San Vito – Real Gioia/Gravina 2-1
a San Vito arriva la prima sconfitta

Nella quarta giornata di campionato cade a San Vito dei Normanni l’FBC Gravina di mister Terracenere. Nonostante il vantaggio pervenuto all’86’ con Costantiello i gialloblù tornano a mani vuote dalla trasferta brindisina, rimanendo a 3 punti in classifica. Un vero peccato considerando i pochi minuti che mancava al termine di una gara divertente ed in bilico sino alla fine. Terracenere cambia l’undici che aveva pareggiato sette giorni fa in casa contro l’Avetrana, inserendo il nuovo acquisto Abruzzese al centro della difesa, dirottando così Pestrichella nel ruolo di terzino sinistro. Pellicciari viene proposto nel ruolo di terzino destro liberando un posto in mezzo al campo a Costantiello. Gilfone ispira le punte Novembrino e Lagreca G. La prima occasione della gara arriva al 10’ con Costantiello che ci prova dal limite dell’area ma la sua conclusione termina alta. Il ritmo di gara è blando con le squadre che cercano il fraseggio nonostante il terreno di gioco sia ai limiti della praticabilità. Al 40’ ci prova Gilfone su punizione ma la sfera non impensierisce Termite. Il primo tempo termina qui. Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo decisi e spavaldi e vanno vicini alla segnatura con Frascaro che colpisce la traversa su punizione.
Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo Iannuzziello per Lagreca. Al 60’ grande palla gol per il Gravina. Gilfone, con una palombella, mette a tu per tu con il portiere Cardano, ma Termite è strepitoso nel chiudergli lo specchio evitando così la segnatura. Ancora gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Costantiello ma la sua conclusione fa la barba al palo. Il match è vibrante con occasioni da ambo le parti. Al 70’ Lagreca compie un autentico miracolo su Carruezzo negandogli il gol. I brindisini mostrano più gamba e sfiorano il vantaggio con Lanzillotti che sciupa clamorosamente l’occasione del vantaggio all’80’. All’ 86’ la gara si sblocca. Costantiello raccoglie un invito dalla destra di Gilfone, calcia in porta, Termite viene ingannato dalla deviazione di un difensore di casa e la palla termina in rete, portando i gialloblù in vantaggio. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere ed all’89’ arriva il pari. Cross da sinistra di Lanzillotti, Pinto è tutto solo in area e di testa supera l’incolpevole Lagreca. Pareggio ripristinato al 90’. Il direttore di gara assegna 4’ di recupero e nell’ultimo di essi il San Vito va ancora in gol con Mazza abile a depositare in rete la sfera a porta sguarnita dopo il grandissimo intervento alla disperata di Lagreca su Lanzillotti. Incredibile il finale della gara di quest’oggi. I gialloblù hanno letteralmente gettato all’aria una vittoria che sembrava ad un passo. Il calo di concentrazione dopo la rete di Costantiello è stato lampante e per certi versi preoccupante. Gli errori commessi contro l’Avetrana si sono ripetuti in terra brindisina. Mister Terracenere dovrà lavorare molto in settimana affinchè tornino a funzionare quegli automatismi difensivi che sembravano consolidati nelle prime giornate. Nel prossimo match l’FBC Gravina ospiterà il Novoli reduce dalla vittoria casalinga ai danni del Tricase.

SAN VITO : Termite, Sardo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Marinosci, Mazza, Frascaro, Recchia, Lanzillotti, Morelli;
A disp: D’Agnano, Pinto, De Carlo, Cavallo, D’Agnano, Cataleta, Arcadio. All: Licci

FBC GRAVINA: Lagreca T.; Pellicciari, Pestrichella, Abruzzese, Nuzzi, Lagreca G.(Iannuzziello(Rizzi)), Cardano(Chiaradia), Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello.
A disp: Colavito, Graziadei, Picerno, Digennaro. All: Terracenere

Arbitro: sig. Lacavallata di Barletta
Reti: Costantiello 86’, Pinto 89’, Mazza 93’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Le squadre scese in campo

Due nuovi acquisti per il Real Gioia/Gravina

Con le firme arrivate nei giorni scorsi, il Real Gioia/Gravina ufficializza l’acquisto di due nuovi calciatori che andranno ad aggiungere ulteriore qualità alla rosa messa a disposizione di mister Terracenere.
Parliamo del difensore centrale, gravinese doc, Carmine Abruzzese e dell’esterno destro Adrian Dimitru, proveniente dalle giovanili dell’Andria. I due sono già a disposizione del tecnico molfettese e potranno essere utilizzati sin dalla prossima gara, la trasferta in terra brindisina, contro il San Vito dei Normanni.

