BITONTO CALCIO, I DODICI MESI DEL TUO 2021 – U.S. Bitonto Calcio

Riavvolgiamo il nastro dell’anno che si chiude stanotte tra un inizio molto complicato, la primavera di rinascita sul campo e di infinita tristezza fuori. Poi, le ambizioni playoff svanite ad Andria, la ripartenza estiva e, infine, il Grande Sogno vivo più che mai…

Tra qualche ora il 2021 andrà in archivio e, con lui, anche il bilancio riassuntivo del Bitonto Calcio per quanto riguarda uno degli anni più assurdi della sua storia secolare, fra riprogrammazioni, delusioni, rinascite, fiducia nel futuro e “assenze” che, purtroppo, non potranno mai più essere colmate…
Evidentemente non parliamo di meri rendiconti economici, numerici, gestionali, bensì della voglia / necessità di tracciare la canonica linea orizzontale e tirare le somme di dodici mesi spesso vissuti all’interno di un vortice emotivo e di risultati difficile, difficilissimo da “digerire” ma che l’allargata Famiglia Rossiello ha affrontato con la consueta dignità, con equilibrio e un coraggio davvero Leonino.

Gennaio: più ombre che luci e la gestione-Ragno inizia a vacillare pesantemente.

Il raggruppamento H procede a rilento, con i suoi continui focolai Covid e la necessità di ricorrere a rinvii / recuperi infrasettimanali che trasformeranno il Campionato in un tour de force lungo nove mesi massacrante e snervante. Nemmeno il Bitonto (partito in ritardo e tra mille problemi, a settembre 2020, non dimentichiamolo mai…) viene risparmiato da cotante difficoltà, così il 6 e il 10 gennaio i neroverdi si ritrovano a disputare solo le giornate 10-11 del girone d’andata: brutta sconfitta in casa contro il Picerno e pareggio-beffa in quel di Brindisi. Bitonto nei bassifondi della classifica.

Febbraio: arriva Loseto sulla panchina dei leoncelli e poi ci sono le famose 8 partite in 26 giorni

Si parte bene con Ragno ancora al timone (vittorie senza subire reti contro Gravina e Nardò), ma l’inattesa caduta in casa del giorno 10, contro la modesta Puteolana, è fatale all’allenatore molfettese. Alla corte di Francesco Rossiello arriva l’istrionico Valeriano Loseto e le restanti cinque partite in programma nel mese più breve dell’anno portano ossigeno in graduatoria ed entusiasmo nell’ambiente: tre punti “stoici” con Fasano, Aversa e contro i futuri trionfatori del gruppo H, cioè il Taranto di Laterza, e due pareggi pesanti – sempre col fiato cortissimo causato da una lista di indisponibili spesso in doppia cifra – al cospetto di Fidelis Andria e Molfetta, entrambe affrontate a domicilio. Sarà il mese delle ultime, epiche telecronache dell’immenso Ciccio Marrone.

Marzo: la risalita in classifica rallenta un po’, ma la zona playoff non è più una chimera.

Quattro partite, due sconfitte (Lavello-Casarano), un pareggio e una sola vittoria contro il Francavilla, tuttavia, le fiamme della zona playout sono ormai soltanto un brutto ricordo del recente passato. Il presente, invece, è segnato da preoccupazioni in campo e, soprattutto, fuori…

Aprile: il peggior mese dell’anno, per distacco. Due lutti tremendi colpiscono la Famiglia Bitonto.

In meno di una settimana, ci salutano per sempre Giuseppe “Pino” Rossiello, adorato padre del Presidente Francesco, nonché papà putativo di tutto l’ambiente Bitonto Calcio, di cui era anche l’appassionato Presidente Onorario, e Ciccio Marrone, semplicemente la Voce Neroverde. Non importa più sapere quanti anni avessero e come o perché il Covid-19 abbia potuto farci questo, né cosa stesse facendo la squadra in campo in quelle interminabili settimane di dolorosa e impotente attesa. Da quei due momenti così spietatamente vicini fra loro, la storia dello Sport bitontino e le vite di chi ha imparato ad amare Pino e Ciccio non saranno più le stesse. Continuate a tifare e a sostenerci da lassù, vi vogliamo bene!

Maggio: la squadra vola e Tutto sembra di nuovo possibile. Anche tornare a sorridere.

La spinta “dall’alto” è tangibile, la voglia di continuare a lottare straripante, emozionante. Non mancheranno le brutte cadute (di nuovo la “fatal Puteolana” e il Gravina del commosso ex in Sala Stampa, mister De Candia), eppure i leoncelli sono tornati definitivamente a ruggire: emblematico ed indimenticabile lo 0-3 strepitoso di Casarano, probabilmente la vittoria decisiva in chiave-playoff.

Giugno: il vibrante rush finale.

L’amarissimo pareggio subito dal Nardò al 90° costringe la truppa del Generale Valeriano a battere gli atavici avversari pallonari del Fasano, tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, in un’ultima giornata di stagione regolare che si preannuncia infuocata per i colori neroverdi. Le attese non saranno smentite neanche un pochettino e il pirotecnico 5-4 casalingo contro i fasanesi, chiuso da Petta al sesto minuto di recupero, è tanto folle quanto gaudente per tutti i bitontini. Purtroppo, però, la semifinale playoff disputata da sfavoriti ad Andria, contro i federiciani di mister Panarelli, vedrà Lattanzio e compagni, stremati, sconfitti con onore 3-1. Svaniscono così le ambizioni di professionismo 2020-2021, in un match che da molti “benparlanti” era stato definito alla vigilia inutile, ai fini di un eventuale approdo (dalla porta secondaria) in Serie C, dove puntualmente ci andrà il Picerno vincitore della finale playoff contro la Fidelis… Rimpianti, ma non troppi da lasciarsi prendere (e perdere) dallo sconforto. Non è un comportamento da Bitonto targato Rossiello.

