Category Gazzetta dello Sport

Juventus, 500 milioni di investimenti sbagliati. Ronaldo non c’entra

I bianconeri hanno fallito l’assalto all’élite del calcio mondiale anche a causa di investimenti che hanno reso al di sotto delle aspettative finendo per appesantire i conti: da Higuain a Ramsey ad Arthur

Dopo essersi ristrutturata e aver consolidato la leadership nazionale, a un certo punto la Juventus ha mirato all’obiettivo più ambizioso: dare l’assalto all’élite del calcio mondiale.

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Genoa, furto in casa Sirigu: derubato mentre era in trasferta

Fine settimana da dimenticare per il portiere del Genoa. I ladri hanno portato oggetti d’argento e oro

Un fine settimana da dimenticare in fretta. Per Salvatore Sirigu non sono bastati i 3 gol subiti all’Olimpico dalla Lazio nella trasferta di venerdì scorso: proprio mentre il numero uno rossoblù era impegnato a difendere la porta del Genoa contro Felipe Anderson e compagni, una banda di ladri gli ha svaligiato casa nel quartiere di Albaro, a Genova, passando da una finestra.

La dinamica

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Gli “acrobati”, ormai noti nel capoluogo ligure per le decine di colpi messi a segno seguendo sempre lo stesso copione (si arrampicano sulle tubature esterne per poi forzare infissi e porte), hanno portato via oggetti vari di argento e oro, tra cui anelli e bracciali, fuggendo senza lasciare alcuna traccia. Una volta scattato l’allarme, una squadra di poliziotti e gli investigatori della sezione rapine si sono subito recati sul posto insieme con alcuni agenti della Digos e della…

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Fiorentina, gli auguri di Commisso dagli Stati Uniti

Gli auguri del presidente alla ‘Famiglia Viola’. Con anche riferimenti alla politica del pallone nemmeno troppo difficili da trovare

Un Natale sereno, accompagnato dalla salute… e con regole chiare e uguali per tutti. Gli auguri spediti tramite lettera dagli States dal presidente Rocco Commisso a quella che definisce la ‘Famiglia Viola’, contengono anche riferimenti alla politica del pallone nemmeno troppo difficili da trovare. Un esempio? “Non accetteremo mai situazioni non chiare, poco trasparenti, ci batteremo per regole uguali per tutti e continueremo a fare sentire la nostra voce, sempre”. Del resto sono arrivati spesso commenti relativi alle situazioni economiche di Inter e Juventus, fra le altre, che hanno anche portato recentemente a un botta e risposta tra Marotta e Joe Barone nei corridoi della Lega Calcio.

Prima la salute

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Auguri sinceri da parte del presidente ai propri dipendenti. Con il dispiacere di non poter passare come previsto il Natale…

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Designazioni arbitri: Inter-Torino a Guida, Empoli-Milan a Di Bello

Dionisi di L’Aquila dirigerà Juventus-Cagliari. A Massimi Napoli-Spezia

Si chiude il girone d’andata, e il turno infrasettimanale del 21 e 22 dicembre rappresenta il giro di boa della stagione. Toccherà a Marco Guida arbitrare il match dell’Inter capolista contro il Torino, in programma mercoledì alle 18.30. Empoli-Milan sarà diretta da Di Bello, mentre Dionisi arbitrerà Juventus-Cagliari. Queste tutte le designazioni della 19esima giornata:

GLI ANTICIPI

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Udinese-Salernitana (21/12 ore 18.30: Camplone di Pescara (Giallatini-Longo)

Genoa – Atalanta (21/12, ore 20.45): Valeri di Roma (Preti-Tegoni)

Juventus – Cagliari (21/12, ore 20.45): Dionisi di L’Aquila (Rossi C.-Scarpa)

LE PARTITE DEL MERCOLEDì

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Sassuolo – Bologna (22/12 ore 16.30): Fabbri di Ravenna (Macaddino-Sechi)

Venezia – Lazio (22/12 ore 16.30): Maresca di Napoli (Bresmes-Valeriani)

