Gravina, mister De Candia: «Stiamo dimostrando delle qualità caratteriali enormi»


Dopo il successo ottenuto sul Bitonto, mister De Candia è visibilmente soddisfatto per il risultato ottenuto: 

“Era un’altra partita dove ci eravamo prefissati di giocare come domenica scorsa. Sappiamo di dover soffrire e di essere costretti a stringerci per limitare le squadre avversarie. Stiamo dimostrando delle qualità caratteriali enormi che ci stanno dando la possibilità di giocarcela fino alla fine. La salvezza è nelle nostre mani: non dobbiamo sperare in niente e nessuno, siamo padroni del nostro destino. Questo successo è da attribuire alla grande volontà e all’abnegazione dei ragazzi che stanno facendo, di tutto, per raggiungere questo obiettivo: la società ci è vicino in tutti i momenti. La svolta? Sono state le due sconfitte precedenti: abbiamo perso con Altamura e Fidelis Andria, giocando due partite diverse ma che ci hanno permesso di capire quale strada percorrere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina fa il colpo salvezza: espugnato il campo del Bitonto


Impresa al “Città degli Ulivi” per il Gravina di Pasquale De Candia, che riese ad ottenere tre punti preziosi in chiave salvezza nell’insidiosa trasferta di Bitonto.  Solito 4-3-3 per mister Loseto, che non può contare sullo squalificato Montinaro. In avanti capitan Lattanzio viene supportato da Triarico e Taurino, chiamati ad agire sulle fasce.  Il tecnico De Candia, invece, punta sul 3-5-2 con Perez, De Gol e Gilli a comporre il tridente di difesa e Cianci e Cappiello in attacco. 

Inizio di partita molto intenso per entrambe le compagini in gara. Al 14′ De Candia è costretto a sostituire Chiaradia anzitempo: al suo posto entra l’ex Bitonto Terrevoli. Il primo vero squillo di giornata arriva, però, solo al 30′ con una debole conclusione di Cianci che l’estremo difensore De Lucia riesce a neutralizzare senza troppe difficoltà. Dieci minuti dopo lo stesso Cianci cade in piena area di rigore, ma secondo il sig. Diop di Treviglio non ci sono gli estremi per concedere un penalty.
Al 45′ occasione per il Bitonto con Taurino che calcia dal limite e spedisce la sfera sopra la traversa. 

Inizia la seconda frazione di gioco con i padroni di casa subito pericolosi. Al 4′ scambio tra Biason e Taurino: l’esterno neroverde trova il giusto varco nella difesa gravinese e calcia colpendo il palo alla sinistra di Martellone. Al 11′ pregevole punizione ad opera di Toskic, che serve con precisione Perez per il colpo di testa che vale la rete del vantaggio ospite. 

Al 29′ il Gravina è ancora pericoloso con la conclusione del neo entrato Gjonaj, che sfiora il gol di un ipotetico raddoppio. Sette minuti Triarico si inserisce centralmente e, a pochi metri dalla porta gravinese, prova a spiazzare Martellone, ma il suo doppio tentativo fallisce clamorosamente. 

Al 39′ il bolide dai trenta metri del centrocampista argentino Biason finisce poco sopra la traversa. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero: Petta va vicino al pareggio a pochi istanti dallo scadere. Tuttavia, nonostante il pressing del Bitonto, i gialloblù riescono a gestire abilmente il vantaggio. Al “Cittá degli Ulivi” passa il Gravina per 1-0.


U.S. BITONTO (4-3-3): De Lucia; Colella S, Petta, Colella D., Di Modugno; Biason, Capece (13′ s.t. Tedesco), Piarulli; Triarico (42′ s.t. Esposito), Lattanzio, Taurino (27′ s.t. Palazzo). A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All.: Loseto. 

