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Roma-Juve 3-4: gol di Abraham, Dybala, Mkhitaryan, Pellegrini, Locatelli, Kulusevski e De Sciglio

I bianconeri sotto 3-1 trovano una grande vittoria grazie anche a Szczesny che nel finale para un rigore a Pellegrini

Sette gol, un rigore (ancora) parato dall’ex Szczesny, l’espulsione di De Ligt: c’è tutto questo ed altro ancora nella vittoria per 4-3 della Juve contro la Roma, all’Olimpico. I bianconeri allungano così in classifica, restando in scia all’Atalanta (che ha una partita in meno) e del quarto posto. Due delle tre reti dei padroni di casa arrivano da calci da fermo: il primo, con Veretout dalla bandierina ed Abraham a colpire di testa, e il terzo, con un destro perfetto di Pellegrini su punizione. In mezzo il momentaneo pareggio firmato da Dybala e il raddoppio di Mkhitaryan, su assist di Pellegrini. Poi è Locatelli a dare il via alla rimonta, coronata da Kulusevski e De Sciglio. La Juve non incassava almeno due reti dalla sconfitta col Verona, lo scorso 30 ottobre, e nelle ultime sette gare aveva subito due soli gol.

Presenze e assenze

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Mourinho…

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Udinese – Atalanta / Il direttore Pierpaolo Marino: “Questo non è calcio…”

La società bianconera non ha fatto parlare il mister e i calciatori, ma solo il direttore dell’area tecnica. Ecco le sue parole verso la Lega

Il post partita di Udinese – Atalanta è stato molto concitato. Nessuna ha parlato per la società bianconera tranne che il direttore dell’area tecnica Pierpaolo Marino. Ha cercato in tutti i modi di difendere il suo team e soprattutto ha attaccato la Lega Calcio per una gestione ai limiti della decenza. Andiamo a vedere le sue parole e l’intervista completa.

La mia presenza è perché oggi è stata mandata al martirio una squadra. Rischiando la salute dei giocatori sia quelli di casa, ma anche quelli di trasferta. Una società che non giocava da oramai cinque giorni e non si poteva allenare da tale periodo. Beto addirittura si è solo negativizzato stamattina, ed altri solo ieri sera. Questo non è calcio. Si sono mandati al martirio giocatori che non lo meritavano sia dal punto di vista del calcio che dal punto di vista personale dei…

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Napoli-Sampdoria 1-0: gol vittoria di Petagna

Una mezza rovesciata dell’attaccante regala i tre punti a Spalletti che però non può sorridere per l’infortunio del suo capitano

Il Napoli torna a correre. Al Diego Maradona supera la Samp 1-0. Spalletti un po’ a sorpresa piazza al centro dell’attacco Petagna. Dietro di lui, Insigne, Mertens ed Elmas per una formazione a forte trazione anteriore. D’Aversa risponde con la coppia d’attacco Quagliarella-Gabbiadini. Ma sono gli azzurri a comandare il gioco e questo nonostante l’infortunio muscolare al 28′ di capitan Insigne uscito tra gli applausi. Al 35′ viene annullato un gol a Juan Jesus per un fuorigioco millimetrico. Ma al 43′ una magia di Petagna sblocca il risultato al 43′: Come? Con una mezza rovesciata che s’infila all’incrocio. Un gol pazzesco che, dopo la sconfitta con lo Spezia e il pareggio con la Juve, fa tornare a correre il Napoli.