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Avetrana – Real Gioia Gravina 2-2
il gol arriva…la vittoria ancora no

Nella terza giornata di campionato, l’FBC Gravina, al termine di una gara emozionante sino all’ultimo, pareggia in casa contro l’Avetrana, squadra tosta e grintosa. Un pareggio che rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria per i gialloblù che, nonostante il vantaggio maturato in due circostanze, non sono riusciti a fare propria la posta in palio. Cornice di pubblico ancora fantastica quella del “Comunale”, diventata oramai una costante da inizio stagione. Terracenere opera due cambi rispetto alla trasferta di Galatone, inserendo Colavito al posto di Lagreca tra i pali e Digennaro per Costantiello a centrocampo. Partenza arrembante dei padroni di casa che dopo 30” colpiscono il palo con Novembrino pescato perfettamente a centro area da Gilfone. All’8′ è Digennaro ad impegnare il portiere ospite ma la sua conclusione è centrale. La Marina è strepitoso al 14′ quando salva il tiro destinato all’angolino di Bruni. Al 18′ la gara vive la prima grande emozione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Novembrino viene atterrato nettamente in area sotto gli occhi del direttore di gara che concede il penalty. Gilfone calcia debolmente, La Marina para, lasciando il punteggio in parità. Al 28′ altra grande palla gol per i ragazzi di mister Terracenere. Nuzzi impatta di colpo di testa il tiro da calcio d’angolo di Digennaro e colpisce la parte alta della traversa.
Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Colavito solamente nel finale quando Vasco prova a sorprendere il portiere di casa che para agevolmente. La ripresa si apre con la sostituzione in casa Gravina di Nuzzi, problema all’adduttore per lui, per Chiaradia. Al 53′ il Gravina passa. Cardano trova splendidamente Gilfone a limite dell’area, che dopo aver controllato la sfera, gela La Marina con un pallonetto delizioso. I tarantini non ci stanno e si riversano nella metà campo di casa mettendoci grinta e tenacia. Al 60′ arriva il pareggio. Angelè da destra fa partire un tiro insidioso su calcio di punizione che attraversa tutta l’area, Colavito la vede soltanto all’ultimo e la sfera termina in rete. La gara si accende sul piano agonistico, con interventi maschi da ambo le parti.
Il Gravina riprende in mano il pallino del gioco dopo il black- out post vantaggio e al 72′ conquista un altro rigore con Gilfone, devastante quest’oggi. Il capitano gialloblù stavolta non sbaglia e fa esplodere il “Comunale”. L’ Avetrana è squadra esperta e combattiva e all’83’ pareggia. Lagreca, subentrato a Colavito, per evitare un calcio d’angolo regala palla a Mummolo che serve Vasco che segna a porta sguarnita. Il finale di gara è concitato, con scontri duri che chiamano ad un gran lavoro il sig. Pires. L’ultima occasione è per gli ospiti con Mummolo che a tempo scaduto ci prova davanti a Lagreca, che stavolta è attento e devia in corner. È stato un match divertente, con due squadre che hanno cercato la vittoria fino alla fine. Il team gravinese ai punti avrebbe meritato la vittoria, viste le numerose palle gol sprecate, soprattutto nella prima frazione. Mister Terracenere in settimana dovrà lavorare molto sulla testa dei propri ragazzi. Farsi recuperare per ben due volte è un vero peccato, soprattutto quando si hanno ambizioni importanti. Nella prossima gara di campionato l’FBC Gravina farà visita al San Vito dei Normanni, reduce anch’esso da un pirotecnico 2-2 a Tricase.

FBC GRAVINA: Colavito (16’st Lagreca T.), Rizzi, Picerno, Pellicciari, Nuzzi (1’st Chiaradia), Pestrichella, Di Gennaro (15’st Costantiello), Bruni, Novembrino, Gilfone, Cardano. A disposizione: Graziadei, Lagreca G, Varrese, Cataldi. Allenatore: Terracenere

AVETRANA: La Marina, Riccardi, Lomartire, Alfarano, Amaddio, Angelè, Nuzzo, Eleni, Vasco (41’st Scarciglia G.), Gioia (16’st D’Errico), Mummolo. A disposizione: Foggetti, De Vanna, Dimitri, De Pascalis, Di Gaetano. Allenatore: Ribezzi

