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Bologna-Inter, social tra rabbia e ironia. “Non giocare, uno svantaggio”

Le reazioni sul web dopo il veto dell’Ausl di Bologna sulla sfida tra rossoblu e nerazzurri. C’è chi è certo del 3-0 a tavolino per la squadra di Inzaghi. Tripudio di meme e sfottò a sottolineare il caos a poche ore dal calcio d’inizio

C’è John Travolta nei panni di Vincent Vega in quello che è in assoluto uno dei meme più diffusi sul web, ma ci sono anche Mr. Bean e una lunga serie di gif che esprimono incredulità e sgomento. La non disputa di Bologna-Inter ha generato un’immediata e variegata ondata di reazioni nel popolo del web, nella fattispecie diviso tra chi esprime rabbia e sconcerto e chi, invece, preferisce scherzarci su con buone dosi di ironia e creatività. A fare da sfondo a una situazione surreale, perfettamente dipinta dalle reazioni sui social, c’è anche il tradizionale tweet lanciato dall’account ufficiale del club nerazzurro per presentare la sfida fantasma del Dall’Ara, con il puntuale hashtag #BolognaInter.

CHI CI RIDE SU

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La Asl Torino: “Zielinski, Rrahmani e Lobotka devono fare la quarantena”

I tre azzurri non possono giocare stasera contro la Juve. Lo conferma il direttore Picco: “Il protocollo emanato dal mondo del calcio andrebbe però adeguato. È cambiato molto lo scenario rispetto al passato”

Zielinski, Rrahmani e Lobotka non possono scendere in campo per Juve-Napoli. Devono osservare la quarantena avendo avuto contatti con soggetti positivi e non essendo in possesso del Super green pass, che viene rilasciato a chi si sottopone alla terza dose del vaccino anti Covid. A chiarire la situazione è il direttore dell’Asl di Torino, Carlo Picco: “Se non hanno fatto la terza dose, a mio avviso devono fare la quarantena”. Ma ci sono diversi punti ambigui sull’applicazione della nuova circolare nel mondo del calcio.

La nuova circolare

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“Noi prendiamo atto dei provvedimenti dell’Asl di Napoli 2 che li ha proprio quarantenati perché sono calciatori senza terza dose. Non rientrano nella situazione di quelli che possono uscire autovalutandosi e…

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Covid, la Lega di A vara il nuovo protocollo: “Con 13 calciatori disponibili si gioca”

Nella lista dei giocatori andranno considerati anche i Primavera nati entro il 31 dicembre 2003, risultati negativi ai test entro la mezzanotte del giorno precedente a quello della gara

Il Consiglio della Lega di A ha deliberato le nuove regole relative all’impatto del Covid-19 sul campionato, regolando i casi di rinvio delle gare e gestione dei casi positivi all’interno dei gruppi squadra.

In sostanza si stabilisce che da subito i club con uno o più calciatori positivi devono comunque disputare la gara prevista in calendario nel caso abbiano a disposizione 13 giocatori (di cui almeno un portiere) nelle rose della prima squadra e della Primavera nati entro il 31 dicembre 2003 negativi ai test entro le 24 del giorno precedente. Qualora il club abbia questa situazione e non si presenti in campo varrà l’articolo 53 delle Noif. I quattro punti nel dettaglio:

Casi di positività

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1) Qualora uno o più giocatori della stessa squadra risultassero positivi al coronavirus, la…

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Juve-Napoli, la coppia Rugani-De Ligt al banco di prova. E il futuro è ancora da scrivere

L’azzurro vuole sfruttare l’occasione: fin qui ha giocato una sola partita in campionato. L’Olandese sarà presto chiamato a scegliere il suo futuro: la decisione passa soprattutto dalla garanzia di giocare ancora la Champions League

Esame di maturità per Rugani e De Ligt, chiamati agli straordinari col Napoli per sopperire alle assenze di Bonucci (problema muscolare) e Chiellini (positivo al Covid). Una grande responsabilità in un big match che mette in palio punti pesantissimi per la zona alta della classifica: i bianconeri non possono permettersi un passo falso in uno scontro diretto, e non subire gol dietro può essere il primo presupposto per impostare una gara alla ricerca del successo.