(a breve l’articolo completo)

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Andreazzoli: “Incidente di percorso, non so se Berardi è in fuorigioco, senza quel rosso gara diversa”

Quando Sassuolo ed Empoli si incrociano in serie A sono sempre scintille. L’ex Dionisi torna al Castellani  e si fa sentire. Manita alla squadra padrone di casa che paga l’ingenuità di Viti che lascia l’Empoli in inferiorità numerica sul 2-1 per i neroverdi che hanno giocato sul velluto. Andreazzoli analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

ROSSO – Una sfida che racconta due partite diverse. Quella molto equilibrata ed aperta a ogni tipo di soluzione prima del rosso. E l’ultima parte, evidentemente condizionata dalla doppia ammonizione collezionata dal ragazzo. Anche se Andreazzoli ha ancora qualche dubbio sulla posizione di partenza di Berardi e della sua difesa. “Stavo guardando le immagini dell’espulsione. Mi sembrava potesse essere fuorigioco in partenza, ma non ci sono immagini chiare sulla posizione della nostra linea difensiva. Se fosse stato in fuorigioco magari Viti non prendeva l’espulsione e la gara poteva dire altro. Il cartellino arriva mentre eravamo in un momento…

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Ibra, addio rigori? A Venezia cede il penalty a Theo Hernadez

Dopo i ripetuti errori dagli undici metri, Zlatan ha ceduto il rigore del 3-0 a Hernandez. Un gesto che gli fa onore. Col gol al Venezia lo svedese ha segnato a 80 squadre diverse in Europa: solo CR7 come lui

Stefano Pioli ieri assicurava – ma la sua testimonianza è chiaramente superflua – che Ibrahimovic è perennemente incavolato con tutti. Ovvero ciò che gli serve per trovare le motivazioni feroci capaci di mantenerlo sull’Olimpo dei migliori a 40 anni. E per tutti si intende davvero tutti ovviamente, compagni compresi. Nonostante un gol messo a referto quando il cronometro segnava soltanto un minuto e 58 secondi, che lo ha ricollocato nel tabellino dei marcatori a distanza di un mese dalla rete di Udine e ha messo il Milan in discesa, Zlatan ha maltrattato abbastanza chi gli stava nei pressi. Diaz, Saelemaekers, Florenzi, giusto per citarne qualcuno. Colpevoli, agli occhi del capobranco, di non aver eseguito i passaggi a lui diretti nel modo corretto. I compagni lo…

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Venezia, Zanetti: “Sono arrabbiato, mi dà fastidio la ripetitività dell’errore”

L’undicesima sconfitta in campionato del Venezia arriva in casa per mano del Milan. L’allenatore Paolo Zanetti ha commentato così il match ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo incontrato una squadra che in questo momento può fare tre o quattro gol a tutti. Mi dà fastidio che prendiamo gol dopo pochi minuti, oggi non abbiamo avuto la forza di andare a riprenderla. Cosa manca? Una certa mentalità che ancora non abbiamo raggiunto e non ci possiamo permettere di non avere, siamo in serie A e dobbiamo essere perfetti, se complichiamo subito la partita diventa difficile, e sono molto arrabbiato. Non mi piace che cadiamo spesso nello stesso problema e devo cercare la chiave giusta”.

“Per come siamo costruiti non è semplice incidere sulla mentalità – continua il tecnico arancioneroverde -, è un lavoro che spetta a me e devo tirare dentro tante mentalità, culture e lingue. I giocatori devono lavorare fra di loro, tutti vogliamo salvarci però dobbiamo anche fare tesoro dei propri…

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Venezia-Milan 0-3, gol di Ibrahimovic e doppietta di Theo Hernandez

I rossoneri confermano l’ottimo momento e mettono pressione all’Inter. Zlatan segna e poi cede un rigore a Hernandez, che aveva raddoppiato. Lagunari mai pericolosi e in dieci nella ripresa (espulso Svoboda)

Una passeggiata in Laguna che per il Milan ha quasi del romantico, considerando che sono arrivati (altri) tre gol, non ne sono stati presi, non ci sono state sgradevoli novità in infermeria (di questi tempi è una notizia) e Ibra ha cavallerescamente ceduto un rigore a Hernandez. Il Venezia finisce sott’acqua 3-0, spinto sul fondale dai gol di Zlatan e dalla doppietta di Hernandez, impreziosita dalla fascia di capitano. E’ un Diavolo che si conferma in forma scintillante e che nelle ultime tre uscite – Empoli, Roma e oggi – ha messo in buca 10 gol. D’altra parte, prima dei due crash test consecutivi con juve (23 gennaio) e Inter (6 febbraio), occorreva dare massima continuità ai risultati e così sta avvenendo. Ulteriore pressione sulle spalle dei nerazzurri,…