Arbitro: Nicola Maria Pires di Barletta
Reti: 53’st e 72’st su rig. Gilfone (RG), 60’st Angelè (A), 83’st Vasco (A)
Ammoniti: Picerno, Cardano(FBC Gravina), Angelè, Mummolo, Riccardi, Eleni, D’Errico.
Espulsi: Nuzzo, Eleni
Spettatori: 1500 circa

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

 

 

Galatone – Gravina 0-0
solo la traversa nega il primo ruggito

Torna con un pareggio che lascia l’amaro in bocca l’FBC Gravina, dalla prima trasferta di campionato. Nonostante una supremazia territoriale schiacciante e un Lagreca spettatore non pagante, Gilfone e compagni tornano dal Salento con un punto che muove poco la classifica, ma rafforza le convinzioni di poter fare un campionato di vertice.
Mister Terracenere conferma il pacchetto arretrato imperforabile di queste prima gare ed inserisce Cardano trequartista, per liberare un posto allo scalpitante Costantiello. Novembrino fa il debutto dal primo minuto in maglia gialloblù. I giallorossi di casa, partono con una prudente linea a 5 difensiva, indice di gara attendista e poco propositiva. Gli ospiti prendono rapidamente in mano il gioco grazie al grande attivismo di Costantiello e Pellicciari sfrontati e mai timorosi a metà campo. La prima conclusione arriva al 14′ con Gilfone che impegna Lupo con un tiro dal limite. Al 18′ la gara vive il suo momento più importante. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cardano, Pellicciari rispedisce in area la palla, dopo la deviazione dei padroni di casa, smarcando Gilfone che, tradito da un rimbalzo fasullo, centra in pieno la traversa.
Il gioiello di casa gialloblù prova a rifarsi qualche minuto dopo su punizione ma la sua conclusione termina a lato. Si gioca ad una sola porta, grazie anche al perfetto filtro a centrocampo e alle chiusure tempestive del pacchetto arretrato. Altra grande chance al 37′ con Novembrino, che manda di poco a lato il cross dalla destra di Pellicciari. La ripresa ripresenta lo stesso copione della prima frazione, una sola squadra a far gioco, i padroni casa chiusi a riccio nella propria metà campo. Al 51′ Gilfone ci prova da sinistra, ma il tiro esce di poco. I ragazzi di mister Greco si affacciano per la prima volta nella metà campo ospite un minuto dopo su ripartenza, ma Lagreca è attento. Terracenere prova a cambiare le sorti del match inserendo Chiaradia per Cardano e Iannuzziello per l’esausto Costantiello. Al 60′ è Novembrino ad andare vicino alla rete ma Lupo fa buona guardia. Entra anche Digennaro per Gilfone, ma i giallorossi non cadono. Al 75′, dopo una rimessa errata del portiere salentino, Chiaradia prova a beffarlo con una conclusione delle sue ma il suo tiro è sbilenco.
L’ultima occasione del match l’ha ancora Chiaradia su punizione, ma il suo fendente centra la barriera. È stato un Gravina protagonista di un’ottima prima frazione di gara, autore di buone trame, che si è andato via via spegnendo nella ripresa, complici le fatiche di Coppa di giovedì scorso. È mancato un pizzico di cinismo per vincere la prima gara della stagione, ma la strada da seguire è quella giusta. L’ingresso di Novembrino in squadra ha dato riferimento all’attacco gialloblù, Costantiello e Pellicciari possono essere l’arma in più vista la sfrontatezza mostrata sin qui. La difesa è stata perfetta, facendo vivere un pomeriggio da spettatore a Lagreca. Domenica prossima arriva l’Avetrana al “Comunale” e l’appuntamento con la vittoria non si potrà più rimandare. Forza ragazzi!

US GALATONE: Lupo; Rizzo, Olivetti, Greco, Carrino, Aloisi, Mortari, Garrapa, Caracuta(Afrune), Zilli, Cuppone.
A disp: Maccagnano, Marra, Cuppone, Musanardo, Nuzzo, Olivetti.
All: Greco

FBC GRAVINA : Lagreca, Rizzi, Picerno, Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Costantiello(Iannuzziello), Cardano(Chiaradia), Novembrino, Gilfone(Digennaro), Pellicciari.
A disp: Colavito, Varrese, Lagreca, Cataldi
All: Terracenere

Gara diretta dal sig. De Vincentis di Taranto coadiuvato dai sig. Tomasi e Panzardi.
Ammoniti: Bruni, Pestrichella(FBC Gravina), Greco, Carrino(Galatone).

