Real Aversa, mister De Stefano: «Non è ancora fatta, la dimostrazione l’ha data una squadra come la…»


Una vittoria importantissima per la Real Aversa letteralmente ad un passo dalla salvezza. Il 2-1 nel derby contro la Puteolana ha scacciato tutti i dubbi su una squadra viva che ha risposto sul campo alla difficile annata caratterizzata dal covid. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico i normanni hanno conquistato i 3 punti che sono gli stessi di vantaggio sul Brindisi ad una giornata dalla fine. La soddisfazione post gara dell’allenatore Antonio De Stefano:

“Non è ancora fatta. La dimostrazione l’ha data una squadra come la Puteolana condannata alla retrocessione e che ha venduto cara la palle fino all’ultimo. Abbiamo strameritato la vittoria e ci manca un punto per la matematica. Questa è una vera impresa al quale nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Considerando che ci mancano i 3 punti a tavolino contro il Francavilla ed una serie di situazione strane, a quest’ora dovevamo essere già salvi. 

Nel secondo tempo la svolta decisiva in campo: “Ho detto loro che dovevano avere la mente sgombra, mi sono assunto io tutte le colpe. Eravamo a 45 minuti dalla gloria non potevamo permetterci di non vincere. Avere l’aiuto dei tifosi avendo soprattutto una squadra giovane è davvero fondamentale. Ho scelto di giocare con Massaro perchè serviva più qualità sul possesso palla ma a gara in corso è molto più devastante Ziello. Così è stato ma a volte va bene a volte no. Espulsione di Chianese? La prima volta che lo giustifico mi metto nei suoi panni, un ragazzo 2001 che fa gol davanti ai suoi tifosi. Martedì gli tirerò comunque le orecchie“.

Sul match contro il Sorrento: “Dobbiamo andare lì per conquistare la salvezza senza pensare al Brindisi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

All’Aversa il match salvezza del Girone H: manca un punto per la matematica. Puteolana retrocessa


Torna il pubblico sugli spalti del ‘Bisceglia’ ed è subito decisivo con un supporto che non è mai mancato per tutti i 98 minuti di gara. Il Real Agro Aversa era obbligato a vincere per mettere una seria ipoteca sulla salvezza e non ha fallito l’appuntamento con i 3 punti battendo 2-1 il fanalino di coda Puteolana grazie alle reti nella ripresa di Ziello e Chianese. Ora serve solamente un punto (il Brindisi ha perso 1-0 con il Casarino) per ottenere la matematica salvezza. Domenica si va a Sorrento: è lì che si potrà festeggiare.

PRIMO TEMPO. Al 5′ subito un brivido per il Real Agro Aversa. Cassandro sbaglia e colpisce un compagno di squadra, lasciando Guarracino partire in contropiede. È un 3-1 contro uno ma l’esperienza di Varchetta è determinante. L’attaccante tocca male il pallone e il difensore riesce a chiudere in scivolata salvando la sua squadra. Sulla ripartenza Chianese può essere subito decisivo: arriva all’incrocio delle linee ed è pronto a tirare ma viene fermato da Zingaro che viene anche ammonito. La successiva punizione è alta. Al 12′ gol annullato a Messina: cross di Faiello per il bomber di Casaluce che parte però oltre la linea e quando gonfia la rete il guardalinee è già con la bandierina alzata. Anche la Puteolana si fa vivo dalle parti di Papa: Celiento riceve palla e ci prova dai 25 metri ma il portiere blocca il pallone in due tempi. Al 23′ ancora protagonista Chianese ma il suo tiro viene fermato da un difensore che manda in angolo. Al 30′ Aversa ad un passo dal gol: Chianese pennella al centro un pallone perfetto per Messina che si fa spazio tra le maglie avversarie e stacca di testa ma Romano compie un miracolo e con un colpo di reni mette in corner. I napoletani però non vogliono regalare nulla e al minuto 37 vanno ad un passo dal vantaggio: tiro violentissimo a botta sicura di Festa che supera Papa ma la Curva Nord spinge in alto quel pallone che scheggia la traversa ed esce fuori.

