Verso Bisceglie – Molfetta, trasferta vietata ai biancorossi

Il prefetto di Barletta-Andria-Trani ha disposto la vendita dei biglietti della partita in programma domenica 8 maggio ai soli residenti nel Comune di Bisceglie, previa esibizione del documento di riconoscimento. Eventuali biglietti già venduti ai residenti a Molfetta non saranno ritenuti validi. Alla base della decisione, motivazioni di ordine pubblico.

La gara valida per la 36^ giornata si disputerà al Ventura di Bisceglie, domenica 8 maggio alle ore 16, in contemporanea con tutti gli altri match.

Non basta Gjonaj, la Molfetta Calcio impatta contro Gravina

Un altro mattoncino verso la matematica certezza della conferma della categoria per la Molfetta Calcio. Al Paolo Poli, per la prima volta al tramonto, i biancorossi quasi riescono nel colpaccio di bloccare il Gravina e scrivere la parola fine sul discorso salvezza matematica.

La Murgia calcistica porta bene agli uomini di Bartoli che, dopo il successo di sette giorni fa contro Altamura, conquistano un prezioso pareggio contro il lanciato Gravina, stabilmente in zona playoff.

Bartoli rinuncia a Genchi e Pozzebon per squalifica e schiera Viola in porta difeso da De Gol, Panebianco, Lobjanidze; esterni Giambuzzi e Fedel, in mediana Monaco, Guadalupi e Traorè. Davanti Kordic fa coppia con l’ex Gjonaj.

Partono bene i biancorossi in una prima frazione di gioco più di marca casalinga. Nel giro di due minuti, tra il quarto e il sesto, Giambuzzi prova il tiro che si spegne a lato, Gjonaj dalla distanza chiama l’intervento di Mascolo. Tommasone, il più positivo tra i suoi, impegna Viola al quarto d’ora e al 18′. Dagli sviluppi di un corner è pericoloso Panebianco, altro ex di giornata. Al 34′ vantaggio biancorosso con l’ex Gjonaj che realizza su perfetta assistenza del compagno di reparto Kordic. Il gol scuote Gravina con Krstevski pericoloso al 42. Si va così negli spogliatoi.

Diop rimpiazza Krstevski nel Gravina. I murgiani non ci stanno e provano subito ad accelerare: Tommasone fa tutto bene di testa, Viola è superlativo al decimo. Ancora l’esterno murgiano, con un beffardo tirocross su cui Viola risponde presente. Alla mezzora, Tuninetti si fa soffiare palla a centrocampo, Gjonaj si lancia a campo aperto, spiazza Mascolo ma il palo nega la gioia del raddoppio alla Molfetta Calcio. Al 39′ l’episodio che chiude il match: Diop in mischia viene messo giù, l’arbitro concede il penalty tra le proteste biancorosse che avrebbero voluto un fallo precedente dell’ariete gialloblu. Dal dischetto, Diop è glaciale: termina così 1-1.

Nel weekend del primo maggio si sono disputate solo quattro match: Matino sbanca Francavilla in Sinni e alimenta sogni salvezza, la Team Altamura batte la Nocerina e si pone in una situazione di classifica più serena, reti bianche nel derby campano tra Sorrento e Casertana. Tutti gli altri match saranno disputati mercoledì 4 maggio.

In classifica, Nocerina e Gravina sono appaiate per l’ultimo posto playoff con 52 punti e devono guardarsi le spalle da Casertana, a quota 51 punti, e Sorrento, ferma a 49. La Molfetta Calcio, nona in classifica con 47 punti, è più vicina alla zona playoff (5 punti di distacco) che ai playout, con la Mariglianese e Casarano, a quota 40 punti, a fare da spartiacque. Domenica prossima, nel sentito derby contro Bisceglie, potrebbe arrivare la matematica certezza del mantenimento della categoria quando mancano tre giornate alla fine del campionato.

Tre punti d’oro e derby conquistato. La Molfetta Calcio batte Altamura

La Molfetta Calcio aggiunge un prezioso mattoncino per la salvezza matematica, sbanca il Tonino D’Angelo e batte la Team Altamura nel derby barese tra team biancorossi.