Luglio: si riparte subito!

Due settimane dopo la sconfitta del “Degli Ulivi” di Andria viene celebrato in grande stile il Centenario del Calcio bitontino, al “Città degli Ulivi”, e annunciato il giovane, ambizioso e preparato Claudio De Luca sulla panchina del Leoncello. Non c’è tempo da perdere, la programmazione della nuova stagione neroverde deve entrare subito nel vivo: arrivano i nomi dei nuovi acquisti, le riconferme, i giocatori ai saluti, il primo raduno casalingo (sabato 24) e, quattro giorni più tardi, la partenza alla volta di Camerino. Finalmente, la stagione agonistica del Bitonto potrà ri-cominciare da un ritiro degno di questo nome. Nasce Bitonto Channel, prosegue la “rivoluzione culturale” per lo Sport cittadino.

Agosto: il ritiro e i test precampionato.

Consolidati gruppo-squadra e Staff, sia della Prima Squadra sia del Settore Giovanile, i “trenta” prescelti di mister De Luca affrontano dieci, duri giorni di lavoro preseason sulle colline marchigiane. Gli allenamenti congiunti di questo mese vedranno i neroverdi affrontare, nell’ordine, una Rappresentativa locale, il Potenza Picena e la Fermana, nelle Marche, prima del test di assoluto prestigio contro il Lecce, al “Via del Mare”. Terminata questa prima fase di impegni lontani da Bitonto, i neroverdi tornano a casa per continuare a faticare in vista dello start della stagione ufficiale; altri allenamenti congiunti vengono svolti con il trittico d’Eccellenza Barletta-U.C. Bisceglie-Città di Mola.

Settembre: si inizia a fare sul serio…

Sistemate le ultime operazioni (in entrata e in uscita) relative al parco under e affrontato con successo il test contro il Bitritto Norba dei vari ex Modesto, Terrone, Manzi, eccetera, il Bitonto scopre i nomi delle sue avversarie – tante – nel girone H e per il primo turno di Coppa Italia Serie D. Iniziano le partite che contano e, con loro, i malumori dei soliti iperesigenti tifosi bitontini, fortunatamente di nuovo autorizzati ad accedere negli stadi di tutta Italia. Il pareggio casalingo all’esordio con il Rotonda e le due vittorie contro il Brindisi, tra Campionato e Coppa, lasciano un tocco di amaro in bocca e qualche perplessità, tuttavia la squadra di Claudio De Luca, che poi chiuderà l’anno al primo posto in classifica, sta iniziando pian piano a prendere forma.

Ottobre: che l’assalto alla vetta abbia inizio!

Il decimo segmento dell’anno si apre con il secondo, inatteso pareggio interno consecutivo in Campionato (Sorrento), mitigato però in fretta da due belle notizie: il ritorno all’attività sportiva di Antonio Figliola, che si testerà anche in due occasioni ufficiali giocando con la Juniores di Mimmo Caricola, e la convincente vittoria di misura a Molfetta decisa da un gol di Santoro dopo pochissimi secondi di gioco. L’ottimo ottobre neroverde proseguirà con i successi ai danni di San Giorgio, Nola, Fasano, Casarano e Team Altamura: vetta del girone H conquistata con Domenico Santoro da San Giovanni Rotondo bomber certificato on fire (sei realizzazioni no stop, tutte nei primi tempi, per lui).

Novembre: mese nefasto per antonomasia.

A parte la vittoria ai rigori di Casarano, nel secondo turno di Coppa, novembre porterà quasi esclusivamente dolori all’ambiente bitontino. Però, col famoso senno del poi, potrebbe essere nata proprio in quei nefasti giorni la definitiva fame dell’inferocito “branco di leoni” guidato da Claudio De Luca che ha successivamente riportato il vessillo neroverde lassù in cima… I due tonfi consecutivi in trasferta, a Gravina (molto rumoroso) e a Caserta, sommati all’asfittico pareggio casalingo a reti bianche contro il Bisceglie ed all’eliminazione in Coppa per mano del Gladiator di Santa Maria Capua Vetere fanno passare in secondo piano il 2-0 inflitto al Nardò di domenica 28 e aumentare a dismisura le critiche “esterne” nei confronti della squadra. Primato momentaneamente perso ed apparentemente lontano. Nel frattempo, arrivano il solido Germinio, a rimpinguare il reparto difensivo, Moscelli in qualità di Responsabilità dell’Area Tecnica, mentre si dimette a sorpresa il DS Rubini, pilastro storico del Progetto Rossiello.

Dicembre: l’orgoglio del Leoncello e il Grande Sogno vivo più che mai.

Ed eccoci arrivati alla chiusura d’anno. Sabato 4 dicembre, terza sconfitta in Campionato (terza in trasferta di fila) a Lavello, seguita dall’ennesimo pareggio in casa, dove il Bitonto è comunque ancora l’unica imbattuta del girone. Ad impattare sullo 0-0 al “Città degli Ulivi” è però, stavolta, la capolista Audace Cerignola che non spaventa, anzi, saranno i locali con Santoro ad avere l’occasione più nitida per sboccare il match. I successivi trionfi contro l’ostica Mariglianese, il battagliero Matino e il Francavilla in Sinni primo in classifica riaccendono l’entusiasmo di tutto ambiente: la leadership in Campionato è di nuovo realtà! Vero, il primo posto che ci si sta portando in eredità per il 2022 è in coabitazione con i lucani allenati da Nicola Ragno e il Cerignola dovrà recuperare due partite, ma miglior viatico per il nuovo anno i nostri indomiti leoncelli non avrebbero potuto regalarcelo.
Capitolo mercato di riparazione: sono ai saluti D’Ancora, Guadalupi, Montinaro, Genchi e Triarico; in compenso, arrivano Turitto (gran ritorno “sofferto” per lui), lo scafato Iadaresta e l’aitante centrocampista ghanese Addae. Grazie Presidente…

Ma non è solo la Prima Squadra a chiudere in bellezza il 2021, perché alle spalle dei senior sta crescendo una copiosa cucciolata di famelici Young Lions agli ordini di Mimmo Caricola, Gaetano Fanelli e di tutto l’oliato apparato Settore Giovanile (dall’addetto alla logistica ai “vice”, dai collaboratori tecnici ai dirigenti accompagnatori tutti), coordinato alla perfezione dal brillante Nicola Caldarola. Gli Juniores U19 hanno chiuso l’anno al primo posto del loro girone, con miglior attacco e miglior difesa all’attivo; gli Allievi U17 hanno stradominato la fase provinciale del Campionato di categoria e si apprestano a vivere una fase regionale da protagonisti.

Con tali premesse, che altro dirvi se non “Buon anno che verrà” e… Forza Ragazzi, Forza Famiglia Bitonto!

MERCATO. ARRIVA L’UNDER RICCARDI, SALUTANO KANOUTE E RIMOLI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di essersi assicurata le prestazioni del giocatore Pasquale Riccardi.

Classe 2003, Riccardi è un’ala sinistra, che all’occorrenza può ricoprire anche il ruiolo di mediano di centrocampo.

Cresciuto nelle giovanili di Bisceglie e Matera, arriva a Bitonto alla corte di mister De Luca dall’under 19 dell’Ascoli, compagine di Serie B.

Inoltre la società neroverde comunica di aver ceduto il difensore francese classe 2002 Moussa Kanoute alla Team Altamura, e l’esterno offensivo Salvatore Rimoli all’U.S. Mariglianese.

A Kanoute e Rimoli i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità mostrati di questi mesi in maglia neroverde e l’augurio di poter raggiungere le migliori fortune professionali e personali.

BENVENUTO BRIGHT CHRISTOPHER ADDAE! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore Bright Christopher Addae.

Ghanese, classe 1992, Addae è un centrocampista possente di lotta e di governo che ha maturato una lunga esperienza in Italia, iniziata nel 2010 con l’approdo nelle giovanili Parma, dopo essersi laureato nel 2009 Campione del Mondo U20 con la sua nazionale, battendo in finale il Brasile di Douglas Costa e Alex Teixeira.

Dal Parma, Addae va in prestito in giro per l’Europa, dal Terrassa in Spagna al ND Gorica in Slovenia, passando però soprattutto nella Serie B italiana con Crotone e Gubbio. Nell’estate del 2014 arriva il cambio di passo nella carriera del ghanese, col passaggio all’Ascoli in Serie B: con la formazione bianconera marchigiana disputa ben 5 stagioni e colleziona 163 presenze con 9 reti messe a segno, fino ad arrivare ad indossare la fascia di capitano.

Nell’estate del 2019 passa alla Juve Stabia, mentre nello scorso campionato si trasferisce all’Hermanstadt, squadra della Serie B rumena.

Nell’attuale stagione in corso ha iniziato il campionato indossando la maglia del Lavello, rivale del Bitonto nel girone H di Serie D. Ora però l’approdo in maglia neroverde, alla corte di mister Claudio De Luca: Addae rappresenta dunque la terza operazione di mercato in ingresso condotta dal direttore dell’area tecnica, Fabio Moscelli, in questa sessione di mercato dicembrina, dopo gli arrivi di Turitto e Iadaresta. Un innesto che va dunque a puntellare ulteriormente l’organico e a rinforzare in maniera significativa il centrocampo bitontino.

«Dopo una lunga trattativa sono contento di arrivare a Bitonto – sono le prima parole in neroverde di Addae –. Porto qui la mia esperienza maturata in Serie C e in Serie B per provare a vincere il Campionato. Il Bitonto è un’ottima squadra e ha tutte le carte in regola per arrivare fino al traguardo».

Benvenuto Bright!

“LE PARTITE DEL 2021”, RIVIVI LE EMOZIONI DELLE GARE DEL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

Rivivi le emozioni dell’anno che stiamo per salutare con “Le Partite del 2021”: ogni sera, in diretta su Facebook e su Bitonto Channel, da quest’oggi fino al giorno dell’Epifania, rivediamo insieme le partite più belle disputate dal Bitonto in questo 2021.

Dodici gare, con tre doppi appuntamenti – Sabato 1, Domenica 2 e Giovedì 6 Gennaio – per rivivere i gol e le emozioni di un anno da ricordare per i colori neroverdi, non solo per il Centenario.

Ecco il programma:

Mercoledì 29 dicembre
FASANO – BITONTO 1-2 del 14/02 (ore 20,30)

Giovedì 30 dicembre
AVERSA – BITONTO 0-1 del 17/02 (ore 20,30)

Venerdì 31 dicembre
BITONTO – TARANTO 1-0 del 24/02 (ore 18)

Sabato 01 gennaio
MOLFETTA – BITONTO 3-3 del 28/02 (ore 18)
BITONTO – CERIGNOLA 3-2 del 11/04 (ore 20,30)

Domenica 02 gennaio
CASARANO – BITONTO 0-3 del 23/05 (ore 18)
BITONTO – FASANO 5-4 del 13/06 (ore 20,30)

Lunedì 03 gennaio
BITONTO – FASANO 3-0 del 20/10 (ore 20,30)

Martedì 04 gennaio
CASARANO – BITONTO 0-1 del 24/10 (ore 20,30)

Mercoledì 05 gennaio
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2-1 del 31/10 (ore 20,30)

Giovedì 06 gennaio
BITONTO – VIRTUS MATINO 3-2 del 19/12 (ore 18)
BITONTO – FRANCAVILLA 2-0 del 22/12 (ore 20,30)

BITONTO CHANNEL CHRISTMAS SHOW, UNA SERATA TUTTA TINTA DI NEROVERDE – U.S. Bitonto Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 21,30, potete trascorrere una serata all’insegna delle vibrazioni neroverdi, con il “Bitonto Channel Christmas Show”, la supertrasmissione speciale ideata dal canale tematico del Leoncello in cui i protagonisti saranno dirigenti, tecnici e giocatori del Bitonto Calcio. Non mancheranno, ovviamente, tutti i volti di Bitonto Channel con i quali andremo alla scoperta del dietro le quinte del mondo neroverde, fra curiosità, aneddoti, momenti di riflessione, retroscena ed episodi significativi.

In occasione della cena di fine anno dell’U.S. Bitonto Calcio, saremo in diretta sia sulla pagina Facebook sia sul Bitonto Channel per una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma anche della scoperta di quanto accade all’interno della grande famiglia neroverde, in tutte le sue sfaccettature. Un momento di condivisione per rinnovare anche gli auguri di Buone Feste e auspicare un 2022 speciale…

A condurre la serata, Vito Prigigallo, Davide Abrescia e Filly De Caro.

LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 12 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Vito Sgobba?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello.

Come sei passato in fretta, 2021…
Si sta chiudendo questo indimenticabile (in tutti i sensi) anno pandemico #2, coincidente con il centesimo compleanno del Calcio bitontino, e con esso questa rubrica dedicata ad alcuni degli attori che hanno calcato il palcoscenico del Pallone cittadino nel primo secolo della sua emozionante storia. Un arco di tempo lungo e importante caratterizzato da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime.
Dopo portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti, dirigenti e presidenti, non potevamo chiosare dimenticando il ruolo più ambito e allo stesso tempo più “balordo”: l’allenatore.
Come risaputo, Nicola Ragno si è aggiudicato la Panchina d’Oro del Secolo neroverde, tuttavia, in occasione del contest estivo che ha visto decine e decine di nomi battagliare virtualmente, sui Social e non, per meritare l’ingresso nella Top XI del Centenario. Tra questi, il prestigioso nome di Vito Sgobba, tecnico di Castellana Grotte con un’esperienza ultratrentennale sulle panchine di tutta Puglia. E “qualche Campionato vinto”, come ci ricorda con orgogliosa delicatezza lo stesso Vito…
Lo abbiamo intervistato per ricordare i bei tempi andati alla guida di un Bitonto, quello di inizio anni ’90, che nessuno in città ha mai dimenticato, per varie ragioni.
Curiosi? Allora continuate con la lettura di quest’ultima uscita de Le interviste del Centenario!

Mister, cosa ha rappresentato il Bitonto nella tua lunghissima carriera da allenatore?

“Bitonto ha rappresentato molto per me, perché era la mia prima esperienza nel campionato di Serie D (ai tempi chiamato Interregionale, ndr), per giunta in una piazza importante. Allenavo già da cinque anni quando arrivai a Bitonto, città e società che mi hanno dato la possibilità di conoscere persone speciali come il Presidente Nicola Vitale, Vincenzo Santoruvo, il DG poi Presidente Franco Bufano, Franco Massari, Simone Pietroforte ed altri uomini fondamentali per la mia crescita di Uomo, prima, e Allenatore, dopo”.

Ricordiamo ai più giovani che hai avuto l’onore e l’onere di guidare uno dei più forti e completi Bitonto della sua storia centenaria. A te il compito di elencare almeno i nomi più rappresentativi di una squadra che giocava un gran calcio agli albori degli anni ’90.

“Eravamo il Bitonto…una squadra forte con dei principi e dei valori importanti. Tutti sono stati imprescindibili a cominciare da capitan Cannone per finire ad uno dei più giovani, il talentuoso Massimo Pizzulli. Ho avuto l’onore di allenare gente come Sasanelli, Cascione, Totaro, Catucci, i fratelli Ciocca, il grande Cardinale, Coscia, Lattanzi. Veramente un gruppo eccezionale, indimenticabile”.

Chi è stato di questi il più difficile da gestire? Chi invece porti ancora con particolare affetto nel tuo cuore dopo 30 anni?

“Nel Calcio si è forti solo quando si è Squadra con la “S” maiuscola. Per questa premessa, ti dico che è stato facile gestirli tutti, perché prima di essere ottimi giocatori erano veri uomini, onesti e valorosi, sia chi giocava più spesso da titolare sia chi giocava meno. Nella bella foto che correda questa nostra chiacchierata manca proprio il giocatore al quale ero umanamente più affezionato, Nanuccio Naglieri, un fuoriclasse nello spogliatoio e in campo. Purtroppo per tutti noi e per i suoi cari è scomparso prematuramente, credimi, è stato un peccato averlo perso così presto. Troppo presto…”.

L’indimenticato Nanuccio Naglieri è sempre ricordato da tutti, compagni di squadra e tifosi neroverdi, anche per i tantissimi aneddoti simpatici legati alla sua persona, un autentico mattatore in quel gruppo. Ce ne racconteresti almeno uno?

“Al martedì, quindi alla ripresa degli allenamenti, facevo parlare tutti per analizzare la partita della domenica, cercando di capire tutti insieme le cose positive e quelle negative dell’ultima gara giocata. A Nanuccio davo sempre per ultimo la parola (volutamente) e lui mi rispondeva sempre alla stessa maniera, cioè: ‘Maestro, io voglio solo che tu stai bene…’. Risata generale e tutti insieme in campo ad allenarci: questa era la forza di quel grande Bitonto”.

Torniamo al presente, dopo questo impagabile inizio-amarcord. Da tecnico, come giudichi questi primi tre anni e mezzo del Bitonto tornato in Serie D dopo un decennio nelle categorie inferiori?

“Finalmente, dopo tanti anni di assenza per quel che concerne la Serie D, il Calcio a Bitonto è tornato a splendere di luce propria, nonostante un percorso impervio. Grazie alla Famiglia Rossiello, che ci ha messo Risorse, Cuore e Passione, adesso la ‘Città dell’Ulivo e dell’Olio’ è tornata ad essere una piazza sportiva credibile e pronta a spiccare il volo nel professionismo. Ve lo meritate senza alcun dubbio”.

D’altronde il caso ha voluto che da questa stagione sulla panchina neroverde ci sia un tuo giovane concittadino, Claudio De Luca. Vi conoscete personalmente? Cosa puoi dirci di lui quale allenatore e uomo che forse a Bitonto in pochi hanno già imparato a conoscere bene…

“Sono molto contento che ora alla guida tecnica della squadra ci sia un castellanese come me. Claudio è giovane, preparato e ambizioso. Lo conosco molto bene, qualche anno fa abbiamo anche lavorato insieme, ottenendo ottimi risultati nella nostra Castellana Grotte. È un ragazzo tranquillo, ha una bella famiglia e due figli meravigliosi. Abbiate fiducia in lui, è una bravissima persona e un allenatore di sicuro avvenire”.

Mister, tu hai allenato sia il Leoncello sia le Cicogne gialloblu. Nel lungo periodo (38 giornate…), rimarranno secondo te solo Bitonto e Cerignola a giocarsi nel girone H l’accesso diretto in Serie C, quest’anno? Oppure vedi altre squadre, a partire dal granitico Francavilla di Ragno e dalla sempre temibile Casertana, in grado di reggere una competizione così lunga e massacrante sotto ogni punto di vista?

“È ancora molto presto per fare pronostici. Sicuramente il Bitonto, insieme a Cerignola, Francavilla, Casertana e qualche sorpresa (vedi Fasano o Gravina), sono le favorite per il grande salto nel paradiso calcistico del professionismo”.

Chiudiamo con una promessa ai tifosi bitontini. Tornerai al “Città degli Ulivi”, in questa stagione, per spingere i ragazzi del concittadino-amico Claudio De Luca verso una delle tante vittorie che serviranno per centrare l’obiettivo “secolare” tanto atteso da tutto il mondo neroverde…?

“La promessa la faccio innanzitutto a me stesso: desidero tornare al “Città degli Ulivi”, in uno stadio e in una città che mi hanno dato l’opportunità di diventare un Allenatore ed un Uomo migliore. A presto, magari già in occasione del big match Bitonto – Francavilla!”.

Vito Sgobba, accompagnato da suo figlio e dai famigliari di mister Claudio De Luca, ha immediatamente mantenuto la promessa fatta “innanzitutto a se stesso”… Seduto sugli spalti coperti del “Città degli Ulivi” accanto a quella bandiera neroverde vivente chiamata Paolo Catucci, ha osservato attentamente, tifato ed esultato in occasione di Bitonto – Francavilla del 22 dicembre 2021. Risultato finale: 2 – 0. Una vittoria importantissima che è valsa l’aggancio alla vetta della classifica del girone H. Che altro dirti, Vito Sgobba, se non grazie per quanto dato alla causa del Leoncello in passato, da allenatore, e anche da tifoso-portafortuna, nel presente…

PREVENZIONE AL COVID-19, NEGATIVI I TAMPONI EFFETTUATI QUESTO POMERIGGIO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, alla ripresa degli allenamenti dopo la breve sosta natalizia, l’intero gruppo squadra si è sottoposto ad un ciclo di tamponi rapidi antigene nell’ambito dell’attività di prevenzione all’infezione da Covid-19.

L’attività di controllo, coordinata dal dott. Alessio Casalino, responsabile dello staff medico neroverde, ha rilevato la negatività ai test per tutti i componenti.

La società neroverde monitorerà costantemente la situazione, con successivi cicli di tamponi nelle prossime settimane.

Serie D, Girone H: il valore di mercato di tutte le rose. Lavello davanti a Bitonto e Cerignola


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone H
Lavello 2.010.000 euro
Bitonto 1.950.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.640.000 euro
Rotonda 1.190.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Nardò 1.070.000 euro
Team Altamura 1.020.000
Casarano 895.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Molfetta 860.000 euro
Gravina 820.000 euro
San Giorgio 800.000 euro
Bisceglie 795.000 euro
Sorrento 785.000 euro
Nola 775.000 euro
Brindisi 755.000 euro
Fasano 595.000 euro
Mariglianese 355.000 euro
Virtus Matino 85.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto vince il big match con il Francavilla


Dopo il pareggio casalingo mal digerito contro il Rotonda e la sconfitta di Lavello, il terzo incrocio stagionale contro una squadra della Basilicata porta solo gioie (una, in particolare, ritrovata) al Bitonto. La capolista Francavilla in Sinni è battuta con merito 2-0 al “Città degli Ulivi”, i lucani vengono agganciati in vetta e il Natale 2021, per i tifosi bitontini, sarà un po’ più dolce, sereno, festoso… 

La cronaca del match.
Il Bitonto deve ancora far fronte alle squalifiche di Petta-Lattanzio e agli infortuni di Biason-Kanoute. Mister De Luca ridisegna così la sua squadra con il 4-3-3: Martellone in porta, pendolino Turitto, Lanzolla, il match winner di domenica scorsa Danilo Colella e Guarnaccia confermati sulla linea di difesa; Mariani, Manzo e il rientrante Piarulli a centrocampo. Tridente offensivo composto da D’Anna-Santoro-Taurino.
Panchina iniziale per Lonoce, Silvio Colella, Iadaresta, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli e, un po’ a sorpresa dopo l’eccellente prestazione di tre giorni fa, Palumbo.

Di fronte ai bitontini, il Francavilla del navigatissimo duo Ragno-Lazic, il primo allenatore (il più vincente di Puglia) e il secondo Direttore Sportivo ma ex guida tecnica dei lucani per oltre un decennio. 3-5-2 consueto per il trainer di Molfetta: il 2002 Prisco tra i pali, Ferrante, Di Ronza, Russo i tre baluardi difensivi; Cristallo, Langone, Ganci, Melillo, Polichetti a comporre la linea centrale del campo, da destra verso sinistra. Nolè-Croceil tandem d’attacco a dir poco esperto dei rossoblù sinnici.

Perdurante fase di studio in avvio, la posta in palio è alta, la tensione in campo palpabile.
Tra il 20’ e il 21’, prima col mancino poi di destro, Santoro scalda due volte i guantoni di Prisco, che in entrambe le occasioni non blocca e respinge con i pugni alla bene e meglio.
Brutta tegola per il Bitonto al 27’… Già orfani di Biason in mediana, i padroni di casa devono rinunciare anche a Manzo, fattosi male da solo una decina di minuti prima e impossibilitato a proseguire nonostante le cure della panchina e la sua vis pugnandi da vero gladiatore.
Dentro il lungo Iadaresta, Santoro sottopunta, De Luca torna al tanto caro 4-2-3-1.
40’: Langone in tuffo goffo di testa. Sfera sulla parte esterna della rete neroverde.
44’: gli uomini di Claudio De Luca la sbloccano! È un colpo di fortuna pro-Leoncello (non di certo piovuto dal cielo, però), dal momento che il fastidioso cross dalla corsia di sinistra da parte di Taurino non raggiunge a centro area né Santoro né D’Anna, poiché il centrale difensivo under Di Ronza beffa il suo portiere con una scivolata tanto avventata quanto iellata.
Dopo 120 secondi di recupero, l’arbitro fischia due e volte: 1-0 all’intervallo, Martellone mai severamente impegnato, Prisco respinge due volte gli assalti di Santoro e deve per sua sfortuna raccogliere una volta la palla dal sacco a causa della maldestra deviazione del suo compagno di squadra.

Premiato nei 15 minuti circa previsti per il canonico intervallo uno dei più grandi calciatori bitontini di tutti i tempi, Cesare Vitale. Un figlio prediletto di Bitonto, emigrato tanti anni fa a Settentrione per abbracciare, fra campo e panchina, gli Dei del Pallone ma mai dimentico delle sue radici colorate di nero e di verde. Applausi scroscianti e profonde emozioni al “Città degli Ulivi”. Porterà decisamente bene la presenza al “Città degli Ulivi” del buon Cesarino…

Secondo tempo.
Locali subito all’attacco. Ripartenza guidata dal non-velocissimo Iadaresta, assist in verticale perfetto per Santoro che però non colpisce bene in diagonale di sinistro e non spaventa Prisco.
Ripresa avara di emozioni: Francavilla alla ricerca del pareggio, tuttavia, i Ragno Boys (cinque cambi per lui) non arrivano mai al tiro “pulito” verso Martellone. Bitonto, da par suo, sempre attento, concentrato e pronto a far male in ripartenza. Come puntualmente accade al 37’…
Iadaresta, ancora una volta chiamato ad avviare l’azione offensiva distante dall’area di rigore, apre a sinistra per D’Anna, un paio di falcate per lui e ingresso in area. Palla in mezzo per bomber Santoro, che non perdona! Nono gol in Campionato personale e 2-0 neroverde, che vuol dire aggancio al primo posto. Francavilla non più solo in testa alla classifica, Cerignola alla finestra con due partite in meno e tre punti di ritardo dall’inedita leadership doppia franca-bitontina.

Amaro lucano solo sulle tavole natalizie imbandite dei bitontini più tradizionalisti, allora. L’ultima fatica agonistica dell’anno è solo dolce, dolcissima per l’universo neroverde. Buone feste a tutti e appuntamento a domenica 9 gennaio, in quel di Nocera Inferiore, per un’altra super-battaglia sportiva. Ma oggi non bisogna pensarci più di tanto, bisogna innanzitutto essere felici, uniti e godersela…

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 44’ pt Di Ronza (autorete), 37’ st Santoro

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia (27’ st Colaci); Mariani (46’ st Colella S.), Manzo (27’ pt Iadaresta), Piarulli (51’ st Radicchio); D’Anna, Santoro, Taurino (38’ st Palumbo).
A disp.: Lonoce, Germinio, Rapio, Rimoli.
All. De Luca

FRANCAVILLA: Prisco; Ferrante (33’ st Gentile), Di Ronza (4’ st Nicolao), Russo; Cristallo (20’ st Vaughn), Langone (43’ st Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti; Nolè (C) (27’ st De Marco), Croce.
A disp.: Daniele, Antonacci, Cabella, Tribuno.
All. Ragno

Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Roperto (Lamezia Terme).
Ammoniti: Santoro, Guarnaccia, Lanzolla, D’Anna (B); Langone, Ganci (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 7 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL BITONTO BATTE 2-0 IL FRANCAVILLA E RIAGGANCIA LA VETTA! SARÀ UN DOLCE NATALE NEROVERDE… – U.S. Bitonto Calcio

Prestazione autoritaria degli uomini di De Luca, oggi impeccabili e cinici. Un autogol e il sigillo di bomber Santoro ri-spediscono il Leoncello al primo posto proprio in coincidenza con l’inizio della sosta natalizia.

Cima H: raggiunta.
Dopo il pareggio casalingo mal digerito contro il Rotonda e la sconfitta di Lavello, il terzo incrocio stagionale contro una squadra della Basilicata porta solo gioie (una, in particolare, ritrovata) al popolo neroverde. La capolista Francavilla in Sinni è battuta con merito 2-0 al “Città degli Ulivi”, i lucani vengono agganciati in vetta e il Natale 2021, per i tifosi bitontini, sarà un po’ più dolce, sereno, festoso…

La cronaca del match.
Il Bitonto deve ancora far fronte alle squalifiche di Petta-Lattanzio e agli infortuni di Biason-Kanoute. Mister De Luca ridisegna così la sua squadra con il 4-3-3: Martellone in porta, pendolino Turitto, Lanzolla, il match winner di domenica scorsa Danilo Colella e Guarnaccia confermati sulla linea di difesa; Mariani, Manzo e il rientrante Piarulli a centrocampo. Tridente offensivo composto da D’Anna-Santoro-Taurino.
Panchina iniziale per Lonoce, Silvio Colella, Iadaresta, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli e, un po’ a sorpresa dopo l’eccellente prestazione di tre giorni fa, Palumbo.

Di fronte ai bitontini, il Francavilla del navigatissimo duo Ragno-Lazic, il primo allenatore (il più vincente di Puglia) e il secondo Direttore Sportivo ma ex guida tecnica dei lucani per oltre un decennio. 3-5-2 consueto per il trainer di Molfetta: il 2002 Prisco tra i pali, Ferrante, Di Ronza, Russo i tre baluardi difensivi; Cristallo, Langone, Ganci, Melillo, Polichetti a comporre la linea centrale del campo, da destra verso sinistra. Nolè-Croce il tandem d’attacco a dir poco esperto dei rossoblù sinnici.

Perdurante fase di studio in avvio, la posta in palio è alta, la tensione in campo palpabile.
Tra il 20’ e il 21’, prima col mancino poi di destro, Santoro scalda due volte i guantoni di Prisco, che in entrambe le occasioni non blocca e respinge con i pugni alla bene e meglio.
Brutta tegola per il Bitonto al 27’… Già orfani di Biason in mediana, i padroni di casa devono rinunciare anche a Manzo, fattosi male da solo una decina di minuti prima e impossibilitato a proseguire nonostante le cure della panchina e la sua vis pugnandi da vero gladiatore.
Dentro il lungo Iadaresta, Santoro sottopunta, De Luca torna al tanto caro 4-2-3-1.
40’: Langone in tuffo goffo di testa. Sfera sulla parte esterna della rete neroverde.
44’: gli uomini di Claudio De Luca la sbloccano! È un colpo di fortuna pro-Leoncello (non di certo piovuto dal cielo, però), dal momento che il fastidioso cross dalla corsia di sinistra da parte di Taurino non raggiunge a centro area né Santoro né D’Anna, poiché il centrale difensivo under Di Ronza beffa il suo portiere con una scivolata tanto avventata quanto iellata.
Dopo 120 secondi di recupero, l’arbitro fischia due e volte: 1-0 all’intervallo, Martellone mai severamente impegnato, Prisco respinge due volte gli assalti di Santoro e deve per sua sfortuna raccogliere una volta la palla dal sacco a causa della maldestra deviazione del suo compagno di squadra.

Premiato nei 15 minuti circa previsti per il canonico intervallo uno dei più grandi calciatori bitontini di tutti i tempi, Cesare Vitale. Un figlio prediletto di Bitonto, emigrato tanti anni fa a Settentrione per abbracciare, fra campo e panchina, gli Dei del Pallone ma mai dimentico delle sue radici colorate di nero e di verde. Applausi scroscianti e profonde emozioni al “Città degli Ulivi”. Porterà decisamente bene la presenza al “Città degli Ulivi” del buon Cesarino…

Secondo tempo.
Locali subito all’attacco. Ripartenza guidata dal non-velocissimo Iadaresta, assist in verticale perfetto per Santoro che però non colpisce bene in diagonale di sinistro e non spaventa Prisco.
Ripresa avara di emozioni: Francavilla alla ricerca del pareggio, tuttavia, i Ragno Boys (cinque cambi per lui) non arrivano mai al tiro “pulito” verso Martellone. Bitonto, da par suo, sempre attento, concentrato e pronto a far male in ripartenza. Come puntualmente accade al 37’…
Iadaresta, ancora una volta chiamato ad avviare l’azione offensiva distante dall’area di rigore, apre a sinistra per D’Anna, un paio di falcate per lui e ingresso in area. Palla in mezzo per bomber Santoro, che non perdona! Nono gol in Campionato personale e 2-0 neroverde, che vuol dire aggancio al primo posto. Francavilla non più solo in testa alla classifica, Cerignola alla finestra con due partite in meno e tre punti di ritardo dall’inedita leadership doppia franca-bitontina.

Amaro lucano solo sulle tavole natalizie imbandite dei bitontini più tradizionalisti, allora. L’ultima fatica agonistica dell’anno è solo dolce, dolcissima per l’universo neroverde. Buone feste a tutti e appuntamento a domenica 9 gennaio, in quel di Nocera Inferiore, per un’altra super-battaglia sportiva. Ma oggi non bisogna pensarci più di tanto, bisogna innanzitutto essere felici, uniti e godersela…

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 44’ pt Di Ronza (autorete), 37’ st Santoro

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia (27’ st Colaci); Mariani (46’ st Colella S.), Manzo (27’ pt Iadaresta), Piarulli (51’ st Radicchio); D’Anna, Santoro, Taurino (38’ st Palumbo).
A disp.: Lonoce, Germinio, Rapio, Rimoli.
All. De Luca

FRANCAVILLA: Prisco; Ferrante (33’ st Gentile), Di Ronza (4’ st Nicolao), Russo; Cristallo (20’ st Vaughn), Langone (43’ st Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti; Nolè (C) (27’ st De Marco), Croce.
A disp.: Daniele, Antonacci, Cabella, Tribuno.
All. Ragno

Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Roperto (Lamezia Terme).
Ammoniti: Santoro, Guarnaccia, Lanzolla, D’Anna (B); Langone, Ganci (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 7 st.

BITONTO – FRANCAVILLA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Francavilla, gara valevole per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 22 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01) – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 32 SANTORO

TOP XI DEL CENTENARIO, QUESTO POMERIGGIO PREMIO SPECIALE A CESARE VITALE – U.S. Bitonto Calcio

In occasione del match Bitonto – Francavilla, in programma questo pomeriggio allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole come 18^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, avverrà la cerimonia di premiazione, nell’ambito delle iniziative della “Top XI del Centenario”, di Cesare Vitale, attaccante e bomber tutto bitontino, che ha indossato i colori neroverdi negli anni ’70 per poi diventare il primo concittadino nella storia a giocare tra i professionisti, rimanendo negli anni sempre legato alla sua città di origine.

Vitale sarà insignito di un premio speciale: la cerimonia avverrà in campo al termine della prima frazione di gioco e rappresenterà l’ultimo tassello del percorso portato avanti dalla Commissione Speciale della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa ideata dal compianto Ciccio Marrone, volta a celebrare i Cento anni di storia del calcio bitontino. Per concludere al meglio un anno vissuto come tuffo nei ricordi neroverdi.

TRIARICO AL BRINDISI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Vittorio Triarico Tateo al S.S. Brindisi.

La società desidera ringraziare l’esterno offensivo per l’impegno e la professionalità dimostrati con la maglia neroverde in questa sua avventura a Bitonto, iniziata a Settembre 2020, e rivolge l’augurio di raggiungere i migliori traguardi personali e professionali.

BITONTO – FRANCAVILLA, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento questa sera con la conferenza pre partita di Bitonto – Francavilla, in programma domani, mercoledì 22 dicembre, al “Città degli Ulivi”, e valevole per la diciottesima giornata del girone H del Campionato di Serie D.

A presentare la sfida contro i rossoblu sinnici, in diretta a partire dalle ore 18,30 su “Bitonto Channel”, ci sarà, in collegamento streaming, mister Claudio De Luca.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi.

BITONTO – FRANCAVILLA, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara Bitonto – Francavilla, in programma mercoledì 22 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 18^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.

Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.

Modalità di acquisto del biglietto:

L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Green Pass, da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso.

BITONTO – FRANCAVILLA, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo impegno dell’anno per il Bitonto, che chiude il 2021, prima della pausa per le festività natalizie, ospitando mercoledì prossimo, 22 dicembre, al “Città degli Ulivi” il Francavilla del grande ex Nicola Ragno, per la 18^ giornata del girone H del Campionato di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 14,30.

La capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Ricordiamo che, chi ha acquistato il biglietto per assistere a Bitonto – Virtus Matino, disputatasi ieri, potrà accedere gratuitamente allo stadio per seguire Bitonto – Francavilla, esibendo all’ingresso il biglietto.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-f-c-francavilla/173008;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di mercoledì 22 dicembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per donne, over 65 e under 14 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.

Per i tifosi del Francavilla è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

BITONTO – FRANCAVILLA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Francavilla, valida per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 22 dicembre alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana della sezione di Catanzaro.

Gli assistenti saranno il sig. Mirko Bartoluccio della sezione di Vibo Valentia ed il sig. Mattia Roperto della sezione di Lamezia Terme.

BITONTO – FRANCAVILLA, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Francavilla, gara valida per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-francavilla/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 22 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 22 dicembre.