SECONDO TEMPO. Passano 6 giri di lancette e arriva la prima azione per i normanni. Cross dalla trequarti di Ziello (entrato per Massaro) e sul secondo palo c’è Cassandro che ci arriva in scivolata ma trova solamente la parte esterna della porta. Un minuto dopo occasionissima per Ndiaye lanciato da solo verso la porta da Chianese ma l’esterno si allunga troppo il pallone permettendo l’uscita provvidenziale del portiere Romano. Al 18′ si sblocca la gara e a passare sono i ragazzi di mister De Stefano. Ziello recupera palla a centrocampo con un bel gioco di gambe si libera dell’avversario e parte verso la porta. Potrebbe trovare un passaggio ma vede la porta e si lascia ingolosire da quello spiraglio alla destra del portiere Romano. Palla in buca d’angolo sotto la Nord che esplode di gioia e con un Bisceglia che inizia a respirare dopo un’ora di sofferenza. Al 67′ la Puteolana ci prova con l’ex Catinali con una botta da fuori che si perde sul fondo. Anche Messina prova ad inserirsi nel tabellino dei marcatori ma dopo una buona azione dall’interno dell’area non riesce a trovare lo specchio. L’Aversa prova ad addormentare il gioco anche per fare passare minuti preziosissimi. Al minuto 86’ l’Aversa chiude i conti: Mariani mette al centro e un difensore della Puteolana colpisce col braccio regalando il penalty ai normanni. Dal dischetto si presenta Chianese che guarda il portiere ed è freddissimo gonfiando la rete per il 2-0. Va ad esultare sotto la tribuna Bianca e sale sulla recinzione. L’arbitro si avvicina e lo ammonisce, visto che già aveva subito un giallo nel primo tempo deve abbandonare la gara e salterà la sfida decisiva col Sorrento. Sul finale di gara la Puteolana accorcia le distanze al 96’ con Dublino ma è troppo tardi. Finisce così: è 2-1. E ora servirà solamente un punto a Sorrento per conquistare la salvezza.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Ndiaye, Della Corte (dal 38’ st Negro), Cassandro, Varchetta, Massaro (dal 1’ st Ziello), Faiello (dal 44’ st Avella), Gallo, Messina (dal 30’ st Mariani), Chianese, Faella (dal 23’ st Guglielmo). A disp.: Casillo, D’Angelo, Capone, Palumbo. All. De Stefano
PUTEOLANA: Romano, Zingaro, Armeno, Catinali, Basso, Riccio, Festa (dal 16’ st Dublino), Fibiano (dal 26’ st Autieri), Guarracino, Lauria, Celiento (dal 18’ st Bellante, 26’ st Ragosta). A disp.: Riccio, Massa, Marigliano, Sardo, Piccolo. All. Iodice (Ciaramella squalificato)
ARBITRO: Matteo Canci di Carrara
ASSISTENTI: Rodolfo Spataro di Rossano e Diego Pelosi di Nichelino
MARCATORI: 18’ st Ziello (A), 41’ st Chianese (A) su rig., 50’ st Dublino (P)
NOTE: Terreno in erba sintetica. Espulso al 42’ st Chianese (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Gallo (A), Zingaro, Basso (P). Recupero 1’ pt, 7’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Niente da fare per il Real Agro Aversa: al ‘Bisceglia’ fa festa il Cerignola


Niente da fare per il Real Agro Aversa che al ‘Bisceglia’ lotta ma deve arrendersi ad un Cerignola che torna in Puglia con 3 punti importanti in chiave play off. Ancora una volta i granata sono costretti a fare i conti con l’arbitro che annulla un gol regolare a Messina nel primo tempo quando il risultato diceva 1-0 per i pugliesi (oltretutto prima rete caratterizzata da un fallo su Cassandro). Adesso per i granata mancano ancora 3 gare per conquistare la salvezza matematica, con la classifica che è cortissima. Domenica prossima si giocherà contro il Picerno, attuale seconda forza del campionato che si sta giocando il campionato col Taranto. Servirà un’impresa. 

PRIMO TEMPO. La gara inizio con ritmi molto alti e con l’Aversa che prova subito a creare pericoli dalla parte del portiere Fares del Cerignola. Le due squadre si studiano e al minuto 13 prima azione dubbia nell’area di rigore pugliese. Messina viene fermato da un difensore e dalla tribuna si chiede il rigore ma per il direttore di gara non c’è nulla e lascia proseguire. Anche lo stesso attaccante di Casaluce non recrimina. Un minuto dopo la squadra di Pazienza ci prova con l’aversano Verde che però da buona posizione calcia abbondantemente sopra la traversa. Al 18′ azione viziata da un fallo a centrocampo su Cassandro col pallone che finisce sui piedi di Malcore che punta Varchetta e quando ha lo spazio è una sentenza. Pallone in buca d’angolo con il difensore che non riesce a fermarlo e Papà può solamente raccogliere la sfera in fondo al sacco. È 0-1. Al minuto 29 ancora il Cerignola con un’azione corale che porta al tiro il bomber Malcore che calcia a botta sicura ma Varchetta ci mette il corpo a difesa della porta e salva il risultato. La reazione della squadra normanna è nella conclusione da punizione dai 25 metri di Della Corte che supera la barriera ma non trova la porta. Occasionissima per il Real Aversa al 40′ quando Faiello recupera palla sulla trequarti, supera due avversari, guarda la porta e calcia ma la sfera viene deviata, per poco Messina non anticipa il portiere. Due minuti dopo proteste veementi dei granata: cross per Messina che stacca altissimo e supera prima il difensore e poi il portiere gonfiando la porta ma nello stesso momento l’arbitro fischia fallo e quindi nega il pareggio per una decisione assurda che penalizza oltremodo i normanni. Espulso il fisioterapista Carpiniello per proteste. Dopo 2 minuti di recupero si torna negli spogliatoi sullo 0-1. 

