I convocati per la trasferta di Nardò – U.S. Bitonto Calcio

Sono 22 i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la trasferta in Salento di Nardò, ultima gara lontana da casa della stagione, e valevole per la 33^ giornata del girone H del Campionato di Serie D.

Il tecnico neroverde ritrova dalla squalifica Matteo Montinaro e porta con sé a Nardò anche Vittorio . Indisponibile Esposito, out per infortunio Nocerino, ormai sulla via del recupero definitivo, Zaccaria, con quest’ultimo che va così ad aggiungersi agli assenti di lungo corso causa problemi fisici come Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Ecco dunque la lista dei convocati per la gara del “Giovanni Paolo II” di Nardò, in programma domani pomeriggio alle ore 16:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO

ATTACCANTI
LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Verso Nardò, domattina mister Loseto e Tedesco presentano il match – U.S. Bitonto Calcio

Un nuovo derby pugliese sul cammino del Bitonto, che domenica prossima, 6 maggio, sarà di scena per la seconda volta consecutiva in Salento, per l’ultima trasferta della stagione regolare sul campo del Nardò. Fischio d’inizio alle ore 16 per la gara valida per la 33^ e penultima giornata del girone H di Serie D.

Al “Giovanni Paolo II” è incrocio decisivo in chiave playoff: neroverdi quinti con tre lunghezze di vantaggio sulla formazione neretina. Nel mezzo Casarano e Cerignola, per un rush finale tutto da vivere. Gli uomini di mister Valeriano Loseto, con un successo, metterebbero un mattoncino pesantissimo in chiave qualificazione ai playoff, dall’altro lato il Nardò di mister Ciro Danucci è all’ultimissima chiamata per provare ad agganciare la quinta posizione.

Come di consueto, al sabato, nel giorno della vigilia, appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio, a partire dalle ore 11,30, al termine dell’ultimo allenamento di rifinitura, prima della partenza per il Salento.

A presentare la sfida il tecnico dei neroverdi, mister Valeriano Loseto, e l’attaccante ed esterno offensivo Gianmarco Tedesco.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

La partita di Nardò in diretta su facebook – U.S. Bitonto Calcio

Ultima trasferta della stagione regolare per il Bitonto, che domenica sarà di scena per la seconda volta consecutiva in Salento, per affrontare nell’ennesimo derby pugliese il Nardò, in quello che è un autentico nuovo spareggio in chiave playoff.

Il Bitonto, quinto in classifica, con 51 punti, deve difendere la posizione che consente l’accesso agli spareggi post regular season dagli assalti di Cerignola, Casarano ed appunto Nardò, con quest’ultimi distanti soli 3 punti. Dunque, i neroverdi costretti a fare risultato per mettere un altro mattoncino fondamentale nella corsa alla conquista dei playoff. Si giocherà alle ore 16, domenica prossima 6 giugno, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò, ed il match sarà valido per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 15,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi e Mario Romano.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

IL BITONTO A NARDÒ, ECCO CHI DIRIGE L’INCONTRO – U.S. Bitonto Calcio

Si avvicina a grandi passi la trasferta del Bitonto, ultima della stagione, in Salento sul campo del Nardò, in programma domenica prossima, 6 giugno, alle ore 16, al “Giovanni Paolo II”.

Definita questa mattina la terna arbitrale del match, valido per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato di Serie D: l’incontro sarà diretto dal sig. Fabrizio Arcidiacono della sezione di Acireale.

I due assistenti di linea saranno il sig. Giovanni Celestino della sezione di Reggio Calabria, e il sig. Dario Maione della sezione di Nola.

Tamponi negativi in casa Bitonto, gruppo squadra pronto per Nardò – U.S. Bitonto Calcio

Nessuna sorpresa dal ciclo di tamponi rapidi antigene per rilevare eventuali infezioni da Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra neroverde: dai test effettuati nella giornata di ieri dallo staff della FederLab nessuna positività riscontrata, tutti i componenti sono risultati negativi.

Pertanto, Bitonto proiettato con la testa alla decisiva sfida di domenica prossima 6 giugno, al “Giovanni Paolo II” di Nardò, per affrontare la formazione salentina per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 16.