Verona – Fiorentina (22/12 ore 18.30): Doveri di Roma (Di Iorio-Lanotte)

Inter – Torino (22/12 ore 18.30): Guida di…

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Leonardo replica a Ibra: ‘Lui d.s. al Psg? Il silenzio è la risposta migliore’

L’attuale direttore sportivo dei parigini commenta un passaggio del libro “Adrenalina” in cui Zlatan raccontava di essersi offerto al club in vesti dirigenziali: “Qualcosa di fastidioso”

“Adrenalina” non è soltanto la sua. Non è solo il titolo del suo libro. Ma anche quella che Ibrahimovic genera nelle altre persone quando lo svedese le chiama in causa. L’ultima “vittima” illustre di Zlatan in ordine di tempo è Leonardo, uno che peraltro conosce bene dal momento che Ibra con Leo è già stato a Parigi nello scorso decennio.

Ordine

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Il dirigente brasiliano si è risentito per un passaggio in particolare di “Adrenalina”, in cui Z ha affermato: “Estate 2021. È vero, mi sono offerto al PSG, ma non come calciatore. Come direttore sportivo. Ho chiamato Nasser Al-Khelaifi, il presidente, e gli ho proposto: ‘Se non rinnovo il contratto con il Milan, verrò al Psg e ripristinerò l’ordine nella tua squadra’. Nasser ha riso, ma non ha detto di…

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Juve, rimonta Champions: ecco come può arrivare

Allegri mai così in scia dal 22 novembre. Gennaio decisivo con gli scontri diretti, la chiave? Come tornano Dybala e Chiesa

Luca Bianchin

La Juve dopo essere scesa a 8 punti dal quarto posto ora è risalita a -6. Non era così a contatto con la quota Champions da 5 turni. È una missione possibile? Proviamo a capire come Allegri può farcela.

I progressi

La Signora provinciale

La Juventus provinciale invocata da Allegri prima di Venezia non è il massimo dei desideri del tifoso, però a Bologna si è vista e, a suo modo, ha funzionato. La Juve ha ridotto il suo distacco dalla Champions così, grazie a un calendario favorevole ma anche a una mentalità nuova. Allegri, piaccia oppure no, giusto o sbagliato che sia, è convinto che questa squadra non abbia la qualità per comandare le partite a cuor leggero, per imporre la superiorità come faceva la sua vecchia Juve. Max, allora, ha…

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Inter, Mazzola promuove Inzaghi: “È sulla scia dei grandi”

Sandro vinse con l’Inter nella stagione dell’esordio di Invernizzi: “Che impresa quel titolo nel ’71”

Nicola Cecere

“Mi piace come Simone Inzaghi sta facendo giocare la squadra. Certo, abbiamo calciatori davvero forti in ogni reparto, questo va sottolineato. Però Inzaghi si è calato immediatamente nel nostro ambiente, ha fatto scelte rapide, chiare, ha saputo ricaricare chi era un po’ in calo. Bravo, proprio bravo: Simone è già sulla scia dei grandi”. Sandro Mazzola ha vinto 4 scudetti in maglia Inter, l’ultimo nel 1970-1971 con Giovanni Invernizzi in panchina. Da tecnico della Primavera a responsabile della prima squadra al posto di Heriberto Herrera: Invernizzi è uno dei tre allenatori nerazzurri, con Foni e Mourinho, capaci di vincere lo scudetto alla prima stagione. Adesso Inzaghi punta a diventare il quarto: intanto Simone è diventato campione d’inverno.

Sandro Mazzola, lei e altri senatori foste interpellati dal presidente Fraizzoli…

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Serie A, Cagliari, pagano i grandi vecchi: Godin e Caceres

I difensori uruguaiani non convocati per la partita contro la Juventus. Sotto esame anche Dalbert e Keita

Dal nostro inviato Francesco Velluzzi

Per colpa di chi? Diego Godin e Martin Caceres sono i primi due epurati del Cagliari. “Ci sono persone che non sono degne di indossare la maglia del Cagliari”, lo sfogo a fine partita in sala stampa del direttore sportivo rossoblù Stefano Capozucca. Oggi dalla lista dei convocati per la gara di domani all’Allianz Stadium di Torino contro la Juventus, mancheranno Razvan Marin, squalificato e Nahitan Nandez che ha una contusione alla coscia sinistra, ma quasi certamente saranno depennati pure altri due uruguaiani. Pagano dunque il Faraone, simbolo della Celeste, e l’altro uomo esperto, Martin Caceres, che, fin qui, della sua esperienza ha mostrato davvero poco. Nel mirino sono finiti pure l’esterno brasiliano Dalbert e l’attaccante senegalese Keita Balde che a gennaio partirà per la coppa D’Africa e,…

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Lady Rugani sul suo rapporto con le wags: “Non con tutte uguale, le vere amicizie…”

Michela Persico ha risposto alla curiosità dei suoi follower anche in merito al rapporto con le wags della Juventus: “Generalmente c’è rispetto reciproco, ma ovviamente non con tutte si può avere lo stesso rapporto e affinità per via dell’età diversa per esempio. Ciò non toglie che ci sia comunque un rapporto pacifico, anzi!! Seppur sia normale (dal mio punto di vista) che ognuno abbia la propria vita al di fuori, sia lavorativa che familiare a cui dedicarsi, e le vere amicizie siano quelle storiche o spesso anche al di fuori da questo ambiente…”. Lady Rugani tornerà presto in tv con Vita da influencer: “Arriviamo, vedrete che risate!”

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Juve, progetto giovani: De Ligt, McKennie e Kulusevski, quale futuro?

Sull’olandese, lo svedese e McKennie la Juve ha investito più di 150 milioni, metterli sul mercato potrebbe garantire le risorse per un rilancio tecnico del progetto con nomi nuovi. Tante le variabili a orientare le decisioni, dalle scelte individuali (in particolare senza Champions) alle valutazioni del club. E sullo sfondo c’è anche la situazione di Chiesa

Avviata verso una profonda ricostruzione delineata dalle questioni societarie e obbligata dai risultati sportivi, la Juve si trova di fronte al bivio su cosa fare dei propri giovani di maggior valore. Da Matthijs De Ligt a Federico Chiesa, da Dejan Kulusevski a Weston McKennie, nelle ultime sessioni di mercato la Juve ha investito su di loro più di 200 milioni complessivi. Qual è il loro posto nel futuro Juve? Mattoni della rifondazione? Oppure, visto che tanto si parla da mesi di nuovi pilastri del progetto tecnico, a partire dal centravanti (sogno Vlahovic) e dal centrocampista (un simil-Tchouameni) mancanti, proprio…

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Serie A, Bordocampo: Milan stanco, Inter ‘libera’, Vlahovic come CR7

I temi principali della giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta dello Sport

L’Inter in campo si diverte con non mai ed è già campione d’inverno a una giornata dal termine del girone d’andata: decisiva la vittoria per 1-0 del Napoli contro il Milan. La Juve passa a Bologna e trova un nuovo leader. Vlahovic eguaglia Cristiano Ronaldo per numero di gol in A in un anno solare. In coda alla classifica, invece, si attende solo il mercato di gennaio per provare a uscire dalle sabbie mobili. Ascolta “Bordocampo”: i temi principali della giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta dello Sport.

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Milan-Napoli, Massa sbaglia ad annullare il gol di Kessie

La posizione di fuorigioco di Giroud appare ininfluente, ancor più di quella di Palomino sabato in Atalanta-Roma

E subito la mente è andata all’episodio di Atalanta-Roma, alla situazione di Palomino-Cristante e del gol annullato alla Dea. Ma qui, verso il tramonto di Milan-Napoli, la dinamica è diversa, anche e soprattutto perché nel caso di Bergamo i giocatori erano in piedi e l’atalantino ha creato un contatto (mano sulla schiena) mentre Giroud è a terra (sovrastato da Juan Jesus) senza aver voluto creare o cercare quel momento.

