Il Cerignola batte 2-1 in rimonta il Gravina


Il Cerignola batte, in rimonta per 2 a 1, grazie ad un rigore il Gravina, che deve così fermare per il momento la sua rincorsa alla salvezza diretta, che ora si fa molto più complicata.

La prima frazione vede più propositivi i padroni di casa, che sin dai primi minuti prendono in mano il pallino del gioco con la difesa ospite che ribatte colpo su colpo. Al 11esimo Manzo gira di testa un bel traversone che però non centra lo specchio della porta. Risponde prontamente il Gravina con Toskic che si vede ribattere un bel tiro al volo da appena fuori area. Al 23esimo il Cerignola vicinissimo al gol, con Achik che chiude una veloce azione di contropiede triblando il proprio avversario ma poi alza troppo la mira e la palla si perde appena alta sulla traversa. Al 27esimo ancora i padroni di casa pericolosissimi con Malcore che entra in area dalla sinistra, scarta un paio di avversari ma poi sulla conclusione trova l’opposizione del portiere Martellone. Si chiude cosi il primo tempo sullo 0 a 0 con gli ofantini che meritavano sicuramente di più.

Si riparte e dopo neanche tre giri di lancette il Gravina passa in vantaggio, grazie ad un’autorete di Manzo che cercava di contrastare Abayian pronto a colpire. Il Cerignola ci mette una decina di minuti per riorganizzarsi e a rispondere, sempre con Malcore che dalla sinistra sfonda mettendo una palla velenosa al centro ma la difesa gravinese libera con un certo affanno. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 68esimo quando Allegrini sfrutta al meglio un traversone di Loiodice e di testa mette alle spalle dell’incolpevole Martellone. Sei minuti dopo il Cerignola ha l’occasione di passare in vantaggio con Malcore, che prima si guadagna un rigore ma poi lo sciupa calciando alto. Non passano neanche sessanta secondi e l’arbitro assegna un secondo penalty agli ofantini, per un presunto fallo di mano in area murgiana, Malcore questa volta non sbaglia portando cosi la sua squadra in vantaggio. Ora il Gravina si riversa in avanti alla ricerca del pareggio che non arriva, rischiando anche di subire la terza marcatura, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro chiude la contesa tra le contestazioni dei gravinesi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Guido Abayian: «Non posso paragonare Gravina con Taranto»


Guido Abayian, attaccante del Gravina, intervenuto su Antenna Sud 85, ha parlato così della sua esperienza in gialloblù:

“Al di là delle soddisfazioni personali, il fattore positivo è che questa squadra stia dando dei segnali positivi a livello di gruppo. Personalmente sono contento per i miei gol, ma soprattutto per il lavoro che sta facendo questa squadra. A Taranto si lottava per vincere il campionato, mentre qui l’obiettivo è diverso… mi sono dovuto adattare velocemente in una piazza che sta soffrendo tantissimo questa brutta classifica. Non posso paragonare Gravina con Taranto, anche perchè con i rossoblù ho anche giocato poche partite. Non mi piace guardare indietro, ma anzi vedo con attenzione il presente. Per me questo ora è il mio Real Madrid, ho un impegno importante da assolvere, cioè quello della salvezza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tutti negativi i tamponi eseguiti in vista della sfida con il Cerignola

Continua l’attività di screening dello staff medico gravinese.

La FBC Gravina comunica che, a seguito dei tamponi antigenici di terza generazione in chemiluminescenza periodici eseguiti dal Laboratorio Control effettuati nella giornata di ieri, tutti i tesserati sono risultati negativi. Procede l’attività di contrasto al Covid-19 del sodalizio murgiano in partnership con il laboratorio gravinese, che si ringrazia per la proficua collaborazione.

Gravina 14/05/2021

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Gravina, il diesse Moscelli: «Questa è la strada giusta. Chi sbaglia meno può raggiungere obiettivi importanti»


Vittoria importantissima quella del Gravina che ieri ha supera il Molfetta nel derby continuando la propria striscia positiva arrivata a tre vittorie e due pari nelle ultime cinque ed iniziando ad intravedere addirittura le possibilità di una salvezza diretta che avrebbe del clamoroso.