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Squadra Real Gioia/Gravina

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
Passato il primo turno

Altamura 20/09/13 – Gli uomini di mister Gennaro Di Maio passano il primo turno di Coppa Italia promozione eliminando i cugini dell’FBC Graina, Real Goia per le carte federali. La partita è finita sul risultato di 0-0 ma gli altamurani in virtù del gol segnato fuori casa (1-1 il risultato finale in quel di Gravina) riescono a superare il turno.Le formazioni delle due squadre sono entrambe ritoccate dagli effetti del turnover visti gli impegni ravvicinati di campionato. La partita inizia subito veementemente già dopo trenta secondi ci sono i presupposti per fischiare un calcio di rigore con Terrone atterrato in area gravinese ma l’arbitro non se la sente di fischiare. Il gravina reagisce con capitan Gilfone che di testa colpisce alto.
L’Altamura reagisce con i fratelli Tafuni prima ci prova Lorenzo sfruttando una disattenzione della difesa ospite e poi Nicola che a tu per tu con Lagreca tira centralmente. Il primo tempo si conclude con l’Altamura in avanti: è capitan Nicola Dibenedetto che con una punizione impensierisce Lagreca.La ripresa si apre con il Gravina più propenso alla fase offensiva, voglioso di passare il turno, con il solito Gilfone che fra le linea si procura diverse punizione ma che vengono calciate alte. Ci prova l’ex Chiaradia a impensierire la retroguardia di casa ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Finisce sullo 0-0 quindi il match, risultato favorevole agli altamurani, che come detto passano il turno in virtù del gol realizzato fuori casa all’andata.
Prossimo avversario per l’Altamura di mister Di Maio domenica 22 contro il Cellamare fra le mura amiche del D’Angelo per l’esordio in campionato nel fortino biancorosso.

S.ALTAMURA: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

FBC GRAVINA (REAL GIOIA): Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).
Note: spettatori circa 400, temperatura 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
la Coppa Italia termina qui

Non è riuscita l’impresa all’FBC Gravina nella gara di ritorno di Coppa Italia. Serviva una vittoria o un pareggio con gol, ma il fortino altamurano ha retto bene per tutti e 90′. Terracenere si affida al blocco schierato contro il Laterza con le eccezioni di Bruni per Graziadei e Costantiello per l’acciaccato Cardano. Parte forte il Gravina e all’8′ sfiora il vantaggio con capitan Gilfone che gira alto di testa il cross dalla sinistra di Costantiello. Gli altamurani rispondono pochi minuti dopo con Castoro che approfittando di un passaggio sbagliato di Nuzzi, si invola verso Lagreca, che è bravo nel chiudergli la porta. Altra ghiotta occasione per i padroni di casa al 18′ con Tafuni N. che da due passi si fa ipnotizzare dal portierone gravinese. Dopo la sfuriata iniziale le due squadre addormentano la gara e bisogna arrivare allo scadere di tempo, con la punizione di Dibenedetto, per rivedere una conclusione a rete.
Le squadre vanno all’intervallo con il risultato fermo sullo 0-0, punteggio che avvantaggia i padroni di casa, grazie alla rete realizzata in trasferta. La ripresa si apre con un Gravina più arrembante e deciso. L’occasione per il vantaggio arriva al 53′. Gilfone dopo uno slalom serve Chiaradia in area che, complice il recupero di Martinelli, calcia debolmente tra le braccia di Coretti. È ancora Gilfone su punizione al 68′ a provarci ma il suo tiro termina alto. La gara potrebbe svoltare al 75′ quando Paradiso ferma con un tackle durissimo la ripartenza di Gilfone, il cartellino rosso sarebbe sacrosanto, ma il direttore di gara si limita al giallo.
I gialloblù ci provano sino alla fine e l’ultima occasione capita a Chiaradia che dopo aver saltato due uomini da destra, si accentra e fa partire un bolide che sfiora la traversa facendo tremare Coretti. La gara termina con gli applausi del folto numero di sostenitori gravinesi accorsi nella città del Pane. Dispiace uscire da una competizione in questa maniera, con la convinzione di aver comunque disputato una buona partita a lasciare spazio all’amarezza dell’eliminazione. Mister Terracenere può essere soddisfatto della perfetta prova offerta della difesa, soprattutto nella ripresa, con Pestrichella e Picerno in grande spolvero. Qualcosa da rivedere ancora in avanti, in attesa del debutto del neo acquisto, Salvatore Novembrino. Il bomber di Giovinazzo, porta in dote un bagaglio d’esperienza notevole, avendo calcato campi importanti come Sora, Matera e Ferentino. Intanto domenica si va a Galatone, trasferta lunga ed insidiosa dove i gialloblù proveranno a portare il via il bottino pieno per regalare la prima gioia ai propri calorosissimi tifosi.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

