Riecco in difesa Silvio Colella! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dall’U.S. Lecce, il diritto alle prestazioni sportive del giocatore Silvio Colella.

Si tratta dunque di un ritorno a Bitonto per l’esterno difensivo destro barese classe 2002, giunto lo scorso Gennaio e protagonista nella passata stagione di 12 presenze, tutte da titolare.

«La mia volontà era quella di tornare a Bitonto e sono molto contento di esserci riuscito – ha dichiarato Colella –, ho rifiutato la possibilità di giocare altrove sempre in Serie D e l’occasione di cimentarmi con la Primavera 1 a Lecce proprio per tornare ad indossare i colori neroverdi. Sono felice della fiducia anche da parte della società».

«Grazie al contributo dei mei compagni e all’esperienza della scorsa stagione, sono migliorato in fase difensiva, ora da questo nuovo campionato mi aspetto di crescere sotto l’aspetto della fase offensiva – ha aggiunto –. Ho già avuto mister De Luca un anno nelle Giovanili del Bari, mi ha sempre spronato e motivato a fare meglio, ho grande stima in lui e speriamo davvero di fare grandi cose!».

Rieccoti Bitonto, parte una nuova avventura – U.S. Bitonto Calcio

Trentotto giorni dopo la semifinale playoff del “Degli Ulivi” di Andria, riecco il Bitonto.

Questo pomeriggio, alle 16, i leoncelli neroverdi si ritroveranno al “Città degli Ulivi” per il raduno e dare ufficialmente il via alla nuova stagione 2021/2022, la quarta consecutiva in Serie D.

È stata finora un’estate di grandi novità: a partire, dal nuovo condottiero, mister Claudio De Luca, che ha ereditato la panchina da Valeriano Loseto e proverà a condurre in acque sicure e strade vincenti il veliero neroverde.

AL suo fianco, gli ormai “bitontini d’adozione Gigi Anaclerio e Gianni Iurino, nei ruoli rispettivamente di vice allenatore e preparatore dei portieri. Ma in queste prime settimane sarà fondamentale il lavoro del prof. Giovanni Musa.

Tra conferme e volti noti, sarà rinnovato il Bitonto che si appresterà questo pomeriggio alla prima sgambata della stagione. Quattro giorni, fino a martedì, di test fisici e atletici e valutazioni sullo stato fisico dei giocatori, prima poi della partenza di mercoledì per Camerino, che per la terza volta negli ultimi quattro anni di Serie D sarà la sede del ritiro del Bitonto: ci sarà da sudare e lavorare sodo, atleticamente, fisicamente e tatticamente. Perché è lì, tra i fiori e le colline marchigiane, che potranno nascere sogni e speranze dei bitontini.

E dunque, buona fortuna Bitonto, inizia una nuova avventura!

Il “Ministro della Difesa” Andrea Petta resta in neroverde! – U.S. Bitonto Calcio

Andrea Petta sarà ancora un calciatore del Bitonto.

Il difensore palermitano, classe 1992, vestirà la maglia neroverde anche nel prossimo Campionato di Serie D. Una riconferma importante, per mister De Luca un altro tassello importante per il reparto arretrato della sua formazione: solidità difensiva ma anche vizietto del gol per il forte centrale difensivo, protagonista di 3 reti nell’ultima stagione, compresa quella decisiva contro il Fasano, valsa la qualificazione ai playoff.

«Sin dalla fine del campionato Bitonto era ed è stata sempre la mia prima scelta, c’era la voglia di rimanere e continuare con questa società e questa squadra – ha commentato il difensore siciliano –. Sono arrivate altre chiamate, anche dalla Serie C, ma non le ho prese neanche in considerazione perché appunto avevo in testa di tornare solo a Bitonto».

«Con Colella e Lanzolla in difesa e tutto il resto della squadra speriamo di fare un grande campionato – ha analizzato Petta –. Rispetto all’anno scorso avremo molto più tempo per conoscerci e preparare la nuova stagione, ci sono tanti arrivi ma è rimasto anche lo zoccolo duro dello scorso campionato, sapremo accogliere i nuovi arrivi per farli trovare a loro agio in questa nuova avventura. Non ho avuto in passato mister De Luca ma ci siamo sentiti nei giorni scorsi, in tanti mi hanno anche parlato molto bene lui».

«Si riparte dal mio gol contro il Fasano all’ultimo minuto – ha concluso –, è il mio momento più entusiasmante della scorsa stagione e che ci ha regalato la qualificazione ai playoff».

Benvenuto Domenico Santoro! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che Domenico Santoro è un nuovo calciatore neroverde.

Si tratta di un autentico colpo di mercato per la società del presidente Rossiello, che si è assicurata così le prestazioni del forte attaccante classe ’95, originario di San Giovanni Rotondo.

Per Santoro una carriera prevalentemente tra Serie C e Serie D. Tra i professionisti, nella prima metà della scorsa stagione, ha collezionato 10 presenze e 1 gol con la maglia del Monopoli, ma è soprattutto tra i Dilettanti che l’attaccante garganico ha fatto le sue fortune e segnato ovunque: 134 presenze e 44 gol tra girone G e girone H, indossando casacche di Termoli, Isola Liri, Vastese, Olympia Agnonese, Gravina e Casarano. Ed è proprio sulla Murgia, a Gravina, è stato il punto più significativo finora della sua carriera, con 28 reti in 57 presenze.

Insomma, un attaccante dallo spiccato fiuto per il gol, pronto a segnare anche a Bitonto adesso.