Il dato

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La Juve da novembre ha subìto solamente due gol in campionato, sei volte su otto ha manutenuto la porta inviolata e proprio in questo periodo analizzato è stata come l’Inter la formazione con più clean sheet in Serie A. Un dato che si trasforma in copione da…

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Calcio, sono tantissimi i calciatori fuori protezione: è caccia alla dose booster

Il caos di queste ore sottolinea l’importanza di avere un’adeguata protezione. Parecchi giocatori hanno un’ultima dose lontana nel tempo e quindi sono più esposti al Covid. Ecco perché c’è da immaginare (e da sperare) che a breve scatti una corsa a una nuova immunizzazione

E adesso è corsa al booster, la famosa terza dose, anche nel calcio. Proprio nel giorno in cui l’obbligo vaccinale esce di scena per quanto riguarda i professionisti dello sport, considerati alla stregua dei lavoratori che non fanno parte di categorie specifiche per cui non ci sono misure restrittive (al di quella anagrafica per gli over 50) , ecco che il caos di queste ore sottolinea l’importanza di avere un’adeguata protezione. Sia per alzare una barriera contro la variante Omicron sia per poter accedere alla corsia speciale della quarantena “ammorbidita” riservata solo a chi è vaccinato con un’ultima somministrazione avvenuta negli ultimi 120 giorni. O con la terza dose o anche con la…

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Serie A, contro il Covid si può giocare meglio. Milan e Juve, occasione per risalire

Dalla prima ondata di virus abbiamo imparato poco. Allegri attacca un Napoli ridotto a 11 giocatori. Pioli punta l’Inter, ma resta senza difesa

Eppur si gioca. Nonostante il Covid abbia decimato la Serie A, nonostante una raffica di comunicati delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) che non dimenticheremo. Al termine di una giornata caotica, confusa (si gioca? non si gioca?), il calcio ne è uscito stordito, sballottato, incapace di autodeterminarsi e di orientarsi.

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Fienga regala dieci targhe ai gruppi della Sud: “La Roma non è solo un’azienda” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Da ormai qualche mese, Guido Fienga non fa più parte dell’organigramma societario della Roma, ma l’amore per il club di cui è stato dirigente per 8 anni, non è passato. L’ex CEO della Roma, rimasto legato solo come consigliere, ha regalato ai gruppi della Curva Sud dieci targhe personalizzate con la coreografia del derby del 18 novembre 2017, per ringraziare i tifosi del sostegno e della passione. “Ringrazio i tifosi per avermi insegnato che la Roma non è solo un’azienda ed è molto più di una squadra di calcio” il suo messaggio apposto su tutte le targhe. Guido Fienga ha spesso ascoltato le richieste della tifoseria, ha fatto realizzare le mascherine con il vecchio stemma (indossate anche dai Friedkin) e grazie ai soldi ricavati da un’offerta libera al momento del ritiro della mascherina stessa, i tifosi della Roma hanno comprato un macchinario per l’ospedale pediatrico Bambin Gesù, e ha garantito altri aiuti per una ludoteca a Quarticciolo e una casa famiglia nel quartiere…

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Caos calendario: Inter e Atalanta nei guai

Tra campionato e coppe, è dura trovare spazio per eventuali recuperi. Il giallo delle squalifiche di Calhanoglu e Freuler

E ora che succede? Come si trova uno spillo in questo caos? Il rinvio di quattro partite previste per oggi apre le porte a scontati ricorsi e, a quel punto, bisognerà pescare nuove date in un calendario già intasato.