NON ATTIVO

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L’episodio-chiave della gara avviene al 44’11” della ripresa: cross da sinistra di Ballo Touré, pallone in piena area e toccata di testa da Giroud, la palla torna a terra e un contrasto Lobotka-Kalulu la devia verso Castillejo che riceve la scivolata di Ghoulam con conseguente spostamento della palla stessa al centro dell’area dove c’è Kessie. Massa concede il gol ma Di Paolo (Var) lo richiama all’”Ofr”:…

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Milan-Napoli, Pioli non ci sta: “Sul gol di Kessie, Giroud non disturba l’avversario”

Il tecnico rossonero è amaro dopo la sconfitta del suo Milan col Napoli. Ma non vuole sentire parlare di calo fisico: “Anche le altre squadre di vertice hanno speso tanto”

Stefano Pioli non vuole sentir parlare di un Milan spremuto, dopo la sconfitta interna col Napoli. “Non siamo stanchi, stasera l’abbiamo dimostrato. Si può giocare con più qualità, ma dal punto di vista fisico e dell’intensità abbiamo fatto una delle migliori partite di questo campionato – assicura ai microfoni di Dazn -. Sarebbe più facile anche per me dire che abbiamo speso tanto e siamo stanchi… ma ho visto una delle prestazioni più belle del nostro ultimo periodo”. Il dispiacere per il risultato, è ovvio, rimane: “I rimpianti sono il gol subìto in quel modo e qualche pallone perso, ma abbiamo giocato una gara versa, seria, energica – prosegue il tecnico rossonero -. In questo momento, ripeto, ci sta mancando un pizzico di qualità. Anche le altre squadre che stanno in alto e competono in Europa…

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Serie A, Inter campione d’inverno con una giornata d’anticipo

I nerazzurri primi al giro di boa: il ruolino di marcia è migliore di un anno fa, +3 rispetto alla stagione scorsa a questo punto

L’Inter si è laureata campione d’inverno con una giornata d’anticipo. Dopo la cinquina nerazzurra sulla Salernitana (sesta vittoria di fila), la sconfitta dell’Atalanta contro la Roma è stato il primo mattoncino, quella del Milan contro il Napoli il completamento dell’opera.

Calcoli

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A questo punto, quando manca da giocare il turno infrasettimanale prenatalizio, i nerazzurri sono in testa alla classifica dopo 18 turni a quota 43 con 4 punti di vantaggio su Milan e Napoli e non possono essere raggiunti al giro di boa. L’Inter di Simone Inzaghi ha concluso il girone d’andata di questa stagione così come quella di Antonio Conte aveva chiuso il campionato 2020-21. Un percorso all’insegna della continuità, nonostante la cessione in estate dei due pezzi pregiati Lukaku e Hakimi.

Differenze

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C’è da dire che…

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Torino-Verona, Juric: “Toro alla grande ma dobbiamo migliorare”

Il tecnico granata: “Benissimo fino al vantaggio, poi abbiamo rallentato soffrendo un po’ nel finale. Manca un bomber? Non abbiamo mai avuto Belotti…”

Ivan Juric si gode la vittoria con il Verona, ma è convinto che il suo Torino abbia ancora margini di crescita. ” Va benissimo – commenta Juric – aver conquistato i tre punti, siamo decimi. Fino all’espulsione abbiamo fatto benissimo, senza permettere niente al Verona siamo andati in vantaggio. Nella ripresa abbiamo fatto male perché per le nostre caratteristiche quando rallentiamo il ritmo facciamo più fatica. Abbiamo sofferto un po’ ma va benissimo, alla grande”.

CRESCITA

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“La squadra – prosegue il tecnico del Torino – ha fatto passi avanti allucinanti, certo ci sono ancora tante cose da fare e da migliorare. Manca un bomber? Belotti non l’abbiamo mai avuto, è normale perché quando lo abbiamo avuto si è sentito”.