«Quella di Bitonto è una scelta sentita, sono due anni che questa società e il presidente Rossiello mi cercano e finalmente questa volta siamo riusciti a trovare la migliore soluzione per entrambi – sono le prime parole in neroverde di Santoro –. Negli ultimi anni affrontare il Bitonto da avversario è stato sempre ostico e difficile, ha avuto sempre tanti giocatori importanti. Ma ora finalmente sono qui, arrivo da un anno un po’ sfortunato, mi auguro qui a Bitonto di ripagare la fiducia di tutti riprendendo il discorso interrotto a Gravina. Sono convinto che partiremo col piede giusto, non ho mai avuto il piacere di essere allenato da mister De Luca ma sono fiducioso, faremo cose importanti».

Benvenuto Domenico!

Le interviste del Centenario. Puntata 7 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Nicola De Santis?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Nicola De Santis da Bitonto è arrivato tardi a vestire i colori della squadra della sua città. Classe 1978, egli è infatti approdato la prima volta alla corte del Leoncello alla veneranda età – per un calciatore in attività – di 37 anni, eppure, in allenamento o in partita che fosse, nessuno si è mai permesso di commentare negativamente questo aspetto anagrafico collegato alle sue prestazioni in campo. Semplice, perché la professionalità (quasi un quindicennio ininterrotto trascorso in Serie C), l’attaccamento alla causa, il peso specifico dimostrati nel rettangolo verde e nell’altrettanto decisivo spogliatoio sono sempre stati esemplari, trascinanti, encomiabili. Tre stagioni di fila in Eccellenza, una breve parentesi nel mezzo, con gli stessi colori addosso (a Corato), e un ritorno da figliol prodigo in Serie D breve ma intenso. Con un amico vero in panchina e un sogno pallonaro inedito solamente accarezzato: tornare nel professionismo con la sua Bitonto. Di fatto, la carriera da calciatore attivo del nostro Nicola De Santis finiva lì, terminava così, sotto l’amaro diluvio playoff di Taranto, post season 2018-2019. Tuttavia, non si esaurivano assolutamente sul campo di battaglia dell’affascinante “Iacovone” i suoi progetti, i programmi che lo avrebbero visto – e lo vedranno, c’è da giurarci – protagonista per tanti anni ancora nel mondo che più gli appartiene. A bordo campo, in tribuna, nella pancia di qualche stadio o a supervisionare qualche raduno per giovani talenti. Non importa dove, come e quando, Nicola De Santis “da grande” sarà sempre Uomo di Calcio esemplare, trascinante, encomiabile. Buona lettura.

Ciao Nicola. Innanzitutto, dobbiamo definirti “ex calciatore” solo del Bitonto o in generale?

“A malincuore sì, il momento del ritiro definitivo è purtroppo giunto. Il mio rammarico più grande è quello di aver smesso nel silenzio del ‘non-campo’ perché, dopo la sospensione causa pandemia dell’Eccellenza, mi sono fatto svincolare dal Mola per non precludermi nulla. Ad esempio, si poteva fare a Martina con l’amico Massimo Pizzulli in panchina, ma il Covid ha fatto il resto e il senso di responsabilità verso figli, moglie e genitori (che vivono nel mio stesso stabile) mi ha spinto a prendere la decisione più giusta, matura. Forse sono uno dei pochi che può affermare di aver smesso per scelta personale e non per imposizione altrui, d’altronde io mi sento ancora benissimo a livello fisico e fino all’ultimo mi sono allenato con la serietà di sempre, conducendo tutt’ora una vita sana, da atleta. Nella seconda parte di stagione, quest’anno, sono stato una sorta di ‘secondo fuori dal campo’ a Gravina, dove ho dato una mano a mister De Candia studiando per lui le avversarie. Mi sono mosso a fari spenti, ma è stata una bella e costruttiva esperienza professionale”.

Hai in programma una partita d’addio? Se sì, pensi possa coinvolgere in qualche modo anche i colori neroverdi?

“Non ci ho ancora mai pensato, a dire il vero, ma solo perché sono preso da tantissime altre cose in questo momento. Ho tante idee ‘calcistiche’ in mente ora, quindi, è forse giusto che questa organizzazione rimanga ancora sospesa… Se mai dovesse esserci una mia partita d’addio al calcio giocato, sicuramente verrebbe coinvolto in qualche modo anche il mio passato neroverde”.

Cos’ha rappresentato, per te, la maglia del Leoncello in una carriera trascorsa più tra i professionisti che nel dilettantismo?

“Ho avuto la fortuna di aver preso parte a due diverse famiglie Bitonto. Per quanto avvenuto durante la mia prima esperienza in neroverde, posso solo ringraziare Cariello e tutti coloro che non solo mi hanno voluto nella squadra della mia città, ma mi hanno anche trattato benissimo. Tutti, società, dirigenza e compagni di squadra. Il secondo approdo è stato molto più breve a livello di tempo trascorso con quella maglia addosso, ma non posso che essere grato a Rossiello e mister Pizzulli perché, grazie a quei mesi al Bitonto in Serie D, ho indossato anche la fascia da capitano e toccato le 100 presenze in neroverde. Indossare la maglia della propria città è sempre un orgoglio, a prescindere dalla categoria. Molti bitontini, soprattutto i più giovani, addirittura non mi conoscevano, proprio perché ho sempre giocato fuori, tra professionismo e dilettantismo. Giocare a casa con quei bellissimi colori addosso mi ha dato e mi ha permesso di trasmettere entusiasmo, molto al di là degli anni sulla carta d’identità. Per il Bitonto ho giocato con una caviglia praticamente rotta, con un ginocchio infiammato e con la febbre perché dev’essere così, non si può creare ‘distacco’ in campo fra il calciatore e l’uomo di quello stesso posto”.

Cerchiamo di riassumere al meglio i tuoi tre anni di fila in Eccellenza, da assoluto protagonista nonostante gli “anta” fossero già all’orizzonte, e la seconda parte di stagione con mister Pizzulli nel tuo ultimo anno in Serie D, primo per il Bitonto dopo tanti anni.

“Quelle in Eccellenza sono state tre annate molto diverse tra di loro. Il primo anno si era partiti con un progetto tutto bitontino, che però alla fine non ha portato i risultati sperati. Prima il concittadino Modesto in panchina, poi mister Pettinicchio con degli acquisti fatti anche ‘fuori città’, ma senza alcun netto cambio di rotta. L’anno dopo, con De Candia, si era partiti con ben altri obiettivi, ma quel famoso 2-2 in casa contro il Cerignola probabilmente ci ha tagliato le gambe in maniera irreversibile. Il terzo anno è stato difficilissimo ma, nonostante una squadra ‘normale’ a sua disposizione, mister Zinfollino ci ha portato miracolosamente fin lassù in vetta, ma il progressivo declino successivo è stato inevitabile… Con Pizzulli sono arrivato nel gennaio 2019, per dare una mano esperta ad un gruppo già fortissimo di suo: Patierno, Turitto, Biason, Figliola, Montrone, Terrevoli, Falcone, Piarulli e via discorrendo. Arrivammo a giocarcela alla grande sotto l’acquazzone dello ‘Iacovone’ di Taranto, ma purtroppo non si riuscì ad andare oltre quella semifinale playoff che comunque fu un grande risultato, essendo il primo anno del Bitonto in Serie D dopo quasi un decennio pieno di assenza da una categoria che, in riferimento al solito girone H di ferro, è una reale anticamera del professionismo”.

Qualche rimpianto?

“Sì. Devo essere schietto e sincero: il mio massimo rimpianto neroverde è quello di non aver avuto la fortuna di poter continuare un percorso professionale nel Bitonto, dopo quella mia ultima esperienza da calciatore. Inoltre, sono molto rammaricato per non essere entrato nemmeno in nomination per il contest della Top XI del Centenario, dopo quattro anni in cui credo di aver dato tanto per questi colori. Ma pazienza, a quasi 43 anni sono abituato a rispettare le scelte e le decisioni altrui, nessun rancore con chicchessia, tranquilli”.

I compagni di spogliatoio neroverde che più ti hanno impressionato e perché.

“Vincenzo Modesto mi ha impressionato per il suo attaccamento alla maglia bitontina, gli ho visto fare con i miei occhi cose che non so in quanti avrebbero fatto solo per il bene del Bitonto. Un ragazzo come Francesco rubini dovrebbe sempre esserci all’interno di uno spogliatoio, in qualsiasi categoria. Kikko Patierno, nella mia seconda esperienza in neroverde, con me si è dimostrato uomo e giocatore straordinario. Il più forte di tutti. Se fosse maturato un po’ prima, avrebbe probabilmente giocato in Serie A”.

Nei tuoi tantissimi anni di carriera hai avuto dei modelli di giocatore a cui ti sei ispirato? Qualche giovane, al contrario, ti ha mai riconosciuto il merito di essere stato tu il suo riferimento dentro e fuori dal campo?

“Senza alcun dubbio Antonio Dell’Oglio (protagonista della precedente uscita della nostra rubrica, ndr), un modello grandioso. Dentro e fuori dal campo, uomo e calciatore eccelso. A parti invertite, tantissimi giovani con cui ho giocato mi hanno detto o fatto capire che ero un riferimento da seguire per loro. In tutta onestà, per qualsiasi ragazzo che voglia crescere con umiltà e raggiungere gli obiettivi con il sacrificio potrei essere un ottimo esempio perché io vengo da una famiglia umile e mi sono guadagnato in prima persona quasi quindici anni di calcio professionistico. Sapendo il significato della parola ‘sacrificio’ e sempre guidato dal mio unico credo, da atleta: lavorare sodo, senza sgarri o inutili distrazioni”.

Avendo giocato quasi per un quindicennio ininterrotto in Serie C, sicuramente puoi dirci con cognizione di causa a che punto è Bitonto (città, Amministrazione, tifoseria e società di calcio) nel suo processo di avvicinamento al mondo del professionismo. Manca ancora qualcosa, secondo te?

“Per poter raggiungere il professionismo e, soprattutto, restarci a lungo, credo che tutti debbano avere le proprie responsabilità e tutti remare dalla stessa parte: Presidente, società, squadra, Amministrazione e tifosi. I ruoli devono però essere sempre ben distinti, nessuno deve avere più funzioni, ognuno deve fare solo il suo. Perché, sia nella dirigenza sia al di fuori, la somma del minimo di tutti dà il massimo totale. C’è terreno fertile a Bitonto, quello sicuramente, ma non siamo ancora ad un piccolo passo dall’eventuale accesso e consolidamento duraturo nel mondo del professionismo. Ci sono ancora delle cose da mettere a punto, tuttavia sembra che la volontà stia pian piano diventando comune”.

Lasciamoci con i progetti futuri di Nicola De Santis. Cosa farai da grande?

“A me piace tantissimo allenare e insegnare calcio, quindi, adesso faccio sicuramente quello che mi piace di più. Sono quotidianamente a contatto con i più piccoli ed è il massimo per me, oggi. Lo step successivo sarà quello di allenare i grandi, il patentino Uefa B già ce l’ho, ora sto vedendo come muovermi per ottenere la certificazione Uefa A. Di sicuro, da grande sarà ancora nel mondo del calcio, a bordo campo”.