SECONDO TEMPO. Passano appena 4 minuti e il Cerignola raddoppia: Faella perde palla e la lascia sui piedi di Malcore, che pennella al centro un pallone perfetto che supera Varchetta e arriva sulla testa di Verde che tocca appena e gonfia la porta sotto la Curva Nord per lo 0-2 che costringe l’Aversa a lanciarsi in avanti alla disperata ricerca di almeno una rete per dare vita alla ripresa. La squadra di De Stefano si lancia in avanti. Recrimina per un altro contatto dubbio in area su Della Corte e poi va vicino al gol al minuto 59 quando Varchetta non riesce a colpire bene di sinistro un cross da calcio d’angolo. La gara inizia poi ad innervosirsi, fioccano i cartellini gialli e di fatto si gioca veramente ben poco visto che i pugliesi provano ad amministrare oltre che a cercare di perdere quei secondi fondamentali per fare scorrere il tempo e avvicinarsi alla fine del match. A 15 minuti dalla fine si accendono le speranze granata: Capone (entrato al posto di Ziello ad inizio ripresa) ha lo spazio per guardare la porta dal vertice dell’area piccola, trova lo spazio tra le maglie gialle del Cerignola e anche lui trova con un colpo nemmeno troppo forte la ‘buca’ d’angolo per il 2-1 che permette di vivere un quarto d’ora di grandi emozioni. A due minuti dalla fine Negro viene anticipato di un soffio dal portiere Fares: se avesse appena prima toccato palla sarebbe stato rigore. Al 90’ azione manovrata dei granata che concludono con Gallo che però non trova la porta tra la disperazione di tutti i dirigenti normanni. In pieno recupero l’aversano Verde chiude i conti partendo con un contropiede a tutta velocità, nonostante faccia 60 metri è freddo davanti a Papa e sigla il 3-1 che chiude i conti. 

Real Agro-Aversa-Audace Cerignola: 1-3

REAL AGRO AVERSA: Papa, Ndiaye (dal 3’ st Negro), Mariani, Cassandro (dal 44’ st Guglielmo), Varchetta, Ziello (dal 9’ st Capone), Faiello, Gallo, Messina, Faella (dal 18’ st Palumbo), Della Corte. A disp.: Casillo, Avella, D’Angelo, Lanzillo, Massaro. All. De Stefano
AUDACE CERIGNOLA: Fares, Silletti (dal 31’ st Acampora), Russo, Spinelli (dal 21’ st Barrasso), Manzo, Allegrini, Otranto (dal 21’ st Amabile), Muscatiello, Malcore (dal 42’ st Ciafardini), Loiodice, Verde. A disp.: Guarnieri, Lioce, Salvemini, Nardella. All. Pazienza
ARBITRO: Federico Cosseddu di Nuoro
ASSISTENTI: Matteo Quici e Agostino De Santis di Campobasso
MARCATORI: 18’ pt Malcore (CE), 4’ st, 47’ st Verde (CE), 30’ st Capone (A)
NOTE: Terreno in buone condizioni. Espulsi il secondo allenatore dell’Aversa Abbondanza e il fisioterapista granata Carpiniello. Ammoniti Faiello, Faella, Cassandro, Capone, Palumbo, Messina (AV), Verde, Allegrini (CE). Recupero 2’ pt, 5’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola atteso nella tana della Real Aversa


Ancora una trasferta per l’Audace Cerignola, domani in quel di Aversa per il turno numero 31 del girone H di serie D. Nel recupero di mercoledì, i ragazzi di Michele Pazienza sono stati sconfitti 2-1 dal Brindisi, in un match che ha lasciato parecchio amaro in bocca. Dopo un primo tempo non certo esaltante, nella ripresa gli ofantini erano stati bravi a tornare in partita, a riportarsi in parità e ad avere perfino l’opportunità per passare in vantaggio: poi, però, una decisione alquanto dubbia del direttore di gara nel corso del recupero ha concesso un rigore ai messapici che hanno incamerato i tre punti. Così perfetto e implacabile nell’ultimo periodo fra le mura amiche, balbettante e a mani vuote in trasferta: sono tre i viaggi senza punti per i gialloblu, che vedono assottigliarsi le chance per inseguire un insperato quanto incredibile quinto posto, se solo si pensa a come era iniziata la stagione. Come ribadito dal ds Di Toro in un intervento televisivo, l’unico reale e veritiero obiettivo annuale era la salvezza, arrivata con tranquillità e con numerose giornate di anticipo. Ora, nei quattro turni che restano al termine della regular season, l’ambizione è fare comunque il meglio possibile per concludere il campionato nella parte sinistra della classifica. Si passerà da una squadra in lotta per la salvezza ad un’altra: anche i prossimi avversari sono pienamente coinvolti nella zona retrocessione e vorranno sfruttare il fattore campo; di contro, l’Audace vuole riscattare il ko dell’andata, con i campani ultimi a violare al momento il “Monterisi”.

Potrebbe avere diversi dubbi in formazione, mister Pazienza: sicuro assente lo squalificato Achik (due giornate inflitte dal giudice sportivo per l’espulsione a causa di proteste mercoledì in occasione del penalty ai biancazzurri), il cui posto dovrebbe esser preso da Godano. Da valutare le condizioni di Allegrini e De Cristofaro: il primo si gioca una maglia con Silletti, se il centrocampista non recupera, spazio eventualmente a Barrasso o Spinelli.