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Torino-Verona 1-0, gol di Pobega

Il centrocampista sblocca in mischia sulla punizione che segue al rosso di Magnani

dal nostro inviato Mario Pagliara

Il Toro si regala un dolce Natale. Perché, in qualsiasi modo finirà mercoledì a San Siro con l’Inter capolista, i granata si assicurano di girare alla fine del girone di andata almeno a 25 punti. È un ottimo bilancio a metà percorso per il progetto di Ivan Juric, avviato appena sei mesi fa. Per piegare 1-0 il Verona in dieci uomini dal 25’ (rosso diretto a Magnani) basta un lampo di Pobega a metà del primo tempo: si conferma la legge dell’Olimpico, i granata compiono in una notte un salto triplo, scavalcando in classifica in un colpo solo Verona, Bologna e Sassuolo.

rispetto

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C’entra poco l’amicizia che lega Ivan Juric e Igor Tudor, Torino e Verona giocano i primi venti minuti rispettandosi e guardandosi a vista. L’inizio scorre sul binario dell’equilibrio, con una ripetizione di duelli a riempire ogni zona del…

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Legge di Bilancio: rinviate e rateizzate per i club professionistici

Dopo il pressing della Federcalcio, il governo sarebbe pronto per inserire la misura nel maxi emendamento. Boccata d’ossigeno per le società

Sono ore di incertezza per il calcio di fronte all’ipotesi di un nuovo giro di vite che potrebbe introdurre l’obbligo di tampone anche per i vaccinati per entrare allo stadio. Ma intanto sta per arrivare una buona notizia sul fronte della legge di Bilancio. La sospensione dei versamenti contributivi e fiscali per quattro mesi dovrebbe entrare nel maxi emendamento del Governo. E si tratterebbe di una boccata di ossigeno per i club in un momento di grandissima difficoltà.

Quattro mesi

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Gravina ci ha lavorato a luci spente e in più riprese. Dopo il no nella prima stesura del decreto “fisco” si era raggiunto un primo obiettivo nella conversione in legge anche grazie ad alcuni emendamenti (in particolare del Pd): lo spostamento di un mese dei soli contributi previdenziali e assicurativi, una cifra intorno ai 16 milioni. La…

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Andreazzoli: “Abbiamo dominato, è un punto che dà convinzione per come è maturato”

Ennesima partita ripresa, ennesima dimostrazione di carattere e qualità.

Empoli e Siena non si fanno male anche se se le danno di santa ragione sino al termine di una sfida molto intensa che lascia in eredità un punto che tutto sommato può soddisfare il tecnico Andreazzoli. Ancora una volta la sua squadra mostra capacità di reazione e completa la rimonta. Il tecnico toscano analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

PARI – Fa tutto l’Empoli, che domina il primo tempo, va sotto per una autorete di Marchizza e poi trova il pari con la complicità di un Cutrone ormai ritrovato. Ennesima partita ripresa, ennesima dimostrazione di carattere e qualità. Impronta chiarissima anche se resta l’amarezza per le tante occasioni sciupate. “Non sono due autoreti, diciamo che i due calciatori si sono confusi. Scherzi a parte è un buon punto”. Nonostante ventidue tiri in porta. “I numeri sono quelli, ma accetto il risultato del campo, sono comunque soddisfatto perché abbiamo dominato la partita,…

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Dionisi (DAZN): “Avremmo firmato per un pari a Firenze, ma con più cinismo…”

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – NOVEMBER 21: Alessio Dionisi head coach of US Sassuolo looks on prior to the Serie A match between US Sassuolo and Cagliari Calcio at Mapei Stadium – Citta’ del Tricolore on November 21, 2021 in Reggio nell’Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

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Maradona, l’asta dei cimeli: oggi all’incanto case, auto, vestiti…

Possibile partecipare online, in vendita 87 articoli appartenuti all’ex Pibe de Oro: dagli immobili alle auto fino agli accessori di abbigliamento

Il giorno dell’asta maradoniana è giunto. Per chi volesse provare ad assicurarsi un ricordo o un cimelio dell’ex Pibe de Oro, l’appuntamento è fissato per oggi a partire dalle 11 ora argentina, le 15 in Italia, quando la casa d’aste “Adrian Mercado” darà il via all’evento a cui potrà partecipare qualsiasi appassionato o collezionista al mondo collegandosi in streaming attraverso il sito “grupoadrianmercado.com”. Il ricavato dell’asta, in cui saranno battuti in tutto 87 articoli, andrà ai cinque figli del Diez, gli unici eredi diretti, che utilizzeranno il denaro incassato per estinguere debiti e pendenze con il fisco. Quella di oggi sarà la prima e unica asta che riguarda la ricca (e ancora indefinita) eredità di Maradona con il beneplacito della famiglia, nonostante le tensioni e i disaccordi tra i figli…