“Top XI del Centenario”, quale sarà il Bitonto del secolo – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo contest per la “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social nata per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino. Questa volta è il turno della decisione della Squadra del Secolo neroverde: la Commissione – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha individuato sei squadre del Bitonto indimenticabili, che coi loro successi e le loro imprese hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del calcio della nostra città e nei cuori di tutti i tifosi.

I sei “Bitonto del secolo” selezionati sono:

– stagione 1945-1946;

– stagione 1967-1968;

– stagione 1987-1988;

– stagione 2002-2003;

– stagione 2013-2014;

– stagione 2019-2020.

Nella prossima puntata del “Ruggito Neroverde”, in onda giovedì 10 giugno, scopriremo la squadra vincente ma non solo, perché saranno resi noti anche i nomi del vincitore, tra tutti i prescelti della Top XI, del Pallone d’Oro e i nomi dei vincitori dei premi speciali scelti dalla Commissione.

Si rinnova l’invito a vivere la “Top XI” – seppur ormai privata del sistema di votazioni – secondo quelli che sono i suoi valori fondanti: non una competizione vera e propria, bensì soprattutto un’iniziativa ludica, un gioco per celebrare la storia del calcio bitontino.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Mister Nicola Ragno l’allenatore del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Mister Nicola Ragno è l’allenatore del secolo neroverde.

La Commissione speciale della “Top XI del Centenario” – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha scelto il tecnico molfettese, protagonista negli anni 2000 della storica promozione del Bitonto in Serie D, grazie alla memorabile vittoria del Campionato di Eccellenza al termine di un entusiasmante duello contro il Ruvo nella stagione 2002/2003. Un successo che segnò il ritorno in Quarta Serie dei neroverdi. E non solo, perché lo stesso Ragno riuscì, sempre alla guida tecnica dei leoncelli neroverdi, a salvare il Bitonto e a mantenere la categoria in D nella stagione successiva al termine di un campionato travagliato e funestato da difficoltà economiche.

Mister Ragno – premiato anche per la sua lucente carriera, che lo ha reso il tecnico più vincente di Puglia – ha avuto la meglio rispetto agli altri allenatori in lizza per “la panchina neroverde del secolo”, ovvero Michele D’Acciò (anni ’40), Mario Licinio (anni ’80-’90), Vito Sgobba (anni ’90) e Muzio Di Venere (anni ’90-2000-2010).

Definita dunque anche la guida tecnica della Top XI, volge ormai verso la conclusione il cammino dell’iniziativa per celebrare i 100 anni del Bitonto: la settimana prossima, infatti, andremo a conoscere chi vincerà nell’ambito della Squadra del secolo tra le sei proposte, ma anche il nome del vincitore, tra tutti i prescelti, del Pallone d’Oro e i nomi dei vincitori dei premi speciali scelti dalla Commissione.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Nardò-Bitonto, accesso riservato solo al pubblico residente al pubblico residente nel comune salentino – U.S. Bitonto Calcio

In riferimento alla partita Nardò – Bitonto, in programma domenica 6 giugno 2021, alle 16, presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE), e valevole per la 33^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, la società U.S. Bitonto Calcio comunica ai propri sostenitori che – su disposizioni in materia di sicurezza ed ordine pubblico per l’emergenza sanitaria in corso – l’accesso allo stadio sarà riservato solo al pubblico di casa e residente nel comune di Nardò, attraverso vendita dei tagliandi esclusivamente in modalità prevendita.

Dunque, nonostante la parziale riapertura degli stadi al 25% di capienza, come da disposizioni ministeriali, i tifosi bitontini non potranno assistere alla gara dei leoncelli neroverdi in terra salentina, dopo tanti mesi di lontananza.

L’U.S. Bitonto Calcio, attraverso il lavoro del proprio ufficio stampa, garantirà però ugualmente la diretta Facebook del match, come disposto dal C.U. n. 175 del 01.06.2021, emanato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti.

Pertanto, si invitano i tifosi del Bitonto a non muoversi direzione Nardò, a sintonizzarci domenica pomeriggio sulla pagina Facebook e ad avere ancora solo pochi giorni di pazienza: domenica 13 giugno potranno riabbracciare la loro squadra, nel match casalingo contro il Fasano.