GRAVINA (3-5-2):  Martellone; Perez, De Gol, Gilli (40′ s.t. Chiavazzo); De Feo (43′ s.t. Agresta), Messori, Toskic, Chiaradia (14′ p.t. Terrevoli), Ben Khalek; Cianci (20′ s.t. Gjonaj), Cappiello (29′ s.t. Abayian). A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All.: De Candia 

STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 16.00).
MARCATORI: 11′ s.t. Perez
RECUPERO: 2′ p.t.; 6′ s.t.
AMMONITI: De Gol (G), De Feo (G), Petta (B), Colella D. (B).
DIREZIONE DI GARA: sig. Abdoulaye Diop (Treviglio), coadiuvato da Vittorio Consonni (Treviglio) e Marat Ivanavich Fiore (Genova).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI

+++SHOW Cerignola, ORGOGLIO GRAVinA, SOLIDITÀ Lavello, SPERANZA Picerno A SUPERMARIOSPORT: FOCUS SUI CAMPIONATI DI SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Nicola Loiodice (attaccante Cerignola)
Idriz Toskic (centrocampista Gravina)
Lorenzo Longo (centrocampista Lavello)

In collegamento:
Francesco Dettori (centrocampista Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

IL PREMIO “NAGLIERI” CONTRO IL GRAVINA A BIASON – U.S. Bitonto Calcio

È il “Turu” Carlos Biason il prescelto dai giornalisti bitontini nell’ambito della votazione per il premio “Gaetano Naglieri” per la partita Bitonto – Gravina.

Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) hanno eletto migliore in campo tra le file dei neroverdi il centrocampista argentino, autore di un’altra grande gara di cuore e battaglia in mezzo al campo.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

E “BUCCIA DI BANANA FU”… IL GRAVINA PASSA A BITONTO 1-0 – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi attaccano, creano occasioni, ma subiscono il gol della sconfitta (Perez) sull’unico tiro nello specchio degli avversari. Vacilla, ma regge ancora, la zona playoff

Dalla sfida incrociata al loro passato calcistico, da parte degli allenatori contro Loseto e De Candia, esce vincitore sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi” il secondo, che lancia i suoi stoici guerrieri verso una salvezza ora molto molto più fattibile. Il Gravina si conferma arrestagrandi in trasferta e gioca un pessimo scherzo ad uno sfortunatissimo Bitonto, “salvato” in zona playoff solo dall’altrettanto clamoroso capitombolo esterno del Casarano contro il Sorrento, in campo senza grandi motivazioni di classifica ma comunque capace di battere 2-0 i forti salentini. Viva la sportività, viva l’agonismo, viva lo Sport. A proposito di doverosi inni allo Sport, minuto di silenzio prima dell’avvio alla contesa in memoria del grande Tarcisio Burgnich, scomparso il 26 maggio.

In casa Bitonto, il pater familias Valeriano Loseto mette mano alla formazione di partenza che ha ottimamente figurato a Casarano solo per necessità, vista la squalifica di Montinaro. Dentro dunque Petta in difesa, con Biason riportato a centrocampo accanto a Capece regista e con Piarulli mezz’ala sinistra. 4-3-3 sempre arrembante completato da De Lucia in porta, Silvio Colella-Di Modugno terzini e Danilo Colella altro centrale. Tridente d’attacco ormai solito (e solido) composto da Triarico, Lattanzio e Taurino.

Mister De Candia risponde con uno dei suoi due moduli-cavalli di battaglia, il 3-5-2, così disegnato: Martellone tra i pali, Perez, De Gol e Gilli a comporre il pacchetto difensivo; i cinque di centrocampo sono, da destra verso sinistra, Ben Khalek, Messori, Toskic, De Feo e capitan Chiaradia. Là davanti Cappiello e il 2000 Cianci, fratello minore dell’attaccante del Bari ed entrambi cugini del reggino Nicola Bellomo. Tanti gli ex del match presenti in distinta, a parte i due tecnici; tra questi, Danilo Colella, Di Modugno, Tarantino, Terrevoli e Agresta, oltre all’inutilizzabile Montinaro.

Domenica controtendenza dal punto di vista climatico, dopo le recenti giornate disputate sotto un sole decisamente primaverile. Infatti, il cielo sopra il “Città degli Ulivi” di Bitonto è per lunghi tratti tendente al nuvoloso, addirittura piovoso in precedenza, con arietta alquanto fresca a stimolare il dinamismo dei protagonisti in campo. Partenza frizzantina che vede un Triarico subito in palla sulla corsia di destra e il bombardiere italo-montenegrino Toskic riscaldare un po’ meglio le prese di De Lucia, dopo quanto già fatto grazie a mister Iurino nel “pre”, con una punizione telefonata dalla media distanza.