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Morto il bambino a cui Morata dedicò il gol con la Svezia

Aveva 10 anni ed è morto di cancro. L’attaccante e la Spagna lo hanno ricordato con alcuni messaggi toccanti sui social

Il piccolo Miguel Angel non ce l’ha fatta. Aveva solo 10 anni, ed è morto di cancro. Miguel Angel è il bambino al quale Alvaro Morata aveva dedicato il gol decisivo segnato con la Spagna il 14 novembre scorso alla Svezia. Era l’86′ e lo juventino con la sua rete mandava la Roja ai Mondiali e la Svezia di Ibrahimovic ai playoff. L’attaccante della Juventus ha pubblicato anche una storia su Instagram per ricordarlo: “Una delle notizie che non avrei mai voluto ricevere, ma una grande lezione che mi rimane per tutta la vita. La forza di una gran famiglia e aver potuto condividere con te un po’ di tempo. La tua stella rimarrà e viaggerà sempre con me ovunque vada. Riposa in pace Miguel Angel”.

Il gesto

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Una volta segnato Morata si era avvicinato alla panchina e si era fatto dare una stella gialla, che poi aveva alzato al cielo. Era il gesto che…

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Milan, Massara: “Botman? Il Lille non lo dà. Conti alla Samp domani”

Frederic Massara, direttore sportivo rossonero, ha parlato a ‘Sky Sport’ prima di Venezia-Milan, partita della 21^ giornata della Serie A 2021-2022

Frederic Massara, direttore sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ prima di Venezia-Milan, partita della 21^ giornata della Serie A 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Su Conti in prestito alla Sampdoria: “E’ in via di definizione, potrebbe chiudersi domani”.

Sul mercato di gennaio: “La nostra priorità, dopo l’infortunio di Kjaer, è un difensore centrale. Se ci sarà l’occasione per rinforzarci ci faremo trovare pronti”.

Su Botman: “E’ un ottimo giocatore, ma non credo che il Lille lo voglia vendere ora. Ci sono tanti nomi sul tavole, il mercato è ancora lungo”.

Sui nomi per la difesa: “Ci sono tante possibilità da valutare, questo è un periodo incerto anche dal punto di vista economico e quindi bisogna stare molto attenti. Vanno valutate tutte le possibilità”.

Su Leao: “Ha tanti margini di crescita. E’ un talento…

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Come gioca l’Inter di Inzaghi: anima olandese in un gioco dispendioso

La strada rivoluzionaria tracciata dal tecnico: abbassarsi per attaccare, alzarsi per difendersi. Un gioco dispendioso se alla base non ci fosse il primo dei comandamenti: divertirsi

Non gioca ormai da venti giorni, visto che l’ultima volta in campo è stata il 22 dicembre. Normale che ci sia curiosità per il ritorno dell’Inter capolista, così forte, così bella, nei primi cinque mesi di campionato, da scatenare un dibattito e mille risposte: ma come ha fatto a migliorarsi – addirittura – rispetto alla squadra di Conte? E nel fiorire di interpretazioni, a volte di suggestioni, si è persa per strada una verità quasi oggettiva. L’Inter, la nuova Inter, in fondo è nata il 16 di ottobre, alla fine di quella gara con la Lazio che aveva acceso un arcobaleno di polemiche e – segretamente – era stata salutata da Simone Inzaghi come una rivelazione. Perché, al di là delle furiose accuse per il gol segnato da Felipe Anderson con Dimarco a terra, bisognava capire che direzione…