Volontà e piacere di tornare a lavorare nella e per la squadra della tua città?

“Certo che sì! Se posso essere uno di quei tasselli utili per far arrivare nel professionismo la mia città, assolutamente sì. Darei volentieri il mio contributo per provare a far consolidare il nome di Bitonto nel calcio che conta”.

GRAZIE DI TUTTO LORIS! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che il calciatore Loris Palazzo non è stato confermato nell’organico a disposizione di mister Claudio De Luca per la prossima stagione 2021/2022.

Si dividono dunque le strade tra la società neroverde e l’attaccante barese di nascita ma praticamente da sempre bitontino, tornato lo scorso dicembre per vestire la maglia della sua città e contribuire alla conquista del quarto posto finale e dei playoff con le sue 7 reti realizzate in 25 presenze.

Il Bitonto Calcio desidera ringraziare Loris Palazzo per la professionalità e l’attaccamento alla causa neroverde, dimostrati in questi mesi in cui è stato l’unico bitontino in rosa nell’anno del Centenario, e rivolge lui gli auguri per il raggiungimento dei migliori traguardi professionali.

Grazie di tutto, Loris!

Ecco Rapio e Zaza – U.S. Bitonto Calcio

Due prodotti del Settore Giovanile, che continueranno la loro avventura neroverde in Prima Squadra, al servizio di mister Claudio De Luca.

Stiamo parlando di Pasquale Rapio e Alessandro Zaza, due under che nella scorsa stagione sono stati promossi in pianta stabile dalla Juniores nella rosa della Prima Squadra, e che continueranno così la loro avventura con la maglia del Bitonto.

Tra i due, Rapio – difensore classe 2004 – ha fatto anche l’esordio, in occasione dei minuti finali del match casalingo vinto per 3-1 contro il Brindisi, mentre il centrocampista classe 2003 Zaza è stato aggregato spesso al gruppo, sedendo anche in panchina.

Due giovani leoncelli affamati, dunque, per rafforzare il parco under del Bitonto. E dimostrare ancora una volta la bontà del lavoro di crescita dei ragazzi nel Settore Giovanile neroverde.

Presentata l’iscrizione al campionato di Serie D, nei prossimi giorni il parere della Covisod – U.S. Bitonto Calcio

Nella mattinata di quest’oggi, l’U.S. Bitonto Calcio ha provveduto all’invio della documentazione propedeutica all’iscrizione al prossimo Campionato di Serie D.

Nei prossimi giorni, la Covisod – l’organo di vigilanza contabile sulle società sportive – darà il via libera e ratificherà l’iscrizione dei neroverdi alla loro quarta stagione consecutiva tra i Dilettanti.

SIRRI NON CONFERMATO PER LA PROSSIMA STAGIONE – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che il calciatore Alex Sirri non farà parte del progetto neroverde per la prossima stagione 2021/2022.

La società, nell’augurare le migliori fortune professionali nel prosieguo della carriera, desidera ringraziare il difensore centrale romagnolo, originario di Forlimpopoli, protagonista con la casacca del Bitonto con undici presenze e tre reti, tutte su calcio di punizione, ma anche di tanta sfortuna provocata dall’infortunio al ginocchio che lo ha costretto a stare fuori e lontano dai campi da marzo fino al termine della stagione.

Benvenuto Tommaso Martellone! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica il tesseramento del portiere classe 2001 Tommaso Martellone.

Campano di nascita, Martellone ha militato nella seconda parte dell’ultima stagione con la maglia del Gravina, nel girone H del Campionato di Serie D, collezionando sedici presenze e tenendo la porta inviolata per cinque gare. Tra queste ultime anche il match di Bitonto dello scorso 30 maggio, dove lo stesso Martellone fu protagonista di parate importanti che consentirono ai murgiani di espugnare il “Città degli Ulivi”.

Nella sua breve carriera, pure le esperienze con Frattese, Albanova e Marcianise. Adesso la chiamata di Bitonto.

 «Ho scelto Bitonto perché tutti parlano bene della società e per le ambizioni di questa società, spero quest’anno si possa raggiungere l’obiettivo massimo, ovvero riportare Bitonto di nuovo nella categoria che merita – ha commentato Martellone –. Ho sentito parlare molto bene di mister De Luca e mister Iurino. Mister De Luca avrei dovuto averlo a Trani con la Sly lo scorso anno, ma non è stato possibile a causa di tutto quello che è successo, mentre di mister Iurino ne parlano tutti bene, molte persone elogiano il suo lavoro».

Benvenuto Tommaso! 

Arrivederci Esposito, Nocerino, Palmisano e Zaccaria – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che i giocatori Francesco Esposito, Vittorio Nocerino, Alessio Palmisano e Giacomo Zaccaria non faranno parte dell’organico neroverde per la prossima stagione 2021/2022.

La società desidera ringraziare i calciatori per quanto espresso a favore della causa neroverde nella scorsa stagione: l’attaccante Esposito, 13 presenze, ed ora accasatosi alla Mariglianese, compagine campana neo promossa in Serie D; il difensore Nocerino, 9 presenze e 1 gol contro l’Audace Cerignola; l’esterno offensivo Palmisano, 5 presenze e out da ottobre causa infortunio al ginocchio; il centrocampista under classe 2000 Zaccaria, che ha indossato la maglia del Bitonto nelle ultime tre stagioni collezionando 47 presenze.

Agli ormai ex calciatori del Bitonto l’augurio di un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni professionali e personali.

Il dinamismo di Francesco Mariani ancora per il centrocampo del Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

Francesco Mariani vestirà la maglia del Bitonto anche nella stagione 2021/2022.