Il Real Agro Aversa ha totalizzato 30 punti ed occupa la tredicesima piazza: il bilancio complessivo parla di otto vittorie, sei pareggi e sedici sconfitte, l’ultima nel precedente turno di misura a Bitonto (2-1). Con la conferma da parte della Lnd delle sole due retrocessioni in Eccellenza, i normanni visto il risultato del “Fanuzzi” sono stati abbondantemente trascinati nelle sabbie mobili. Per i granata sarà fondamentale fare risultato, per tenere a distanza le dirette concorrenti: il fatto poi di aver potuto preparare la partita per l’intera settimana un fattore potenzialmente favorevole. Il tecnico De Stefano dovrà fare a meno dello squalificato Chianese, secondo miglior cannoniere del team casertano: probabile schieramento il 3-5-2, anche se non si esclude un modulo più offensivo.

Il precedente più recente ad Aversa per il Cerignola risale al 29 ottobre 2017: affermazione gialloblu per 1-2, con le reti di Gambino e Longo (su rigore). Calcio d’inizio allo stadio “Augusto Bisceglia” alle ore 16, con la direzione arbitrale affidata al sig. Cosseddu, della sezione di Nuoro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa sconfitto a Bitonto. Apertissima la lotta salvezza


Il Real Agro Aversa esce sconfitto nel delicato match con il Bitonto. Una gara agonisticamente molto combattuta, segnata da alcune ingenuità da parte dei normanni. La prima è di Cassandro che dopo soli dieci determina un penalty evitabilissimo e il conseguente vantaggio con Lattanzio. Gara in salita. Il pareggio giunge all’inizio della ripresa per effetto di una incursione in area dell’ottimo Faella, punito con il calcio di rigore. Messina trasforma dal dischetto spiazzando De Lucia. Il pari dura solo pochi minuti perché il Bitonto è bravo a tornare in vantaggio con una bella azione corale che sorprende la difesa granata. La seconda ingenuità la commette Chianese entrato in campo in maniera poco incisiva e nel giro di soli otto minuti rimedia due gialli che complicano ancor più le speranze di raggiungere il pari.

La cronaca. Il Real Aversa parte con il piglio giusto. Al 2’ Faella lanciato sulla fascia, crossa verso Della Corte che spara alto. Al 5’ Ndiaye ruba palla a centrocampo e trova Messina, il quale serve Faiello che va prova un tiro-cross parato senza problemi. Al 7’ Cassandro atterra ingenuamente Taurino e regala il penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Lattanzio trova la rete nonostante Papa avesse capito l’intenzione e toccato la palla senza poter evitare il vantaggio. Al 12’ il Bitonto va vicino al raddoppio. Taurino trova un filtrante per il libero Lattanzio che manca la doppietta su un rigore in movimento. Al 15’ Ziello va al tiro su punizione dalla trequarti mandando la palla out. Al 22’ scambio tra Ndiaye e Messina sulla fascia di destra, con il cross del senegalese che esce fuori la linea di campo. Al 23’ Piarulli calcia forte da buona posizione ma Papa blocca in due tempi. Al 25’ Messina atterrato in area dopo aver ricevuto palla da Della Corte. I giocatori normanni protestano per un presunto fallo. Al 28’ Triarico calcia un ottima un punizione che Papa riesce a respingere. Al 32’ altra parata di Papa su Triarico che va al tiro da posizione defilata ed ennesimo intervento decisivo del portiere granata. Al 37’ Faiello mette un cross al veleno che vede reattivo il portiere bitontino. Al 45’ il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo. Il Real Agro Aversa si presenta in campo con Chianese al posto di Ziello. Al 49’ Faella si incunea in area di rigore e viene atterrato fallosamente da Triarico. L’arbitro assegna il penalty. Messina va dal dischetto e spiazza De Lucia calciando alla sua destra. Nono centro stagionale per il bomber aversano di ritorno al gol. Al 55’ Schema su punizione per i neroverdi che trovano attenta la formazione campana. Papa blocca la sfera senza difficolta’. Al 56’ Uno duo tra Lattanzio e Taurino, ma Papa riesce a bloccare l’offensiva. APochi minuti dopo il Bitonto passa nuovamente in vantaggio. Lattanzio trova la doppietta calciando a due passi dalla porta difesa da Papa dopo una bell’azione per il Bitonto. Al 61’ Cavalcata di Faella che s’invola tutto solo e calcia debole. I compagni che avevano seguito l’azione avrebbero voluto essere stati chiamati in causa. Al 66’ Tiro dalle parti di Papa che respinge la sfera in un paio di occasioni e mantiene il risultato invariato. Al 68’ rischia di regalare un altro rigore il Real Aversa con Cassandro che tocca di mano sulla sforbiciata di Triarico. l’arbitro assegna soltanto un corner e non vede alcuna infrazione. Nel giro di otto minuti Chianese si becca due cartellini gialli e lascia la squadra in dieci uomini. Abbondanza manda in campo Entra Negro per Cassandro. I normanni provano a mettere la trazione anteriore alla ricerca del gol del pareggio. Girandola di cambi ma non succede più nulla fino al 95’ quando il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.