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Bologna furioso: “Giocare martedì? Scelta immotivata e vessatoria”

Il club rossoblu contro la scelta della Lega: “Squadra in quarantena fino a stasera, così non sarà possibile allenarci. Siamo allibiti”

Come preannunciato, il Bologna è infuriato per la decisione inerente al recupero della gara con il Cagliari previsto per martedì. Oggi la squadra si sottoporrà a una prima serie di tamponi nell’ultimo giorno della quarantena alla quale è stata obbligata dall’Asl, motivo per il quale non è potuta scendere in campo contro l’Inter: intanto, però, la società si fa sentire tramite comunicato. “Bologna Fc 1909, preso atto dell’incomprensibile decisione della Lega Serie A di rinviare la partita Cagliari-Bologna a martedì 11 gennaio, intende esprimere la sua totale e ferma avversione a una scelta immotivata, penalizzante e vessatoria”.

Quale fretta?

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E ancora: “Tutti gli appartenenti al gruppo squadra sono in isolamento domiciliare da mercoledì e vi resteranno fino a stasera per una disposizione dell’AUSL di Bologna,…

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Szczesny: il presente nella Juve, la Roma alle origini.

Il portiere arrivò in giallorosso dall’Arsenal nel 2015. Mentre l’estate scorsa avrebbe potuto trasferirsi alla corte di Mou se in bianconero fosse arrivato Donnarumma

A un certo punto della scorsa estate si fece spazio l’ipotesi di un ritorno alla Roma di Szczesny. La Juve valutava l’opportunità di prendere Donnarumma a parametro zero, l’estremo difensore polacco giungeva da una stagione piuttosto negativa ed era stato messo fortemente in discussione. Poi ci pensò Allegri a sgomberare il campo dai dubbi, confermando la fiducia incondizionata al suo estremo difensore, che ritiene tra i migliori in attività.

LA RINASCITA

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La voce di mercato però era fondata. Anche se l’ingaggio del calciatore rappresentava obiettivamente un ostacolo per il trasferimento e forse anche per questo la trattativa non è mai entrata nel vivo. Il polacco inoltre non ha mai mostrato grande convinzione a lasciare la Juve, la conferma di Allegri lo ha sostanzialmente rimesso nelle…

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Inter, Zhang a cena con Inzaghi e i dirigenti

Il presidente a tavola con tecnico e dirigenti ha spronato la squadra: “Ci aspettano impegni difficili, ma saremo all’altezza”. Stasera sarà a San Siro

Come passa il tempo, come cambiano gli scenari. L’ultima volta che Steven Zhang aveva messo piede ad Appiano Gentile era il 22 maggio, il giorno prima della festa scudetto con l’Udinese. Quel giorno il presidente chiarì ad Antonio Conte i piani di mercato del club e la necessità di autofinanziarsi: di fatto, è lì che si consumò il divorzio. C’era tensione, altro che gioia tricolore. Pensa un po’, va meglio adesso. Adesso che Zhang è tornato alla Pinetina, per abbracciare Simone Inzaghi, caricare la squadra e cominciare a parlare di programmi con i dirigenti.

Complimenti

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È accaduto tutto ieri sera, nelle due ore abbondanti del blitz annunciato del numero uno nerazzurro. Quando è arrivato – erano le 19.45 – la squadra era già nella sala ristorante. Un cenno veloce ai giocatori, che più tardi però…

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Inter-Lazio: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Inzaghi ancora senza Calhanoglu, al suo posto Vidal. Sarri perde Acerbi, ma contro i nerazzurri vola

Si gioca domani alle 20.45 il match più atteso della ventunesima giornata (seconda di ritorno) tra la capolista Inter e la Lazio. Per Simone Inzaghi sarà l’occasione di vendicarsi dell’1-3 di ottobre all’Olimpico, ma è anche vero che da quella sconfitta è nata l’Inter capace di rimontare più di 10 punti a Milan e Napoli.