Traversa, in panca al posto dello squalificato Bartoli, manda in campo Viola, difeso da Lobjanidze, De Gol e Panebianco; esterni Giambuzzi e Fedel, interni Monaco e Traore, Gjonaj inventa dietro Kordic e Pozzebon.

Partita bellissima, i biancorossi mettono subito il primo tempo in cassaforte. Al 11′ legno di Monaco direttamente da punizione, al 16′ i biancorossi vanno avanti con una rovesciata di Gjonaj, al 19′ raddoppio con Panebianco sugli sviluppi di un corner. Solo Molfetta in campo: alla mezzora, tris vicino con Kordic.

Il tris arriva subito, con il nono centro dell’ariete croato, a inizio ripreso. Poi la partita diventa folle. Prima una gran botta di Baradji, poi un centro del brasiliano Abreu riaprono pericolosamente il match. Per i murgiani anche un palo, nelle ultimissime battute del match, i biancorossi difendono e portano a casa tre punti dal peso specifico importantissimo.

Team Altamura risucchiata dal vortice playout con Casarano e Mariglianese a quota 40 punti a tracciare la linea rossa, prima dei recuperi che avverranno nei prossimi giorni, con i murgiani fermi a 41. Pozzebon e compagni restano noni e si portano a 46 punti quando mancano 4 giornate al termine del campionato.

Juniores: MOLFETTA – CASARANO= 3-1

Dopo nove successi consecutivi si ferma la corsa della Juniores rossoazzurra, sconfitta a Molfetta  3-1 che, di fatto, fa abbandonare il sogno del primo posto per la contemporanea vittoria del Bitonto che scappa a +5, a due giornate dal termine.
Nei primi venti minuti i giovani rossoazzurri sprecano almeno quattro nitide palle-gol venendo poi puniti da Sifanno che, dal limite, beffa Marchionna e, allo scadere dei primi 45’ subiscono il raddoppio ad opera di Ciannamea. Nella ripresa i giovani rossoazzurri tentano di riaprire la contesa, ma una direzione arbitrale quantomeno discutibile frena la voglia di rimonta…ma nonostante tutto riescono ad accorciare le distanze con Fiorini. Subito dopo sale nuovamente in cattedra il fischietto barlettano che decreta un dubbio rigore ai locali che il portiere Marchionna  è bravo a neutralizzare il tiro di Sifanno. Il portiere però non può nulla, qualche minuto dopo, sulla conclusione di Moretti che chiude la partita sul 3-1. I rossazzurri torneranno in campo sabato prossimo nella sfida contro la capolista Bitonto, una gara da vincere per blindare il secondo posto, posizione di privilegio in ottica Playoff.

Molfetta, mister Bartoli: «L’arbitro ha influenzato la partita con le sue decisioni»


Amarezza in casa Molfetta per la sconfitta subita contro il Casarano. Mister Bartoli commenta lo 0-1 maturato al Poli: 

“I miei ragazzi hanno disputato un grande primo tempo. Abbiamo avuto tre occasioni nitide, con i nostri giocatori che si sono presentati davanti al portiere, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Nel secondo tempo l’arbitro ha influenzato la partita con le sue decisioni, con l’espulsione comminata a Pinto. Il Casarano è stato bravo a prendere fiducia, concretizzando l’azione della rete di Avantaggiato, che ha realizzato un grande gol. Primo di questo episodio, però, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco: non credo che il fallo fosse da espulsione e ha determinato l’andamento del match”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Secondo ko in casa, al Poli passa il Casarano

Secondo ko consecutivo per gli uomini di Bartoli tra le mura amiche del Poli, sino ad aprile inespugnate nell’anno solare 2022.

Decide una gemma di Avantaggiato al 14′ della ripresa. Una doccia gelata per i biancorossi, la seconda in pochi minuti: al nono minuto della seconda frazione di gioco, infatti, il direttore di gara ha sanzionato come “gomito alto” lo scontro aereo tra Pinto e Santarcangelo, rifilando il secondo giallo al difensore biancorosso che lascia in dieci i suoi per oltre 35 minuti.

“Un grande primo tempo con tre occasioni nitide a tue per tu con il portiere, purtroppo il calcio è questo: se non concretizzi, non puoi vincere – le parole di Bartoli a fine gara – Nel secondo tempo la decisione dell’arbitro ha influenzato il resto della gara, le occasioni importanti del match fino a quel momento lì le ha avute il Molfetta, non ricordo occasioni degne di note del Casarano”.