La carica del “Turu” Biasion al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Sarà una serata all’insegna della “garra” del “Turu” Carlos Biason quella che vivremo questa sera per la puntata “Ruggito Neroverde”, il classico approfondimento del giovedì interamente dedicato al mondo del Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato da Radio Doppiozero.

Il “Ruggito Neroverde” torna questa sera, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30, e ritrova ospite in studio il centrocampista argentino: un combattente per lanciare il rush finale ed il guanto di sfida per gli ultimi 180 minuti di battaglia dei neroverdi verso la conquista di un posto playoff. Un traguardo prestigioso, dopo un campionato tra mille difficoltà, che coronerebbe la lunga rincorsa dei leoncelli.

Col Turu Biason l’analisi dell’immeritata sconfitta contro il Gravina e lo sguardo verso la sfida decisiva di domenica a Nardò. Ma anche il polso della situazione nello spogliatoio neroverde e le sensazioni per queste ultime due gare di campionato.

Non solo attualità e calcio giocato, come sempre, ma anche la storia ed il Centenario del Bitonto, con la “Top XI”: scopriremo l’allenatore del secolo neroverde scelto dalla Commissione Speciale e conosceremo le sei formazioni individuate per contendersi lo scettro della squadra più forte, amata e vincente nei Cento Anni di storia del calcio bitontino.

In collegamento video il direttore del “Da Bitonto”, Mario Sicolo, il giornalista di Datasport, Mario Romano, e Giuseppe Urbano, per l’ufficio stampa neroverde.

Tutti sintonizzati questa sera col “Ruggito Neroverde”!

Scendere dall’altalena – U.S. Bitonto Calcio

I risultati altalenanti sembrano essere la costante di campo ineluttabile, in questa stagione neroverde ormai in dirittura d’arrivo. O, quantomeno, in più di un’occasione e nel corso di entrambe le gestioni tecniche, è sempre arrivato lo scivolone sorprendente dopo una serie più o meno lunga di risultati utili consecutivi conditi, magari, anche da prestazioni convincenti. Le famigerate “controprestazioni”, insomma, altrimenti dette frenate inattese… D’altronde, c’è una casella della classifica del campionato bitontino 2020-2021, nello specifico, che indica una certa predisposizione del Leoncello, per così dire, al “tutto o niente”: il basso numero di gare pareggiate. Per la precisione, appena sei in trentadue match fin qui disputati. Pensate, soltanto il Portici (quattro) ha impattato meno partite del Bitonto, da par suo affiancato dal solo Aversa a quota sei. Tutte – e sottolineiamo tutte – le compagini che precedono o seguono immediatamente i neroverdi in graduatoria, fanno registrare ad oggi statistiche nettamente più alte in quanto a numero di contese chiuse su risultati di parità.

Che vuol dire questo? Almeno due cose rilevanti. La prima di carattere generale è che, nonostante nella cosiddetta “Era dei tre punti” il pareggio sia da sempre considerata tendenzialmente una mezza sconfitta, in questo campionato pandemico (con tutto ciò che ne può conseguire) la continuità di risultati, il loro equilibrio nell’arco di tutta la competizione, quindi un basso numero di sconfitte seppur accompagnato da un attacco non proprio esplosivo, ma con pochi gol subiti, ha pagato. E bene pure. Non a caso, le attuali prime quattro della classe, Taranto, Picerno, Fidelis Andria e Lavello sono le squadre che hanno pareggiato più di ogni altro competitor dell’intero girone H. La seconda riflessione, collegata indissolubilmente alla prima, è ancor più inequivocabile: il Bitonto ha subito la bellezza di 11 sconfitte, incassando 37 reti (a fronte dei 45 realizzati, che non rappresentano nemmeno uno score offensivo da zona playoff del raggruppamento, purtroppo…). Numeri, quelli legati alle partite perse ed ai gol subiti, che collocherebbero i leoncelli appena oltre la metà della classifica. Addirittura, sì. È successo due volte per gestione che il Bitonto sia incorso nel capitombolo impensabile in un momento dal trend positivo. Nei quasi cinque mesi passati con mister Ragno in panchina, sono arrivate le sconfitte tanto deleterie quanto inaspettate contro Francavilla in trasferta e Puteolana in casa – che fu letale per l’allenatore molfettese – entrambe dopo una miniserie di partite utili consecutive caratterizzata da due vittorie e un pareggio. Durante la più brillante gestione Loseto, media-punti alla mano, sono invece giunte come fulmini a ciel sereno le due cadute senza neppure riuscire a segnare una rete, contro la bestia nera Puteolana e il Gravina, quattro giorni fa. Come si può facilmente percepire, stiamo parlando di una doppia coppia di passi falsi con dolorosi stop in corsa compiuti al cospetto di avversarie di bassa classifica e, nel caso delle due sconfitte losetiane, arrivate dopo precedenti sfide affrontate col piglio giusto dagli attori neroverdi. Un pareggio e una vittoria prima della fatal Pozzuoli, addirittura sei punti molto molto incoraggianti, contro Aversa al “Città degli Ulivi” e Casarano in trasferta con tanto di clean sheet.

