-1 2006/07).

·     Nei 5 confronti tecnici ufficiali tra Cristian Brocchi e Roberto Venturato, bilancio in netto vantaggio per l’allenatore biancorosso: 3 le vittorie per il mister del Monza, 1 per quello dei granata (sicuramente nella sfida, però, più importante, il 3-0 di lunedì scorso, andata della semifinale playoff), mentre è 1 il pareggio che chiude il bilancio.

·     Prima partecipazione nella storia dei playoff cadetti per il Monza, che diventa la squadra numero 39 ad aver giocato la post-season verso la serie A, nella storia della Serie BKT, da quando è stata istituita. Di contro il Cittadella è la squadra che li ha giocati più volte, quest’anno sesta partecipazione, come lo Spezia (13 partite finora per i veneti, bilancio di 5 successi, 3 pareggi e 5 sconfitte.

·     Davide Diaw è uno dei 3 giocatori, nella storia dei playoff cadetti, che ha segnato il maggior numero di reti: 5, come Camillo Ciano e Francesco Tavano. Diaw li ha realizzati 3 nell’edizione 2018/19 e 2 nella 2019/20, sempre con la maglia del Cittadella, di cui oggi è ex di giornata.

·     Per il Cittadella una sola sconfitta nelle ultime 9 gare ufficiali disputate, 0-2 dello scorso 7 maggio ad Ascoli; nel mezzo si contano 5 vittorie e 3 pareggi. Granata a porta chiusa da 237’: ultima rete subita quella di Bocalon, al 33’ del derby veneto contro il Venezia, giocato al “Tombolato” il 10 maggio e terminato 1-1. Da allora si contano i residui 57’ di quel match e i restanti 180’ delle intere gare nei playoff, Cittadella-Brescia 1-0 e Cittadella-Monza 3-0.

·     Enrico Baldini è stato il secondo calciatore nella storia dei playoff di Serie B a segnare una tripletta in un incontro della post-season per la promozione in Serie A, primo italiano. Il precedente era stato Pablo Gonzalez, Bari-Novara 3-4, 25 maggio 2016, dopo tempi supplementari.

·     Dirige Sacchi di Macerata: 103 le sue direzioni in serie B, con 48 successi casalinghi, 31 esterni e 24 pareggi. Monza sempre vittorioso nei 2 incroci ufficiali (entrambi in questa stagione); per il Cittadella 12 i precedenti ufficiali con 3 vittorie granata, 5 pareggi e 4 sconfitte a bilancio.

 

Dati Footballdata.it

Nella foto La Presse Baldini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nicola Strambelli (Molfetta): «Se resto in serie D, lo farò soltanto per vincere il campionato»


La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Nicola Strambelli, attaccante del Molfetta, autore finora di 17 reti e 13 assist nelle 23 partite di campionato disputate: «Si tratta di una stagione positiva per il Molfetta, avendo raggiunto in anticipo l’obiettivo stagione. Per quanto riguarda me, ho fatto tanti gol e tanti assist, mi aspettavo una stagione del genere. Ora vogliamo fare bene in questo finale di stagione».

Cosa ne pensi della lotta al vertice del girone H?: «Molto dipenderà molto dal recupero del Picerno di mercoledì ma, a questo punto, il Taranto ha in mano il campionato e difficilmente si farà sfuggire l’occasione di vincerla. Credo che, quando si è primi dall’inizio dell’anno, si meriti di salire di categoria».

Che partita sarà a Nardò?: «Sarà una gara dura, ora inizia anche a fare caldo. Cercheremo di portare il risultato e casa come abbiamo sempre fatto».

Idee sul futuro? «Ora penso esclusivamente a finire questa stagione e vincere la classifica cannonieri. Se resto in serie D, lo farò soltanto per vincere il campionato. In ogni caso, deciderò il tutto con calma».

Il più bello dei 17 gol siglati in questa stagione: «A mio avviso quello contro l’Altamura, perché ho dovuto stoppare la palla con due avversari alle calcagna e avevo pochissimo spazio per agire».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H: le decisioni del Giudice Sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo.

Roma 19 maggio 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 19 maggio 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR).

– Strambelli Nicola (MOLFETTA CALCIO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR).

– Cancelli Crocefisso Christian (NARDO’SRL)

– Valzano Giacomo

Difese bunker: ecco chi subisce meno reti nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, le squadre che hanno subito meno reti finora nei nove gironi di serie D:

Girone A
Gozzano 26
Bra 26
Sanremese 29
Chieri 32
Casale 33

Girone B
Fanfulla 29
Seregno 29
Franciacorta 31
NibionnOggiono 33
Breno 33

Girone C
Arzignano 29
Caldiero Terme 31
Trento 31
Delta Porto Tolle 35
Union Clodiense 35

Girone D
Lentigione 23
Fiorenzuola 27
Aglianese 30
Rimini 33
Real Forte Querceta 35

Girone E
Montevarchi 28
Pianese 28
Trestina 28
Trastevere 30
Follonica Gavorrano 32

Girone F
Campobasso 23
Pineto 24
Notaresco 26
Cynthialbalonga 30
Castelfidardo 31
Vastese 31

Girone G
Monterosi 18
Savoia 19
Latina 20
Nocerina 29
Insieme Formia 31

Girone H
Fidelis Andria 18
Taranto 19
Nardò 30
Audace Cerignola 31
Picerno 32

Girone I
FC Messina 21
Acr Messina 22
Santa Maria Cilento 24
Rotonda 26
Paternò 27

Fonte:NotiziarioCalcio.com