Arriva la conferma dunque per il giovane centrocampista classe 2002, tra le rivelazioni della scorsa stagione, quella del suo esordio in Prima Squadra dopo l’esperienza nel settore giovanile neroverde: 28 presenze e anche due reti, entrambe decisive ai fini del risultato, con Nardò e Francavilla. Una stagione sorprendente che gli è valsa anche la conquista della targa “Giuseppe Rossiello”, premio istituito dai giornalisti bitontini per premiare l’under che più si è contraddistinto nel corso della stagione.

Mister De Luca, pertanto, potrà contare nel suo centrocampo anche del dinamismo del giovane calciatore barese.

«La scelta di rimanere a Bitonto è dettata dalla voglia di riuscire a crescere in una società seria, sana e ambiziosa e poter puntare all’approdo in Serie C – ha commentato Mariani –. Non potevo tradire la fiducia del presidente e della famiglia Rossiello, con i quali ho un ottimo rapporto».

«Nella scorsa stagione ho imparato molto, ho conosciuto ottime persone – ha aggiunto –, spero che il campionato che sta per cominciare mi regali soddisfazioni importanti e di poter far ancora meglio, forte dell’anno già di esperienza messo in valigia».

«Ho sentito mister De Luca nei giorni scorsi, mi ha fatto subito una buona impressione – ha concluso il centrocampista –, mi ha fatto capire quanto siano importanti i giovani per lui e sono certo che saprà metterci nelle migliori condizioni per farci esprimere al meglio».

Benvenuto Claudio Alexander Vaughn! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica il tesseramento del giocatore Claudio Alexander Vaughn.

Classe 2003, Vaughn è un centrocampista centrale nato negli Stati Uniti ma in possesso di doppia cittadinanza, statunitense ed italiana. Nella scorsa stagione ha già affrontato e disputato il Campionato di Serie D ed il girone H, indossando la maglia del Brindisi, seppur di proprietà della Virtus Matino.

Proprio nella sua esperienza in biancazzurro, ha incontrato sulla sua strada mister Claudio De Luca. Ora arriva a Bitonto per rafforzare la schiera di under nella rosa neroverde.

Benvenuto Claudio!

L’estro e la fantasia di “Magic Box” Taurino restano a Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

Leonardo Taurino resta a Bitonto anche per la stagione 2021/2022.

Arriva la conferma in maglia neroverde per il prossimo campionato per il 25enne trequartista tarantino, protagonista lo scorso anno col Bitonto con 23 presenze, 3 gol ed 1 assist, in quella che è stata la sua prima volta in Serie D, dopo una prima parte di carriera vissuta interamente nel professionismo.

Prosegue dunque l’esperienza col Bitonto di Taurino, che dopo una stagione non facile, costellata anche da infortuni di troppo, vuole finalmente prendersi la propria rivincita e tornare a deliziare il pubblico bitontino con le sue magie.

«Non è stato difficile scegliere di restare a Bitonto, per un semplice motivo: dobbiamo portare a compimento il lavoro iniziato lo scorso anno, raggiungendo il massimo traguardo, ovvero quella Serie C che questa città e questa società meritano assolutamente – sono le parole cariche di entusiasmo di Taurino –. Sono estremamente motivato, voglio dare il massimo sin da subito e aiutare i miei compagni. Sarà importante lavorare insieme dall’inizio, dal ritiro, conoscersi, crescere di condizione fisica, approcciarsi alla nuova stagione nel migliore dei modi».

«Ho sentito mister De Luca nei giorni scorsi, abbiamo fatto una chiacchierata confrontandoci sul suo stile di gioco e sulle sue idee tattiche – ha concluso l’attaccante tarantino –. C’è stata subito sintonia, mi auguro davvero di potermi esprimere al meglio per regalare tante gioie ai nostri tifosi».

U.S. Bitonto Calcio e “Via Vai Center” ancora insieme per la stagione 2021/2022 – U.S. Bitonto Calcio

Si rinnova la partnership tra U.S. Bitonto Calcio e il “Via Vai Center” di Vincenzo Marrone, anche per la prossima stagione sportiva 2021/2022.

Il “Via Vai Center”, sito in via Lazzati n. 14, a Bitonto, è un’ampia area facilmente raggiungibile, a pochi passi dal sottopasso “Ugo Pasquini”, nella quale sono concentrati tantissimi servizi per l’automozione, il ristoro e l’intrattenimento.

Si tratta di un autentico spazio unico polifunzionale a disposizione tutti i giorni dell’anno! Dal ristoro – che presto potrà contare anche su un’area dedicata al “Pizza and Food” – all’automozione – rifornimento carburante, autolavaggio, vendita di prodotti per la cura e la pulizia dei mezzi, zona per deposito e rimessaggio mezzi – passando per i servizi pubblicitari alle imprese, attraverso la vendita di spazi pubblicitari, proiettati 24 ore su 24, attraverso il mega display interattivo presente nell’area.

Ma non solo, perché al “Via Vai Center” è possibile noleggiare mezzi per le proprie esigenze ma anche usufruire del servizio di “Car Valet”, per usufruire di un autista personale, autorizzato a raggiungere con il proprio veicolo, il terminal dell’aeroporto, o di navetta, pensato per coloro che, invece, preferiscono affidarsi completamente a uomini e mezzi per raggiungere l’aeroporto ad orari concordati e in tutta comodità.

Insomma, un centro con servizi a 360° dove qualsiasi conducente potrà sentirsi coccolato, completamente a proprio agio e al centro dell’attenzione.