Sindrome da appagamento o, peggio, di Narciso? Speriamo e crediamo di no, fatto sta che non c’è più tempo oggettivo a disposizione per l’incostanza di risultati. Con 180 minuti rimasti davanti, non si può più guardare indietro, né tantomeno pensare di potersi concedere altri passaggi a vuoto, cali di concentrazione, gol presi su palle inattive (davvero troppi quest’anno), eccetera eccetera, contro Nardò e Fasano.

Se si vuole già solo immaginare un’appendice ad una regular season assurda e probabilmente irripetibile. Se s’intende pensare in grande…

Bitonto, Loseto: «C’è da soffrire fino alla fine. Ora col Nardò dovremo giocare diversamente…»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma purtroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Il Gravina ci ha messo qualcosa di più nel difendere dopo il gol il risultato. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande. C’è da soffrire fino alla fine».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Demerito nostro non merito del Lavello. Ora cercheremo di mettere sotto il Bitonto»


È arrivata una sconfitta per il Nardò in casa del Lavello. Un ko che significa di fatto, anche se non aritmeticamente, l’addio ad ogni sogno play-off ma che non inficia una stagione davvero esaltante per i ragazzi di mister Ciro Danucci che sono andati ben oltre le più rosee aspettative soprattutto considerando che nel girone H erano molte le corazzate contro le quali i neretini si sono dovuti battere.

La sconfitta di ieri è stata così analizzata dal tecnico Danucci: «Siamo stati sfortunati perchè abbiamo preso subito un gol fortuito su un tiro destinato ad uscire di molto deviato e che ha messo fuori gioco il portiere. Giocavamo contro una squadra forte, dovevamo fare meglio la finalizzazione delle tante ripartenze che abbiamo avuto. Normale poi che nel secondo tempo ci si sfilacci un po’, poi l’espulsione ci ha definitivamente tagliato le gambe. Abbiamo avuto tante premesse per concludere meglio, tante volte siamo andati nell’uno contro uno sugli esterni e magari abbiamo sbagliato la misura del cross. Abbiamo fallito davanti più per demerito nostro che per merito del Lavello. Nonostante il gol dopo tre minuti, siamo rimasti in partita poi è normale che dopo l’espulsione loro con l’uomo in più hanno avuto un po’ più spazio ed abbiamo preso il secondo gol. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, hanno dato tutto, poi quanto prepari in settimana non sempre accade la domenica. Non è un fallimento se non arriviamo ai play-off perchè abbiamo fatto un grande campionato, siamo però ancora in corsa e ce la giocheremo. Cercheremo di mettere sotto il Bitonto e poi di battere il Cerignola all’ultima. Il bello di questo campionato è che è rimasto aperto ed ogni squadra può metterti in difficoltà, questo ci deve far riflettere ancora di più sull’ottimo lavoro fatto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Credo che almeno il punto lo avremmo meritato»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma putroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Un pareggio noi lo avremmo meritato»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma putroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina fa il colpo salvezza: espugnato il campo del Bitonto


Impresa al “Città degli Ulivi” per il Gravina di Pasquale De Candia, che riese ad ottenere tre punti preziosi in chiave salvezza nell’insidiosa trasferta di Bitonto.  Solito 4-3-3 per mister Loseto, che non può contare sullo squalificato Montinaro. In avanti capitan Lattanzio viene supportato da Triarico e Taurino, chiamati ad agire sulle fasce.  Il tecnico De Candia, invece, punta sul 3-5-2 con Perez, De Gol e Gilli a comporre il tridente di difesa e Cianci e Cappiello in attacco. 