Sconfitta amara per i normanni contro una squadra sicuramente più quotata e più concreta. La lotta per la salvezza si complica. Domenica prossima al Bisceglia il Real Agro Aversa ospiterà il Cerignola.

BITONTO (4-3-3): De Lucia; Colella S., Biason, Colella D., Di Modugno; Montinaro, Capece (91’ Mariani), Piarulli (85’ Milani); Triarico, Lattanzio (88’ Palazzo), Taurino (64’ Tedesco). A disp.: Zinfollino, Milani, Zaccaria, Nannola, Mariani, Palazzo, Esposito, Guarnaccia, Tedesco. Allenatore Valeriano Loseto

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa; Cassandro (86’ Negro), Varchetta, Mariani; Ndiaye (75’ Palumbo), Faiello, Gallo, Ziello (46’ Chianese), Della Corte; Faella (69’ Avella), Messina. A disp.: Casillo, Capone, Ricciardi, Avella, Guglielmo, Chianese, Palumbo, Massaro, Negro. Allenatore Giuseppe Abbondanza (Antonio De Stefano squalificato)

ARBITRO: Giorgio Bozzetto di Bergamo, assistenti Francesco De Santis Davide Di Dio di Caltanissetta e Dario Testai di Catania

RETI: 9’ rig. Lattanzio (B), 50’ rig. Messina (RA), 57’ Lattanzio (B)

NOTE: Giornata calda con qualche nube sparsa, gara a porte chiuse. Ammoniti: 24’ Montinaro (B), 27’ Ziello (RA), 73’ Chianese (RA), 79’ Messina (RA), 82’ Colella D. (B). Espulso Chianese all’81’ per doppia ammonizione. Calci d’angolo 6-1. Recupero: 0’ pt – 5’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

BITONTO – AVERSA, PREMIO “NAGLIERI” A CAPITAN LATTANZIO – U.S. Bitonto Calcio

È il capitano Riccardo Lattanzio il premio “Gaetano Naglieri” scelto come migliore in campo di Bitonto – Real Agro Aversa dai giornalisti bitontini Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia).

Lattanzio è stato protagonista del match grazie alla sua decisiva doppietta che ha regalato tre punti fondamentali per i neroverdi nella corsa verso un piazzamento playoff.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

IL BITONTO BATTE 2-1 UN CORIACEO AVERSA E AVVICINA LA ZONA PLAYOFF – U.S. Bitonto Calcio

Un gol per tempo di capitan Lattanzio permette ai neroverdi di superare i normanni. Casarano ora distante un solo punto, domenica lo scontro diretto.

L’appuntamento con l’aggancio al treno playoff, per i neroverdi, è rimandato causa pareggio del Casarano al 92’, in quel di Picerno. Tuttavia, la vittoria di misura odierna dei bitontini contro i coriacei campani della Real Agro Aversa, sbarcati al “Città degli Ulivi” assetati di punti salvezza, vuol dire fiducia, entusiasmo e il quartetto della speranza lì davanti ora molto molto vicino. I ragazzi di mister Loseto sono attesi dallo scontro diretto del “Capozza”, domenica prossima, la prima delle quattro finalissime che il Leoncello dovrà giocoforza affrontare a viso aperto, tentando di azzannare le prede di fronte con le unghie e con i denti. Fino alle ore 18 circa di domenica 13 giugno, momento in cui avrà termine la regular season del girone H della Serie D 2020-2021.

In casa Bitonto tornano a disposizione di mister Loseto i difensori under Silvio Colella, Nannola e Milani, i primi due reduci da problemi fisici di lieve entità, mentre il terzo ha scontato il suo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata in occasione del match casalingo contro il Brindisi. Restano dunque indisponibili i “cagnacci” della retroguardia Petta-Nocerino, oltre ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Valeriano Loseto va ancora di 4-3-3, ma cambia e non poco rispetto alla deludente trasferta di Pozzuoli, contro il fanalino di coda Puteolana: in porta l’esordiente De Lucia al posto di Zinfollino; davanti a lui, Silvio Colella si riappropria della maglia n.2 con Di Modugno dirottato a sinistra, mentre sono confermati Biason-Danilo Colella al centro della difesa. Torna Capece in cabina di regia, dal primo minuto, Montinaro alla sua destra e Piarulli alla sua sinistra. Tridente d’attacco composto da Triarico, capitan Lattanzio e il rientrante nell’Undici titolare Taurino (in panchina Palazzo), autore all’andata del gol-capolavoro che regalò ai neroverdi la vittoria per 1 a 0. E a tutti gli amanti del Calcio con la C maiuscola di Cuore, la “magia”, la “poesia” della voce appassionata di Ciccio Marrone al quale, con una toccante cerimonia andata in scena poco prima del fischio d’inizio, è stata intitolata proprio oggi la Sala Stampa dello stadio “Città degli Ulivi”. Emozioni a scena aperta.