Benvenuto Simone D’Anna! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica il tesseramento dell’esterno d’attacco classe 1990, Simone D’Anna.

Nato a San Pietro Vernotico, 31 anni fa, D’Anna è un’ala sinistra che all’occorrenza può giocare anche sull’altra corsia, proveniente dalla Serie C, avendo indossato nella sua ultima stagione prima la maglia del Lecco e poi quella della Fermana.

Cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, D’Anna vanta un curriculum di tutto rispetto tra Serie C e Serie D, registrando in carriera circa 160 presenze tra i professionisti e 120 tra i Dilettanti, con 57 gol messi a referto. Dopo l’esperienza “viola”, ha vestito le maglie di Casarano, Gela, Campobasso, Catanzaro, Fondi, Aprilia, Monopoli, Cavese, Gravina, Team Altamura, Lecco e Fermana. Ora finalmente l’approdo a Bitonto, squadra nella quale arriva dopo averla sfiorata già altre volte in passato.

 «Col presidente ci sentiamo da tanto tempo per poter venire a Bitonto, finalmente siamo riusciti a fare questo matrimonio – ha evidenziato D’Anna –. Ho seguito le sorti della squadra con gioia in questi anni, è una società importante che merita di arrivare in una categoria importante. Per me scendere in D non rappresenta un passo indietro ma un nuovo trampolino di lancio, ho sposato il progetto Bitonto convinto di poter far bene in una squadra da vertice, sono venuto qui per lottare per i primi posti e sperare di poter vincere il campionato».

A Bitonto ritroverà mister Claudio De Luca, che è stato già suo allenatore nell’esperienza di Gravina nella seconda parte della stagione 2016/2017.

«Ho un bellissimo rapporto con il mister, è una bravissima persona ed è molto preparata – ha aggiunto il giocatore brindisino –. Riesce a tirare il meglio dai suoi calciatori. La concorrenza in attacco è la cosa più bella, più giocatori di qualità ci sono per poter far bene e meglio è, tutti possiamo dare il contributo per la vittoria finale, si vince di gruppo».

Grazie di tutto, Mimmo! Onorati di essere stati la tua ultima squadra – U.S. Bitonto Calcio

Si conclude con la maglia del Bitonto la lunghissima carriera di Domenico “Mimmo” Dicecco.

Il 38enne centrocampista originario di Lanciano ha deciso di appendere le scarpette al chiodo definitivamente e concludere così la sua interminabile e valorosa avventura da calciatore.

Cresciuto nelle giovanili del Chieti, Dicecco ha indossato le casacche di Rosetana, Avellino, Virtus Lanciano, Barletta, Catania, Sambenedettese, Francavilla, Audace Cerignola e Bitonto, appunto, nella scorsa stagione.

Una carriera che lo ha portato anche a mettere a referto oltre 200 presenze in Serie B, tra Avellino e Lanciano, e a toccare quota 500 presenze in carriera proprio con la maglia del Bitonto, in occasione del match casalingo contro il Portici del 13 dicembre scorso. In maglia neroverde, per Dicecco, nel complesso, 12 presenze ed 1 gol, quello decisivo del 2-1 valso tre punti in quel di Fasano il 14 febbraio.

L’avventura di Dicecco – all’occorrenza anche difensore – in maglia neroverde, però, è stata purtroppo segnata negativamente dal gravissimo infortunio, la rottura del tendine d’Achille, rimediata nel corso della trasferta di Cardito contro il Real Aversa, dello scorso 17 febbraio.
Un infortunio che ha portato dunque il calciatore abruzzese a prendere la sofferta decisione di lasciare il calcio giocato per intraprendere altre esperienze, sempre nel mondo del calcio.

Grazie Mimmo, di tutto. Per il serio professionista che sei stato dentro e fuori dal campo, per l’uomo che hai dimostrato di essere con le tue parole sempre cariche di speranza ed ottimismo, per il legame che sei riuscito a costruire con i colori neroverdi. Bitonto sarà sempre pronta a riabbracciarti!

Il Bitonto domani al primo memorial “Michele Perrini” – U.S. Bitonto Calcio

Celebrare la vita, porgere il proprio sguardo sul futuro, stringendo fra le mani una vecchia foto e dipingendo l’anima di nuovi colori.

Si terrà il prossimo 17 luglio 2021 alle ore 9.30, il primo memorial dedicato a Michele Perrini, il ventunenne bitontino, morto sul lavoro un anno fa.

L’evento, organizzato da Domenico Perrini, fratello di Michele, e patrocinato sia dal comune di Bitonto che dalla società sportiva Marbel Bitonto Calcio a 5 avrà luogo nella cornice dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto e verrà strutturato come un vero e proprio triangolare di calcio a undici.

Presiederanno alla manifestazione il sindaco di Bitonto il dott. Michele Abbaticchio, l’assessore delegato allo sport, il dott. Domenico Nacci, i parroci Don Gianni Giusto e Don Vito Piccinonna ed i rappresentanti delle società sportive dell’U.S. Bitonto Calcio e della Marbel Calcio a 5 con a capo i presidenti, il sig. Francesco Rossiello ed il sig. Silvano Intini, più tutti gli amici, i parenti ed i conoscenti, che hanno potuto anche solo per un minuto, incrociare la propria vita con quella di Michele.

Presenti anche il Futsal Bitonto e le associazioni giovanili Usd Olimpia Bitonto e Polisportiva Bellavista.

Al fine di rispettare tutte le misure in termini di sicurezza, l’organizzatore Domenico Perrini comunica che all’ingresso della struttura, personale qualificato provvederà alla registrazione degli accessi ed al rilevamento della temperatura corporea, onde evitare qualsiasi tipo di contagio da Covid – 19.

