Potenza, Gigli: “Trasferta difficile, fuori non vincevamo da tanto”


Nicolò Gigli, difensore del Potenza, come riportato da tuttopotenza.com, al termine della vittoria di Latina, ha dichiarato: “Una trasferta difficile, non vincevamo da tanto fuori le mura amiche. Abbiamo dato quel qualcosa in più proprio perché ora le partite cominciano a essere poche per noi cominciano a diventare tutte finali quindi sicuramente il mordente è stata quella cosa in più per per averci fatto arrivare alla vittoria. Il fallo reclamato dal Latina? Nel primo tempo non c’è stato nemmeno il contatto sono sono sincero a differenza magari del secondo tempo dove ci sono stati dei episodi dubbi da entrambi le parti ma il primo tempo no”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Niente più da perdere. Prima 11 gattini, poi 11 leoni”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, dopo il netto successo a Latina si è così espresso in sala stampa, come riportato da TuttoPotenza.com: “Oggi avevo chiesto di provare a vincere contro una squadra che ha fatto 31 punti in casa, che ha costruito il suo campionato proprio qui a Latina con 9 vittorie, quattro pareggi e solo due sconfitte. Non abbiamo più niente da perdere, dobbiamo giocare con coraggio, tanto è vero che a fine primo tempo ho alzato leggermente la voce con i miei calciatori perché volevo che osassero di più e non si difendessero, anche se il nostro portiere grandissime parate non ne ha fatte. Siamo stati bravi, cinici, spietati forse il tre a zero ci premia oltremodo però, bisogna dire che abbiamo aspettato il momento opportuno e abbiamo sfruttato quelle che sono le nostre qualità: la capacità di effettuare dei contropiedi rapidi con Cuppone che è il nostro fiore all’occhiello ed è stato spietato, oltre a fare il gol, ha fatto l’assist per il secondo gol quindi, bene, tutto molto bene e soprattutto anche i risultati che sono arrivati dagli altri campi ci hanno confortato”.

Vittoria apripista per la salvezza: “Sicuramente, come avevo detto prima, può essere l’aver tracciato finalmente la linea per arrivare alla salvezza diretta perché penso che lo meritiamo per quanti sacrifici stiamo facendo in questo periodo e soprattutto, perché è migliorata tanto l’autostima dei ragazzi dopo la prestazione extra lusso fatta con il Catanzaro dove in effetti ci è mancato soltanto il gol vittoria ma meritavamo di vincere. A fine primo tempo insomma un po alzato un po’ i toni della voce perché volevo un Potenza più coraggioso. Non sembravamo proprio 11 leoni ma 11 gattini e quindi i leoni devono fare i leoni, i gattini devono fare i micetti quindi, loro (i calciatori) siccome ce l’hanno dentro e li ho un po’ sollecitati e devo dire la verità i ragazzi sono stati meravigliosi. Questa è la loro vittoria”.

Sul campionato: “Diciamo che è cominciato martedì con il Catanzaro perché fermare la corazzata Catanzaro dopo sei vittorie di seguito,con un imbattibilità che durava più oltre i 500 minuti è stato un titolo di merito soprattutto perché non solo l’abbiamo fermata ma l’abbiamo anche annichilita tatticamente questa è stata una cosiddetta botta di autostima fatemi passare questo termine perché i ragazzi hanno capito che ce l’hanno e che possono giocarsela con tutti e quindi oggi abbiamo fatto soltanto un passettino in avanti perché iniziamo a diventare cinici sottoporta. Quelle occasioni che ci capitano riusciamo a concretizzarle soprattutto perché abbiamo un ragazzo Gigi Cuppone che è in grandissime condizioni”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Latina-Potenza


Grande vittoria per il Potenza in trasferta contro il Latina, con un netto 0-3 grazie ai gol in ordine di Cuppone, Sandri e Cargnelutti. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per i potentini, che trovano il primo successo in trasferta della stagione.

Primo tempo privo di grandi emozioni, con il Latina che fin dai primi minuti tenta di affondare il colpo senza trovare grandi chance di conclusione a rete, con i primi 45’ che hanno visto anche le sostituzioni dei due capitani, Esposito per il Latina e Ricci per il Potenza, causa infortunio. All’8’ dopo diversi tentativi il Latina arriva al tiro, con un corner che vede Carletti svettare e andare a un metro dalla porta difesa da Greco. Sul corner seguente De Santis tutto solo al centro dell’area schiaccia lievemente la sfera che è facile presa di Greco. Al 13’ arriva il primo affondo concreto del Potenza e l’occasione più importante del primo tempo: calcio piazzato sul secondo palo che taglia tutta l’area, Gigli tocca a tu per tu con Cardinali che rimane in piedi e compie un vero e proprio miracolo intercettando la sfera. Il gioco viene spezzettato dalla varie interruzioni, e si rivede il Larina al 43’ con una doppia chance di Sane: prima con un tiro al volo dal limite costringe Greco a rifugiarsi in angolo, poi riceve su secondo palo controlla e tenta la rovesciata che si spegne sul fondo. Le ultime due occasioni arrivano nel recupero con un tiro da fuori di Giorgini che vede Greco respingere centralmente in affanno, e il tiro da fuori poco fruttuoso di Salvemini sul ribaltamento di fronte.