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Serie A, le Asl bloccano Salernitana Torino e Udinese. Salta pure Bologna-Inter

Dopo lo stop alla squadra di Colantuono la situazione è degenerata. Mihajlovic scherza in conferenza: “Sono l’allenatore più pagato per allenare la Primavera…” ma poi in serata arriva lo stop agli emiliani

Il campionato perde pezzi. In un pugno di ore l’idea di limitare i danni, facendo i conti con il solo, scontato già martedì sera, annullamento di Salernitana-Venezia, si frantuma. E così il 2022 riparte con un poker di partite saltate per il Covid, appiedate dai provvedimenti delle Asl. Come sempre non omogenei: da una parte quella di Verona autorizza i veneti a partire per La Spezia nonostante i 10 casi nel gruppo squadra e stessa cosa fa quella di Napoli, prendendo una decisione opposta a quella di 15 mesi fa; dall’altra le autorità sanitarie locali di Torino (per il viaggio dei granata a Bergamo per la sfida con l’Atalanta), Udine (niente trasferta a Firenze) e Bologna (congelata pure la partita con l’Inter) applicano invece la maggiore severità. Oggi andranno…

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Calciomercato Fiorentina ecco Piatek. Tutto fatto per il ritorno del pistolero

Il polacco arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni: in giornata le visite mediche

Fiorentina scatenata. Dopo Ikonè, il club di Commisso piazza il secondo colpo di questo mercato di gennaio riportando in Italia Krzysztof Piatek (classe 1995). Il polacco arriva in prestito dall’Hertha Berlino con un diritto di riscatto fissato intorno ai 15 milioni di euro e domani sosterrà le visite mediche: poi verrà ufficializzato il suo trasferimento. Del resto i viola erano in cerca da tempo di un attaccante perché Kokorin non ha convinto ed è in uscita. Il solo Vlahovic non può bastare e gli uomini di mercato hanno deciso di puntare su un vecchio pallino come il polacco, cercato a lungo nell’estate del 2020: riportandolo in Italia con un vero e proprio affondo decisivo in grado di superare la concorrenza di altri club, Genoa su tutti.

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Milan-Roma, il tifoso vip Maurizio Mattioli: “Mourinho è il numero 1, e Totti torni”

L’attore e noto tifoso romanista scommette su una vittoria dei giallorossi a San Siro contro il Milan: “Segna Abraham a pochi minuti dalla fine”

Michela Cuppini
@MichelaCuppini

Stavolta non ci sarà nessuna “spremuta de sangue” e nessuna sciarpa come “bottino de guera“. Eppure, Maurizio Mattioli è lo stesso carico come una molla. Nei suoi film sul calcio ha sempre messo in scena la rivalità tra il tifoso giallorosso e quello rossonero. E ancora oggi quando parla di Milan-Roma torna lì. A Nando e Remo, irresistibili personaggi interpretati in ‘Tifosi’ e ‘Fratelli d’Italia’ con l’amico Boldi. “Quando Massimo provava a parlare romano era fantastico. Pensi che dovevo girarmi dall’altro lato perché non riuscivo a guardarlo in faccia. Me faceva troppo ride…”.

Perché scusi, lei come parla milanese?

“Benissimo, senta qua: ‘Ao a pirla facce du’ caffè’”.

Andrà a San Siro per Milan-Roma?…

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La Roma dei Friedkin: squadra, stadio e società

Da settembre 2020 a dicembre 2021 la nuova proprietà ha speso oltre 300 milioni di euro per il club, ma la voglia di investire per trovare una solidità da squadra di vertice non si è affatto esaurita

La squadra, lo stadio, la società: sono queste le tre “S” che caratterizzeranno il 2002 di Dan e Ryan Friedkin per la Roma. La loro presenza a Trigoria, al netto di quella fisica – sono tornati negli States per qualche giorno di vacanza durante le feste – è totale e costante, il coinvolgimento anche, con gli investimenti ingenti alla base di tutto.

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Arriva il via libera della Fifa: Joao Pedro potrà giocare per l’Italia

L’attaccante del Cagliari ha ottenuto l’ok per vestire l’azzurro della squadra di Mancini, necessario avendo già vestito la maglia del Brasile nell’Under 17

È arrivato il via libera dalla Fifa: Joao Pedro, attaccante del Cagliari, potrà vestire l’azzurro della Nazionale di Roberto Mancini. Joao Pedro aveva bisogno dell’autorizzazione della federcalcio mondiale avendo giocato per il Brasile a livello Under 17. Il cagliaritano compirà 30 anni due settimane prima della prossima partita dell’Italia nei playoff di qualificazione ai Mondiali del 24 marzo contro la Macedonia del Nord. La squadra vincente se la dovrà poi vedere con la vincitrice di Portogallo-Turchia.

i brasiliani

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Se selezionato, potrebbe unirsi ai compagni di squadra nati in Brasile Jorginho, Emerson Palmieri e Rafael Toloi. Joao Pedro ha già acquisito la cittadinanza italiana giocando nel Cagliari dal 2014. In stagione ha realizzato 9 gol in 19 partite.

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Venezia, Zanetti: “La Lega ci ha detto che si gioca e noi ci presentiamo”

L’allenatore ha parlato in conferenza stampa prima del match in casa della Salernitana

Il Venezia sarà ospite domani alle 18.30 della Salernitana di Stefano Colantuono, che vinse la partita d’andata in Veneto proprio allo scadere con un gol di Schiavone. Dopo la sconfitta pre-natalizia contro la Lazio e l’acquisto di Cuisance, il tecnico Paolo Zanetti ha presentato così la gara dell’Arechi nella conferenza stampa della vigilia: “Agiamo nel perfetto rispetto delle regole sportive. La Lega ci ha detto che si gioca e noi ci presentiamo in campo. Tutto il resto non mi compete, il calcio in tribunale non è il mio pane. Il regolamento sportivo parla chiaro, combattiamo tutti i giorni con questa piaga che sta affliggendo tutti. Quello che succederà non lo sappiamo”.

“Noi come parte sportiva ci atteniamo alle regole – continua il mister arancioneroverde -, se poi questo regolamento viene sorpassato da altre forze extra calcio alzo le mani e non ho molto da dire. Loro giocano in…

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Covid-19. Roma, dall’Inghilterra: “Smalling ha deciso di farsi vaccinare”

Sky Sport Uk riporta la decisione del difensore, finora unico giocatore della Roma a non aver ancora ricevuto una dose del vaccino

“Chris Smalling ha deciso di vaccinarsi e potrà continuare a giocare nella Roma”. La notizia arriva da Sky Sport Inghilterra dopo che oggi, a precisa domanda su giocatori non vaccinati in squadra, Josè Mourinho aveva detto: “Rispetteremo le regole e non penso che avremo problemi”. Nomi, l’allenatore portoghese, non ne aveva fatti perché né lui né la Roma, né tantomeno lo stesso giocatore, hanno mai confermato ufficialmente la notizia. Ufficiale, invece, la posizione di sua moglie Sam che spesso su Instagram ha pubblicato storie non favorevoli ai vaccini. Purtroppo, poi, è stata costretta a chiudere i commenti sui social proprio perché non appena si è sparsa la voce che il giocatore no – vax potesse essere Smalling sono arrivati insulti di ogni tipo.

Il sì al vaccino

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Una situazione delicata, che adesso sembra avviarsi a conclusione…

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Milan-Roma, Pioli e Mourinho: il confronto e il legame con Ibrahimovic

Il big match dell’Epifania tra Roma e Milan non è solo un confronto tra due squadre focalizzate su obiettivi diversi. È anche una sfida tra due tecnici distanti in tutto, o quasi…

Non è solo una sfida tra le due proprietà. Non è solo una sfida tra Ibra e Abraham. Non è solo una sfida tra due giovani talenti del calcio italiano: Tonali e Zaniolo. Non è solo una sfida tra Tomori e Smalling. Non è solo la sfida tra due portieri stranieri, Maignan e Rui Patricio, che stanno dimostrando e confermando tutto il loro valore.

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Juventus-Napoli. La Asl non blocca gli azzurri, la squadra pronta a partire

Gli azzurri a breve in viaggio per Torino dove domani affronteranno la Juventus alle ore 20.45. Prima di lasciare la città i dirigenti hanno chiesto alla Asl un ulteriore chiarimento sul protocollo

A seguito della conclusione dell’indagine epidemiologica negli azzurri, la Asl di Napoli 1 centro ha diramato un comunicato ufficiale, precisando come la squadra dovrà attenersi scrupolosamente al massimo rispetto delle norme di contenimento e riduzione del rischio, senza bloccare la partenza della squadra per Torino, in programma a breve.

La squadra si è radunata alle 16 allo stadio Maradona e prima di lasciare l’impianto, per andare a Capodichino, i dirigenti hanno chiesto alla Asl un ulteriore chiarimento sul protocollo prima di partire. Per questo il volo charter è stato rinviato di 45 minuti con slot alle 18 e non più alle 17.15. Nessun impedimento dunque, per il regolare svolgimento della sfida. Questo il comunicato ufficiale:

“In merito all’accertato focolaio di…

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Thiago Motta: “Torneo falsato? Non sta a me deciderlo. Kiwior si sta allenando, il resto riguarda il club”

Nonostante prima di Natale fosse quasi…scontato il suo esonero al termine del girone d’andata, Thiago Motta si presenta alla guida dello Spezia anche per l’inizio del girone di ritorno. E prepara il match contro il Verona…

Nonostante prima di Natale fosse quasi…scontato il suo esonero al termine del girone d’andata, Thiago Motta si presenta alla guida dello Spezia anche per l’inizio del girone di ritorno. I quattro punti tra Empoli e Napoli, con la clamorosa vittoria al Maradona, hanno rafforzato la posizione dell’ex centrocampista dell’Inter del Triplete. Che ora riparte dal Verona, squadra che all’andata ha fatto molto male ai liguri.

VOCI E PANDEMIA – Le voci sul suo addio comunque non sembrano aver tolto la tranquillità al tecnico. “Sono concentrato sul mio lavoro, sul fare il meglio possibile per andare avanti sulla linea che abbiamo tracciato fin da inizio stagione con gli obiettivi del club. I giocatori li ho visti molto bene: motivati, preparati, con voglia di…

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Atalanta, Gasperini: “Torino ha forza fisica. Boga? Un gran colpo”

Ecco le parole del tecnico della Dea alla vigilia della sfida con i granata di Juric: “Lo conosco bene, sa come mettere in difficoltà tutti”. E sul mercato…

Andrea Elefante

Si riparte, forse. Tenuta in sospeso come altre partite da un’emergenza da vivere live, quasi ora per ora, sul filo di “giri tampone” che incatenano programmi di lavoro e piani dei tecnici, questa Atalanta-Torino di domani è per la Dea, dunque per Gian Piero Gasperini, una cartina al tornasole per la seconda parte della stagione. Perché il girone di andata si è chiuso con una doppia frenata, al giro di boa post natalizio la squadra nerazzurra di solito si presenta in versione travolgente da anni, e però nulla in questo campionato sembra più prevedibile e dunque chiunque procede con i piedi di piombo. Almeno fuori dal campo.

“Covid, una mannaia”

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Anche il Gasp, che però prova a “ribellarsi” al virus: “Siamo tutti dispiaciuti e preoccupati, ovvio: una…

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Mihajlovic: “Inferiori all’Inter anche al completo, ma il Bologna darà tutto”

Il tecnico si ritrova una formazione decimata a causa del Covid: “Senza Medel perdiamo molto, ma altre squadre stanno peggio. Djokovic? Se lo hanno invitato ci sarà un motivo”

Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite

La giornata pre Bologna-Inter parte con altri 4 positivi: Medel, Vignato, Van Hooijdonk e Santander. Sinisa Mihajlovic non ne ha 12 fra colpiti dal Covid, infortunati (“Schouten dovrebbe tornare qui fra una-due settimane” racconta il connazionale Dijks) e assenti per la Coppa d’Africa. “Buon anno a tutti – prova a sorridere il tecnico del Bologna – non è cominciato bene: non c’è mai fine al peggio… Ho sempre detto che il nostro gruppo è ambizioso e positivo, ma che tutto questo diventasse virale no… Meglio scherzare va’: come dico ai ragazzi la vita non si vive senza problemi ma nonostante i problemi. Altre squadre stanno peggio: in questi giorni sono l’allenatore più pagato al mondo perché alleno tanti Primavera……

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Mercato Juve: si sta sciogliendo il nodo Icardi e con Morata patto di ferro

L’argentino incontrerà nelle prossime ore la dirigenza del Psg, mentre Wanda manda segnali ai bianconeri. E lo spagnolo ha promesso ad Allegri il massimo impegno “fino alla fine…”

L’attesa è (quasi) finita. Nelle prossime ore Mauro Icardi incontrerà la dirigenza del PSG e solo da quel momento sarà più chiaro il suo futuro. L’esito del faccia a faccia è tutt’altro che scontato, anche se le tracce captate fino a questo momento porterebbero alla cessione. Di fatto, però, l’attaccante argentino dovrà esprimere ufficialmente la volontà di trasferirsi in un contesto che lo metta più in prima linea e comprendere le reali pretese del club parigino per dargli il via libera. La Juve attende, un primo contatto con il PSG c’è stato ma si muoverà concretamente solo quando le condizioni saranno chiare e realmente convenienti. E per adesso responsabilizza Morata.

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Amarcord, 1964, quel Bologna-Inter da scudetto finito con una lezione di sport

La tensione era altissima. I rossoblù, penalizzati dopo strane accuse di doping, si sentivano vittime di un imbroglio. Nessun vittimismo, soltanto la presa di coscienza di sfidare il potere. Alla vigilia il timore degli scontri, a fine partita solo applausi: il preludio allo spareggio di fine campionato

Il questore di Bologna fu costretto a cedere. “Se piove, gli spettatori possono portare l’ombrello”. Meno male, perché le previsioni meteorologiche per domenica 29 marzo 1964 non erano per nulla rassicuranti: Pasqua bagnata, annunciavano gli esperti. Il questore, dopo aver tentato di ribattere che gli ombrelli potevano essere considerati oggetti contundenti con quelle punte minacciose e che, dunque, se la situazione fosse precipitata, si sarebbe assistito a una vera e propria battaglia, si arrese di fronte alle insistenze. Che si giochi quindi Bologna-Inter, e se piove che si aprano gli ombrelli e speriamo bene…

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Milan: Ibrahimovic, Giroud e l’ombra di Julian Alvarez

Mentre il club valuta profili più giovani, come quello dell’argentino del River Plate (che piace anche all’Inter), nel presente si affida all’esperienza: Zlatan punta al rinnovo, Olivier vuole dimostrare di poter giocare con continuità

Julian Alvarez del River Plate. Tra i nomi che circolano in orbita Milan per il futuro (estivo, più che invernale) è sicuramente uno dei più accattivanti. Un po’ perché l’attaccante, quando si tratta di mercato, in genere solletica la fantasia dei tifosi meglio di quanto facciano il centrocampista o il difensore; un po’ perché parliamo di un gioiellino che segna tanto, ha il gusto dell’assist e a 21 anni è già nel giro della nazionale argentina.

Non è un caso che Julian piaccia a tutti, con l’Inter in prima fila in quello che potrebbe diventare un derby milanese per accaparrarselo. Per il Milan, rispetto alla situazione attuale, sarebbe un netto cambio di scenario: oggi i centravanti Ibrahimovic e Giroud sommano 75 anni in due, mentre il più…

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Covid: verso l’obbligo vaccinale anche per i calciatori dal 1° febbraio

Oggi sembra lo scenario più probabile, ma servirà la copertura legale per le eventuali cause dei no-vax

Obbligo vaccinale o no? È il giorno delle scelte, il Consiglio dei ministri deve decidere nuove misure per contrastare il dilagare della variante Omicron. Ecco una serie di domande e risposte per avere un quadro della situazione più chiaro

Sul tavolo del governo c’è il possibile obbligo di super green pass, la certificazione che si ottiene solo con il vaccino o la guarigione dal Covid negli ultimi sei mesi. Che cosa comporterebbe per il calcio e lo sport?

Gli scenari possibili sono soprattutto due. Il primo: si decide per l’obbligo di super green pass, probabilmente a partire dal primo febbraio, per consentire a chi non l’ha fatto di vaccinarsi, per i 23 milioni di lavoratori. Il secondo: il super green pass non vale per tutti, ma per impianti sciistici, palestre, piscine, sport di squadra e di contatto. In pratica dal 10 gennaio per tre quarti dei 12 milioni di…

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Buitoni, ufficiale l’addio allo storico sponsor del primo scudetto di Maradona

La notizia della scomparsa del logo dello storico sponsor Buitoni ormai è divenuta ufficialità. Nessuna proroga da parte della Nestlè, multinazionale che ne possiede i diritti.

Dopo tredici anni, infatti, non è stata riconfermata la concessione da parte della multinazionale svizzera Nestlè al gruppo Newlat Food Spa, che nel 2008 ha acquisito lo storico pastificio aretino Buitoni.

Con l’inizio del nuovo anno, dunque, il brand nato nel 1827 a Sansepolcro grazie allo spirito imprenditoriale di Giulia e Giovanbattista Buitoni, smette di esistere. Rimane la fabbrica che potrà produrre solo con altri loghi, mentre il marchio resta di proprietà di Nestlè, che per diciotto mesi si impegna a non venderlo. Scompare dunque un altro pezzo di storia del Napoli di Maradona, il quale però vivrà sempre nei ricordi di chi l’ha vissuto.

Calciomercato: Kolo Muani può arrivare subito al Milan dal Nantes

Il francese si libera a zero a giugno ma c’è il pressing di Eintracht e Marsiglia: i rossoneri lo tengono d’occhio da tempo e sono decisi a chiudere l’affare

La strada è tracciata già dall’estate, ma all’improvviso il Milan sta prendendo un sentiero più breve per arrivare a Randal Kolo Muani. L’accelerazione per il centravanti a scadenza di contratto con il Nantes è dovuta a due interventi esterni pericolosi: quello dell’Eintracht Francoforte e quello dell’Olympique Marsiglia. La bagarre è giustificata: l’attaccante è nato a Bondy (la stessa cittadina di Mbappé) 23 anni fa e in questo avvio di stagione ha confermato tutte le doti che da tempo lo hanno messo in evidenza nel calcio francese.

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Serie A noir: la morte misteriosa del terzino con la pistola

Dino Fiorini, giocatore del Bologna e tra i più forti d’Italia, sparì sulle colline bolognesi nel settembre del 1944. Era fieramente fascista, ma quel giorno si è allontanato in moto con un amico partigiano. Nessuno dei due è tornato

Il terzino Dino Fiorini venne ucciso in un giorno imprecisato di inizio settembre 1944. L’ultimo avvistamento lo dava sulle colline di Monterenzio, sopra Bologna, lì dove – tra boschi di faggio e castagneti – comincia a prendere forma l’Appennino tosco-emiliano. Aveva ventinove anni. Il suo corpo non venne mai ritrovato. Questo è tutto quello che si sa. Il resto è avvolto nel mistero.

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Torna Zhang, l’Inter studia il doppio regalo nel segno della continuità

Il presidente sbarcherà dagli Usa in tempo per la Supercoppa. Inzaghi punta ad allungare in classifica e ad alzare il trofeo. In agenda il rinnovo della dirigenza e di Brozo, summit di mercato e il rifinanziamento del bond

La sua agenda cambia come il meteo a Londra, ma Steven Zhang dovrebbe sbarcare a Milano nei prossimi giorni. In tempo per sedersi in tribuna a San Siro mercoledì 12 per la finale di Supercoppa contro la Juve, sperando di alzare il secondo trofeo della gestione Suning. Il primo è stato lo scudetto dello scorso maggio, che ha reso il figlio del patron di Suning Jindong il presidente più giovane di sempre a vincere il titolo.

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