Applausi sportivi dalla tribuna bitontina, al 14’, per lo stimato capitano gravinese – di maglia e di nascita – Chiaradia, costretto ad abbandonare ben presto la pugna causa infortunio muscolare. Dentro l’ex Terrevoli. La partita non decolla, i neroverdi paiono pagare la mancanza del fosforo e dell’inventiva di Montinaro, infatti, tendono a prediligere il gioco sulle fasce dove Taurino e Triarico mettono spesso in apprensione la retroguardia gialloblu con i loro strappi di qualità e sempre temibili uno-contro-uno per i controllori di zona.

40’: intervento in area rischiosissimo di Petta su Cianci. Brivido-rigore, ma non per il sig. Diop di Treviglio.

Al primo dei due minuti di recupero assegnati, l’unica vera occasione da gol di metà match. La costruiscono, per il Bitonto, Di Modugno (a proposito, auguri di compleanno a lui!) che stoppa Cappiello e lancia i suoi in contropiede; Lattanzio apre per Triarico sulla destra, il tocco arretrato in area per Taurino è perfetto, mentre non altrettanto si può dire per il tentativo di prima intenzione del n. 9 di casa che finisce di poco alto sul montante. 0-0 all’intervallo.

Secondo tempo.

Si scalda Tedesco a bordocampo, pronto a spegnere al meglio le sue prime trentadue candeline, qualora gli venisse data concreta possibilità da mister Loseto… In realtà, prima di lui ci prova in bello stile il 2000 Messori a scaldare il Gravina con un destro a giro in area di rigore. Traiettoria però lontana da De Lucia.

4’: azione tanto spettacolare quanto sfortunata del Leoncello. Taurino-Biason-Taurino, con una combinazione di deliziosi tocchi stretti ad alta velocità, fanno registrare un clamoroso palo pieno a Martellone battuto per il Bitonto. L’attaccante tarantino si ferma a pochi centimetri dal suo quarto gol in campionato.

12’: Gravina incredibilmente in vantaggio, al primo tiro “serio” nello specchio avversario di tutta la partita (rimarrà l’unico…).Punizione dalla destra calciata ad uscire da Toskic e colpo di testa indisturbato dello spagnolo Perez che si fa beffe di tutta la distratta retroguardia locale e inchioda De Lucia sul palo opposto. Prima, pesantissima rete stagionale per il difensore gravinese.

Valeriano Loseto corre ai ripari mandando in campo proprio il suddetto Tedesco in luogo di Capece e schierando la squadra con un già visto in passato 4-2-4 iperoffensivo (Biason-Piarulli in mezzo e Tedesco, Lattanzio, Taurino, Triarico in attacco).

29’: Gjonaj vicino al raddoppio. Il mancino a giro dell’attaccante albanese sfiora il palo alla destra di De Lucia.

Poco prima dello scoccare del 37’ Triarico ci prova due volte a tu-per-tu con Martellone, che da par suo si supera con due parate ravvicinate pazzesche d’istinto puro. Complimenti all’estremo difensore classe 2001, mani tra i capelli per i neroverdi. Triarico escluso, ovviamente, causa pelata china luccicante. Bitonto all’arrembaggio, schemi del tutto saltati: ci provano Biason, Tedesco e Danilo Colella, ma non c’è niente da fare. Anzi, in mezzo, anche la grande paura per un colpo alla testa subito da Petta. Dopo minuti concitati che vedono il difensore siciliano a terra e l’ingresso in campo degli operatori sanitari, tutto torna alla normalità e lo stesso Petta si rende pericoloso dalle parti di Martellone. Si gioca fino al 99’ e spiccioli, ma la porta del Gravina resta stregata per i leoncelli, battuti dall’unico tiro in porta degno di questo nome degli avversari.