Nella ripresa inizio con il piede sull’acceleratore del Latina che tenta di affondare il colpo e portarsi in avanti. Il primo acuto è al 51’ quando Sane trovato in profondità da Carletti conclude di poco sopra il montante dal limite dell’area. Al 58’, però, arriva il gol del Potenza nel migliore momento del Latina: Cuppone trovato per vie centrali controlla e calcia al limite dell’area insaccando alle spalle di Cardinali. La gara si addormenta e risulta spezzettata a causa dei diversi falli commessi da parte da ambo le parti e nel finale il Potenza dilaga trovando nei minuti di recupero lo 0-2 con Sandri prima e lo 0-3 con Cargnelutti poi.

TOP

Carletti (Latina): è una delle pedine fondamentali in fase offensiva, è lui che spesso gioca gli ultimi palloni e dialoga bene con Sane, servendolo più volte al limite ma il 15 non ne approfitta. PROPOSITIVO

Secondo tempo Potenza: la squadra si muove bene per tutti i secondi 45’, con la bravura di conservare il vantaggio e addormentare la gara fino all’extra time, momento in cui trovano anche le due reti che valgono un grande 0-3 finale. Da premiare mister Di Donato.

FLOP

Giorgini (Latina): un primo tempo di quotidiana amministrazione, nella ripresa innervosisce la gara con qualche scontro di troppo ed è in prima fila nelle diatribe tra le due fazioni. Rischia il secondo giallo spintonando Cuppone, e il reparto da lui capitanato cade nel finale subendo ben due reti. INGENUO

Sepe (Potenza): messo in campo dal primo minuto causa l’infortunio di Dkidak, ma non riesce a tenere i ritmi della gara tant’è che è il primo a uscire nel corso della ripresa. Manca di spinta e spesso non è impeccabile in fase difensiva. INSUFFICIENTE

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Il nostro campionato inizia domani con il Latina”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, ha parlato così come riportato da tuttopotenza prima dell’impegno di domani contro il Latina. “Dire che il nostro campionato inizia domani non è azzardato perché domani dobbiamo avere la conferma che la prestazione fatta con il Catanzaro non è un fatto estemporaneo, una gara che ha dato consapevolezza e certezza ai giocatori del loro potenziale, che possono giocarsela con tutti a maggior ragione in un campo ostico e difficile come quello di Latina che, non dimentichiamo, ha fatto 9 vittorie, quattro pareggi, una squadra che in casa ha ottenuto un bottino di punti importante. Ecco 31 punti sono tanti e quindi noi dobbiamo andare lì con la consapevolezza che possiamo provare a vincere giocando con lo stesso piglio che abbiamo messo in mostra con il Catanzaro”

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Ricci: “Firmerei subito per finire la carriera qui”


Manuel Ricci, centrocampista del Potenza, come riportato da tuttopotenza ha parlato della salvezza e del suo futuro: “Per me quella di Latina sarà una partita particolare per veramente tanti motivi ed in primis io sono di Nettuno e quindi sento tanto questa sfida anche per aver giocato in Serie D ad Anzio.Sappiamo che non possiamo sbagliare più nulla ma vi posso assicurare che questo è uno dei Potenza più forti in cui ho giocato in questi anni e sono certo che ci tireremo fuori da questa situazione e in un modo o in un altro ci salveremo. Le bandiere nel mondo del calcio sono sempre più rare ma io sono veramente attaccato al Potenza e a Potenza dove mi trovo benissimo ed in questi anni ho sempre rifiutato tutte le offerte che mi sono arrivate da altre squadre di Serie C per rimanere qua. Sono in scadenza di contratto ma di questo non mi interessa dato che prima dobbiamo salvare il Potenza per quanto mi riguarda e poi parleremo di altro e anche di questo. Adesso sono solo concentrato sul Potenza ed io firmerei subito per rimanere a giocare qui fino al termine della mia carriera”.

Fonte:TuttoC.com

Pres Potenza a TC: “Abbiamo preso coscienza dei nostri mezzi”


Salvatore Caiata, presidente del Potenza, ha parlato del cammino dei lucani in campionato ai microfoni di TuttoC.com: “Abbiamo preso coscienza dei nostri mezzi, vedo la squadra volenterosa di fare bene. Sono fiducioso per il prosieguo. Siamo una società che ha adempiuto a tutte le obbligazioni, siamo una società virtuosa, ci fa onore. Che partita sarà contro il Latina? Una partita dura, il Latina arriva da un periodo positivo. È una squadra organizzata e compatta noi andremo a fare la partita cercando di ottenere tre punti”.