Inizio di partita molto intenso per entrambe le compagini in gara. Al 14′ De Candia è costretto a sostituire Chiaradia anzitempo: al suo posto entra l’ex Bitonto Terrevoli. Il primo vero squillo di giornata arriva, però, solo al 30′ con una debole conclusione di Cianci che l’estremo difensore De Lucia riesce a neutralizzare senza troppe difficoltà. Dieci minuti dopo lo stesso Cianci cade in piena area di rigore, ma secondo il sig. Diop di Treviglio non ci sono gli estremi per concedere un penalty.
Al 45′ occasione per il Bitonto con Taurino che calcia dal limite e spedisce la sfera sopra la traversa. 

Inizia la seconda frazione di gioco con i padroni di casa subito pericolosi. Al 4′ scambio tra Biason e Taurino: l’esterno neroverde trova il giusto varco nella difesa gravinese e calcia colpendo il palo alla sinistra di Martellone. Al 11′ pregevole punizione ad opera di Toskic, che serve con precisione Perez per il colpo di testa che vale la rete del vantaggio ospite. 

Al 29′ il Gravina è ancora pericoloso con la conclusione del neo entrato Gjonaj, che sfiora il gol di un ipotetico raddoppio. Sette minuti Triarico si inserisce centralmente e, a pochi metri dalla porta gravinese, prova a spiazzare Martellone, ma il suo doppio tentativo fallisce clamorosamente. 

Al 39′ il bolide dai trenta metri del centrocampista argentino Biason finisce poco sopra la traversa. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero: Petta va vicino al pareggio a pochi istanti dallo scadere. Tuttavia, nonostante il pressing del Bitonto, i gialloblù riescono a gestire abilmente il vantaggio. Al “Cittá degli Ulivi” passa il Gravina per 1-0.


U.S. BITONTO (4-3-3): De Lucia; Colella S, Petta, Colella D., Di Modugno; Biason, Capece (13′ s.t. Tedesco), Piarulli; Triarico (42′ s.t. Esposito), Lattanzio, Taurino (27′ s.t. Palazzo). A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All.: Loseto. 

GRAVINA (3-5-2):  Martellone; Perez, De Gol, Gilli (40′ s.t. Chiavazzo); De Feo (43′ s.t. Agresta), Messori, Toskic, Chiaradia (14′ p.t. Terrevoli), Ben Khalek; Cianci (20′ s.t. Gjonaj), Cappiello (29′ s.t. Abayian). A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All.: De Candia 

STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 16.00).
MARCATORI: 11′ s.t. Perez
RECUPERO: 2′ p.t.; 6′ s.t.
AMMONITI: De Gol (G), De Feo (G), Petta (B), Colella D. (B).
DIREZIONE DI GARA: sig. Abdoulaye Diop (Treviglio), coadiuvato da Vittorio Consonni (Treviglio) e Marat Ivanavich Fiore (Genova).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL PREMIO “NAGLIERI” CONTRO IL GRAVINA A BIASON – U.S. Bitonto Calcio

È il “Turu” Carlos Biason il prescelto dai giornalisti bitontini nell’ambito della votazione per il premio “Gaetano Naglieri” per la partita Bitonto – Gravina.

Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) hanno eletto migliore in campo tra le file dei neroverdi il centrocampista argentino, autore di un’altra grande gara di cuore e battaglia in mezzo al campo.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

E “BUCCIA DI BANANA FU”… IL GRAVINA PASSA A BITONTO 1-0 – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi attaccano, creano occasioni, ma subiscono il gol della sconfitta (Perez) sull’unico tiro nello specchio degli avversari. Vacilla, ma regge ancora, la zona playoff

Dalla sfida incrociata al loro passato calcistico, da parte degli allenatori contro Loseto e De Candia, esce vincitore sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi” il secondo, che lancia i suoi stoici guerrieri verso una salvezza ora molto molto più fattibile. Il Gravina si conferma arrestagrandi in trasferta e gioca un pessimo scherzo ad uno sfortunatissimo Bitonto, “salvato” in zona playoff solo dall’altrettanto clamoroso capitombolo esterno del Casarano contro il Sorrento, in campo senza grandi motivazioni di classifica ma comunque capace di battere 2-0 i forti salentini. Viva la sportività, viva l’agonismo, viva lo Sport. A proposito di doverosi inni allo Sport, minuto di silenzio prima dell’avvio alla contesa in memoria del grande Tarcisio Burgnich, scomparso il 26 maggio.

In casa Bitonto, il pater familias Valeriano Loseto mette mano alla formazione di partenza che ha ottimamente figurato a Casarano solo per necessità, vista la squalifica di Montinaro. Dentro dunque Petta in difesa, con Biason riportato a centrocampo accanto a Capece regista e con Piarulli mezz’ala sinistra. 4-3-3 sempre arrembante completato da De Lucia in porta, Silvio Colella-Di Modugno terzini e Danilo Colella altro centrale. Tridente d’attacco ormai solito (e solido) composto da Triarico, Lattanzio e Taurino.

Mister De Candia risponde con uno dei suoi due moduli-cavalli di battaglia, il 3-5-2, così disegnato: Martellone tra i pali, Perez, De Gol e Gilli a comporre il pacchetto difensivo; i cinque di centrocampo sono, da destra verso sinistra, Ben Khalek, Messori, Toskic, De Feo e capitan Chiaradia. Là davanti Cappiello e il 2000 Cianci, fratello minore dell’attaccante del Bari ed entrambi cugini del reggino Nicola Bellomo. Tanti gli ex del match presenti in distinta, a parte i due tecnici; tra questi, Danilo Colella, Di Modugno, Tarantino, Terrevoli e Agresta, oltre all’inutilizzabile Montinaro.

Domenica controtendenza dal punto di vista climatico, dopo le recenti giornate disputate sotto un sole decisamente primaverile. Infatti, il cielo sopra il “Città degli Ulivi” di Bitonto è per lunghi tratti tendente al nuvoloso, addirittura piovoso in precedenza, con arietta alquanto fresca a stimolare il dinamismo dei protagonisti in campo. Partenza frizzantina che vede un Triarico subito in palla sulla corsia di destra e il bombardiere italo-montenegrino Toskic riscaldare un po’ meglio le prese di De Lucia, dopo quanto già fatto grazie a mister Iurino nel “pre”, con una punizione telefonata dalla media distanza.

Applausi sportivi dalla tribuna bitontina, al 14’, per lo stimato capitano gravinese – di maglia e di nascita – Chiaradia, costretto ad abbandonare ben presto la pugna causa infortunio muscolare. Dentro l’ex Terrevoli. La partita non decolla, i neroverdi paiono pagare la mancanza del fosforo e dell’inventiva di Montinaro, infatti, tendono a prediligere il gioco sulle fasce dove Taurino e Triarico mettono spesso in apprensione la retroguardia gialloblu con i loro strappi di qualità e sempre temibili uno-contro-uno per i controllori di zona.

40’: intervento in area rischiosissimo di Petta su Cianci. Brivido-rigore, ma non per il sig. Diop di Treviglio.

Al primo dei due minuti di recupero assegnati, l’unica vera occasione da gol di metà match. La costruiscono, per il Bitonto, Di Modugno (a proposito, auguri di compleanno a lui!) che stoppa Cappiello e lancia i suoi in contropiede; Lattanzio apre per Triarico sulla destra, il tocco arretrato in area per Taurino è perfetto, mentre non altrettanto si può dire per il tentativo di prima intenzione del n. 9 di casa che finisce di poco alto sul montante. 0-0 all’intervallo.

Secondo tempo.