Finisce 0-1, con i gialloblu festanti e legittimamente rumorosi, in campo e negli spogliatoi. De Candia, dopo la vittoria a Casarano con il medesimo risultato, sgambetta quest’anno anche la sua seconda ex di lusso, strappando un pezzo importante di salvezza in vista altresì del prossimo match casalingo contro il Sorrento. Turno n. 33 che vedrà invece il Bitonto impegnato nell’infuocata Nardò (con pubblico), contro una potenziale concorrente alla corsa playoff; tuttavia, dopo sconfitte beffarde come queste, il primo avversario da cui dovrà guardarsi il Leone sarà il capannello di “fantasmi” che potrebbe affollare la sua mente proiettata verso l’unico e solo obiettivo di stagione…

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – GRAVINA 0 – 1

Reti: 12’ st Perez

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Capece (13’ st Tedesco), Colella D., Triarico (43’ st Esposito), Biason, Taurino (27’ st Palazzo), Lattanzio (C), Piarulli.

A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All. Loseto

GRAVINA: Martellone, Ben Khalek, Perez, De Gol, Toskic, Gilli (40’ st Chiavazzo), Messori, De Feo (43’ st Agresta), Cappiello (30’ st Abayian), Chiaradia (C) (14’ pt Terrevoli), Cianci (20’ st Gjonaj).

A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All. De Candia

Arbitro: Diop (Treviglio). Assistenti: Consonni (Treviglio) e Ivanavich Fiore (Genova).

Ammoniti: Petta, Colella D. (B); De Gol, De Feo, Cappiello, Abayian (G).

Minuti di recupero: 2 pt – 9 st.

I CONVOCATI PER IL GRAVINA – U.S. Bitonto Calcio

Derby pugliese di scena domani pomeriggio al “Città degli Ulivi”, col Bitonto che ospita il pericolante Gravina per la 32^ giornata del girone H del Campionato di Serie D.

Per la sfida contro i gialloblu murgiani, mister Valeriano Loseto ha convocato 23 giocatori: assente Montinaro, fermato dal giudice sportivo per un turno; si rivede Nocerino, che pian piano sta superando le sue noie muscolari; fuori causa Zaccaria, ai box per un problema al ginocchio. Sempre out i soliti lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Ecco la lista dei convocati neroverdi per la sfida contro la formazione di Pasquale De Candia:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – PIARULLI (01) – TRIARICO

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Verso il Gravina. Mister Loseto e Passaro presentano la gara contro i gialloblu – U.S. Bitonto Calcio

Confermarsi, per restare in alto. È obbligato alla vittoria il Bitonto, che domenica al “Città degli Ulivi” ospita, per la 32^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, il pericolante Gravina dell’ex tecnico dei neroverdi Pasquale De Candia. Il Bitonto non può sbagliare: serve vincere per mantenere quella posizione playoff conquistata grazie alla vittoria di Casarano. Sfida sicuramente difficile per i leoncelli di mister Valeriano Loseto, contro una formazione in crescita e in pienissima lotta per evitare la retrocessione.

Nella mattinata di domani, al termine dell’ultimo allenamento di rifinitura, classico appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta a partire dalle ore 11,30 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. A presentare la sfida contro i gialloblu murgiani saranno l’allenatore neroverde, mister Valeriano Loseto, e l’esterno difensivo Mattia Passaro.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

La sfida contro il Gravina in diretta facebook – U.S. Bitonto Calcio

Derby pugliese, domenica prossima, 30 maggio, per il Bitonto, che al “Città degli Ulivi”, con fischio d’inizio alle ore 16, ospiterà il Gravina dei grandi ex Pasquale De Candia Michele Terrevoli, rispettivamente tecnico ed esterno dei gialloblu murgiani. Partita speciale anche per mister Valeriano Loseto, che incrocia il suo più recente passato.

Giornata numero trentadue del girone H del Campionato nazionale di Serie D: è il terzultimo turno di un percorso che si avvia alle battute finali ma in cui ci sono ancora in palio punti pesantissimi. Da un lato il Bitonto, a caccia di punti per confermare la zona playoff conquistata grazie al blitz di Casarano; dall’altro, il rinato Gravina, che cerca punti disperatamente per allontanare le ultime due posizioni di classifica e lo spettro della retrocessione. 