Un super Ianni sbarra la strada del gol ai biancorossi, autori di un ottimo primo tempo. Al secondo minuto Pozzebon coglie il palo, ma è offside, poi Gjonaj impegna Ianni. La punizione di Vitofrancesco termina tra le braccia di Viola, poi ancora Gjonaj, da fuori, ma Ianni blocca a terra. Tre grandi interventi di Ianni negano il gol alla Molfetta Calcio: al 23’, con il piede, devia la botta di Cappiello lanciato da Fedel, al 35’ ipnotizza ancora l’attaccante lanciato in campo aperto, al 38’ Ianni e il palo negano la gioia del gol a Pozzebon. Ultima emozione della prima frazione: corner di Raimo direttamente in porta, devia Viola. Da segnalare, al 33’, grandi proteste salentine per una norma del vantaggio non concessa sul lancio di Vitofrancesco, poi atterrato da un biancorosso, verso Avantaggiato lanciato a rete: l’arbitro fischia fallo, Monticciolo va su tutte le furie, rimediando un rosso in un match in cui le panchine e il pubblico hanno assai rumoreggiato su alcune decisioni arbitrali.

La Molfetta Calcio spunge sull’acceleratore anche nella ripresa. Subito una grande occasione per Pozzebon, dopo 90 secondi, poi al sesto, Giambuzzi trova anche la rete su azione insistita da corner, ma si alza la bandierina del fuorigioco. Poi svolta nel match in cinque minuti: espulso Pinto al nono minuto, alla prima vera occasione del match, gran gol di Avantaggiato che parte largo, si accentra e fulmina Viola dalla distanza al 14′. Succede poco o nulla nel resto del match con i salentini arroccati, i biancorossi che tentano il tutto per tutto e si scoprono: al 29’ la girata di Pozzebon è facile preda per Ianni, al 31’ Panebianco buca l’intervento, Santarcangelo si invola, litiga con il pallone, poi mira alto.

Termina così: seconda sconfitta consecutiva al Poli dopo Nola, nono posto e parte sinistra della classifica conservate con 43 punti, ma si avvicinano Lavello e Altamura, prossimo avversario dei biancorossi, con 41 punti.

MOLFETTA – CASARANO= 0-1 – Casarano Calcio

MARCATORE: Avantaggiato al 14’s.t.

MOLFETTA: Viola, Pinto, Monaco, Gjonaj, Pozzebon, Cappiello, De Gol, Fedel, Dubaz, Panebianco, Giambuzzi.
PANCHINA= D’Andrea, Lobjanidze, Demoleon, Colella, Guadalupi, Romio, Traore, Kordic.
Allenatore: Renato Bartoli

CASARANO: Ianni, Vitofrancesco, Rizzo, Sanchez, Raimo, Fontana, Atteo, Meduri, Santarcangelo, Avantaggiato, Dellino,
PANCHINA= Montoya, Dambros, Logoluso, Mele, Coronese, Signorelli, Tedesco, Prinari, Perdicchia.
Allenatore: Alessandro Monticciolo

Arbitro: Selva di Alghero

La Molfetta Calcio lotta per comportamenti decorosi

La Molfetta Calcio SRL diffida chiunque utilizzi il marchio registrato “Molfetta Calcio”, senza autorizzazione e, perlopiù, per iniziative private e personali.

Inoltre, si invitano tutti i tesserati, membri dello staff e soci a osservare comportamenti decorosi e non lesivi nei confronti di altri tesserati, membri e soci.

Infine, la società biancorossa vaglierà tutte le soluzioni possibili per tutelare il proprio nome e combattere il fenomeno dei profili fake che, con commenti indecorosi, gettano fango sull’ottima stagione sinora disputata, migliorando i punti ottenuti lo scorso anno quando mancano ancora sette gare al termine della stagione.

Si ricorda che per tutti e tre gli aspetti evidenziati nel presente comunicato, sono previste aspre sanzioni amministrative, civili e penali.

Pareggio a Fasano grazie a un super Viola

Una bella Molfetta Calcio blocca il Fasano al “Curlo” nel posticipo serale del girone H. Due occasioni nitide per parte, in entrambe le frazioni di gioco, il miracolo di Viola che disinnesca il terzo rigore consecutivo e la squadra di Bartoli si porta a 43 punti, ponendo un altro mattoncino sulla salvezza matematica, per cui sembrerebbe davvero un mero calcolo.