L’Aversa risponde con un solido 4-5-1 “cangiante” che vede Papa in porta, Faiello, Cassandro, Varchetta e Mariani, in difesa; sempre da destra verso sinistra, Ndiaye, Della Corte, Gallo, Ziello e Faella a centrocampo. Il solo Messina in attacco (il classico marcantonio d’area di rigore), coadiuvato all’occorrenza dal n.10 Faella, da Gallo o dal bravo esterno destro Ndiaye. Normanni in forma negli ultimi tempi e che spesso hanno infastidito i big team di questo Campionato. Missione degli uomini di De Stefano, oggi squalificato e sostituito da Abbondanza: salvarsi il prima possibile.

La prima frazione di gioco viene stappata a ridosso del nono minuto, quando una spinta in area ai danni di Taurino è davvero troppo plateale per non indurre il direttore di gara a fischiare il penalty. Dal dischetto, col brivido, Lattanzio sigla vantaggio e tredicesimo gol personale in stagione. 1-0.

11’: clamoroso bis immediato mancato da Lattanzio! Un funambolico Taurino inventa al limite dell’area e serve magicamente il capitano neroverde che, con il mancino, spara incredibilmente davanti a Papa, indisturbato. Un altro rigore, stavolta in movimento, ma fallito di netto dal capocannoniere della squadra di casa. A seguire, punizione velleitaria di Ziello: altissima.

Minuti 23-24: prima una bell’azione costruita dall’intero tridente di casa (intercetto e avvio azione di Lattanzio, assistenza di Taurino e diagonale largo di Triarico dalla destra), poi una conclusione da fuori di Piarulli, intercettata a terra da Papa, legittimano ulteriormente la buona partenza e il vantaggio bitontini.

29’: punizione insidiosa battuta da Triarico. Esecuzione non molto potente né troppo angolata, ma un beffardo rimbalzo davanti all’estremo difensore ospite complica i suoi piani di “blocco-sfera”. Poco dopo, sempre il n.7 mesagnese ci prova con un altro diagonale destro da posizione molto simile alla precedente, tuttavia il suo tentativo risulta troppo blando per impensierire il diciannovenne Papa.

Secondo tempo.

Aversa subito con il tridente per provare a riacciuffare il Leoncello: dentro Chianese schierato alto a destra, per l’ammonito Ziello, e Faella dalla parte opposta per meglio innescare Messina. I frutti arrivano dopo appena cinque minuti di gioco.

5’: fallo in area di Triarico su Faella. Messina dal dischetto spiazza De Lucia, fin qui inoperoso se non per due ottime uscite alte nel corso del primo tempo.

12’: capitan Lattanzio si fa perdonare l’incredibile errore dell’undicesimo coronando al meglio un’azione corale fantastica passata dai piedi di Triarico, Di Modugno, Montinaro, Taurino e l’assistman di turno, Piarulli. Il passaggio corto filtrante di quest’ultimo mette il concittadino “Riki” a tu-per-tu con Papa, ma stavolta l’esito finale non delude il Bitonto: conclusione rasoterra precisa del capocannoniere neroverde e risultato fissato sul 2 a 1, che sarà il risultato finale della contesa al “Città degli Ulivi”.

Allo scoccare esatto della metà della ripresa, rigore parso abbastanza netto non assegnato ai padroni di casa in maglia rossa (fin qui mai vincente in stagione), causa “parata” davanti a Papa non effettuata, evidentemente, dal portiere campano…

Tanti falli, una buona dose di tensione dentro e fuori dal rettangolo verde, nessun tiro nello specchio ambo i lati e cartellini variopinti, fino al triplice fischio del sig. Bozzetto. Ne fa le spese un nervoso Chianese, espulso all’81’, mister Loseto chiude senza fronzoli con un solido 5-3-2 e il Bitonto conduce così in porto una vittoria importantissima in chiave playoff.

Real Agro Aversa ora un po’ più invischiato nella palude playout, Bitonto atteso dallo scontro diretto di Casarano con l’assoluta consapevolezza di chi ha ancora tante frecce nella propria faretra, da scoccare con estrema precisione, una dopo l’altra, di qui al fatidico 13 giugno corrente anno…

30^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – REAL AGRO AVERSA 2 – 1

Reti: 9’ pt Lattanzio (rig.), 5’ st Messina (rig.), 12’ st Lattanzio

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece (47’ st Mariani), Colella D., Triarico, Montinaro, Taurino (19’ st Tedesco), Lattanzio (C) (44’ st Palazzo), Piarulli (40’ st Milani).

A disp.: Zinfollino, Zaccaria, Nannola, Esposito, Guarnaccia. All. Loseto

REAL AGRO AVERSA: Papa, Faiello, Mariani, Cassandro (42’ st Negro), Varchetta (C), Ziello (1’ st Chianese), Ndiaye (31’ st Palumbo), Gallo, Messina, Faella (24’ st Avella), Della Corte.

A disp.: Casillo, Capone, Ricciardi, Guglielmo, Massaro. All. Abbondanza (De Stefano squalificato)

Arbitro: Bozzetto (Bergamo). Assistenti: De Santis (Avezzano) e Mainella (Lanciano).

Ammoniti: Montinaro, Capece, Colella D. (B), Ziello, Messina (A).

Note: espulso Chianese al 36’ st per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

I CONVOCATI PER L’AVERSA – U.S. Bitonto Calcio

Migliora lentamente la situazione indisponibili in casa Bitonto: per la sfida contro la Real Agro Aversa, in programma domani pomeriggio, alle ore 16, al “Città degli Ulivi”, e valevole per la 30^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D, mister Valeriano Loseto ha convocato 26 giocatori.

Tornano a disposizione i difensori under Silvio Colella e Nannola, reduci da piccoli problemi fisici. Torna anche Milani, che ha scontato il suo turno di squalifica. Salteranno la sfida contro i normanni solamante Petta e Nocerino, ancora fermi ai box, assieme agli ormai soliti noti di lunga data FigliolaSirriDiceccoPalmisano Genchi.

Ecco dunque la lista completa dei convocati del Bitonto: 

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MANZI (03) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – RAPIO (04) – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Verso l’Aversa. Mister Loseto e Milani in conferenza stampa – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo ostacolo campano nel cammino stagionale del Bitonto, che domenica prossima, 16 maggio, ospiterà al “Città degli Ulivi” la Real Agro Aversa nella 30^ giornata del girone H del Campionato di Serie D: contro la formazione normanna, in piena bagarre salvezza, sfida da non sbagliare assolutamente per i neroverdi, chiamati ad inseguire un piazzamento playoff.

Nella giornata di vigilia del sabato, classico appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta a partire dalle ore 11,30 circa, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio. A presentare la sfida contro la formazione casertana, l’allenatore neroverde, mister Valeriano Loseto, ed il difensore Francesco Milani.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Bitonto-Aversa, ecco la terna arbitrale – U.S. Bitonto Calcio

Ancora una squadra campana lungo il cammino del Bitonto, chiamato immediatamente a voltare pagina dopo il ko di Pozzuoli contro la Puteolana ed obbligato alla vittoria per proseguire nella rincorsa ad un piazzamento playoff. Questa volta l’avversario di turno dei neroverdi è la Real Agro Aversa, che giungerà al “Città degli Ulivi” domenica prossima, 16 maggio, per la 30^ giornata del girone H di Serie D. Fischio d’inizio del match alle ore 16.

A dirigere l’incontro tra i ragazzi di mister Valeriano Loseto e la formazione normanna sarà il sig. Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Francesco De Santis della sezione di Avezzano, e la sig.ra Mara Mainella della sezione di Lanciano.

La gara contro l’Aversa in diretta streaming su facebook – U.S. Bitonto Calcio

Rialzarsi. Per non gettare al vento, sul più bello, la rincorsa verso l’obiettivo playoff.

Questo l’imperativo del Bitonto, chiamato a reagire prontamente alla brutta sconfitta subita domenica scorsa in quel di Pozzuoli contro la Puteolana. Obbligatori i tre punti, per alimentare i sogni e le speranze di un piazzamento nella zona playoff, ora però distante tre lunghezze.

Ancora una campana sul cammino dei neroverdi di mister Loseto: questa volta si tratta della Real Agro Aversa, compagine anch’essa in lotta per la salvezza ed in piena bagarre playout. Si giocherà al “Città degli Ulivi” per la 30^ giornata del girone H del Campionato di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 16.

 L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 15,50, con la telecronaca di Vincenzo Murgolo e Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

Caso tesseramenti, Filosa (ds Aversa): «Con Lavello e Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti»


La redazione de ilrestodelcalcio.com ha ascoltato diversi addetti ai lavori sul caso dei tesseramenti. Tra questi c’è Paolo Filosa, ds dell’Aversa Normanna:

“Noi ci atteniamo alle regole, visto che è una situazione ancora poco chiara abbiamo ritenuto opportuno non rischiare schierando alcuni calciatori, contro il Lavello e domani contro il Molfetta abbiamo rinunciato a due ragazzi importanti. In ogni caso voglio lanciare un messaggio distensivo al riguardo: dobbiamo ritrovare la giusta serenità e non inasprire i toni, puntare il dito non serve a nulla e bisogna uscirne facendo chiarezza. Possono sbagliare i dirigenti, i calciatori, tutti in sostanza, ma la cosa importante è trovare la giusta sintesi per stare tutti dalla stessa parte visto che il calcio deve unire e non dividere. Il mio augurio è che la situazione sia chiarita rapidamente, riponiamo massima fiducia negli organi federali, in virtù dell’emergenza Covid per noi dilettanti è stato un pò un anno zero e per questo auspico massima apertura e solidarietà da parte di tutte le componenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Manita del Molfetta al Real Agro Aversa


La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa e si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita

Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 

Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.

Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.

Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa, pesante 5-2 rimediato sul campo del Molfetta


Un primo tempo da applausi, con grande intensità e chiuso meritatamente in vantaggio, poi nella ripresa il pareggio del Molfetta e l’episodio dell’espulsione di Della Corte che tracciano la strada della vittoria ai padroni di casa pugliesi. Il Real Agro Aversa esce comunque a testa altissima dallo stadio ‘Poli’ nonostante un punteggio (5-2) troppo pesante per quanto visto in campo. Adesso solamente qualche ora di riposo e poi si penserà alla sfida di domenica contro il Francavilla. Una sfida veramente decisiva in chiave salvezza che però non potranno giocare due titolarissimi come Della Corte e Chianese (ammonito, era diffidato).