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 15,50, con la telecronaca di Vincenzo Murgolo e Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

La terna arbitrale per Bitonto-Gravina – U.S. Bitonto Calcio

Resa nota questa mattina la designazione arbitrale per la sfida tra Bitonto e Gravina, in programma domenica prossima, 30 maggio, alle ore 16, al “Città degli Ulivi”. A dirigere l’incontro valido per la 32^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D sarà il sig. Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio.

Gli assistenti di linea, invece, saranno il sig. Vittorio Consonni della sezione di Treviglio, e il sig. Marat Ivanavich Fiore della sezione di Genova.

Il Bitonto prepara il match col Gravina. Una gara che nasconde insidie


Dicesi “buccia di banana” un imprevisto, di più o meno grave entità, che provoca un danno, un evento negativo, una sconfitta. Anche su un campo da calcio. Se, poi, uno dei colori prevalenti del tuo prossimo avversario è pure il giallo, la pericolosa metafora è presto servita…

Domenica arriva a Bitonto il Gravina di mister De Candia attualmente terzultimo in classifica a braccetto col Brindisi, quindi sfidante alla disperata ricerca di punti-salvezza, avendone oggi appena uno in più sul Portici penultimo, vale a dire sulla linea di confine tra permanenza in Serie D e retrocessione diretta in Eccellenza.

Il Leoncello, al contrario, è fresco d’ingresso in zona playoff dopo l’entusiasmante 3-0 corsaro rifilato al Casarano. Al match del “Città degli Ulivi”, le truppe guidate da Valeriano Loseto e Pasquale De Candia ci arrivano con la bellezza di 22 punti di distacco in graduatoria, un’inerzia emotiva ben differente e probabilmente con un oggettivo, importante divario qualitativo in rosa, nonostante dall’altra parte ci sia gente come Chiaradia, De Gol, Toskic, Terrevoli e Agresta (questi ultimi due ex neroverdi al pari del top trainer molfettese). Ma la Puteolana insegna e la doppia ferita lasciata dai campani ultimi della classe, sulla pelle dei bitontini, brucia ancora tanto…

In questo strano campionato, fra le compagini occupanti le retrovie, il Bitonto non ha battuto nemmeno una volta soltanto i succitati Diavoli Rossi – mai appellativo fu più azzeccato e doloroso – mentre il Gravina targato De Candia ha pareggiato a stretto giro con Lavello e Nardò, tra le mura amiche, nonché battuto a domicilio il Casarano, senza neppure subire gol.

Le Serpi rossoazzurre, appunto, rappresentano loro malgrado la costante statistica e cabalistica di questo approfondimento pensato alla vigilia di Bitonto-Gravina. Perché?

Perché la vittoria dei gravinesi in terra leccese ha certificato la loro pericolosità in trasferta, soprattutto in questa delicatissima fase “senza ritorno” dov’è oro colato anche il punticino strappato, eventualmente, anche ricorrendo ad approcci tattici di chiara matrice difensivista. Perché, proprio alla guida del Casarano, Pasquale De Candia ha raggiunto due stagioni fa l’apice della sua parabola professionale che, ne siamo straconvinti, è ben lungi dall’aver imboccato la fase discendente. Dimostrando di essere un vincente incallito, di avere il DNA dell’iperpreparato stratega, accompagnato da un savoir-vivre signorile con pochi emuli nella categoria.

E po c’è la recente Casarano trionfale dei leoncelli di Loseto. Il secco 0-3 andato in scena al “Capozza”, con il conseguente, bramato abbordaggio neroverde al treno playoff, non può che rappresentare la migliore iniezione di fiducia possibile in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Tuttavia, non deve nemmeno rischiare di far “scaricare” l’ardore dei protagonisti del brillante successo nello scontro diretto ad alta quota made in Salento, magari paghi del braccio di ferro vincente al cospetto di una pari grado. È proprio in momenti come questi che nell’ambiente, nel gruppo e nell’atteggiamento del suo condottiero deve scattare l’obbligo assoluto di fare la differenza, se s’intende chiudere al meglio il campionato per poi lanciarsi di gran lena verso il traguardo massimo raggiungibile nella post season.

Perché l’umile Gravina del temibile De Candia (tra l’altro, conoscitore indiscutibile del pianeta Bitonto Calcio e satelliti annessi) va rispettato, studiato e “capito”, come sempre a questi livelli, ma senza timori né peccati di arroganza o affini. Tenendo bene a mente i due scivoloni flegrei, a maggior ragione se di fronte vedi tanto giallo, il colore caratteristico della classica, insidiosa buccia di banana…

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Bitonto-Gravina. Stavolta la “Buccia di banana” va proprio evitata… – U.S. Bitonto Calcio

Dicesi “buccia di banana” un imprevisto, di più o meno grave entità, che provoca un danno, un evento negativo, una sconfitta. Anche su un campo da calcio. Se, poi, uno dei colori prevalenti del tuo prossimo avversario è pure il giallo, la pericolosa metafora è presto servita…

Domenica arriva a Bitonto il Gravina di mister De Candia attualmente terzultimo in classifica a braccetto col Brindisi, quindi sfidante alla disperata ricerca di punti-salvezza, avendone oggi appena uno in più sul Portici penultimo, vale a dire sulla linea di confine tra permanenza in Serie D e retrocessione diretta in Eccellenza.

Il Leoncello, al contrario, è fresco d’ingresso in zona playoff dopo l’entusiasmante 3-0 corsaro rifilato al Casarano. Al match del “Città degli Ulivi”, le truppe guidate da Valeriano Loseto e Pasquale De Candia ci arrivano con la bellezza di 22 punti di distacco in graduatoria, un’inerzia emotiva ben differente e probabilmente con un oggettivo, importante divario qualitativo in rosa, nonostante dall’altra parte ci sia gente come Chiaradia, De Gol, Toskic, Terrevoli e Agresta (questi ultimi due ex neroverdi al pari del top trainer molfettese). Ma la Puteolana insegna e la doppia ferita lasciata dai campani ultimi della classe, sulla pelle dei bitontini, brucia ancora tanto…

In questo strano campionato, fra le compagini occupanti le retrovie, il Bitonto non ha battuto nemmeno una volta soltanto i succitati Diavoli Rossi – mai appellativo fu più azzeccato e doloroso – mentre il Gravina targato De Candia ha pareggiato a stretto giro con Lavello e Nardò, tra le mura amiche, nonché battuto a domicilio il Casarano, senza neppure subire gol.

Le Serpi rossoazzurre, appunto, rappresentano loro malgrado la costante statistica e cabalistica di questo approfondimento pensato alla vigilia di Bitonto-Gravina. Perché?

Perché la vittoria dei gravinesi in terra leccese ha certificato la loro pericolosità in trasferta, soprattutto in questa delicatissima fase “senza ritorno” dov’è oro colato anche il punticino strappato, eventualmente, anche ricorrendo ad approcci tattici di chiara matrice difensivista. Perché, proprio alla guida del Casarano, Pasquale De Candia ha raggiunto due stagioni fa l’apice della sua parabola professionale che, ne siamo straconvinti, è ben lungi dall’aver imboccato la fase discendente. Dimostrando di essere un vincente incallito, di avere il DNA dell’iperpreparato stratega, accompagnato da un savoir-vivre signorile con pochi emuli nella categoria.

E po c’è la recente Casarano trionfale dei leoncelli di Loseto. Il secco 0-3 andato in scena al “Capozza”, con il conseguente, bramato abbordaggio neroverde al treno playoff, non può che rappresentare la migliore iniezione di fiducia possibile in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Tuttavia, non deve nemmeno rischiare di far “scaricare” l’ardore dei protagonisti del brillante successo nello scontro diretto ad alta quota made in Salento, magari paghi del braccio di ferro vincente al cospetto di una pari grado. È proprio in momenti come questi che nell’ambiente, nel gruppo e nell’atteggiamento del suo condottiero deve scattare l’obbligo assoluto di fare la differenza, se s’intende chiudere al meglio il campionato per poi lanciarsi di gran lena verso il traguardo massimo raggiungibile nella post season.

Perché l’umile Gravina del temibile De Candia (tra l’altro, conoscitore indiscutibile del pianeta Bitonto Calcio e satelliti annessi) va rispettato, studiato e “capito”, come sempre a questi livelli, ma senza timori né peccati di arroganza o affini. Tenendo bene a mente i due scivoloni flegrei, a maggior ragione se di fronte vedi tanto giallo, il colore caratteristico della classica, insidiosa buccia di banana…

Gravina, mister De Candia: «Anche questa volta ci siamo fatti recuperare dopo il nostro vantaggio»


Le parole di Pasquale De Candia, tecnico del Gravina ai microfoni della pagina ufficiale:

“E’ stata una bella partita , giocata a viso aperto. Loro sono una squadra interessante che  gioca bene a calcio, ma non ho assolutamente nulla da rimproverare ai miei ragazzi. L’unico rammarico è che anche questa volta ci siamo fatti recuperare dopo il nostro vantaggio, dobbiamo essere più furbi in queste situazioni. Hanno fatto bene tutti oggi, i ragazzi nelle sedute di allenamento mi mettono sempre in grande difficoltà e dimostrano poi in campo il loro grande valore. Ci prendiamo tutti gli aspetti positivi della partita di oggi (ieri,ndr) ma anche dei match precedenti, dobbiamo continuare a lavorare sugli errori che commettiamo. Noi abbiamo l’obbligo di vincere tutte le gare perchè dobbiamo salvarci. Abbiamo conquistato un punto importante contro una squadra che ambisce ad un piazzamento play-off “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, è polemica col tecnico del Lavello Zeman


La società della FBC Gravina stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC Gravina – Lavello e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde.

Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nota del Gravina: «Nessuna minaccia… Zeman uomo di scarso garbo e poca etica sportiva»


La società della FBC Gravina stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC Gravina – Lavello e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde.

Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nota del Gravina: «Mister Zeman uomo di scarso garbo e poca etica sportiva»


La società della FBC GRAVINA stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC GRAVINA – LAVELLO e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde. Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Comunicato stampa – La replica della FBC Gravina alle indecorose dichiarazioni del tecnico del Lavello

La società della FBC GRAVINA stigmatizza con fermezza quanto espresso da mister Karel Zeman nel post gara di FBC GRAVINA – LAVELLO e divulgato sui canali informativi del sodalizio gialloverde. Nessuno tra i nostri tesserati ha avuto l’ardire di “minacciare” alcun giocatore o membro dello staff della squadra lucana. Sottolineiamo ed evidenziamo, piuttosto, come lo stesso allenatore in forza al Lavello – al termine del confronto – abbia avuto parole davvero riprovevoli e “censurabili” nei confronti della nostra squadra di calcio che fanno dello stesso un uomo di scarso garbo e poca etica sportiva.

Gravina in Puglia, 23-05-2021

Gravina, De Candia: «Ci manca serenità. Per noi da tempo sono tutte gare determinanti»


Il Gravina perde la sfida in casa dell’Audace Cerignola e torna dal Monterisi senza punti in cascina. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Pasquale De Candia.

Queste le parole del tecnico: «C’è tanta amarezza perchè avevamo fatto un ottimo primo tempo, siamo stati bravi ad approcciare nel secondo tempo trovando il vantaggio. E niente, poi abbiamo il pareggio, perdendo la marcatura di Allegrini sul calcio d’angolo, non abbiamo accusato il colpo ed abbiamo ripreso a giocare. Poi ci sono stati questi episodi che hanno fatto prendere una piega diversa da quella che auspicavamo. Se l’arbitro ha interpretato tali episodi in una determinata maniera, avrà delle sue motivazioni: sicuramente il direttore di gara non è stato all’altezza di una sfida importante come questa. Non dimentichiamo che la nostra posizione di classifica ci dice che siamo nei bassifondi e quindi qualcosa sicuramente ci manca. Forse in questo momento un po’ la serenità che invece può avere il Cerignola o qualche altra squadra che può avere la mente libera. La rabbia è che siamo stati bravi a non rischiare quasi nulla: ci siamo creati dei problemi da soli e con la collaborazione di un’altra componente nel gioco del calcio come la terna arbitrale. Da domani cominceremo a lavorare sulla prossima gara casalinga, purtroppo per noi tutte sono determinanti da dieci gare a questa parte».

Fonte:NotiziarioCalcio.com