Bartoli schiera De Gol, Panebianco e Lobjanidze a protezione di Viola; Giambuzzi e Dubaz sono gli esterni, Fedel, Guadalupi e Romio gli interni. In avanti Cappiello fa coppia con capitan Pozzebon.

Parte meglio la squadra di Danucci: al terzo minuto l’asse Corvino – Sosa porta alla conclusione dell’argentino che cerca il pallonetto, ma Viola devia in corner. Poco prima della mezzora, gran stacco di Giambuzzi, Suma chiude la saracinesca. Succede poco altro, dopo due minuti di recupero si ritorna negli spogliatoi.

Ripresa più vivace. Dubaz va vicino al vantaggio: punizione dalla destra di Guadalupi, colpo di testa del croato, Suma compie un miracolo, la difesa biancoazzurra spazza il pericolo. Al 25′ ci prova Corvino, lanciato dall’ottimo Capomaggio: il tiro a giro del fantasista fasanese termina fuori di un nulla. A sette minuti dalla fine, l’episodio che può svoltare il match: Viola atterra Bianco, ma dagli undici metri ipnotizza Corvino per il terzo rigore consecutivo disinnescato dall’estremo difensore biancorosso. Dopo 5 minuti di recupero, termina a reti bianche.

I biancorossi restano noni con 43 punti, mentre la zona playout è tracciata dal Rotonda con 35 punti; prima compagine salva, ad oggi, il Casarano, prossima avversaria dei biancorossi nel match del Giovedì Santo, in programma al Poli

Biancorosso di sera, bel risultato si spera. Domani sfida al Fasano

Biancorosso di sera, bel risultato si spera. Potrebbe essere
questo lo slogan in vista del bellissimo match che si appresta a vivere la
Molfetta Calcio. Domani, con fischio d’inizio alle ore 20 al Vito Curlo, gli
uomini di Bartoli affrontano il lanciatissimo Fasano.

Compagine quarta in classifica, stabilmente in zona playoff
da metà campionato, i biancoazzurri adriatici hanno inflitto una sonora
sconfitta ai biancorossi all’andata: al Poli terminò 4-0. Era il novembre nero,
messo alle spalle con una grande serie di risultati utili a cavallo tra 2021 e
2022 che hanno proiettato, stabilmente, i biancorossi nella parte sinistra
della classifica.

Match affascinante perché serale, ma anche perché si sfidano
due tecnici giovani e preparati che giocano a calcio dal primo all’ultimo
minuto.

Dieci punti separano il Fasano dalla Molfetta Calcio: stesso
numero di sconfitte per entrambe, nove; 10 vittorie e 12 pareggi per Pozzebon e
compagni; 15 vittorie e 7 pareggi per i biancoazzurri.

In notturna, la Molfetta Calcio sogna lo sgambetto al
quotato Fasano che non può permettersi passi falsi per inseguire il sogno
playoff.

Il Nola fa lo show in Puglia: battuto il Molfetta 3-0


Il Nola 1925 si riprende alla grande dopo lo stop in trasferta col Sorrento. Mister Condemi ritrova tutti i big ma perde per squalifica D’Ascia e Togora e decide di schierare un inedito 343 dando fiducia al giovane Corbisiero nel tridente d’attacco.

La gara si dimostra subito pimpante e vivace nonostante il forte vento. Il Nola spinge sull’acceleratore e trova la prima grande occasione al 20′: assist di D’Angelo per Corbisiero in area piccola, tiro a botta sicura e tocco di mano di Panebianchi. Dal dischetto si presenta Figliolia, di solito implacabile dagli 11, che però questa volta si fa ipnotizzare da Viola. Al colpo del giovane portiere pugliese risponde Cappa con due parate importanti permettendo così al Nola di mantenere il gioco e trovare il gol del pari al 40′ grazie all’autorete di Kordic su corner di Zito. La seconda frazione di gara vede il Molfetta attaccare ma il Nola non corre pericoli e trova il doppio vantaggio nell’ultimo quarto. A salire in cattedra è Coratella che, entrato dalla panchina, sigla la sua doppietta personale in 2′. Un doppio colpo che manda in visibilio i nolani arrivati in Puglia, rimpolpati nei numeri anche dal ritorno sulle gradinate del tifo organizzato. Il Nola vince, convince e dà un forte slancio alla sua corsa verso la salvezza.