Come ci arrivano le due squadre

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L’Inter è reduce da sette vittorie consecutive (le ultime sei senza subire gol) ma giovedì a Bologna non ha giocato. Calhanoglu quindi dovrà scontare la squalifica domani, al suo posto Vidal. La Lazio viene dal 3-3 interno con l’Empoli che ha confermato la scarsa tenuta difensiva dei biancocelesti, che hanno già subito 37 reti in 20 uscite. Non facevano peggio dal ’60-61, e domani non avranno Acerbi, vittima di ricaduta contro i toscani. Sarri però contro l’Inter ha una tradizione super, essendo imbattuto da 7…

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Calcio e Covid, la Lega con la capienza ridotta ha scelto il male minore

Giocare davanti a pochi, ma giocare: così il pallone ha risposto alla stretta del governo

Ealla fine paga il calcio. Usato per una decisione fortemente simbolica volta ad attirare l’attenzione globale e a trasmettere un messaggio che raggiunga rapidamente tutti. A questo almeno ha fatto pensare la stretta del governo con la minaccia di chiudere al pubblico a lungo gli stadi se non fosse stata presa autonomamente dalla Lega la decisione di ridurre a 5.000 le presenze dei tifosi.

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Boom di contagi a stadi chiusi: ecco perché la Serie A non ha colpe

Positivi quintuplicati durante le feste. E la ridotta capienza è un messaggio sbagliato per chi si è vaccinato

Stadi aperti oggi, quasi chiusi nei prossimi due weekend. Il 3° e il 4° turno di ritorno di Serie A si disputeranno davanti a 5.000 spettatori, nonostante non ci sia alcuna corrispondenza tra le presenze sulle tribune e l’incremento dei contagi. Tutt’altro. Il provvedimento, chiesto dal governo e accolto dalla Lega che ha così voluto dimostrare un grande senso di responsabilità in un momento delicato, sfugge a qualunque logica. Tranne una: il populismo.

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Serie A e Coppa Italia, nuove date: Cagliari-Bologna martedì

La Lega ha comunicato le variazioni del programma: Udinese-Atalanta confermata domani alle 16.30, Torino-Fiorentina lunedì alle 17. Slittano due match del Napoli

La Lega Calcio ha comunicato le nuove date e gli orari delle partite di campionato e Coppa Italia che sono state oggetto di variazioni rispetto al programma originale, per via dell’aumento dei casi di positività al Covid nelle squadre. Per quanto riguarda la Serie A, Udinese-Atalanta è stata confermata domani (domenica) alle 16.30, mentre Torino-Fiorentina è stata spostata a lunedì alle 17. Sempre per il 2° turno del girone di ritorno, Cagliari-Bologna si giocherà invece martedì alle 20.45. Un cambio anche per la giornata successiva: Bologna-Napoli si disputerà lunedì 17 alle 18.30.

Coppa Italia

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Due variazioni in Coppa Italia. L’ottavo di finale Atalanta-Venezia si giocherà come previsto mercoledì 12 gennaio, ma alle 17.30 anziché alle 14.30. Napoli-Fiorentina si sposta a giovedì 13 gennaio alle 18…

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Sampdoria, D’Aversa: “Contro il Napoli guai a partire remissivi o già battuti”

Alla vigilia del match di campionato contro il Napoli, il tecnico della Sampdoria, Roberto D’Aversa non vuole cercare alibi anche di fronte alle assenze e al periodo generale di incertezza. Il mister tecnico blucerchiato non rinuncia allo spirito combattivo, tentando di rilanciare la sua Sampdoria: «Non possiamo farci abbattere dalle difficoltà, ma dobbiamo essere bravi a ragionare e andare oltre. Affrontiamo una squadra come il Napoli che in quelle stesse difficoltà ha ottenuto un risultato importante in casa della Juventus. Questo sta a significare che la differenza è nel modo in cui si interpretano le cose: guai, quindi, a partire remissivi o già battuti. Diamo qualcosa in più, trasformando le difficoltà in energie positive».

Adattamento. Nella presentazione della gara del “Maradona”, l’allenatore doriano dice: «La preparazione di partite ravvicinate come queste è fatta per lo più davanti ai video. Chiaro che poi bisogna essere bravi a riportare quello che si…

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Probabili formazioni Serie A 21ª giornata: le ultime notizie

Archiviato il turno dell’Epifania per la Serie A è già ora di tornare in campo con la 21ª giornata. Domenica apre il turno Venezia-Milan alle 12.30, poi Empoli-Sassuolo alle 14.30 e Napoli-Sampdoria alle 16.30. Ma il piatto forte è tra il tardo pomeriggio e la serata con Roma-Juventus alle 18.30 (allo stesso orario anche Genoa-Spezia) e Inter-Lazio alle 20.45 (allo stesso orario anche Verona-Salernitana). Scopriamo le ultime sulle formazioni con i giornalisti della Gazzetta Stefano Cantalupi, Maurizio Nicita, Andrea Pugliese, Luca Bianchin, Luca Taidelli e Stefano Cieri. In studio Michela Cuppini.

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Il c.t. della Costa d’Avorio: ‘Kessie? Se lo fai riposare ti tiene il muso’

Beaumelle vede Franck grande protagonista in Coppa d’Africa: “Noi siamo una Ferrari e lui il nostro motore. Se è fra i migliori della Serie A, va ringraziato Pioli. Il contratto? Il Milan è un grande club…”

In Costa d’Avorio lo chiamano “la macchina”. “Uno che non si riposa mai”. E se gli chiedi di farlo, tiene il muso per un’ora. Per i milanisti è (ma per alcuni “era”) il “Presidente”, per Patrice Beaumelle, c.t. della nazionale ivoriana, resta “il motore di Ferrari”. Franck Kessie giocherà la Coppa d’Africa da protagonista con una spada di Damocle sopra la testa. Il rinnovo di contratto con il Milan, tuttora molto lontano. A Patrice non importa. Per lui Franck è “the essential one”. Indispensabile.

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Milan, probabile formazione: riecco Leao dal 1′

Bakayoko è favorito su Krunic come partner di Tonali a centrocampo. Per Rebic possibile uno spezzone di gara

Turnover per il Milan a Venezia? Sì, nei limiti del possibile. Molte delle decisioni di Stefano Pioli sono obbligate, viste le tante assenze per Covid e i problemi in difesa. Negli altri reparti, però, c’è la possibilità di scegliere, e il tecnico rossonero può permettersi di far rifiatare qualche giocatore in un periodo particolarmente denso di partite. Partiamo dal reparto arretrato, dove è tutto confermato rispetto al match con la Roma: davanti a Maignan giocheranno Florenzi, Kalulu, Gabbia e Hernandez. A centrocampo, il Tonali visto contro i giallorossi è inamovibile: accanto a lui dovrebbe toccare a Bakayoko, con Krunic pronto a entrare dalla panchina.

Attacco

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Più complesso il quadro in attacco. Non tanto per il centravanti – Ibrahimovic si riprenderà il posto dal titolare nell’ideale staffetta con Giroud – quanto per i tre uomini alle spalle di…

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Milan, Maldini: “Rinnovi di Theo e Bennacer ben avviati. E Leao…”

Il d.t. rossonero parla ai Milan Clubs: “Vogliamo tenere tutti e tre. Mercato? Non sarà roboante, ma se avremo bisogno di qualcosa interverremo”

“Il rinnovo di Theo Hernandez è molto ben avviato, come quello di Bennacer. Stiamo parlando anche con Leao, l’intenzione è quella di prolungare a breve con tutti e tre”. Paolo Maldini è ottimista. E rivolgendosi all’Associazione Italiana Milan Clubs in un meeting della scorsa settimana, vede una soluzione positiva alle trattative per i prolungamenti di contratto di tre big della rosa: “Sono in scadenza nel 2024, siamo partiti a tempo debito ma l’avevamo fatto anche con Donnarumma e Calhanoglu, non è mai facile trovare un accordo. Theo, Ismael e Rafa sono tre giocatori che hanno già dato tanto pur essendo giovani, pensiamo abbiano ancora molto da dare nel nostro prossimo futuro”.

Il d.t. rossonero ha parlato anche del mercato: “Non sarà roboante, ma se avremo bisogno di qualcosa interverremo. Andiamo avanti con fiducia, i conti si…

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Ghoulam: “Juve già alle spalle, torniamo a vincere in casa! Spalletti si è complimentato”

Faouzi Ghoulam, terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Kiss Kiss Napoli in merito ad alcuni temi attuali in casa azzurra

Faouzi Ghoulam, terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Kiss Kiss Napoli in merito ad alcuni temi attuali in casa azzurra. A seguire le sue principali parole.

“Eravamo tutti contenti dopo la Juventus per la partita disputata ma un po’ delusi per il risultato perché potevamo vincere. Ma a livello di gioco siamo soddisfatti e contenti perché non è facile giocare quel tipo di partita su quel campo. Sto bene, la Juve è già il passato, dimentichiamola e pensiamo a domani. Siamo concentrati su domani. Spalletti ci ha fatto i complimenti, pur essendo positivo al Covid ci manda messaggi e ci dice cosa fare al pari di tutti gli altri positivi o quelli in coppa d’Africa. Anche i tifosi ci sono sempre vicini. Domani sarà una partita importantissima, abbiamo fatto fatica negli ultimi tempi nel nostro…

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Covid, Sarri: ‘Lockdown? Allora sia per tutti, non solo per il calcio’

Il tecnico della Lazio sull’ipotesi di stop al pubblico negli stadi: “Spero non si arrivi a ciò, perché fa passare la voglia anche a chi ha grande passione per il calcio come me”

La visita alla capolista Inter nel momento più delicato. La Lazio affronta domani a San Siro la squadra più forte del campionato (e con l’attacco migliore) senza il suo difensore più forte, Acerbi, e dopo una partita (quella con l’Empoli) in cui la fase difensiva ha nuovamente creato numerosi problemi. “Dovremo fare una partita estremamente coraggiosa – avverte Maurizio Sarri -. Affrontiamo nel suo stadio una squadra fortissima che ha dei numeri straordinari. Servirà una prova di spessore, senza retropensieri”. I numeri della Lazio dicono invece che davanti la formazione biancoceleste è da Champions (terzo attacco, dopo Inter e Milan), mentre dietro è da retrocessione (quintultima difesa del campionato). Qual è il vero volto della Lazio? “Per il momento – si rammarica il tecnico -…

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Serie A, convocata d’urgenza per oggi l’assemblea di Lega

Si terrà alle 13.30 in videoconferenza, il principale tema sarà la gestione della complessa situazione Covid attuale

Una riunione urgente per affrontare l’emergenza covid. Si riunirà oggi l’assemblea dei club della Lega di Serie A, come si apprende da una nota diffusa poco fa. “È stata convocata d’urgenza – si legge – un’assemblea di Lega per valutare le misure da prendere in virtù dei contagi da coronavirus e di quanto avvenuto ieri, con la telefonata del Premier Mario Draghi e l’ipotesi di proseguire il campionato a porte chiuse. L’appuntamento è per oggi esclusivamente in videoconferenza alle ore 13.30 in prima convocazione e, occorrendo, alle ore 15.30 in seconda convocazione”.

In agenda

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Secondo la nota, all’ordine del giorno dell’assemblea ci sono: 1) Verifica poteri. 2) Comunicazioni presidente e a.d. 3) Emergenza Covid: delibere in ordine alla partecipazione del pubblico alle gare delle competizioni. 4) Varie ed eventuali.