Fonte:TuttoC.com

Il Potenza devolve l’incasso della partita con la Paganese alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra

Potenza, domenica 27 febbraio 2022 – Il Potenza Calcio, nella persona del presidente Salvatore Caiata, ha deciso di devolvere l’intero incasso della partita “Potenza – Paganese”, alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra. Con il ricavato saranno acquistati beni di prima necessità (soprattutto derrate alimentari e farmaci) da consegnare alle tante persone che in questo momento stanno vivendo una situazione drammatica.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità per contribuire alla nostra iniziativa. Quello che proveremo a fare – in accordo con padre Marco Semehen, rettore della chiesa Ucraina di Santa Sofia a Boccea – sarà consegnare direttamente alle tante persone ucraine in difficoltà, i beni che riusciremo ad acquistare anche grazie al vostro importante aiuto! (da www.potenzacalcio.net)

LEGA PRO

Potenza, incasso gara con Paganese devoluto a popolazione ucraina


Il Potenza Calcio, nella persona del presidente Salvatore Caiata, ha deciso di devolvere l’intero incasso della partita “Potenza – Paganese”, alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra. Con il ricavato – si legge in una nota ufficiale – saranno acquistati beni di prima necessità (soprattutto derrate alimentari e farmaci) da consegnare alle tante persone che in questo momento stanno vivendo una situazione drammatica.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità per contribuire alla iniziativa del club lucano che nel comunicato aggiunge: “Quello che proveremo a fare – in accordo con padre Marco Semehen, rettore della chiesa Ucraina di Santa Sofia a Boccea – sarà consegnare direttamente alle tante persone ucraine in difficoltà, i beni che riusciremo ad acquistare anche grazie al vostro importante aiuto“.

Fonte:TuttoC.com

La neve rallenta il girone C, il Bari si salva nel finale contro il Foggia di Zeman. Palermo flop

Il maltempo impone il rinvio di due gare (Avellino-Catania e Paganese-Potenza) e una la fa sospendere (Campobasso-Turris). La capolista rimonta nel derby pugliese, rosanero k.o. a Francavilla

Serie C, il sabato dedicato al girone C è fortemente condizionato dal maltempo. La neve ha imposto il rinvio a data da destinarsi di Avellino-Catania e Paganese-Potenza, mentre Campobasso-Turris è stata sospesa all’intervallo con gli ospiti avanti 2-1 (Liguori dal dischetto ha replicato a Leonetti, nuovo vantaggio Turris con Tascone). Ecco quanto accaduto nelle partite che si sono regolarmente giocate.

SUPER DERBY

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Ci pensa Alessandro Mallamo, con un destro al volo nel finale, a salvare il Bari nel derby sotto la pioggia dello Zaccheria (2-2). Rossoneri due volte avanti e due volte raggiunti dalla capolista: scatto del Foggia con Curcio, pari di Cheddira, poi a metà primo tempo Merola buca l’incerto Frattali. Dopo l’intervallo si alzano i toni della battaglia e Mignani incide con i cambi: entrato al posto di D’Errico, è Mallamo – come detto – a fissare il 2-2 con una magia, prima dell’opportunità per il ribaltone fallita da Citro. Per come si era messa il bicchiere rimane mezzo pieno, ma il Bari ha vinto solo due delle ultime sei partite e torna ad avere appena quattro punti di vantaggio su chi insegue. Viaggia infatti a tutt’altra velocità il Catanzaro di Vivarini (oggi 400 panchine tra i pro), che invece ne ha vinte sei delle ultime sette e – dopo la frenata nell’infrasettimanale – torna a correre superando 3-1 il Latina: giallorossi avanti con Vandeputte, pari provvisorio di Giorgini, poi la doppietta di Vazquez (con un gran sinistro da lontano e un rigore). Al terzo posto si consolida il Francavilla, che ormai non è più una sorpresa (nel girone di ritorno ha conquistato gli stessi punti del Catanzaro): la squadra di Taurino stende il Palermo (2-1) con le reti di Maiorino dal dischetto e Patierno (cinque gol da quando a gennaio è tornato dalla lunga squalifica), con il solito Brunori ad accorciare (sempre su rigore) per i rosanero che in trasferta continuano a smarrirsi. Tra Juve Stabia e Monopoli, entrambe non in grande forma, hanno la meglio i pugliesi che passano di misura a Castellammare grazie al gol dell’ex di Gennaro Borrelli. Un punto per parte tra Monterosi e Picerno (1-1) nella sfida di Viterbo condizionata dal vento: al vantaggio di Franchini ha risposto nel recupero Di Dio – primo gol tra i professionisti – evitando ai lucani un k.o. immeritato. Due squilli importanti in zona salvezza: terzo successo consecutivo per il Messina che passa sul campo della Vibonese (3-1) trovando con il giovane Lorenzo Catania un gran gol da centrocampo. Il Taranto crolla nel derby di Andria (3-0) e si chiude in silenzio stampa dopo gli ultimi risultati negativi: per la Fidelis a segno Bubas, Gaeta e Monterisi.

La Gazzetta dello Sport

Potenza-Paganese, sulle ali dell’entusiasmo: le probabili formazioni


Ventinovesima giornata di Serie C girone C da vivere tutta d’un fiato: oltre alle gare in programma oggi a cavallo tra le ore 14.00, fischio di inizio di Juve Stabia-Monopoli, e le ore 14.30, in cui si giocano Avellino-Catania, Campobasso-Turris e Monterosi-Picerno, il turno in calendario si chiude alle ore 17.30 con le restanti sfide, tra cui spicca l’importante scontro salvezza Potenza-Paganese, di scena allo stadio Alfredo Viviani. Come di consueto, su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro con formazioni ufficiali e cronaca testuale.

I lucani arrivano alla sfida odierna forti del prezioso pari maturato tra le mura amiche contro la vice-capolista del girone, ossia il Catanzaro. La cura Arleo, per il momento, sembra dare i primi segnali: l’approdo del tecnico, che tra l’altro ha già guidato i rossoblu tempo addietro, ha permesso ai Leoni di racimolare 8 punti nelle ultime 7 gare, risultato di due vittorie e due pareggi. La strada verso la salvezza è ancora lunga e tortuosa: il diciottesimo posto con 23 punti all’attivo in 28 gare non può certamente far dormire sonni tranquilli. Nel mirino il tandem Paganese-Messina, che nell’ultimo turno hanno raccolto due vittorie importanti rispettivamente contro Catania e Monopoli, che di fatto hanno proiettato le due compagini a quota 29 punti, a +6 proprio dal Potenza. Ed oggi arriva un’occasione propizia per rosicchiare punti proprio agli azzurrostellati, i quali, tuttavia, arrivano al Viviani forti, come detto, proprio del successo sugli etnei, che in effetti ha posto fine al lungo digiuno di vittorie dei campani lontano dalle mura amiche, i quali non vedevano i tre punti in esterna addirittura dal 18 aprile dello scorso anno, successo di misura allo Zaccheria sul Foggia con rete decisiva di Mendicino. Gli uomini di Grassadonia sono tornati dal Massimino con qualche certezza in più: l’obiettivo della salvezza diretta è tutt’altro che impossibile. Ai campani l’arduo compito di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo, per mantenere una categoria che, con onore, difende da ben sedici lunghe stagioni. Non sarà facile al cospetto di un Potenza che necessita di punti importanti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili dei play-out. 

Potenza e Paganese condividono lo stesso numero di reti incassate, ben 44, il terzo peggior dato del girone C, che vede capeggiare il Messina con 49 e il Campobasso con 46. Differenze però emergono nelle realizzazioni con 27 le reti fatte dagli azzurrostellati e 25 per i rossoblu. Stesso numero di sconfitte, 15, mentre si alternano le vittorie 8 a 5, in favore dei campani, e i pareggi, che invece sono, viceversa, 5 a 8 con i lucani avanti. Nel corso della loro storia, le due compagini si sono affrontate in Basilicata per ben undici volte: la prima sfida risale al campionato di Seconda Divisione stagione 1933/34, match terminato con un successo di misura dei rossoblu, allora denominati Sport Club Lucano, alla prima partecipazione assoluta nel torneo in questione. La Paganese ha superato una sola volta il Potenza in terra lucana, nella stagione 2003-04, nel campionato di Serie D che vide ai nastri di partenza due formazioni del capoluogo lucano, FC Potenza e ASC Potenza. In entrambe le trasferte i campani tornarono in patria con tre punti preziosi, nel primo caso con una vittoria per 1-0, nel secondo caso invece con un successo per 3-1. I padroni di casa vantano cinque vittorie contro le due degli azzurrostellati, quattro infine i pareggi. Nel match di andata, disputata al Torre, gli uomini di Grassadonia si imposero con il risultato di 2-0 in virtù delle reti realizzate da Murolo e Piovaccari.

Sarà Federico Longo della sezione di Paola a dirigere l’incontro, al terzo anno in C.A.N. C., coadiuvato dagli assistenti Alessandro Maninetti della sezione di Lovere e Marco Belsanti della sezione di Bari, alla quale appartiene anche il quarto uomo designato, il signor Valerio Vogliacco. Per il fischietto cosentino si tratta della quindicesima designazione stagionale, l’ottava nel girone C di Serie C, in cui ha già diretto Paganese-Juve Stabia dello scorso 5 dicembre, match che vide trionfare la formazione di Grassadonia per 3-1 con reti di Cretella, Guadagni e Firenze, mentre Bentivegna siglò la rete del momentaneo pareggio. Finora ha estratto ben 77 cartellini gialli,  5 invece rossi, di cui 3 per doppia ammonizione; completano le statistiche anche i 7 penalty assegnati. Il fischietto calabrese ha diretto in carriera il Potenza in ben sei occasioni, a partire dalla stagione 2015/16 di Serie D girone H, nel match in trasferta con il Gallipoli, terminato con il risultato di 1-1, per poi ricordare lo 0-0 interno con il Monopoli del 2018/19, alle due gare di Coppa Italia Serie C dello stesso anno terminate 1-2 in favore dei lucani al Menti contro la Juve Stabia e 4-2 dopo i calci di rigore al Viviani sempre con il Monopoli. Chiude il bilancio un successo di misura nel campionato 2019/20 di Serie C girone C nel derby con il Picerno e un pari a reti inviolate nel torneo successivo, sempre in casa, con la Virtus Francavilla. Quattro invece i precedenti con i campani, che hanno incrociato per la prima volta il signor Longo nel campionato di Serie C 2017/18, nel match del Torre con la Virtus Francavilla, terminato in parità con il risultato di 2-2. Sconfitta nella stagione seguente, in casa, contro il Trapani (1-3), mentre poi si segnalano due confronti con la Juve Stabia, uno nel 2020/21 al Menti e terminato con il risultato di 1-1, l’altro, come riferito in precedenza, a Pagani e che vide trionfare gli uomini di Grassadonia per 3-1.

QUI POTENZA – Senza particolari defezioni, i lucani si presentano per l’importante sfida salvezza di questo pomeriggio in gran completo. Mister Arleo dovrebbe abbandonare il 4-2-3-1 e passare al 3-5-2: in porta Marcone, davanti a lui il terzetto di difensori composto da Gigli, che seppur non al top della forma, proverà a stringere i denti, insieme a Matino e Cargnelutti. Sulle corsie esterne di centrocampo agiranno Sepe e Coccia, il pole rispetto a Zampano, Bucolo e Sandri interni con Ricci playmaker. In avanti l’ex di turno Cuppone supportato da Salvemini

QUI PAGANESE – Non prenderanno parte alla trasferta potentina gli infortunati Castaldo Volpicelli, i quali proseguono il lavoro differenziato per recuperare nei tempi previsti. Rientrano in gruppo Martorelli e Celesia, che avevano saltato l’ultima trasferta siciliana causa squalifica. Formazione tutta da decifrare per gli azzurrostellati, che potrebbero tornare al 3-5-2, modulo abbandonato nella sfida del Massimino in luogo di 4-3-1-2 a sorpresa. Davanti a Baiocco, agiranno Sbampato, De Santis e Celesia; sulla mediana sarà Bensaja a dettare i tempi, mentre gli interni saranno Cretella e il rientrante Firenze, costretto al forfait poco prima del match con il Catania. Sulle corsie esterne dovrebbero vedersi Martorelli e Brogni, ma non è escluso un possibile impiego di Zanini, man of the match martedì scorso, sulla destra, o magari come interno in luogo dell’ex Messina, uno dei pochi sempre presenti. In attacco c’è spazio per un ritorno al tandem Guadagni-Diop: il baby attaccante ha sorpreso per intensità e incisività nell’ultima trasferta, sebbene fosse reduce da un lungo periodo di inattività.

Queste le probabili formazioni di Potenza-Paganese, sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Potenza (3-5-2): Marcone; Gigli, Matino, Cargnelutti; Sepe, Bucolo, Ricci, Sandri, Coccia; Cuppone, Salvemini. A disp. Greco, Piana, Vecchi, Costa Ferreira, Koblar, Nigro, Volpe, Zagaria, Buchicchio, Guaita, Burzio. All. Arleo

Paganese (3-5-2): Baiocco; Sbampato, De Santis, Celesia; Martorelli, Cretella, Bensaja, Firenze, Brogni; Guadagni, Diop. A disp. Avogadri, Pellecchia, Konate, Manarelli, Murolo, Perlingieri, Scanagatta, Tissone, Zanini, Del Regno, Iannone, Tommasini. All. Grassadonia

Arbitro: Federico Longo della sezione di Paola (ass. Maninetti-Belsanti) – IV: Vogliacco

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Con la Paganese è la partita dell’anno”


Le parole di Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, riportate da tuttopotenza prima del match di oggi contro la Paganese. “E’ la partita dell’anno, diciamo la tra virgolette, la possiamo definire così soprattutto per l’importanza dei tre punti. La cosa che in questo momento ripeto mi preme è di avere tutta la squadra a disposizione e soprattutto una squadra che si è ritrovata nello spirito. Con il Catanzaro abbiamo dimostrato che siamo una squadra di uomini, che sa combattere, che sa lottare purtroppo ci è mancato l’acuto un poco per bravura del portiere del Catanzaro un po’ per qualche imprecisione però, alla fine quello che conta è che è una squadra viva che questa categoria la vuol difendere in tutti i modi e lo farà sicuramente fino all’ultima giornata. Il calendario. Sul fatto di trovare squadre già con, tra virgolette, la pancia piena può essere una prospettiva però io ho imparato nella mia carriera che nessuno ti regala nulla, che bisogna andare su tutti i campi con il coltello tra i denti con grandissima umiltà rispettando tutti ma non temendo nessuno e questo fatto qua secondo me alla fine ci premierà proprio perché i ragazzi hanno capito che battendo la Paganese domani e soprattutto mettendola a tre punti possono aspirare a un ritorno per una classifica migliore soprattutto alla possibilità eventualmente di potersi giocare qualcosa di importante, in quelle 8 giornate che restano perché troveremo avversari, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per cui questo fatto sotto certi aspetti ci presenta un futuro che ci auguriamo sia più roseo”. 

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Sandri: “Con la Paganese uno scontro diretto da vincere”


Come riportato da Gazzetta dello Sport, le parole di Mattia Sandri del Potenza in vista della sfida contro la Paganese. “Affrontiamo uno scontro diretto da vincere e per farlo dobbiamo acquisire consapevolezza dei nostri mezzi, unita allo stesso temperamento e alla voglia di soffrire insieme che ci hanno fatto giocare alla pari contro la seconda in classifica. Il gol mi manca, ma lavoro tutti i giorni per sbloccarmi presto. Magari già in una partita così importante”.

Fonte:TuttoC.com

Paganese, rientrano Martorelli e Celesia: i convocati per il Potenza


A seguito della rifinitura svolta nel pomeriggio al “Marcello Torre” di Pagani, Mister Gianluca Grassadonia ha diramato la lista dei convocati per il match di domani contro il Potenza. Rientrano in lista Martorelli e Celesia che hanno scontato il turno di squalifica, mentre saranno indisponibili Castaldo e Volpicelli, che continuano il lavoro differenziato con lo staff medico.

PORTIERI: Avogadri, Baiocco, Pellecchia.

DIFENSORI: Brogni, Celesia, De Santis, Konate, Manarelli, Murolo, Perlingieri, Sbampato, Scanagatta.

CENTROCAMPISTI: Bensaja, Cretella, Firenze, Martorelli, Tissone, Zanini.

ATTACCANTI: Del Regno, Diop, Guadagni, Iannone, Tommasini.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Un punto che vale doppio ma che ci sta stretto”


Un pari a reti bianche contro il Catanzaro per il Potenza, come riportato da tuttopotenza questo il commento del tecnico dei lucani Pasquale Arleo. “Questo punto sta stretto. Assolutamente sì. Non diciamo niente di il grave perché abbiamo avuto più occasioni del Catanzaro, abbiamo giocato una partita tatticamente e agonisticamente perfetta quindi i ragazzi meritavano come premio la vittoria. Mi dispiace molto che non l’abbiamo raggiunta perché oggi siamo stati veramente bravi, con una squadra che fa sei vittorie, ha la miglior difesa del campionato e averla messa alla corde in più di un’occasione è un titolo di merito”. “È un punto che vale doppio, tantissimo, soprattutto perché ottenuto contro, ripeto, la squadra in questo momento per organico e per risultati molto ma molto più vicina al Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Potenza-Catanzaro


Si conclude con un pareggio a reti bianche la sfida dell’Alfredo Viviani tra Potenza e Catanzaro, valida per il recupero della 22° giornata del Girone C di Serie C. Nel primo tempo, la formazione ospite inizia subito a tenere il pallino del gioco con il Potenza che aspetta e poi cerca di verticalizzare velocemente per i suoi attaccanti. La partita è povera di grandi occasioni, la più importante della prima metà di gioco arriva per i padroni di casa con Ricci che impegna per la prima volta Nocchi. Nella ripresa, avvio subito aggressivo del Potenza che dopo pochi secondi prende un palo su un cross di Ricci svirgolato male da Scognamillo. Dopo il brivido, i giallorossi sembrano aver accusato il colpo e si fanno mettere sotto da un Potenza che invece prova ad approfittare del suo momento positivo e a spingere impegnando ancora Nocchi stavolta con Sandri. Dopo un po’ di sofferenza nei primi minuti del secondo tempo e alcuni cambi offensivi di Vivarini, i giallorossi tornano a rendersi pericolosi con Biasci che su assist di Bombagi non riesce a trovare la porta a due passi da Greco. Nel finale, è monologo aquile con i giocatori ospiti che provano in tutti i modi a schiacciare il Potenza nella propria trequarti alla ricerca del vantaggio. Biasci ha un’altra chance a pochi minuti dal recupero, stavolta su assist di Carlini ma ancora non trova lo specchio della porta davanti a Greco. Non basta il forcing finale dei giallorossi per battere un solido Potenza con la partita che si chiude sullo 0-0. La squadra di Vincenzo Vivarini termina a sei la propria striscia di vittorie consecutive e si vede il Bari allontanarsi ora di sei lunghezze. Gli uomini di Pasquale Arleo con questo importante pareggio portano a casa invece un punto d’oro per riscattare la pesante sconfitta rimediata contro il Messina. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Mattia Sandri (Potenza): il migliore dei suoi. Gioca una gara di grande qualità e quantità. In avanti accompagna l’azione e prova a rifinire i suoi compagni. In fase di non possesso invece aiuta molto la squadra lottando su ogni pallone. QUANTITA’ E QUALITA’

Timothy Nocchi (Catanzaro): il più decisivo dei suoi. Viene coinvolto poco nel match e per un portiere potrebbe non essere facile ma lui risponde invece bene. Evita il gol degli avversari in due pericolose circostanze con ottimi interventi su Ricci e Sandri. DECISIVO

FLOP:

Pablo Burzio (Potenza): il più in difficoltà dei suoi. Una gara anonima la sua, si fa vedere poco e non riesce a creare grandi pericoli alla porta di Nocchi. Il suo compagno di reparto prova a smarcarsi e a cercare spazi per lui e per i suoi compagni mentre il 14 rossoblù è sempre fuori dal gioco di squadra, tant’è che viene sostituito a inizio secondo tempo per Cuppone, che nonostante non sia al meglio, crea qualche insidia in contropiede agli avversari. IN DIFFICOLTA’

Tommaso Biasci (Catanzaro): non in giornata. Entra nel secondo tempo al posto di Cianci per ricomporre la coppia d’attacco con Vazquez, ma spreca due grandi occasioni. Il Catanzaro nella ripresa va vicino seriamente al gol due volte con lui, prima su assist di Bombagi davanti a Greco in spaccata mando largo e poi su cross di Carlini non riesce a spingere la palla in rete. Poteva deciderla e invece non ci riesce. NON IN GIORNATA

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Vivarini: “Non possiamo sbagliare nulla. Potenza giù ma vivo”


Vincenzo Vivarini, mister di un Catanzaro che sta andando a tutta, in vista della sfida col Potenza si è così espresso in conferenza stampa, nelle parole riprese da Il Giornale di Calabria: “Chiunque va in campo, a prescindere dal turnover che stiamo attuando, ormai sa cosa deve fare. Non è un periodo semplice in quanto non abbiamo un attimo di sosta, si gioca sempre. Ma è il momento cruciale del campionato e non possiamo sbagliare nulla, la differenza la fanno i dettagli, e noi li stiamo curando. Per come lavoriamo noi, non è facile giocare ogni 3 giorni, ma stiamo crescendo, specie nella mentalità e nell’intensità. Pertanto mi aspetto anche a Potenza un’altra grossa prestazione. È chiaro che vogliamo imporre anche lì i nostri concetti di gioco. Troviamo una squadra viva, anche se ha perso a Messina ed è relegata in fondo. Per fortuna non abbiamo problemi particolari di organico, Iemmello a parte. Pietro sta lavorando, speriamo di recuperarlo presto, ci darà una grossa mano”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Cuppone: “Catanzaro forte: sarà uno stimolo giocarci contro”


Luigi Cuppone, grande acquisto nel mercato invernale del Potenza, ha presentato in conferenza stampa la sfida al Catanzaro in programma questa sera: “Sono consapevole di aver iniziato bene la mia avventura in rossoblù ed ho tanta voglia di continuare a migliorarmi. Sul fatto di avere i riflettori puntati credo che non ci si possa focalizzare mai su un solo giocatore ma che occorra contenere le azioni di gioco corale. Le sfide mi piacciono e confrontarmi con avversari così forti mi stimola in maniera particolare per far meglio. Tutte le partite sono complicate: il Catanzaro viene da un filotto di vittorie importanti ma abbiamo studiato delle contromosse per fermarlo. Se potessi chi caccerei tra un attaccante o un difensore ai giallorossi? Potendo entrambi (ride Ndr) ma al di là degli scherzi siamo noi gli artefici del nostro futuro e solo sulla nostra forza dobbiamo contare. Senza temere nessuno”, riporta TuttoPotenza.com.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Falasca non ci sta: “Abbiamo fatto quattro passi indietro”


Come riportato da tuttopotenza, ha parlato così il vicepresidente del Potenza Michele Falasca dopo la sconfitta contro il Messina. “A caldo sarebbe meglio non parlare dopo partite del genere ma dico solo che abbiamo fatto quattro passi indietro rispetto a quello che avevamo costruito. Ho notato mancanza di intensità e mancanza di attaccamento alla maglia e tutti i sacrifici che noi facciamo per questa squadra oggi non sono stati ripagati.Mi dispiace dire questo ma tutti hanno visto quello che sto dicendo. Dopo l’azione goal di Cuppone ci siamo spenti e questa di Messina è una delle più brutte partite giocate da Potenza in questa stagione. Nel secondo tempo oltre ad una giocata di Burzio non abbiamo tirato in porta e questa non è una prestazione di una squadra che si deve salvare”.

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Potenza, Arleo: “A noi le occasioni clamorose a loro i gol. Mi fa male”


Franco Arleo, tecnico del Potenza, in sala stampa ha commentato la sconfitta in casa del Messina: “Spiace perché nel primo tempo abbiamo sbagliato 3-4 occasioni clamorose, un paio col nostro bomber Cuppone a tu per tu col portiere. Peccato, non ci sono due gol di differenza col Messina.

Nella ripresa c’è stata una grandissima parata del loro portiere e poi ancora una volta al primo tiro gli avversari ce la buttano dentro. Poi è arrivato il raddoppio su un errore dei singoli. Ogni volta che sbagliamo veniamo puniti e questa cosa mi fa molto male. Soprattutto per i tifosi che sono venuti da Potenza, volevamo regalargli un risultato diverso.

Eravamo abbastanza stanchi, ho provato a mettere gente fresca ma nei cambi non abbiamo avuto grandi benefici. Col Catanzaro ci sarà un grande turn-over soprattutto in difesa.

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Fidelis Andria, Di Bari: “Pareggio di Potenza sa di beffa, bisogna crederci”

Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Avellino. TuttoCalcioPuglia.com riporta le sue parole: “Il pareggio di Potenza sa di beffa, tutti volevamo la vittoria che non è arrivata. Non dobbiamo però demoralizzarci, le giornate sono tante e abbiamo l’obbligo di pensare a una gara alla volta. Dobbiamo crederci e dare di più, perché abbiamo dimostrato che possiamo farcela. La classifica pesa sulla testa dei calciatori, questo è lampante. Se vai tre volte in vantaggio e non riesci mai a vincere, vuol dire che ci sono degli aspetti psicologici che la squadra sta subendo.

Mi dispiace non avere il tempo per lavorare su tutto, ora è importante recuperare energie mentali e fisiche. Io non mollo e devo far capire anche a loro che possiamo dare di più. Stiamo affrontando tante squadre importanti, però io rispetto tutti perché anche lo scontro diretto non l’abbiamo vinto. Mi devo concentrare sulla mia squadra perché è lì che si fa il vero lavoro, non sugli altri. Dobbiamo giocarcela e dare il massimo con tutti.

È importante chi va a battere perché fa la differenza. In rosa abbiamo bravi tiratori ma non lo specialista, dobbiamo migliorare su questo aspetto e ci siamo allenati per crescere. Nel calcio moderno si fanno molti gol su palla inattiva quindi dobbiamo provare a sfruttarle meglio. Il cambio di allenatore porta una ventata di entusiasmo e anche l’ambiente cerca di aiutare i nuovi arrivati. Questo però non ci aiuta per preparare la partita perché non abbiamo dei video delle loro gare con il nuovo tecnico”.

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Potenza, una scossa chiamata Cuppone: che impatto per l’ex Casertana


Se il Potenza può sperare nella salvezza è soprattutto grazie al mercato di gennaio, vicini al gong il 31 gennaio infatti il club lucano ha portato a casa il si di Luigi Cuppone. Dopo sei mesi in B con poco spazio al Cittadella, l’ex Casertana si è subito calato nella nuova realtà ed ha già messo a segno cinque reti in sole quattro gare. Dopo la tripletta alla Vibonese, due giorni fa il gol decisivo per il pari contro la Fidelis Andria.

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Potenza, Di Piazza si conferma bestia nera: settimo gol subito


Matteo Di Piazza ha una vittima preferita: il Potenza. Due giorni fa la Fidelis Andria ha sbloccato il punteggio contro i lucani grazie alla rete segnata dall’ex Catania e Catanzaro prima di farsi acciuffare da Cuppone. Settimo sigillo contro lo stesso Potenza per Di Piazza che mai a nessuna squadra ha segnato così tanto contro.

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DG Potenza: “Prestazione positiva, torniamo a far punti in trasferta”


Manuel Scalese, direttore generale del Potenza, come riportato da tuttopotenza.com, ha commentato così il pareggio con la Fidelis Andria: “Siamo felici della prestazione dei ragazzi. Oggi era importante dare continuità soprattutto di prestazione ma anche di risultati. Era tantissimo tempo che non riuscivamo a portare a casa almeno un pari in trasferta. Abbiamo bisogno di dare appunto questa continuità di tendenza. Oggi era difficile come sabato, era un’altra finale importante era importante non uscire sconfitti da questo campo soprattutto per salvare il vantaggio sugli scontri diretti abbiamo lasciato comunque l’Andria dietro e abbiamo allungato almeno momentaneamente sulla Vibonese abbiamo accorciato anche sulle dirette concorrenti che ci stanno davanti quindi, ci prendiamo tutto il buono della prestazione”.

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