La capienza per cui sarà consentito accedere alla struttura, sarà di cinquecento persone.

L’evento, fortemente voluto da tutte le parti interessate, è stato sponsorizzato dalle molteplici attività bitontine, che hanno voluto contribuire a rendere memorabile la giornata in memoria di Michele.

Scopo della manifestazione, sarà quello di creare un sorriso grande abbastanza per raggiungere il cielo e stamparsi ancora una volta sul viso di Michele.

All’ingresso dello stadio, sarà presente anche un salvadanaio. Chiunque voglia, potrà lasciare il proprio libero e volontario contributo. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficienza per sostenere il piccolo Paolo, affetto da SMA di tipo 1.

La spinta e la corsa di Triarico per l’attacco del Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

Nuova conferma in casa Bitonto: questa volta è il turno di Vittorio Triarico.

Rivedremo dunque anche nel prossimo campionato 2021/2022 il 32enne esterno offensivo originario di Mesagne: per Triarico sarà la seconda stagione a Bitonto, e sarà l’occasione anche per lui della voglia di riscatto dopo una prima volta non facile e caratterizzata dalla sfortuna. Venti presenze, 1 gol e 4 assist lo score di Triarico nello scorso campionato, ora il desiderio di migliorarsi ed incidere con la sua spinta sulle corsie, che rappresentano sicuramente una freccia importante in più nell’arco a disposizione di mister Claudio De Luca.

«L’anno scorso avevo intrapreso un percorso qui a Bitonto che doveva portarci alla vittoria del campionato, poi sappiamo tutti purtroppo i tanti problemi vissuti e perché non ci siamo riusciti – ha commentato Triarico –. Restare a Bitonto quest’anno significa che voglio e vogliamo ripeterci, la mia prima intenzione era quella di rimanere per cercare di vincere il campionato. Le motivazioni e le ambizioni del Bitonto sono quelle di fare un campionato importante e c’entrare l’obiettivo che ci siamo promessi l’anno scorso, ovvero tornare in C».

«Ho sentito il mister, mi sembra persona con tanta voglia – ha concluso l’esterno di Mesagne –, intravedo tutti i presupposti per fare una grande stagione, bisogna partire col piede giusto e non vedo l’ora di iniziare».

BENVENUTO FRANCESCO PALUMBO! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che Francesco Palumbo è ufficialmente un giocatore neroverde.

Classe 2001, originario di Taranto, Palumbo è reduce dall’ottima stagione disputata con la maglia del Brindisi, nonostante la retrocessione dei messapici. Trentaquattro presenze con due gol e tre assist, che lo hanno reso tra gli under migliori della categoria nello scorso campionato, anche per via della sua duttilità: infatti nasce come trequartista o esterno alto d’attacco, schierabile su entrambe le corsie, ma può anche giocare qualche metro più dietro, in mediana.

Arriva a Bitonto dal Lecce, squadra nelle cui Giovanili (assieme a quelle del Foggia) è cresciuto. Ritroverà in neroverde mister Claudio De Luca, che proprio lo scorso anno a Brindisi lo ha lanciato sul palcoscenico della Serie D.

«Ho scelto Bitonto perché è una delle squadre più forti di questa categoria, una piazza importante che mi aiuterà a crescere e migliorare – ha commentato Palumbo –. Con il mister ho un bellissimo rapporto, una persona fantastica che mi ha aiutato a crescere calcisticamente e umanamente. Ho voglia di togliermi qualche soddisfazione personale, ma soprattutto spero, insieme alla squadra, di riuscire a raggiungere quel traguardo che è stato tolto ai nostri tifosi lo scorso anno. Sono orgoglioso di essere entrato a far parte di questa famiglia e spero di iniziare il prima possibile. Forza Bitonto!»

Benvenuto Francesco!

Grazie Gianmarco, Alessio e Giuseppe! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comuna che i calciatori Gianmarco TedescoAlessio De Lucia e Giuseppe Tarantino non faranno parte dell’organico neroverde nella stagione 2021/2022.

La società dell’U.S. Bitonto Calcio desidera ringraziare i tre giocatori per quanto dimostrato, con professionalità ed attaccamento, alla causa neroverde: Tedesco è stato protagonista con tredici presenze, sei reti realizzate, alcune di pregevolissima fattura, e tre assist; per De Lucia sei presenze, diventato titolare della porta neroverde a partire dalla gara casalinga contro il Real Aversa dello scorso 16 maggio; per Tarantino otto presenze da marzo, mese del suo approdo a Bitonto, fino al termine della stagione.

A Tedesco, De Lucia e Tarantino gli auguri di un futuro radioso e ricco di soddisfazioni.

La voglia di gol di bomber Genchi al servizio del Bitonto! – U.S. Bitonto Calcio

L’attacco del Bitonto potrà contare anche per la prossima stagione sulla voglia di gol di Giuseppe Genchi.

La società neroverde, infatti, ha confermato il 35enne attaccante barese, che lo scorso anno è stato sfortunato protagonista di una stagione contrassegnata prima da alcuni problemi muscolari e poi da un infortunio al legamento crociato del ginocchio, che lo ha tenuto praticamente out per tutto il 2021.

Ora bomber Genchi, dopo aver segnato ovunque negli anni, è pronto a fare la stessa cosa finalmente a Bitonto, mettendosi così alle spalle l’infortunio. Ripartirà dalle 4 presenze e dai 2 gol realizzati contro Portici e Audace Cerignola a dicembre, nella scorsa stagione.

«Questo sarà un anno importante per tutti, per la società Bitonto in primis, sappiamo bene cosa è successo all’inizio dello scorso anno, e poi proseguita con tutti gli infortuni, compreso il mio – ha commentato Beppe Genchi –. Sto riavendo la fiducia della società e non so davvero quante società lo avrebbero fatto».

Uno sguardo alla condizione fisica. «Mi sento bene, ci prenderemo tante soddisfazioni insieme, mettendo alle spalle gli infortuni e le decisioni prese e che hanno penalizzato questa società – ha evidenziato –. Fisicamente sono al 75%, ho recuperato un mese sulla tabella di marcia, a metà-fine agosto dovrei essere al 100% in gruppo, e quindi lavorare al pari degli altri. Sarò disponibile per il ritiro, facendo un lavoro a parte differenziato specifico all’inizio per prendere le distanze del terreno di gioco e per testare la gamba nei cambi di direzioni e nella tenuta. Potrei iniziare il campionato già nella miglior condizione fisica. Insomma, la salita è ormai superata, ora vedo la strada in discesa».

«Ho molta stima di mister De Luca – ha concluso l’attaccante barese –, non ci siamo mai incrociati dalla stessa parte ma ho potuto apprezzare il gioco delle sue squadre e i campionati disputati nonostante talvolta non abbia avuto grosse squadre a disposizione. La fiducia del Bitonto credo punti proprio su questo».

Benvenuto Stefano Manzo! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che Stefano Manzo è un nuovo calciatore neroverde.

Alla corte di mister Claudio De Luca arriva il forte centrocampista centrale campano, originario di Torre del Greco, ove è nato 2 febbraio 1990. È un rinforzo di qualità e quantità per il cuore della manovra neroverde, un tassello di grande battaglia che non disdegna la costruzione del gioco.

Manzo muove i suoi primi passi nel Settore Giovanile dell’Empoli, poi quasi 170 presenze in Serie D tra girone H e girone F, che lo rendono un elemento di sicure affidabilità ed esperienza. Ha indossato le maglie Gavorrano, Bogliasco, Turris (la squadra della sua città), Mugnano, Isernia, Olympia Agnonese, Vastese, Cavese, Taranto (nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020) e Fidelis Andria, nell’ultimo campionato.

«Sono felice di essere qua perché arrivo in una società che tutti conosciamo, una realtà difficile da trovare in Serie D per organizzazione e serietà – ha osservato il neo arrivato in neroverde –. Da avversario ho avuto sempre un’ottima impressione, ho valutato questa chiamata ed ho accettato senza grosse difficoltà».

«Si prospetta un centrocampo battagliero, non penso di avere il posto assicurato ma sono felice anche perché dopo aver sfidato in tante battaglie Biason, ora averlo come compagno di reparto può solo far piacere e rendere ancor più l’idea del valore della squadra – ha aggiunto Manzo –. Ho sentito mister De Luca, ci teneva tantissimo a farmi venire qui, so di poter ricoprire un ruolo importante in questa squadra e mi auguro davvero di poter ripagare tutta la fiducia che la società mi ha dimostrato sin da subito».

Benvenuto Stefano!

Nel centrocampo del Bitonto ancora la qualità di Matteo Montinaro! – U.S. Bitonto Calcio

Importante conferma nel centrocampo del Bitonto: mister Claudio De Luca potrà contare sulla qualità e sull’intelligenza di Matteo Montinaro.

Il centrocampista originario di Lecce, classe ’96, indosserà dunque nuovamente la casacca neroverde dopo la positiva esperienza della scorsa stagione: 26 presenze condite da un gol (la splendida punizione di Venosa contro il Lavello) e ben nove assist. Ma nel complesso, prestazioni importanti e di grosso spessore, per imprevedibilità e duttilità tattica.

«Sono contentissimo di continuare a far parte di questa famiglia, l’anno scorso sono stato accolto benissimo a Bitonto, per questo non ho avuto mai dubbi nel voler restare in neroverde – ha commentato Montinaro –. Ho incrociato mister De Luca da avversario diverse volte, già in passato potevamo lavorare insieme ma non era mai capitata l’occasione giusta. Ora finalmente siamo riusciti ad incontrarci. Non possiamo nasconderci, vogliamo e dobbiamo puntare in alto, migliorando il quarto posto dello scorso anno».

Benvenuto Nicola Lanzolla! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore Nicola Lanzolla.

Difensore centrale classe 1989, originario di Santeramo in Colle, Lanzolla porta a Bitonto il suo bagaglio di esperienza e conoscenza del girone H di Serie D, che lo ha visto protagonista con quasi 120 presenze in carriera. Ma anche tanta Serie C in una carriera ricca ed importante, in giro per l’Italia: dopo le Giovanili tra le file del Monopoli, Lanzolla ha indossato le maglie di Catania, Milazzo, Pisa, Casale e Castiglione, prima di tornare in Puglia, per vestire le casacche di Bisceglie, Nardò, Gravina, ancora Monopoli, Taranto, Fidelis Andria e Team Altamura, sua ultima squadra prima dell’accordo raggiunto col Bitonto.

«Bitonto mi ha fatto sempre una impressione importante, una società seria guidata da un presidente ambizioso, avevo già da tempo voglia di indossare questa maglia – sono le prime parole in neroverde di Lanzolla –. Ho già avuto mister De Luca a Gravina e Bisceglie, l’ho sentito nei giorni scorsi, ora dipende tutto da noi per far bene in questa annata e puntare molto in alto. Ora però testa alla preparazione, al lavoro, al mettere benzina in corpo, a costruirci già da adesso i nostri obiettivi».

Benvenuto Nicola!