Ad analizzare la prestazione dei gialloblù il direttore sportivo Fabio Moscelli: «Credo che la squadra si è espressa sempre con i grandi valori che la stanno accompagnando ultimamente. Credo che la vittoria sia meritata, abbiamo sofferto qualcosina solo sui calci piazzati. Faccio i complimenti ai ragazzi per la grande prestazione. Veniamo da una striscia di cinque risultati utili che con un pizzico di attenzione in più potevano essere cinque vittorie. Credo che questa sia la strada giusta per ottenere qualcosa di importante. Sappiamo che è ancora un obiettivo difficile ma posso garantire che noi non molleremo fino alla fine. Si sa bene che nel girone di ritorno si gioca sempre un campionato a sè. Ogni domenica non ci sono favorite e si vede dai risultati che arrivano. Noi comunque dobbiamo guardare il nostro percorso e non gli altri. Sappiamo e siamo convinti che ce la possiamo fare. Non abbiamo concesso palle gol al Molfetta e questo rappresenta un altro passo avanti per noi considerando proprio il valore offensivo dell’avversario. Lavoriamo quotidianamente sugli errori ed oggi chi sbaglia meno ha la possibilità di raggiungere obiettivi importanti. Dobbiamo continuare con questo entusiasmo e la consapevolezza che possiamo centrare l’obiettivo che vogliamo a tutti i costi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina continua a correre: anche il Molfetta si arrende ai gialloblù


Il Gravina batte due a zero il Molfetta e continua a scalare la classifica. Partono forte i gialloblù e per i primi 15 minuti costringono gli ospiti in difesa, collezionando subito un paio di calci d’angolo e presentandosi pericolosamente dalle parti di Rollo con Terrevoli. Al 17esimo si fa vedere il Molfetta con Strambelli, che direttamente da calcio d’angolo colpisce la traversa, sarà l’unico squillo biancorosso nella prima frazione. Il canovaccio della gara sembra ben definito, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti compatti a difendersi e pronti a sfruttare le eventuali ripartenze, al 27esimo Rollo deve intervenire in tuffo a pugni uniti su un cross dalla destra. Al 37esimo il Gravina va vicino al vantaggio con Toskic, che da fuori area chiama ad un difficile intervento in due tempi l’estremo difensore molfettese. La pressione dei gialloblù produce diversi pericolosi traversoni come quello al 43esimo, quando De gol per poco non beffa Rollo, che si rifugia in calcio d’angolo. La prima frazione finisce zero a zero che ai punti sarebbe da aggiudicare ai murgiani.

Si riprende e come nel primo tempo sono i padroni di casa ad attaccare a testa bassa e dopo sette minuti passano in vantaggio grazie ad Abayian, bravo ad anticipare tutti di testa su una bella punizione battuta da Chiaradia. Ora il Molfetta sembra scuotersi e prova ad alzare il baricentro con il Gravina che non disdegna pericolose ripartenze. Al 70esimo i biancorossi vicinissimi al pareggio con un azione convulsa partita da un calcio d’angolo battuto dal solito Strambelli che vede prima il portiere Martellone respingere e poi un difensore salvare sulla linea. Cinque minuti dopo il Gravina raddoppia con il suo capitano Chiaradia, che direttamente su punizione mette il pallone nel “sette” con  Rollo che può solo guardare la palla finire in rete. Il Molfetta reagisce e per tre volte si rende pericoloso ma i gialloblù resistono e mantengono la porta inviolata, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

La Molfetta va a Gravina contro una squadra affamata di punti


La Molfetta va in trasferta a Gravina per dar seguito alla convincente vittoria casalinga con la Real Aversa. Gli ospiti, che da alcune giornate hanno cambiato guida tecnica con il molfettese De Candia in panchina e Moscelli come DS, sono reduci da due pareggi contro Francavilla e Nardò e sono alla ricerca di importanti punti salvezza: i gialloblu sono attualmente terz’ultimi, in zona play-out, a – 6 punti dalla salvezza diretta a a +2 punti sulle ultime due posizioni che valgono la retrocessione diretta.

Mister Bartoli e i suoi ragazzi invece potrebbero centrare-anche con un risultato negativo- la salvezza aritmetica; un obiettivo comunque ormai consolidato che potrebbe trasformarsi in sogno play-off (traguardo distante al momento 5 punti).

Sì giocherà allo Stadio Vicino con fischio d’inizio del match previsto per le 16:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gregoris di Pescara coadiuvato dagli assistenti Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ferraro di Frattamaggiore.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina-Nardò 2-2. Infinitamente Toro!

Squadre schierate a centocampo prima del fischio d’inizio.

FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2
Reti: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj). Panchina: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Cappiello, Bisconti, Gjonaj, Correnti, Gjini. Allenatore: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Törnros. Panchina: Centonze, Trinchera, Mengoli, Granado, Scialpi, Lezzi, Politi, Dorini, Massari. Allenatore: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano
Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Che Il TORO quest’anno avesse un’anima irriducibile lo si era capito. Che nemmeno la spossatezza sia in grado di abbatterlo lo stiamo capendo. Oggi ci aggiungiamo anche un arbitraggio discutibile, che  annulla un gol sacrosanto, che concede il gol ai padroni di casa su una ripartenza con fallo di mano, che, infine, con due rigori negati, che vengono, a mo’ di esempio, insegnati a quelli del VAR durante i corsi di apprendimento, completa l’opera . Se nemmeno queste situazioni riescono a camminarci addosso, allora Chapeau! Ad un grande gruppo, ad una squadra con un grande orgoglio, a dei lottatori che nemmeno la celerità in stile Bolt (buttiamola sull’ironia) dei barellieri riesce a mettere KO. Una partita condotta con personalità ci vede, fra le disgrazie su citate, soccombere con un paziale di 2 a 0. Poi i cambi… cambiano volto al match. Decisivo l’ingresso di Scialpi, che, in barba a Paganini, e ossequiosamente imitato da uno straordinario Nicolao, concede il bis. Due magie, a distanza di 90 secondi, zittiscono le murge e consegnano musica al calcio. In piedi signori, la standing ovation è d’uopo! Scialpi disegna, ancora su calcio da fermo, un’altra traiettoria imparabile, Nicolao serpeggia tra gli avversari e, in barba alla fatica degli infiniti impegni, resistendo e rialzandosi dopo un contrasto, si incunea in area e, accarezzando il cuio, gli consegna una parabola morbida e precisa sulla quale nessun portiere può opporsi. Match recuperato! L’ultimo quarto d’ora, benchè colmo di speranza per un miracolo che può materializzarsi, non regala altre emozioni. Per oggi bastano queste. Tre pareggi negli ultimi tre incontri possono sembrare piccoli passi, ma, inseriti nel contesto del momento contingente del nostro percorso, assumono invece un valore molto più significativo. Adesso l’ultimo sforzo, fra quelli più decisivi, per dare luce raggiante al campionato, poi finalmente ritorna la settimana tipo. Grandi ragazzi! Va bene così. Forza Rossi, Avanti Nardò.  

Il Nardò recupero due reti in un minuto: pareggio beffa per il Gravina


Girandola di emozioni e un punto a testa, che serve a muovere la classifica ma in sostanza non cambia nulla per entrambe. Il Gravina si illude, il Nardò riprende la partita in due minuti di altissimo livello. 

LA PARTITA – De Candia schiera un 3-4-1-2 con Abayian a sfruttare gli spazi aperti da Cianci. Danucci va con un 4-4-2, che vede Caputo e Rimoli larghi e potenza più vicino a Tornros: tatticamente lo svedese è la punta vera. Il canovaccio tattico del primo tempo è con i gialloblù a fare gioco e i salentini che rispondono in contropiede, pur senza grandissima convinzione. Il gol del vantaggio arriva al 26′: cross dalla destra che taglia tutta l’area di rigore, Messori ci arriva bene sul secondo palo e mette dentro. La reazione del Nardò arriva, annullata la rete di Stranieri, partito in fuorigioco su un cross di Caputo.

Nella ripresa il Nardò parte bene, poi viene fuori il Gravina: Cianci fa tutto bene ma quando dà a Messori, quest’ultimo calcia molto piano. Ancora Cianci, come un coltello nel burro: al 17′ regala l’assist ad Abayian, ma Milli è attento sull’ex Taranto. Non può nulla l’estremo difensore granata quando, al 19′, Terrevoli calcia un bolide dai 20 metri. Il Nardò per qualche minuto sparisce dal campo, il Gravina come un rullo vuole il 3-0, ma non ci riesce e la paga cara. Dal 30′ al 32′: in due minuti, nel secondo tempo, i granata ribaltano. Prima Scialpi su punizione, poi Nicolao, con un’incursione dalla sinistra e un tiro a giro alla Del Piero. Denominatore comune: due gol bellissimo, per il 2-2. Saltano gli schemi, ma è il Gravina a cercare con più convinzione il gol. Pericoloso il subentrato Gjonaj, poi nel recupero attacco convulso di Chiaradia e Gilli, ma senza esiti. Un punto a testa.

GRAVINA-NARDO’ 2-2
GRAVINA (3-4-1-2) Pagkratis, Perez, De Gol, Gilli; Ben Khalek, Messori, Toskic, Chiaradia; Terrevoli; Cianci (23’ st Gjonaj), Abayian. A disp.: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Cappiello, Bisconti, Correnti, Gjini. All.: De Candia. 
NARDÓ (4-4-2) Milli, Stranieri (11’ st Scialpi), De Giorgi (26’ st Granado), Romeo, Nicolao; Caputo (50′ st Lezzi), Cancelli, Valzano, Rimoli (9’ st Massari); Potenza, Törnros. A disp.: Centonze, Trinchera, Mengoli, Scialpi, Politi, Dorini.  All.: Danucci.
ARBITRO: Guido Verrocchi di Sulmona.  
Guardalinee: Merlino e Bosco
MARCATORI: 26’ pt Messori (G), 19’ st Terrevoli (G), 30’ st Scialpi (N), 32’ st Nicolao (N)
AMMONITI: De Gol (G), Gilli (G), De Giorgi (N)
NOTE: Recuperi: 1’ pt, 6′ st. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com