Gravina/Real Gioia: Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa Fbc Gravina

I ragazzi del Real Gioia a fine gara

 

Real Gioia Gravina – Puglia Sport 0-0
pareggio con rammarico alla prima di campionato

0-0 e tanti rimpianti. Finisce con un punteggio a reti bianche la prima di campionato dell’ FBC Gravina. Davanti ad un “Comunale” gremito in ogni ordine di posto, Gilfone e compagni nonostante una partita giocata sempre all’attacco non riescono a bucare la porta di Loporchio. Tanti rimpianti ma anche tante note positive sulle quali lavorare per il futuro.
Il neo mister gialloblù Terracenere presenta una formazione simile a quella vista all’opera con lo Sporting Altamura, ad eccezione di Graziadei per Bruni, squalificato, e Picerno per Dibenedetto. Il primo squillo del match arriva al 19′ quando Chiaradia, dopo uno scambio su calcio d’angolo con Pellicciari, sfiora la traversa. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo con Chessa che in mischia metta alto il cross dalla destra di Martimucci. La gara entra nel vivo e al 23′ sale in cattedra Gilfone, che dopo aver saltato due avversari, chiama Loporchio alla parata. L’estremo difensore laertino si supera qualche minuto dopo quando dice di no alla grande conclusione di Graziadei. I biancoblù non stanno a guardare e al 33′ fanno venire i brividi ai tifosi gravinesi, quando Martimucci pennella una gran punizione che si stampa sulla traversa. Al 41′ il Gravina costruisce la più grande palla gol della prima frazione. Rizzi dalla destra disegna una palombella perfetta che Gilfone gira in rete, ma la sua conclusione termina di un soffio a lato.
La ripresa riparte con lo stesso ritmo arrembante del primo tempo. I gialloblù fanno la partita e al 60′ vanno ad un passo dalla rete con Chiaradia, che approfitta di un errore di Grassani F., e scarica un bolide dove Loporchio è super. Gli ospiti hanno la grande chance per passare in vantaggio al 65′, ma Lagreca compie un autentico miracolo su Cirrottola. Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo dapprima Costantiello per Iannuzziello, poi Maurelli per Chiaradia. Al 70′ ci prova ancora Gilfone su punizione ma Loporchio è attento. Al 75′ altra palla gol per i padroni di casa. Cardano pesca Maurelli in posizione regolare, l’ala destra barese vede Gilfone tutto solo in area, ma Grassani F. compie un recupero prodigioso. Al 77′ è ancora Gilfone a sfiorare la rete. Rizzi libera Pellicciari che serve alla perfezione il bomber gravinese, che tradito dal terreno di gioco non riesce a chiuedere l’azione. Nei minuti finale il forcing dei padroni di casa è costante ma il risultato non si sblocca sino al 95′, quando il sig. Carrer decreta la fine.
Buona prestazione quella della squadra del neo coach Terracenere. Nonostante un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità, i gialloblù hanno costruito molteplici palle gol, riuscendo a tratti ad esaltare il caloroso pubblico di casa. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, incitando i ragazzi sino alla fine. Prossimo impegno di campionato a Galatone, nel Salento, prima trasferta lunga, contro i giallorossi che hanno un buon pari a Tricase. Giovedì, intanto, ritorno di Coppa Italia ad Altamura, si riparte dall’ 1-1 della settima scorsa.

REAL GIOIA – FBC GRAVINA : Lagreca; Rizzi, Picerno, Graziadei, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Maurelli), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari(Lagreca).
A disp: Colavito, Varrese, Dibenedetto, Capone;
All: Terracenere

PUGLIA SPORT LATERZA: Loporchio; Scarati(Belmonte), Amati, Grassani D., Chessa, Grassani F., Lombardi(Di Gioia), Martimucci, Cirrottola, Maurelli, Bozzi(Presicci).
A disp: Lovecchio, Bongermino, Scarati, Lorusso.
All: Abrescia

Direttore di gara: sig. Carrer di Barletta coadiuvato dai sig. Gramegna e Masino
Ammoniti: Pestrichella, Iannuzziello, Cardano(FBC Gravina), Maurelli, Cirrottola, Martimucci, Grassani F., Loporchio, Chessa.
Note: spettatori 1500;

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC GRAVINA

Real Gioia Gravina

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina