Taranto, Corvino: «Pensiamo solo alla gara di Aversa, arriveremo carichi a mille»


Vincenzo Corvino, esterno del Taranto, ha parlato dopo la vittoria contro il Fasano: “Sono contento perché ho siglato il gol che ha sbloccato la partita. Il rigore l’ho cercato e l’ho preso, era ciò che volevo ed è andata bene. Gli altri risultati? Non li ho visti perché penso solo a noi stessi. Ora pensiamo solo alla gara di Aversa, arriveremo carichi a mille”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi»


Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.

Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Taranto trova a Fasano una vittoria che ha il sapore della Lega Pro


Match vietato ai deboli di cuore: il Taranto espugna Fasano con il punteggio di 1-2 e vola in classifica anche al netto dei pareggi di Lavello e Casarano. Corvino e Matute i marcatori, nel mezzo l’eurogol di Gentile.

Costantini impiega il 3-4-1-2: a supporto del tandem offensivo Dellino-Dambros vi è Melillo, difesa tutta argentina con Urquiza, Lopez Petruzzi e De Miranda. Risponde Laterza, omaggiato dai suoi ex tifosi con lo striscione “Stima e rispetto per mister Laterza”, con il 4-4-2: per la prima volta fiducia in avanti al duo Corvino-Diaz. Assenti Marsili, Ferrara, Corado, Santarpia, Sposito e Alfageme.

Prima frazione vivace da ambo le parti. L’inizio di gara è di marca rossoblù: dopo appena due minuti Mastromonaco imbecca Diaz che, di testa, conclude di un soffio a lato. Da possibile assist-man a possibile marcatore: al 6’ Mastromonaco, ispirato da Tissone, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Suma che, su Tissone, si ripete al minuto 13. Pian piano viene fuori il Fasano: al 19’ Dambros conclude dal limite, ma la sfera si spegne alla sinistra di Ciezkowski, mentre al 32’ è necessario un grande intervento del portiere polacco per chiudere la porta a Dambros. È il miglior momento dei biancazzurri che, al 34’, sfiorano l’eurogol: Dellino, in rovesciata, va vicinissimo alla marcatura evitata da Ciezkowski con la punta delle dita. Al secondo dei tre minuti di recupero, però, si rifà sotto il Taranto: Nicholas Rizzo, prima della mezz’ora subentrato all’infortunato Falcone, coglie un clamoroso palo interno.

La ripresa si apre con l’immediato vantaggio del Taranto. Corre il 49’ quando Corvino punta Urquiza che lo stende in area: il calcio di rigore è realizzato dallo stesso numero 10 che realizza un pesantissimo gol dell’ex. Due minuti più tardi il Taranto potrebbe già chiuderla, ma Diaby dal limite conclude alto. Il Fasano però non si scompone e già al 52’ va vicino al pareggio con Dellino che, a tu per tu con Ciezkowski, viene ipnotizzato dal portiere ospite. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 62’ con Dorval vanno vicinissimi al pari con un fendente che si spegne di un soffio a lato. Attorno alla mezz’ora la gara si infiamma: Diaz spreca un’incredibile azione di contropiede, poco dopo il Fasano dapprima sfiora il gol con Lopez, super Ciezkowski nella circostanza, e poi perviene al pareggio con una gran cannonata di Gentile dai 25 metri che non lascia scampo al portiere ospite fino a quel momento impeccabile. Al 79’, un po’ a sorpresa, il Taranto trova il nuovo vantaggio: invenzione di Mastromonaco dalla destra, Matute è ben appostato e realizza il gol dell’1-2. Il generoso pressing dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati: il Taranto espugna il Curlo per la prima volta in un match di campionato, approfitta del pareggio del Casarano e compie un passo decisivo verso la promozione in C.

FASANO – TARANTO 1-2

FASANO (3-4-1-2): Suma 6,5; Urquiza 6 (19′ st G.Lopez 6), T.Lopez 6,5, De Miranda 6,5; Bernardini 6, Amoruso 6 (32′ st Gille 6), Meduri 6, Dorval 6,5; Melillo 6; Dellino 6 (25′ st Gentile 7), Dambros 6,5. A disp.:Pontet, Camara, Urruty, Taddeo, Nellar, Trove’. All.: Costantini 6,5.

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 7; Boccia 6, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Versienti 6; Mastromonaco 7 (41′ st Shehu sv), Tissone 6,5, Diaby 6, Falcone 6 (28′ pt N.Rizzo 6,5, 20′ st Matute 7); Corvino 7 (50′ st Guaita sv), Diaz 5,5. A disp.: Caccetta, Gonzalez, Silvestri, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza 6,5.

ARBITRO: Gandino di Alessandria 7. Guardalinee: Cecchi e Librale.

MARCATORI: 4′ st Corvino (T) su rig., Gentile (F) al 33′ st, Matute (T) al 34′ st.

ESPULSI: Montervino (T) al 20′ st per doppia ammonizione.

Ammoniti: Montervino (T) al 45′ pt dalla panchina, Diaby (T) al 14′ st, Montervino (T) al 20′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 3-1. Rec.: 3′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «È scesa qualche lacrima… Non guardiamo la classifica»


Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.

Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».

i convocati per Fasano – Taranto Football Club 1927

città di Fasano- Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Fasano in programma domani (18.04.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la 27^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Zagari 2001, Caccetta 2001
Guastamacchia, Rizzo G., Silvestri, Boccia 2002, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002
Sernia 2001, Tissone, Diaby 2000, Matute
Mastromonaco 2000, Falcone, Corvino, Díaz, Rizzo N.,  Serafino 2001, Guaita, Versienti.

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Città di Fasano-Taranto F.C : le designazioni arbitrali

E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match  tra Fasano e Taranto F.C. La gara è valida per la 27^giornata di campionato di Serie D, girone H.

Il Sig.Davide Gandino Sezione di Alessandria sarà coadiuvato dagli assistenti Andrea Cecchi  della Sezione di Roma 1 e Mirko Librale della Sezione di Roma 1.

Borsino allenamento – Taranto Football Club 1927

Borsino allenamento

Antivigilia di Fasano-Taranto per i rossoblù di mister Laterza che sul manto erboso dello Iacovone continuano a preparare il match valido per la 27^ giornata di campionato.

Velocità, partitelle a pressione e tattica questo il programma odierno svolto dal gruppo. Domani mattina è prevista la rifinitura a seguire consueta conferenza stampa di mister Laterza.

Taranto – Nardò 1-0

Taranto 14 aprile 2021

RETI: 61’ Guastamacchia (T)

 TARANTO 4231: Ciezkovski; Boccia, Guastamacchia (65’ Gonzalez), Silvestri, Versienti; Tissone, Diaby; Rizzo (55’ Alfageme), Serafino (55’ Mastromonaco), Falcone; Diaz (86’ Matute). Panchina: Zagari, Shehu, Marrazzo, Mastromonaco, Sernia, Corvino. All. Laterza.

NARDÒ 4231: Milli; Trinchera (71’ Törnros), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli, Cancelli; Rimoli (56’ Gallo), Valzano (59’ Granado), Lezzi (59‘ Massari); Potenza. Panchina: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All. Danucci.

 ARBITRO: Raimondo Borriello di Arezzo. Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia.

AMMONITI: Mastromonaco, Matute (T); Mirarco (N).

Al cospetto della capolista il Nardò non demerita, anzi… Lo puntualizza con forza Mr Danucci in conferenza, nella quale evidenzia il dispiacere per il risultato e l’orgoglio per la prestazione, ma, in cuor suo, contiene la rabbia per aver buttato alle ortiche la possibilità di uscire con un risultato positivo dallo Iacovone, contro la capolista, per un pallone su corner gestito male. Lo stesso calcio da fermo che ha condannato il Gravina qualche giorno fa. Il Taranto vince, ma non convince, mette però in cattedra le armi migliori, quelle di una leader esperta e furba, unite ad una dose di cinisco e di fortuna che, se viaggiano in parallelo, in dote portano sempre qualcosa di buono. Orfano di Marzili, Guaita, Rizzo, Ferrara, la capolista è svogliata e poco brillante nel primo tempo, contenuta bene dal TORO che non concede praticamente nulla. Milli é inoperoso, anzi é la squadra granata a dare la percezione che qualcosa possa accadere. Potenza per ben due volte ha sui piedi l’occasione per fare male, ma le azioni non si concretizzano come sperato. Il primo tempo consegna in sintesi un più che buono Nardò, ma, probabilmente, spuntato in avanti, laddove il solo Potenza poco può se non supportato. La ripresa si apre con la stessa “andatura”. Poche emozioni e partita gestita in tranquillità, ravvivata però dagli ingressi nei rossoblù di Mastromonaco e Alfageme. E’ un corner a cambiare volto al match. Pallone che spiove sul primo palo, sul quale non c’é sintonia di gestione. Guastamacchia  “di riffa o di raffa” riesce a spingerlo dentro. Risultato sbloccato  e partita che inevitabilmente cambia volto. Il Nardò é costretto a rimediare e fa entrare gli attaccanti, Il Taranto ha più spazi e può colpire con Corvino e Falcone. L’occasione più nitida capita a Gradado a 5 minuti dal temine con un pallone messo in mezzo da Potenza che fa la barba al palo. Per il resto si recrimina su un fallo di mano giudicato involontario dall’arbitro che concede solo corner. Nota finale: concessi 6 minuti di recupero. Fra crampi dei padroni di casa, espulsione di Alfageme, palloni che scompaiono, in sostanza non si sono giocati. Serve anche questo. Complimenti al Taranto che ha trovato la mentalità della serie D grazie ad un Mr. navigato. Il Nardò, pur non evidenziando problemi atletici e di tenuta per il lungo stop, deve fare mea culpa. Oggi é mancata la zampata della squadra esperta, quella che poteva, perchè ne ha la possibilità, sfatare il tabù Iacovone. Guardiamo avanti, pensiamo a domenica e al Portici. Forza Rossi, Avanti Nardò.

Un super Mincica tiene il Casarano sulla scia del Taranto


Vince, non senza fatica, il Casarano sul campo del Francavilla in Sinni. Decide un sinistro ad arcobaleno di Mincica nella ripresa. Continua la rincorsa, seppur a distanza, col Taranto che, di misura, ha piegato il Nardò.

Partita con pochissime occasioni da gol per un’ora abbondante. Orlandi schiera i suoi con un 3-4-1-2 con Mincica a ispirare Rodriguez e Santoro. Schema più compatto per Lazic che opta per un 3-5-2 con Aleksic e Leonetti davanti.

Nel primo tempo l’occasione migliore arriva al 14′, quando Quacquarelli sfonda a sinistra e centra per l’accorrente Pagliai che, però, fallisce l’impatto con la sfera da buonissima posizione. Il Francavilla si chiude bene e punta, soprattutto, a non far giocare il Casarano. Sino al riposo succede poco, se non un paio di tentativi di Mincica e di Giacomarro, entrambi con pallone che sorvola la traversa. Sul finire, si fa male Syku (colpito involontariamente al fianco da un avversario): dentro Lobjanidze.

L’avvio di ripresa ricalca l’andazzo del primo tempo. Il terreno, per larghi tratti irregolare, non favorisce, di certo, la qualità degli ospiti. Al 57′ Petruccetti cerca di rompere gli indugi, ma allarga troppo il destro dal limite. Poi entra Sansone e il Casarano sfiora il vantaggio: su punizione dal limite, Mincica pennella una traiettoria perfetta ma colpisce la base del palo, con Cefariello battuto. Al 67′ ci prova ancora Petruccetti, ma stavolta il pallone esce di poco. Il Casarano prova ad accelerare, anche perchè, dallo Iacovone, non arrivano buone notizie. E, alla fine, passa: è il 78′ quando Mincica, raccogliendo una respinta della difesa lucana su tiro di Sansone, inventa un sinistro imparabile per Cefariello e va a togliere la ragnatela dal “sette”. Sbloccato il punteggio, Orlandi ridisegna la squadra per blindare il vantaggio. A cinque dalla fine, però, è Rodriguez che sfiora il 2-0: è decisivo Cefariello. Poi è Longhi a stringere troppo la battuta di prima intenzione verso la porta rossoblù.

Non succede più nulla nei cinque di recupero. Il Casarano torna a casa con tre punti preziosi e centra l’obiettivo primario. Il gioco, però, ha lasciato molto a desiderare.

Domenica prossima, al “Capozza”, arriverà il Molfetta. Per il Francavilla, invece, è in programma la trasferta al “Fanuzzi” contro il Brindisi.

IL TABELLINO

Francavilla in Sinni (Pz), stadio “N. Fittipaldi”
mercoledì 14 aprile 2021, ore 15
Serie D/H 2020/21 – giornata 26

FRANCAVILLA IN SINNI-CASARANO 0-1
RETI: 78′ Mincica

FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello – Nicolao, Cabrera (83′ Nolè), Pagano – Tarantino (56′ Navas), Petruccetti, Galdean (87′ De Marco), Semeraro, Notaristefano (56′ Morleo) – Aleksic, Leonetti. All.Lazic.

CASARANO (3-4-1-2): Pitarresi – Syku (42′ Lobjanidze), Figliomeni, Longhi – Pagliai, Giacomarro, Argento (80′ Tascone), Quacquarelli (82′ Atteo) – Mincica (88′ Favetta) – Rodriguez, Santoro (65′ Sansone). All. Orlandi.

ARBITRO: Giuseppe Rispoli di Locri (Siracusano-Bosco)

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Semeraro, Nicolao (F), Mincica, Lobjanidze (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Una rete di Guastamacchia lancia il Taranto. Finisce ko un buon Nardò


Nonostante un primo tempo a ritmi blandi, il Taranto si trasforma nella ripresa e guadagna tre punti preziosi in chiave primato: a decidere la contesa un guizzo di Guastamacchia al quarto d’ora nella ripresa. Nel finale espulso Alfageme, il cui apporto è stato comunque determinante per garantire ai rossoblù il bottino pieno. Buona prova del Nardò che, però, nel secondo tempo ha pagato le fatiche di oltre un mese di stop.

Laterza opta inizialmente per il 4-4-2 in cui, per problemi fisici, non figurano Ferrara sulla sinistra e Marsili in mediana: ai loro posti, rispettivamente, Versienti e Diaby. In avanti agisce il tandem Diaz-Serafino. Risponde il Nardò con un coperto 4-2-3-1: l’ex Potenza è il terminale offensivo. Panchina per Tornros e Granado.

Prima frazione contratta: le due squadre si studiano oltremodo e a risentirne è il dinamismo agonistico sul terreno di gioco, a tratti assente. Il primo sussulto è di marca ionica: al 22’ Falcone ci prova da fuori area, ma il suo tiro si spegne alto. Risponde il Nardò con Potenza quattro minuti più tardi: azione ubriacante dell’ex di turno che si libera della difesa di casa e da posizione defilata conclude di poco a lato. Ancora Potenza al 38’, questa volta di testa: sfera alta di un nulla. A due minuti dalla conclusione, è Rimoli a creare un pericolo dalle parti di Ciezkowski, ma il pallone si spegne fuori, anche in questo caso di poco.

Nella ripresa entra in campo un Taranto maggiormente convinto dei suoi mezzi: l’ingresso in campo di Alfageme, in particolare, cambia l’inerzia del match. L’ex Avellino, al minuto 55, manca di un nulla il tap-in su perfetto assist di Boccia, ma il gol è soltanto rimandato di sei minuti: corner di Falcone, la mischia in area viene risolta dal guizzo di Guastamacchia che porta avanti i suoi. Il difensore, però, probabilmente nella circostanza della rete, subisce un infortunio: al suo posto Gonzalez. I rossoblù prendono in mano le redini del match e all’80’ creano due palle gol sempre con Corvino su cui Milli è superlativo. A un minuto dalla fine, Granado non concretizza un assist di Potenza, mentre nel recupero Mastromonaco manca il colpo del ko sprecando a tu per tu con Milli. Espulso Alfageme nel finale, ma il Taranto vince 1-0 e mantiene il primato.

TARANTO – NARDO’ 1-0

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 6; Boccia 6, Silvestri 6,5, Guastamacchia 7 (19′ st Gonzalez 6,5), Versienti 6; N.Rizzo 5,5 (10′ st Alfageme 6,5), Tissone 7, Diaby 6,5, Falcone 6 (29′ st Corvino 6); Serafino 5,5 (10′ st Mastromonaco 5), Diaz 6 (39′ st Matute sv). A disp.: Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Sernia. All.: Laterza 6,5.

NARDO’ (4-2-3-1): Milli 6,5; Trinchera 5,5 (26′ st Tornros 6), Romeo 6, De Giorgi 6, Nicolao 6; Mengoli 6, Valzano 6 (13′ st Massari 6); Rimoli 6,5 (10′ st Gallo 5,5), Lezzi 6 (13′ st Granado 5,5), Cancelli 6; Potenza 7. A disp.: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All.: Danucci 6.

ARBITRO: Borriello di Arezzo 6. Guardalinee: De Santis e Cozzuto.

MARCATORI: 16′ st Guastamacchia (T).

ESPULSI: 49′ st Alfageme (T) per aver sbracciato su un avversario.

Ammoniti: /

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Le altre hanno vinto tutte, dovevamo farlo anche noi. Ora tre trasferte…»

Dopo la vittoria di ieri contro il Nardò, questo è stato il commento del tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza:

Abbiamo giocato una partita molto complicata contro un’ottima squadra che pressa bene e con buone individualità. Nel complesso abbiamo fatto una buona gara, forse avremmo dovuto chiuderla nel finale perché poi certe partite si possono riaprire in un niente. Importante vincere perché anche tutte le altre avversarie hanno fatto il loro. Marsili e Ferrara avevano diversi problemini fisici, non erano al meglio, così ho deciso di non rischiarli. Rizzo aveva un fastidio al ginocchio ma ha voluto giocare lo stesso, questo dimostra spirito di abnegazione. Tissone ha preso in mano il centrocampo, anche Diaby ha fatto benissimo“.

Continua: “Espulsione Alfageme? Dispiace perderlo per la prossima, lui ha detto che secondo lui il rosso fosse esagerato, peccato perché sarebbe potuta essere una freccia al nostro arco. Versienti è un giocatore eccezionale, può giocare ovunque e ha qualità e mentalità da categorie superiori. Guastamacchia dopo il gol ha accusato qualche noia data dai crampi, l’abbiamo tolto subito per non rischiare. Abbiamo tre trasferte nelle prossime tre gare, ma dobbiamo pensare partita per partita: concentriamoci su Fasano“.