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Dybala, 6 giorni per la firma del rinnovo. Ma Antun…

La telenovela sul rinnovo dell’attaccante continua. L’agente Jorge Antun è a Torino da giorni e ha annunciato che trascorrerà il Natale in famiglia, in Argentina. Ma la Juve non l’ha ancora chiamato

Paulo Dybala ha due giorni per recuperare in vista del Cagliari, match che martedì chiuderà il girone d’andata della Juve, Jorge Antun ha sei giorni (anzi meno, considerando le ore di volo transoceaniche) per condurre in porto la trattativa sul rinnovo dell’attaccante, con l’apposizione di una firma tanto preannunciata quanto tantalica.

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Roma, le 3 mosse con cui Mourinho ha battuto l’Atalanta

Il tecnico portoghese ha caricato l’ambiente e preparato la squadra nei giorni prima della partita. Ecco come è riuscito a dare scacco matto a Gasperini

José Mourinho non solo se lo sentiva, ma era talmente convinto che la Roma potesse fare risultato a Bergamo che ha cominciato a martellare la squadra su questo ben prima della vigilia della partita contro l’Atalanta. In tre mosse ha preparato lo scacco matto all’amico Gasperini e con lui la società (insieme hanno deciso di non fare la festa di Natale prevista a 3 giorni dalla partita) e i giocatori. Quell’empatia di cui Mou ha parlato spesso a Bergamo si è vista e si vede nel lavoro e nelle scelte di ogni giorno. Un esempio? Capitan Pellegrini raggiungerà moglie e figli a Dubai nei prossimi giorni per qualche momento di relax, ma porterà con sé un fisioterapista per allenarsi e recuperare dall’infortunio muscolare e tornare in campo a gennaio nel migliore dei modi.

Il video

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Mourinho ha iniziato a…

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Cafu stima Mourinho e consiglia i Friedkin: “Fate rientrare Totti nella Roma” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

L’ex terzino giallorosso: “Francesco ha fatto cose incredibili per la squadra e la città, e potrebbe farlo anche per il club”

In occasione dell’Arab Cup 2021 andata in scena in Qatar e la partita di calcio tra ‘leggende’, Marcos ‘pendolino’ Cafu, intervistato da TRT Spor, ha parlato anche della Roma. “Mourinho è forte, bravo. Sappiamo e conosciamo la sua capacità, ma non sempre le cose vanno bene come si vogliono. C’è ancora tanto tempo, Mourinho può far veramente bene alla Roma, deve dimostrare ancora tanto”. E parlando dell’esperienza in giallorosso Cafu ha detto: “Il mio momento migliore alla Roma è stato quando ho vinto lo scudetto. Abbiamo dato gloria e gioia al popolo giallorosso. Il periodo più brutto? Non lo voglio ricordare. Voglio concentrarmi solo sui bei ricordi, sui sei anni trascorsi dove abbiamo creato una famiglia e dove sono state create grandi amicizie. Sono passati 20 anni dallo Scudetto della Roma. Mamma mia che periodo! Ci siamo divertiti, giocavamo e ci…

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Inter, piano Inzaghi per lo scudetto: test fisici e turnover per volare

Il girone “asimmetrico” e i tanti big match pre-Liverpool preoccupano il tecnico. Simone studia le mosse. E intanto stasera può diventare campione d’inverno

Ci sono due modi di godersi un primo posto. C’è l’approccio più classico, un’occhiata alla classifica mentre si sistema il muschio sul presepe per scoprire che oggi l’Inter può diventare campione d’inverno: non vale un trofeo, ma indica che la velocità di crociera è sufficiente per mandare in crisi chi insegue.