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Vidal, la maxi squalifica col Cile diventa un’occasione: ha un mese per riprendersi l’Inter

Il cileno rimedia 3 turni dalla Fifa: potrà quindi concentrarsi su un gennaio denso di impegni e confermare i segnali di ripresa con Inzaghi. La prima chance contro la sua vittima preferita, la Lazio

Non tutti i mali vengono per nuocere, con buona pace dei tifosi cileni. La massima in questo caso è buona per l’Inter e può valere anche per Vidal, al netto di una stangata (quella ricevuta nella tarda serata di venerdì dalla Fifa) che per il centrocampista nasconde anche un lato positivo. La notizia, rimbalzata nella notte da Santiago del Cile, è che Vidal dovrà saltare i prossimi tre impegni di qualificazione mondiale con la Roja, a cui restano solo quattro sfide per conquistare un traguardo tutt’altro che agevole.

In sostanza, “re Arturo” si perderà i prossimi tre scontri con Argentina, Bolivia e Brasile per colpa di un’entrataccia costatagli l’espulsione diretta nell’ultima uscita contro l’Ecuador, lo scorso novembre. Ma ciò vuol dire anche che Vidal si eviterà…

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Gianpaolo Calvarese, l’arbitro che fischia alle api

L’ex direttore di gara adesso si occupa di apicoltura e integratori e si racconta a Sportweek: “Miele, polline e pappa reale possono influenzare le prestazioni sportive. E pensare che sono anche allergico…”

“Come nasce tutto questo? A causa di mio padre, biologo col pallino delle api. Un pazzoide della ricerca, le ha sempre studiate, per loro ha girato il mondo, Sudamerica, Cina, Australia e Canada. E per studiarle meglio aveva sempre degli alveari vicino casa”. Quando chiedi a Gianpaolo Calvarese come mai dopo aver passato anni a dirigere 22 persone in campo adesso dirige circa 4 milioni di api, la risposta è pure abbastanza ovvia, anche perché folgorazioni sulla via del miele non se ne vedono spesso.

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I nostri grandi club non puntano sui talenti italiani: da Barella a Zaniolo, un giacimento poco sfruttato

La crisi economica nel calcio rende ancora più urgente lo sfruttamento dei settori giovanili. In Spagna invece il Barcellona è assediato dai debiti eppure ha trovato la forza di lanciare i baby Gavi e Pedri

Per i grandi club, con l’aria che tira soprattutto in Italia, non è facile investire sui giovani. Prendere da piccoli quelli giusti, tirarli su con buoni maestri, crederci, lanciarli e difenderli poi: è complicato. La questione riguarda scelte strategiche, convenienze economiche di breve periodo, statura e competenza dei dirigenti, visioni che tengano conto della storia e dell’appartenenza. Le interminabili ondate di precarietà, incertezza ed emergenza sono un virus che lavora sulle fondamenta e finisce col premiare la casualità delle scelte, spinte dall’improvvisazione. Il rischio di far crescere piccoli o grandi campioni che poi ti lasciano – pacificamente – a costo zero è aumentato. Il caso di Donnarumma, con l’addio al Milan, non è ancora spento; il…

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Mercato Roma, ok il riscatto di Pau Lopez: 20 presenze col Marsiglia – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

In questo momento sta andando in scena in Ligue 1 la partita tra Bordeaux e Marsiglia. La buona notizia per la Roma è la titolarità di Pau Lopez che con la presenza di oggi raggiunge il ventesimo gettone in stagione, utile a far scattare il riscatto del portiere. Lo spagnolo è quindi definitivamente un giocatore dell’Olympique. Nel casse di Trigoria entreranno 12 milioni, uniti ai 720 mila già incassati per l’inizio del prestito. Il classe 94′, arrivato nella Capitale per 23 milioni di euro (portiere più caro della storia del club), lascia la Roma dopo due stagioni condite da 53 presenze.

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