Si scalda Tedesco a bordocampo, pronto a spegnere al meglio le sue prime trentadue candeline, qualora gli venisse data concreta possibilità da mister Loseto… In realtà, prima di lui ci prova in bello stile il 2000 Messori a scaldare il Gravina con un destro a giro in area di rigore. Traiettoria però lontana da De Lucia.

4’: azione tanto spettacolare quanto sfortunata del Leoncello. Taurino-Biason-Taurino, con una combinazione di deliziosi tocchi stretti ad alta velocità, fanno registrare un clamoroso palo pieno a Martellone battuto per il Bitonto. L’attaccante tarantino si ferma a pochi centimetri dal suo quarto gol in campionato.

12’: Gravina incredibilmente in vantaggio, al primo tiro “serio” nello specchio avversario di tutta la partita (rimarrà l’unico…).Punizione dalla destra calciata ad uscire da Toskic e colpo di testa indisturbato dello spagnolo Perez che si fa beffe di tutta la distratta retroguardia locale e inchioda De Lucia sul palo opposto. Prima, pesantissima rete stagionale per il difensore gravinese.

Valeriano Loseto corre ai ripari mandando in campo proprio il suddetto Tedesco in luogo di Capece e schierando la squadra con un già visto in passato 4-2-4 iperoffensivo (Biason-Piarulli in mezzo e Tedesco, Lattanzio, Taurino, Triarico in attacco).

29’: Gjonaj vicino al raddoppio. Il mancino a giro dell’attaccante albanese sfiora il palo alla destra di De Lucia.

Poco prima dello scoccare del 37’ Triarico ci prova due volte a tu-per-tu con Martellone, che da par suo si supera con due parate ravvicinate pazzesche d’istinto puro. Complimenti all’estremo difensore classe 2001, mani tra i capelli per i neroverdi. Triarico escluso, ovviamente, causa pelata china luccicante. Bitonto all’arrembaggio, schemi del tutto saltati: ci provano Biason, Tedesco e Danilo Colella, ma non c’è niente da fare. Anzi, in mezzo, anche la grande paura per un colpo alla testa subito da Petta. Dopo minuti concitati che vedono il difensore siciliano a terra e l’ingresso in campo degli operatori sanitari, tutto torna alla normalità e lo stesso Petta si rende pericoloso dalle parti di Martellone. Si gioca fino al 99’ e spiccioli, ma la porta del Gravina resta stregata per i leoncelli, battuti dall’unico tiro in porta degno di questo nome degli avversari.

Finisce 0-1, con i gialloblu festanti e legittimamente rumorosi, in campo e negli spogliatoi. De Candia, dopo la vittoria a Casarano con il medesimo risultato, sgambetta quest’anno anche la sua seconda ex di lusso, strappando un pezzo importante di salvezza in vista altresì del prossimo match casalingo contro il Sorrento. Turno n. 33 che vedrà invece il Bitonto impegnato nell’infuocata Nardò (con pubblico), contro una potenziale concorrente alla corsa playoff; tuttavia, dopo sconfitte beffarde come queste, il primo avversario da cui dovrà guardarsi il Leone sarà il capannello di “fantasmi” che potrebbe affollare la sua mente proiettata verso l’unico e solo obiettivo di stagione…

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – GRAVINA 0 – 1

Reti: 12’ st Perez

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Capece (13’ st Tedesco), Colella D., Triarico (43’ st Esposito), Biason, Taurino (27’ st Palazzo), Lattanzio (C), Piarulli.

A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All. Loseto

GRAVINA: Martellone, Ben Khalek, Perez, De Gol, Toskic, Gilli (40’ st Chiavazzo), Messori, De Feo (43’ st Agresta), Cappiello (30’ st Abayian), Chiaradia (C) (14’ pt Terrevoli), Cianci (20’ st Gjonaj).

A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All. De Candia

Arbitro: Diop (Treviglio). Assistenti: Consonni (Treviglio) e Ivanavich Fiore (Genova).

Ammoniti: Petta, Colella D. (B); De Gol, De Feo, Cappiello, Abayian (G).

Minuti di recupero: 2 pt – 9 st.