E poi c’è l’approccio scelto da Simone Inzaghi, che guarda già oltre. Che da una parte dà e dall’altra richiama all’ordine. Magari con un accenno al calendario che aspetta l’Inter alla ripresa dopo la sosta natalizia. In 40 giorni, fino alla gara d’andata col Liverpool del 16 febbraio, l’Inter affronterà quattro delle altre sei big della Serie A, oltre alla sfida di Supercoppa del 12 gennaio. Si spiegano così le parole dell’allenatore nerazzurro, che a Salerno ha detto: “Per…

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Ibra, quel Napoli sfiorato e colpito più volte. Ma il gol a San Siro latita…

Prima del Milan-bis Zlatan era fortemente convinto di vestire l’azzurro, poi l’esonero di Ancelotti cambiò i programmi. Lo svedese segna una rete ogni 88’, però in casa non timbra da settembre

Vedi Napoli e ti innamori, ti strega, ma poi non ci vai. Magari segni, sogni, viaggi con la mente. Dici a Mino che vuoi giocare lì e che il pubblico ti gasa, ti emoziona, ma lo sfiori soltanto. Ibra al Napoli è un incontro mancato. Come una cometa che dovrebbe passare vicino alla terra e invece non si vede proprio. Ibra a Napoli, nel complesso, è stato un sogno di mezza estate senza lieto fine, una splendida illusione, anche perché De Laurentiis “ha cacciato Ancelotti e quindi niente”.

In vespa

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L’ha raccontato nel suo nuovo libro, “Adrenalina”. “Porto 80mila persone allo stadio e vinco lo scudetto come Maradona”. Al Maradona. Chissà come sarebbe andata. Magari come al Duomo, ma il presente dice che Ibra ha cambiato il Milan. E che domani cercherà di…

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Moviola. Atalanta-Roma. Il Var inganna Irrati sul 2-2 negato

In Atalanta-Roma Nasca fa annullare direttamente la rete dei bergamaschi per fuorigioco di Palomino (che non tocca palla), ma la decisione spettava all’arbitro. Pasticcio ammesso dai vertici arbitrali. Bologna-Juventus: Orsato controlla con sicurezza la partita

Due episodi su cui c’è molto da discutere in Atalanta-Roma. Cominciamo dal primo, proprio all’alba della gara, con la Roma che si porta in vantaggio. Abraham parte in campo aperto, Djimsiti si frappone e l’inglese tira un po’ il braccio al difensore della Dea, prima di scappare e fare gol. Irrati non fischia (il dubbio resta), ma il contatto è troppo leggero per richiedere un intervento del Var. Il vero pasticcio (ammesso più tardi anche dai vertici arbitrali) arriva però al 68’, quando Cristante devia nella proprio porta il 2-2 dopo la sponda di Zapata (spalla, più di braccio). Nasca dal Var informa Irrati dell’offside di Palomino, dietro al romanista. L’argentino, però, non tocca la palla. Il…

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Cagliari-Udinese, il d.s Capozucca: “Certezza Mazzarri, certi giocatori andranno via”

Il d.s. dei sardi blinda l’allenatore e accusa una parte della rosa: “Ho visto cose inaccettabili dentro e fuori dal campo, per alcuni è stata l’ultima partita con questa maglia”

Dopo la figuraccia con l’Udinese, i giocatori e Walter Mazzarri evitano il consueto giro di tv. L’unico rappresentante della società del presidente Giulini a rispondere alla domande è il d.s. Stefano Capozucca. Che per prima cosa, un po’ a sorpresa per la verità, blinda la posizione del tecnico Walter Mazzarri.

“Bisognerebbe stare zitti tutti – ammette Capozucca – le parole non sono sufficienti per giustificare una prestazione del genere. Le scuse vanno in primis ai tifosi che ci hanno incitato. Dopo una partita del genere si può solo chiedere scusa con un certo senso di vergogna. L’unica certezza è che Walter Mazzarri rimane l’allenatore del Cagliari, piuttosto c’è qualcuno che non è degno di indossare questa maglia e lascerà il club. Ci vuole rispetto, ho visto cose non belle dentro e fuori…

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