IL TABELLINO 
Reti: Autorete 40′ (N); Coratella 79′, 81′ (N).
Molfetta Calcio: Viola, Pinto, Monaco, Pozzebon, De Gol, Fedel, Dubaz, Panebianco, Guadalupi (46′ Cappiello), Giambuzzi, Kordic. A disposizione: D’Andrea, Lobjianidze, Ciannamea, Demoleon, Colella, Monno, Romio, Traorè. Allenatore: Renato Bartoli.
Nola 1925: Cappa, Sicignano, D’Orsi, Cassandro, Caliendo, Acampora (89′ Donnarumma), Zito (74′ Miocchi), Sagliano, D’Angelo, Figliolia (77′ Coratella), Corbisiero. A disposizione: Mariano, Izzo, Staiano, Prevete, Ruggiero, Di Dato. Allenatore: Carmelo Condemi.
Arbitro: Tricarico di Verona (assistenti Fabrizi e Cozzuto).
Note: ammoniti Cassandro, Zito e Coratella per il Nola; ammonito Panebianco per il Molfetta. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cade l’imbattibilità del Poli: il Nola cala il tris

La Molfetta Calcio cade in casa contro Nola, perde l’imbattibilità
casalinga nel 2022, ma mantiene la parte sinistra della classifica, con ottimo
margine in termini di punti dalla zona playout, oggi segnata da San Giorgio con
33 punti.

Bartoli ritrova Panebianco al centro della difesa e assieme
al centrale barese, ecco Pinto e De Gol. A centrocampo Giambuzzi e Dubaz sono
gli esterni, Guadalupi, Monaco e Fedel gli interni. In avanti Pozzebon fa
coppia con Kordic, visto l’infortunio di Genchi e la squalifica di Gjonaj.

Inizio di partita condizionato dal vento, partita maschia:
gli unici due squilli del primo quarto d’oro sono due colpi di testa di Pinto e
D’Angelo, bloccati dai due portieri, i migliori in campo nell’arco dei novanta
minuti.

Al ventunesimo il Nola può sbloccare il match: Monaco perde
palla sulla trequarti, contropiede nolano, tiro di Corbisiero su cui Panebianco
fa scudo con un braccio, calcio di rigore e giallo per il centrale biancorosso.
Dagli undici metri, Viola ipnotizza Figliola e para il secondo penalty
consecutivo.

L’occasione fallita sveglia la Molfetta Calcio che trova un
super Cappa. Punizione di Monaco alla mezzora, svetta Panebianco, Cappa compie
un miracolo. L’estremo difensore si supera al 32’: Fedel ruba palla e dialoga
con Kordic, palla per Guadalupi che piazza ma trova la risposta di Cappa. Si
avventa Kordic che realizza, ma l’assistente alza la bandierina. Prima frazione
vivace, ma i biancorossi la chiudono in svantaggio: al 40’ corner di Zito, il
vento condiziona la traiettoria, Kordic tenta di spazzare di testa, ma infila l’incolpevole
Viola. Nola in vantaggio a metà gara.

Non rientra dagli spogliatoi Guadalupi, il più positivo tra
i suoi, sostituito da Cappiello per una Molfetta più offensiva. Succede poco o
nulla nella seconda metà di gara, Nola gioca con il cronometro e si chiude, i
biancorossi si lanciano in attacco, provano botte da fuori, come quella di
Monaco e Fedel su cui è ottimo Cappa. Ne approfitta il Nola per lanciarsi a campo
aperto sugli spazi lasciati dai biancorossi: Coratella, in mischia dopo un
piazzato, realizza il raddoppio campano al minuto 79; dopo novanta secondi,
approfitta di un’incertezza difensiva biancorossa, realizza la doppietta
personale e il tris con cui si chiude il match.

Gli uomini di Bartoli restano noni in classifica con 42
punti. Domenica sfideranno il Fasano, in Valle d’Itria, compagine lanciata
verso i playoff dopo il successo contro la quotata Nocerina.