PRIMO TEMPO. Al 5’ subito occasionissima per l’Aversa: Della Corte trova Faella con un passaggio filtrante e l’attaccante arriva a tu per tu col portiere pugliese, prova a fargli passare la sfera tra le gambe ma il numero uno del Molfetta non si fa superare e salva subito il risultato. Primo tiro anche del Molfetta al minuto 10 quando Strambelli ci prova dalla lunghissima distanza e testa Casillo che sostituisce Papa squalificato: intervento in due tempi e primo approccio alla gara positivo. Al 14’ ancora la squadra normanna che prova a gonfiare la rete: Chianese trova Ziello che entra in area ma calcia debolmente, il pallone finisce sui piedi di Faiello che serve Faella che guarda lo specchio e calcia di sinistro ma la sua conclusione è lontana dai pali. L’Aversa domina il campo e si rende pericoloso ma il Molfetta quando parte in contropiede fa paura. E’ una gara anche di nervi con le due formazioni in campo che lottano su ogni pallone e provano a regalare una gioia a tutti i propri tifosi. Alla mezz’ora buon assist per Chianese che viene bloccato sul più bello e al momento della conclusione a rete viene rallentato dal difensore avversario e Rollo ferma il pallone e fa ripartire i suoi. Al 35’ Strambelli da punizione prova a sorprendere il portiere normanno Casillo che fa buona guardia sul primo palo e devia con i pugni. A 7 dalla fine Della Corte dal limite dell’area ci prova con un bel tiro a giro ma il pallone viene fermato da Rollo che in due tempi allontana la minaccia. Chianese al 41’ dopo uno scambio importante con Della Corte anziché chiudere il triangolo si mette in proprio ma non riesce a trovare la conclusione perfetta. In pieno recupero la gara si sblocca: Della Corte trova la traiettoria vincente da calcio di punizione con una parabola da applausi che fa esplodere di gioia i dirigenti aversani presenti allo stadio di Molfetta.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa il Molfetta trova subito il pari: cross per la testa di Ventura al minuto 50 e l’attaccante, da solo, all’altezza del dischetto non può sbagliare. E’ 1-1. Un minuto dopo Della Corte commette una ingenuità a centrocampo con un fallo su Diallo che costringe l’arbitro ad estrarre il secondo cartellino giallo. Normanni quindi costretti a giocare oltre 40 minuti in inferiorità numerica. La mossa di De Stefano dalla tribuna è portare in panchina Faiello ed inserire Ndiaye. Al 59’ i padroni di casa del Molfetta passano in vantaggio: corner di Strambelli, il portiere Casillo viene superato dalla traiettoria e sul palo lontano c’è appostato Diallo che di testa deve solamente appoggiare in rete. E’ la rete del 2-1 dopo un primo tempo straordinario dei granata. Difesa ancora disattenta al 20’ della ripresa quando Strambelli pennella al centro un pallone perfetto per l’attaccante Triggiani che di testa non sbaglia e stampa il 3-1. Al 28’ della ripresa Ndiaye si carica la squadra sulle spalle, raccoglie sfera sulla trequarti e arriva fino sul fondo riuscendo a superare il portiere Rollo in uscita per il 2-3 che regala speranze ai granata. Marolla colpisce la parte alta della traversa al 76’, poi trenta secondi dopo Strambelli con un eurogol sigla il 4-2 che piega i granata. Ad un minuto dalla fine arriva anche il 5-2 col gol di Trinceri che regala definitivamente i 3 punti alla sua squadra.

MOLFETTA CALCIO: Rollo, Pinto, Diallo, Cianciaruso (dal 24’ st Afri), Di Bari (dal 42’ st Dubaz), Fucci (dal 1’ st Marolla), Varriale, Rafetraniaina, Strambelli (dal 46’ st Massarelli), Lavopa Triggiani. A disp.: Tucci, Kaleba, Conteh, Caprioli. All. Bartoli

REAL AGRO AVERSA: Casillo, Avella, Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello (dal 9’ st Ndiaye), Gallo, Faella (dal 34’ st Guglielmo), Chianese (dal 20’ st Massaro), Della Corte. A disp.: Della Valle, Rammairone, Chiacchio, Palumbo, Ricciardi, De Marco. All. Abbondanza (De Stefano squalificato)

ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo

ASSISTENTI: Davide Messina di Cassino e Martino Fadda di Carbonia

RETI: 46’ pt Della Corte (A), 5’ st Ventura (M), 14’ st Diallo (M), 28’ st Ndiaye (A), 32’ st Strambelli (M), 44’ st Trincheri (M)

NOTE: Espulso al 5’ st Della Corte (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Diallo, Pinto (M), Faella, Chianese (A). Recupero 1’ pt, 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa

La Molfetta Calcio si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita
Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 
Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.
Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.